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Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2019, 15:26:07 di Maurizio Barra

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Rionero: scoperta compravendita loculi
Operazione della Polizia, coinvolti dipendenti del Comune

06 dicembre 2019 07:31

– La Polizia di Stato di Potenza, su disposizione della Procura della Repubblica, sta eseguendo alcuni provvedimenti cautelari emessi dal Gip del Tribunale di Potenza nei confronti di pubblici dipendenti del Comune di Rionero in Vulture, imprenditori e privati cittadini indagati per reati contro la P.A. e in particolare per l’illecita compravendita di loculi all’interno del locale cimitero.
Ulteriori dettagli verranno resi noti dal Procuratore della Repubblica di Potenza Francesco Curcio nel corso di una conferenza stampa alle ore 12.30 in Procura.

Uber, oltre 3mila aggressioni sessuali negli Usa nel 2018 Anche 9 persone assassinate e 58 incidenti mortali: dati scioccanti nel rapporto sulla sicurezza dell’azienda

06 dicembre 201908:42

Uber ha reso noto che negli Usa nel 2018 si sono verificati oltre 3.000 casi di aggressioni sessuali durante le sue corse, con nove persone assassinate e 58 morte a causa d’incidenti stradali.Gli scioccanti dati sono contenuti in un atteso rapporto sulla sicurezza messo a punto dall’azienda californiana, che però sottolinea come gli incidenti rappresentino una frazioni infinitesimale rispetto a un numero di corse negli Usa di oltre 1,3 miliardi ogni anno.”Sono comunque numeri scioccanti e difficili da digerire”, ammette Tony West, responsabile legale Uber.Nel biennio 2017-2018 le aggressioni sessuali sono state circa 6.000, tra cui 235 stupri e migliaia tra molestie, abusi e tentativi di violenza carnale.E’ la prima volta che l’azienda diffonde questi dati, dopo le pressioni compiute su Uber da istituzioni e associazioni per la difesa dei consumatori perche sia aumentato il livello di sicurezza di chi utilizza la app.

Migranti bloccano accesso porto Gioia T.Manifestante ferito da auto che voleva uscire dal gate

SAN FERDINANDO (REGGIO CALABRI06 dicembre 201909:01

– Un gruppo di migranti che vive nella tendopoli di San Ferdinando ha bloccato il gate portuale di Gioia Tauro, chiedendo documenti per poter lavorare nei campi della Piana. Si sono presentati poco dopo le 7 bloccando gli accessi di entrata e uscita dal porto e distribuendo un volantino con le loro rivendicazioni.
Momenti di tensione, nonostante l’intervento delle forze dell’ordine, quando un’auto ha cercato di uscire dal porto investendo uno dei migranti che ha dovuto fare ricorso alle cure del 118. “Le istituzioni – dicono i migranti – ci negano il permesso di soggiorno, costringendoci a dormire in tende o container e a lavorare per pochi euro l’ora senza contratto.
Abbiamo deciso di scendere in strada e fare in modo di far capire che i nostri desideri non si possano più ignorare. Ci scusiamo per il disagio, ma non abbiamo altra scelta”. Sul posto oltre a personale della Port security, anche polizia, carabinieri e finanzieri che stanno cercando di mediare con i manifestanti.

Frana travolge auto val Badia, 1 feritoValle accessibile solo tramite passo Furcia

BOLZANO06 dicembre 201909:11

– Una frana ha travolto la scorsa notte un’automobile che stava transitando lungo la statale della val Badia, nei pressi della prima galleria. Il conducente è stato tratto in salvo e ricoverato all’ospedale di Brunico con ferite medie. La statale è attualmente chiusa al traffico. Il pendio, dal quale si è staccato la frana, è infatti instabile dall’ultima ondata di maltempo. La val Badia attualmente e accessibile solo tramite passo Furcia.

Schiaffi a bimbi, sospesa maestraGli episodi in provincia di Varese, indagano carabinieri

VARESE06 dicembre 201909:12

– Una maestra di asilo nido di Coquio Trevisago (Varese) è stata sospesa dalla professione per sei mesi dal gip con l’accusa di aver maltrattato bambini di età compresa tra pochi mesi e due anni. La donna, a quanto emerso da un’indagine dei carabinieri, urlava ed offendeva i piccoli e in alcune occasioni li avrebbe schiaffeggiati e lasciati da soli in preda a crisi di pianto. A far scattare le indagini i genitori di un bimbo che aveva avuto incubi notturni e mostrava difficoltà relazionali.

Polizia arresta due latitanti in BoliviaOperazione Squadra mobile Torino e Servizio Centrale Operativo

TORINO06 dicembre 201909:47

– Due latitanti sono stati arrestati in Bolivia dalla Squadra mobile di Torino e dal Servizio Centrale Operativo di Roma insieme al Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip). Si tratta di Antonio Rao, calabrese di 67 anni, e Joseph Michel Bernard Dalmasso, francese di 62 anni. Il primo deve scontare dieci anni di carcere per violazione della legge sugli stupefacenti e violenza sessuale su minore di anni 18, il secondo cinque anni e sette mesi di carcere per droga.
Nel 2012 erano stati arrestati nell’inchiesta ‘Rewind’ della Squadra mobile di Torino, che aveva smantellato un gruppo criminale vicino alla criminalità organizzata calabrese dedito all’importazione di ingenti quantitativi di cocaina; Rao era il tramite tra i trafficanti brasiliani e quelli italiani. Dopo la scarcerazione, Rao aveva violentato una ragazzina romena costringendola ad assumere cocaina. Dalmasso invece era stato affidato a una comunità di recupero da cui era scappato.

Freddo a Tortona, morto clochardDavanti a stazione. Sindaco sconcertato, lì vicino dormitorio

ALESSANDRIA06 dicembre 201910:02

– Un senza fissa dimora è stato trovato morto, questa mattina, davanti alla stazione di Tortona, nell’Alessandrino. Ad ucciderlo sarebbe stato il freddo, con le temperature che nella notte sono scese sotto lo zero. Il 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto stanno intervenendo anche i carabinieri e la polizia ferroviaria.
La vittima è un cittadino romeno di 48 anni, già notato altre volte nel piazzale della stazione. “Siamo sconcertati, da anni è operativo un dormitorio maschile, proprio di fronte alla stazione, con 13 posti a disposizione delle persone in difficoltà”, commenta il sindaco di Tortona, Federico Chiodi.
Quella di Tortona è la seconda vittima del freddo dopo il clochard trovato morto ieri alla periferia di Milano.

Bus in fiamme nella notte, nessun feritoAutista ha tentato di spegnere rogo

ROMA06 dicembre 201910:23

– Per ragioni ancora da accertare, intorno all’una di questa notte, su un bus fuori servizio senza passeggeri a bordo che stava rientrando nella rimessa di Tor Vergata si è sviluppato un incendio. L’autista ha provato a spegnere le fiamme che però hanno avvolto la vettura. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno estinto l’incendio. La vettura era in servizio da circa 15 anni.

Sindaci hinterland,no ai rifiuti di RomaTrenta in fascia tricolore in piazza del Campidoglio

ROMA06 dicembre 201910:52

– Circa 30 tra sindaci e assessori di Comuni in provincia di Roma si sono riuniti in fascia tricolore in piazza del Campidoglio, in occasione del consiglio straordinario sui rifiuti, per dire “no all’immondizia” della Capitale nell’hinterland. Pierluigi Sanna, primo cittadino di Colleferro (dove sorge la discarica che dovrebbe chiudere a inizio 2020) tuona: “Dal 1993 i rifiuti di Roma arrivano da noi, non abbiamo la capacità di sostenere uno sforzo del genere. Roma apra la sua discarica. Il contratto ventennale con la discarica di Colleferro è in scadenza, i conferimenti sono stati prorogati fino al 15 gennaio, quel giorno saremo tutti lì”. Ernesto Tedesco, collega di Civitavecchia che aveva protestato contro l’ordinanza Raggi che prevedeva un aumento di conferimenti nella sua città, gli fa eco: “Siamo qui per evitare che certe cose si ripetano”. Alessio Pascucci sindaco di Cerveteri aggiunge: “Solidarietà ai sindaci che hanno subito ingiustizie ambientali.
Non si governa mandando l’immondizia a casa di altri”.

Tolto blocco migranti a porto Gioia T.Partiti a bordo di 2 pullman, una loro delegazione in Prefettura

GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA)06 dicembre 201911:08

– Hanno tolto il blocco posto all’ingresso del porto di Gioia Tauro e sono saliti su due pullman diretti a Reggio Calabria i migranti che dalle 7 protestavano davanti al gate portuale chiedendo che le istituzioni diano loro i documenti necessari per poter lavorare.
I migranti sono diretti a Reggio Calabria dove una loro delegazione sarà ricevuta in Prefettura per esporre le loro ragioni. E’ così potuta riprendere normalmente l’attività all’interno dello scalo. Il blocco dell’ingresso, infatti, aveva impedito a numerosi lavoratori del turno che inizia alle 7 di entrare a lavorare. Così, nel porto l’attività è andata avanti per alcune ore al 50% delle possibilità. Contestualmente, anche i lavoratori che avevano finito il turno sono potuti uscire dallo scalo.

Thyssen, rabbia madri operai morti”Dolore anniversario è nostro quotidiano, vogliamo giustizia”

TORINO06 dicembre 201911:08

– “Per alcuni la Thyssen si ricorda un giorno l’anno, per noi è un ricordo indelebile di quello che ci è stato portato via”. Rosina Demasi, madre di uno dei sette operai morti nel rogo di 12 anni fa, non trattiene le lacrime, e la rabbia, alla cerimonia per l’anniversario della tregedia.
“Sono trascorsi 12 lunghi anni – aggiunge – e siamo ancora qui, questo è il nostro quotidiano, che ci vede purtroppo in una condizione immutata, con le porte del carcere che si sono aperte per far uscire invece che entrare i colpevoli”.
Le ‘mamme della Thyssen’ vogliono “credere ancora nella giustizia perché in un Paese civile chi ha sbagliato paga.
Dobbiamo pensare che il nostro Paese abbia perso questo senso di civiltà?”, chiede ancora la Demasi, che punta il dito contro “quel maledetto stabilimento diventato un luogo abbandonato, un affronto e mancanza di rispetto che ritengo indegno per questa città. Non vogliamo più promesse – conclude – o abbracci, vogliamo giustizia”. PER CONOSCERE SEMPRE TUTTO SUL METEO: VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Mafia: vandali in nuovo Parco Memoria
Nasce in bene confiscato, sarà inaugurato da don Ciotti il 13

CAGLIARI06 dicembre 201911:10

– I vandali hanno danneggiato il Parco della Memoria a Gergei (Sud Sardegna), un’installazione realizzata da Libera Sardegna con la collaborazione del Csv Sardegna solidale nel bene confiscato di Su Piroi: sarà inaugurata il prossimo 13 dicembre alla presenza di don Luigi Ciotti. Nel Parco sono state collocate oltre 1.011 sagome che rappresentano ciascuna delle vittime innocenti delle mafie e i cui nomi vengono letti il 21 marzo in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
“Le sagome danneggiate sono una decina – spiega il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru -. Non è la prima volta che il bene di Su Piroi subisce dei danneggiamenti, ma anche stavolta li ripareremo e porteremo avanti il nostro progetto.
Quello del Parco della Memoria è infatti uno spazio unico in Italia, in un bene che da tempo è un centro di incontro del volontariato in Sardegna e che ogni estate ospita i campi di Libera”.

Giustizia: su riforma avvocati in corteoOrdine, il rischio è un effetto traumatico su processo penale

GENOVA06 dicembre 201911:11

– Un corteo con le toghe dal palazzo di giustizia fino alla sede del consiglio dell’ordine contro la riforma della prescrizione. È la protesta organizzata dagli avvocati genovesi che questa mattina hanno anche partecipato a un dibattito sull’argomento.
“Si tratta di una riforma – ha sottolineato il presidente del consiglio dell’ordine Luigi Cocchi – che rischia di avere un effetto traumatico sul processo penale”. La nuova norma, che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo gennaio, prevede lo stop alla prescrizione dopo il primo grado di giudizio. “È in malafede chi ritiene – ha detto Enrico Scopesi, presidente della Camera penale ligure – che l’abrogazione della prescrizione velocizzi i processi”.

Studentessa morta: altro caso a VillongoInfezione per una ragazza dello stesso paese di Veronica Cadei

BERGAMO06 dicembre 201911:40

– Una ragazza di 16 anni, di Villongo (Bergamo), è ricoverata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo a causa di una sepsi, un’infezione sulle cui cause stanno indagando i medici che l’hanno in cura da mercoledì sera: oggi arriveranno gli esiti degli esami e si saprà se all’origine dell’infezione ci sia o meno il batterio – il meningococco C – che è costato la vita alla diciannovenne Veronica Cadei, anche lei di Villongo. Il quadro clinico è comunque decisamente migliore per la sedicenne, come riferisce oggi L’Eco di Bergamo.
Il caso della sedicenne e quello di Veronica Cadei non sarebbero comunque in alcuna maniera collegati tra loro. La ragazza frequenta la seconda superiore in una scuola di Sarnico, dove oggi l’Ats ha organizzato un incontro formativo con i genitori e i compagni di classe.

Sequestrata e abusata un mese, arrestatoAttirò in trappola l’ex cognata, la vicenda in campagna Firenze

FIRENZE06 dicembre 201911:50

– I carabinieri hanno eseguito nella campagna di Firenze l’arresto in carcere di un 55enne italiano per aver sequestrato e abusato di una donna, 53enne, ex moglie del fratello. L’ha tenuta segregata in un pollaio per un mese dopo averla attirata con una trappola. La donna, legata perché non fuggisse, veniva liberata solo un paio di volte al giorno perché si alimentasse, di solito con acqua e biscotti. La vicenda è emersa quando lei è riuscita a scappare e dopo 6 km fatti nei boschi ha chiesto soccorso a un automobilista di passaggio. Il 55enne è accusato di sequestro di persona in concorso, lesioni, violenza sessuale, violenza privata, rapina ed indebito utilizzo di carte di pagamento. La vicenda inizia quando l’uomo, con la complicità di un fratello, attirò in una zona isolata della Val di Sieve la donna, che è sua ex cognata in quanto ex moglie di un altro fratello. Con l’inganno la fece entrare in un pollaio dove la picchiò violentemente e la teneva legata ad una branda.

Disabile disturba vicini,Gip l’allontanaLa denuncia dell’attrice Maria Grazia Cucinotta, storia assurda

PALERMO06 dicembre 201911:58

– Un ragazzino di 13 anni con gravi problemi psichici è stato

allontanato da casa, insieme ai suoi genitori e alla sorellina di 8 anni, con un provvedimento del Gip di Messina, perché disturbava i vicini. Lo denuncia l’attrice Maria Grazia Cucinotta, che ha raccontato la vicenda

e fa un appello ai magistrati affinché rivedano il provvedimento.
“Il ragazzino – spiega l’attrice – è affetto da Adhd, una grave sindrome psichica. E’ una storia paradossale”. Da tempo Cucinotta ha preso a cuore la vicenda. “Il provvedimento emesso dal Gip di Messina – aggiunge – è stato adottato perché una coppia di vicini, dicendosi esasperata dal comportamento del ragazzo, ha presentato denunce. Il giudice ha addirittura deciso di applicare il braccialetto elettronico ai genitori del giovane, per dissuaderli dall’avvicinarsi all’abitazione”.

‘Ndrangheta, V.d’Aosta parte civileLa prima udienza preliminare è fissata a Torino il 12 dicembre

AOSTA06 dicembre 201912:16

– La Regione autonoma Valle d’Aosta si costituirà parte civile nel processo, che si svolgerà a Torino, relativo all’inchiesta Geenna sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale, designando l’avvocato Renzo Cocchi del Foro di Torino. Sono 20 gli imputati, tra cui il consigliere regionale sospeso Marco Sorbara, il consigliere comunale di Aosta sospeso Nicola Prettico e l’ex assessore comunale a Saint-Pierre Monica Carcea. La prima udienza preliminare si svolgerà il 12 dicembre prossimo.

Venezia: recuperata edicola da canaleEra storico punto vendita alle Zattere

VENEZIA06 dicembre 201912:18

– La storica edicola posizionata alle Zattere a Venezia e ritrovata grazie al meticoloso lavoro del nucleo subacqueo dei Vigili del fuoco, sul fondo del Canale della Giudecca, è stata recuperata dagli stessi pompieri.
All’operazione hanno partecipato anche la Capitaneria di porto per le autorizzazioni e delimitazioni dell’area operativa, e di Actv e Alilaguna per la temporanea e parziale sospensione degli approdi delle Zattere garantendo, comunque, i servizi di trasporto pubblico. Le attività di recupero, sostenute interamente dalla Comune, sono state effettuate con una gru posizionata su un pontone di circa 36 metri per 10 il quale, sotto il coordinamento degli uffici tecnici del Comune di Venezia, ha agito su indicazione del team subacqueo dei Vigili del fuoco. Ciò che resta dell’edicola verrà ora portato in un deposito. “L’edicola di Walter Mutti – dice il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – è diventata uno dei simboli della drammaticità di quella terribile notte del 12 novembre”.

Protesta migranti, lanciate pietre a PsManifestanti lanciano pietre, agenti rispondono con lacrimogeni

FOGGIA06 dicembre 201912:32

– Un centinaio di migranti, prevalentemente braccianti agricoli che vivono nelle baraccopoli del Foggiano, sta manifestando per chiedere “documenti e permessi di soggiorno”, davanti a un ipermercato a pochi chilometri da Foggia. Nel corso della protesta alcuni manifestanti hanno lanciato pietre contro la polizia che ha risposto con il lancio di lacrimogeni. I momenti di tensione con le forze dell’ordine sono durati poco e la situazione al momento è tranquilla. Le strade di accesso all’ipermercato, il ‘GrandApulia’, sono bloccate e presidiate dagli agenti in tenuta antisommossa.

Corinaldo: pm, giudizio immediato per 6Chiari e concordanti elementi di responsabilità per banda spray

ANCONA06 dicembre 201912:51

– La Procura della Repubblica di Ancona ha depositato al gip la richiesta di giudizio immediato per sei persone arrestate il 2 agosto nell’ambito dell’inchiesta sulla strage della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in cui morirono cinque adolescenti e una giovane madre e circa 200 persone rimasero ferite. Si tratta della ‘banda dello spray’, giovani tra i 19 e i 22 anni, del Modenese, che in varie località italiane hanno usato spray urticante in discoteche e locali per rubare catenine e monili. I sei sono ritenuti responsabili di omicidio preterintenzionale, associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine, lesioni personali e singoli episodi di rapine e furti con strappo. Nei loro confronti, dopo un anno di indagini, sono emersi “chiari e concordanti elementi di responsabilità”. La svolta a pochi giorni dall’anniversario della strage, avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018.

Ponte, a Consulta su estromissione AspiRilevati profili di incostituzionalità

GENOVA06 dicembre 201912:51

– Il Tar della Liguria ha deciso di trasmettere alla Corte Costituzionale il quesito di Autostrade contro il decreto Genova che l’ha estromessa dalla demolizione e ricostruzione di ponte Morandi. Nell’attesa ha sospeso il giudizio sul ricorso di Aspi sull’annullamento del decreto stesso. Lo hanno deciso i giudici del Tar regionale secondo quanto emerge dalle ordinanze depositate questa mattina. I giudici hanno rilevato profili di incostituzionalità. Aspi aveva rinunciato a bloccare i lavori. Nel dettaglio sono state depositate cinque ordinanze del Tar della Liguria sui giudizi proposti da Autostrade per l’Italia e da Pavimental per l’annullamento degli atti relativi all’intervento di ricostruzione del viadotto sul Polcevera crollato il 14 agosto 2018. “Pur non potendosi ritenere che la ‘legge-provvedimento’ sia di per sé incompatibile con l’assetto dei poteri stabilito dalla Costituzione, essa deve osservare limiti generali, tra cui il principio di ragionevolezza e non arbitrarietà”, affermato le sentenze.

A26: riaprono entrambe le carreggiateRiparte circolazione su Fado e Pecetti, restano limitazioni

GENOVA06 dicembre 201912:59

– Sulla A26 Genova Voltri-Gravellona Toce nel tardo pomeriggio riprende il traffico su entrambe le carreggiate sui viadotti Fado e Pecetti, dopo la riapertura a una sola carreggiata dal 26 novembre, seguita alla chiusura che era stata chiesta dalla Procura di Genova il 25 novembre. La circolazione verrà ripristinata su due corsie per ogni senso di marcia. Nell’attesa di ulteriori approfondimenti richiesti dal Mit, ci saranno temporanee prescrizioni di velocità e distanza per i soli mezzi pesanti. La riapertura, spiega Autostrade per l’Italia, giunge in seguito alle verifiche tecniche effettuate negli scorsi giorni dai tecnici della società con il supporto di autorevoli esperti esterni, i cui risultati sono stati oggetto di confronto tecnico con la struttura di vigilanza del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Una volta concluse le ulteriori verifiche richieste, i cui esiti saranno presentati alla ‘vigilanza’ del Mit lunedì 9 dicembre, verrà analizzata la rimozione delle limitazioni temporanee presenti.

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Preso 78enne con coca nelle teiere
Pluripregiudicato fin dagli anni ’60 arrestato a Milano

MILANO06 dicembre 201913:02

– Un pluripregiudicato di 78 anni è stato arrestato per la detenzione di 135 grammi di cocaina che nascondeva all’interno delle teiere di casa a Milano.
Giorgio Roccia è un nome noto alle forze dell’ordine e alla stampa che in più occasioni si è occupata di inchieste che lo riguardavano su traffici di droga in Lombardia e Liguria. La sua fedina penale inizia nel 1962, l’ultimo arresto risale al 2009, quando finì nell’ordinanza di un’indagine sulla cocaina. Dopo aver scontato diversi anni, tra cui almeno tre ai domiciliari, nel 2016 è tornato libero. Gli investigatori della sezione antispaccio guidati da Massimiliano Mazzali, si sono presentati alla porta del suo appartamento in via Albertinelli, nel quartiere San Siro e hanno trovato la droga in “sassi”, ovvero un passaggio prima del taglio e del confezionamento in dosi nascosta nelle teiere.

Venezia: raccolta fondi a 560mila euroCon sms solidali e chiamate. Donazioni fino al 14 dicembre

06 dicembre 201913:11

– Dal 15 novembre al 5 dicembre il numero solidale 45500, attivato dal Dipartimento della Protezione Civile per sostenere la città di Venezia, ha raccolto promesse di donazioni pari a 560.950,00 euro. Per donare c’è tempo fino al 14 dicembre, inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500 attraverso i gestori telefonici che hanno aderito all’iniziativa. Al termine della raccolta, i fondi saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile.
La destinazione delle somme sarà successivamente valutata da un Comitato dei Garanti appositamente istituito.

S. Egidio presenta ‘Michelin’ per poveri891 servizi a Roma per le persone in difficoltà

ROMA06 dicembre 201913:33

– Sono 891 i servizi elencati in ‘Dove’, la guida che la Comunità di Sant’Egidio dedica ai più poveri.
Mense dove mangiare, dormitori per dormire ma anche informazioni utili per avere accesso alla residenza anagrafica, alla assistenza sanitaria, formazione professionale e lavoro, prestazioni assistenziali e pensionistiche. Oggi è stata presentata la ‘Michelin’ per i poveri che vivono nella città di Roma con tutte le indicazioni precise, indirizzi e telefoni, per trovare aiuto in caso di necessità, dal pasto alla doccia, dal letto alla visita medica, fino alle scuole di italiano. La guida, giunta alla trentesima edizione, è composta di 262 pagine ed è stampata in 10mila copie e sarà distribuita alle persone in difficoltà che vivono nella capitale. E’ pubblicata anche in altre città italiane (Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova), altre città europee e a Buenos Aires.

‘Benefici’ per minori con reati ostativiSentenza della Consulta, pure se non hanno collaborato

06 dicembre 201913:48

– I detenuti minorenni e i giovani adulti, condannati per uno dei cosiddetti reati ostativi, possono accedere ai benefici penitenziari (misure penali di comunità, permessi premio e lavoro esterno) anche se, dopo la condanna, non hanno collaborato con la giustizia. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con una sentenza depositata oggi (relatore Giuliano Amato), la prima sul nuovo Ordinamento minorile.

Fratelli anziani si accoltellano in casaA Oristano. Soffrono di problemi psichici, indaga squadra mobile

ORISTANO06 dicembre 201914:01

– Giallo ad Oristano per due anziani fratelli, affetti da problemi psichici, che si sono accoltellati mentre si trovavano nella loro abitazione non troppo distante da via La Marmora a Oristano. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 e gli agenti della squadra volante: fratello e sorella sono stati medicati in ospedale dove sono state riscontrate alcune ferite non gravi da arma da taglio.
L’episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno. Il caso adesso è in mano agli specialisti della Mobile. Non si sa bene cosa sia accaduto in quella casa. I due potrebbero aver avuto una discussione, poi finita a colpi di coltello. Oppure fratello e sorella potrebbero aver deciso autonomamente di procurarsi le ferite. La squadra mobile di Oristano ha avviato tutti gli accertamenti.

Acqua: altre 24ore d’emergenza a SassariAcqua torna lentamente in serbatoi di accumulo, poi in rete

ASSARI06 dicembre 201914:02

– Bisognerà aspettare domattina per la fine dell’emergenza idrica e il ritorno alla normalità nel nord ovest Sardegna, dove i rubinetti delle utenze civili, consorzi industriali e consorzio di bonifica sono a secco da tre giorni: una stima di oltre 100mila senz’acqua. Ieri a tarda sera l’Enas ha ultimato i lavori di ripristino della maxicondotta lesionata che alimenta con acqua grezza il potabilizzatore di Truncu Reale, a Sassari.
Proprio a Truncu Reale, intorno alle 12 di oggi, è iniziato ad arrivare l’acqua nel serbatoio di accumulo di Enas. Per completare il riempimento saranno necessarie quattro ore. Poi l’acqua potrà essere attinta da Abbanoa che la trasferirà nelle vasche del potabilizzatore, che avranno bisogno di altre 2 ore per riempirsi. Quindi potrà finalmente riprendere l’erogazione in rete, che sarà relativamente più veloce per il ramo Porto Torres-Stintino, dove l’acqua arriva per caduta. Per Sassari e gli altri centri limitrofi, invece, il ritorno alla normalità sarà più lungo.

Caimano Jack, benemerenze a chi lo salvòRiconoscimenti Comune Nuorese, “era potenzialmente pericoloso”

NUORO06 dicembre 201914:10

– Il caimano Jack, scomparso il 10 agosto dal circo Martin a Orosei e ritrovato, sano e salvo, ai primi di settembre nella pineta di Cala Liberotto, torna a far parlare di sé: l’amministrazione comunale del centro costiero del Nuorese, guidata dal sindaco Nino Canzano, nell’ultimo consiglio comunale ha donato un attestato di benemerenza civica ai militari dell’Arma e del Corpo Forestale, che hanno partecipato alla cattura del caimano, avvistato da una donna che passeggiava con il cane nella pineta della località turistica.
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza del ritrovamento dell’animale “potenzialmente pericoloso per l’enorme afflusso di turisti nella località marina in quel periodo dell’anno” e ha messo in evidenza “la prontezza dell’intervento e la massima disponibilità e affidabilità garantita dall’Arma dei Carabinieri e dalle altre forze dell’ordine”.

Bazzano, coinvolte polizie stranierePer cercare di dare un’identità alla vittima, oggi l’autopsia

BOLOGNA06 dicembre 201914:11

– Sono stati attivati anche gli organi di Polizia europei ed extraeuropei (Romania, Bulgaria, Polonia, Moldavia, Albania), per cercare di dare una identità al giovane morto ieri mattina all’esterno della villa a Bazzano, in Valsamoggia, nel Bolognese. A scoprire il cadavere il custode di 68 anni della villa che aveva esploso poco prima cinque colpi d’arma da fuoco sentendo che qualcuno stava entrando nella sua abitazione accanto alla dimora storica.
Con la collaborazione dei colleghi stranieri, i Carabinieri cercano di capire se la vittima avesse precedenti di polizia nel Paese d’origine o se ci sia qualche denuncia di scomparsa. Oggi sul corpo del giovane verrà eseguita l’autopsia per capire quale sia stata la causa della morte e dove sia passato il proiettile.
Secondo quanto appreso, ci sarebbe un solo foro di entrata che, in un primo momento, non sarebbe stato notato dai primi soccorritori intervenuti sul posto.

Rionero: ora si cerca una fossa comuneSei persone arrestate nell’ambito dell’operazione della Polizia

POTENZA06 dicembre 201914:20

– La Procura della Repubblica di Potenza ha cominciato, “già da oggi”, le ricerche di una fossa comune in cui sarebbero stati nascosti i cadaveri riesumati dai loculi (per poi effettuare l’esame del Dna sui resti e verificarne l’identità) che la ditta che gestiva il cimitero di Rionero in Vulture (Potenza) avrebbe poi illegalmente rivenduto fino al 300% del costo reale. E’ uno dei particolari emersi stamani, a Potenza, nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare l’operazione della Polizia “Il grido dell’Ade”, che ha portato a sei arresti. Indagini anche sulla gestione del cimitero di Orta Nova (Foggia).

Sequestra connazionale, arrestato cinese19enne frustato e minacciato con una mannaia a Torino

TORINO06 dicembre 201914:26

– Ha attirato nella sua abitazione di Torino, in via Cesare Balbo, un 19enne cinese e poi l’ha minacciato con una siringa e una mannaia da macellaio per farsi consegnare i soldi di un vecchio debito. L’uomo, un 25enne cinese, è stato arrestato dai carabinieri della stazione Torino Po Vanchiglia con l’accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione.
La vittima, che è stata frustata numerose volte con una cinghia, ha approfittato della momentanea assenza del suo aguzzino per urlare e attirare l’attenzione di una

pattuglia di servizio in quella zona. Trasportato all’ospedale Gradenigo, ha riportato una lesione al padiglione auricolare sinistro e agli arti inferiori.

Incastrato in macchinario, perde manoIn azienda nel Forlivese, uomo ricoverato al Bufalini di Cesena

FORLÌ06 dicembre 201914:34

– Grave incidente sul lavoro in mattinata all’interno dell’azienda forlivese Visani costruzione metalliche, nella frazione di Carpena. Un artigiano 50enne, per cause ancora da chiarire, mentre stava lavorando su una macchina operatrice è rimasto incastrato con un braccio, subendo l’amputazione traumatica di una mano. L’uomo è stato immediatamente soccorso dai compagni di lavoro e successivamente dal personale del 118 e dei vigili del fuoco.
L’uomo è stato trasportato in elicottero, col codice di massima gravità, all’ospedale Bufalini di Cesena. In corso indagini da parte della locale questura e della medicina del lavoro per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto ed eventuali responsabilità.

Aereo cadde su scuola, 29/o anniversarioDodici studenti morirono al ‘Salvemini’ alle porte di Bologna

BOLOGNA06 dicembre 201914:44

– Un corteo di studenti di oggi e di allora, familiari delle vittime e autorità, poi la deposizione di gerbere sul luogo della tragedia: Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, ha ricordato il 29/o anniversario della strage alla succursale dell’istituto tecnico commerciale Salvemini.
Alle 10.33 del 6 dicembre 1990 un jet dell’Aeronautica militare in avaria, abbandonato dal pilota, si schiantò dentro un’aula provocando la morte di 12 studenti quindicenni e 88 feriti, molti dei quali riportarono invalidità permanenti. Oggi quei locali ospitano la Casa della solidarietà intitolata ad Alexander Dubcek.
Nel ’95 il pilota e due superiori furono condannati in primo grado a due anni e sei mesi di reclusione. Ma la Corte d’Appello di Bologna, e infine la Cassazione nel ’98, ribaltarono la sentenza, assolvendo i tre imputati da ogni accusa perché “il fatto non costituisce reato”. La strage venne dunque attribuita a un tragico incidente.

Operatori ecologici laureati a BarlettaA Barletta, primo classificato è ingegnere con 110 e lode

BARLETTA06 dicembre 201914:46

– Sono nove i laureati che si sono aggiudicati un posto da operatore ecologico a tempo indeterminato a Barletta, con la società municipalizzata ‘Barsa’. Nella graduatoria in cui si leggono i nomi dei 13 vincitori, tra cui quattro diplomati, spicca al primo posto un laureato in ingegneria con 110 e lode, come raccontano alcuni quotidiani. “Il lavoro – commenta il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito – è una priorità, anzi un’emergenza, e questo spinge ragazzi dal curriculum brillante, con lauree e specializzazioni, a candidarsi e vincere concorsi pubblici per fare tutt’altro rispetto a quello per cui hanno studiato e su cui, probabilmente, avevano puntato. E così un laureato in ingegneria può diventare un operatore ecologico”. “La lettura di questo fatto non può che essere sociologica – aggiunge il primo cittadino – e a questi ragazzi auguro che questa sia una esperienza che gli possa tornare utile nella loro vita in attesa di una piena realizzazione”.

Preso evaso a rischio radicalizzazioneIl 33enne è stato rintracciato in un parco a Milano

MODENA06 dicembre 201914:49

– Gli agenti della Digos di Modena hanno arrestato ieri a Milano un tunisino di 33 anni inserito nella lista dei detenuti a rischio radicalizzazione islamica che non aveva più fatto ritorno alla casa-lavoro di Castelfranco Emilia, nel Modenese, dove stava scontando l’ultima parte di una pena per spaccio di droga, affrontando il percorso di reinserimento attraverso attività lavorative.
L’uomo, che precedentemente era detenuto nel carcere di Perugia, aveva ottenuto il lavoro esterno al carcere, venendo impiegato in un mercato solidale a Castelfranco, dove vendeva i prodotti dell’orto della casa-lavoro con l’obbligo di fare ritorno nel tardo pomeriggio alla struttura. Sabato 30 novembre, alla terza uscita al mercato, sempre monitorato da un ‘tutor’, il 33enne si è tuttavia allontanato facendo perdere le sue tracce.È stata quindi allertata la Digos, trattandosi di un detenuto ritenuto a rischio radicalizzazione di livello ‘medio’, a fronte di atteggiamenti anti-occidentali tenuti mentre era recluso a Perugia.

Bimbo scomparso 1977, ricerche in pozzoNell’ambito di accertamenti pm Lecce su giro pedopornografico

TAVIANO (LECCE)06 dicembre 201915:01

– Ricerche, che si sono rivelate infruttuose, sono state compiute dai vigili del fuoco in un pozzo in contrada Fichella, a Taviano (Lecce), per cercare eventuali resti di Mauro Romano, il bimbo di 6 anni del quale si sono perse le tracce il 20 giugno nel 1977 a Racale, in Salento.
Alle operazioni hanno partecipato uomini del nucleo Speleo alpino fluviale (Saf) dei vigili del fuoco e i carabinieri.
Le indagini sono dirette dal sostituto procuratore del Tribunale di Lecce Stefania Mininni che avrebbe disposto gli accertamenti nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di pedopornografia del quale potrebbe essere rimasto vittima il piccolo Mauro 42 anni fa. Nelle indagini è indagato un 71enne di Taviano, accusato di atti sessuali su minori dei 14 anni. Si tratta dell’uomo arrestato una quarantina di anni fa per tentata estorsione: telefonava ai genitori di Mauro e chiedeva loro danaro in cambio di notizie sul loro figliolo.

Anziano ruba cibo, pagano i CarabinieriA Lagonegro l’81enne ha raccontato il suo disagio ai militari

POTENZA06 dicembre 201915:04

– Scoperto a rubare alcuni generi alimentari, dal valore totale di pochi euro, un 81enne ha parlato ai Carabinieri della sua disperazione causata dalle difficoltà economiche e sociali, e così i militari dell’Arma hanno deciso di pagare il conto. L’episodio è avvenuto in un supermercato di Lagonegro (Potenza). I Carabinieri erano intervenuti dopo la segnalazione fatta dal direttore del supermercato: l’anziano aveva nascosto il cibo in un marsupio.

Kenya: palazzo crollato, almeno 2 mortiNon si scava con attrezzature per paura di persone sotto detriti

06 dicembre 201913:32

– NAIROBI

– E’ di almeno due morti il bilancio provvisorio delle vittime del crollo dell’edifico a 6 piani avvenuto questa mattina a Nairobi, in Kenya. Lo hanno riferito le autorità locali, precisando che sotto i detriti potrebbero essere intrappolate altre persone. Finora sono una decine quelle estratte vive dalle macerie grazie ai residenti in zona che hanno scavato a mani nude.
Il commissario regionale di Nairobi Wilson Njenga ha dichiarato che 57 camere della palazzina crollata erano state affittate, mentre la Croce Rossa ha detto nell’edificio vivono 22 famiglie.
Personale militare è arrivato sul luogo del disastro per portare assistenza. Sul posto ci sono anche attrezzature pesanti ma Njenga ha spiegato che l’avvio di qualsiasi scavo potrebbe causare ulteriori danni se qualcuno in vita fosse rimasto intrappolato tra i detriti. Gli operatori sanitari hanno allestito un pronto soccorso improvvisato sotto un tetto di lamiera.

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