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POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 10 Giugno, 2020, 15:25:16 di Maurizio Barra

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DALLE 09:46 ALLE 15:25 DI MERCOLEDì 10 GIUGNO 2020

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Commissione Regeni per audizione Conte
“Alla luce degli ultimi rilevanti sviluppi”
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09 giugno 2020
19:56
AGGIORNATO ALLE 09:46 ODIERNE

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La Commissione d’inchiesta sulla morte di Giulio Regeni ha chiesto di sentire “urgentemente” il presidente del Consiglio Giuseppe Conte “alla luce degli ultimi rilevanti sviluppi in ordine alle relazioni bilaterali italo-egiziane”. Lo rende noto il presidente della Commissione Erasmo Palazzotto sottolineando che l’audizione di Conte è “preliminare, sotto il profilo politico ed istituzionale, al proseguimento di ogni altra attività d’indagine.
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Zingaretti, governo avanti ma concreto
“Non bisogna sedersi sugli allori”
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09 giugno 2020
19:56
AGGIORNATO ALLE 09:50 ODIERNE
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“Penso che i risultati ottenuti dal governo siano un elemento di forza ma non dobbiamo essere pigri.
Ora c’è da affrontare lavoro, sicurezza e riapertura delle scuole. Non bisogna sedersi sugli allori. Bisogna essere rigorosi. Il mio appello è a essere concreti, utili e lungimiranti. Il che non è per chiudere un’esperienza, ma anzi per andare avanti nel bene del Paese”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a “la vita in diretta” su Rai 1.
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Renzi, basta litigi al governo
Conte bravo in emergenza, ora vediamo risultati fase 2
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10 giugno 2020
09:58
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“Dare un voto al governo? I voti li danno i cittadini e arriveranno nel 2023, certo nel momento di massima tensione per l’emergenza Conte è stato bravo a rassicurare, sulla fase 2 i voti li daremo solo quando vedremo i risultati, ora dobbiamo dare una mano a tutti quelli che vogliono ripartire. Il governo deve smettere con litigi, e stavolta Iv non c’entra, e far partire subito le opere pubbliche”. Così il leader Iv Matteo Renzi a Mattino 5.
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Ricciardi, verso produzione del vaccino Covid in Italia
“Ci stiamo organizzando affinché una parte sostanziale venga prodotta qui. Sugli asintomatici risposta sbagliata da Oms”
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10 giugno 2020
13:34
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Rispetto ad un vaccino contro il nuovo coronavirus, “l’Europa è molto più avanti degli Stati Uniti” e “ci stiamo organizzando affinché una parte sostanziale venga prodotto in Italia”. Quindi “ci stiamo organizzando per essere tra i paesi leader”. Lo ha detto, durante la trasmissione Agora Su Rai 3, Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità e Consigliere del ministro Speranza.
“Devo dire con piacere – ha aggiunto Ricciardi – che in questo caso l’Europa è avanti rispetto agli Stati Uniti”, perché il vaccino che si sta sviluppando, quello che vede unita l’Università di Oxford in collaborazione con un’azienda di Pomezia, “è in una fase di sviluppo più avanzata rispetto all’altro”. Rispetto ai tempi, ha concluso “se vanno le cose bene in autunno-inverno potremmo avere le prime dosi e naturalmente anche quelle per gli italiani”.
“Dall’Oms si è avuta una risposta inaccurata e sbagliata” rispetto al fatto che gli asintomatici raramente trasmettano il nuovo coronavirus, ha aggiunto Ricciardi. “La trasmissione da asintomatici è invece, tipica di questo virus e proprio ciò lo differenzia da Sars e Mers”. L’Oms, tuttavia, ha detto, “va criticata ma sostenuta”.
La trasmissione da asintomatici, “o meglio paucisintomatici o presintiomatici – ha spiegato Ricciardi – è tipica di questo virus”. Lo dimostra la sua contagiosità: “in un mese si è diffuso in tutto il mondo quando altre pandemie impiegano 6 mesi o un anno”. Quanto all’Oms, ha precisato, “sono colleghi sotto pressione da mesi ma se non esistesse sarebbe danno enorme perché è l’unica organizzazione che può combattere la pandemia. Da questa tragedia, infatti, o si esce tutti insieme o nessuno”. Pertanto, ha concluso, “dobbiamo sostenere l’Oms e criticarla quando fa, come ora degli errori, dando una risposta inaccurata e senza evidenza scientifica ma non certo pensando di abolirla”.
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“La situazione è migliorata in tutta Italia” ma che il pericolo sia scampato “non lo possiamo dire. D’altronde solo l’altro giorno l’Oms ha parlato del peggior giorno dall’inizio della pandemia a livello mondiale”, ha precisato Ricciardi. “Dobbiamo stare attenti – ha detto – a circoscrivere focolai man mano che appaiono e continuare a comportarci bene”. Rispetto alla possibile mutazione del virus, precisa, “non abbiamo motivi di pensare che si sia indebolito. Hanno funzionato il distanziamento e le misure messe in atto, ma non è il virus a essersi indebolito. E’ sostanzialmente lo stesso che in altre parti del mondo sta ora producendo morti come abbiamo visto a Bergamo”. Quanto ai guanti, a proposito dei quali l’Oms ha di recente precisato che non vi sono evidenze di utilità nel proteggere dal contagio, “l’evidenza ci dice che vanno indossati solo da operatori sanitari che sanno come si utilizzano, io li ho sempre sconsigliati e mai usati”.
In Lombardia “bisognerebbe testare di più e migliorare il sistema di tracciamento perché oltre l’80% dei contagi avviene in famiglia. Sono sotto controllo fabbriche e Rsa ma non le famiglie, al cui interno si diffonde il contagio”, ha detto Ricciardi. “Un fatto preoccupante – ha detto – perché la Covid ha contagiosità elevata e se non vengono isolati subito i focolai ti ritrovi con 2mila casi in una settimana”.
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Lega, Conte in Aula su piano Colao
Richiesta appoggiata da Fi e Fdi, a che servono Stati generali?
e
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10 giugno 2020
10:37
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“Abbiamo delle slide scritte in aziendalese in cui ci sono temi che il centrodestra aveva presentato già tre mesi fa con propri emendamenti al dl Cura Italia. Abbiamo perso tre mesi, a meno che il Governo non voglia bocciare le stesse proposte della sua task force”. Lo ha detto nell’Aula del Senato il presidente della commissione Finanze Alberto Bagnai (Lega) chiedendo che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte “venga urgentemente a riferire su questo”. La richiesta di Bagnai è condivisa anche da Fdi e FI. “La convocazione degli Stati generali – ha concluso Bagnai – a cosa serve se è già tutto deciso e scritto nel piano Colao?”.
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Papa: ‘Il lavoro minorile è schiavitù, i governi intervengano’
‘La pandemia spinge i bambini a lavorare per aiutare la famiglia’
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CITTA’ DEL VATICANO
10 giugno 2020
10:40
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Il Papa ha lanciato un appello affinché si ponga fine alla piaga del lavoro minorile, “un fenomeno che priva i bambini e le bambine della loro infanzia”. “Nell’attuale situazione di emergenza sanitaria, in diversi Paesi molti bambini e ragazzi sono costretti a lavori inadeguati alla loro età, per aiutare le proprie famiglie in condizioni di estrema povertà. In non pochi casi si tratta di forme di schiavitù e di reclusione”, ha sottolineato. “Faccio appello alle istituzioni affinché pongano in essere ogni sforzo per proteggere i minori”.
“Venerdì prossimo, 12 giugno, si celebra la Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, un fenomeno che priva i bambini e le bambine della loro infanzia e che ne mette a repentaglio lo sviluppo integrale”, ha ricordato Francesco al termine dell’udienza generale, sottolineando come in questo tempo di emergenza sanitaria il fenomeno sia aumentato causando ai bambini “sofferenze fisiche e psicologiche”. “Tutti noi siamo responsabili di questo”.
“Faccio appello alle istituzioni affinché pongano in essere ogni sforzo per proteggere i minori, colmando le lacune economiche e sociali che stanno alla base della dinamica distorta nella quale essi sono purtroppo coinvolti. I bambini – ha detto Bergoglio – sono il futuro della famiglia umana: a tutti noi spetta il compito di favorirne la crescita, la salute e la serenità”.
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Regionali: Pd Liguria decide su Sansa
Dopo incontro tra Orlando e Crimi a Roma
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GENOVA
10 giugno 2020
11:08
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E’ iniziata stamani alle 10 in videoconferenza la riunione della segreteria regionale del Partito Democratico in Liguria per decidere se il giornalista de ‘il Fatto Quotidiano’ Ferruccio Sansa può essere il nome giusto come candidato presidente della Regione Liguria per rappresentare l’alleanza centrosinistra-M5s. L’indicazione della segreteria sarà trasmessa alla delegazione ligure del centrosinistra e del M5s ancora oggi presente a Roma, dopo il confronto notturno di ieri con il capo politico del M5s Vito Crimi e il vice segretario del Pd Andrea Orlando. Secondo indiscrezioni l’unico nome rimasto sul tavolo sarebbe quello di Sansa e se non dovesse essere condiviso dalla segreteria ligure del Pd la trattativa per l’alleanza potrebbe o saltare o ricominciare da capo.
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Nel pomeriggio vertice centrodestra
Sul tavolo Stati generali e candidature alle Regionali
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10 giugno 2020
11:55
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E’ prevista nel tardo pomeriggio di oggi una riunione dei vertici del centrodestra per decidere la linea comune da tenere sugli Stati Generali. L’incontro, a cui prenderanno parte Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini servirà anche per tornare a discutere delle candidature per le elezioni regionali. Tra i nodi ancora da scogliere il via libera definitivo alla corsa di Raffaele Fitto in Puglia e Stefano Caldoro in Campania. Due nomi su cui la Lega fa resistenza.
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A Modena la Festa nazionale dell’Unità
Dal 26 agosto al 13 settembre, ‘feste saranno diverse e nuove’
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10 giugno 2020
12:33
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La festa nazionale dell’Unità quest’anno si farà e sarà ospitata da Modena dal 26 agosto al 13 settembre. La notizia arriva dalla conferenza stampa del Pd modenese che questa mattina ha presentato la prima festa dell’Unità locale che riparte in Italia dopo il lockdown: si terrà a Modena dal 12 giugno al 5 luglio. Queste giornate saranno il banco di prova per la kermesse nazionale di fine agosto-metà settembre.
“Le Feste dell’Unità del 2020 saranno diverse e nuove – ha detto Stefano Vaccari, responsabile nazionale Organizzazione Pd – Le abbiamo ripensate assieme a un ripensamento complessivo del modo di essere un partito delle persone e digitale, che convive con il coronavirus, senza rinunciare ad essere comunità, a mobilitare energie, a fare iniziativa politica in forme nuove.
Modena farà da apripista per dimostrare che le Feste si possono svolgere in sicurezza ed essere percepite come tali”.
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Crimi, solidarietà a Di Maio
Non fermiamoci e andiamo avanti
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10 giugno 2020
14:16
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“Rivolgo la mia sincera solidarietà a Luigi Di Maio e alla comunità napoletana per le vergognose minacce ricevute. Da mesi il nostro ministro degli Esteri lavora con impegno e dedizione per aiutare il Paese ad affrontare l’emergenza. Coraggio, Luigi. Non fermiamoci e andiamo avanti”.
Lo scrive in un tweet il capo politico del M5S, Vito Crimi.
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Sindaci: “Allarme movida”, ecco le nuove linee-guida delle Regioni
Lamorgese, no alla militarizzazione delle città
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10 giugno 2020
14:57
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Il ritorno della movida rischia di far rialzare la curva dei contagi ed i sindaci delle grandi città hanno chiesto al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il rafforzamento di controlli serali e notturni nelle zone più frequentate dal popolo della notte. Intanto, la Conferenza delle Regioni ha rivisto le norme per ristoranti, hotel, spettacoli dal vivo, sale giochi, matrimoni e centri estivi.
La preoccupazione per un possibile rialzo della circolazione del Covid è stata al centro di una lunga riunione in videoconferenza tra Lamorgese ed i sindaci della Città metropolitana, messi duramente alla prova dalla movida che in diversi casi appare fuori controllo, con i giovani ben decisi a riappropriarsi della vita notturna dopo mesi di lockdown. I Comuni hanno armi spuntate, con le polizie municipali inattive di notte e gli straordinari che costano. Da qui la richiesta di diversi sindaci alla ministra di mettere a disposizione contingenti adeguati di forze dell’ordine per vigilare nelle ore piccole nei punti più ‘caldi’ delle città ed evitare gli assembramenti davanti ai locali. La titolare del Viminale – presente anche il capo della Polizia, Franco Gabrielli – ha preso atto, ma si è detta contraria alla ‘militarizzazione’ della movida, invitando invece a spingere sull’attività di sensibilizzazione verso comportamenti “più responsabili” che evitino “il rischio di una ripresa del contagio”. Sinergie potranno comunque essere attuate tra forze locali e centrali per garantire il presidio dei centri.
I primi cittadini delle metropoli hanno chiesto, in particolare, interventi normativi per rafforzare l’attività delle polizie locali: nuove assunzioni, l’accesso al Centro elaborazione dati (Ced) del Dipartimento della pubblica Sicurezza; ed hanno anche manifestato insofferenza per la limitazione dei poteri d’ordinanza durante il lockdown, con la conseguente sovrapposizione dei provvedimenti dei presidenti di Regione nella gestione della fase di riapertura delle attività.
I sindaci del Sud hanno segnalato il rischio di rabbia sociale determinato dall’esaurimento delle risorse stanziate a marzo per le fasce più deboli. Virginia Raggi ha lamentato il fatto che Roma sia teatro di tante manifestazioni che impattano in modo pesante sul Comune. Chiara Appendino ha auspicato il potenziamento della videosorveglianza a Torino. Lamorgese ha ascoltato tutti ed ha espresso l’intenzione di far diventare periodico l’incontro – sempre nel più agile format della videoconferenza – per mettere a punto una strategia comune sulla sicurezza urbana che possa poi sfociare “in tempi rapidi” in un pacchetto normativo.
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Sulla movida avranno un impatto anche le nuove linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni, che comprendono le attività ricreative. “L’obiettivo – ha spiegato il presidente, Stefano Bonaccini – è quello di dare un contributo per rimettere velocemente in moto il Paese, in condizioni di sicurezza, nella fase post-emergenza Covid-19”. Dalla ristorazione alle cerimonie, dagli alberghi alle discoteche, dal cinema agli spettacoli dal vivo, vengono illustrate, scheda per scheda, le modalità di ripresa con le relative prescrizioni.
Infine, dal Tar del Lazio arriva la conferma dell’ordinanza emessa dal Commissario straordinario Domenico Arcuri il 26 aprile scorso, che ha imposto il prezzo massimo di vendita delle mascherine facciali non superiore a 0,50 euro. La pronuncia, commenta Arcuri, “dimostra che la scelta è stata fatta nell’esclusivo interesse dei cittadini italiani”. Ed il prezzo, aggiunge, potrà essere ulteriormente ribassato nei prossimi mesi, quando inizierà la produzione dei dispositivi di Stato con le 51 macchine acquistate dagli uffici del Commissario.
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Inchiesta su riciclaggio: Irene Pivetti a breve dai pm
La ex presidente della Camera ha ricevuto un invito a comparire
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10 giugno 2020
14:28
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Verrà interrogata a breve l’ex presidente della Camera Irene Pivetti, indagata per riciclaggio nell”inchiesta di Milano con al centro il gruppo Only Italia da lei presieduto e una serie di operazioni commerciali – in particolare la compravendita di tre Ferrari Gran Turismo – che sarebbero servite per riciclare proventi di una maxi evasione fiscale.
Il pm Giovanni Tarzia, titolare dell’indagine, ha inviato a Pivetti e altri tre dei sei indagati un invito a comparire per le prossime ore.
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Le nuove linee guida per trattorie, cinema e disco
Direttore d’orchestra a 2 metri dai musicisti, vaschetta per ottoni
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10 giugno 2020
14:30
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Ristorazione, cerimonie, spettacoli dal vivo e anche discoteche e campi estivi per bambini: sono alcuni dei settori per i quali la Conferenza delle Regioni è tornata ad operare di cesello per mettere a punto, e spesso per aggiornare, le linee guida per consentire la riapertura parziale di attività produttive ritenute importanti. L’operato dei governatori ha aggiornato quanto previsto per la RISTORAZIONE, per la quale valgono le indicazioni già in vigore per altri settori, con linee guida valide allo stesso modo per trattorie, pizzerie, self-service, bar, pasticcerie, pub, gelaterie, rosticcerie e le attività di catering. La distanza minima di un metro tra i clienti potrà essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i tavoli. È possibile organizzare una modalità a buffet – anche con porzioni monodose – mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per i clienti di toccare il cibo.
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CERIMONIE Anche in questo è preferibile l’uso di spazi esterni. Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni, qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro. AREE GIOCHI PER BAMBINI Anche in questo caso è importante la riorganizzazione degli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l’accesso in modo ordinato ed evitare assembramenti. In caso di presenza di minori che necessitino di accompagnamento sarà consentito l’accesso a un solo accompagnatore per bambino. La mascherina deve essere utilizzata da genitori, accompagnatori ed eventuale personale, e dai bambini e ragazzi sopra i 6 anni di età. In questo caso sarà meglio privilegiare, si sottolinea, l’uso di mascherine colorate e/o con stampe. CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO. La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche, possibilmente usando modalità di pagamento elettroniche. I posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro. L’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve avvenire con un distanziamento di almeno 2 metri. Per spettacoli al chiuso, il numero massimo di utenti è di 200, per quelli all’aperto il numero massimo è 1000. Indicazioni molto simili riguardano le DISCOTECHE, dove è prevista la separazione di almeno 1 metro tra gli utenti e di almeno 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo. Sulla base di queste limitazioni ogni locale è tenuto a rimodulare la capienza massima, utilizzando nel caso anche contapersone per monitorare gli accessi. Tuttavia il ballo sarà consentito solo ed esclusivamente negli spazi esterni (come giardini e terrazze) e è vietata la consumazione di bevande al banco. Per i CAMPI ESTIVI sarà necessario favorire la composizione di gruppi di bambini il più possibile stabile nel tempo, evitando ‘intersezioni’ tra gruppi diversi, mantenendo, inoltre, lo stesso personale a contatto con lo stesso gruppo di minori. L’organizzazione delle camere deve consentire il rispetto della distanza interpersonale in particolare garantendo una distanza di almeno 1,5 m tra i letti, la cui biancheria deve essere ad uso singolo. Nelle PRODUZIONI LIRICHE, SINFONICHE, ORCHESTRALI e più in generale negli SPETTACOLI MUSICALI i professori d’orchestra dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro; per gli strumenti a fiato la distanza interpersonale minima sarà di 1,5 metri; per il direttore d’orchestra, la distanza minima con la prima fila dell’orchestra dovrà essere di 2 metri. Per gli ottoni ogni postazione dovrà essere provvista di una vaschetta per la raccolta della condensa, contenente liquido disinfettante. I componenti del CORO dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco. Nelle PRODUZIONI TEATRALI l’uso promiscuo dei camerini è da evitare salvo assicurare un adeguato distanziamento interpersonale unito ad una adeguata pulizia delle superfici e i costumi di scena dovranno essere individuali. Infine nelle PRODUZIONI DI DANZA va attuata la riduzione del numero totale delle persone (compresi eventuali accompagnatori) presenti nel sito, anche tramite turni.
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Ok Senato a decreto su test sierologici
Ok da 135 senatori, 101 no
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10 giugno 2020
14:38
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Via libera dell’Aula del Senato al decreto legge dl sulle misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2, relativo ai test. I voti a favore sul testo, che passa alla Camera, sono stati 135, 101 quelli contrari. Un senatore si è astenuto.
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Malumore a Rimini, ‘vietato il ballo liscio’
Le linee guida sulle discoteche escludono i balli di coppia
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BOLOGNA
10 giugno 2020
15:06
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Le line guida sulle discoteche, emanate ieri dalle Regioni, vietano, di fatto, il ballo liscio.
E a Rimini e in tutta la Romagna, patria non solo delle discoteche più famose, ma anche della musica folk che ogni anno, soprattutto nella stagione estiva, richiama in pista turisti e romagnoli, la notizia è stata presa come una beffa. Secondo le norme, infatti, sarà indispensabile ballare a due metri di distanza, rendendo così impraticabili i balli di coppia: niente giri di valzer e mazurke, prefigurando così un’estate dove ‘Romagna mia’ si potrà ascoltare solo da seduti.
A farsi portavoce del malumore è il Comune di Rimini. “Pur comprendendo la logica che sottiene a queste linee – dice l’assessore alle attività produttive Jamil Sadegholvaad – sfugge a questi ragionamenti una fascia di pubblico per cui il ballo rappresenta un’insostituibile occasione di socialità: i non più giovanissimi per i quali l’appuntamento al circolo per fare qualche giro di pista è un appuntamento irrinunciabile. È la fascia maggiormente da tutelare e che deve avere la priorità anche nelle strategie di prevenzione post-Covid, ma crediamo che poter consentire almeno ai congiunti di poter continuare a danzare nei contesti di ritrovo sia importante per mantenere quella rete di legami indispensabili per il benessere delle persone più anziane”.
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Mattarella aprirà l’anno scolastico a Vo’ Euganeo
Il presidente della Repubblica si recherà nel Comune che è stato focolaio Covid in Veneto, primo per tamponi di massa
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VENEZIA
10 giugno 2020
14:54
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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente a Vo’ Euganeo (Padova), il comune che fu focolaio del Coronavirus in Veneto, per l’inaugurazione del prossimo anno scolastico. Lo confermano fonti del Quirinale.
Vo, dove si contò la prima vittima italiana da Covid, Adriano Trevisan, fu il primo comune nel quale, su decisione del governatore Luca Zaia, vennero fatti i tamponi a tutta la popolazione. Esame poi replicato dal prof. Crisanti, che chiese e ottenne dalla Regione il finanziamento per lo studio.
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“La scelta del Presidente della Repubblica di inaugurare il prossimo anno scolastico a Vo’ Euganeo è la conferma della sua grande attenzione per la scuola. Lo ringrazio. È un segnale bellissimo. Quella di Vo’ è stata una comunità scolastica particolarmente colpita, che ha saputo reagire con forza all’emergenza. Sarà un onore essere presente come Ministra dell’Istruzione”. Lo scrive su fb la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.
“Il Presidente Mattarella mi aveva informato e la considero una bella notizia, la sua disponibilità, un bel riconoscimento per Vo’ e per il Veneto, che su aggiunge alla dichiarazione del Presidente a favore dell’autonomia regionale, per cui la strada è segnata”, ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia.
“Voglio ringraziare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per aver scelto Vo’ Euganeo come paese simbolo dove inaugurare, a settembre, il prossimo anno scolastico”, scrive su Facebook Federico D’Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

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