Ultimo aggiornamento 28 Luglio, 2020, 08:38:09 di Maurizio Barra
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Nemi alla Germania, ‘paghi per rogo navi di Caligola’
Comune laziale, aiuti a ricostruire quanto distrutto dai nazisti
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27 luglio 2020
17:53
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Settantasei anni fa i nazisti in ritirata distrussero due navi romane dell’imperatore Caligola ed oggi il Comune di Nemi, dove erano state scoperte le imbarcazioni, chiede i danni alla Germania. E lo fa in maniera ufficiale, con tanto di delibera firmata dal sindaco Alberto Bertucci. “Quel danno irreparabile di un bene archeologico non fu il risultato di una imprevedibile azione bellica – spiega il primo cittadino – ma un consapevole gesto di sfregio. Per questo chiediamo il risarcimento”.
Le due imbarcazioni imperiali, che giacevano sul fondo del lago di Nemi da centinaia di anni, furono portate alla luce tra il 1928 e il 1932, dopo diversi tentativi di recupero attraverso l’abbassamento del livello dell’acqua. Una volta emerse, le navi furono esposte nel Museo nazionale delle navi romane, per quella che venne definita una delle scoperte archeologiche più importanti dell’epoca, con l’interesse del mondo scientifico e archeologico internazionale. Ma la notte tra il 31 maggio e l’1 giugno del 1944 un incendio devastò il museo. Una commissione accertò l’origine dolosa del rogo, da attribuire alle truppe naziste in ritirata che distrussero l’edificio volontariamente e non durante un’azione di guerra.
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Lamorgese, flussi incontrollati, Tunisia agisca
Ministra vede presidente Said, ‘seri problemi per Italia’
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27 luglio 2020
18:13
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Le “forti preoccupazioni italiane” per l’incremento degli arrivi via mare sono state condivise dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che oggi a Tunisi ha incontrato il presidente del Paese nordafricano, Kais Saied. Al 24 luglio su 11.191 migranti sbarcati in Italia, ben 5.237 sono partiti dalla Tunisia e di questi quasi 4 mila sono tunisini. Si tratta, spiega il Viminale di “flussi incontrollati” che creano “seri problemi legati alla sicurezza sanitaria nazionale che si riverberano inevitabilmente sulle comunità locali interessate dai centri di accoglienza, dai quali, tra l’altro, i migranti tunisini in particolare cercano di allontanarsi in ogni modo prima del termine del periodo di quarantena obbligatorio”. La ministra ha quindi sottolineato che risulta “determinante l’azione della Tunisia” ed il presidente Said “ha dato rassicurazioni su una intensificazione dei controlli alle frontiere marittime per contrastare l’attività dei trafficanti di migranti”.
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Eutanasia: Welby e Cappato assolti per morte Trentini
Aiutare malato di Sla andare in Svizzera per suicidio assistito
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MASSA (MASSA CARRARA)
27 luglio 2020
19:27
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Mina Welby e Marco Cappato sono stati assolti dalla corte di assise di Massa per la morte di Davide Trentini, il 53enne malato di Sla deceduto il 13 luglio 2017 col suicidio assistito. Copresidente e tesoriere dell’associazione Coscioni aiutarono Trentini a raggiungere la clinica Svizzera dove poi morì. Il pm aveva chiesto per loro 3 anni e 4 mesi spiegando: “Chiedo la condanna ma con tutte le attenuanti generiche e ai minimi di legge. Il reato di aiuto al suicidio sussiste, ma credo ai loro nobili intenti. È stato compiuto un atto nell’interesse di Davide Trentini, a cui mancano i presupposti che lo rendano lecito. Colpevoli sì ma meritevoli di alcune attenuanti che in coscienza non mi sento di negare”.
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Uomo uccide convivente e poi si toglie la vita
Nel Napoletano, si è lanciato dal balcone dopo il delitto
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PORTICI (NAPOLI)
27 luglio 2020
22:29
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Un uomo ha ucciso la convivente, poi si è gettato dal quarto piano della sua abitazione ed è finito al suolo privo di vita. E’ accaduto questa sera in un condominio di via Libertà 216 a Portici (Napoli). Secondo una prima ricostruzione, l’uomo – G.F., 65 anni, incensurato -avrebbe colpito con diversi fendenti al corpo la sua convivente – A.M.N. di 59 anni, ricercatrice universitaria nella facoltà di Agraria – con un coltello, e si è poi lanciato dal quarto piano dell’abitazione. Sul posto stanno operando i carabinieri. Da quanto si apprende, non vi sarebbero state in precedenza denunce per litigi tra i due.
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Rovazzi, la quarantena mi ha inghiottito nel buio più totale
“Avrei potuto fingere di essere felice, ma non sono capace”
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27 luglio 2020
19:01
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“Avrei davvero voluto darvi una canzone per ballare e scatenarvi quest’estate. Purtroppo non è successo. Il periodo della quarantena è stato un vero incubo personale: mi ha inghiottito nel buio più totale e mi ha sputato fuori cambiandomi”. Il mago delle hit estive, Fabio Rovazzi, dopo alcune settimane di assenza dai social torna per raccontare in un post su Instagram il suo stato d’animo.
“È stata un’occasione per fermarsi a riflettere sulle priorità della vita – scrive Rovazzi -. Spesso, sopratutto di questi tempi, non ci rendiamo conto delle cose realmente importanti. Avrei potuto fingere, in studio e sul palco, di essere felice. Purtroppo non sono capace. Le canzoni sono sempre state un prolungamento del mio stato d’animo e se fossi stato costretto a farne una ora sarebbe uscito un pezzo strappalacrime drammatico (che vi evito molto volentieri)”.
Rovazzi però avverte: “A fine agosto vi annuncerò una operazione a livello mondiale che vi manderà fuori di testa”.
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Volevo nascondermi con Germano in sala dal 19 agosto
Giorgio Diritti: “Ligabue è stanco di stare nascosto”
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27 luglio 2020
17:53
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Il film Volevo nascondermi di Giorgio Diritti con Elio Germano, prodotto da Palomar con Rai Cinema, uscirà nelle sale con 01 Distribution mercoledì 19 agosto. Il 15, 16 e 17 agosto il film sarà in anteprima nelle arene estive.
“Ligabue è stanco di stare nascosto – dichiara Giorgio Diritti -. Mi ha assicurato che non vuole più nascondersi ma vuole essere amato. Vuole incontrare la gente, il pubblico andando in più arene possibili e con un inchino vuole presentarsi dicendo ‘Io sono un artista! Ero nessuno ma ora eccomi qua'”.
“Ligabue è stato tutta la vita in quello che potremmo definire oggi un “lockdown sociale” – commenta Elio Germano (Orso d’argento a Berlino come miglior attore per la sua interpretazione dell’artista ndr) – e sono certo che proprio per questo motivo avrà molte cose da dirci”.
“Volevo nascondermi… ero un uomo emarginato, un bambino solo, un matto da manicomio, ma volevo essere amato”. Toni, figlio di un’emigrante italiana, respinto in Italia dalla Svizzera dove ha trascorso un’infanzia e un’adolescenza difficili, vive per anni in una capanna sul fiume senza mai cedere alla solitudine, al freddo e alla fame. L’incontro con lo scultore Renato Marino Mazzacurati è l’occasione per riavvicinarsi alla pittura, è l’inizio di un riscatto in cui sente che l’arte è l’unico tramite per costruire la sua identità, la vera possibilità di farsi riconoscere e amare dal mondo.
“El Tudesc,” come lo chiama la gente, è un uomo solo, rachitico, brutto, sovente deriso e umiliato. Diventerà il pittore immaginifico che dipinge il suo mondo fantastico di tigri, gorilla e giaguari stando sulle sponde del Po. Quella di Ligabue è una “favola” in cui emerge la ricchezza della diversità e le sue opere si rivelano nel tempo un dono per l’intera collettività.
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E’ morto Gianrico Tedeschi
100 anni compiuti ad aprile, carriera da Visconti a Carosello
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28 luglio 2020
07:27
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E’ morto ieri sera, nella sua casa di Pettenasco (Novara), Gianrico Tedeschi, decano del teatro italiano. Aveva compiuto 100 anni lo scorso 20 aprile. La notizia è stata data nella tarda serata di ieri dal web magazine Buongiorno Novara.
Nato a Milano nel 1920, nella sua lunghissima carriera – iniziata in un campo di prigionia dove era stato portato perché si era rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò – Tedeschi ha lavorato con i più grandi registi, da Luchino Visconti a Giorgio Strehler a Luca Ronconi, ma è stato anche volto del varietà e della pubblicità in tv con Carosello.
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Riparte il Rof, teatro riallestito per Cambiale di matrimonio
Apertura l’8 agosto. Ma c’è anche la prosecuzione a novembre
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PESARO
27 luglio 2020
20:18
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Il Rossini Opera Festival di Pesaro riparte l’8 agosto dopo il Covid con una nuova produzione de La Cambiale di Matrimonio in un teatro riallestito, che per rispettare il distanziamento sociale vede i musicisti in platea e un pubblico di massimo 200 persone sui palchi, più una inedita ‘coda’ a novembre. “Le prove con l’orchestra, dopo quelle coi cantanti iniziate il 13 luglio, cominceranno il 28 luglio – ha annunciato il sovrintendente Ernesto Palacio in un incontro stampa – e in quell’occasione saremo in grado di verificare e ricalibrare l’acustica del Teatro Rossini dopo le modifiche apportate con la soppressione delle sedie, la nuova pavimentazione della platea un metro e mezzo sopra quella preesistente e la collocazione dell’orchestra”.
Diretta da Dmitry Korchak, al suo debutto al Rof sul podio dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, la farsa scritta dal compositore a 18 anni per il Teatro San Moisè di Venezia ha la regia di Laurence Dale, che – coadiuvato da Gary Cann per scene e costumi – promette un allestimento molto British. Una casa in perfetto stile inglese che, come quelle con cui giocano i bambini, si compone e ricompone in altrettante stanze per un totale di 11 scene tra interno ed esterno. Nel cast Carlo Lepore, Giuliana Gianfaldoni, Davide Giusti, Iurii Samoilov, Pablo Gàlvez e Martiniana Antonie. Co-prodotta dalla Royal Opera House di Mascate, che la presenterà nel gennaio 2021, sarà preceduta senza intervallo dalla Cantata Giovanna d’Arco con Marianna Pizzolato. Il 6 agosto piazza del Popolo ospiterà, in memoria delle vittime del Covid, la Petite Messe Solennelle nella versione originale con due pianoforti e harmonium (ingresso gratuito, ma su prenotazione). Cantano Mariangela Sicilia, Cecilia Molinari, Manuel Amati e Mirco Palazzi. Al pianoforte Giulio Zappa e Ludovico Bramanti, all’harmonium Luca Scandali. Dirige il Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini Alessandro Bonato.
E ancora piazza del Popolo, che potrà accogliere fino a 700 spettatori, farà da sfondo al Viaggio a Reims, una tradizione del festival, messo in scena da Emilio Sagi per gli allievi dell’Accademia Rossiniana (12 e 15 agosto), che si avvale quest’anno dei cantanti già in carriera, e sei concerti di alcuni tra i principali interpreti rossiniani: Olga Peretyatko, Nicola Alaimo, Jessica Pratt, Juan Diego Flòrez che presenta anche pagine inedite di Rossini, il trio di buffi Alfonso Antoniozzi, Paolo Bordogna ed Alessandro Corbelli e Karine Deshayes. Altra novità i Concerti nel Museo Nazionale Rossini. La prosecuzione autunnale (1-29 novembre) presenta invece il concerto finale dell’Accademia Rossiniana rinviato a causa della pandemia, una selezione dei Péchés de vieillesse eseguita dal pianista Alessandro Marangoni, tre recite del Barbiere di Siviglia messo in scena da Pier Luigi Pizzi nel 2018 e diretto da Michele Spotti e due del Viaggio a Reims di Sagi con gli allievi dell’Accademia.
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Filming Sardegna, chiude primo festival Covid free
Tiziana Rocca, la ripartenza sta nell’investire sulla sicurezza
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27 luglio 2020
19:59
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Che ci fate lì appiccicati e senza mascherina? Questo il ‘grido’ dei follower per una foto postata su Facebook che mostrava l’incontro stampa all’aperto di una decina di giornalisti con Carol Alt. Il Re era nudo: quello che una volta era normale, veniva percepito invece come pericoloso, strano. Tutto questo è accaduto nel primo festival ‘Covid free’, alla terza edizione del Filming Italy Sardegna Festival che si è svolto a Forte Village, reso da Tiziana Rocca un’isola felice, qualcosa tra Truman Show e una città protetta dagli zombie che sembra uscita dai film di Romero.
Tutto questo è stato possibile grazie al test molecolare (una goccia di sangue dall’indice e pochi minuti di attesa) a cui sono stati sottoposti tutti gli ospiti della manifestazione, giornalisti e talent, come è già per i turisti del resort. Di fatto nei quattro giorni della manifestazione che si è chiusa ieri sono stati sottoposti al test (lo stesso che fanno i calciatori, con un’attendibilità del 95%) personaggi come Matt Dillon, Isabelle Huppert, Claudia Gerini, Gabriele Muccino, Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Arisa, Michele Placido, Ficarra e Picone, Gianmarco Tognazzi, Maria Isabel Diaz Lago, Mal, Bianca Atzei, Toby Jones, Ileana Pastorelli, Giorgio Pasotti e Carol Alt. “Alla sicurezza non dobbiamo rinunciare – dice Tiziana Rocca – e quindi facciamo pure i test, ma andiamo al cinema.
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Questa è la mia filosofia. La ripartenza – ribadisce con forza l’imprenditrice, unica direttrice artistica di un festival in Italia – parte dall’investimento sui tamponi, sulla sicurezza.
Una cosa possibile se si dedica parte del budget disponibile proprio alla sanità coinvolgendo anche strutture pubbliche e private”. Una cosa è certa: quest’isola nell’isola, se ha beneficiato ovviamente di condizioni ottimali e privilegiate, traccia comunque una strada difficile, ma percorribile. E questo anche in previsione di un futuro abbassamento del costo dei test. “Mi sembra un sogno essere riuscita a fare questa cosa – dice Tiziana Rocca – come a far arrivare tanti ospiti anche dall’America utilizzando ogni aeroporto utile della Sardegna. Ma ce l’abbiamo fatta e io non mi arrendo mai. È una cosa che non fa parte del mio Dna”. ACQUISTA SU AMAZON
