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Ultimo aggiornamento 14 Dicembre, 2020, 09:35:13 di Maurizio Barra

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DALLE 12:58 DI DOMENICA 13 DICEMBRE 2020

ALLE 09:35 DI LUNEDì 14 DICEMBRE 2020

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Pisano,appello a compagnie, videochiamate gratis a Natale
Rchiesta ministra al Tg1
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13 dicembre 2020
12:58
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Rendere gratuite le videochiamate la sera del 24 e il giorno 25 dicembre. Questo l’appello alle compagnie telefoniche e digitali della ministra dell’innovazione Paola Pisano ai microfoni del Tg1.
“Rivolgo un appello affinchè agevolino l’uso dei canali digitali di comunicazione e li rendano gratuiti. In questo modo sarà più semplice essere in collegamento con le persone care”. ha detto.
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“In considerazione delle restrizioni nella circolazione dovute alla necessità di contrastare la diffusione del Covid-19 e alle difficoltà economiche determinate dalla pandemia – ha affermato la ministra in una dichiarazione – rivolgo un appello alle compagnie telefoniche e del settore digitale affinché agevolino l’uso di canali digitali di comunicazione durante la serata della vigilia e almeno parte della giornata di Natale: se possibile lo rendessero gratuito. “Potersi trovare fisicamente distanti dalle persone a noi più care – familiari, amici, persone con le quali si hanno legami affettivi – non deve significare necessariamente impossibilità di comunicare e di trascorrere insieme una serata che negli anni scorsi si era abituati a trascorrere vicini”. Per questo la Pisano sottolinea come “nel pieno rispetto della libera autonomia delle imprese, mi auguro risposte che contribuiscano a dare un segno incoraggiante per la coesione della nostra comunità nazionale e per la massima serenità possibile di una festività particolarmente importante per tradizione per noi italiani e per le persone che vivono nel nostro Paese”.
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Manovra: Nardi (Pd), superbonus al 2022 obiettivo concreto
‘Si può raggiungere subito e concretamente con i 5 miliardi previsti dal recovery’ dice la presidente della attività prouduttive della Camera
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13 dicembre 2020
14:58
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“La proroga del superbonus è un obiettivo di tutta la maggioranza che si può raggiungere subito, e concretamente, con i 5 miliardi già previsti nel Recovery e un ulteriore miliardo e mezzo da aggiungere con la Manovra. Si otterrebbe così una copertura per tutto il 2022”.
Lo dichiara Martina Nardi (Pd), presidente della commissione Attività produttive alla Camera dei Deputati. “In questo modo – spiega – può già essere approvata con un emendamento alla Manovra. La proroga riguarderebbe opere che inizino nella prima metà del 2022, coprendone i costi nella seconda metà dell’anno”.
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Covid: il governo valuta Italia zona rossa o arancione nei giorni festivi
Irrigidimento anche nei prefestivi. Allentamento nei piccoli Comuni
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13 dicembre 2020
18:28
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Il governo valuta un irrigidimento delle misure anticontagio nei giorni festivi e prefestivi: l’idea è quella di rendere tutta l’Italia zona rossa o arancione nelle giornate più a rischio, permettendo però un allentamento per i piccoli Comuni. Si valuta una deroga che dia, a chi abiti in paesi sotto i 5000 abitanti, la possibilità di spostarsi entro i 30 chilometri. E’ quanto si apprende da fonti di governo al termine della riunione dei capi delegazione.
L’ipotesi è adottare norme omogenee in tutta Italia, con un irrigidimento delle disposizioni come annunciato anche dalla Merkel in Germania, per evitare la terza ondata.
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Non si sarebbe entrati nello specifico delle misure, anche perché si vuole attendere l’incontro previsto con il Cts. Una riunione tra i capidelegazione della maggioranza, il Cts e la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese è infatti in programma oggi.
“Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie.
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Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio”, scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
“Coerenza”. E’ la linea della ministra di Iv Teresa Bellanova. “Confrontiamoci con la comunità scientifica e decidiamo misure coerenti e comprensibili”, è la sua posizione . “Anche più restrittive di quelle attuali, se necessario, ma comprensibili. Perché solo così i cittadini saranno indotti a rispettarle”. Bellanova – viene ricordato – aveva posto questo tema sullo stop agli spostamenti a Natale e Capodanno che, mentre blocca i Comuni, magari per distanze inferiore al chilometro, consente di muoversi nelle città, spesso a distanze ben più grandi.
“Si può ragionare su alcune deroghe per piccoli comuni” “ma devono rimanere piccole eccezioni alla linea del rigore e della fermezza che deve essere centrale”. Così fonti 5S ribadiscono la posizione del Movimento. Dai cinquestelle si esprime inoltre soddisfazione per la posizione assunta nelle ultime ore dal Pd che ha chiesto una stretta ulteriore anche se, viene sottolineato, negli ultimi giorni ci sono stati troppi “ondeggiamenti” da parte dei Dem, che hanno assunto almeno 3 diverse posizioni.
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“Le misure del Governo stanno funzionando. Malgrado questo, il numero di vittime è drammatico cosi come il numero complessivo dei positivi. Ora bisogna fare di tutto per non disperdere questi risultati. Per questo, alla luce di un sicuro aumento del rischio di assembramenti dovuto al periodo delle festività e alle raccomandazioni alla prudenza e responsabilità del Cts, occorre valutare l’adozione di nuove misure che garantiscano il contenimento dei contagi”. È quanto emerso oggi nel corso di una riunione dei ministri Pd con i capigruppo di Camera e Senato, il segretario Zingaretti e vicesegretario Orlando.
“Potrebbero arrivare ulteriori restrizioni perché i contagi stanno tornando un po’ a risalire”, ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Region. “Con il virus dobbiamo convivere – sottolinea Bonaccini – bisogna avere un equilibrio e una responsabilità che provi a conciliare le due cose: che la pandemia sanitaria venga affrontata, arrestata e col vaccino poi sconfitta, ed evitare la pandemia economica e sociale”.
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Le ipotesi di deroghe sugli spostamenti interessano oltre 10 milioni di italiani che vivono in piccoli comuni con meno di 5mila abitanti che sono circa il 69% del totale dei comuni italiani. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti/Fondazione Divulga.
La proposta dell’Abruzzo: in zona gialla dal 21/12 – “La posizione dell’Abruzzo è che nell’attribuire la fascia di appartenenza si debba prioritariamente tenere conto dei dati epidemiologici reali. Con questo spirito decidemmo di anticipare la zona rossa con decorrenza mercoledì 18 novembre senza attendere il successivo report della Cabina di Regia. Accettando questa versione, l’Abruzzo potrebbe tornare in zona gialla al più tardi lunedì 21 dicembre”. A sostenerlo è il Governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio. “Rispetto alla posizione della Regione – spiega Marsilio – il Ministro Speranza ha replicato che mantiene la disponibilità a considerare come termine di decorrenza quello di mercoledì 23 dicembre, riconoscendo gli effetti dell’anticipazione autonoma della zona rossa ma senza ‘derogare’ dalla durata dei periodi di ‘permanenza'”.
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Preoccupano, per il rischio di risalita dei contagi, le scene di assembramenti per i regali o per l’aperitivo nei centri delle grandi città. Il commissario Arcuri ha definito gli assembramenti insopportabili.
A Milano coda per l’aperitivo in centro – A Milano, come in tutta la Lombardia, con l’ingresso nella zona gialla da oggi si torna a pranzare al ristorante e a prendere l’aperitivo o il caffè al bar, ma fino alle 18. Il centro di Milano, complice anche la bella giornata di sole dopo tanti giorni di pioggia, è stato letteralmente preso d’assalto dalle persone: c’è chi passeggia, chi compra i regali di Natale e chi torna a fare il rito dell’aperitivo. Al Camparino, storico locale in Galleria Vittorio Emanuele II, c’è la coda di persone pronte a entrare per bere un cocktail al banco o sedersi al tavolino nel dehor. Tra di loro c’è Paolo in compagnia di un amico: “ci è mancato moltissimo l’aperitivo a bar e quindi stamattina siamo usciti per concedercene uno”.
A Roma corsa allo shopping, traffico e folla in centro – Pienone anche oggi in centro a Roma, complice anche la giornata di sole. Traffico nelle vie centrali e strade dello shopping affollate, per la caccia ai regali di Natale. Anche ieri tanta gente per strada, specie nel pomeriggio quando è stato necessario attuare alcune chiusure su via del Corso in corrispondenza delle intersezioni con via del Parlamento, via della Vittoria e piazza del Popolo ad intervalli di circa 15 minuti nonché la chiusura delle fermate metro “Flaminio” e “Spagna” per circa 2 ore. Nei controlli disposti dal Questore per verificare il rispetto del distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, nell’ambito delle misure anti-covid, ieri sono state identificate 665 persone e controllati 121 esercizi commerciali.
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Folla in centro a Bologna per lo shopping – Centro di Bologna affollato nella penultima domenica prima di Natale, con ‘fiumi’ di persone che dalla tarda mattinata si sono riversate nelle strade della zona “T” pedonalizzata per fare acquisti e passeggiare, approfittando della giornata di sole e dei ristoranti aperti a pranzo. Oltre alle strade dello shopping nei negozi, è molto frequentata anche piazza Santo Stefano, dove è allestito il tradizionale mercatino di antiquariato.
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Inchiesta amministrative Reggio Calabria, due arresti
Indagini su alcune persone che non si sarebbero recate al seggio ma delle quali risulta il voto
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REGGIO CALABRIA
14 dicembre 2020
09:07
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Due persone sono state arrestate dalla Digos nell’ambito di un’inchiesta che riguarda lo svolgimento delle recenti elezioni amministrative di Reggio Calabria il 20 e 21 settembre scorso.
Le accuse contestate nell’ inchiesta coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri e dall’aggiunto Gerardo Dominijanni, sono quelle di falso in atto pubblico e reati elettorali. Gli agenti della Questura hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare nei confronti di due indagati.
I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Reggio Calabria nell’ambito delle indagini avviate nello scorso mese di novembre sul caso di alcune persone che non si sarebbero recate al seggio ma delle quali risulta il voto.
La Procura reggina ha disposto inoltre diverse perquisizioni domiciliari.
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Dl Ristori: verso fiducia martedì al Senato
Lunedì la discussione poi il voto. Il provvedimento scade il 27 dicembre
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13 dicembre 2020
18:15
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Lunedì 14 dicembre discussione, martedì voto di fiducia. In base a quanto si apprende, potrebbe essere questo il timing dell’approvazione del Dl Ristori, che approda domani pomeriggio in Aula al Senato, in prima lettura. Il provvedimento scade il 27 dicembre e riunisce anche i ristori bis, ter e quater.
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Braccio di ferro nella maggioranza sulla proroga del superbonus al 110% oltre dicembre 2021. Tutte le forze la vogliono, ma lo scontro è sulla durata.
Il M5s lancia un ultimatum perché il termine sia portato a fine 2023, il Pd sarebbe disponibile a fermarsi intanto al 2022, magari lavorando per inserire una ulteriore proroga in un prossimo provvedimento. Problema economico: ogni anno in più di proroga costerebbe fra i 7,5 e i 9,5 miliardi di euro. Domani discussione, martedì voto di fiducia: potrebbe essere questo il timing dell’approvazione del decreto Ristori, che approda domani pomeriggio in Aula al Senato, in prima lettura.
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Covid, un fiore simbolo campagna vaccini anti Covid
Ideato da architetto Boeri. Il premier: ‘Ne usciremo migliori. Pandemia ci mette tutti a dura prova’
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13 dicembre 2020
23:27
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Sarà un fiore, una primula, il simbolo della campagna dei vaccini anti covid che partirà a metà gennaio. Il simbolo è stato presentato dall’architetto Stefano Boeri – che lo ha realizzato – nel corso di una conferenza stampa con il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri.
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“L’italia rinasce con un fiore” è lo slogan che accompagna il simbolo e che sarà presente in tutta la campagna. “Questa idea di una primula che ci aiuti ad uscire da un inverno cupo è il messaggio che vogliamo dare – ha detto Boeri – il fiore è il segnale di inizio della primavera, un simbolo di serenità e rinascita”.
“Dobbiamo predisporci ad aderire coralmente alla campagna di vaccinazione. Sarà una mobilitazione che coinvolgerà tante piazze italiane, e che sarà identificata con il simbolo della primula. Il fiore, primo a sbocciare dopo il lungo inverno, accompagnerà simbolicamente tutte le fasi della campagna verso un ideale, graduale risveglio, della nostra vita sociale. Questa volta, la sua rinascita sarà anche la nostra”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
“Stiamo lavorando senza sosta perché la vaccinazione inizi da metà gennaio”, ha confermato il commissario Arcuri in conferenza stampa ribadendo che i primi ad essere vaccinati saranno operatori sanitari e personale e ospiti delle Rsa. “I numeri delle persone da vaccinare nelle diverse regioni saranno perfezionati in queste ore” ha aggiunto.
IL VIDEO:

Saranno 1.500 gazebo a forma di fiore, come il simbolo della campagna, i luoghi dove verranno somministrate le dosi nella seconda fase della campagna per i vaccini anti covid. I gazebo, hanno spiegato il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri e l’architetto Stefano Boeri, saranno collocati in tutta italia, nelle piazze delle città, davanti agli ospedali e anche nei campi sportivi. La campagna informativa per invitare gli italiani a vaccinarsi – oltre agli spot su radio, tv, siti web e social, prevede anche la realizzazione di totem informativi davanti agli ospedali, nei parchi, negli uffici pubblici e nelle scuole.
Sostenere e accompagnare la crescita del Mezzogiorno è “un impegno che intendiamo rafforzare ancor di più in una fase come quella che attraversa il Paese, che ci mette tutti a dura prova a causa della pandemia. Supereremo la tempesta e ne usciremo migliori”, ha scritto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un messaggio di auguri per i 20 anni di vita della edizione pugliese del Corriere del Mezzogiorno.
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Assessore Lazio, evitare folla shopping o sarà terza ondata
Appello di D’Amato, mantenere linea rigore,stop assembramenti
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ROMA
13 dicembre 2020
18:04
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“Faccio un appello: per favore evitate assembramenti altrimenti terza ondata sarà inevitabile.
Lo shopping non deve vanificare gli sforzi fatti.
Va mantenuta una linea di rigore”. E’ quanto afferma l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
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Covid: il governo valuta Italia zona rossa o arancione nei giorni festivi
Irrigidimento anche nei prefestivi. Allentamento nei piccoli Comuni
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14 dicembre 2020
09:10
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Il governo valuta un irrigidimento delle misure anticontagio nei giorni festivi e prefestivi: l’idea è quella di rendere tutta l’Italia zona rossa o arancione nelle giornate più a rischio, permettendo però un allentamento per i piccoli Comuni. Si valuta una deroga che dia, a chi abiti in paesi sotto i 5000 abitanti, la possibilità di spostarsi entro i 30 chilometri. E’ quanto si apprende da fonti di governo al termine della riunione dei capi delegazione.
L’ipotesi è adottare norme omogenee in tutta Italia, con un irrigidimento delle disposizioni come annunciato anche dalla Merkel in Germania, per evitare la terza ondata.
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Non si sarebbe entrati nello specifico delle misure, anche perché si vuole attendere l’incontro previsto con il Cts. Una riunione tra i capidelegazione della maggioranza, il Cts e la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese è infatti in programma oggi.
“Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie. Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio”, scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
“Coerenza”. E’ la linea della ministra di Iv Teresa Bellanova. “Confrontiamoci con la comunità scientifica e decidiamo misure coerenti e comprensibili”, è la sua posizione . “Anche più restrittive di quelle attuali, se necessario, ma comprensibili. Perché solo così i cittadini saranno indotti a rispettarle”. Bellanova – viene ricordato – aveva posto questo tema sullo stop agli spostamenti a Natale e Capodanno che, mentre blocca i Comuni, magari per distanze inferiore al chilometro, consente di muoversi nelle città, spesso a distanze ben più grandi.
“Si può ragionare su alcune deroghe per piccoli comuni” “ma devono rimanere piccole eccezioni alla linea del rigore e della fermezza che deve essere centrale”. Così fonti 5S ribadiscono la posizione del Movimento. Dai cinquestelle si esprime inoltre soddisfazione per la posizione assunta nelle ultime ore dal Pd che ha chiesto una stretta ulteriore anche se, viene sottolineato, negli ultimi giorni ci sono stati troppi “ondeggiamenti” da parte dei Dem, che hanno assunto almeno 3 diverse posizioni.
“Le misure del Governo stanno funzionando. Malgrado questo, il numero di vittime è drammatico cosi come il numero complessivo dei positivi. Ora bisogna fare di tutto per non disperdere questi risultati. Per questo, alla luce di un sicuro aumento del rischio di assembramenti dovuto al periodo delle festività e alle raccomandazioni alla prudenza e responsabilità del Cts, occorre valutare l’adozione di nuove misure che garantiscano il contenimento dei contagi”. È quanto emerso oggi nel corso di una riunione dei ministri Pd con i capigruppo di Camera e Senato, il segretario Zingaretti e vicesegretario Orlando.
“Potrebbero arrivare ulteriori restrizioni perché i contagi stanno tornando un po’ a risalire”, ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Region. “Con il virus dobbiamo convivere – sottolinea Bonaccini – bisogna avere un equilibrio e una responsabilità che provi a conciliare le due cose: che la pandemia sanitaria venga affrontata, arrestata e col vaccino poi sconfitta, ed evitare la pandemia economica e sociale”.
Le ipotesi di deroghe sugli spostamenti interessano oltre 10 milioni di italiani che vivono in piccoli comuni con meno di 5mila abitanti che sono circa il 69% del totale dei comuni italiani. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti/Fondazione Divulga.
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La proposta dell’Abruzzo: in zona gialla dal 21/12 – “La posizione dell’Abruzzo è che nell’attribuire la fascia di appartenenza si debba prioritariamente tenere conto dei dati epidemiologici reali. Con questo spirito decidemmo di anticipare la zona rossa con decorrenza mercoledì 18 novembre senza attendere il successivo report della Cabina di Regia. Accettando questa versione, l’Abruzzo potrebbe tornare in zona gialla al più tardi lunedì 21 dicembre”. A sostenerlo è il Governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio. “Rispetto alla posizione della Regione – spiega Marsilio – il Ministro Speranza ha replicato che mantiene la disponibilità a considerare come termine di decorrenza quello di mercoledì 23 dicembre, riconoscendo gli effetti dell’anticipazione autonoma della zona rossa ma senza ‘derogare’ dalla durata dei periodi di ‘permanenza'”.
Preoccupano, per il rischio di risalita dei contagi, le scene di assembramenti per i regali o per l’aperitivo nei centri delle grandi città. Il commissario Arcuri ha definito gli assembramenti insopportabili.
A Milano coda per l’aperitivo in centro – A Milano, come in tutta la Lombardia, con l’ingresso nella zona gialla da oggi si torna a pranzare al ristorante e a prendere l’aperitivo o il caffè al bar, ma fino alle 18. Il centro di Milano, complice anche la bella giornata di sole dopo tanti giorni di pioggia, è stato letteralmente preso d’assalto dalle persone: c’è chi passeggia, chi compra i regali di Natale e chi torna a fare il rito dell’aperitivo. Al Camparino, storico locale in Galleria Vittorio Emanuele II, c’è la coda di persone pronte a entrare per bere un cocktail al banco o sedersi al tavolino nel dehor. Tra di loro c’è Paolo in compagnia di un amico: “ci è mancato moltissimo l’aperitivo a bar e quindi stamattina siamo usciti per concedercene uno”.
A Roma corsa allo shopping, traffico e folla in centro – Pienone anche oggi in centro a Roma, complice anche la giornata di sole. Traffico nelle vie centrali e strade dello shopping affollate, per la caccia ai regali di Natale. Anche ieri tanta gente per strada, specie nel pomeriggio quando è stato necessario attuare alcune chiusure su via del Corso in corrispondenza delle intersezioni con via del Parlamento, via della Vittoria e piazza del Popolo ad intervalli di circa 15 minuti nonché la chiusura delle fermate metro “Flaminio” e “Spagna” per circa 2 ore. Nei controlli disposti dal Questore per verificare il rispetto del distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, nell’ambito delle misure anti-covid, ieri sono state identificate 665 persone e controllati 121 esercizi commerciali.
Folla in centro a Bologna per lo shopping – Centro di Bologna affollato nella penultima domenica prima di Natale, con ‘fiumi’ di persone che dalla tarda mattinata si sono riversate nelle strade della zona “T” pedonalizzata per fare acquisti e passeggiare, approfittando della giornata di sole e dei ristoranti aperti a pranzo. Oltre alle strade dello shopping nei negozi, è molto frequentata anche piazza Santo Stefano, dove è allestito il tradizionale mercatino di antiquariato.
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Si è dimessa rettrice Università Stranieri Perugia
“Rammarico personale e sofferenza” scrive al ministro
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PERUGIA
14 dicembre 2020
09:27
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Si è dimessa la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli.
Secondo quanto appreso, la decisione è stata comunicata al ministro Gaetano Manfredi.

La rettrice è stata sospesa per otto mesi dall’esercizio del pubblico ufficio per l’indagine sull’esame di Luis Suarez.
“E’ una decisione che ho preso da poche ore, con profondo rammarico e personale sofferenza, dopo due anni di gestione sfidante, ma anche proficua dell’Istituzione, che sono stata onorata di aver servito come rettore, dopo aver prima servito come docente devota e dedicata per oltre quaranta anni” ha scritto la rettrice.   VAI ALL’ECONOMIA

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