NOTIZIE TECNOLOGIA IN TEMPO REALE. Tecnologia tutte le notizie sempre aggiornate
Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 37 minuti

Ultimo aggiornamento 11 Aprile, 2020, 19:04:06 di Maurizio Barra

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 09:54 DI LUNEDì 06 APRILE 2020

ALLE 19:04 DI SABATO 11 APRILE 2020

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

YouTube elimina video che legano coronavirus al 5G
L’anuncio dopo gli episodi di torri telefoniche incendiate in GB
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2020
09:54
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
YouTube eliminerà dalla sua piattaforma, o comunque ne ridurrà la visibilità, i video che propugnano teorie complottiste collegando l’epidemia di coronavirus alle reti mobili 5G. Lo ha reso noto l’azienda californiana al Guardian. La misura arriva dopo che, nel Regno Unito, alcune torri 5G sono state incendiate in seguito al diffondersi della fake news.
I video che violano le regole fissate da YouTube vengono eliminati, ha evidenziato un portavoce, ricordando che l’azienda “vieta anche i filmati che al posto delle cure mediche promuovono metodi non comprovati dal punto di vista medico per prevenire il coronavirus”. Accanto a questo, “abbiamo iniziato a ridurre le raccomandazioni per contenuti borderline come le teorie cospirazioniste relative al 5G e al coronavirus, che potrebbero disinformare gli utenti in modi dannosi”.
In uno dei video rimossi, riferisce il Guardian, un sedicente ex dirigente di una compagnia di telefonia mobile del Regno Unito sosteneva che i test per il coronavirus erano utilizzati per diffondere il virus, e che la pandemia era stata creata per nascondere le morti causate dalla tecnologia mobile.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Skype come Zoom, videochiamate più facili
Lancia Meet Now per riunioni anche senza account e senza app
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2020
13:50
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Skype, il capostipite della famiglia di piattaforme per videochiamate, insegue l’ultimo arrivato, la app Zoom, che in tempi di quarantena e telelavoro ha visto crescere in modo esponenziale la popolarità nonostante qualche incidente sulla privacy. La società di proprietà di Microsoft, infatti, ha introdotto un’opzione che rende Skype simile a Zoom, consentendo di fare videochiamate senza avere un account su Skype e senza dover scaricare la app.
La novità si chiama Meet Now e si propone come uno strumento gratuito per fare video-riunioni facilmente. Basta un clic – si legge nella descrizione – per creare un link da condividere con i partecipanti, tramite il quale collegarsi e dar vita alla videochiamata senza registrazioni e senza il bisogno di scaricare l’app di Skype. Il link non ha scadenza, quindi può essere usato in modo continuativo per le riunioni.
Le funzionalità disponibili sono quelle del classico Skype, tra cui la possibilità di registrare la videochiamata e rivederla in seguito, sfocare l’immagine prima dell’inizio della riunione, condividere lo schermo con gli altri partecipanti per mostrare presentazioni e documenti.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Lente Ue sul Marketplace di Facebook
Sotto esame uso dati utenti raccolti tramite il servizio
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2020
13:51
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La Commissione Ue ha avviato un’indagine preliminare per valutare il potenziale abuso di posizione dominante di Facebook con Marketplace, il suo servizio gratuito di annunci pubblicitari: lo rivela il Financial Times nell’edizione online.
Gli investigatori Ue, riporta il quotidiano della City, hanno inviato un questionario di 14 pagine ai concorrenti di Facebook chiedendo loro di delineare l’impatto che Marketplace sta avendo sulla loro attività di annunci. Sotto esame anche l’utilizzo dei dati di utenti e aziende che il social raccoglie tramite il servizio pubblicitario lanciato nel 2016.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Esperto, app tracciamento non risolutiva
In molti non sanno di essere positivi e c’è tema privacy
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2020
13:54
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“L’app per il tracciamento del contagio non sarà risolutiva perché molti pazienti già contagiati sono anziani e non hanno uno smartphone per scaricarla, mentre in molti non sanno neanche di essere positivi perché asintomatici. Affinché il sistema possa funzionare bisognerebbe mettere i cittadini in condizione di sapere con certezza se si è stati contagiati”: è il parere di ChiaraßSgarbossa, Direttoreßdell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, riguardo ad un sistema di tracciamento italiano a cui sta lavorando una task force tecnologica nominata dal governo. L’Osservatorio in queste settimane sta lavorando ad un censimento della sanità digitale italiana durante l’epidemia i cui risultati saranno resi noti a fine maggio.
“Per capire l’utilità di una operazione del genere – aggiunge – bisogna andare a guardare l’esempio di altri paesi che l’hanno adottata prima di noi come la Cina, la Corea del Sud o Singapore dove c’è un sistema di controllo diverso. In Italia, a meno che non si forzi la normativa europea sulla Privacy, l’app deve essere scaricata volontariamente, bisogna convincere un numero sufficiente di persone a farlo e ad inserire correttamente i dati, poiché senza nessun controllo si possono anche creare situazioni finte. E si dovrebbero capire anche le applicazioni future oltre alla necessità del momento”.
“Anche l’esperienza della Lombardia con l’app ‘AllertaLom’ – sottolinea Sgarbossa – è una primissima mappa ma non esaustiva e affidabile, non tutti la scaricheranno e non tutti la compileranno. Se gli abitanti della Lombardia sono 10 milioni e la scaricano in 500mila, siamo al 5% della popolazione. E’ tutto lasciato alla volontà civile e sociale del cittadino di auto-dichiararsi”.
“E’ vero che tutti noi siamo tracciati quotidianamente – conclude l’esperto – e spesso diamo consensi senza sapere cosa facciamo, ma se una operazione del genere non si fa per fini commerciali ma sanitari e si mette in piedi qualcosa istituzionale c’è una sensibilità diversa”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Istat, un terzo delle famiglie non ha un pc o tablet
Peggio al Sud. E si legge poco. 4 su 10 in case sovraffollate
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2020
17:27
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Un terzo delle famiglie non ha un computer o un tablet in casa, la quota scende al 14,3% tra le famiglie con almeno un minore. Solo per il 22,2% delle famiglie ogni componente ha a disposizione un pc o tablet. Nel Mezzogiorno i dati sono più allarmanti: il 41,6% delle famiglie è senza computer in casa con Calabria e Sicilia in testa (rispettivamente 46% e 44,4%) rispetto a una media di circa il 30% nelle altre aree del Paese e solo il 14,1% ha a disposizione almeno un computer per ciascun componente. Lo spaccato contenuto nella ricerca ‘Spazi in casa e disponibilità di computer per bambini e ragazzi, relativo agli anni 2018-2019, mette chiaramente in luce il digital divide che si vive all’interno delle case italiane.
Se a questo si aggiunge poi che quattro minori su dieci vivono in case sovraffollate, allora il quadro è ancora più grave. Una condizione che, se vista con gli occhi dell’emergenza sanitaria che al momento costringe tutti a casa e, per gli studenti, a seguire le lezioni a distanza, rischia di diventare drammatica.
Dai dati si evince inoltre che oltre il 60% di bambini e ragazzi condivide il pc o il tablet con la famiglia. Nelle regioni del Nord la proporzione di famiglie con almeno un computer in casa è maggiore. In particolare a Trento, Bolzano e in Lombardia oltre il 70% delle famiglie possiede un computer, e la quota supera il 70% anche nel Lazio. Nel Nord, inoltre, la quota di famiglie in cui tutti i componenti hanno un pc sale al 26,3%. Rispetto alla dimensione del comune, la percentuale più alta di famiglie senza computer si osserva nei comuni di piccole dimensioni, la più bassa nelle aree metropolitane. Se si considerano le famiglie con minori, la quota di quante non hanno un computer scende al 14,3%, ma le differenze territoriali risultano ancora più accentuate con valori che vanno dall’8,1% del Nord-ovest (6% in Lombardia) al 21,4% del Sud.
Meno di un ragazzo su tre presenta alte competenze digitali (il 30,2%, pari a circa 700 mila ragazzi), il 3% non ha alcuna competenza digitale mentre circa i due terzi presentano competenze digitali basse o di base. Le ragazze presentano complessivamente livelli leggermente più elevati di competenze digitali (il 32% dichiara alte competenze digitali contro il 28,7% dei coetanei). Dal punto di vista territoriale è abbastanza evidente il gradiente Nord – Mezzogiorno, con le regioni del Nord-est che presentano i livelli più elevati su quasi tutte le competenze digitali.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Apple produce visiere per medici
Messaggio di Tim Cook, oltre 20 milioni di mascherine procurate
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2020
17:32
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Apple ha iniziato a produrre visiere protettive trasparenti per operatori sanitari, al ritmo di un milione a settimana. Lo ha reso noto il Ceo Tim Cook in un video pubblicato nelle scorse ore su Twitter. Il manager ha annunciato anche che la compagnia si è procurata oltre 20 milioni di mascherine nel mondo, e sta lavorando con i governi per donarle nei luoghi in cui più ce n’è bisogno.
Le visiere protettive, ha spiegato Cook, sono frutto della collaborazione tra i dipendenti di Apple (dai designer e gli ingegneri fino agli addetti al packaging) e i fornitori cinesi dell’azienda, che ha portato a progettarli, produrli e spedirli, in pacchi piatti da cento pezzi. “Ci stiamo coordinando con medici e funzionari governativi negli Usa per consegnarli dove servono con più urgenza, e speriamo di espandere velocemente la distribuzione fuori dagli Usa”, ha detto.
Apple non è l’unica azienda hi-tech a cimentarsi con la produzione di dispositivi medici per fronteggiare l’emergenza.
Gli ingegneri di Tesla hanno pubblicato in queste ore un video su YouYube in cui spiegano il funzionamento dei ventilatori che il costruttore di auto sta producendo, usando proprio alcuni componenti delle vetture. Nelle scorse settimane il Ceo Elon Musk ha annunciato la riapertura dello stabilimento di Buffalo (New York) per produrre ventilatori, e ha fatto sapere che i dispositivi saranno forniti gratuitamente agli ospedali che ne hanno bisogno.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Gran Bretagna con big hi-tech contro bufale 5G
Dopo incendio delle torri tlc nel paese
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2020
13:27
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo britannico sta contattando le grandi aziende del web per mettere un freno alla circolazione delle fake news che collegano l’epidemia di coronavirus alle nuove reti mobili 5G, dopo gli episodi degli ultimi giorni che hanno visto alcune torri 5G incendiate nel Paese.
Secondo quanto ha riferito il Guardian citando una fonte a conoscenza della situazione, il ministro della Cultura Oliver Dowden ha in programma colloqui con Facebook, WhatsApp, YouTube e Twitter per frenare la diffusione di queste teorie complottiste, che nel Regno Unito sono state condivise anche da alcuni personaggi dello spettacolo. Contro le bufale che mettono in correlazione il Covid-19 e il 5G si è espresso il direttore del Sistema sanitario inglese (Nhs) Stephen Powis, definendole “spazzatura, il peggior tipo di fake news.
Le reti di telefonia mobile sono fondamentali per tutti noi, e sono utilizzate dai servizi di emergenza e dagli operatori sanitari”, ha sottolineato Powis dicendosi “disgustato dal fatto che le persone agiscano contro la stessa infrastruttura di cui abbiamo bisogno per rispondere a questa emergenza sanitaria”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, annullato evento tech di novembre
Annullata edizione 2020 di Slush, manifestazione per le startup
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2020
13:23
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
In Finlandia è stato cancellato, a causa del coronavirus, un evento annuale tecnologico che era in programma il prossimo novembre. La manifestazione si chiama Slush ed è dedicata alle startup del Nord Europa. Nata nel 2008, nel pieno della crisi economica, richiama ogni anno 20mila partecipanti.
“Non sappiamo come si evolverà la pandemia globale di coronavirus, cosa accadrà nelle prossime due settimane, figuriamoci a novembre”, scrivono sul sito dell’evento gli organizzatori, secondo cui la cancellazione “è l’unica linea di condotta responsabile da intraprendere” per tutelare la salute, ma anche per evitare le conseguenze economiche su partner e aziende “nel caso in cui saremmo stati costretti a cancellare l’evento più in prossimità di novembre”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Al via Quibi, piattaforma mini video da smartphone
“Bocconcini” con star in streaming sfidano Covid 19 (e Netflix)
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
06 aprile 2020
17:19
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Con una piattaforma in streaming lanciata nei giorni della pandemia, Jeffrey Katzemberg (ex Dreamworks) e Meg Whitman (ex Hewlett-Parkard) sfidano il nuovo mondo del coronavirus. Ha debuttato oggi Quibi, una app solo per smartphone che sforna a raffica “quick bites”, bocconcini tra sei e nove minuti ciascuno, in forma di film a capitoli, reality show e notiziari.
Per creare contenuti, Katzenberg e la Withman hanno corteggiato il meglio di Hollywood, da Jennifer Lopez a Chance the Rapper, Idris Elba, Bill Murray, Sophie Turner, Steven Spielberg e Chrissy Teigen, mentre per le “mininews” il materiale sara’ fornito da Nbc, Bbc, Espn e altri. L’iniziativa, che ha raccolto finanziamenti da 1,8 miliardi di dollari, ha visto i due ex Ceo al lavoro per due anni: “Sara’ un enorme successo o un flop totale”, ha detto al New York Times Michael Goodman, esperto di media a Strategy Analitycs.
Prima dell’epidemia Quibi doveva essere il diversivo da consumare in fila da Starbucks, nel tragitto in subway o su una macchina Uber. Con milioni di persone a casa, Covid ha cambiato l’equazione: i “bocconcini” della nuova app se la dovranno vedere con gli ampi cataloghi di Netflix, Amazon, Disney+ e altri, tutti fruibili su qualsiasi schermo, dallo smartphone all’iPad alla tv di casa.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Google e Apple insieme per tracciamento contagio
Piattaforma Bluetooth e interoperabilità tra i sistemi operativi
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
10 aprile 2020
19:48
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Google e Apple collaborano in maniera inedita per un progetto di tracciamento del contagio che può aiutare i governi a ridurre la diffusione del coronavirus. Lo annunciano le due aziende in un comunicato congiunto. A maggio renderanno disponibili strumenti (Api) per gli sviluppatori e le società che stanno progettando le app per tutte le istituzioni mondiali, che consentiranno “l’interoperabilità tra i dispositivi Android e iOS”. Mentre “nei prossimi mesi” renderanno disponibile una piattaforma di ‘contact tracing’ basata sulla tecnologia Bluetooth dando “massima importanza a privacy, trasparenza e consenso” degli utenti:

“Siamo convinti che non ci sia mai stato un momento più importante per lavorare insieme nel cercare di risolvere un urgente problema di portata globale – spiegano Google e Apple – Attraverso una stretta cooperazione e collaborazione con sviluppatori, governi e organizzazioni sanitarie pubbliche, ci auguriamo che la tecnologia possa aiutare i paesi di tutto il mondo a rallentare la diffusione di Covid-19 e ad accelerare il ritorno alla nostra vita quotidiana”.<

/blockquote>Le Api, interfacce di programmazione delle applicazioni, aiuteranno le app sviluppate dai governi a consentire il ‘contact tracing’ facendo parlare tra di loro i due diversi sistemi operativi delle aziende (Android di Google e iOS di Apple). Mentre la “più ampia piattaforma basata sulla tecnologia Bluetooth, è una soluzione più solida rispetto alle Api e consentirebbe la partecipazione di un numero maggiore di persone, su base volontaria, oltre a permettere l’interazione con un insieme più ampio di app e autorità sanitarie governative. La privacy, la trasparenza e il consenso hanno massima importanza in questo progetto e costruiremo questa funzionalità consultandoci con le diverse parti interessate”.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE  VAI ALLA SEZIONE DEDICATA ALL’ACCESSIBILITà Coronavirus: da Facebook mappe per tracciamento
A ricercatori mondo, fra questi alcuni della task force italiana
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2020
10:25
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo l’iniziativa di Google, Facebook estende il suo programma Data for Good mettendo a disposizione dei ricercatori di tutto il mondo nuovi strumenti per studiare e prevenire l’evoluzione del contagio da coronavirus. In Italia fra questi ci sono il team del professor Stefano Denicolai, dell’Università di Pavia, e il Laboratory of Data Science and Complexity dell’Università di Venezia, guidato da Walter Quattrociocchi. Entrambi fanno parte della task force nominata dal governo italiano per combattere l’emergenza Covid-19, che si presume utilizzerà i dati di Facebook.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo l’iniziativa di Google, Facebook estende il suo programma Data for Good mettendo a disposizione dei ricercatori di tutto il mondo nuovi strumenti per studiare e prevenire l’evoluzione del contagio da coronavirus. In Italia, tra questi, ci sono il team del professor Stefano Denicolai, dell’Università di Pavia, e il Laboratory of Data Science and Complexity dell’Università di Venezia, guidato da Walter Quattrociocchi. Entrambi fanno parte della task force nominata dal governo italiano per combattere l’emergenza Covid-19. Nel decreto di nomina della task force è previsto l’utilizzo di dati provenienti dal web per l’analisi dell’impatto socio-economico del contagio ma non per l’app di tracciamento del contagio.
Gli strumenti messi in campo da Facebook sono tre nuovi tipi di mappe, che aiutano a capire sia i movimenti delle persone vicino o lontano da casa sia “l’indice di connessione sociale” per ipotizzare la diffusione del contagio e le probabilità che le persone in un’area vengano in contatto con le persone di un’altra area. Inoltre, in collaborazione con il Centro di Ricerca Delphi della Carnegie Mellon University, e’ stato messo a punto un questionario solo per gli Stati Uniti che alcuni utenti vedranno comparire in cima al loro flusso di notizie e in cui dovranno inserire il loro stato di salute in totale anonimato.
In Italia, le analisi delle università affiliate al progetto non sono ancora stati resi pubblici. Dalle mappe contenute nel progetto Data for Good si evince però un crollo degli spostamenti dell’80% nelle diverse province, abbastanza in linea con quanto già tracciato da Google.
“Pensiamo che Facebook e l’industria tecnologica possono fornire modi innovativi per aiutare esperti e autorità in questa crisi. Non pensiamo che questi sforzi debbano compromettere la privacy”, spiega Steve Satterfield, director of privacy and public policy di Facebook. L’iniziativa messa in campo da Facebook da alcune ore fa parte del più ampio progetto Data for Good con cui già da alcune settimane condivide questo tipo di dati con alcuni istituti e gruppi di ricerca selezionati.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Inps: tentate truffe con sms per phishing
Attenzione a non cliccare su link, rischio installare app malevola
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2020
11:58
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Inps informa i propri utenti che in queste ore è partita una campagna di malware attraverso l’invio di SMS che invitano a cliccare su un link per aggiornare la propria domanda COVID-19 e inducono ad installare una APP malevola. Lo comunica lo spesso istituto.
A riguardo, si informa che tali SMS non sono inviati dall’Inps. Eventuali SMS che l’Istituto dovesse inviare non conterranno link a siti web. L’unico accesso ai servizi Inps è dal sito Inps istituzionale.

VAI ALLA CRONACA VAI ALL’ECONOMIA VAI ALLA POLITICA VAI ALLEL NOTIZIE DAL MONDO

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Mercato IoT italiano a 6,2 miliardi,+24%
Polimi, contatori smart e auto connesse trainano il fatturato
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
12:56
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il mercato italiano degli oggetti connessi (Internet of Things, IoT) nel 2019 ha raggiunto un valore di 6,2 miliardi di euro, 1,2 miliardi in più (+24%) rispetto al 2018. A trainare la crescita – allineata a quella dei principali paesi occidentali dove oscilla fra il +20% e il +25% – sono le applicazioni più consolidate che sfruttano la tradizionale connettività cellulare (3,2 miliardi di euro, +14%) e soprattutto quelle che utilizzano altre tecnologie di comunicazione (3 miliardi, +36%). Una forte spinta viene anche dalla componente dei servizi abilitati dagli oggetti connessi, che registra un +28% e raggiunge un valore di 2,3 miliardi di euro. A delineare il quadro è l’Osservatorio Internet of things della School of management del Politecnico di Milano.
Quasi la metà del fatturato complessivo proviene da due segmenti: le auto connesse, che vedono un incremento del 14% a 1,2 miliardi di euro e 1,6 milioni di veicoli connessi; e i contatori intelligenti, in aumento del 19% a 1,7 miliardi.
Questo per via degli obblighi normativi che hanno portato nel 2019 all’installazione di 3,2 milioni di contatori smart gas (il 58% del totale) e di 5,7 milioni di smart meter elettrici (il 37% di tutti i contatori elettrici). Segue lo Smart building, con un valore di 670 milioni (+12%), legato principalmente alla videosorveglianza e alla gestione dei consumi energetici negli edifici.
I segmenti con la crescita più significativa sono la Smart Home (530 milioni, +40%), trainata dal boom degli assistenti vocali; la Smart Factory (350 milioni, +40%), che negli ultimi tre anni ha beneficiato degli incentivi di Industria 4.0; e la Smart City (520 milioni, +32%), che ha visto crescere il numero di progetti avviati da Comuni italiani. Il 42% dei Comuni con almeno 15mila abitanti ha avviato un progetto di Smart City negli ultimi tre anni.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Con virus primo calo smart home europea
Flessione attesa nel secondo trimestre. Giù vendite di smart tv
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2020
12:36
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il mercato europeo della casa smart ha chiuso il 2019 con dati record, ma l’epidemia di coronavirus farà diminuire la domanda nei primi sei mesi del 2020. E’ quanto prevedono gli analisti di Idc, che per il secondo trimestre dell’anno si attendono la prima flessione del settore per via di un calo delle vendite di smart tv.
L’anno scorso le consegne di oggetti per la casa smart – dagli speaker e le tv ai termostati e alle luci – sono aumentate in Europa del 20% su base annua a quota 107 milioni di unità, di cui 39,9 milioni soltanto nel quarto trimestre grazie al traino del Black Friday e delle festività natalizie. Per il 2024 gli esperti stimano un mercato a quota 201 milioni di dispositivi.
In questi mesi, tuttavia, il Covid-19 peserà sul settore.
“Nella prima metà del 2020 l’interesse per i prodotti per la casa intelligente rallenterà e prevediamo che, per la prima volta, nel secondo trimestre il mercato subirà una flessione su base annua”, spiega l’analista Antonio Arantes, secondo cui ad essere penalizzate saranno soprattutto le smart tv, che dovranno rinunciare alla spinta delle Olimpiadi e degli Europei di calcio.
Tra le aziende, Amazon ha mantenuto la testa della classifica con il 19,4% del mercato nel quarto trimestre 2019, seguita da Google (15,2%), Samsung (12,7%), LG (10,1%) e Sony (5%).
Guardando ai prodotti, invece, le smart tv detengono oltre la metà del mercato con 61,7 milioni di unità nel 2020 (52,3%). A seguire gli smart speaker a 26 milioni di pezzi, i dispositivi per monitorare la casa (13,3 milioni), le luci (8,6 milioni) e i termostati (3,4 milioni).
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook lancia Tuned, un’app per le coppie
Chat per due su cui condividere pensieri, foto e canzoni
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
12:01
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo una app per incontri romantici, Facebook pensa a tenere insieme le coppie. Il social ha reso disponibile Tuned, una nuova app creata dal New Product Sperimentation, un gruppo di lavoro nato nel luglio scorso e volto a ideare e sperimentare nuove applicazioni.

Tuned è una sorta di chat per due, pensata per restare in sintonia condividendo parole e messaggi vocali, stati d’animo, foto e musica (via Spotify). La app al momento è disponibile solo in Usa e soltanto su iPhone e iPad. “Tuned è uno uno spazio privato in cui tu e la tua metà potete essere voi stessi. Puoi essere sdolcinato, stravagante e sciocco come sei di persona anche quando sei lontano”, si legge nella descrizione.
Per Facebook non si tratta della prima incursione nell’universo dei sentimenti. Il social network nel settembre scorso ha lanciato Facebook Dating, una app di incontri che fa concorrenza a Tinder, Meetic e le altre. La app è disponibile in 20 Paesi ma non in Europa, dove il lancio – atteso nel giorno di San Valentino – è stato posticipato a causa di una ispezione del garante irlandese della privacy.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Twitter blocca 41% fake news, Facebook il 76%
Studio, 59% delle bufale sono notizie manipolate, 38% inventate
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
12:56
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nella lotta alla disinformazione sul Covid-19, Facebook e YouTube se la cavano meglio di Twitter. Uno studio dell’università di Oxford e del Reuters Institute ha preso in esame 225 post, sottoposti a fact checking e giudicati falsi: il 59% di questi post è rimasto indenne su Twitter, che è riuscita quindi a bloccare o comunque a etichettare come bufala solo 4 fake news su 10 (41%). YouTube ha fermato il 73% dei post; Facebook il 76%, lasciandone passare circa 1 su 4 (24%).
Da gennaio a marzo, il numero di controlli sulle notizie in circolazione (in lingua inglese) è aumentato del 900%, si legge nello studio. Nel merito delle fake news, per il 59% si tratta di notizie spesso vere che vengono manipolate, distorte, ricontestualizzate e rielaborate, mentre il 38% sono inventate di sana pianta. Sui social, tuttavia, a circolare di più sono le notizie manipolate, che danno vita all’87% delle interazioni, mentre le notizie completamente inventate rappresentano il 12%.
Guardando alle fonti della disinformazione, le notizie provenienti da politici, celebrità e altre figure di spicco costituiscono il 20% delle bufale prese in esame, ma danno vita al 69% del coinvolgimento sui social. Quanto ai contenuti, la categoria più presente (39%) riguarda dichiarazioni manipolate o inventate in merito ad azioni e norme di autorità pubbliche, compresi rappresentanti dei governi e autorità internazionali come l’Oms e l’Onu.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Soro: ‘App per spostamenti sia volontaria e prevista per legge’
Garante per la Privacy: ‘Si potrebbe pensare anche ad un decreto’. Preferire volontarietà e bluetooth
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
18:16
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il trattamento di dati personali comunque realizzato richiederebbe, auspicabilmente, una norma di rango primario”. Così il Garante per la privacy, Antonello Soro, in audizione in Commissione Trasporti della Camera, in merito all’implementazione di una app per il tracciamento dei soggetti positivi al coronavirus. Soro ha parlato anche della possibilità di ricorrere a “un decreto-legge, che assicura la tempestività dell’intervento, pur non omettendo il sindacato parlamentare né quello successivo di costituzionalità, diversamente dalle ordinanze”.
“Ove non si procedesse a un intervento legislativo ad hoc – ha aggiunto Soro – sarebbe opportuno quantomeno integrare l’art. 14 dl 14/20, anche con misure di garanzia da prevedersi eventualmente con fonte subordinata”. “E’ preferibile – ha aggiunto – il ricorso a sistemi fondati sulla volontaria adesione dei singoli che consentano il tracciamento della propria posizione”. Ai fini della raccolta – ha poi aggiunto – il bluetooth parrebbe la soluzione migliore, così come quelle tecnologie che mantengono i contatti sul dispositivo dell’utente.
“Ai fini della raccolta – ha proseguito il Garante – il bluetooth, restituendo dati su interazioni più strette di quelle individuabili in celle telefoniche assai più ampie, parrebbe migliore nel selezionare i possibili contagiati all’interno di un campione più attendibile perché, appunto, limitato ai contatti”. “In particolare – ha osservato – sarebbero apprezzabili quelle tecnologie che mantengono il diario dei contatti esclusivamente nella disponibilità dell’utente, sul suo dispositivo, ragionevolmente per il solo periodo massimo di potenziale incubazione”.
“E’ preferibile il ricorso a sistemi fondati sulla volontaria adesione dei singoli che consentano il tracciamento della propria posizione. Tuttavia, per garantire la reale libertà (e quindi la validità) del consenso al trattamento dei dati, esso non dovrebbe risultare in alcun modo condizionato”, sottolinea Soro auspicando “la volontaria attivazione di una app funzionale alla raccolta dei dati sull’interazione dei dispositivi”. “Pertanto, non potrebbe ritenersi effettivamente valido, perché indebitamente e inevitabilmente condizionato, il consenso prestato al trattamento dei dati acquisiti con tali sistemi, se prefigurato come presupposto necessario, ad esempio, per usufruire di determinati servizi o beni (si pensi al sistema cinese)”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Seul, quarantena e bracciale elettronico
Dopo che alcuni l’hanno violata lasciando a casa lo smartphone
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
11 aprile 2020
09:12
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La Corea del Sud ha annunciato l’intenzione di fare indossare dei braccialetti per tracciare le persone che ignorano gli ordini di quarantena. Lo hanno annunciato funzionari del Paese, secondo i quali sono necessari controlli più rigorosi per far rispettare le regole di autoisolamento.
Alcune delle 57.000 persone che hanno ricevuto l’ordine di restare a casa, riferisce il Guardian, sono sfuggite ai controlli lasciando a casa i loro smartphone, attualmente utilizzati per monitorare i loro movimenti.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook: 23,4 mln in sicurezza e viaggi aerei Zuckerberg
Più dei 20 mln spesi nel 2018 e 9,1 mln del 2017
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
11 aprile 2020
15:42
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook ha speso 23,4 milioni di dollari nel 2019 per la sicurezza e i viaggi privati di Mark Zuckerberg. Si tratta di una cifra superiore ai 20 milioni spesi nel 2018 e ai 9,1 milioni del 2017. Nonostante il costo elevato, Zuckerberg continua a percepire da Facebook un salario di un dollaro all’anno. Il chief operating officer di Facebook, Sheryl Sandberg, ha portato a casa – riporta Cnbc – un salario di base di 875.000 dollari nel 2019, al quale di aggiunge un bonus di 902.740 dollari e azioni per 19,67 milioni.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: eBay dona 300mila euro a Croce Rossa
E sostiene le nuove imprese online con agevolazioni
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
18:55
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
eBay dona oltre 300mila euro alla Croce Rossa Italiana (Cri) e sostiene le nuove Pmi italiane online. La donazione alla Cri, spiega, “permetterà di acquistare materiali sanitari per gli ospedali e le strutture italiane che più ne hanno bisogno. Questa donazione si aggiunge agli aiuti forniti da eBay a Fondation de France in Francia e a MSF – Medicos Sin Fronteras in Spagna, per un totale di circa 1 milione di euro”.
Il gigante dell’eCommerce offre anche ai nuovi venditori online – aumentati con la chiusura dei negozi – anche delle agevolazioni. Includono 12 mesi gratuiti per il negozio standard, 6 mesi gratuiti per il negozio Premium e 3 mesi in cui non viene applicata alcuna tariffa nelle vendite. “In questo modo – osserva – i nuovi venditori non incorrono in spese fisse, agevolando economicamente il loro ingresso nel mercato online”.
L’azienda ha registrato un +40% di nuovi venditori professionali a marzo 2020 rispetto a marzo 2019. Queste nuove imprese sono delle province di Milano, Roma, Napoli e Torino. Ai primi posti anche le province di Brescia e Bergamo, tra le zone più colpite dall’emergenza. I settori principali dove operano questi nuovi venditori vedono al primo posto Casa e Giardino (28,5%) seguito da Elettronica (18,7%) e Abbigliamento (16,1%).
“Il nostro obiettivo è supportare concretamente le imprese per far sì che l’eCommerce rappresenti per loro una risorsa anche nel medio e lungo periodo – dice Sara Cendaroni, Head of Sales and Trading di eBay in Italia – Il nostro impegno è rivolto anche a coloro che combattono in prima linea l’emergenza sanitaria. Per questo abbiamo stanziato una donazione alla Croce Rossa Italiana”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
WhatsApp limita gli inoltri contro fake news
Messaggi più condivisi si possono mandare a 1 contatto per volta
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2020
15:42
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Per contrastare la circolazione di fake news e disinformazione, WhatsApp introduce un nuovo limite alla condivisione dei messaggi con altri utenti. La piattaforma ha annunciato che i messaggi che sono stati inoltrati molte volte, e che vengono identificati con l’etichetta di una doppia freccia, potranno essere inoltrati a una sola chat alla volta.
“WhatsApp è stata concepita come uno strumento di messaggistica privata e nel corso degli anni abbiamo adottato diverse misure che hanno contribuito a proteggere la natura privata delle conversazioni dei nostri utenti. Quando, ad esempio, abbiamo imposto dei limiti alla funzione d’inoltro per contenere la propagazione di contenuti virali, il numero dei messaggi inoltrati a livello globale è calato del 25%”, spiega in un post la società, ricordando il cambiamento apportato nel luglio 2018. Agli inizi del 2019, la piattaforma ha limitato l’inoltro dei messaggi a 5 chat alla volta.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus impoverisce anche i paperoni
Forbes, Bezos il più ricco, Arnault scavalca Buffett
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
12:33
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il coronavirus non risparmia neanche i miliardari: al 18 marzo sono 2.095 a livello mondiale, 58 in meno di un anno fa e 226 in meno rispetto ai 12 giorni precedenti. Lo rivela la classifica annuale dei paperoni di Forbes, secondo la quale il 51% dei miliardari in lista è più povero dell’anno precedente: complessivamente valgono 8.000 miliardi di dollari, circa 700 miliardi in meno rispetto al 2019. Per il terzo anno consecutivo, Jeff Bezos si conferma il più ricco al mondo. La medaglia d’argento va a Bill Gates mentre Bernad Arnault scavalca Warren Buffett e conquista per la prima volta il gradino più basso del podio.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Ue, paesi vigilino su app
Per prevenire e vietare violazioni dei diritti umani
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
13:22
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio d’Europa chiede alle autorità dei Paesi membri di “adottare leggi e sistemi di monitoraggio per prevenire, identificare, proibire e rimediare alle violazioni dei diritti umani che possono derivare da un uso di sistemi di tracciamento algoritmici sia da parte di entità statali che private”. A raccomandarlo è il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa nelle linee guida elaborate per garantire che tutti i sistemi basati sugli algoritmi non violino i diritti umani.
Nel momento in cui gli algoritmi sono adoperati per la diagnosi, la ricerca di vaccini e cure in relazione alla pandemia un crescente numero di paesi membri del Consiglio d’Europa sta discutendo dell’uso di potenti sistemi di tracciamento basati su algoritmi e automatizzazione il comitato dei ministri chiede agli Stati “di essere consapevoli degli effetti che questi sistemi possono avere sui diritti umani”. Il principio di precauzione, osserva Strasburgo, deve guidare lo sviluppo e l’uso degli algoritmi e gli Stati devono rifiutare la creazione di sistemi il cui impiego risulterebbe in un rischio elevato di danni irreversibili o quando sono talmente opachi da non consentire il controllo da parte di esseri umani.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: traffico Internet +30% in un mese
Akamai, in Italia il picco nella giornata del 31 marzo
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
12:56
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Con lo smartworking, le lezioni da remoto, i servizi di streaming e di intrattenimento, il traffico Internet è in crescita. Da fine febbraio a fine marzo 2020 ha registrato un aumento del 30%, a differenza di un traffico mensile che solitamente si assesta su un +3%. Sono le rilevazioni dell’azienda tecnologica Akamai che spiega come in Italia in tutto il mese c’è stata una crescita costante delle connessioni da remoto con un picco nella giornata del 31 marzo.
A livello mondiale, se l’analisi si fa su un lasso di tempo più ampio, verificando i picchi di traffico da marzo 2019 a marzo 2020, il risultato è un aumento del traffico di oltre due volte, “con picchi rispettivamente di 82 Tbps (terabit per secondo, ndr) nel 2019 e di 167 Tbps nel 2020. Anche il picco di traffico giornaliero degli ultimi 14 giorni supera il picco di 82 Tbps che è stato registrato un anno fa, con una media di 100 Tbps al giorno”.
In tutta questa situazione, spiega Akamai, non si sono fermate le attività degli hacker che prendono di mira soprattutto il settore dei giochi.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
App per il tracciamento, la scelta a metà settimana
Esperto, non risolutiva, va accoppiata a capacità fare tamponi
APPROFONDIMENTO
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
18:36
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Si conoscerà molto probabilmente a metà settimana l’app di tracciamento italiana del Coronavirus scelta dalla task force tecnologica del governo per accompagnare la cosiddetta ‘fase due’ della ripresa. Il contingente di 74 esperti sembrerebbe orientato già verso una soluzione tra le 319 proposte arrivate e l’adozione della tecnologia bluetooth potrebbe soddisfare diversi requisiti. Resta ancora aperto il tema della raccolta, uso e conservazione dei dati degli utenti.
Ma soprattutto, una volta individuati i contagiati o chi ne è entrato in contatto, la capacità di poter fare tamponi a tappeto e in base ai risultati riprendere gradualmente le attività produttive. E l’Ue chiede di sviluppare un’app globale sotto il suo coordinamento per contrastare l’epidemia.
“L’app per il tracciamento del contagio non sarà risolutiva perché molti pazienti contagiati sono anziani e non hanno uno smartphone, mentre molte persone non sanno neanche di essere positive perché asintomatiche. Affinchè il sistema possa funzionare bisognerebbe mettere i cittadini in condizione di sapere con certezza se si è stati contagiati”, spiega Chiara Sgarbossa, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, che mette l’attenzione sull’efficacia del sistema legata al ‘digital divide’ del nostro paese – come dimostrano i dati Istat di oggi – e alla capacità di fare test a tappeto del nostro sistema sanitario. “Anche l’esperienza dell’app lombarda – sottolinea – è una primissima mappa ma non esaustiva e affidabile, non tutti la scaricheranno e non tutti la compileranno. Se gli abitanti della Lombardia sono 10 milioni e la scaricano in 500mila, siamo al 5% della popolazione. E’ tutto lasciato alla volontà civile e sociale del cittadino di auto-dichiararsi”.
Altra sfida, dunque, è convincere un numero sufficiente di persone a installare l’app per renderla uno strumento efficace. Secondo Marcel Salathé, che dirige un laboratorio di epidemiologia digitale all’Ecole polytechnique federale di Losanna, dovrebbe utilizzarla il 60% della popolazione.
C’è anche lo snodo legato alla privacy e al rispetto della normativa europea sulla protezione dei dati (Gdpr) posto che un sistema di tracciamento non può essere realizzato sul modello di sorveglianza cinese, non volontario. Il garante Ue alla protezione dei dati, Wojciech Wiewiorowski, ha fatto sapere che vigilerà sulle proposte adottate per garantire che siano temporanee e con uno scopo ben preciso. E c’è già un progetto di software europeo a cui l’Italia potrebbe agganciarsi. E’ messo a punto da 130 ricercatori di otto paesi, si chiama Pan-European Privacy Preserving Proximity Tracing (Pepp-Pt), funziona col bluetooth e “permette un approccio al tracciamento digitale di prossimità anonimo e rispettoso della privacy e utilizzabile anche quando si viaggia da un Paese all’altro”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
E l’elemento dell’interoperabilità tra paesi sarà fondamentale nella ‘fase due’ viste le diverse quarantene e riaperture. Il software europeo garantisce, secondo alcune delle organizzazioni coinvolte tra cui l’Istituto Fraunhofer Heinrich Hertz di Berlino, anche standard di sicurezza informatica capaci di proteggere dati che potrebbero essere facile bersaglio di hacker in questo momento. Un know-how che potrebbe tornare utile alla task force italiana che al momento non prevede al suo interno nessun esperto di cybersicurezza.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Ue, entro 15/4 piano europeo per app tracciamento
Raccomandazione Bruxelles a Stati, uso dati solo a fini medici
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
09 aprile 2020
16:57
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Limitare l’uso dei dati personali a fini medici, stabilire tecniche di raccolta col bluetooth, garantire il rispetto dei diritti fondamentali e la collaborazione tra autorità sanitarie pubbliche e l’Ue: sono le raccomandazioni di Bruxelles ai governi Ue per lo sviluppo di app di tracciamento per la pandemia. Gli Stati membri sono chiamati entro il 15 aprile a mettere nero su bianco una ‘cassetta degli attrezzi’ per allineare le app nazionali che serviranno a tracciare la diffusione del contagio e guidare le strategie per la graduale uscita dalla quarantena.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco Quibi, piattaforma mini video da smartphone
“Bocconcini” con star in streaming sfidano Covid 19 (e Netflix) (2)

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
08 aprile 2020
18:10
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Con una piattaforma in streaming lanciata nei giorni della pandemia, Jeffrey Katzemberg (ex Dreamworks) e Meg Whitman (ex Hewlett-Parkard) sfidano il nuovo mondo del coronavirus. Ha debuttato oggi Quibi, una app solo per smartphone che sforna a raffica “quick bites”, bocconcini tra sei e nove minuti ciascuno, in forma di film a capitoli, reality show e notiziari.
Per creare contenuti, Katzenberg e la Withman hanno corteggiato il meglio di Hollywood, da Jennifer Lopez a Chance the Rapper, Idris Elba, Bill Murray, Sophie Turner, Steven Spielberg e Chrissy Teigen, mentre per le “mininews” il materiale sara’ fornito da Nbc, Bbc, Espn e altri. L’iniziativa, che ha raccolto finanziamenti da 1,8 miliardi di dollari, ha visto i due ex Ceo al lavoro per due anni: “Sara’ un enorme successo o un flop totale”, ha detto al New York Times Michael Goodman, esperto di media a Strategy Analitycs.
Tra le prime 50 proposte, la Turner (“Trono di Spade”) e’ una ragazza con impulsi suicidi che in “Survivor”, uno dei film a episodi, vuole continuare a morire dopo che l’aereo su cui si trovava precipita su una montagna innevata, mentre la docu-serie “NightGowns” segue Sasha Velour, la vincitrice del reality “RuPaul’s Drag Race”. “Dishmantled” e’ uno show di cucina condotto da Tituss Burgess (“Unbreakable Kimmy Schmidt”), mentre in “Chrissy’s Court” la Teigen e’ un giudice alle prese con casi di ridicolo contenzioso. Prima dell’epidemia Quibi doveva essere il diversivo da consumare in fila da Starbucks, nel tragitto in subway o su una macchina Uber. Con milioni di persone a casa, Covid ha cambiato l’equazione: i “bocconcini” della nuova app se la dovranno vedere con gli ampi cataloghi di Netflix, Amazon, Disney+ e altri, tutti fruibili su qualsiasi schermo, dallo smartphone all’iPad alla tv di casa. L’altro problema e’ quanta gente vorra’ pagare l’abbonamento con 10 milioni di americani disoccupati e altri che hanno visto contrarsi salari e prospettive di impiego.
Un mese fa, proprio alla luce delle prevedibili circostanze, Quibi aveva annunciato che per i primi tre mesi da oggi sara’ gratis. Poco dopo l’annuncio la startup aveva cancellato il party di lancio, ma la data del 6 aprile era rimasta scritta sul calendario e i due executive non sono preoccupati: “Quibi offre contenuti di qualita’ in un momento in cui tanti cercano distrazioni”, ha detto Katzenberg, ex capo degli studi Disney all’epoca del “Re Leone” passato poi a Dreamkorks come capo dei carton, mentre per la Whitman, diventata milionaria grazie a eBay prima di candidarsi a governatore della California, “gente con i figli a casa sara’ felice di fare pausa per 10 minuti”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: app in arrivo, volontaria e anonima
“Volontarietà di partecipazione e garanzie di anonimato”. Ricciardi, oggi al premier
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
20:02
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il lavoro della task force istituita per studiare l’utilizzo di una app per il tracciamento dei contatti per evitare il diffondersi del coronavirus è alle fasi conclusive ed ora toccherà al governo decidere quale soluzione adottare. “Conto di ricevere nelle prossime ore la relazione finale che sarà mia cura inoltrare al presidente Conte e agli altri membri del governo”, ha spiegato la ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, in audizione in commissione Trasporti alla Camera.
Stessa sede nella quale il Garante per la Privacy, Antonello Soro, ha posto alcuni paletti, come la necessità di una legge o di un decreto legge per la sua implementazione e la necessità di un “consenso non condizionato” da parte del singolo cittadino. L’applicazione dovrebbe in sostanza consentire di tracciare i contatti di un soggetto positivo al coronavirus, attraverso una app scaricata sugli smartphone dei vari cittadini.
“Ci sarà una shortlist di app, ovvero una rosa di soluzioni tra cui scegliere”, ha spiegato Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e rappresentante per l’Italia all’Oms. L’utilizzo dello strumento dovrà, comunque, garantire il rispetto di alcune condizioni, a partire dalla volontarietà di partecipazione e dalla garanzia di anonimato. L’intero sistema dovrebbe essere, inoltre, gestito da uno o più soggetti pubblici.
Una volta “raggiunta la finalità perseguita – ha spiegato Pisano -, tutti i dati ovunque e in qualunque forma conservati, con l’eccezione di dati aggregati e pienamente anonimi a fini di ricerca o statistici, dovranno essere cancellati”. Condizione indispensabile è anche che la soluzione adottata sia effettivamente efficace sul piano epidemiologico. Il sistema potrebbe basarsi sulla tecnologia bluetooth, consentendo di identificare gli smartphone venuti a contatto con quello di un soggetto positivo.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook ‘tornei’ per giocare distanti
Sfida gioco in streaming, chiunque può organizzare e partecipare
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
09:16
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva la nuova funzionalità “Tornei” di Facebook Gaming che offre a tutti la possibilità di organizzare sfide di gioco amichevoli con amici e familiari. In un momento in cui si è tutti distanti per la quarantena, “l’obiettivo è aiutare le persone a sentirsi più vicine”, spiega il social network che ha deciso di anticipare il lancio vista la situazione attuale.

Con la funzione, che sfida piattaforme di gioco online e in streaming, chiunque può organizzare o partecipare ad un torneo oppure seguirlo. Possono essere tornei lanciati da amici, da ‘creator’, una competizione di eSport globale, con tabelloni di gara, classifiche e tutto il resto in forma virtuale. Inoltre, ‘creator’ e ‘broadcaster’ possono ospitare tornei di fan e allo stesso tempo trasmettere in live streaming le azioni di gioco.
E, grazie agli strumenti di raccolta fondi integrabilii nei video di gioco, i creator possono anche organizzare tornei per supportare cause benefiche.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Eventbrite licenzia il 45% dei dipendenti
Piano di tagli da 100 milioni per resistere a impatto pandemia
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
12:47
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Eventbrite, sito web per la creazione di eventi e la vendita di biglietti, ha annunciato il licenziamento su scala globale del 45% della propria forza lavoro, composta da circa 1.100 dipendenti. I licenziamenti fanno parte di un piano di riduzione delle spese volto a “posizionare meglio l’azienda per resistere all’impatto della pandemia di Covid-19”.
La riduzione del personale, spiega la compagnia californiana in una nota, insieme ad altri interventi di riduzione dei costi genererà almeno 100 milioni di dollari di risparmi su base annua. Ad essere ridotti saranno anche i compensi di Ceo e dirigenti.
“La pandemia ha causato una perturbazione enorme nell’economia dell’intrattenimento dal vivo. Stiamo prendendo provvedimenti significativi per affrontare questo periodo senza precedenti”, ha detto Julia Hartz cofondatrice e Ceo di Eventbrite.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Genero Trump lavora a sistema sorveglianza coronavirus
Media, l’idea di Kushner ma dubbi su privacy e libertà civili
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
09 aprile 2020
12:51
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Un sistema di sorveglianza nazionale per il coronavirus, per fornire al governo americano le informazioni in tempo reale sui pazienti in cerca di cure e sugli ospedali. E’ l’idea a cui sta lavorando Jared Kushner, il genero-consigliere di Donald Trump, secondo quanto riportato dai media americani.
La rete allo studio potrebbe aiutare a determinare quali aree del paese possono allentare le norme sul distanziamento sociale e quali invece devono mantenere la stretta. Ma l’iniziativa pone anche problemi di privacy perché rappresenta una significativa espansione dell’uso da parte del governo dei dati dei singoli pazienti.
La prospettiva di una database nazionale con informazioni sensibili suscita infatti timori per il suo possibile impatto sulle libertà civili e, da alcuni critici, viene paragonato al Patriot Act adottato dopo l’11 settembre e che aveva creato un vero e proprio “Grande Fratello” in grado di intercettare chiunque.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nintendo sospende le consegne di Switch
Blocco produzione in Cina fa schizzare richieste online
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
09 aprile 2020
13:00
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La pandemia del coronavirus provoca il blocco delle consegne della console per videogiochi Switch della Nintendo, deludendo le aspettative dei più piccoli, già privati delle lezioni scolastiche, e non solo. Lo anticipa la stessa azienda nipponica sulla pagina ufficiale Twitter, spiegando che l’assemblaggio delle console avviene in gran parte nelle fabbriche in Cina, e già dall’inizio di febbraio la produzione faceva fatica a tenere il passo con la domanda, costantemente in crescita dopo la decisione del governo di Tokyo di chiudere le scuole.
“La distribuzione sarà ferma questa settimana e presto vi terremo informati sulla disponibilità per la prossima settimana”, avverte Nintendo sul proprio canale social, tenendo sulle spine i milioni di fan costretti a rimanere nelle proprie abitazioni, ottemperando alle richieste del governo, nel tentativo di contenere l’espansione dei contagi.
Il calo della produzione in Cina, racconta il giornale Asahi Shimbun, ha fatto schizzare le quotazioni della Switch sui siti di aste online in Giappone, quasi raddoppiando il prezzo di listino, pari a 30mila yen, l’equivalente di 250 euro.
Secondo il giornale specializzato Famitsu, circa 836.000 unità della Switch e della Switch Lite sono state vendute nel solo mese di marzo, aiutate dal successo delle oltre 2,6 milioni di copie del videogioco “Animal Crossing: New Horizons” rilasciato lo scorso 20 marzo.

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Zoom assume ex capo sicurezza Facebook
Stamos consulente per problemi di privacy. Il Ceo Yuan si scusa
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
12:59
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Zoom, la app per videoconferenze divenuta molto popolare nelle ultime settimane e finita nel mirino per problemi di privacy, tanto che Google l’ha vietata ai suoi dipendenti, ha assunto come consulente l’ex capo della sicurezza di Facebook, Alex Stamos.
“In un tempo di crisi globale, Zoom è diventato un collegamento importante tra lavoratori, famiglie, amici e, più importante, tra insegnati e studenti”, ha scritto Stamos, ora docente all’università di Stanford, in un post sulla piattaforma Medium. “Zoom ha del lavoro importante da svolgere sulla sicurezza dell’applicazione, dell’infrastruttura e la progettazione crittografica”, ha aggiunto specificando di non essere né un dipendente né un manager di Zoom, bensì un consulente.
D’accordo sulla necessità di lavorare è il Ceo di Zoom, Eric Yuan, che in un video su YouTube si è scusato per i problemi di privacy e sicurezza. “Abbiamo chiaramente molto lavoro da fare per garantire la sicurezza. Posso promettere che prendiamo queste questioni molto, molto sul serio. Stiamo esaminando ognuna di esse. Se troveremo un problema, lo risolveremo”, ha dichiarato Yuan.
I problemi di privacy hanno portato Google a vietare Zoom per le videoconferenze dei suoi dipendenti, una mossa fatta in precedenza anche dalla Space X di Elon Musk. Restrizioni all’uso della app sono state decise dalla Germania e da Taiwan.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Google regala 2 mesi di videogame Stadia
Giù la risoluzione dei giochi per non intasare reti internet
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:00
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
In tempi di distanziamento sociale e quarantena, Google ha deciso di regalare due mesi di abbonamento a Stadia, la sua piattaforma online per videogiochi. La decisione si applica in 14 Paesi, Italia inclusa, e riguarda anche chi ha già un abbonamento al servizio Stadia Pro, che vedrà sospendersi per de mesi l’addebito mensile di 9,99 euro.
“Stiamo affrontando uno dei momenti più difficili della nostra storia recente”, ha scritto in un post Phil Harrison, vicepresidente e general manager di Google Stadia. “Mantenere la distanza sociale è vitale, ma rimanere a casa per lunghi periodi può essere difficile e far sentire isolati”. Qui, secondo Harrison, intervengono i videogiochi, che “possono essere un modo prezioso per socializzare con amici e familiari quando si è bloccati a casa”.
Nell’intervento il manager ha spiegato anche che, per ridurre il peso sulle reti internet, il team sta lavorando per ridurre la risoluzione predefinita dal 4K al Full HD (1.080p). “La stragrande maggioranza delle persone su pc fisso e portatile non noterà un calo significativo della qualità di gioco”, ha assicurato.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Smartphone dorme e lavora per la scienza
Da Fondazione Vodafone una app che dona potenza di calcolo
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
16:47
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Fondazione Vodafone e Imperial College di Londra lanciano un nuovo progetto in sostegno alla ricerca sulla Covid 19. DreamLab è un app sviluppata da Fondazione Vodafone Australia che mette a disposizione la potenza di calcolo degli smartphone mentre ‘dormono’ in carica e in Italia, da maggio 2019 è già stata applicata al progetto “Genoma in 3D”, condotto con il sostegno di AIRC presso IFOM.
Il progetto “Coronavirus” è ora disponibile per il download, oltre che in Italia, in Australia, Nuova Zelanda, Spagna, Romania e Regno Unito, a cui si uniranno altri paesi nelle prossime settimane. L’utente potrà scegliere quanti dati di rete mobile o Wi-Fi donare alla ricerca. Per i clienti Vodafone, l’utilizzo non comporta il consumo del traffico dati, spiega una nota.
Il progetto combina algoritmi di intelligenza artificiale e la potenza di calcolo degli smartphone per accelerare la scoperta di nuovi componenti anti-virali nei farmaci esistenti e per aiutare l’identificazione di molecole anti-virali negli alimenti, velocizzando l’accesso a farmaci efficaci e consentendo in futuro cure personalizzate contro questa malattia infettiva.
Creando una rete di smartphone, DreamLab “aziona” un super computer virtuale in grado di elaborare miliardi di calcoli, senza raccogliere o rivelare dati sulla posizione degli utenti. Sfruttando unicamente la potenza di calcolo, infatti, nessun dato personale viene elaborato o scaricato dal dispositivo dell’utente.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook, 3 milioni dollari per giornalismo europeo
Fondo per sostenere editori locali di piccole e medie dimensioni
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
16:51
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Facebook stanzia 3 milioni di dollari per i giornalisti in Europa. La cifra costituisce il Fondo di sostegno Covid-19 per il giornalismo europeo, annunciato oggi dal Facebook Journalism Project insieme al Centro europeo di giornalismo.
Il fondo è destinato a “editori di piccole e medie dimensioni e a giornalisti in difficoltà, nei Paesi più colpiti dall’epidemia, per aiutarli a sostenere la propria attività e a fornire notizie sul Covid-19 alle comunità locali”.
Il Centro deciderà a chi assegnare le risorse, utilizzabili tra l’altro per newsletter dedicate al coronavirus, rimozione del paywall e assunzione di giornalisti freelance.
“Le testate locali stanno affrontando una battaglia per la sopravvivenza”, dice il direttore del Centro, Adam Thomas.
“Senza supporto, non saranno più in grado di informare i cittadini e combattere la disinformazione”.
L’iniziativa rientra nello stanziamento da 100 milioni per il giornalismo annunciato da Facebook a fine marzo.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Garante Ue, il tracciamento anonimo è impossibile
Wiewiórowski, seguire norme per protezione dati personali Gdpr
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
10 aprile 2020
10:52
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“È impossibile che il tracciamento della persona singola resti anonimo anche se necessario per un monitoraggio efficace della diffusione del coronavirus: per questo bisogna affrontare la questione con la legge sulla protezione dei dati personali (GDPR)”. Così il Garante Ue per la privacy Wojciech Wiewiórowski dopo che la Commissione Ue ha presentato le raccomandazioni di Bruxelles ai governi Ue per lo sviluppo di app di tracciamento per la pandemia.
I governi avranno tempo fino al 15 aprile per presentare una ‘cassetta per gli attrezzi’ con le linee guida per le app che dovranno controllare la diffusione del contagio. Quanto alle misure a cui i singoli Paesi stanno pensando o hanno in alcuni casi già intrapreso “la Commissione sta sicuramente raccogliendo dati su cosa si sta facendo negli stati membri, prendendo informazioni dai governi, siamo anche noi in contatto con le autorità della protezione dei dati europee e i garanti per la privacy, ma non è nostro compito commentare la situazione dei singoli Paesi” ha detto il Garante Ue.
Quanto al rischio che i governi di democrazie più deboli possano utilizzare la raccolta di dati per fini politici e per limitare la libertà delle persone, Wiewiórowski ha auspicato che “tutti i Paesi Ue siano consapevoli che i dati raccolti potranno essere usati solo per lo scopo di contrastare la diffusione del coronavirus e le autorità non possono utilizzarli per cose che non abbiano a che fare con questo”. Un potenziale pericolo, secondo il Garante, comunque può esserci ogni volta che si condividono informazioni personali o confidenziali, ma “spero che le autorità per la protezione dei dati siano coinvolte in ogni singolo passaggio per assicurare che queste misure siano temporanee e prese solo per questo scopo. Devono durare solo il tempo necessario e fino alla fine della crisi”.
Rispetto ai rischi che possono provenire dalle app “si devono tutelare le persone più vulnerabili, come possono essere i minori o gli anziani che non hanno competenze tecnologiche adeguate e potrebbero non essere consapevoli dei possibili pericoli”. Anche la tecnologia deve giocare il suo ruolo, secondo il garante, perché se i dati sui singoli proverranno dagli operatori telefonici attraverso la localizzazione semplicemente del cellulare saranno poco precisi sulla posizione del singolo, potrebbe dirci in quale edificio si trova la persona ma non in quale piano o in prossimità con altri individui. “Una sorta di sistema bluetooth potrebbe invece – spiega il garante – aiutare a capire la vicinanza tra le persone, se sono distanti o meno, ma non sarebbe comunque in grado di dirci se c’è un muro o un plexiglass tra due persone, ci direbbe solo la prossimità. Per questo – conclude – per il contrasto al coronavirus ci vuole una tecnologia appropriata che sia efficace per il tracciamento dei singoli”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Apple, app per persone prima linea
Con Università Stanford, software valuta se passare a test
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
10 aprile 2020
12:26
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Apple e l’Università di Stanford collaborano per un’app dedicata a chi è in prima linea nell’emergenza coronavirus, come polizia, vigili del fuoco e paramedici, al momento disponibile sono in una parte degli Stati Uniti. L’applicazione si chiama ‘First Responder COVID-19’ e, oltre a fornire notizie aggiornate e una guida completa su come proteggersi, include uno screening per determinare se l’operatore deve sottoporsi ad un test.
Rispondendo ad una serie di domande su sintomi, anamnesi e esposizione al rischio, il software stabilisce se l’operatore debba o meno richiedere un test. In caso affermativo può programmare un appuntamento ad alta priorità e sostenere il test senza neanche scendere dal veicolo, presso uno dei sette centri sanitari allestiti da Stanford Medicine nella Bay Area di San Francisco.
Al momento l’app, come riporta il sito Cnbc, è disponibile solo nelle contee di Santa Clara e San Mateo in California, ma il team di Stanford Medicine spera di espanderla a più lavoratori in prima linea, inclusi quelli che lavorano nei supermercati, e in più contee e stati degli Usa.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Amazon, costruisce suo laboratorio per test dipendenti
La compagnia auspica tamponi regolari anche per gli asintomatici
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
10 aprile 2020
12:34
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Per testare i propri dipendenti, in una fase in cui i tamponi continuano a scarseggiare, Amazon sta costruendo in Usa un suo laboratorio, e auspica di poter sottoporre a esame i primi lavoratori “presto”.
Obiettivo della compagnia, alle prese con la presenza di dipendenti positivi in una sessantina di stabilimenti e anche in Italia, è riuscire a mantenere aperte in sicurezza, evitando contagi, le attività nei magazzini, per continuare a consegnare le merci ai clienti.
Il colosso di Jeff Bezos spiega di aver messo in piedi un gruppo di lavoro per il laboratorio con diverse figure professionali interne. “Non siamo sicuri di quanto lontano arriveremo in tempi utili, ma riteniamo che valga la pena provare e siamo pronti a condividere tutto ciò che apprenderemo”.
“Ad oggi abbiamo apportato più di 150 cambiamenti agli stabilimenti nel mondo per assicurare la salute e la sicurezza dei dipendenti”, evidenzia Amazon in una nota. “Un passo successivo potrebbe essere il test di tutti i dipendenti, inclusi gli asintomatici”, ma per ora “i test sono fortemente razionati”.
Testare tutte le persone con regolarità, osserva l’azienda, consentirebbe di mettere in quarantena e curare chi è positivo, mentre gli altri “potrebbero rientrare nell’economia in sicurezza”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2019 quasi 1200 attacchi hacker
Polizia Postale, 468 persone denunciate, anche minori
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
10 aprile 2020
12:31
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2019 ci sono stati 1.181 attacchi di hacker ai sistemi informatici di aziende ed enti che rappresentano degli interessi strategici nazionali mentre 91 sono i siti e le pagine che sono state rimossi per cyberterrorismo. Sono alcuni dei dati relativi all’attività svolta della Polizia Postale per contrastare ogni illecito compiuto attraverso la rete internet.
Complessivamente sono stati oltre 9mila i delitti informatici denunciati, con 468 persone denunciate. Tra loro anche i minori: per 136 di loro è infatti scattata la denuncia per atti di cyberbullismo. Sul fronte del contrasto alla pedopornografia sono state svolte oltre 500 indagini che hanno portato all’arresto di 37 persone. Oltre 47mila siti sono stati monitorati dagli uomini e dalle donne della Postale e 2.295 inseriti nella black list. Per adescamento on line sono invece state arrestate 6 persone mentre 361 sono coloro che sono stati denunciati per estorsioni a sfondo sessuale, stalking e molestie.
Infine, per quanto riguarda il nuovo reato di revenge porn, 24 sono le persone indagate. Ma, dice la Polizia, “purtroppo i dati non rispecchiano la gravità e l’estensione del fenomeno a causa della ritrosia delle vittime a denunciare”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Microsoft, triage virtuale a Roma, Napoli
Software di intelligenza artificiale risponde ai pazienti
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
10 aprile 2020
16:13
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Microsoft si impegna ad aiutare la sanità italiana. Grazie alla collaborazione con l’Inail, l’azienda di Redmond ha reso in questi giorni disponibile il proprio Healthcare Bot, un software che può essere adottato da istituti di qualsiasi dimensione per affrontare la pandemia attraverso una autovalutazione dei sintomi. Il software è stato adottato con ”significativi progetti” dall’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma e dell’ASL Napoli 3 Sud.
Facendo leva sulla piattaforma cloud Azure e sull’Intelligenza Artificiale di Microsoft, il Chatbot integra un insieme di informazioni sul Covid-19 in riferimento a valutazione del rischio, triage clinico, domande più frequenti e metriche globali.
”Può rispondere in modo interattivo alle domande dei pazienti – spiega Microsoft – e aiutarli a discernere le azioni da intraprendere, liberando il tempo del personale medico e ospedaliero ed evitando rallentamenti nell’erogazione delle cure”. A livello mondiale nell’ultimo mese il bot ha già offerto consulenza a 18 milioni di persone e gestito circa 160 milioni di messaggi. In dieci giorni sono quasi 10.000 le persone che ne hanno già beneficiato in Italia – con una mole di oltre 42.000 messaggi – riconoscendo l’utilità dello strumento (89%).
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Alcune app spennano utenti di iPhone
Analisti ne hanno trovate 30, costi fino a 10 euro a settimana
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
10 aprile 2020
16:16
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
I possessori di un iPhone sono nel mirino di una trentina di app fraudolente pensate per spennare l’utente, addebitandogli il prezzo di abbonamenti costosi e non voluti. A lanciare l’allarme è un nuovo rapporto della società di sicurezza informatica Sophos, secondo cui queste applicazioni sono state scaricate cumulativamente 3,6 milioni di volte.
Gli analisti chiamano queste applicazioni “fleeceware”, cioè software che spennano (“fleece” in inglese) gli utenti. Sull’App Store, il negozio di Apple, ne sono state trovate oltre 30: da quelle per leggere l’oroscopo a quelle per modificare le foto, con abbonamenti fino a 10 dollari a settimana, cioè 520 euro all’anno.
“Come nel caso delle applicazioni Android scoperte nel 2019, gli sviluppatori di queste app approfittano di un modello di business in cui gli utenti possono scaricare e usare un’applicazione gratuitamente per un breve periodo. Quando la prova finisce – spiega il ricercatore Jagadeesh Chandraiah, autore del rapporto – se l’utente che ha installato queste app non ha disinstallato e informato lo sviluppatore di non voler più usufruire del servizio, lo sviluppatore addebita un costo”.
In caso di app legittime questo processo può costare pochi euro, ma con le app fleeceware, che non sono illegali ma approfittano della fiducia dei consumatori anche con pubblicità e recensioni fasulle, “vengono invece addebitati centinaia di euro”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Virus informatici usano ‘paziente zero’ per colpire
Nel mirino Made in Italy, email resta principale vettore attacco
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
11 aprile 2020
12:04
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Ai tempi del Covid-19, anche i virus informatici usano un “paziente zero” per colpire le industrie e le banche italiane. Nei primi tre mesi del 2020 sono infatti spuntati i cyber-attacchi che sfruttano il tema del coronavirus.
A rilevarlo sono i ricercatori di Yoroi, in occasione dell’uscita del rapporto 2019 sulle minacce informatiche.
L’anno scorso i settori più colpiti dagli attacchi informatici in Italia sono stati il manifatturiero (19,4%), il finanziario (17,9%) e il bancario (12,7%). Le armi dei cybercriminali prendono spesso le sembianze dell’email, un vettore usato nell’89% degli attacchi. Aumenta l’uso dei trojan e diminuisce quello di ransomware.
Questi ultimi sono attacchi che prendono in ostaggio i sistemi informatici di un’azienda impedendo di accedervi se prima non si paga un riscatto in bitcoin. Provengono soprattutto da Cina, Russia, Brasile e sfruttano, nell’80% dei casi, allegati e file di Microsoft Office: documenti Word e fogli di calcolo Excel.
Tra le osservazioni più rilevanti, il rapporto sottolinea come molti dei malware distribuiti sia sotto forma di email che di file scaricati sono parte di una catena di infezione più complessa, in grado di installare anche più tipi di malware.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus:in campo anche l’intelligenza artificiale Watson
Risponde a domande cittadini, usato anche in Europa
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
09:27
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Watson, l’intelligenza artificiale messa a punto da Ibm, sta aiutando istituzioni e ricercatori in diverse parti del mondo a rispondere alle domande fatte dai cittadini sul coronavirus. Lo ha comunicato la stessa azienda, che ha messo a disposizione una versione appositamente rivista dell’algoritmo per 90 giorni, che viene già utilizzata in diversi stati Usa ed europei, fra cui Spagna e Gran Bretagna.
L’assistente virtuale’ utilizza i dati disponibili da fonti esterne, come linee guida ufficiali sulla prevenzione, ma anche link a informazioni sulla chiusura delle scuole, per fornire indicazioni ai cittadini, ed è stato già usato con diversi compiti. L’università dell’Arkansas, ad esempio, riporta il sito TechRepublic, lo utilizza per rispondere a domande su test e sintomi, e le informazioni raccolte vengono utilizzate poi da una clinica mobile. In California invece la contea di Lancaster utilizza Watson per rispondere alle domande dei cittadini sul virus.
“L’Intelligenza artificiale – spiegaRob Thomas, general manager di Ibm – può essere un ottimo assistente in questo momento di crisi”.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.