Ultimo aggiornamento 23 Dicembre, 2019, 02:32:03 di Maurizio Barra
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 15:21 DI DOMENICA 22 DICEMBRE 2019
ALLE 02:32 DI LUNEDì 23 DICEMBRE 2019
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Alpitel, vescovo Mondovì incontra operai
Nuova proprietà nei giorni scorsi ha annunciato 61 esuberi
TORINO22 dicembre 2019 15:21
– Il vescovo di Mondovì, mons. Egidio Miragoli si è recato questa mattina a Nucetto, in valle Tanaro, dove nella Parrocchiale del paese ha celebrato la messa, e incontrato i sindaci del territorio oltre che molti operai dell’ Alpitel, i cui nuovi proprietari, del gruppo Psc (ceduto loro a luglio, dalla famiglia Bellino, che l’aveva fondata) hanno annunciato nei giorni scorsi 32 esuberi nel torinese e 29 nella sede di Nucetto.
L’Alpitel opera nella progettazione , sviluppo e installazione di reti di telecomunicazioni per i principali gestori telefonici. Mons. Miragoli si è informato sulla storia dell’azienda e ascoltato le maestranze che gli hanno espresso la loro preoccupazione in quanto non esisterebbe un piano industriale. “La vicinanza del vescovo per noi rappresenta tantissimo. – ha detto un portavoce dei lavoratori – Manteniamo la speranza che la situazione possa avere una svolta positiva”.
Tormente di vento, liberata strada RucasA Paesana seggiovia scarrucolata, 2 salvati da Soccorso Alpino
TORINO22 dicembre 201919:16
– Si è conclusa la disavventura dei turisti bloccati dalla bufera di vento e neve nella stazione sciistica Rucas, a Bagnolo (Cuneo). Lo spalaneve del Soccorso Alpino è riuscito a passare tra le auto bloccate e a pulire la carreggiata dai cumuli di neve trasportati dal vento, consentendo di tornare a valle alle 40 persone rimaste ‘intrappolate’ nella mattinata lungo la discesa e a un’ottantina fermi nella stazione sciistica. E’ quindi rientrato il piano di emergenza organizzato per ospitare per la notte le 120 persone, tra cui molti bambini, nelle strutture di montagna, con assistenza in loco dei soccorritori.
In un’altra stazione sciistica del Cuneese, a Pian Munè, sopra paesana, il Soccorso Alpino è intervenuto per riportare a terra due sciatori rimasti bloccati sulla seggiovia scarrucolata dalle raffiche di vento. PER TUTTA LA CRONACA: CLICCA QUI PER TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: CLICCA QUI
PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE
Donna scomparsa, esito negativo ricerche
Setacciati 175 ettari sopra Pont, 80 persone in azione
TORINO22 dicembre 201919:20
– Non hanno dato esito le ricerche di Elisa Gualandi, l’ex dipendente del Comune di Torino scomparsa il 6 giugno 2018 dalla sua casa di via Villanuova a Pont Canavese. L’attività di ricerca, avviata a partire dalle 8 di questa mattina e coordinata dal comando della compagnia carabinieri di Ivrea, ha visto la partecipazione del soccorso Alpino e Speleologico Piemonte, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dei Volontari AIB, nonché l’adesione della Croce Rossa Italiana, per un totale di oltre 80 uomini complessivi. Sono state scandagliate zone impervie e boschive per un totale complessivo di 175 ettari.
L’attività non ha consentito di rinvenire tracce o elementi utili idonee a risalire alla persona scomparsa.
Supercoppa Lazio: Inzaghi “fatta una magiaIl tecnico: “In due settimane battuta due volte la Juventus…”
22 dicembre 201920:11
– “Abbiamo fatto qualcosa di magico: battere due volte la Juve nel giro di pochi giorni, davvero è incredibile”. Simone Inzaghi esulta al trionfo della sua Lazio, che a Riad ha conquistato la Supercoppa Italiana, battendo 3-1 la Juve. “Una vittoria meritata di un gruppo che ha sempre creduto in quello che si sta facendo – le parole del tecnico biancoceleste ai microfoni di Raisport -. Io adoro questi ragazzi. Scudetto? Dobbiamo lavorare per goderci serate come queste, che sono frutto del lavoro di squadra. Vittoria dedicata a tutte le persone che sono state sempre con me, anche in quei momenti in cui c’era il gioco ma non arrivavano i successi: so chi c’è stato e chi no”.
Supercoppa: Sarri, se Lazio continua così c’è poco da fare’Noi corti a livello di energie. Tridente fatto ciò che doveva’
22 dicembre 201921:29
– “Io ho sempre vinto contro la Lazio, prima. E ora non credo che i miei si facciano condizionare da due partite. Può darsi che ora loro abbiano una condizione fisica superiore, magari tra due o tre mesi li portiamo via di peso dal campo. Sono in un momento magico: poi se continuano così, c’è poco da fare per tutti”.
Così Maurizio Sarri, nel dopopartita della finale di Supercoppa Juve-Lazio, parla del suo rapporto con i rivali biancocelesti, che comincia a tenere anche in chiave corsa allo scudetto. Ma è stata peggiore la sconfitta dell’Olimpico o questa di Riad? “Siamo stati in partita – risponde -, la mia sensazione è che siamo arrivati qui con un piccolo deficit di energie fisiche e mentali. Può succedere in un ciclo come questo, siamo arrivati con qualcosa in meno dal punto di vista energetico. Abbiamo sfiorato il pareggio, il 3-1 al 93′ lascia il tempo che trova. Eravamo in partita, al 91′ abbiamo tirato una punizione in buona posizione. Il tridente? Ha fatto la gara che doveva, come gli altri sette. Probabilmente siamo arrivati corti a livello di energie”. “State parlando sempre del tridente ma abbiamo perso con un centrocampista in più – aggiuge -. Non ritengo i tre responsabili della sconfitta. C’è amarezza ma guardo avanti, non mi piango addosso, non mi risolve problemi”.
Supercoppa:Cataldi,sono strafelice,ora faremo un gran casino’Juve? Può accadere che un gruppo perda per errori tecnici’
22 dicembre 201921:58
– “Sono strafelice. Ho sentito tante persone che dicevano quanto fosse difficile battere la Juve due volte, e invece abbiamo alzato un trofeo e sconfitto una delle prime tre squadre d’Europa”. Dai microfoni dell’emittente societaria Lazio Style Channel, Danilo Cataldi esprime tutta la propria gioia per il successo nella finale di Supercoppa a Riad.
“Loro sicuramente erano concentrati perché era in palio un trofeo – dice il centrocampista laziale -, e per noi è stato complicato soprattutto dopo l’1-1. Ma poi può accadere che un gruppo soccomba a giornate no ed errori tecnici. Adesso ci riposiamo un po’ e poi riprenderemo al massimo. La caduta di Lazzari? E’ caduto perché c’era un buco grossissimo nel campo, c’era una talpa che era uscita un attimo e l’ha fatto cadere .
Ora ci portiamo la coppa a casa, e faremo un gran casino in aereo”.
