Ultimo aggiornamento 26 Febbraio, 2020, 00:12:30 di Maurizio Barra
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Virus, un quarto morto della Diamond
Era un 80enne ricoverato durante la quarantena della nave
TOKYO
25 febbraio 2020 06:48
– Una quarta persona è morta in Giappone dopo essere stata portata in ospedale dal periodo di quarantena osservato all’interno della Diamond Princess, la nave da crociera rimasta ancorata nel porto di Yokohama. Lo riporta la tv pubblica nipponica Nhk, secondo cui la vittima è un uomo ultraottantenne.
Coronavirus:Hong Kong,stop scuole a 20/4
In precedenza la riapertura era prevista per il 16 marzo
25 febbraio 2020
07:38
– Le autorità di Hong Kong hanno prorogato la chiusura delle scuole almeno fino al 20 aprile prossimo per cercare di contenere la diffusione del coronavirus: lo riporta Al Arabiya.
Il segretario all’Istruzione della città, Kevin Yeung, ha annunciato che la sospensione delle lezioni verrà prolungata fino a dopo le vacanze pasquali: le scuole, quindi, riapriranno al più presto il 20 aprile rispetto al 16 marzo previsto in precedenza.
Ad Hong Kong si registrano finora due vittime e 81 casi confermati di coronavirus. Ieri l’ex colonia ha annunciato che bloccherà l’arrivo di sudcoreani non residenti in risposta alla crescente diffusione del virus nel Paese (8 morti e 893 casi confermati).
Coronavirus, positiva anche la moglie del medico italiano
Giordania, Kuwait e Seychelles bloccano gli ingressi agli italiani. A Tenerife mille persone sono state messe in quarantena in un albergo che ospitava l’italiano proveniente dalle “zone rosse” e risultato positivo al test sul Covid-19.
25 febbraio 2020
17:57
Sono due gli italiani contagiati dal coronavirus a Tenerife: è risultata positiva al test anche la moglie del medico contagiato e già isolato nell’ospedale di Candelaria. Lo riferisce la Efe. Per questo mille persone che alloggiano nello stesso hotel, H10 Costa Adejie Palace, nella località di Adejie, sono state messe in quarantena. Lo scrive Diario de Avisos. Militari e forze dell’ordine impediscono alle persone presenti nell’hotel di uscire, così come al personale esterno di entrare nel complesso turistico. Il paziente italiano proviene dalle zone del nord Italia colpite da virus. Il turista si è sentito male ieri e si è recato alla clinica Quiron, nel sud dell’isola delle Canarie, dove è stato ricoverato dopo la scoperta della positività al test sul Covid-19. Ora è in isolamento nella struttura ospedaliera.
Il medico italiano è in buona salute e isolato nell’ospedale dove è stato ricoverato. Lo rende noto l’Efe che riferisce anche di fonti ufficiali che avrebbero confermato che i due familiari del medico che sono con lui sono stati sottoposti al test e risultati negativi: entrambi sono comunque tenuti in osservazione presso lo stesso ospedale.
Due contagiati dal coronavirus in Tirolo. Lo riferisce il governatore Gunther Platter, citato dall’agenzia austriaca Apa. Una delle due persone, scrive l’agenzia, sembra che arrivi dalla Lombardia, ma non è ancora confermato. “È stata esclusa l’ipotesi di una chiusura temporanea del valico del Brennero. Gli esperti che sono stati consultati hanno infatti affermato che la cosa non sarebbe di alcuna utilità”. È quanto affermato dal governatore della regione austriaca del Tirolo e presidente dell’Euregio, Günther Platter, nel corso di un incontro a Bolzano con i presidenti di Trentino (Maurizio Fugatti) e Alto Adige (Arno Kompatscher).
Intanto, la diffusione del coronavirus in alcune regioni settentrionali italiane spinge la Gran Bretagna a prendere provvedimenti. Da oggi il Regno Unito impone “l’auto-isolamento” per 14 giorni a scopo precauzionale per tutti coloro che provengono dal nord Italia (a nord di Pisa, Firenze e Rimini) e presentino sintomi “anche leggeri” d’un potenziale contagio da coronavirus. E la quarantena obbligata anche senza sintomi di sorta, per lo stesso periodo di tempo, per tutti coloro che arrivino dai paesi della Lombardia e del Veneto isolati su decisione del governo italiano. Lo si legge nelle indicazioni aggiornate dei suggerimenti del Foreign Office.
La compagnia nazionale bulgara, la Bulgarian Air, ha sospeso tutti i suoi voli da e per Milano fino al 27 marzo: lo ha annunciato la stessa società attribuendo la decisione all’aumento dei casi di coronavirus nel nostro Paese. Tutti i passeggeri dei voli cancellati possono chiedere il rimborso completo dei biglietti o cambiare la data del viaggio senza costi aggiuntivi, si legge in una nota della compagnia aerea.
Anche il Kuwait ha sospeso tutti i voli da e per l’Italia, la Corea del Sud e la Thailandia, a causa del diffondersi dell’epidemia di coronavirus in questi tre paesi. Lo rende noto l’agenzia Kuna. E’ il primo paese a far scattare un provvedimento del genere contro l’Italia. Tutti gli stranieri che hanno visitato questi paesi nelle ultime due settimane non potranno entrare in Kuwait. E non verranno emessi nuovi visti. Per i kuwaitiani di rientro sarà necessaria una quarantena.
Dopo la Bulgaria e il Kuwait anche la Giordania e le isole Seychelles prendono provvedimenti. La Giordania ha comunicato di aver deciso il divieto di ingresso nel Paese ai viaggiatori provenienti dall’Italia per l’emergenza coronavirus. Il Regno hascemita ha già proibito l’ingresso di viaggiatori provenienti dalla Cina, Corea del Sud e Iran.
Le Seychelles, paradiso delle vacanze, chiudono le frontiere agli italiani. In particolare, si legge in un aggiornamento sul sito di Viaggiare Sicuri gestito dall’Unità di Crisi della Farnesina, “le autorità locali hanno vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni. Analogamente, i passeggeri che arrivano via mare non potranno sbarcare se sono stati Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni”.
I controllori dei treni francesi sulla linea Parigi-Milano scenderanno dai convogli al confine a partire da oggi, vista la situazione del Coronavirus in Italia. Lo ha deciso la SNCF, secondo quanto riferito dalla radio RTL. Stando all’emittente, i controllori scenderanno alla frontiera, a Modane, e daranno le consegne ai loro colleghi italiani, che proseguiranno sul percorso.
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, nel corso di una riunione svolta alla Farnesina, ha dato indicazione alla segreteria generale di convocare tutti gli ambasciatori dei Paesi esteri accreditati in Italia al fine di fornire loro un’informazione corretta sull’andamento del contagio sul territorio italiano, sulle misure adottate e sui risultati in termini di contenimento del coronavirus. “In questo momento – ha detto Di Maio – bisogna essere trasparenti con ogni nostro partner e alleato, proprio perché dalla trasparenza si misura l’affidabilità di un Paese all’interno della comunità internazionale”.
Coronavirus: Gb,misure per arrivi Italia
Auto-isolamento per chi viene dal nord con sintomi
LONDRA
25 febbraio 2020
10:54
– La Gran Bretagna impone da oggi “l’auto-isolamento” per 14 giorni a scopo precauzionale a tutti coloro che arrivano dal nord Italia (a nord di Pisa, Firenze e Rimini) e presentino sintomi “anche leggeri” d’un potenziale contagio da coronavirus. E la quarantena obbligata anche senza sintomi di sorta, per lo stesso periodo di tempo, per tutti coloro che arrivino dai paesi della Lombardia e del Veneto isolati su decisione del governo italiano. Lo si legge nelle indicazioni aggiornate dei suggerimenti del Foreign Office.
Egitto, è morto l’ex presidente Hosni Mubarak
Aveva 91 anni, era malato da tempo
25 febbraio 2020
16:11
E’ morto l’ex presidente egiziano Hosni Mubarak, aveva 91 anni. Mubarak è morto oggi all’ospedale militare Galaa al Cairo, ha reso noto il cognato, il generale Mounir Thabet, spiegando che era presente tutta la famiglia. E che la presidenza egiziana si incaricherà di organizzare i funerali. Mubarak è stato uno dei simboli del potere autoritario in Nord Africa che portò all’inizio della Primavera araba. In Egitto la rivolta di massa lo costrinse a farsi da parte nel 2011, dopo 30 anni al potere. In seguito fu arrestato e trascorse alcuni anni in carcere con varie accuse: corruzione, appropriazione indebita, e per aver represso la protesta in modo violento. Nel 2017 fu assolto dalla maggior parte delle accuse e liberato. Era malato da tempo
Coronavirus: Iran, evitare moschee
Ayatollah Yussef Sanei, nel nome della Sharia e del buon senso
TEHERAN
25 febbraio 2020
12:22
– Esponenti religiosi sciiti, tra cui l’ayatollah Yussef Sanei, hanno invitato gli iraniani a non recarsi in luoghi pubblici, compresi quelli di natura religiosa come le moschee, in seguito alla diffusione del coronavirus. Lo riferisce l’agenzia Irna. Un appello lanciato, sottolinea l’ayatollah, nel nome della Sharia, cioè la legge islamica, così come del buon senso.
Le autorità hanno consigliato alla popolazione di uscire di casa il meno possibile e comunque di non usare mezzi di trasporto pubblici. Intanto continuano a scarseggiare le mascherine protettive, nonostante il governo abbia detto che diversi milioni ne sono stati prodotti dopo lo scoppio dell’epidemia. Nei giorni scorsi alcune persone erano state arrestate con l’accusa di avere fatto incetta di 4,5 milioni di mascherine.
Coronavirus:Francia,LePen accusa governo
‘Francesi non sono dei bambini. Bisogna dire la verità’
PARIGI
25 febbraio 2020
12:25
– Marine Le Pen si appella al governo francese affinché introduca “misure serie” dinanzi al coronavirus, denunciando una “incoerenza totale” della Francia nella sua gestione del rischio e tornando a chiedere controlli alle frontiere. “I francesi non sono bambini, bisogna dirgli la verità. Non dirgli la verità equivale in realtà ad aggravare il sentimento di pericolo della popolazione”, ha accusato la presidente del Rassemblement National, durante una visita al Salone dell’Agricoltura di Parigi. Per lei, “l’insieme delle misure di protezione non sono state prese perché al momento in cui parliamo, siamo nell’incoerenza totale: mettiamo in quarantena dei francesi che tornano dalla Cina (un riferimento ai connazionali rimpatriati a bordo dei voli di Stato organizzati dall’attuale governo,ndr.) ma al contrario, per gli aerei (dell’aviazione civile,ndr.), che tornano dalla Cina, numerosi, ogni giorno in Francia, non c’è nessuna misura che li riguardi”.
Coronavirus: Iran, totale casi sale a 95
‘Altri 34 contagi nelle ultime 24 ore, in maggioranza a Qom’
ISTANBUL
25 febbraio 2020
12:27
– È salito a 95 il numero dei contagi da coronavirus (Covid-19) in Iran. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran. I nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 34, la maggior parte (16) a Qom, che si conferma il centro più colpito. Altri nove casi si registrano a Teheran. Le vittime confermate restano 15.
Coronavirus: Ue, Kyriakides oggi a Roma
Commissaria Ue Salute, importanti colloqui con autorità Utalia
BRUXELLES
25 febbraio 2020
12:32
– “Oggi andrò a Roma per importanti colloqui con le autorità italiane in merito al Covid-19”. Lo annuncia su Twitter la commissaria Ue per la Salute Stella Kyriakides. “La Commissione Ue è solidale con l’Italia e tutti gli Stati membri”, aggiunge la commissaria. “I nostri sforzi” sono mirati nel contenere la malattia e proteggere la salute dei nostri cittadini”.
Germania: Laschet si candida a guida Cdu
Ministro Salute Spahn rinuncia alla partita
BERLINO
25 febbraio 2020
12:34
– Il ministro presidente del Nordreno-Vestfalia sta presentando la sua candidatura alla presidenza della Cdu alla stampa a Berlino. Il ministro della salute Jens Spahn rinuncia alla partita, e si propone assieme al potente governatore come suo vice per dirigere il partito.
Iran, contagiato vice ministro salute
E’ il 99esimo caso nel paese
TEHERAN
25 febbraio 2020
13:29
– Il vice ministro della Salute iraniano, Iraj Harirchi, è risultato positivo al test del coronavirus. Lo ha reso noto in un tweet Alireza Vahabzadeh, consigliere del ministro, sottolineando che Harirchi è stato in prima linea nel combattere il virus. Harirchi ha confermato di essere il 99/o contagiato in Iran e ha aggiunto che l’epidemia sarà sicuramente sconfitta. Harirchi era apparso ieri in una conferenza stampa a fianco del portavoce del governo, Ali Raibiei.
Ue, misure per chi è stato in Italia
Membri staff che hanno visitato aree contagiate restino a casa
BRUXELLES
25 febbraio 2020
13:32
– Anche la Commissione Ue prende misure per lo staff che ha visitato l’Italia. Chi negli ultimi 15 giorni è stato nella zona rossa, cioè nei focolai della Lombardia, deve lavorare da casa fino a nuovo ordine. Chi ci è solo passato, deve contattare i servizi medici della Commissione o lavorare da casa per due settimane. Chi ha missioni nella zona gialla, deve rinviarle.
Austria, 2 persone contagiate in Tirolo
L’agenzia Apa: ‘Sembra che una arrivi dalla Lombardia’
25 febbraio 2020
13:34
– Due contagiati dal coronavirus in Tirolo. Lo riferisce il governatore Gunther Platter, citato dall’agenzia austriaca Apa. Una delle due persone, scrive l’agenzia, sembra che arrivi dalla Lombardia, ma non è ancora confermato.
Coronavirus: Kuwait vieta voli Italia
E anche Corea Sud e Thailandia
25 febbraio 2020
13:37
– Il Kuwait ha sospeso tutti i voli da e per l’Italia, la Corea del Sud e la Thailandia, a causa del diffondersi dell’epidemia di coronavirus in questi tre paesi. Lo rende noto l’agenzia Kuna. E’ il primo paese a far scattare un provvedimento del genere contro l’Italia.
Tutti gli stranieri che hanno visitato questi paesi nelle ultime due settimane non potranno entrare in Kuwait. E non verranno emessi nuovi visti. Per i kuwaitiani di rientro sarà necessaria una quarantena.
Assange: difesa denuncia maltrattamenti
A udienza su estradizione agli Usa. ‘Ammanettato e denudato’
LONDRA
25 febbraio 2020
13:39
– Julian Assange è stato ammanettato a più riprese e denudato due volte per essere perquisito nella giornata di ieri dallo staff della prigione di massima sicurezza britannica di Belmarsh in cui è detenuto in attesa del verdetto della giustizia del Regno sulla sua consegna agli Usa. Lo ha denunciato oggi l’avvocato Edward Fitzgerald nella seconda delle 5 udienze in programma a febbraio del processo iniziato ieri alla Woolwich Crown Court sull’istanza d’estradizione americana.
Fitzgerald ha invitato la corte a rivolgere un monito alle autorità carcerarie, avvertendo che “un simile trattamento minaccia di impedire” al fondatore di Wikileaks “di partecipare alle prossime udienze”. Tanto più tenuto conto delle sue condizioni fisiche e psichiche. La giudice Vanessa Baraitser, le cui decisioni sono state finora pressoché tutte contrarie alla difesa dell’attivista australiano, ha negato d’aver potere sui responsabili del penitenziario, riservandosi di valutare il caso solo se l’avvocato presenterà denuncia. VAI ALLA CRONACA VAI ALLA POLITICA ACQUISTA SU AMAZON
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Lavrov respinge invito a tregua a Idlib
Ministro russo, sarebbe arrendersi a terroristi
MOSCA
25 febbraio 2020
13:42
– Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov ha respinto gli inviti a una tregua nella provincia siriana di Idlib, dove è in corso un’offensiva delle truppe governative appoggiate dai russi, sostenendo che equivarrebbe a “capitolare di fronte ai terroristi”. “Questo è capitolare di fronte ai terroristi e persino ricompensarli per le loro attività in violazione dei trattati internazionali e di numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu”, ha detto Lavrov al Consiglio per i diritti umani Onu a Ginevra.
Coronavirus: Di Maio, basta polemiche
Tutto il governo è riunito da stamane, restare uniti
25 febbraio 2020
13:45
– “Da questa mattina tutto il governo è riunito al Dipartimento Protezione Civile. È il momento di essere compatti e uniti per affrontare con il massimo impegno e con serietà questa emergenza. Non servono le polemiche, serve lavorare”. Lo afferma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook. “Intanto la nostra rete diplomatica e l’unità di Crisi continuano ad essere impegnate h24. È fondamentale agire diffondendo anche all’estero, in maniera trasparente, tutte le informazioni corrette sul coronavirus”, aggiunge Di Maio.
Brexit: von der Leyen, pronti negoziato
Costruire una partnership stretta e ambiziosa
BRUXELLES
25 febbraio 2020
13:47
– “Mandato approvato. Pronti a partire. I negoziati con il Regno Unito inizieranno la settimana del 2 marzo. Siamo pronti a costruire una partnership stretta e ambiziosa con il Regno Unito. Questo fa bene alle persone, fa bene agli affari”. Così su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Coronavirus: Iran, evitare di uscire
Appello del portavoce del ministero della Salute di Teheran
ISTANBUL
25 febbraio 2020
13:48
– “È più sicuro per la popolazione restare a casa”. Lo ha detto il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour, dopo aver aggiornato a 95 casi e 15 morti il bilancio del contagio da coronavirus (Covid-19) nella Repubblica islamica.
Russia: Navalny invita a manifestare
Sabato a Mosca in memoria di Nemtsov e contro ‘riforma Putin’
MOSCA
25 febbraio 2020
13:55
– L’oppositore russo Aleksey Navalny invita i suoi sostenitori a scendere in piazza in gran numero sabato prossimo, giorno in cui è da tempo previsto un corteo in memoria del dissidente Boris Nemtsov, ucciso cinque anni fa a colpi di pistola a due passi dal Cremlino. La manifestazione ha però anche l’obiettivo di esprimere dissenso contro la riforma costituzionale promossa da Putin e che molti analisti vedono come una mossa del leader russo per rimanere di fatto al potere anche dopo il 2024, quando, scaduto il suo secondo mandato presidenziale consecutivo, non potrà ricandidarsi a capo dello Stato.
“Il Cremlino – ha scritto Navalny su Twitter – starà attento a quante persone parteciperanno alla marcia per Nemtsov. Da questo dipende quanto sfrontatamente porteranno avanti l’operazione per mantenere Putin al potere. Da questo dipende il futuro dei prigionieri politici”.
Germania, Laschet e Merz si candidano alla presidenza del Cdu
Il ministro della Salute Jens Spahn rinuncia alla partita
25 febbraio 2020
15:07
Il ministro presidente del Nordreno- Vestfalia Armin Laschet ha presentato la sua candidatura alla presidenza della Cdu alla stampa a Berlino. Il ministro della salute Jens Spahn rinuncia alla partita, e si propone assieme al potente governatore come suo vice per dirigere il partito.
La Germania “deve restare un paese industriale”, in grado di “congiungere ecologia ed economia”, ha detto Armin Laschet. Proprio l’esperienza del Land dell’Ovest può fare da modello per questo progetto. Il nuovo leader del partito sarà votato il 25 aprile in un congresso straordinario di partito, la cui data è stata decisa dal presidio ieri, dopo lo schiaffo subito dalle urne di Amburgo.
Anche l’avvocato finanziario Friedrich Merz ha annunciato alla stampa di volersi candidare alla presidenza della Cdu per dare una partenza al “futuro del partito”, e fare in modo che la Cdu sia un partito in grado di rivolgesi ai giovani. “La Cdu deve essere un ancora di stabilità nel Paese”, ha anche detto. “Per anni il problema della destra radicale in Germania è stato massicciamente trascurato”, ha aggiunto Friedrich Merz.
Coronavirus: superati gli 80mila contagi
In tutto il mondo, 78mila solo nella Cina continentale
25 febbraio 2020
14:21
– L’epidemia di coronavirus ha portato i contagi in tutto il mondo oltre la soglia degli 80mila. E’ quanto emerge dal rilevamento in tempo reale condotto dall’università americana Johns Hopkins, secondo cui i contagi accertati finora sono quasi 80.300. Quasi 78mila solo nella Cina continentale.
Salvati in Alaska cinque italiani
Cercavano il bus di ‘Into the Wild’
25 febbraio 2020
15:08
– Volevano entrare nel famoso autobus divenuto il rifugio del film ‘Into the Wild’ ed hanno rischiato di fare la stessa fine di Christopher McCandless, il protagonista del libro di Jon Krakauer che ha ispirato il film.
Cinque turisti italiani sono stati salvati nel deserto dell’Alaska, stremati, dopo aver visitato l’autobus. Uno di loro, il più grave, aveva un principio di congelamento.
Secondo la polizia locale, l’Alaska State Troop, citata da media americani, il gruppo è stato salvato sabato mattina, quando è arrivata la richiesta di soccorso. Per fortuna avevano infatti un dispositivo di emergenza satellitare collegato con il centro internazionale per le emergenze, che ha diramato l’Sos alla polizia locale.
I cinque italiani sono stati trovati vicino ad un campo che avevano allestito dopo aver visitato l’autobus nel quale morì di stenti McCandless. Il più grave, con un principio di congelamento ai piedi, è stato portato all’ospedale ma non è in pericolo di vita.
Coronavirus:2 italiani malati a Tenerife
Positiva anche la moglie del medico
25 febbraio 2020
17:47
– Sono due gli italiani contagiati dal coronavirus a Tenerife: è risultata positiva al test anche la moglie del medico contagiato e già isolato nell’ospedale di Candelaria. Lo riferisce la Efe.
India: 13 morti,150 feriti scontri Delhi
Fra le vittime anche un cronista. Violenze su legge cittadinanza
DELHI
25 febbraio 2020
18:14
– E’ salito ad almeno 13 morti e almeno 150 feriti nella capitale dell’India, Delhi, il bilancio nel terzo giorno di violenti scontri causati dalla controversa legge sulla cittadinanza (Caa), rendono noto fonti ospedaliere citate da France Presse. Tra i feriti c’è anche un giornalista, colpito da una pallottola.
La guerriglia che si è scatenata nella capitale indiana tra manifestanti conto e pro la legge sulla cittadinanza, e tra loro e la polizia, è uno dei momenti più violenti vissuti in città negli ultimi anni. A Delhi è in corso la visita di Donald Trump.
Coronavirus:italiana 1/o caso Barcellona
Media, risiede in Spagna ma era stata da poco in Lombardia
25 febbraio 2020
18:20
– Le autorità catalane hanno confermato il primo caso di coronavirus a Barcellona, sottolineando che si tratta di una donna italiana di 36 anni residente in Spagna. Lo riportano i media spagnoli spiegando che la donna, appena rientrata da un viaggio in Italia tra Bergamo e Milano, ieri si era recata all’ospedale catalano con alcuni sintomi.
Si tratta del quarto caso di Covid-19 confermato in Spagna dopo i due segnalati alle Canarie e uno a Maiorca, tutti stranieri. Attivato il protocollo sanitario per l’uomo che, residente a Barcellona, aveva viaggiato negli ultimi giorni nel nord Italia. Il National Center for Microbiology eseguirà il secondo test di conferma nelle prossime ore.
Zaky: amico, ‘trasferito, visite negate’
‘Due giorni fa, non abbiamo idea della sua salute’
BOLOGNA
25 febbraio 2020
18:23
– Due giorni fa Patrick George Zaky, lo studente egiziano dell’università di Bologna in arresto al rientro al Cairo dal 7 febbraio, è stato trasferito dal centro detenzione del commissariato di polizia in un carcere di Mansoura e al momento le visite di familiari e legali gli sono state negate fino al 5 marzo. Lo scrive su Twitter Amr, amico egiziano di Patrick e attivista in prima fila per chiederne la liberazione. “Non abbiamo idea delle sue condizioni di salute”, scrive.
“Il governo egiziano approfitta del fatto che il governo italiano è impegnato col coronavirus e punisce intenzionalmente Patrick”. Gli attivisti chiedono che al ricercatore 28enne siano ripristinati i legali diritti di visite.
Cina usa Twitter per trovare chi diffonde notizie sul coronavirus
Stampa, sfruttata anche la app WeChat per silenziare dissenso
25 febbraio 2020
18:52
Il governo cinese, già impegnato a reprimere alcune proteste e manifestazioni di dissenso per la gestione del coronavirus, starebbe usando alcune app come Twitter e WeChat per individuare e mettere a tacere singole persone che diffondono informazioni non gradite sull’epidemia. Lo scrive il sito della rivista Vice, che riferisce di alcuni casi.
Twitter è vietato in Cina, ma può essere usato dai cittadini facendo ricorso a una Vpn, cioè una rete di telecomunicazioni privata. Tra questi c’è Jiang Ming, residente a Dongguan, che è stato contattato dal ministero della Sicurezza e raggiunto a casa da alcuni agenti per aver risposto a un tweet di critica alla gestione dell’epidemia. L’uomo – riporta Vice – è stato accusato di aver attaccato il partito comunista cinese, è stato interrogato e ha dovuto firmare una dichiarazione in cui si impegna a non ripetere un simile atto.
WeChat è invece la app di messaggistica più usata in Cina.
Sempre secondo Vice, la chat sarebbe stata sfruttata da funzionari del governo cinese per individuare un giovane di Wuhan che, in vacanza in California, ha utilizzato la app per informare amici e familiari sul coronavirus. Il ragazzo ha raccontato che quattro suoi amici sarebbero stati forzati a inviargli messaggi chiedendo informazioni sulla città e l’albergo in cui si trovava, ed esortandolo a fare ritorno in Cina. Il ragazzo ha anche ricevuto un allerta su un tentativo, fatto a Shanghai, di intrusione nel suo account.
Speranza: vicini non chiuderanno confini
‘Hanno convenuto che sarebbe una misura sproporzionata’
25 febbraio 2020
19:16
– I ministri della Salute dei paesi confinanti con l’Italia hanno convenuto che chiudere i confini sarebbe “una misura esagerata”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza al termine del vertice con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, la commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides e i ministri della Salute di Austria, Francia, Slovenia, Svizzera, Croazia e Germania. “Bloccare i confini sarebbe una misura sproporzionata e sbagliata”, ha aggiunto.
“Gli italiani possono continuare a viaggiare. Il nostro servizio sanitario nazionale, i nostri medici e scienziati sono considerati di grandissimo livello in Europa. C’è fiducia da parte di tutti”. “Dai Paesi confinanti c’è fiducia nelle nostre misure”, ha aggiunto Speranza, che ha difeso anche il blocco dei voli da e per la Cina: “Non è stato un errore”, ha detto il ministro della Salute.
Media Cina, risposta ‘lenta’ dall’Italia
Global Times critica Roma, Seul, Tokyo e Teheran su coronavirus
PECHINO
25 febbraio 2020
19:24
– Da accusati ad accusatori: in Cina il Global Times critica in un editoriale la risposta “lenta” di Corea del Sud, Giappone, Iran e anche Italia all’emergenza coronavirus. “E’ preoccupante che le misure di prevenzione e controllo adottate dai suddetti Paesi possano essere insufficienti”, scrive il tabloid del Quotidiano del Popolo, voce del Partito comunista cinese. “Fortunatamente – prosegue l’editoriale del Global Times – la Cina ha un enorme sistema medico e può mobilitare rapidamente oltre 40.000 unità del personale medico per supportare Wuhan e l’Hubei”, epicentro dell’epidemia. “Se un secondo epicentro come Wuhan dovesse emergere in un altro Paese, è difficile immaginare che una massiccia assistenza possa essere mobilitata”, ha aggiunto. Una critica, quella di Pechino, che intanto la Corea del Sud, per voce del Chosun Ilbo, ha rispedito al mittente: proviene, commenta il giornale, dalla Cina “diventata un paria globale per aver mentito e mal gestito la malattia che ha avuto origine”.
Oms: mondo non è pronto,misure Italia ok
Ricciardi: ‘Troppa frammentazione, perso efficacia’
GINEVRA
25 febbraio 2020
19:35
– Il mondo “semplicemente non è pronto” per fronteggiare la diffusione dell’epidemia di coronavirus: è l’avvertimento del capo missione dell’Organizzazione mondiuale della Sanità (Oms) in Cina, Bruce Aylward, da Ginevra. Quanto all’Italia, “le misure che sono state prese vanno nella direzione giusta”, ha detto Valter Ricciardi, dell’Oms, da oggi consulente del ministro della Salute Speranza. “E’ molto importante – ha aggiunto – che il Paese si muova unito per fronteggiare questi due focolai epidemici”. “Dopo primi casi a Roma – gestiti in maniera antologica – una certa frammentazione regionale, non ne faccio colpa a nessuno, con tamponi fatti in modo sparso, si è persa l’efficacia iniziale. Ora stiamo cercando di ricondurre all’unitarietà l’azione”, ha aggiunto Ricciardi. Così Walter Ricciardi dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) e neo consulente del ministro della Salute italiano, in conferenza stampa alla Protezione civile a Roma.
Morta “Baby Peggy”, l’ultima star del cinema Muto
Aveva appena compiuto 101 anni. Fu ospite giornate di Pordenone
PORDENONE
25 febbraio 2020
19:36
– L’ultima star della Hollywood ai tempi del cinema muto, Diana Serra Cary, ex bambina prodigio nota come Baby Peggy, nata il 29 ottobre 1918 come Peggy Jean Montgomery, è morta il 24 febbraio a Gustine, in California, all’età di 101 anni. Approdata casualmente al cinema a soli 19 mesi, nel 1924 Baby Peggy era già comparsa in 150 cortometraggi (la maggior parte dei quali sono purtroppo perduti). Diana Serra Cary era stata ripetutamente celebrata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone che “oggi piangono – nelle parole del direttore Jay Weissberg – tanto la deliziosa piccola star dotata di un prodigioso senso della comicità e dei tempi comici quanto l’amica e mentore che ha superato difficoltà inimmaginabili. Il vuoto che lascia è enorme ma la sua eredità è al sicuro e le Giornate continueranno a celebrare i doni che ci ha lasciato”.
Diana Serra Cary – Baby Peggy fu ospite e musa per tre edizioni consecutive delle Giornate, dal 2004 al 2006.
Virus ferma riprese Tom Cruise a Venezia
‘Mission: Impossible 7’ prevedeva 3 settimane lavoro in Laguna
WASHINGTON
25 febbraio 2020
06:48
– La produzione dell’ultimo film della serie ‘Mission: Impossible’ con Tom Cruise è stata interrotta in Italia in seguito allo scoppio dei casi di coronavirus, secondo quanto riportano oggi i media statunitensi.
Secondo lo specialista dell’intrattenimento The Wrap, la settima puntata della serie della Paramount Pictures aveva infatti in programma di fare riprese a Venezia per tre settimane.
“Per la sicurezza e il benessere del nostro cast e della nostra troupe e per la volontà del governo locale veneziano di fermare le riunioni pubbliche in risposta alla minaccia del coronavirus, stiamo modificando il piano di produzione per le nostre tre settimane da girare a Venezia”, ha detto un portavoce della Paramount in un comunicato a The Wrap. La fonte ha aggiunto che Cruise non ha viaggiato in Italia e che i membri della troupe sono stati autorizzati a tornare a casa fino al riavvio della produzione.
‘Mission: Impossible 7’ è atteso nelle sale cinematografiche per il 23 luglio 2021.
