Ultimo aggiornamento 15 Dicembre, 2019, 19:52:19 di Maurizio Barra
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Basket: Nba, Harden da sogno, 54 punti e i Rockets volano
I Lakers passano anche a Miami e restano al comando
14 dicembre 2019 00:49
I Los Angeles Lakers continuano a dettare legge in Nba. Nel turno di questa notte la formazione californiana è andata a vincere a Miami con il punteggio di 113-110 e ha consolidato la sua già ottima posizione di vertice in classifica a ovest, trascinata dalla coppia di fuoriclasse formata da Lebron James e Anthony Davis che hanno firmato rispettivamente 28 punti e 12 assist e 33 punti e 10 rimbalzi.
Ma il re della serata Nba è stato sicuramente James Harden che con i suoi 54 punti ha guidato i Rockets al successo esterno per 130-107 in casa degli Orlando Magic. Il ‘barba’ abituato a tenere una media di oltre 30 punti a partita, stavolta si è superato, mandando in tilt la frastornata difesa rivale.
Vittoria anche per l’altra formazione californiana, i Los Angeles Clippers, saldamente al secondo posto a ovest , stanotte ne ha fatto le spese Minnesota, battuto in casa per 124-117.
Anche in questa gara grande spettacolo e pieno di canestri: Paul George e Kawhi Leonard sono andati a segno rispettivamente con 46 e 42 punti.
Non ha mancato l’appuntamento col successo la capolista a est: i Bucks infatti hanno piegato in trasferta i Grizzlies per 127-11, con 37 punti (e 11 rimbalzi) di Giannis Antetokounmpo.
Per i padroni di casa super serata di Jaren Jacksobn con 43 punti.
Da segnalare infine la vittoria degli Indiana Pacers ad Atlanta per 110-100, e quella degli Hornets su campo di Chicago per 83-73. Philadelphia ha superato i Pelicans per 116-109, mentre Golden State archivia l’ennesima sconfitta stagionale, a opera di Utah Jazz per 114-106.
Golf: Presidents Cup, Woods si ferma e Usa limano svantaggioResto del Mondo avanti 10-8. Volata finale, singoli decisivi
14 dicembre 201909:19
– Dopo aver tenuto a galla la sua squadra nei primi due giorni di gare Tiger Woods (capitano e giocatore) in Australia si mette in panchina e gli Stati Uniti accorciano il gap con il Team Internazionale (giocatori europei esclusi) che, nella 13/a edizione della Presidents Cup, resta avanti con il punteggio di 10-8.
A decidere la super sfida biennale, modello Ryder, a Melbourne saranno i 12 incontri di singolo.
Tra lo stupore anche del capitano avversario, Ernie Els, Woods nel terzo round non ha giocato né i match di fourball (quattro) né le altrettante sfide foursome. L’America ha vinto 3 partite, mentre il Resto del Mondo è riuscita a portarne a casa “solo” due. Tre i duelli finiti in parità e così, dal 6.5-3.5 s’è passati al 10-8.
Il primo punto di giornata (nei fourball) va agli States che, con il duo Justin Thomas/Rickie Fowler supera per 3&2 Haotong Li/Marc Leishman.
Ma il Team Internazionale reagisce, e con Abraham Ancer/Sunjae Im domina (3&2) la concorrenza di Patrick Cantlay/Xander Schaeuffele. Pan Cheng-tsung/Hideki Matsuyama infliggono un colpo durissimo (5&3) a Patrick Reed/Webb Simpson, con gli Usa che rischiano di affondare sotto i birdie degli avversari. Ma quando tutto sembrava ormai perso a regalare il primo pareggio di giornata ci hanno pensato alla buca 18 Tony Finau e Matt Kuchar, abili ad arrestare la cavalcata di Ben An/Adam Scott.
Nei foursome l’aria cambia e Gary Woodland/Dustin Johnson annichiliscono (2&1) Scott/Oosthuizen. Quindi Fowler/Thomas trovano il pari con Ancer/Leishman. A riportare sotto la compagine a stelle e strisce ci pensano Schauffele e Cantlay che trovano la prima vittoria in coppia superando (2&1) Im/Smith.
L’ultimo match, quello Finau/Kuchar e Joaquin Niemann/Ben An finisce in perfetto equilibrio.
Gli Usa restano in scia e la gara si scalda con il caddie di Reed (uscito sempre sconfitto in questa edizione del torneo) che litiga con un fan avversario.
E ora la resa dei conti con l’America che in Australia insegue l’11/a vittoria mentre il Team Internazionale, 21 anni dopo l’ultimo successo (1998), punta al bis. Un solo pareggio tra i due Team, nel 2003 in Sudafrica.
Atletica: Giomi, Fidal sceglie nuova sede Golden Gala 2020In lizza Milano Napoli e Firenze Olimpico Roma fermo per lavori
14 dicembre 201910:39
– Il Golden Gala cambia casa. Nel 2020 infatti il tradizionale appuntamento con la grande atletica leggera, che da anni si tiene a Roma all’inizio dell’estate ed è inserito nel circuito della Diamond League, si svolgerà lontano dall’Olimpico, che in quella data sarà interessato da lavori di ristrutturazione in vista degli Europei di calcio. Candidate a ospitare la grande rassegna di atletica sono anzitutto Milano, poi anche Napoli e Firenze. Una decisione verrà presa nel prossimo consiglio federale della Fidal, in programma venerdì 20 dicembre.
“Nel prossimo consiglio federale -ha dichiarato il presidente della Fidal Alfio Giomi- verrà decisa la sede del Golden Gala 2020. Come noto non potrà svolgersi all’Olimpico poiché lo stesso sarà oggetto di lavori in vista degli Europei di calcio, la sede alternativa è stata individuata da tempo nell’Arena di Milano dove sono in corso i lavori di rifacimento della pista che stanno rispettando i tempi previsti e che saranno completati nel mese di aprile. L’assetto di un campo che ospita un meeting della Diamond League come il Golden Gala -aggiunge Giomi- prevede requisiti che in un impianto che ha i vincoli dell’Arena non è facile superare. A tal proposito in totale sintonia con l’Amministrazione Comunale stiamo valutando la percentuale di rischio che non tutto possa essere pronto per il 28 maggio. A tal fine sono stati presi contatti informali a Napoli e Firenze come alternative nell’ordine per lo svolgimento del Golden Gala 2020”.
Atletica: Giomi “Consiglio deciderà sede Golden Gala 2020″Olimpico indisponibile per Europei, da verificare Arena Milano
14 dicembre 201912:38
– “Nel prossimo Consiglio Federale verrà decisa la sede del Golden Gala 2020”. Lo ha fatto sapere il presidente della Fidal, Alfio Giomi considerando che la quinta tappa della Diamond League non potrà svolgersi all’Olimpico di Roma poiché a quell’epoca sarà oggetto di lavori in vista degli Europei di calcio. “La sede alternativa è stata individuata da tempo nell’Arena di Milano – ha proseguito Giomi – dove sono in corso i lavori di rifacimento della pista che stanno rispettando i tempi previsti e che saranno completati nel mese di aprile. L’assetto di un campo che ospita un meeting della Diamond League come il Golden Gala prevede requisiti che in un impianto che ha i vincoli dell’Arena non è facile superare. A tal proposito in totale sintonia con l’Amministrazione Comunale stiamo valutando la percentuale di rischio che non tutto possa essere pronto per il 28 maggio. A tal fine sono stati presi contatti informali a Napoli e Firenze come alternative nell’ordine per lo svolgimento del Golden Gala 2020”.
Giochi Mediterraneo: presentato logo, ricorda storia TarantoDue ‘X’ antropomorfizzate richiamano linee monumento marinai
TARANTO14 dicembre 201915:16
– E’ stato presentato oggi a Taranto il logo della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno nel capoluogo jonico nel 2026.
Nel marchio per la ‘XXesima’ edizione dei Giochi, creato dagli tarantini vincitori di un apposito concorso, “c’è la storia millenaria della città”, è stato evidenziato. Le due X che compongono il 20 scritto in numeri romani sono antropomorfizzate e richiamano le linee del monumento al marinaio che accoglie i popoli a Taranto, cuore del Mediterraneo.
Le tinte rosse e blu sono ispirate dai colori identitari della città. Il font e i segni, invece, ne rievocano le origini greche. La presentazione del logo è avvenuta nell’ambito della presentazione del Piano strategico per Taranto.
Scherma: doppietta azzurra a Saint-Maur,la Volpi vince derbyNella finale del fioretto battuta Martina Batini
14 dicembre 201919:03
– Doppietta azzurra a Saint Maur. Alice Volpi e Martina Batini monopolizzano la finale della tappa francese del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile e strappano gli applausi del pubblico di casa che festeggia il successo delle due azzurre, prima e seconda. Nel derby azzurro tra le due fiorettiste toscane, ad imporsi è la senese iridata 2018 che conclude con l’urlo alla stoccata del 15-10. Per Alice Volpi, quello conquistato a Saint Maur è il quarto successo in carriera in una gara di Coppa del Mondo e proprio l’ultima doppietta azzurra, siglata ad Algeri nel febbraio 2018, l’aveva vista protagonista sul gradino più alto del podio. La fiorettista delle Fiamme Oro era giunta alla finalissima grazie al successo per 15-13, in semifinale, contro la statunitense Lee Kiefer. Si ferma invece ai piedi del podio Arianna Errigo: la plurititolata è uscita sconfitta 15-11 dalla statunitense Lee Kiefer. Stop invece nel turno delle 16 per Elisa Di Francisca, sconfitta 15-11 dalla russa Adelina Zagidullina.
Basket: Nba, cadono i Clippers, Bucks sempreVince Belinelli, perde Gallinari. Paura per Doncic, caviglia ko
15 dicembre 201915:11
I Bucks continuano a correre, ormai imprendibili, i Clippers invece si fermano. Questi i motivi principali del turno di questa notte in Nba. Si sono giocate otto partite. Milwaukee ha infilato la 18ma vittoria consecutiva, battendo i Cleveland Cavaliers per 125-108, sulla spinta anche dei 29 punti di Giannis Antetokounmpo. Inatteso ko per i Los Angeles Clippers in casa dei Bulls, la sfida è finita 109-106, decisa a due secondi dalla fine dal canestro di Zach LaVine, mattatore della partita con 31 punti. I californiani nonostante la sconfitta mantengono comunque il secondo posto in classifica a ovest, alle spalle dei cugini Lakers di Lebron James.
Successo all’ultimo secondo di gioco per i San Antonio Spurs di Marco Belinelli, 121-119 contro i Phoenix Suns. Serata negativa invece per l’altro azzurro, Danilo Gallinari, in campo con i Thunder, usciti sconfitti dalla sfida con Denver per 110-102.Serata no e tanta paura anche per Luka Doncic dei Mavericks, che a inizio partita è stato costretto a uscire per un serio problema alla caviglia destra.I suoi alla fine perdono contro Miami per 122-108. Infine da segnalare la vittoria dei Toronto Raptors sui Nets per 110-102. I campioni in carica sono attualmente al quinto posto a est, dove continua incontrastato il dominio dei Bucks.
Pesi: Assoluti, in evidenza Pagliaro Esposito e MagistrisTitolo italiano anche per Rubino, Ficco, Durante, Imperio,
15 dicembre 201911:27
– Assegnati a Ostia i primi titoli dei Campionati Italiani Assoluti di Pesistica Olimpica, i primi con le nuove categorie di peso. Nella cat. 55 kg maschile, vittoria di Marco Meneguzzo; l’atleta classe ’96 ha avuto la meglio sia nello strappo (92 kg) che nello slancio (115), per un totale di 207.
Nella 61 kg trionfa il veterano Massimiliano Rubino; il siciliano ha la meglio con 106 di strappo e 130 di slancio, per un totale di 236 kg. Antonino Indoviglia conquista il Titolo della 67 kg grazie a una super prova di strappo chiusa con 121 KG e un totale di 263 KG; Nella 73 kg il titolo va, secondo pronostico, a Salvatore Esposito con un totale di 298; al toscano vanno sia l’oro di strappo con 138 che quello di totale con 160. Con 350 kg di totale Oscar Reyes Martinez è il nuovo Campione italiano assoluto della categoria 81 kg; progressione perfetta nello strappo per l’atleta di origine cubana che apre con 145, prosegue con 150 e chiude con 155. Solo un’alzata sbagliata invece nello slancio, con chiusura a 195.
Torna in pedana dopo un periodo di assenza Cristiano Ficco, che vince il titolo della 89 kg, conquistando anche tutti i nuovi record italiani juniores: 145 di strappo, 180 di slancio e 325 di totale.
Tra le ragazze la prima a salire sul podio è Alessandra Pagliaro nella 49 kg. All’azzurra bastano solo due prove per aggiudicarsi il titolo, una nello strappo a 60 k e una nello slancio a 79 kg, per un totale di 139 kg. Bel duello tra Giulia Imperio e Giorgia Russo per il Titolo della 49: alla fine risulterà decisivo il margine di 7 chili accumulato dalla tarantina nello Strappo. Lucrezia Magistris con una grande prestazione si porta a casa il Titolo della 55 kg e i nuovi record di Slancio e Totale. 90 kg di strappo e 110 kg di slancio. Nella 59 Giulia Corbu vnce il suo primo Titolo Assoluto con una gara perfetta, con 6 prove valide su 6, chiusa con un totale di 178 KG (80+98) .
Alessia Durante conclude un ottimo 2019 con il Titolo della 64 kg.
Torna ad alti livelli Carlotta Brunelli che scende di categoria e domina nella 71 kg; per lei uno strappo a 99 kg e uno slancio a 113 per un totale di 212 che surclassa le avversarie.
Golf: 27/a vittoria a President cup,nuovo record Tiger WoodsPer la squadra Usa è l’ottava vittoria consecutiva
15 dicembre 201913:09
– Tiger Woods ha stabilito un nuovo record alla President Cup di golf in corso a Melbourne, mettendo a segno la sua 27/a vittoria al torneo e ponendo le basi, con il resto della squadra all’ottava conquista consecutiva del trofeo.
Woods ha battuto Abraham Anceer nella partita di apertura.
Quindi, è passato da giocatore a capitano e ha visto la sua squadra seguire il suo esempio. E così, dopo una serie di vittorie della squadra degli Internazionali nei giorni scorsi, gli Stati Uniti si sono presi la rivincita. Eroe del giorno Matt Kuchar che ha vinto con un tiro al volo spettacolare sulla buca 17 battendo Louis Oosthuizen. Questo ha assicurato agli americani almeno 15 punti e 1/2, tutto ciò di cui avevano bisogno per vincere per l’ottava volta consecutiva la coppa.
Motonautica: australiana Maritimo campione del mondo XCatProva decisiva a Dubai, spettatore anche sceicco Mansour
15 dicembre 201913:43
– Il team Maritimo, degli australiani Tom Barry Cotter e Ross Willaton, ha vinto il Campionato mondiale UIM XCAT 2019. In una lotta ben equilibrata per tutta la stagione, con quattro barche in competizione per il titolo mondiale fino all’ultima gara, il successo del team australiano non era scontato. Nella Gara 2 del Gran Premio di Dubai partiva favorita l’imbarcazione Abu Dhabi 4 di Shaun Torrente e Faleh al Mansoori, leader in classifica generale, ma una penalità per boa mancata ha costretto il duo degli Emirati Arabi a cedere la prima posizione allo stesso Maritimo. La bandiera a scacchi viene vista per prima da Tom Barry Cotter e Ross Willaton, che alla loro prima stagione completa in XCAT conquistano il titolo iridato con l’imbarcazione Maritimo. Alle loro spalle Abu Dhabi 4 e Dubai Police.
Il Grand Prix di Dubai, che si è tenuto a Sunset Beach con vista sull’iconico Burj Khalifa e Burj Al Arab, si è rivelato un successo di pubblico ed organizzazione. Il lavoro congiunto di UIM, World Powerboating Federation e Championship Promoters, con Dubai International Marine Club come organizzatore locale, ha allestito un fine settimana di successo con numerosi spettatori, sponsor, attività e attenzione dei media. Il tutto coronato dalla presenza sul palco, per la cerimonia di premiazione, dello sceicco Mansour bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Presidente del Dubai International Marine Club, Dubai Sports Council e UAE Sports Federation. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE
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Sci: Goggia 1/a, Brignone 2/a in superG a St.Moritz
E’ la seconda doppietta azzurra in questa stagione
14 dicembre 201917:43
Ancora un grande trionfo italiano nello sci alpino. A St. Moritz, una del localita’ montane più’ famose e prestigiose al mondo, l’Italia ha realizzato una magica doppietta nel superG di cdm: 1/a Sofia Goggia in 1.12.96 e seconda, ad un solo centesimo, Federica Brignone: un distacco pari a 27 centimetri che dice tutto sulla grandissimaa qualita’ dell’impresa delle due italiane. Solo terza in 1.13.0 l’attesissima americana Mikaela Shiffrin che su questa pista aveva vinto l’anno scorso. Per la bergamasca Goggia – 27 anni, oro olimpico in discesa e stella dello sport italiano – è la 7/a vittoria di coppa in carriera ed il 26/o podio. La sua e’ stata come sempre una cavalacata travolgente e tutta all’attacco in cui è’ però riuscita a controllare e guidare i suoi sci sino in fondo.Sofia e’ partita con il pettorale 16 quando al comando c’era la sua compagna Federica Brignone che, pettorale 9, era scesa con la consueta potenza elegante a cui si era gia’ inchinata pure la leggendaria Shiffrin finita alle sue spalle. Sofia al primo intermedio si è’ ritrovata al comando di 11 centesimi su un tracciato come sempre difficile, sopra i duemila metri di quota, con grandi mammelloni di neve su cui è’ sempre una impresa tenere la linea giusta. Al secondo intermedio i cronometri la davano pero’ in ritardo di 22 centesimi su Federica. Ma al terzo era di nuovo in testa di 14 dopo esser atterrata lunghissima sul salto centrale a testimonianza della forte velocita’ . E’ stato poco dopo che su un dosso Goggia ha perso la presa del bastone sinistro ed ha preferito quasi liberarsene arrivando al traguardo vincente ma senza un bastone, situazione che non crea troppi problemi solo ai grandi campioni.Per la valdostana Brignone, 29 anni e soprattutto gigantista eccellente, è il 30/o podio. Perdere la vittoria per un solo centesimo le e’ evidentemente bruciato. Ma La nuova doppietta azzurro di cui è’ stata protagonista le ha regalato comunque grande soddisfazione. La sana rivalità tra le due grandi dello sci italiano sta portando evidentemente frutti. Le due azzurre hanno poi aspettato con un filo di emozione solo la prova della ceca Ester Ledecka, pettorale 25, oro olimpico in superG e atleta capace di tutto. Ma Ester e’ rimasta lontanissima. Quella di St. Moritz e’ stata la seconda doppietta azzurra stagionale dopo quella nel gigante di Killington vinto da Marta Bassino davanti proprio alla Brignone il 30 novembre. E’ una nuova conferma che nelle discipline veloci ed in quella più’ tecnica l’Italia delle donne e’ fortissima. Per l’Italia in questo superG svizzero – mentre in Francia gli organizzatori di val d’Isere per una bufera di neve sono stati costretti ad annullare persino lo slalom speciale uomini – ci sono poi Elena Curtoni con il 15/o posto, Francesca Marsaglia con il 17/o e Marta Bassino con 18/o. Solo 24/ Nicol Delago che una settimana fa nel superG di Lake Louise era stata seconda. A St. Moritz non ha trovato la linea giusta. Domani sulle nevi svizzere tocca allo slalom speciale parallelo mentre in Francia proveranno a rimettere in scena lo slalom speciale uomini.
Sci: Vlhova vince parallelo St. Moritz, Brignone 6/aSeconda svedese Swenn Larsson e terza l’austriaca Gritsch
ST. MORITZ (SVIZZERA)15 dicembre 201915:10
La slovacca Petra Vlhova -24 anni e decimo successo in carriera – ha vinto lo slalom parallelo di cdm di St. Moritz. Seconda la svedese Anna Swenn Larsson e terza l’austriaca Franziska Gritsch.
Per l’Italia, con quattro atlete tra le 21 ammesse alla finale, la migliore è’ stata Federica Brignone con il 6/o posto.
Ai quarti, dopo un paio di errori, Federica è’ stata battuta dall’austriaca Franziska Gritsch. Poi ha chiuso 6/a dopo la piccola finale in cui è’ uscita venendo battuta dalla canadese Laurence St. Germain .
Sofia Goggia era invece uscita subito gia’ ai 16esimi mentre Irene Curtoni e Marta Bassino agli 8/avi .
Le ragazze del circo bianco passano ora in Francia. Martedi’ gigante a Courchevel : una gara per Federica Brignone, Marta Bassino e Sofia Goggia.
Sci: Gross 3/o in slalom Val d’Isere, vince PinturaultProssime gare In Italia, sulle Dolomiti
VAL D’ISERE (FRANCIA)15 dicembre 201915:19
Ancora un podio per l’Italia con il trentino Stefano Gross terzo in 1.49.38 nello slalom speciale di cdm di Val d’Isere: ha vinto il francese Alexis Pinturault – 28 anni e 25 successi – In 1.47.91 davanti Allo lo svedese Andre Myhrer in 1.49.35 . Per Gross , 33 anni, e’ il 12/o podio in carriera.
Su un tracciato difficilissimo per l’Italia poi ci sono Manfred Moelgg 14/o in 1.50.47, Riccardo Tonetti 23/o in 1.51.12 e Giuliano Razzoli 26/o in 1.51.69.
