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POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento 15 Gennaio, 2020, 08:18:08 di Maurizio Barra

Tempo di lettura: 14 minuti

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DALLE 11:13 DI MARTEDì 14 GENNAIO 2020

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Sicurezza: Delrio,anche M5s vuole cambio
Decreti sicurezza hanno creato problemi,serve legge immigrazione

14 gennaio 202011:13

– “I decreti sicurezza hanno creato problemi più che risolverli, specialmente sulla questione dell’immigrazione: hanno dato vita a un esercito di irregolari.
Su questo argomento spero ci sia una riflessione più ampia. So che nei 5 Stelle c’è un’idea favorevole al ripristino degli Sprar, più in generale credo si debba mettere mano a una nuova legge sull’immigrazione perché non possiamo essere un Paese che ragiona di immigrazione solo nelle emergenze. Bisogna trovare meccanismi più fluidi di riconoscimento di chi ha veramente diritto, di governo dei flussi, di decreti flussi annuali che siano legati alle esigenze delle imprese, di una reale integrazione. Insomma, serve un cambio di mentalità su cui i 5 Stelle sono sicuramente pronti perché hanno accettato di scriverlo nel programma di governo di questa estate. Credo perciò che i cambiamenti ai decreti sicurezza aumenteranno”. Lo afferma il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio a Coffe break.

Gregoretti: Salvini, è processo politicoMa trovino tribunale grande perchè milioni italiani con me

14 gennaio 202011:16

– Se mi manderanno a processo sarà un processo politico ma penso che dovranno trovare un Tribunale molto grande perché immagino che alcuni milioni di italiani vorranno farmi compagnia e li inviterò uno per uno perché controllar i confini e l’onore di un Paese sono un dovere di un politico. Ricordo che sarei imputato per sequestro di persona aggravato e continuato, che prevede fino a 15 anni di carcere, per aver bloccato per quattro giorni lo sbarco di 131 migranti in attesa che cinque Paesi europei e la Conferenza episcopale italiana accettassero di accoglierli. Questo è un crimine per cui rischio quindici anni di carcere, ed è un gesto di cui vado orgoglioso. Ricordo che abbiamo diminuito gli sbarchi e meno sbarchi significa meno morti e meno sofferenza”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, intervenuto questa mattina ai microfoni di Rtl 102.5 durante “Non Stop News”, sul voto nella giunta per le autorizzazioni al Senato per il caso Gregoretti.

Fisco: Boccia, convinceremo M5SImprese assumono solo se si taglia il costo fiscale

14 gennaio 202011:19

– “Se i Cinquestelle non sono convinti li convinceremo. Ora non serve fare politiche di assistenza, il Reddito di Cittadinanza ha il limite di mescolare le politiche attive sul lavoro con gli interventi sulle povertà. Il lavoro lo danno solo le imprese e queste assumono solo se il costo fiscale si abbassa e lo stesso vale per fermare le delocalizzazioni”.
Così il ministro Francesco Boccia a Circo Massimo, su Radio Capital, sull’abbassamento del cuneo fiscale voluto da Pd.
“Vanno radicalmente abbassate le tasse sul lavoro – aggiunge Boccia – e ci vuole coraggio di dirottare lì tante risorse già presenti nel bilancio dello Stato come gli 80 euro e altre misure che non verranno più usate dopo il 2021 come Quota 100”.
Il ministro poi considera l’ipotesi di accorpamento delle due aliquote più basse al 20% “un bel segnale, l’opposto di quello che diceva Salvini sulla flat tax, che era un regalo ai ricchi.
Questo è un impegno di legislatura, non si fa un’operazione così in un mese”.

Fisco: Iv,riformare Irpef senza teatriniMarattin, da mesi chiediamo sia priorità 2020

14 gennaio 202012:17

– “La riforma Irpef dopo 47 anni è una cosa troppo seria per essere lasciata al gioco politico da quattro soldi. Italia Viva da mesi chiede che sia una delle due priorità 2020 (assieme a Piano Shock su investimenti). Ma o ci lavoriamo seriamente o evitiamo di dare spettacoli inutili”. Lo scrive su Twitter il vicecapogruppo di Italia viva Luigi Marattin.

Renzi, sugar tax non entri in vigoreImportante azienda lascia Sicilia, va in Albania per colpa tassa

14 gennaio 202013:07

– “Una importante azienda legata alla Coca Cola decide di lasciare la Sicilia per andare in Albania e giustifica questa scelta con la futura Sugar Tax. Il Governo intervenga subito convocando l’azienda e dando assicurazione sul fatto che prima dell’entrata in vigore di ottobre la Sugar Tax verrà cancellata come Italia Viva ha chiesto da settimane. E come è giusto che sia. Bisogna agire subito. La Sugar Tax ancora non è entrata in vigore e non dovrà entrare mai in vigore”. Lo scrive Matteo Renzi su facebook.

Salvini, vigliacchi rinviano voto GiuntaSe andrò a processo milioni di italiani con me in Tribunale

PONTENURE (PIACENZA)14 gennaio 202013:07

– “Sono dei vigliacchi.
Se vogliono mandarmi a processo lo facciano subito, senza aspettare. Sono uomini senza onore e senza dignità”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un incontro elettorale nel piacentino, commentando l’ipotesi di rinvio dell’esame della vicenda Gregoretti da parte della Giunta del Senato. Nel corso del comizio, Salvini ha ribadito che se dovesse venire processato “milioni di italiani” saranno con lui in Tribunale.

Legge Europa,Bolzano resiste in giudizioContenzioso iscrizione in albo professionale di solo tedeschi

BOLZANO14 gennaio 202013:10

– Dopo l’impugnazione da parte del governo della legge europea della Provincia di Bolzano, nel passaggio relativo alla sola conoscenza della lingua tedesca per l’iscrizione agli ordini professionali, soprattutto l’albo dei medici, la giunta provinciale ha deciso di resistere in giudizio di fronte alla Corte Costituzionale. “L’obiettivo – ha detto il governatore Arno Kompatscher – è quello di difendere il principio dell’equiparazione tra lingua italiana e quella tedesca, considerato colonna portante dello Statuto di autonomia”. Nel frattempo si lavora a livello politico per giungere ad una soluzione concordata e condivisa. Kompatscher ha ribadito, che tale eccezione ovviamente riguarda solo professionisti che operano in Alto Adige.

Renzi, Di Maio? Giudizio lo dà il tempoSospendo giudizio. Se porta risultati è bravo, altrimenti no

14 gennaio 202013:11

– “Lo dirà il tempo se Di Maio è capace come ministro. In tutto il mondo la gente corre per occuparsi di queste cose, della politica estera. Salvini fa il sovranista ma è un errore, non puoi rinchiuderti. Su Di Maio sospendiamo il giudizio, ma non lo decido io se è bravo. Se porta i risultati sarà bravo, altrimenti no. Io avevo Gentiloni come ministro degli Esteri e mi sono trovato bene”. Lo ha detto Matteo Renzi a “L’aria che tira” su La7, rispondendo alla domanda se Luigi Di Maio sia un buon ministro degli Esteri.

Marcucci, non sciogliere ma aprire il PdDeve anche ascoltare. Le Sardine ci hanno dato un segnale

CONTIGLIANO (RIETI)14 gennaio 202013:15

– “Il Pd si deve aprire, deve essere più aperto di quanto è stato fino a oggi, ma deve anche ascoltare: le Sardine ci hanno dato un segnale, finalmente piazze a favore del fatto di occuparsi della cosa pubblica, non contro qualcuno”. Così il capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci intervenendo al seminario nel Reatino. “Bisogna dare certezza delle regole e solidità, sono d’accordo con Vincenzo De Luca – ha aggiunto -, il Pd non si può sciogliere, deve continuare a esistere, è il centro di una grande proiezione verso il futuro”. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO VAI ALLA CRONACA

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Zingaretti, Pd pilastro contro destre
Baluardo per ricostruire progetto credibile di sviluppo

CONTIGLIANO (RIETI)14 gennaio 202013:16

– “Il Pd è l’unico grande pilastro e baluardo dal Nord al Sud per ricostruire un progetto credibile di sviluppo del nostro Paese, per sottrarre alle destre l’arroganza che mette nello scontro politico”. Così Nicola Zingaretti nel chiudere il seminario dem.

Renzi, Revoca Autostrade? Decide giudiceNon voglio che Stato poi paghi 23 miliardi di indennizzo

14 gennaio 202013:36

– “Se ci sono state inadempienze contrattuali lo vediamo dalle carte. Non difendo Autostrade ma la certezza del diritto. Se Autostrade è inadempiente, revoco il contratto: ma chi decide? Le regole e le leggi sono cose serie”.
Lo ha detto Matteo Renzi a “L’aria che tira” su La7.
“Se la revoca ha basi giuridiche serie – ha proseguito il leader di Italia Viva – lo deve dire l’esperto di leggi, se no i miei figli pagheranno per anni un regalo ad Autostrade. Se viene fuori che la colpa (dei 43 mordi del Morandi ndr) non è di Autostrade – io penso che la colpa sia loro –

devi restituirgli 23 mld. Mi vergogno che lo Stato domani paghi 23 per il populismo di oggi”.

Segre in Consiglio Lombardia l’11/2Presidente Fermi, onorati della sua testimonianza

MILANO14 gennaio 202013:43

– La senatrice a vita e sopravvissuta all’Olocausto Liliana Segre interverrà al Consiglio regionale della Lombardia nella seduta di martedì 11 febbraio. La presenza della Segre in Aula, alle ore 12, è legata a iniziative organizzate da Palazzo Pirelli per il Giorno della Memoria, che si celebra ogni anno il 27 gennaio. “Ci fa piacere che abbia accettato il nostro invito: riuscire a trasmettere in presa diretta la sua testimonianza è un onore per il Consiglio. Al netto della sua rilevanza mediatica, quella della senatrice Segre sarà una testimonianza vera, quindi che abbia accettato l’invito ci fa piacere” ha commentato il presidente dell’assemblea lombarda Alessandro Fermi. Dopo l’intervento in Consiglio, Segre – finita sotto scorta dopo gli insulti e le minacce ricevuti via social – visiterà la mostra sulla Brigata Ebraica che sarà inaugurata al Pirellone martedì 21 gennaio.

Zingaretti,Pd propone 5 punti al GovernoRivoluzione green,Italia semplice,equity act,educazione e salute

CONTIGLIANO (RIETI)14 gennaio 202013:43

– “Proporremo al governo un vero e proprio piano strategico per l’Italia: 5 obiettivi politici con misure concrete da adottare”. Così Nicola Zingaretti al seminario Pd in vista della verifica. In sintesi i pilastri, illustrati dal leader dem, sono: rivoluzione verde per tornare a crescere, Italia semplice per sburocratizzare a favore di imprese e cittadini, Equity Act per parità salariale uomo-donna ed equilibrio nord-sud, aumento della spesa per l’educazione, piano per la salute e l’assistenza.

Liguria chiede impegno su antisemitismoAll’ unanimità chiesto impegno giunta Toti

GENOVA14 gennaio 202014:56

– La Liguria è la prima Regione italiana ad approvare un ordine del giorno per chiedere l’adozione ufficiale da parte dell’Italia della definizione operativa di antisemitismo sancita dall’Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto (Ihra). Il documento presentato dal capogruppo di Cambiamo! Angelo Vaccarezza e firmato da tutti i gruppi è stato approvato all’unanimità dall’assemblea. Impegna la Giunta Toti a fare in modo che sia ufficialmente adottata dall’Italia la definizione operativa di antisemitismo sancita dall’Ihra. Per “contrastare ogni atto contro gli ebrei, i loro beni e pertinenze, anche religiose e culturali”, “contrastare l’uso di simboli discriminatori o violenti contro gli ebrei o che neghino la Shoah”, “condannare il negazionismo della Shoah e delle persecuzioni subite dagli ebrei nel corso della Storia”.

Manovra:depositato ricorso Fi a Consulta”Hanno umiliato il Parlamento e amputato la democrazia”

14 gennaio 202015:06

– “Il professor Francesco Saverio Marini e il professor Davide De Lungo hanno depositato per conto dei deputati del gruppo di Forza Italia il ricorso alla Corte Costituzionale in merito alle tempistiche e alle modalità di approvazione della legge di bilancio, che hanno umiliato il Parlamento e amputato la democrazia”. Lo annuncia in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Abbiamo presentato – spiega Gelmini – un conflitto di attribuzione contro il governo e contro gli organi competenti di Senato e Camera che, durante la discussione e l’ok finale della scorsa manovra, non hanno permesso ai deputati di opposizione di esaminare, emendare e migliorare il testo del provvedimento. Ci auguriamo che la Corte Costituzionale riconosca le nostre ragioni e che censuri l’illegittima menomazione delle nostre prerogative costituzionali”, conclude l’esponente azzurra.

Governo verso revoca ad Autostrade, pressing su RenziM5S e Leu spingono. De Micheli, nel Pd discussione in atto

14 gennaio 202023:22

L’aria tira verso una revoca delle concessioni ad Autostrade ma, prima di staccare la spina, il governo vuol chiudere l’istruttoria avviata dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova. Una decisione del consiglio dei ministri sarà presa verso la fine del mese. Le posizioni nella maggioranza non sono ancora definite. Ai due estremi ci sono il M5s, che vuole dire addio alla società dei Benetton, e Italia Viva, che invece vuole aspettare l’esito dei processi: “Chi decide? – ha detto Matteo Renzi – Le regole e le leggi sono cose serie”. Mentre nel Pd “c’è una discussione” in corso, ha detto il ministro alle Infrastrutture Paola De Micheli, che ha chiesto “un approfondimento soprattutto nei gruppi parlamentari”. All’interno dei dem, però, l’idea di andare verso la revoca delle concessioni si starebbe facendo sempre più spazio. Anche le parole del premier Giuseppe Conte sembrano indicare la rotta. Da giorni il presidente del consiglio ricorda le “gravissime inadempienze” che ci sono state, e assicura che il governo non farà “sconti a nessuno”. Nel partito di Zingaretti c’è la volontà, condivisa dai colleghi Cinque Stelle, di spingere il governo a fare presto, discutendo magari sulle modalità con cui risolvere la ‘questione Autostrade’. Il ragionamento parte da una valutazione dello stato dei fatti, con un giudizio non positivo sul modo con cui le concessioni sono state affidate e del potere che hanno consegnato ai privati. C’è poi il tema controlli, che non hanno funzionato, come dimostra il crollo del Ponte Morandi. Ma se il Movimento Cinque Stelle e, in parte, anche Leu vedono nella revoca delle concessioni l’unica risposta, il Pd ha ben chiaro che con quella non si risolve il tout court il problema della manutenzione e non si riporta equilibrio nei rapporti fra pubblico e privato.

Puglia: Renzi, candidato Iv, no Emiliano’Nome lo annunceremo a febbraio, dopo le elezioni in Emilia’

14 gennaio 202013:54

– “La Puglia di Emiliano è l’emblema dell’alleanza culturale con il grillismo: Ilva, Tap, la Xylella, la Banca popolare di Bari che non doveva diventare una Psa. In Puglia noi presenteremo un candidato diverso da Emiliano”. Lo ha detto Matteo Renzi a “L’aria che tira” su La7.
Alla domanda su chi sarà il candidato di Iv in Puglia, Renzi ha risposto: “Lo annunceremo a febbraio, dopo le elezioni in Emilia”. Alla domanda se sarà Teresa Bellanova, il leader di Italia Viva ha replicato: “Bellanova fa il ministro e lo fa bene, ed è anche il presidente di Italia Viva. Non credo”.

Fico, nel 2020 Montecitorio costerà meno”Il lavoro per tagliare i costi della Camera prosegue”

14 gennaio 202015:33

– “Il lavoro per tagliare i costi della Camera prosegue. Prosegue agendo sugli sprechi, in maniera costante e seria, e anche investendo lì dove serve per il miglioramento generale nell’interesse dei cittadini.
Anche nel 2020 Montecitorio costerà di meno. Andiamo avanti senza sosta per permettere al Parlamento di lavorare sempre meglio al servizio della comunità”. Lo scrive il presidente della Camera Roberto Fico su facebook.

M5s: team referenti Rousseau cresce, c’è anche Di BattistaBugani non è più socio ma resta come referente

14 gennaio 202015:31

“Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità della piattaforma e renderle sempre più dinamiche e al servizio del MoVimento 5 Stelle, il team dei referenti di Rousseau cresce”. E’ quanto si legge in un post pubblicato sul blog del Movimento Cinque Stelle. Tra le new entry c’è anche Alessandro Di Battista che si occuperà insieme a Paola Taverna e Marco Croatti del portale eventi Movimento Cinque Stelle.Nel post si fa inoltre sapere che Massimo Bugani resta come referente della funzione Sharing e fondamentale componente della squadra Rousseau ma non più socio, per dedicarsi alla sfida importante che oggi lo vede impegnato in Campidoglio.È una riconferma più che una new entry la partecipazione di Alessandro Di Battista nel team dei referenti. Era infatti il 2015 quando l’ormai ex deputato era stato nominato per la prima volta “referente” per i “meet up” con l’attuale presidente della Camera Roberto Fico. L’organigramma dei “responsabili delle funzioni” sulla piattaforma Rousseau vedeva allora, tra gli altri, Alfonso Bonafede alla funzione “Scudo della Rete”, Paola Taverna alla funzione “Attivismo”, Max Bugani e Marco Piazza alla “Sharing”. Le funzioni “Voto” e “Fund raising” erano invece affidate allo Staff.

Zingaretti: ‘Discutiamo se rafforzare poteri governo’L’intervento al conclave dei Dem – VIDEO

14 gennaio 202015:16

“Proporremo al governo un vero e proprio piano strategico per l’Italia: 5 obiettivi politici con misure concrete da adottare”. Così Nicola Zingaretti al seminario Pd in vista della verifica. In sintesi i pilastri, illustrati dal leader dem, sono: rivoluzione verde per tornare a crescere, Italia semplice per sburocratizzare a favore di imprese e cittadini, Equity Act per parità salariale uomo-donna ed equilibrio nord-sud, aumento della spesa per l’educazione, piano per la salute e l’assistenza.

IL VIDEOSulla legge elettorale “sono d’accordo, verifichiamo, siamo disponibili ad andare anche oltre e rafforzare questo schema”, cioè valutare “il rafforzamento dei poteri governativi, non so con quale formula. Ma non dobbiamo aver paura, mettiamo in campo delle proposte aprendo il confronto con gli altri”. Così Nicola Zingaretti nel suo intervento finale al seminario Pd, che ha accennato alla formula del cancellierato.
“Il Pd è l’unico grande pilastro e baluardo dal Nord al Sud per ricostruire un progetto credibile di sviluppo del nostro Paese, per sottrarre alle destre l’arroganza che mette nello scontro politico”. Così Nicola Zingaretti nel chiudere il seminario dem.
“E’ il tempo di una nuova fase – ha detto il segretario dem – che dovrà vedere protagonista la squadra che si mette al servizio di questo progetto. Un partito aperto nella società, che deve mutare per diventare forza motrice che interpreta il cambiamento. Siamo qui per indicare al Paese una prospettiva nuova, per dare una visione all’Italia, un’alternativa percepibile”. “Questo governo ha salvato l’Italia da una catastrofe e ha iniziato un cambio di indirizzo non banale su temi fondamentali. Ora ci vuole un salto in avanti credibile e percepibile per il Paese”.
“Noi non siamo un circolo bocciofilo, un circolo culturale, noi abbiamo il dovere etico e morale di dare una risposta a questa condizione umana” di chi soffre le diseguaglianze economiche e sociali. “Non voglio rinnegare nulla dell’azione condotta in passato, ma se le condizioni sono queste va aperta una nuova era” di politiche di sostegno, perché “l’aumento delle diseguaglianze mette in pericolo la democrazia”.
“Nessuno pensa a un ritorno al passato, non facciamo caricature tra di noi, ma non dobbiamo neppure rimanere fermi in un eterno presente”.

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Regionali 2020, come si vota
In Emilia Romagna chiamati oltre 3,5 milioni di cittadini, in Calabria 1,5

14 gennaio 202012:47

Domenica 26 gennaio gli elettori di Emilia-Romagna e Calabria si recheranno alle urne per eleggere il nuovo presidente della Regione e i componenti delle assemblee legislative. I seggi nelle due regioni, entrambe a statuto ordinario, saranno aperti dalle ore 7 alle 23.In Emilia Romagna hanno diritto al voto poco 3.515.539 di cittadini, suddivisi in 1.707.781 uomini e 1.807.758 donne. I seggi aperti saranno in tutto 4.520 distribuiti nei 328 comuni del territorio. Al termine del voto e l’accertamento del numero dei votanti è previsto l’avvio delle operazioni di scrutinio. In Emilia Romagna è stato abolito il listino e introdotta la doppia preferenza di genere. Come premio di maggioranza la lista che ha ottenuto più voti si aggiudica almeno 27 seggi, altrimenti questo numero viene garantito togliendo dei seggi alle liste di opposizione.Anche in Calabria le urne saranno aperte dalla ore 7 alle 23 e gli oltre 1,5 milioni di elettori potranno recarsi nei 2.409 seggi disposti sul territorio.Al momento nella regione vige un sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza; l’80% dei seggi del Consiglio regionale (24) è ripartito proporzionalmente in 3 circoscrizioni: Calabria Nord (Cosenza), Calabria Centro (Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia), e Calabria Sud (Reggio Calabria).

Consulta, a udienza referendum ammesso CalderoliCome delegato Basilicata, ma non potrà parlare

14 gennaio 202012:36

Roberto Calderoli parteciperà alla camera di consiglio in cui la Corte Costituzionale ascolterà i legali delle Regioni che hanno promosso il referendum elettorale e gli avvocati delle associazioni che si oppongono alla consultazione.Calderoli assisterà alla discussione senza però poter intervenire. E’ stato lui stesso a chiedere di essere ammesso tra il pubblico, come delegato della Regione Basilicata e a ottenere il via libera di Marta Cartabia, presidente della Consulta. È la prima volta che accade.Il sì di Cartabia alla richiesta di Calderoli- nella veste di delegato della Basilicata e non come ispiratore del referendum che vuole modificare in senso maggioritario l’ attuale legge elettorale- va nel solco della linea di apertura all’ ascolto del sociale appena intrapresa dalla Consulta, con la modifica delle regole sui propri giudizi.Nuove regole che prevedono tra l’ altro che qualsiasi formazione sociale senza scopi di lucro se portatrice di interessi collettivi o diffusi attinenti alla questione in discussione possa presentare alla Corte opinioni scritte.Intanto oggi il Germanicum, la legge elettorale proporzionale su cui spingono Pd, M5s e Iv, inizierà il proprio iter parlamentare alla Camera. Ma la vera attesa di tutta la politica è rivolta al giorno successivo, quando la Corte costituzionale deciderà sull’ammissibilità del referendum della Lega che va in direzione diametralmente opposta, instaurando un maggioritario puro.A difendere l’impianto proporzionale del Germanicum è stato il ministro Dario Franceschini, secondo il quale questo sistema – fortemente voluto da M5s e che il Pd ha infine accettato – potrebbe favorire una alleanza tra i due soggetti, magari dopo le urne: “Il sistema proporzionale con sbarramento al 5% pone vincoli meno stringenti prima delle elezioni, si può andare separati, ma poi torna il tema delle alleanze, da preparare prima delle elezioni. Si può salvare il bipolarismo e formare dei poli meno forzati dalla legge elettorale”. Inutile dire che dal centrodestra, Giorgia Meloni in testa, sono arrivate contumelie contro il ministro, e una difesa del maggioritario. Anche Salvini si è pronunciato per il maggioritario, ma non nella formula del referendum della Lega (100% collegi uninominali maggioritari), bensì del Mattarellum, che ha un 25% di proporzionale.Parole interpretate in Transatlantico in modi opposti. C’è chi le ha lette come un modo per rientrare in dialogo sulla legge elettorale con la maggioranza, in caso di bocciatura da parte della Consulta del referendum: sulla linea di Giancarlo Giorgetti sarebbe una prima mossa per dirsi disponibili al confronto, pur partendo da una formula maggioritaria. Altri hanno letto nelle parole del leader della Lega un modo per indurre i giudici costituzionali ad ammettere il referendum, su cui gravano dubbi relativi all’ammissibilità. Se il quesito fosse ammesso, infatti, la maggioranza potrebbe evitare la consultazione popolare solo abbandonando il proporzionale e puntando ad una legge che va nella direzione del referendum, cioè maggioritaria. Ebbene, con le parole di oggi Salvini si dichiarerebbe disponibile ad accettare anche una formula “mitigata” di maggioritario, come il Mattarellum, il cui padre per di più è il capo dello Stato, a cui sono considerate vicine sia la presidente della Corte Marta Cartabia, sia la relatrice Daria De Petris. Interpretazioni opposte che fanno capire l’ansia con cui si guarda al Palazzo della Consulta.

Green deal: Gentiloni, rivedremo la normativa degli aiuti di Stato Commissario all’Economia: ‘In linea con obiettivi politici’ del Piano verde per l’Ue

a connessione esauritoIl tempo concesso all’operazione è scaduto durante il tentativo di connessione a http://www.oltreradio.it.• Il sito potrebbe non essere disponibile o sovraccarico. Riprovare fra qualche momento.• Se non è possibile caricare alcuna pagina, controllare la connessione di rete del computer.• Se il computer o la rete sono protetti da un firewall o un proxy, assicurarsi che Thunderbird abbia i permessi per accedere al web.Riprova “Rivedremo, possibilmente correggeremo, la normativa europea sugli aiuti di Stato in linea con gli obiettivi politici del Green deal”. Così il commissario Ue all’economia, Paolo Gentiloni, presentando il Piano europeo per gli investimenti sostenibili. Nel testo adottato dal collegio dei commissari, si indica la fine del 2021 come scadenza entro la quale effettuare tale revisione.”La revisione in arrivo del nostro quadro di regole di bilancio includerà un riferimento agli investimenti pubblici sostenibili nel contesto della qualità dei conti pubblici”, ha annunciato Gentiloni presentando il Piano di investimenti verdi.”Aspetto di discutere su come trattare gli investimenti sostenibili nell’ambito delle regole di bilancio Ue, ovviamente preservando le salvaguardie contro il rischio di sostenibilità del debito”, ha aggiunto.

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