Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2020, 08:31:08 di Maurizio Barra
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Corinaldo, 5/3 udienza per abbreviato
Sul banco degli imputati sei giovani del Bassa Modenese
ANCONA30 gennaio 2020 16:44
– E’ stata fissata per il 5 marzo prossimo l’udienza per la cosiddetta banda dello spray, i sei ragazzi della Bassa Modenese accusati di essere i responsabili della strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, la notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018. Tutti, dopo il giudizio immediato chiesto dalla Procura di Ancona, aveva chiesto di procedere con l’abbreviato e l’udienza è stata fissata proprio per procedere al rito alternativo che, in caso di condanna, prevede uno sconto di pena. L’abbreviato riguarderà Ugo Di Puorto, Andrea Cavallari, Moez Akari, Raffaele Mormone, Souhaib Haddada e Badr Amouiyah, poco più che ventenni, in carcere dal 2 agosto scorso. L’accusa
è di omicidio preterintenzionale, associazione per delinquere, lesioni personali e singoli episodi di rapine e furti con strappo. Quella notte morirono, per la calca generata dallo spruzzo in discoteca di spray al peperoncino (finalizzato a rapinare il pubblico delle catenine d’oro), cinque minorenni ed una mamma di 39 anni.
Donna morta in casa, forse delittoA Versciaco in Val Pusteria
BOLZANO30 gennaio 202018:42
– Una giovane donna è stata trovata morta nel suo appartamento a Versciaco, vicino a San Candido in Val Pusteria. Gli inquirenti per il momento non escludono un delitto. Sul posto si trovano i carabinieri, la scientifica e il pm di turno. La donna – si apprende – era una cittadina straniera e viveva in Alta Pusteria in un condominio con il marito.
Ballerina circuì giovane, condannataDue anni e cinque mesi, in cinque anni regali per 100mila euro
PIACENZA30 gennaio 202018:51
– Una ballerina di lap dance romena di 28 anni è stata condannata dal tribunale di Piacenza a due anni e cinque mesi di reclusione per circonvenzione di incapace.
La giovane era finita a processo, dopo essere stata arrestata per aver messo sul lastrico uno studente universitario che si era invaghito di lei. Una perizia psichiatrica chiesta dalla procura aveva messo in luce la fragilità psicologica del ragazzo, ma in aula l’imputata aveva detto che si era trattato solo di un’amicizia e di non aver circuito quel ragazzo, che non le sembrava affatto fragile.
In cinque anni lui, tra regali e mance, avrebbe speso per lei quasi 100mila euro. Nella sentenza il giudice ha stabilito una provvisionale di 70mila euro per il 28enne, che si è costituito parte civile.
Ambulanza assalita a PiacenzaUn ragazzo in forte stato di agitazione è stato sedato
PIACENZA30 gennaio 202018:53
– Un equipaggio di un’ambulanza del 118 è stato aggredito nella notte durante un intervento sanitario in provincia di Piacenza. Erano stati allertati dalla centrale operativa per un malore all’interno di un’abitazione, ma al loro arrivo hanno trovato un giovane in stato di forte agitazione. Il ragazzo, dopo aver sfondato con un calcio un vetro del mezzo sanitario, ha colpito con un pugno un soccorritore. La situazione è stata risolta grazie all’intervento di una pattuglia di carabinieri. Una volta somministrato un potente sedativo, è stato portato all’ospedale per ulteriori accertamenti. La sua posizione è al vaglio.
‘Cerrano’ può riaprire con prescrizioniSul viadotto no transito trasporti eccezionali e pericolosi
CITTÀ SANT’ANGELO (PESCARA)30 gennaio 202018:53
– Parzialmente accolta l’istanza di Aspi per il dissequestro del viadotto Cerrano dell’A14, interdetto ai mezzi pesanti da dicembre 2019 nel tratto fra Pescara Nord e Atri-Pineto. Il gip di Avellino ha disposto che il tratto in questione può riaprire ai Tir ad eccezione dei trasporti eccezionali e dei trasporti di merci pericolose. Lo conferma il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, informato da Autostrade per l’Italia. La riapertura al traffico pesante del viadotto sarà effettivamente operativa nel tempo tecnico strettamente necessario per l’installazione della segnaletica relativa al divieto di transito delle merci pericolose, le cui procedure di lavorazione sono state immediatamente avviate. Sospiro di sollievo nei centri urbani di Città Sant’Angelo, Silvi e Pineto (Teramo): i tir, fino a cinquemila al giorno, da dicembre scorso percorrono la statale 16 mandando in tilt la viabilità ordinaria della zona e provocando disagi per i cittadini, con traffico paralizzato e smog.
Interpol, piattaforme comuni contrastoPresentato a Reggio C. “progetto lotta organizzazione criminale”
REGGIO CALABRIA30 gennaio 202019:03
– “Con questo progetto intendiamo lanciare una sfida mondiale alla ‘ndrangheta e alle sue articolazioni e raccoglieremo informazioni in maniera sistematica sulle loro attività, in un momento in cui appare come l’organizzazione con più capacità organizzativa anche su base cibernetica ed informatica”. Lo ha detto il segretario generale dell’Interpol Jurgen Stock in occasione della conferenza stampa di presentazione, a Reggio Calabria, del progetto Ican (Interpol Cooperation Against ndrangheta) finanziato dal Ministero dell’Interno.
“Lo faremo – ha aggiunto Stock – utilizzando piattaforme comuni, intelligenze artificiali, costruendo l’intero mosaico delle attività della ‘ndrangheta, soprattutto il riciclaggio e gli investimenti nell’economia legale”. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il prefetto Vittorio Rizzi, vicedirettore generale della Pubblica sicurezza, ed il prefetto ed il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Massimo Mariani Giovanni Bombardieri.
Coronavirus: porto Genova, preoccupatiCina è partner che per noi pesa il 15-20% traffici
GENOVA30 gennaio 202019:12
– “Quello che ci preoccupa oggi è capire l’effetto di una eventuale contrazione dell’economia cinese legata al virus. E’ una cosa cosa da seguire con grande attenzione”. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale di Genova e Savona, Paolo Emilio Signorini è preoccupato dalle previsioni degli effetti del coronavirus sull’economia cinese, che avrebbe un inevitabile impatto sugli interscambi e quindi sul porto di Genova. “Stiamo parlando di un partner commerciale che in termini di attività container per il porto di Genova pesa per il 15-20% dei traffici – spiega Signorini – quindi se ci fosse una contrazione dell’interscambio con la Cina per il porto sarebbe un effetto negativo che dovremmo pensare di affrontare e attenuare in qualche modo. Ho letto una stima che parla di una possibile contrazione del 6% dell’economia cinese sull’ultimo trimestre. Oggi è presto per capire se ci saranno davvero questi contraccolpi anche sull’import-export di merci, ma siamo preoccupati”.
Virus Cina:Cc in bisca con le mascherinePrecauzione in blitz sala da gioco clandestina gestita da cinesi
PRATO30 gennaio 202019:29
– Singolare irruzione di carabinieri e vigili in una bisca a Prato gestita da cinesi: per precauzione, rispetto ai rischi da coronavirus, hanno indossato mascherine prima di entrare nei seminterrati poco arieggiati e con notevole concentrazione di giocatori d’azzardo di un palazzo in via Filzi. Nella bisca di solito ci sono decine di cinesi e di alcuni gli investigatori avevano notizia che potessero essere rientrati in questi giorni dalla Cina. Perciò le forze dell’ordine hanno utilizzato protezioni sanitarie con cui sono rimaste sempre equipaggiate durante l’intero blitz. Controlli accurati ci sono stati su alcuni clandestini per verificare la data del loro ingresso in Italia e la regione cinese di provenienza, tuttavia al momento nessuno pare provenire dallo Hubei di cui Wuhan, città da dove s’è diffuso il virus, è capoluogo. Quanto alla bisca sono in tutto 20 i denunciati per gioco d’azzardo, tra essi due organizzatori per gestione sala da gioco clandestina.
Scuola:rottura tra sindacati e ministeroAl centro reclutamento e abilitazioni
30 gennaio 202019:32
– E’ rottura tra i maggiori sindacati della scuola e il ministero dell’Istruzione. I sindacati, dopo due giorni di confronto con il ministero, si dicono “del tutto insoddisfatti” per l’esito del confronto, parlano di “totale indisponibilità” rispetto alle loro richieste in merito a reclutamento e abilitazioni ed evidenziano che “le ragioni per cui sono state a suo tempo sospese le iniziative di mobilitazione vengono oggi definitivamente a cadere”. VAI A TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO Home Mappa del sito STAI LEGGENDO: CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’ora X della Brexit, cosa cambia con l’addio
I simboli cadono subito. Sul resto si avvia la transizione
LONDRA30 gennaio 202019:51
Il punto di non ritorno della Brexit è ormai raggiunto. Dal primo febbraio il Regno Unito manda in archivio poco più di 47 anni di storia comune con l’Ue, di partnership recalcitrante e spesso contrastata, ma non priva di vantaggi reciproci, e torna – salvo ipotetici ripensamenti di un futuro incerto e indeterminato – al suo destino insulare. Ma cosa cambia in concreto? Nell’immediato poco, visto che il vero distacco dalle regole e dai paletti attuali – sul mercato unico, le dogane condivise, la libertà di movimento delle persone, la giurisdizione della Corte di Giustizia europea – ci sarà solo alla fine del cosiddetto periodo di transizione ‘soft’ verso il divorzio fissata al momento per il 31 dicembre 2020. E tuttavia qualcosa d’importante, anche in termini simbolici, si consuma in effetti hic et nunc. Come tanto di ammainabandiera.IL COUNTDOWN – L’ora X è precisa, le 23 britanniche e la mezzanotte centro-europea a cavallo fra 31 gennaio e primo febbraio. Da un minuto all’altro, e a oltre tre anni e mezzo dalla vittoria del Leave al referendum del 2016 (1317 giorni, per l’esattezza), Londra e Bruxelles si separano, seppure mantenendo lo status quo per (almeno) 11 mesi in attesa di negoziare i nuovi parametri delle relazioni future sul commercio e sul resto. Ma fin da subito l’Unione avrà 66 milioni di cittadini in meno (il totale dei sudditi di Sua Maestà britannica) e perderà per la prima volta un pezzo (un Paese) nella sua storia di allargamenti successivi: ritrovandosi con 446 milioni di abitanti e un territorio ridotto del 5,5%.LE ISTITUZIONI – La caduta dei simboli – via l’Union Jack dai palazzi di Bruxelles, via i vessilli europei dai templi del potere britannico – suggella il sipario su un’epoca. Il Regno Unito torna a essere Paese terzo, come era stato fino al 1973, e rinuncia a 73 deputati, lasciando liberi seggi ridistribuiti in parte fra vecchi membri del club (46, di cui 3 all’Italia) e in parte tenuti in frigo per i prossimi soci balcanici (27). Londra rinuncia poi al suo commissario europeo ed esce immediatamente dai vertici dei 27: il primo ministro Boris Johnson non sarà più invitato ai Consigli europei, il suo governo e i suoi diplomatici non parteciperanno più ad alcuna riunione e non avranno voce in capitolo nelle decisioni prese d’ora in avanti, pur continuando a contribuire al bilancio comunitario sino a esaurimento della transizione. I cittadini britannici vengono inoltre esclusi dai concorsi per posti di funzionari Ue.I DIRITTI DEI CITTADINI – E’ uno dei temi più delicati del divorzio, date le implicazioni familiari e personali, oltre che politiche, che porta con sé. Si stima che nel Regno Unito risiedano oggi 3,6 milioni di cittadini di Paesi Ue, inclusi quasi 400.000 italiani registrati all’anagrafe consolare (oltre 700.000 calcolando a spanne anche i non registrati). Mentre i britannici sparsi per il continente sono indicati in 1,2 milioni. In base dell’accordo di divorzio, tutti gli espatriati registrati come residenti già oggi o durante la fase di transizione e fino al 30 giugno 2021, manterranno – da una parte e dall’altra – i diritti odierni nei rispettivi Paesi di accoglienza: quasi come se la Brexit per loro non ci fosse. Le cose cambieranno tuttavia per gli ingressi successivi, con lo stop alla libertà di movimento nel 2021 e l’introduzione di nuove regole secondo un regime d’immigrazione che in Gran Bretagna significherà sostanziale equiparazione fra europei ed extracomunitari, passaporti obbligatori e non più carta d’identità per entrare, norme più stringenti per restare a lavorare, visti (per quanto facilitati) per i turisti.IL NEGOZIATO BIS – Esaurite le trattative sulla separazione, il team negoziale europeo di Michel Barnier dovrà nei prossimi mesi discutere le relazioni future a passo di carica con la nuova task force di Downing Street guidata da David Frost. I colloqui entreranno nel vivo a marzo, ma Barnier già prevede un calendario fitto d’incontri continui. In ballo c’è, in primis, il dossier dei rapporti commerciali. Johnson punta a un trattato di libero scambio con i 27, a “zero dazi e zero quote”; ma i tempi sono stretti, i dettagli tecnici complessi, gli ostacoli e i potenziali conflitti numerosi. Col rischio di un nuovo cliff edge (un orlo del precipizio, se non proprio un no deal a scoppio ritardato) destinato a riproporsi fra 11 mesi.
Pedofilia: Barbarin assolto in appelloIl porporato francese insiste, presenterà dimissioni al Papa
PARIGI30 gennaio 202019:51
– Il Papa aveva rifiutato le sue dimissioni lo scorso mese di marzo, preferendo rinviare la decisione in attesa della decisione della Corte d’appello. Dopo la condanna a 6 mesi per omessa denuncia di abusi sessuali di un prete della sua diocesi, quella di Lione (centro della Francia) il cardinal Barbarin è stato oggi assolto in appello. Ma insiste e in una conferenza stampa annuncia che ripresenterà le dimissioni a Papa Francesco. “Di nuovo, rimetterò il mio incarico di arcivescovo di Lione nelle mani di papa Francesco” ha annunciato Barbarin in una conferenza stampa dopo la sentenza, aggiungendo che l’assoluzione consente comunque di “aprire un nuovo capitolo per la Chiesa di Lione”. Il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni, ribadendo la vicinanza della Santa Sede alle vittime e alla “Chiesa di Lione, duramente provata”, riferisce: “Il Santo Padre, che continua a seguire da vicino lo svolgimento di queste dolorose vicende, comunicherà la propria decisione a tempo debito”.
CORONAVIRUS, NEGATIVI I PASSEGGERI DELLA NAVE
Questo il primo scarno comunicato, battuto dalle Agenzie il
30 gennaio 2020 alle 19:54.
Tenta uccidere la madre, arrestatoDonna a letto malata, pensionato bloccato da carabinieri
PERUGIA30 gennaio 202021:44
– Un pensionato di 57 anni, incensurato, è stato arrestato dai carabinieri di Città di Castello per avere tentato di strangolare la madre ottantaduenne, costretta a letto per gli esiti di un grave ictus. E’ accusato di tentativo di omicidio.
L’uomo è stato fermato dall’intervento dell’anziano padre, anche lui di 82 anni, presente in casa. In base alla ricostruzione dell’Arma ha dapprima cercato di fornire vaghe giustificazioni al genitore, quindi ha chiamato il 112 confessando quanto successo.
I carabinieri sono intervenuti in pochissimi minuti. Sulla porta, hanno trovato il cinquantasettenne che li attendeva e che li ha condotti verso l’anziana madre stesa sul letto che respirava a fatica. I militari hanno prestato il primo soccorso alla donna che poi un’ambulanza del 118 ha trasportato all’ospedale di Città di Castello dove è stata ricoverata.
Virus, coppia ricoverata viene da WuhanSono arrivati in Italia il 23 gennaio a Milano
30 gennaio 202023:17
– La coppia di cinesi ricoverata allo Spallanzani è originaria della provincia di Wuhan. Secondo quanto si è appreso erano arrivati dieci giorni fa, il 23 gennaio a Milano. Dopo alcune tappe per l’Italia sono arrivati a Roma. Ieri sera si sono sentiti male e, visti i sintomi che presentavano, sono stati presi in carico da personale del 118 e ricoverati allo Spallanzani.
Civitavecchia, passeggeri lasciano naveTutto tranquillo ma c’è stata preoccupazione
ROMA31 gennaio 202007:39
– Hanno iniziato a sbarcare dalla Costa Smeralda ormeggiata al porto di Civitavecchia i 1143 passeggeri che avrebbero dovuto sbarcare ieri e che sono rimasti bloccati a bordo per il sospetto caso di Coronavirus, poi rientrato. “A bordo c’è stata la massima tranquillità e hanno gestito le cose bene – racconta Filippo Rossi, un uomo di Monterotondo, in provincia di Roma, che è stato tra i primi a lasciare la nave – c’è stata però preoccupazione anche perchè si sono rincorse tante voci fino all’ultimo e le informazioni le avevamo solo da fuori. Menomale che è andato tutto bene”. Sul molo 12 del porto di Civitavecchia stanno affluendo decine di pullman per trasferire i croceristi che si trovano ancora a bordo.
Lancia sasso 8kg da cavalcavia,1 arrestoIl denunciato è minorenne. Danni a numerosi mezzi in transito
31 gennaio 202007:55
– La Polizia di Stato di Novara ha arrestato una persona per aver lanciato di notte da un cavalcavia un masso di otto chili ed un cartello stradale.
Inoltre la Polizia Stradale ha denunciato un minorenne. I lanci, per fortuna, hanno prodotto solo danni materiali a diversi mezzi in transito sull’A4 Torino-Milano, nei pressi dell’uscita di Vicolungo. Possibile un collegamento con altri casi accaduti sempre in provincia di Novara, lungo la tangenziale cittadina e l’A4.
Ulteriori dettagli saranno resi noti durante la conferenza stampa in programma alle ore 10 presso la sala riunioni della Procura della Repubblica di Novara.
Arrivati dal Libano 86 profughi sirianiOltre 2000 in Italia con ‘corridoi’. Accolti in varie regioni
FIUMICINO (ROMA)31 gennaio 202008:13
– Sono arrivati questa mattina all’aeroporto di Fiumicinoß gli 86 profughi siriani provenienti dal Libano, con un aereo di linea della compagnia Alitalia, atterrato intorno alle 7.
Il loro ingresso in Italia è stato reso possibile grazie ai corridoi umanitari sostenuto dalla Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese, in accordo con i ministeri dell’Interno e degli Esteri.
Così come avvenuto per le oltre 2000 persone già arrivate nel nostro paese, i rifugiati saranno accolti da associazioni, parrocchie e comunità in diverse regioni italiane e presto avviati in un percorso di integrazione.
Intorno alle 10.30 è in programma all’aeroporto di Fiumicino una cerimonia di benvenuto dei nuovi profughi, alla presenza di Daniela Pompei, responsabile dei servizi ai migranti, rifugiati e rom della Comunità di Sant’Egidio e di Federica Brizi, responsabile accoglienza della FCEI.
Virus, coppia di turisti cinesi in Italia da 10 giorni. E’ originaria della provincia di Wuhan (2)
Sigillata la loro stanza all’hotel a Roma
ROMA30 gennaio 202023:37
La coppia di turisti cinesi risultata contaminata dal coronavirus era in Italia da circa dieci giorni. La stanza in cui marito e moglie alloggiavano nell’ hotel Palatino a Roma è stata sigillata per consentire alla Asl di effettuare la decontaminazione.
La coppia di cinesi ricoverata allo Spallanzani è originaria della provincia di Wuhan. Secondo quanto si è appreso erano arrivati dieci giorni fa, il 23 gennaio a Milano. Dopo alcune tappe per l’Italia sono arrivati a Roma. Ieri sera si sono sentiti male e, visti i sintomi che presentavano, sono stati presi in carico da personale del 118 e ricoverati allo Spallanzani.
La coppia di turisti cinesi faceva parte di una comitiva che era arrivata in Italia per un tour. Il resto del gruppo oggi era diretto in pullman a Cassino per una gita ma, scattate le procedure di sorveglianza sanitaria, sono stati recuperati dalle forze dell’ordine e scortati fino allo Spallanzani.
Saloni vuoti al Grand Hotel Palatino di Roma dove ha soggiornato la coppia di turisti cinesi ora ricoverata allo Spallanzani. Nell’albergo nel centro di Roma, un quattro stelle con 200 stanze e tre sale da pranzo, la stanza dei turisti è stata sigillata. Un’auto della polizia staziona davanti all’hotel dove si sono già radunati alcuni giornalisti. Dentro il personale lavora al desk.
“È già stata attivata la sorveglianza sanitaria sulle persone venute in contatto con la coppia ricoverata presso l’istituto nazionale malattie infettive Spallanzani. Sono scattate tutte le misure previste dai protocolli sia per quanto riguarda alcune persone dell’albergo, sia riguardo gli altri componenti del gruppo di turisti. Al momento sono tutti asintomatici e non destano preoccupazione”. Lo comunica in una nota l’assessorato alla Sanità della Regione Lazio.
Eurispes: Shoah mai esistita? 2,7% nel 2004 oggi 15,6%Per 19,8% Mussolini ‘grande leader’ che commise’qualche sbaglio’
30 gennaio 202012:14 (AGGIORNATO ALLE 16:44)
Dal 2004 ad oggi aumenta il numero di chi pensa che la Shoah non sia mai avvenuta: erano solo il 2,7% oggi sono il 15,6%. Lo sostiene il ‘Rapporto Italia 2020′ dell’Eurispes. Risultano in aumento, sebbene in misura meno eclatante, anche coloro che ridimensionano la portata della Shoah dall’11,1% al 16,1%. Inoltre, secondo l’indagine, riscuote nel campione un “discreto consenso” l’affermazione secondo cui “molti pensano che Mussolini sia stato un grande leader che ha solo commesso qualche sbaglio” (19,8%).Secondo la maggioranza degli italiani, recenti episodi di antisemitismo sono casi isolati, che non sono indice di un reale problema di antisemitismo nel nostro Paese (61,7%). Al tempo stesso, il 60,6% ritiene che questi episodi siano la conseguenza di un diffuso linguaggio basato su odio e razzismo. Per meno della metà del campione (47,5%) gli atti di antisemitismo avvenuti anche in Italia sono il segnale di una pericolosa recrudescenza del fenomeno. Per il 37,2%, invece, sono bravate messe in atto per provocazione o per scherzo. Al campione dell’Eurispes è stato chiesto quali affermazioni esprimono al meglio l’anima politica della maggioranza degli italiani. Trova un “discreto consenso” l’affermazione secondo cui “molti pensano che Mussolini sia stato un grande leader che ha solo commesso qualche sbaglio” (19,8%). Con percentuali di accordo vicine tra loro seguono “gli italiani non sono fascisti ma amano le personalità forti” (14,3%), “siamo un popolo prevalentemente di destra” (14,1%), “molti italiani sono fascisti” (12,8%) e, infine, “ordine e disciplina sono valori molto amati dagli italiani” (12,7%). Oltre un italiano su quattro (26,2%) non condivide nessuna delle opinioni proposte.Si allarga sempre più “la frattura tra Sistema e Paese” che “produce numerosi danni anche sul piano economico e mette in discussione la stessa tenuta sociale”. E’ l’immagine delineata dal 32esimo ‘Rapporto Italia 2020′ dell’Eurispes. Una possibile via d’uscita la traccia il presidente dell’istituto Gian Maria Fara: “E’ necessario che la politica possa contare su fondamenta rinnovate” e, quindi, su una sua ‘nuova’ Costituzione. “Ci si confronta ormai – sostiene – con la mancata crescita del Paese che è divenuta strutturale, con l’imbarbarimento del clima del pubblico dibattito, con la sterile litigiosità che si rispecchia in un sistema dei media il quale si nutre più di elementi distruttivi che costruttivi, con l’inefficienza della Pubblica amministrazione, con i fenomeni endemici della corruzione, con l’illegalità diffusa, con la sostanziale irresponsabilità della classe dirigente”.Rispetto al 2010, sono diminuiti di oltre dieci punti gli italiani favorevoli allo Ius soli (dal 60,3% al 50%) e sono aumentati notevolmente i sostenitori più rigidi dello Ius Sanguinis (dal 10,7% al 33,5%, quasi 23 punti in più). In calo anche gli italiani che si augurano che venga concessa la cittadinanza per chi è nato in Italia, purché educato in scuole italiane (dal 21,3% al 16,5%). A rilevarlo è il Rapporto Italia 2020 dell’Eurispes.
Svastiche su casa figlia partigianoA Torino, la donna ha fatto denuncia alla Digos
TORINO30 gennaio 202018:43
– Due piccole etichette con la scritta “Sieg Heil”, il simbolo delle SS e una svastica sono state trovate a Torino, nel quartiere Vanchiglia, sul campanello dell’appartamento di una donna iscritta all’Anpi e figlia di un partigiano. La signora ha sporto denuncia alla Digos. L’episodio dopo le scritte antisemite comparse sui muri di Torino, Mondovì, Brescia e Giaveno.
Spara a donna e figlia lei e si uccideLa tragedia in un’abitazione di Mussomeli, nel nisseno
MUSSOMELI (CALTANISSETTA)31 gennaio 202008:25
– Duplice omicidio seguito da un suicidio nella notte a Mussomeli (Cl): un giovane di 27 anni ha sparato alla compagna di 48 anni e alla figlia di lei di 27 anni, uccidendole, prima di togliersi a sua volta la vita. Il dramma si è consumato in un’abitazione del centro storico. Sul posto sono arrivati i carabinieri, allertati da un vicino di casa. Quando gli uomini dell’Arma e il personale del 118 sono arrivati i tre erano già privi di vita. Sono in corso indagini per stabilire la dinamica e il movente della tragedia.
