Ultimo aggiornamento 4 Gennaio, 2020, 06:17:08 di Maurizio Barra
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Ibrahimovic riaccende tifosi Milan, esodo in sede
Svedese questa mattina parlerà in conferenza
MILANO03 gennaio 202009:57
– Dallo sconforto di Bergamo dopo lo 0-5 contro l’Atalanta all’euforia di Casa Milan. L’arrivo di Zlatan Ibrahimovic ha fomentato i tifosi, accorsi in massa anche oggi in sede dopo il bagno di folla di ieri per vedere da vicino lo svedese. Finora sono circa 300 i curiosi presenti all’esterno di Casa Milan, equamente divisi tra il lato Museo e la piazzetta.
Alle 10 Ibrahimovic parlerà in conferenza stampa. Con lui ci saranno l’ad Ivan Gazidis, il Cfo Zvonimir Boban e il dt Paolo Maldini.
Ibrahimovic, Milan mi ha portato felicità di giocareNel 2012 non volevo andare via, situazione era quella che era
MILANO03 gennaio 202010:22
– “Nel 2012 ho lasciato il Milan senza il mio ok, la situazione era quella che era. L’importante è essere qui adesso, il Milan è casa mia, quando sono arrivato dal Barcellona ho sempre detto che mi aveva ridato la felicità di giocare a calcio”. Lo ha detto Zlatan Ibrahimovic durante la presentazione a Casa Milan.
“Sono già pronto, spero di giocare anche oggi in amichevole a Milanello. Ho scelto il Milan per l’adrenalina, non per il denaro. Ho avuto più richieste oggi a 38 anni di quando ne avevo 28”. Lo dice Zlatan Ibrahimovic, durante la conferenza stampa di presentazione. “Mi ha chiamato Maldini dopo la mia ultima gara di Los Angeles. Ecco, dopo Bergamo ho ricevuto ancora più chiamate”.
Ibrahimovic, Milan è sempre Milan anche in UsaSquadra deve fare di più, non qui se non credessi in progetto
MILANO03 gennaio 202010:32
– “Il Milan è sempre il Milan anche negli Usa, la storia non si cambia. La squadra non è quella di prima, ma sono successe tante cose dopo l’addio di Berlusconi.
Io sono un calciatore, devo pensare solo a quello che succede in campo. Sono sempre positivo, se non credessi in questo progetto non sarei tornato”. Lo dice Zlatan Ibrahimovic, durante la conferenza stampa di presentazione a Casa Milan.
“Voglio aiutare il Milan a migliorare e personalmente voglio divertirmi in campo – prosegue -. I problemi? Difficile rispondere, se non sei dentro non sai come sono le cose. Si può e si deve fare di più. Al Milan la pressione è altissima, tutti si aspettano grandi risultati. Se giochi nel Milan, non è perchè sei stato fortunato, ma sei qui per fare grandi risultati.
Europa? Pensiamo ad una partita alla volta, poi vediamo cosa succederà”.
– “Sono pronto e spero di giocare subito”: sono le prime parole di Zlatan Ibrahimovic durante la presentazione a Casa Milan. Lo svedese ha sottolineato il rapporto positivo con i tifosi e la loro importanza per qualsiasi squadra.
Boban, Milan non si nasconda dietro spalle di IbraImpossibile dimenticare Bergamo ma lui giocatore unico
MILANO03 gennaio 202010:52
– Il Milan “non si deve nascondere dietro la spalle larghe di Zlatan Ibrahimovic”. E’ l’ordine di Zvonimir Boban per chiudere la conferenza stampa di presentazione dello svedese, durata 38′. “Siamo orgogliosi – aggiunge Boban – di poter riabbracciare un giocatore unico, siamo ottimisti sull’effetto trasversale che potrà avere su squadra e ambiente ma bisogna fare risultati. Non dobbiamo dimenticare l’orrida e inaccettabile sconfitta di Bergamo.
Dobbiamo sperare che cambi il corso di questa stagione, speriamo che Zlatan ci aiuti”.
Serie A: L’Inter rischia a Napoli in primo big match 2020La Juventus riceve il Cagliari, è pronta ad approfittarne
03 gennaio 202011:39
– Nuovo anno, solita bagarre in vetta alla classifica di Serie A, che vede appaiate Juventus e Inter in un serrato testa a testa conclusosi nel 2019 con 42 punti per parte, con i Bianconeri primi poichè vincenti nel primo scontro diretto.
Lunedì prossimo entrambe le formazioni tornano in campo per la ripresa del campionato, l’Inter a Napoli e bianconeri in casa col Cagliari.
E’ la 174/a volta che azzurri e nerazzurri si incontrano nella loro storia, la 74/a in casa dei partenopei, dove l’ultima volta in Serie A i padroni di casa hanno rifilato un 4-1 all’Inter.
L’Inter, di contro, non vince al San Paolo dall’ottobre 1997. A Torino, invece, sembrerebbe una sgambata post-panettone quella della Juve contro il Cagliari.
Secondo gli analisti di Planetwin365 il big match di Napoli potrebbe anche concludersi 1-1 (dato a 7,83) ma favorito in lavagna con il segno 1 a 2,61, contro il 2,75 per l’Inter. A Torino, la vittoria bianconera è quotata 1,30 condannando i sardi con un segno 2 a 10,80.
Napoli: promozione per abbonamenti girone ritornoSi parte da 142 euro e diritto prelazione per sfida Barcellona
03 gennaio 202012:44
– Il Napoli ha lanciato un mini abbonamento per l’intero girone di ritorno di serie A. Il club azzurro ha annunciato una promozione che parte dalla doppia sfida contro la Fiorentina del 18 gennaio e contro la Juventus del 26 gennaio. I sottoscrittori dell’abbonamento al girone di ritorno potranno anche godere del diritto di prelazione per l’acquisto dei biglietti per l’ottavo di finale di Champions League contro il Barcellona.
I mini abbonamenti per le dieci partite casalinghe di campionato del girone di ritorno saranno in vendita dalle 15 di oggi a un prezzo che è stato ridotto dopo le prime nove gare del girone di andata: le curve sono in vendita a 142 euro, i distinti 262 euro, la Tribuna Nisida a 395 euro e la tribuna Posillipo a 526 euro.
Catania: cordata si fa avanti per acquistare la societàCostituito il “Comitato promotore” con due soci di maggioranza
03 gennaio 202014:03
– Il Calcio Catania ha un possibile compratore. Stamane, con atto notarile, è stato costituito il “Comitato promotore per l’acquisizione del Catania Calcio”. La cordata pronta a rilevare la proprietà della società da Nino Pulvirenti sarebbe formata, secondo indiscrezioni, da due soci di maggioranza al 35% e da un gruppo di attuali sponsor del club per il restante 30%.
Il mandato di gestione del comitato è stato conferito a quattro persone: Fabio Pagliara, nel ruolo di presidente, Antonio Paladino, nel ruolo di vice presidente, Girolamo Di Fazio, nel ruolo di tesoriere e Maurizio Pellegrino, nel ruolo di segretario.
“L’obiettivo primario del comitato – spiegano Fabio Pagliara e Maurizio Pellegrino attraverso una nota – è il bene del calcio catanese e del suo indotto, ma anche la salvaguardia della matricola a cui tutti gli sportivi catanesi sono legati. Anche per questo motivo chiediamo assoluta riservatezza per garantire il rispetto delle parti in causa e di tutti i soggetti coinvolti”. “Il primo passo del comitato sarà quello di inviare a Finaria la pec con la manifestazione di interesse. Smentendo categoricamente tutti i nomi di illustri personaggi del mondo dello sport, di aziende e imprenditori accostati nelle ultime ore dagli organi di stampa al progetto del comitato, vogliamo precisare come, nel momento in cui ci saranno delle concrete novità in merito, saranno prontamente comunicate ai media e ai numerosi e appassionati tifosi del Calcio Catania”.
Zidane libera Mariano Diaz, “ha bisogno di giocare””Hazard salta Supercoppa spagnola, Pogba? Non rispondo più”
03 gennaio 202016:49
Zinedine Zidane libera Mariano Diaz. L’attaccante classe ’93 che interessa la Roma non rientra più nei piani del tecnico del Real Madrid che oggi in conferenza stampa ha spiegato che “ci sono giocatori che non hanno minutaggio e questo potrebbe essere un problema. Quello che posso dire è che tutti sono qui, si allenano, poi fino al 31 gennaio (giorno di chiusura del mercato, ndr) possono succedere molte cose. Vedremo”.
Zidane, che ha parlato alla vigilia del match di Liga del Real contro il Getafe, ha anche fatto sapere che Hazard, fermo da diverse settimane per una frattura al malleolo, non è ancora pronto: “È escluso al 100% che possa giocare la Supercoppa spagnola (la prosdsima settimana, ndr). Non verrà con noi, è ancora in fase di recupero e spero che dopo la Supercoppa lo vedremo a poco a poco con noi”. Bocca cucita, infine, su Paul Pogba, suo vecchio ‘pallino’ e che radiomercato continua ad avvicinare al clun merengue: “Non risponderò su Pogba,non dirò nulla perché è un giocatore di un’altra squadra. Ciò che è più importante per lui è che torni presto a giocare visto l’infortunio: gli auguro il meglio”.
Juve, Szczesny: ‘Pronti a ripartire con tanta fame'”Scudetto è corsa a 4, con l’Inter ci sono anche Lazio e Roma”
TORINO03 gennaio 202016:48
Per lo scudetto 2020 sarà una corsa a 4: con Juve e Inter che hanno iniziato l’anno appaiate in testa concorrono le due romane. Lo dice, in un’intervista a Sky Sport, il portiere bianconero Wojciech Szczesny: “In corsa c’è anche la Roma, che sta molto bene. E fino a qualche settimana va nessuno parlava della Lazio, una delle squadre più forti del nostro campionato. Noi – prosegue il polacco – siamo pronti a ripartire con tanta fame e voglia di vincere tutti i trofei possibili nel 2020, dopo la delusione per avere perso la Supercoppa. Dobbiamo migliorare in difesa – aggiunge Szczesny – perché solitamente il campionato lo vince la squadra che subisce meno gol. Quindi, dobbiamo ritrovare la voglia di soffrire e lottare per non prendere gol”.
Napoli: Rui “gennaio importante, cambiare e risalire””Con l’Inter ci sarà da soffrire e noi siamo pronti”
NAPOLI03 gennaio 202016:49
“Gennaio sarà un mese importante. Vogliamo fare bene e cambiare ciò che è stato fatto fino ad ora. L’obiettivo è risalire il più possibile. Non abbiamo fatto benissimo per due mesi ma non meritiamo questa classifica, dobbiamo migliorare e riportare la gioia in tutto l’ambiente”.
Lo afferma il terzino del Napoli Mario Rui a Radio Kiss Kiss Napoli guardando alla ripresa del campionato.
Il portoghese mette nel mirino l’Inter che arriva al San Paolo il 6 gennaio: “Mi aspettavo – dice – che fossero così forti. Sarà una partita difficilissima, ci sarà da soffrire ma noi saremo pronti. Ai tifosi prometto il nostro impegno perché vogliamo cambiare tutto quello che è stato sbagliato. Chiedo ai tifosi di dimenticare l’ultimo periodo e remiamo tutti dalla stessa parte per una seconda parte di stagione migliore”. Rui si prepara anche ad accogliere Lobotka che sembra sempre più vicino al Napoli: “Siamo pronti ad accogliere qualsiasi giocatore. Ci sono tante altre cose a cui pensare ma se dovesse arrivare qualcuno saremmo ben lieti di accoglierlo”.
Valverde: “Di Vidal mi interessa che si alleni bene”Allenatore del Barcellona: “A tutto il resto penserà la società”
03 gennaio 202017:44
– “Di Vidal sono interessato alle prestazioni sportive e al fatto che si alleni bene, al resto penserà il club”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, ‘liquida’ la vicenda legata alla possibile partenza del centrocampista cileno, che piace tanto ad Antonio Conte e all’Inter. Parlando alla vigilia del derby della Liga contro l’Espanyol, il tecnico dei blaugrana ha anche posto l’accento sulla situazione di di Dani Olmo, di cui si vocifera un possibile ritorno al Camp Nou. “E’ un grande giocatore – ha detto Valverde – ma gioca in un’altra squadra. Non ho intenzione di indovinare il suo futuro”. “Non pensavo che Carles Alená andasse via così presto – ha sottolineato -. Non penso vi saranno altre operazioni in uscita”. Il tecnico, infine, ha confermato l’assenza del portiere Marc-André Ter Stegen a causa di un infortunio. CALCIO: RISULTATI E CLASSIFICHE IN TEMPO REALE: DALLA SERIE A, B, C A TUTTI I CAMPIONATI DEL MONDO E MOLTO ALTRO MONDO CRONACA
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Mourinho: “Eriksen? Non so se partirà a gennaio”
L’Inter di Conte ha il centrocampista danese nel mirino
03 gennaio 202017:57
“Non so se Eriksen partirà a gennaio: potrebbe trovare un accordo con una squadra per la fine della stagione, ma può anche partire in questa finestra di mercato. Ma non solo: c’è anche la possibilità che resti con noi al Tottenham”. Così José Mourinho, allenatore degli ‘Spurs’, in conferenza stampa, alla vigilia della partita di FA Cup contro il Middlesbrough, ha parlato della situazione del centrocampista danese. Il giocatore è nel mirino del club nerazzurro che, a fine stagione, può aggiudicarselo a parametro zero (il giocatore non rinnoverà) ma, per superare la concorrenza, potrebbe aggiudicarselo anche nei prossimi giorni, bruciando la concorrenza di Real Madrid e Manchester United.
Roma; Petrachi “A gennaio nessuna rivoluzione”Ds giallorosso: “Kalinic resta, a B.Peres daremo seconda chance”
ROMA03 gennaio 202018:29
– “È difficile migliorare la nostra rosa in questa fase. Credo che a gennaio ci saranno pochi movimenti. E per quanto ci riguarda, Kalinic non è sul mercato”.
Così il ds della Roma, Gianluca Petrachi, in merito ai movimenti della società giallorossa sul mercato invernale appena iniziato.
Il dirigente, intervistato dal sito ufficiale del club, ha poi ricordato come la finestra di gennaio dei trasferimenti è “sempre di riparazione e non di rivoluzione. Non è semplice. Noi crediamo moltissimo nel nostro gruppo. Poi se qualcuno, poco contento, vuole cercarsi qualche chance per andare a giocare da un’altra parte, lo prenderemo in considerazione”.
Petrachi quindi affronta il discorso legato a Kalinic, in uscita da Trigoria secondo radio-mercato. “Sento tanto clamore, leggo molti nomi in attacco. Lo dico chiaramente: noi siamo contenti di Kalinic, è un calciatore che si sta ritrovando e lo notiamo giorno dopo giorno in allenamento. Siamo convinti che nel girone di ritorno ci darà tante soddisfazioni. I nomi che si fanno non sono veri perché Nikola, per quanto ci riguarda, non è sul mercato” sottolinea il ds che fa anche sapere che darà “una seconda chance” a Bruno Peres, rientrato dal prestito in Brasile: “Ci tengo a parlare di lui. Lo conosco bene. L’ho preso io a Torino. Lui sa giocare a calcio. Deve ritrovare quella fame, quell’umiltà che forse ultimamente aveva perso. La mia idea condivisa con Paulo è di dargli una seconda chance, perché a tutti si concede nella vita. Deve ritrovarsi come uomo. Tutti possiamo sbagliare. Negli anni in granata si è visto il vero Bruno Peres e io ero lì, so come ha fatto a rendere. Lui ne è consapevole: gli daremo una possibilità e la prima volta che sbaglia è a casa”.
Oriali, Inter sta andando oltre aspettative’A gennaio speriamo di allargare rosa,contento per ritorno Ibra’
MILANO03 gennaio 202018:33
– “Stiamo andando oltre le aspettative, non pensavamo di essere a questo punto a metà stagione. Il lavoro da fare è ancora tanto, il percorso fino ad oggi è stato positivo e si cercherà di stare in alto il più possibile anche se non è facile, perché le antagoniste sono forti”. Lo ha detto il First Team Technical Manager dell’Inter Gabriele Oriali, intervistato da Sky Sport e Sport Mediaset.
“Io sono davvero felice di essere qui, per me è stato come tornare a casa – ha proseguito -. Il mercato? Siamo contenti di chi abbiamo: c’è un grande gruppo, siamo diventati squadra ed è merito dei giocatori. Poi alla guida c’è un fuoriclasse come Conte, che riesce sempre ad ottenere il meglio e che vuole lasciare un segno importante. C’è stato un momento in cui l’organico era molto ridotto, ora può darsi che venga un pochino allargato, almeno questo si spera per gennaio perché ne avremmo bisogno”.
Infine una battuta sul ritorno di Ibrahimovic in Italia: “Sono contento, ho un ottimo rapporto con lui e soprattutto grandi ricordi”, ha concluso Oriali.
Genoa, cinque Daspo a ultras per botti durante derbyPer due anche obbligo presentazione in commissariato
GENOVA03 gennaio 202019:15
– La Divisione Polizia Anticrimine della questura di Genova, in base alle indagini della Digos, ha sottoposto a Daspo dai 3 ai sei anni cinque ultras del Genoa perché, durante l’ultimo derby, hanno sparato alcuni fumogeni all’interno della Gradinata Nord poco prima che iniziasse la partita. Secondo la polizia, questa azione ha provocato non solo “notevoli pericoli per l’ordine pubblico” ma anche le ustioni di secondo grado alla mano di un tifoso che è accidentalmente caduto su un botto acceso e inesploso. I cinque ultras sono stati anche deferiti all’autorità giudiziaria perché “promotori e organizzatori di tale azione”. Secondo la polizia per disporre e attivare i congegni pirotecnici in gradinata si sono avvalsi di dodici persone travisate e dotate di calzari monouso. Durante la perquisizione domiciliare nell’abitazione di uno degli ultras sono stati trovati fuochi artificiali di vario genere. Per due ultras, già colpiti da Daspo, è stato disposto anche l’obbligo di presentazione in commissariato durante le partite del Genoa mentre per uno, pregiudicato, il Questore ha disposto il divieto di detenere anche al di fuori delle manifestazioni Sportive armi a modesta capacità offensiva, riproduzioni di armi compresi i giocattoli, strumenti in grado di nebulizzare liquidi o miscele irritanti, prodotti pirotecnici, sostanze infiammabili e altri mezzi comunque idonei a provocare lo sprigionarsi delle fiamme.
Genoa, ecco Valon Behrami, altro rinforzo per NicolaDepositato il contratto con l’ex Lazio e Napoli.Sandro in uscita
GENOVA03 gennaio 202019:18
– Secondo rinforzo ufficiale per il Genoa di Davide Nicola. Dopo l’arrivo di Mattia Perin ecco un altro ex che ritorna al Genoa: Valon Behrami. Svincolatosi dal Sion il centrocampista svizzero già da qualche giorno si allena agli ordini del neo tecnico ed è già disponibile per la gara di domenica contro il Sassuolo.
In attesa che anche la pratica Destro si definisca del tutto,con l’attaccante che si è allenato oggi al Signorini ma non è ancora ufficialmente un giocatore del Genoa, la società di Preziosi sta lavorando anche sul fronte delle uscite. In via di definizione infatti la rescissione del contratto con il centrocampista brasiliano Sandro.
Sul fronte entrate invece forte l’interesse per l’attaccante colombiano Roger Martinez e il terzino sinistro brasiliano Carlos Augusto del Corinthians.
Caiata, 50 mln per nuovo stadio a PotenzaPresidente e deputato Fdi “Per programmare ci servono risposte”
POTENZA03 gennaio 202019:32
– Una capienza di 10-12 mila posti, con un investimento “completamente privato di 40-50 milioni di euro”: è il progetto della “Lions Arena” presentato in serata dal presidente del Potenza calcio (serie C, girone C), Salvatore Caiata (deputato di Fratelli d’Italia). Il leone è il simbolo della squadra rossoblù. “Questa – ha detto Caiata – è la nostra proposta fattiva di inizio anno: ora, però, per programmare abbiamo bisogno delle risposte delle Istituzioni, a partire da Comune e Regione”.
Attualmente il Potenza gioca nello stadio “Alfredo Viviani”, costruito negli anni Trenta e con una capienza di circa cinquemila posti. “Sono ambizioso e – ha aggiunto Caiata – pensare in piccolo non fa per me: voglio pensare in grande”.
Bayern Monaco: ritiro in Qatar, ma senza LewandowskiLa squadra tedesca deve rinunciare anche all’ex juventino Coman
03 gennaio 202023:16
– Niente ritiro in Qatar per Robert Lewandowski. Come riferisce la Bild, l’attaccante polacco domani non volerà a Doha con il Bayern Monaco per partecipare al ritiro che si concluderà il 10 gennaio. Secondo quanto riferisce il giornale è stato proprio il club campione di Germania a riferire la rinuncia a Lewandowski per questa fase della preparazione, dal momento che l’attaccante non è ancora al meglio dopo un intervento chirurgico all’inguine. Anche l’ex juventino Kingsley Coman rimarrà a Monaco di Baviera per smaltire un problema al ginocchio. Out anche Niklas Suele (rottura del legamento crociato) e Javi Martínez (lesione muscolare).
Calcio: incidente in auto, muore l’attaccante del GuincampNathael Julan aveva 23 anni. Le condoglianze del club bretone
03 gennaio 202023:35
– Un grave lutto ha colpito la Francia del calcio. Il Guingamp, squadra che milita nella Ligue 2 (la Serie B italiana), ha annunciato sul proprio sito ufficiale che il giovane attaccante Nathael Julan, classe 1996, ha perso la vita in un incidente stradale. “Con immenso dolore questo pomeriggio il club ha appreso della morte del giocatore Nathael Julan. In questo tragico giorno, tutti i membri del club inviano le condoglianze più tristi alla famiglia di Nathael”. Prima di approdare nel club bretone, il giovane bomber aveva vestito le maglie del Valenciennes e del Le Havre. Non si conoscono ancora le cause che hanno provocato l’incidente in cui ha perso la vita.
Riecco la Serie A, da 23 anni l’Inter non vince a NapoliAttesa per Ibra in Milan-Samp. La Lazio è favorita a Brescia
03 gennaio 202017:58
– Alla ripresa del campionato, dopo la sosta per Natale, l’Inter è attesa da un’insidiosissima trasferta a Napoli. Gli azzurri partenopei, dopo il primo colpo a vuoto con il nuovo allenatore Rino Gattuso, hanno ritrovato la vittoria in campionato, battendo il Sassuolo nell’ultimo turno. Stando ai precedenti giocati in campionato, dal 1997 i nerazzurri non battono il Napoli al San Paolo. Le quote Snai risentono evidentemente di queste due condizioni e, nonostante l’ampio gap in classifica (ben 18 punti separano la squadra di Conte dai padroni di casa), danno il Napoli come favorito: a 2,50 il successo azzurro, contro il 3,50 sul pari e il 2,75 sul ‘2’. Le feste di Natale hanno portato in dono al Milan, Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese è arrivato come uomo-spogliatoio e, nell’attesa che ritorni al top della forma fisica (è fermo da fine ottobre), fa già bene al morale dei rossoneri che, contro la Samp, a San Siro, partono favoriti, a 1,60. I blucerchiati, che lottano in bassa classifica, sono dati a 6,00, mentre vale 3,90 il pari. A ravvivare il match potrebbe pensarci lo stesso Ibra: per lui è attesa una partenza in panchina. Ma non è escluso, visto che lo ha chiesto esplicitamente, che possa essere impiegato full o part time: il suo ritorno al gol è a 4,00. Nel turno dell’Epifania le quote sono in discesa anche per la Juve, che ospita il Cagliari da grande favorita: sui bianconeri la quota è fissata a 1,25, pareggio a 6,00 e blitz dei sardi a 11 contro 1.
Gioca in trasferta, ma è favorita anche la Lazio, a 1,57 contro il Brescia. A 4,25 il segno ‘X’; il successo dei padroni di casa vale 5,25.
Cagliari; ds Carli, Nandez è incedibile”Sono sicuro che farà una grande stagione. Olsen? resta”
CAGLIARI03 gennaio 202018:02
– “Non abbiamo intenzione di vendere i titolari, Nandez è tornato dal Sud America, sta bene, lo vedo riposato. Sono convinto che farà un grande campionato.
Anche l’anno scorso a gennaio abbiamo ricevuto offerte incredibili per Barella ma non è partito: la linea è quella”. Lo ha detto il direttore sportivo del Cagliari, Marcello Carli, che questo pomeriggio in una conferenza stampa alla Sardegna Arena ha fatto il punto sul mercato. Il problema procuratore? “Il giocatore – ha detto Carli – è fuori da questa questione che riguarda i diritti di immagine reclamati dal procuratore”. I portieri? Olsen andrà via in vista del ritorno di Cragno? “Sarei preoccupato se ci fossero tre portieri scarsi – ha spiegato il ds – ma noi ora abbiamo tre portieri forti e dormiamo sonni tranquilli”. Probabile rinforzo in arrivo in difesa. Carli non conferma ma i nomi caldi sono quelli di Juan Jesus e Tonelli: “In questi giorni avremo delle risposte sulle condizioni di Ceppitelli (infortunato da due mesi, ndr), senza di lui dietro siamo in pochi. Ora vedremo se ci sarà la necessità di intervenire”.
Calcio: effetto Ibrahimovic, Milan fa boom su socialAumentano follower su Instagram, più interazioni su Facebook
MILANO03 gennaio 202018:04
– Effetto Ibrahimovic per i social del Milan. Il club rossonero nella settimana dal 27 dicembre al 3 gennaio ha registrato un vero e proprio boom. Il +1.54% di follower su Instagram, migliore performance tra le prime 20 società europee davanti al Tottenham (+1.26%), ai campioni del Mondo del Liverpool (+1.07%) e al Borussia Dortmund del neo-acquisto Haaland (+1.02%), è seguito da un tasso di coinvolgimento medio del 3.87%, con un picco del 12% nel giorno dell’ufficialità del suo ritorno. Su Facebook invece, nella stesso lasso di tempo, la crescita è stata dello 0.25% (+60mila ‘mi piace’) e ci sono stati 1.64 milioni di interazioni: entrambi sono il quinto miglior dato in Europa.
Ancelotti: “Per battere Liverpool devi essere perfetto”Domani è in programma derby contro Everton valido per la FA Cup
03 gennaio 202020:14
– “Come si batte Klopp? Segnando più gol”. Comincia così, con una battuta e un sorriso, la conferenza stampa di Carlo Ancelotti che domani, con il ‘suo’ Everton, affronterà il Liverpool nel derby cittadino valido per la FA Cup. “Juergen è un amico, ho un ottimo rapporto con lui – aggiunge Ancelotti -. Ho avuto la fortuna di batterlo nella passata stagione, poi però vinsero la coppa. Nel corso dell’attuale, a Napoli, abbiamo di nuovo battuto il Liverpool: contro di loro abbiamo vinto perché siamo stati in grado di disputare una grande partita. Se vuoi superare il Liverpool devi giocare una grande partita, se invece disputi una partita normale tutti sanno che non basterà”. “Devi essere perfetto sotto tutti gli aspetti, non devi commettere errori – conclude – devi fare una partita di sacrificio e grande intensità. Se vuoi batterli devi essere perfetto sotto ogni aspetto”.
Milan, blitz a Barcellona per TodiboMassara in Spagna per convincere difensore
MILANO03 gennaio 202021:21
– Il Milan si muove per Jean-Clair Todibo. E’ infatti in corso un blitz in Spagna del direttore sportivo, Ricky Massara, per convincere il difensore francese, 20 anni, a vestire la maglia del Milan. Un incontro di persona, a cena, per capire le reali volontà di Todibo, corteggiato da diversi club europei. Il giocatore potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto.
Barcellona: Todibo non convocato contro EspanyolIl giocatore parla col Milan che vuole portarlo in Italia
03 gennaio 202021:39
– Magari è solo una coincidenza, ma potrebbe essere anche un indizio ben preciso. Di certo c’è che il difensore Jean-Clair Todibo non è stato convocato dall’allenatore del Barcellona, Ernesto Valverde, per il derby cittadino di domani sera (alle 21) in ‘trasferta’ contro l’Espanyol. Il difensore dei blaugrana è al centro di una trattativa con il Milan per il passaggio in rossonero; in serata il ds Fredrick Massara è volato nella capitale della Catalogna per convincere il giocatore ad accettare il trasferimento a Milano. Fra i convocati manca anche il nome di un altro difensore, Moussa Wague, che sarebbe – secondo quanto scrivono in Spagna – nel mirino del Torino. Oggi, nella conferenza stampa della vigilia della sfida contro l’Espanyol, Valverde ha dichiarato che non si aspetta operazioni in uscita da parte della dirigenza del club blaugrana, raffreddando l’entusiasmo dell’Inter, che punta su Arturo Vidal per rinforzare il proprio centrocampo.
Premier: tegola sul Tottenham, si ferma il centravanti KaneIl giocatore ha subito uno strappo al tendine del ginocchio
03 gennaio 202022:39
– Brutta tegola per il Tottenham, che perde Harry Kane, a causa di un infortunio muscolare. Il centravanti degli ‘Spurs’ e della Nazionale inglese, infatti, dovrà stare fermo per un periodo non breve dopo avere subito uno strappo al tendine del ginocchio sinistro nella sfida di Capodanno disputata contro il Southampton. E’ stato lo stesso club londinese, con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, a darne notizia, senza però precisare i tempi di recupero del giocatore, ritenuto di fondamentale importanza per l’economia del gioco. L’allenatore José Mourinho, pertanto, dovrà ricorrere ai ripari.
Il Siviglia frena, l’Athletic gli porta via un puntoLiga:anticipi in parità.Anche Valladolid-Leganes senza vincitori
03 gennaio 202023:04
– Due pareggi con gol negli anticipi della 19/a giornata della Liga. A Valladolid, sul terreno del Jose Zorrilla, i padroni di casa hanno pareggiato 2-2 con il Leganes dopo essere andati sotto in casa per il gol di Braithwaite (4′). All’8′ è arrivato l’1-1 di Unal; ospiti di nuovo avanti con Mesa al 13′, ma raggiunti definitivamente al 34′ della ripresa ancora da Unal. Nell’altro match il Siviglia ha pareggiato 1-1 in casa con l’Athletic Bilbao, che era passato in vantaggio con Capa dopo 15′, ma è stato acciuffato grazie all’autogol di Nunez al 24′ del secondo tempo. In classifica il Siviglia è sempre terzo, ma con 35 punti, a -2 dal Real Madrid; l’Athletic Bilbao sale a 29 ed è settimo; il Valladolid si porta a 21 lunghezze ed è 14/o, mentre il Leganes è penultimo, ma aggancia a 14 il Celta Vigo. Domani toccherà al Barcellona, sul campo dell’Espanyol (alle 21), e al Real Madrid, impegnato a Getafe. I catalani guidano la Liga con 39 punti, i ‘blancos’ sono a -2.
Ibrahimovic: ‘Sono pronto, Milan mi ha portato felicità di giocare’Al Milan non farò mascotte, cerco adrenalina e non soldi
(APPROFONDIMENTO)
MILANO03 gennaio 202022:31
Meno possente e spaccone, più maturo e riflessivo ma con la stessa voglia di determinare, incidere e stupire. Il tempo, alla fine, ha cambiato Zlatan Ibrahimovic ma non la percezione del suo io più profondo, sempre ricco di autostima e consapevolezza: il ragazzo con le mèches mai uscito da Rosengard, il ghetto di Malmoe, è diventato in 20 lunghi anni di carriera un uomo di mondo, un affettuoso padre con un look da samurai. La chioccia perfetta per disciplinare un gruppo inesperto.
Ma Ibrahimovic si sente prima di tutto “un giocatore attivo”, chiamato però anche ad “aiutare” e “massimizzare” il potenziale altrui: non vuole essere una “vecchia gloria”, “una figurina” o “la mascotte che balla in campo”, gli piacerebbe anche evitare la passerella dell’Epifania contro la Sampdoria perché è convinto di essere “pronto a giocare da subito” in questa “sfida con se stesso”, alla ricerca di “adrenalina e non di soldi”. Non si allena in gruppo e non tocca un pallone da poco più di due mesi ma per chi ha classe da vendere, il suo caso, non è certo un problema: al massimo – dice lui – “più che correre calcerà in porta da 40 metri”. “Sarò ancora più cattivo”, la sua prima battuta in un ‘one-man show’ durato 38 minuti e in cui scherza anche su Nocerino (“con me si è trovato bene lui, facevo tutto io”), corregge un cronista sul numero di gol segnati (“non sono 373 ma più di 500”) e ironizza sulla bontà di un cavallo da corsa chiamato ‘Ibra Supremacy’ che andava meno forte di lui (“allora facevi prima a comprare me”).Il suo carisma è debordante: è seduto tra Boban e Maldini – non due personaggi qualunque – ma gli occhi di tutti sono solo per lui tanto che il primo – e unico – intervento del croato arriva per chiudere la conferenza: “La sconfitta orrida e inaccettabile di Bergamo non va dimenticata, siamo orgogliosi di poter riabbracciare Zlatan, un giocatore unico, ma non possiamo nasconderci dietro le sue spalle larghe. Dobbiamo cambiare il corso della stagione e fare risultati”. Parole dure ma ben centrate per un dirigente che vuole richiamare la squadra alle proprie responsabilità. Stupiscono in tal senso l’assenza dell’ad Gazidis – affaccendato altrove per altre questioni, doveva inizialmente sedersi in prima fila – e il silenzio di Maldini, incalzato due volte senza successo. Ibrahimovic traccia la via: “Non esistono scorciatoie. Per arrivare al top serve lavorare tanto, duro e forte e saper poi soffrire. Io non sono al Milan perché sono Ibrahimovic, incomincio da zero e devo produrre risultati”. Del perché finora non siano arrivati – né con Giampaolo, né con Pioli – non ha una risposta univoca, per questo non fa promesse su un posto in Europa o su cosa dovrà fare per dare la svolta ad una stagione che indica nel Milan l’undicesima forza del campionato. Da quel “sono qui per vincere tutto” di quel caldo 29 agosto 2010 tutto è cambiato al Milan. Ma soprattutto è cambiato Ibrahimovic.
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Serie A: sprint scudetto, trappole per Juve e Inter
Cagliari e Napoli esami scomodi. La Lazio cerca il record di 9 vittorie
03 gennaio 202017:57
Appaiate ai nastri di partenza del 2020, Juve e Inter preparano il lungo sprint scudetto sapendo che ogni piccolo errore sara’ sfruttato dall’avversario. Col pensiero rivolto anche al mercato (i bianconeri sono partiti col botto prendendo per l’estate il gioiello Kulusevski, l’Inter punta ad avere subito il solido Vidal), le due contendenti avranno due esami non banali: la Juve ospita la sorpresa Cagliari (che accusa però un po’ di stanchezza), l’Inter disputa il match clou nel posticipo di lunedì in casa di un Napoli che ha dato segni di ripresa col nuovo timoniere Gattuso.Ronaldo e Lukaku suonano la carica, ma Sarri sa bene che è bene non fidarsi della squadra sarda che ha dato spettacolo per gran parte dell’andata col condottiero Nainggolan, da sempre avversario irriducibile dei bianconeri. Ma sta peggio l’Inter, perchè il Napoli si gioca la possibilità di tornare competitivo per tentare una difficile ma non impossibile rimonta Champions. Frenano un po’ i partenopei la defezione di Koulibaly e il dubbio su Mertens.Sorniona, la Lazio fresca di Supercoppa, vuole farsi sotto aprendo le ostilità in casa del Brescia mentre le altre due pretendenti Champions Roma e Atalanta hanno esami casalinghi non scontati con Torino e Parma. La squadra di Inzaghi gioca a memoria, gestisce magistralmente le gare come ha imparato a proprie spese due volte la Juve. Inoltre con l’ennesimo successo Inzaghi raggiungerebbe il record di nove consecutivi di Eriksson. Il Toro ha una classifica inferiore alle sue potenzialita’ ma sarà dura all’Olimpico con una Roma che ha recuperato i suoi titolari e sente che potrà diventare più ambiziosa col cambio di proprietà. Il Parma è un avversario ostico anche senza Gervinho, ma l’Atalanta, superata la stanchezza Champions, se giocherà come col Milan non dovrebbe fallire l’obiettivo vittoria.Anno nuovo, risultati nuovi, sperano i tifosi rossoneri inebriati dal ritorno di Ibrahimovic che ha riportato entusiasmo e che vorrebbe giocare subito. Il primo ostacolo, la Samp di Ranieri, non è insormontabile se non peserà psicologicamente lo choc di Bergamo.Interessa suscita anche il derby dell’Appennino (tra due proprietà americane) che trova un Bologna lanciato e una Fiorentina che, dopo l’esonero di Montella a seguito di ripetuti rovesci, si è affidata alla grinta di Iachini. In dubbio la presenza di Chiesa. Le altre quattro gare orbitano intorno alla zona salvezza. Il Genoa fanalino di coda si sta rinforzando col mercato: sono in arrivo Perin, Destro e Behrami e servono punti contro una delle squadre più in forma, il Sassuolo che ritrova Consigli ma forse perde Berardi. Il Lecce dopo il ko col Bologna cerca riscatto in casa con l’Udinese mentre la Spal, rinfrancata dal successo di Torino, prova a fare il bis ricevendo il solido Verona.
LaLiga: il Siviglia frena, l’Athletic gli porta via un punto (2)
Clou è il derby Barcellona, Real Madrid in casa del Getafe
03 gennaio 202023:14
Oltre all’Italia solo la Liga scende in campo nel weeekend dell’Epifania dei cinque grandi tornei europei. Pausa in Inghilterra, dopo il tris di gare a ridosso di Capodanno e in Francia mentre la Germania riprende il 17.
Due pareggi con gol negli anticipi della 19/a giornata della Liga. A Valladolid, sul terreno del Jose Zorrilla, i padroni di casa hanno pareggiato 2-2 con il Leganes dopo essere andati sotto in casa per il gol di Braithwaite (4′). All’8′ è arrivato l’1-1 di Unal; ospiti di nuovo avanti con Mesa al 13′, ma raggiunti definitivamente al 34′ della ripresa ancora da Unal. Nell’altro match il Siviglia ha pareggiato 1-1 in casa con l’Athletic Bilbao, che era passato in vantaggio con Capa dopo 15′, ma è stato acciuffato grazie all’autogol di Nunez al 24′ del secondo tempo. In classifica il Siviglia è sempre terzo, ma con 35 punti, a -2 dal Real Madrid; l’Athletic Bilbao sale a 29 ed è settimo; il Valladolid si porta a 21 lunghezze ed è 14/o, mentre il Leganes è penultimo, ma aggancia a 14 il Celta Vigo. Il clou sabato e’ il derby di Barcellona, per i blaugrana una suggestione piu’ che un pericolo. L’Espanyol e’ ultimo in classifica, in odore di retrocessione, e non vince da oltre due mesi. Il Barca, grazie al solito straordinario Messi Pallone d’Oro per la sesta volta, si ritrova in vetta alla classifica senza strafare e con molti nodi ancora da sciogliere. Nell’ultimo turno ha staccato il Real, bloccato dall’ostico Athletic Bilbao. La squadra di Zidane comincia l’anno invece con un impegno piu’ sostanzioso: gioca infatti in casa del Getafe che sorprendentemente occupa il sesto posto. L’Atletico, che riceve il Levante può puntare all’aggancio al terzo posto del Sivigilia. Il quadro della 19/a giornata
Valladolid-Leganés 2-2
Siviglia-Athletic 1-1
València-Eibar sabato ore 13
Getafe-Real Madrid ore 16
Atlético Madrid-Levante ore 18:30
Espanyol-Barcellona ore 21
Granada-Maiorca domenica ore 12
Real Sociedad-Villarreal ore 14
Alavés-Betis ore 16
Celta Vigo-Osasuna ore 21
Mercato: Barcellona gela l’Inter, Nandez resta a CagliariIn Danimarca sono sicuri: Eriksen a un passo da nerazzurri
03 gennaio 202022:34
Il mercato invernale stenta a decollare e, nel secondo giorno di trattative, arrivano più smentite che conferme sui possibili trasferimenti preventivati nei giorni di avvicinamento alla ‘grande abbuffata’ arrivi e partenze. Sono giorni d’attesa soprattutto per i dirigenti dell’Inter che vogliono accontentare Antonio Conte, regalandogli i rinforzi che l’allenatore reclama ormai da tempo.
Dalla Spagna arrivano smentite su Arturo VIDAL che, a sentire Ernesto Valverde, non dovrebbe muoversi, perché l’allenatore dei blaugrana non ipotizza altre “operazioni in uscita”. Lo stesso vale per TODIBO, inseguito invece dal Milan. Meno drastico, ma comunque, cauto, José Mourinho a proposito di Crhistian ERIKSEN.
Dalla Danimarca danno invece per imminente il trasferimento a Milano del giocatore, sulla base di una cifra che si aggira sui 20 milioni. Il portoghese ammette che “vi sono varie possibilità circa il futuro del danese: può restare, andarsene a fine stagione o a gennaio”. Insomma, può accadere di tutto attorno al giocatore che a giugno può muoversi a parametro zero, visto che non sembra intenzionato a rinnovare con gli ‘Spurs’.
Il Cagliari blinda NANDEZ, che il ds Carli definisce incedibile. Stesso discorso, anche se in altri termini, per il portiere OLSEN, che sembra destinato alla panchina dopo il ritorno di CRAGNO fra i pali. I nomi caldi per i club sardo sono quelli di JUAN JESUS e TONELLI. La Roma toglie dal mercato Nikola KALINIC, per bocca del ds Petrachi, e rilancia il laterale BRUNO PERES, ma a un patto: che non combini guai, altrimenti la sua permanenza in giallorosso diventa impossibile.
Il Brescia vuole rinforzarsi per centrare la salvezza, per questo punta sul finlandese Simon SKRABB. EDERA sembra avere convinto Mazzarri, dunque appare destinato a rimanere nel Torino. Il milanista RICARDO RODRIGUEZ è seguito dal PSV Eindhoven che ha un problema da risolvere sul versante sinistro del proprio schieramento. Sempre per restare in casa rossonera, non si parla più della cessione di PJATEK, sebbene il nuovo-vecchio arrivato IBRAHIMOVIC sembra destinato a oscurarlo, soprattutto a livello mediatico.
Dalla Spagna, Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid, ‘libera’ MARIANO DIAZ, il giocatore che interessa anche alla Roma. ‘Zizou’ sogna sempre l’arrivo alla ‘Casa Blanca’ di Paul POGBA che, però, non dovrebbe avvenire prima di giugno. Il cartellino del centrocampista francese viene valutato 150 milioni, una cifra che Florentino Perez in questo momento non può permettersi. Almeno in teoria.
