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Tempo di lettura: 37 minuti

Ultimo aggiornamento 26 Aprile, 2021, 22:36:04 di Maurizio Barra

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DALLE 04:51 ALLE 22:36 DI LUNEDÌ 26 APRILE 2021

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Procura di Mosca ordina chiusura uffici dei gruppi pro Navalny
Fino alla sentenza del processo che li accusa di ‘estremismo’
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MOSCA
26 aprile 2021
04:51
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La procura di Mosca ha sospeso le attività degli uffici degli attivisti dell’oppositore russo in carcere Alexiei Navalny e ha chiesto al tribunale di Mosca di introdurre “misure provvisorie sotto forma di divieto di determinate azioni” nei confronti del Fondo Anticorruzione e del Fondo per la Difesa dei diritti dei cittadini, entrambi legati a Navalny, ma la corte non ha ancora esaminato queste ultime richieste: lo riporta l’agenzia Interfax citando l’ufficio stampa del tribunale. Precedentemente, diversi media russi avevano annunciato la sospensione delle attività delle organizzazioni di Navalny, compresi il Fondo Anticorruzione e il suo “successore”, il Fondo per la difesa dei diritti dei cittadini.
Secondo il tribunale, “la questione del divieto delle attività delle ong rientra nella competenza del tribunale” mentre “la questione del divieto di determinati atti di un movimento pubblico rientra nella competenza della procura”. “Le attività degli uffici di Navalny e del Fondo Anticorruzione sono stati immediatamente sospesi”, aveva invece scritto su Twitter il direttore del Fondo Anticorruzione Ivan Zhdanov, ripreso dall’Afp. Gli uffici degli attivisti di Navalny, il Fondo Anticorruzione e il Fondo per la difesa dei diritti dei cittadini sono accusati di “estremismo” dalla procura, secondo cui vorrebbero “creare condizioni per la destabilizzazione della situazione sociale e politico-sociale”. Molti osservatori ritengono tali accuse di matrice politica e volte a reprimere il dissenso.   POLITICA

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Post critici rimossi da Twitter, rabbia nel Paese
New Delhi ha chiesto al social di bloccare contenuti anti-Modi
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26 aprile 2021
11:18
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Rabbia in India dopo che il governo ha chiesto e ottenuto la rimozione da Twitter dei post più critici nei confronti della gestione della crisi coronavirus. Lo riporta la Bbc a cui un portavoce del social ha confermato la decisione di bloccare alcuni contenuti dopo aver ricevuto una “valida richiesta in conformità con la legge”.

L’India è alle prese in queste settimane con un’impennata di casi di Covid, oltre 300.000 per cinque giorni di seguito, e con un’emergenza ossigeno in molti ospedali.
Secondo Lumen, un database che raccoglie i provvedimenti dei governi sui contenuti online in tutto il mondo, il governo di New Delhi ha emesso un ordine di emergenza per censurare alcuni tweet. Twitter non ha specificato quale contenuti siano stati rimossi, ma stando ai media locali tra questi ci sarebbe un tweet di un politico del Bengala occidentale che accusa il primo ministro indiano Narendra Modi di essere direttamente per le vittime del coronavirus. Un funzionario del ministro dell’Elettronica e dell’Informatica ha dichiarato al quotidiano The Hindu che era “necessario agire contro coloro che stanno abusando dei social media … per scopi non etici”. Ma sui social è esplosa l’indignazione con molti che hanno criticato il governo indiano per essersi concentrato sulla “censura” mentre il Paese si trova nel mezzo di un “disastro umanitario”.   TECNOLOGIA

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India, oltre 300 mila contagi da Covid in un solo giorno
Per il quinto giorno consecutivo, nuovo record
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26 aprile 2021
11:27
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Non accenna a rientrare l’emergenza in India dovuta ad un’impennata dei casi di covid-19 e per il quinto giorno consecutivo nel Paese si registrano oltre 300 mila nuovi contagi in 24 ore. Lo scrive il Guardian.
Nello specifico i nuovi casi in un giorno sono 352.991, un dato che supera il record globale segnato il giorno precedente I decessi sono 2.812.
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Amendola: piano Ue su migranti non ci piace, duro negoziato
‘Vogliamo un accordo a livello europeo e aiutare la Libia’
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26 aprile 2021
11:56
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“Questo è un presente che dobbiamo cambiare perché non ci sono missioni europee, noi stiamo negoziando, il negoziato non è facile, non ci piace l’accordo che l’Europa sta proponendo sulle migrazioni e dobbiamo assolutamente cambiare il sistema”. Lo ha detto il sottosegretario agli Affari europei Enzo Amendola ad Agorà, aggiungendo che “non è assolutamente un tema da osservatori, è un duro negoziato e noi vogliamo che l’Europa si organizzi e si strutturi in termini di solidarietà e responsabilità nei suoi confini”.
“Enrico Letta – ha proseguito Amendola – ha parlato di un next generation sull’immigrazione, noi vogliamo un accordo al livello europeo, così come vogliamo, per quanto riguarda la Libia, non parlare di un generico interesse ma aiutare quel Paese, proprio adesso che è uscito dalla guerra, a far sì che tutte queste tragedie non si ripropongano nella loro drammaticità”.
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Romania espelle diplomatico russo
In solidarietà con Praga
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26 aprile 2021
12:51
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BUCAREST, 26 APR – La Romania si appresta ad espellere un diplomatico russo, in solidarietà con la Repubblica Ceca. Lo ha annunciato il ministero romeno degli Esteri.
“Le autorità romene hanno deciso di dichiarare persona non grata sul territorio della Romania Alexey Grichaev, vice dell’attaché militare presso l’ambasciata della Federazione russa a Bucarest, sulla base delle sue attività e azioni contrarie alla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche”, si legge in un comunicato.
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Covid: Brasile, ricoveri giù di quasi 27% in Stato S.Paolo
Governo fa riaprire ristoranti, bar, palestre e centri estetici
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SAN PAOLO
26 aprile 2021
13:56
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Lo Stato di San Paolo, il più importante e popoloso del Brasile, nonché il primo per numero di morti e contagi da coronavirus, ha registrato nell’ultimo mese un calo del 26,9% dei ricoveri.
Questa domenica si sono avuti 22.319 pazienti ricoverati, di cui 10.556 in unità di terapia intensiva e 11.763 in reparti convenzionali, secondo i dati della segreteria statale alla Salute pubblica di San Paolo.

L’occupazione delle stanze per cure più complesse è stata del 79% in tutto lo Stato, mentre nell’area metropolitana della capitale è stata dell’80,7%.
Il calo dei livelli di ospedalizzazione ha portato il governo statale ad allentare alcune misure di confinamento sociale, dopo settimane di forti rigidità. Questo sabato, per esempio, sono così stati riaperti, seppure con restrizioni, ristoranti, bar, palestre e centri estetici.
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Espulso addetto Ambasciata Mosca.Farnesina, scelta infondata
‘Ritorsione a una legittima misura presa da Autorità italiane’
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26 aprile 2021
13:52
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“Abbiamo appreso con profondo rammarico della decisione della Federazione Russa di espellere l’Addetto navale aggiunto dell’Ambasciata d’Italia a Mosca con un preavviso di 24 ore. Consideriamo la decisione infondata e ingiusta perché in ritorsione ad una legittima misura presa dalle Autorità italiane a difesa della propria sicurezza”.
Lo si legge in una nota della Farnesina. “Il 26 aprile – riporta il ministero degli Esteri russo – l’ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano è stato invitato al ministero degli Esteri russo, dove gli è stata consegnata una nota del ministero relativa alla dichiarazione di persona non grata dell’assistente dell’addetto per la difesa e addetto alla Marina e all’Esercito dell’ambasciata della Repubblica Italiana nella Federazione Russa C. Pacifici in risposta alle misure ostili e infondate delle autorità italiane nei confronti dell’ufficio dell’addetto alla Difesa presso l’ambasciata russa a Roma. Al funzionario – riporta sempre il dicastero russo – è stato ordinato di lasciare il territorio della Federazione Russa entro 24 ore”.
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Navalny: Interfax, sospesi uffici non Fondo Anticorruzione
Media si correggono, chieste limitazioni
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MOSCA
26 aprile 2021
15:32
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La procura di Mosca ha sospeso le attività degli uffici degli attivisti dell’oppositore russo in carcere Alexiei Navalny e ha chiesto al tribunale di Mosca di introdurre “misure provvisorie sotto forma di divieto di determinate azioni” nei confronti del Fondo Anticorruzione e del Fondo per la Difesa dei diritti dei cittadini, entrambi legati a Navalny, ma la corte non ha ancora esaminato queste ultime richieste: lo riporta l’agenzia Interfax citando l’ufficio stampa del tribunale.
Precedentemente, diversi media russi avevano annunciato la sospensione delle attività delle organizzazioni di Navalny, compresi il Fondo Anticorruzione e il suo “successore”, il Fondo per la difesa dei diritti dei cittadini.
Secondo il tribunale, “la questione del divieto delle attività delle ong rientra nella competenza del tribunale” mentre “la questione del divieto di determinati atti di un movimento pubblico rientra nella competenza della procura”.
“Le attività degli uffici di Navalny e del Fondo Anticorruzione sono stati immediatamente sospesi”, aveva invece scritto su Twitter il direttore del Fondo Anticorruzione Ivan Zhdanov, ripreso dall’Afp.
Gli uffici degli attivisti di Navalny, il Fondo Anticorruzione e il Fondo per la difesa dei diritti dei cittadini sono accusati di “estremismo” dalla procura, secondo cui vorrebbero “creare condizioni per la destabilizzazione della situazione sociale e politico-sociale”. Molti osservatori ritengono tali accuse di matrice politica e volte a reprimere il dissenso.
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Elezioni in Albania, Rama verso un terzo mandato
Primi risultati, scrutinato il 33 % delle schede, il Ps al 49%
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TIRANA
26 aprile 2021
15:45
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Il premier socialista albanese si avvia verso la sua riconferma alla guida del Paese, per un terzo mandato. A differenza degli Exit poll che ieri sera davano un testa a testa fra maggioranza ed opposizione, dallo scrutinio delle schede nel 33 per cento dei seggi elettorali, il partito di Rama avrebbe ottenuto il 49.4 per cento, con 10 punti di vantaggio dal Partito democratico, principale formazione di centro destra guidata da Lulzim Basha.
Con i voti del Movimento socialista per l’integrazione, l’opposizione raggiungerebbe il 46 per cento. Il sistema proporzionale regionale non traduce però la percentuale a livello nazionale in un numero preciso di seggi. Infatti, in 12 collegi elettorali, il Partito socialista sarebbe in testa in 9 di essi, ed attualmente si troverebbe con 76 seggi, su 140 di cui è composto il parlamento albanese, ossia 2 seggi in più di quanto ottenuto nelle politiche del 2017.
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Somalia: alta tensione a Mogadiscio, barricate anti Farmajo
Nella notte schierati oppositori e militari sulle vie di accesso
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MOGADISCIO
26 aprile 2021
15:46
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Alta tensione a Mogadiscio, dopo gli scontri di ieri seguiti a un corteo di protesta contro l’estensione per legge del mandato del presidente Mohamed Abdullahi Mohamed detto Farmajo. Nella notte l’accesso ad alcuni quartieri è stato bloccato da combattenti filo-opposizione e i militari sono stati visti sulle strade che portano alle roccaforti dell’opposizione dove erano stati improvvisati blocchi stradali, con uomini armati e veicoli dotati di mitragliatrici, secondo testimoni.

“Sia le forze armate somale che i combattenti pro-opposizione hanno preso posizione lungo alcune strade chiave, alcuni mezzi pubblici sono in funzione ma in alcune zone non consentono a nessuno di muoversi”, ha detto all’Afp Abdullahi Mire, un residente locale.
La Somalia sta attraversando una delle peggiori crisi politiche degli ultimi anni. Il 12 aprile il parlamento somalo ha approvato una legge che proroga di due anni il mandato, scaduto a febbraio, del presidente Mohamed detto Farmajo, e prevede che le elezioni non si tengano prima del 2023. Ieri una manifestazione contro Farmajo, scortata da uomini pesantemente armati, è rapidamente sfociata in scambi di colpi di arma da fuoco con le forze somale nel quartiere di Sanca, a nord della città. Sono seguiti altri scontri, anche violenti, soprattutto nei distretti di Marinaya e KM4, trafficato crocevia del centro.
Non è note se ci siano state vittime.
Nelle prime ore di oggi il primo ministro Mohamed Hussein Roble si è detto, in una conferenza stampa, “profondamente rattristato per la tragedia che ha sconvolto la sicurezza nella capitale”. “Chiedo a tutti di preservare la stabilità e di prendersi cura della comunità”, ha aggiunto, invitando le forze armate a “rispettare il loro impegno” e “proteggere” la gente di Mogadiscio.
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Di Maio a Dubai per inaugurare l’Italia all’ Expo
‘Qui attive 12 mila startup italiane, strategia vincente’
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DUBAI
26 aprile 2021
15:50
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“Domani inaugurerò il padiglione italiano a Expo Dubai, una testimonianza visibile della nostra attenzione alle tecnologie più avanzate, ma anche alla valorizzazione del nostro patrimonio di arte, storia e cultura.
Non a caso il tema da noi scelto per l’Expo è ‘La Bellezza unisce le Persone’.
La Bellezza può essere veicolo di conoscenza e impostante strumento di connessione, innovazione e sostenibilità”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo questa mattina alla Dubai Future Foundation, nel corso della sua visita negli Emirati Arabi Uniti. “Invito quindi a guardare al futuro con la consapevolezza del nostro passato e dei nostri valori. Il governo italiano è al vostro fianco in questo percorso”, ha aggiunto il ministro. L’Expo Dubai 2020, slittata di un anno a causa del Covid-19, aprirà i battenti al pubblico a ottobre.
Nel corso della sua visita negli Emirati, il ministro ha evidenziato l’efficacia del Global Start-up Program lanciato dall’Ice, un elemento importante – ha detto – della collaborazione tra Italia ed Emirati arabi uniti. “Sono convinto che l’attenzione all’innovazione, abbinata all’intuito imprenditoriale, sia una strategia vincente” – ha proseguito -.
“L’ultimo rapporto di Ice sulle start up innovative italiane presenta numeri molto promettenti in tal senso. E vedo con grande soddisfazione che una componente importante di startupper qui è italiana. Se ne contano quasi 12.000, con un capitale sociale complessivo che supera i 700 milioni di euro. Abbiamo start-up attive in molti e diversi settori: servizi alle imprese, manifatturiero, commercio”, ha aggiunto il ministro sottolineando anche “l’importante presenza femminile e di giovani nella loro compagine sociale”.
“Con il ministro degli Esteri emiratino abbiamo discusso delle nuove opportunità che avremo durante quest’anno attraverso le nostre imprese italiane ed emiratine anche grazie all’Expo di Dubai che permetterà a tanti Paesi di condividere le proprie tecnologie e la propria cultura, e mettere insieme i propri obiettivi per i prossimi 20 anni”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ieri ha incontrato ad Abu Dhabi l’omologo emiratino, sceicco Abdallah bin Zayed Al Nahyan. “Stamattina – ha aggiunto il ministro da Dubai – ho partecipato a un incontro con le start-up che grazie agli investimenti del ministero degli Esteri e dell’Ice oggi possono avere l’opportunità di vedere finanziata la propria idea innovativa dall’Innovation center di Dubai” e vederla “affermata anche in mercati stranieri”.
“Creare posti di lavoro, sviluppare le esportazioni, favorire la transizione ecologica verso un’economia più sostenibile e quindi sempre più competitiva a livello internazionale è la visione che ci muove e che è alla base della partecipazione italiana a Expo Dubai”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, incontrando a Dubai le aziende partner e sponsor del Padiglione italiano dell’Expo 2020, alla presenza tra gli altri del Commissario per l’Italia Paolo Glisenti, del presidente dell’Agenzia Ice Carlo Ferro, dell’Ad di Sace Pierfrancesco Latini, dell’Ad di Simest Mauro Alfonso e della Vice Presidente per l’Internazionalizzazione di Confindustria Barbara Beltrame. “L’ambizioso programma di diversificazione economica in atto negli Emirati Arabi Uniti sta favorendo l’apertura del Paese a settori di avanguardia, come la green economy e le energie rinnovabili, l’aerospazio e l’intelligenza artificiale, la creazione di una filiera agroindustriale e la salute.
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Sono tutti settori che rappresentano grandi opportunità per le nostre imprese che guardano con interesse agli Emirati come piattaforma di collegamento con i mercati del Medio Oriente, del Nord Africa e dell’Asia”, ha proseguito Di Maio. “Expo Dubai è quindi un’occasione unica per valorizzare le nostre competenze, stimolare collaborazioni e promuovere il Made in Italy sui mercati a maggiore potenziale di crescita nei prossimi anni per le nostre esportazioni, anche in ottica di attrazione di investimenti”, ha sottolineato il ministro elencando una serie di iniziative del Commissariato, di Ice e di Confindustria anche “per portare a Dubai missioni di delegazioni imprenditoriali dall’Italia e ampliare così le opportunità per le piccole e medie aziende italiane”. “Queste azioni si iscrivono nell’ambito del Patto per l’Export, la strategia che abbiamo avviato a giugno scorso a sostegno delle aziende italiane esportatrici e che troverà in Expo Dubai – ha concluso Di Maio – il progetto di internazionalizzazione più ambizioso dei prossimi anni”.
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Chernobyl: Zelensky in zona esclusione per 35 anni disastro
A Pripjat veglia in memoria delle vittime
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MOSCA
26 aprile 2021
15:51
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso oggi nella zona di esclusione di Chernobyl per ricordare le vittime del peggior incidente nucleare della storia.
Trentacinque anni fa, un’esplosione al reattore numero 4 della centrale di Chernobyl scosse il mondo sprigionando nell’atmosfera tonnellate di scorie radioattive.
Prima dell’arrivo di Zelensky, decine di persone si sono radunate nella città abbandonata di Pripjat per una veglia notturna con delle candele in memoria di coloro che hanno perso la vita nell’incidente.
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Espulso addetto Ambasciata Mosca. Farnesina, scelta infondata
‘Ritorsione a una legittima misura presa da Autorità italiane’
(2)
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26 aprile 2021
21:02
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Quasi un mese dopo la decisione di Roma di espellere dall’Italia due diplomatici russi coinvolti in un caso di spionaggio assieme all’ufficiale di Marina Walter Biot, la Russia ha reagito cacciando un funzionario dell’ambasciata italiana a Mosca. Una misura che per la Farnesina non ha alcun fondamento giuridico ed è “ingiusta”.
“Abbiamo appreso con profondo rammarico della decisione della Federazione Russa di espellere l’Addetto navale aggiunto dell’Ambasciata d’Italia a Mosca con un preavviso di 24 ore”, si legge in una comunicato del ministero degli Esteri.
Oggi l’ambasciatore italiano in Russia, Pasquale Terracciano, è stato invitato presso il ministero degli Esteri russo dove gli è stata consegnata una nota in cui il funzionario Curzio Pacifici, assistente dell’addetto per la difesa e addetto alla Marina e all’Esercito dell’ambasciata italiana, veniva dichiarato ‘persona non grata’. Nella nota si davano 24 ore di tempo all’attache’ per lasciare il Paese. “Consideriamo la decisione infondata e ingiusta perché in ritorsione ad una legittima misura presa dalle Autorità italiane a difesa della propria sicurezza”, si sottolinea nel comunicato della Farnesina.
La vicenda a cui si fa riferimento ha una trama da classica ‘spy-story’ dei tempi della Guerra Fredda. Lo scorso 30 marzo Biot è stato arrestato mentre consegnava documenti segreti relativi alle telecomunicazioni militari – sensibili per la sicurezza nazionale e della Nato – a Dmitri Ostroukhov, assistente dell’attache’ navale dell’ambasciata russa a Roma Alexey Nemudrov. Dopo lunghi pedinamenti da parte del controspionaggio italiano, i due sono stati fermati, al buio di un parcheggio della capitale, mentre l’uno consegnava una pen drive e l’altro 5.000 euro divisi in piccole scatole.
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Due giorni dopo i due funzionari russi sono stati messi su un volo Aeroflot e rispediti a Mosca.
Per l’ufficiale di Marina la situazione è molto più complicata. E non solo perché rischia una condanna dai 20 anni all’ergastolo nonostante la sua linea difensiva sostenga che egli non abbia avuto accesso a documenti classificati, ma per la probabilità che il suo caso sfoci in un conflitto di giurisdizione tra procura ordinaria e quella militare. I pm militari contestano a Biot una serie di reati tra cui rivelazione di segreti militari a fini di spionaggio, procacciamento di notizie segrete e procacciamento e rivelazione di notizie di carattere riservato.
E’ di oggi la notizia che sarebbero in totale 11, e non 113 come indicato inizialmente, i documenti segreti presenti nella scheda Sd trovata in possesso di Biot. Di questi, sette sarebbero classificati come ‘Nato Secret’, (dalla prima analisi erano indicati 47), due ‘Nato Confidential’ (in precedenza 57), uno ‘Confidential’ e uno classificato italiano di livello ‘riservatissimo’ (in precedenza 9). Sempre oggi Biot è stato trasferito dal carcere di Regina Coeli a quello militare di Santa Maria Capua Vetere. Il suo difensore, l’avvocato Roberto De Vita, ha fatto sapere di “aver rinnovato istanza per poter avere accesso ai documenti e copia dei video presenti in atti”.
Intanto il Tribunale Militare ha fissato per domani un nuovo interrogatorio di garanzia. Nonostante sia prassi rispondere all’espulsione di funzionari del proprio Paese con una “reazione simmetrica”, peraltro auspicata subito dopo la cacciata dei due diplomatici russi dal presidente della commissione Esteri della Duma Leonid Slutsky, la misura di Mosca arriva in un momento in cui la vicenda sembrava chiusa. Un gesto che rischia di far risalire la tensione tra Russia e Italia.
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Yemen: Huthi avanzano verso Maarib, decine di morti
Insorti alle porte dell’ultima roccaforte lealista nel nord
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26 aprile 2021
15:52
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E’ di oltre 60 morti il bilancio di violenti scontri armati verificatisi nelle ultime 24 ore nel nord dello Yemen dove è in corso da settimane una battaglia tra insorti Huthi e forze lealiste per il controllo di Maarib, ultima roccaforte governativa nelle regioni settentrionali del Paese.
Secondo media panarabi e internazionali, sono 65 i morti nelle battaglie di Maarib.
Tra questi almeno 26 sono lealisti delle forze appoggiate dall’Arabia Saudita. Una quarantina di vittime figurano tra le file degli insorti considerati vicini all’Iran.
Nonostante gli intensi e ripetuti raid aerei dell’aviazione di Riad, gli Huthi sono a pochi chilometri dalla città capoluogo della ricca regione petrolifera.
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Nigeria: almeno 31 soldati uccisi in imboscata jihadista
Gruppo legato all’Isis, tra vittime anche alti ufficiali
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KANO
26 aprile 2021
15:53
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Almeno 31 soldati nigeriani sono stati uccisi ieri su una strada nel nord-est del Paese, dove jihadisti legati all’Isis hanno teso un’imboscata al loro convoglio, secondo quanto riferito questa mattina da due ufficiali. “Nell’imboscata terroristica abbiamo perso 31 soldati, compreso il loro comandante che era un tenente colonnello”, ha detto un un’autorità militare in condizione di anonimato.
L’informazione è stata confermata all’Afp da un’ altra fonte.
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Turchia: mandati di cattura per oltre 500 militari
Oggi al via maxi processo contro 108 politici curdi
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ISTANBUL
26 aprile 2021
15:53
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Nuove operazioni di polizia questa mattina in Turchia contro sospetti infiltrati nelle forze armate per conto della presunta rete golpista di Fethullah Gulen, a quasi 5 anni dal fallito colpo di Stato. Le procure di Istanbul e Smirne hanno emesso 532 mandati di cattura nei confronti di militari, 459 dei quali tuttora in servizio.

Squadre di polizia sono mobilitate per arrestarli in 62 province turche e a Cipro nord.
Intanto si apre nel tribunale del carcere di Sincan, ad Ankara, il maxi-processo per “terrorismo” contro 108 politici curdi, che rischiano l’ergastolo per le manifestazioni dell’ottobre 2014 nel sud-est della Turchia a sostegno di Kobane, la città curda del nord-est della Siria simbolo della lotta all’Isis, all’epoca sotto assedio. Le proteste erano state scatenate dall’impossibilità di inviare soccorsi contro il gruppo jihadista per la chiusura della frontiera da parte delle autorità turche. Negli scontri con le forze di sicurezza ci furono più di 30 vittime, in gran parte dimostranti. Alla sbarra ci sono molti dirigenti dell’Hdp, tra cui gli ex co-leader Selahattin Demirtas e Figen Yuksekdag, già detenuti da oltre 4 anni. Lo scorso ottobre altri 17 esponenti del partito erano stati arrestati per il loro presunto ruolo nelle manifestazioni violente. Il processo sarà monitorato da diversi rappresentanti della società civile e di organizzazioni non governative, oltre che da esponenti dell’opposizione e da una delegazione internazionale di deputati, avvocati e attivisti. Nelle purghe seguite al fallito golpe del 2016 in Turchia, l’Hdp ha subito l’arresto di centinaia di iscritti e la destituzione di decine di sindaci e parlamentari. La procura generale della Cassazione di Ankara sta inoltre preparando un dossier per chiederne la messa al bando.
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Spagna, festa di San Firmino annullata anche quest’anno
Sindaco di Pamplona, troppo lontani da scampato pericolo
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2021
16:00
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La festa di San Firmino a Pamplona è stata annullata per il secondo anno di fila a causa della pandemia di coronavirus. Le corse sfrenate dei tori per le strade della città del nord della Spagna attirano di solito milioni di turisti da tutto il mondo dal 6 al 14 luglio.

“È con grande rammarico che sono costretto ad annullare ufficialmente lla festa di San Firmino 2021”, ha annunciato il sindaco Enrique Maya durante una conferenza stampa spiegando che l’evento “rappresentava un rischio davvero molto alto” mentre il il numero di persone vaccinate è ancora “lontano dal garantire l’immunità di gregge”.
La regione della Navarra, di cui Pamplona è la capitale, è una delle regioni spagnole con il maggior numero di casi di Covid-19. L’incidenza è di circa 400, secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, contro i 235 a livello nazionale.
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Agli Oscar trionfa ‘Nomadland’, ma la Cina snobba Chloe Zhao
Spariti dai social media anche i commenti a favore e contrari
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PECHINO
26 aprile 2021
16:05
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Chloe Zhao, prima donna asiatica a vincere l’Oscar come migliore regista, è stata cancellata dai social media in mandarino ed è stata ignorata dai media ufficiali, a dispetto del successo straordinario registrato.
Nata a Pechino 39 anni fa, Zhao è diventata anche la seconda donna in assoluto a vincere l’ambito premio alla cerimonia di Los Angeles, poiché il suo film ‘Nomadland’ – dedicato agli americani emarginati che vagano per l’ovest – ha vinto il titolo di miglior film e la sua protagonista, Frances McDormand, si è aggiudicato quello di migliore attrice.

Tuttavia, in tarda mattinata tutti i post più recenti contenenti il ;;suo nome e quello di “Nomadland”, a favore e contrari, sono spariti da Weibo, il social media simile a Twitter. Salutata inizialmente dai media statali per il successo a marzo del suo film ai Golden Globes, Zhao è diventata subito dopo uno degli obiettivi primari di una reazione nazionalista dopo che i netizen hanno ritrovato alcune sue vecchie interviste in cui sembrava criticare il suo Paese di nascita.
I cinema cinesi, che avrebbero dovuto mandare nelle sale il film verso la fine di aprile, hanno sospeso ogni attività.
Zhao è sembrata alludere a queste difficoltà nel discorso di accettazione degli Oscar, dicendo di aver “pensato molto ultimamente a come vado avanti quando le cose si fanno difficili”. Ha poi citato una frase di una poesia cinese classica che si traduce in “le persone sono fondamentalmente brave alla nascita”: una mossa elogiata da molti utenti cinesi sui social media, prima della censura.   CINEMA

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Oscar: Free, neri vittime polizia, non siate indifferenti
Vincitore per miglior corto live per Due Estranei
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26 aprile 2021
04:51
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“In media in America la polizia uccide tre persone al giorno, mille l’anno. E sono per la grandissima parte persone di colore.
Per favore non siate indifferenti”. Così Trevon Free, vincitore dell’Oscar per il miglior corto live action insieme con Martin Desmond Roe, durante il discorso di ringraziamento dopo aver ricevuto la statuetta per Due estranei.
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Oscar: fuori Pausini e Pinocchio, Italia senza premi
Tre candidature nessuna statuetta
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26 aprile 2021
04:54
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Trasferta hollywoodiana senza fortuna per l’Italia che torna da Los Angeles senza Oscar nonostante le tre candidature. Non ce l’ha fatta Laura Pausini con la sua “Io sì” , canzone originale per La vita davanti a sè di Edoardo Ponti nè Mark Coulier, Dalia Colli e Francesco Pegoretti per il trucco di Pinocchio e Massimo Cantini Parrini per i costumi sempre di Pinocchio di Matteo Garrone.
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Oscar: miglior film Nomadland
Il film di Chloe Zhao
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26 aprile 2021
05:08
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L’Oscar per il miglior film alla 93/a edizione dei premi va a Nomadland di Chloé Zhao. La statuetta è per i produttori Frances McDormand, Peter Spears, Mollye Asher, Dan Janvey e Chloé Zhao.
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Oscar: migliore attore protagonista Anthony Hopkins
Per The Father
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26 aprile 2021
05:18
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Oscar per il migliore attore protagonista a ANTHONY HOPKINS per The Father – Nulla è come sembra diretto da Florian Zeller, al suo esordio alla regia. Interpretato con Olivia Colman.
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Oscar: migliore attrice protagonista Frances McDormand
Per Nomadland. E’ la terza statuetta della sua carriera
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26 aprile 2021
05:22
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Oscar per la migliore attrice protagonista a FRANCES MCDORMAND per Nomadland. E’ la terza statuetta della sua carriera.
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Oscar: tutti i premi della 93/ma edizione
Tre statuette, tra cui miglior film e regia, per Nomadland
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26 aprile 2021
05:52
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Di seguito tutti i premi della 93/ma edizione degli Oscar
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Miglior film: Nomadland
Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland)
Miglior attore: Anthony Hopkins (The Father – Nulla è come sembra)
Miglior attrice: Frances McDormand (Nomadland)
Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)
Miglior attrice non protagonista: Yuh-Jung Youn (Minari)
Miglior film internazionale: Un altro giro (Thomas Vinterberg)
Miglior film d’animazione: Soul (Pete Docter e Dana Murray)
Miglior corto d’animazione: Se succede qualcosa vi voglio bene di Michael Govier e Will McCormack
Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell (Una donna promettente)
Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller (The Father – Nulla è come sembra)
Miglior cortometraggio: Due Estranei (Travon Free e Martin Desmond Roe)
Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale (Mank)
Migliori costumi: Ann Roth (Ma Rainey’s black bottom)
Miglior documentario: Il mio amico in fondo al mare di Pippa Ehrlich, James Reed and Craig Foster
Miglior cortometraggio documentario: Colette di Anthony Giacchino e Alice Doyard
Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés
e Phillip Bladh per Sound of Metal
Miglior fotografia: Erik Messerschmidt (Mank)
Miglior montaggio: Mikkel E. G.
Nielsen (Sound of metal)
Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott
Fisher (Tenet)
Miglior trucco e acconciatura: Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson (Ma Rainey’s black bottom)
Miglior colonna sonora: Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste (Soul)
Miglior canzone: Fight for you (Judas and the Black Messiah).
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Sud Sudan: agguato a missionario e vescovo italiano, ferito
Padre Carlassare è ricoverato in ospedale in condizioni stabili
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26 aprile 2021
10:33
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Padre Christian Carlassare, missionario italiano e vescovo eletto della diocesi di Rumbek, in Sud Sudan, è stato ferito da due uomini armati; è in condizioni stabili. Lo riferisce la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre.

Originario di Schio (Vicenza), è il più giovane vescovo italiano. Nominato da Papa Francesco l’8 marzo di quest’anno dovrebbe essere ordinato vescovo a fine maggio.
“Nella notte abbiamo appreso dell’attentato ai danni del neo-eletto vescovo della diocesi di Rumbek p. Cristian Carlassare. Il missionario comboniano è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Juba”, riferisce l’agenzia Fides.
“P. Cristian è stato picchiato, insieme alla suora che era con lui, poi gli hanno sparato quattro proiettili alle gambe. Stando alle prime notizie l’attentato era pianificato pare per spaventarlo in modo che non venga consacrato vescovo”. Proprio nei prossimi giorni, infatti, è prevista la consacrazione del missionario comboniano a vescovo (il più giovane tra gli italiani con i suoi 43 anni) della diocesi di Rumbek che dalla morta di mons. Cesare Mazzolari nel 2011 era rimasta sede vacante.
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Elezioni in Albania, Rama verso un terzo mandato
Primi risultati, scrutinato il 33 % delle schede, il Ps al 49%
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TIRANA
26 aprile 2021
12:00
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Il premier socialista albanese si avvia verso la sua riconferma alla guida del Paese, per un terzo mandato. A differenza degli Exit poll che ieri sera davano un testa a testa fra maggioranza ed opposizione, dallo scrutinio delle schede nel 33 per cento dei seggi elettorali, il partito di Rama avrebbe ottenuto il 49.4 per cento, con 10 punti di vantaggio dal Partito democratico, principale formazione di centro destra guidata da Lulzim Basha.
Con i voti del Movimento socialista per l’integrazione, l’opposizione raggiungerebbe il 46 per cento. Il sistema proporzionale regionale non traduce però la percentuale a livello nazionale in un numero preciso di seggi. Infatti, in 12 collegi elettorali, il Partito socialista sarebbe in testa in 9 di essi, ed attualmente si troverebbe con 76 seggi, su 140 di cui è composto il parlamento albanese, ossia 2 seggi in più di quanto ottenuto nelle politiche del 2017.
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Papa: sarà santo Charles De Foucauld
Convocato per il 3 maggio un Concistoro
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CITTA DEL VATICANO
26 aprile 2021
12:26
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Sarà proclamato santo il beato Charles de Foucauld, religioso francese di famiglia nobile che fu tra i pionieri del dialogo con le altre culture e religioni. Lunedì 3 maggio 2021, alle ore 10, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, il Papa presiederà il Concistoro Ordinario Pubblico per la sua canonizzazione e di altri beati.
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Iran:Johnson critica condanna Zaghari-Ratcliffe, l’aiuteremo
Marito conferma la nuova sentenza, ‘è tattica per far pressione’
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LONDRA
26 aprile 2021
14:17
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Boris Johnson ha criticato la nuova sentenza – a un anno con divieto di lasciare l’Iran – comminata oggi nei confronti di Nazanin Zaghari-Ratcliffe, la madre di famiglia irano-inglese, dipendente della Fondazione Thomson Reuters, che aveva appena finito di scontare una precedente controversa condanna per spionaggio dopo esser stata arrestata durante una visita nel Paese d’origine. “Non credo sia assolutamente giusto che Nazinin debba scontare un’altra pena”, ha detto il premier Tory a margine di una visita a a Wrexham.

“Ovviamente dovremo studiare il verdetto nel dettaglio”, ha aggiunto, assicurando che il suo governo “non si fermerà e raddoppierà gli sforzi” per ottenere che Zaghari-Ratcliffe sia rilasciata e possa tornare dalla famiglia nel Regno Unito, “lavorando sulla questione anche con i nostri amici americani”.
Intervistato dalla Bbc, il marito della donna, Richard Ratcliffe, ha a sua volta confermato la nuova condanna, denunciandola “chiaramente” come frutto di “una tattica negoziale” delle autorità iraniane: decise a suo dire a usare la moglie come merce di scambio sia sul tavolo della rivendicazione di un vecchio debito per forniture militari che Teheran contesta da molti anni a Londra, sia su quello della possibile ricucitura dell’accordo internazionale sul proprio programma nucleare abbandonato a suo tempo dagli Usa.
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AstraZeneca, l’Ue ha avviato l’azione legale
‘Rammarico’ società, ‘ci difenderemo fermamente in tribunale’
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BRUXELLES
26 aprile 2021
16:19
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“La Commissione europea ha lanciato venerdì un’azione giuridica nei confronti di AstraZeneca, a nome dei 27 Stati membri”. Lo ha annunciato un portavoce dell’esecutivo comunitario precisando che “l’azienda non è stata capace di presentare una strategia affidabile” sulle consegne dei vaccini.

“La nostra priorità è garantire che le consegne di vaccini Covid-19 avvengano per tutelare la salute” dei cittadini “dell’Unione Europea. Ecco perché la Commissione europea ha deciso insieme a tutti gli Stati membri di avviare un’azione legale contro AstraZeneca”. Così su Twitter la commissaria europea alla salute Stella Kyriakides. Pronta la risposta di AstraZeneca, che “si rammarica della decisione della Commissione Ue di intraprendere un’azione legale sulla fornitura di vaccini COVID-19” e annuncia che “si difenderà fermamente in tribunale”.
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Mediaset: assemblea per sede legale in Olanda
Scelta Amsterdam, sede effettiva e fiscale resta in Italia
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26 aprile 2021
19:10
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Mediaset intende trasferire la sede legale in Olanda, il Paese nel quale voleva far sorgere la nuova Mfe. Lo ha deciso il Cda odierno, con un’assemblea straordinaria convocata per il prossimo 23 giugno.

Il Consiglio di amministrazione del Biscione ha stabilito all’unanimità che “sia fondamentale per la strategia del Gruppo accedere a un ecosistema, con un modello di Governance ispirato ai migliori standard internazionali e in linea con quello adottato da Mediaset fino a oggi” che potrà generare benefici per gli azionisti, spiega il gruppo televisivo in un comunicato emesso per i conti 2020.
La data dell’assemblea è la stessa di quella già convocata per approvare il bilancio e varare il nuovo Cda del gruppo. La nuova sede legale è stata individuata ad Amsterdam “da realizzarsi mediante l’adozione da parte della società della forma giuridica di una ‘naamloze vennootschap’ regolata dal diritto olandese, e l’adozione di un nuovo statuto conforme al diritto olandese”.
A seguito del trasferimento, le azioni della società rimarranno quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. In Italia rimarrà anche la sede effettiva nonché la residenza fiscale, con un trasferimento che “avverrà senza soluzione di continuità dei rapporti giuridici in essere”, specifica Mediaset.
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Oscar: Ludovico Einaudi, sento statuette anche un po’ mie
“Mio pensiero non va a premi ma a scrivere altra musica bella”
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26 aprile 2021
19:49
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Né Il Pinocchio di Garrone, né Laura Pausini ce l’hanno fatta, ma c’è comunque un pizzico d’Italia nella Notte degli Oscar. Le musiche di Nomadland (miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista) e The Father (miglior attore protagonista, miglior sceneggiatura non originale), cinque Oscar in due, portano la firma di Ludovico Einaudi.
“E un po’ quei premi li sento anche un po’ miei – dice il maestro con orgoglio -. Un film è del regista che decide di farlo, ma poi ha bisogno della collaborazione di tante persone per realizzarlo”. Avrebbe voluto un riconoscimento specifico per le sue musiche? “Non posso dire che un premio di prestigio come questo non faccia piacere, ma non ci penso e non ci pensavo neanche questa volta. La mattina quando mi sveglio il mio pensiero non va all’Oscar ma se riuscirò a scrivere altra musica bella da regalare al mondo”, aggiunge.
La cerimonia non l’ha vista (“orari improponibili, ma mi sono svegliato molto presto perché ero curioso”), ma il cuore era a Los Angeles. “È un segno meraviglioso che Nomadland e The Father, due bellissimi film indipendenti che parlano di temi importanti e profondi, siano stati premiati. Mi sento onorato ad aver contribuito con la mia musica a queste due storie”.
In particolare, Einaudi si sente vicino a Nomadland, nonostante le musiche non siano state scritte appositamente per il film di Chloé Zhao (ma appartengano al precedente progetto Seven Days Walking), “perché corrisponde come una specie di visione parallela alla mia, di una dimensione di libertà, di qualcosa che io esprimo attraverso la musica, e che il film con il suo linguaggio esprime con la sua storia e le sue immagini.
Zhao mi ha rivelato che la musica le è servita per montare il film, come fosse una chiave di lettura”.
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Oscar, audience a picco, 58% in meno rispetto al 2020
Un flop che segue quelli dei Grammy e dei Golden Globes
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NEW YORK
26 aprile 2021
20:12
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Audience a picco per gli Academy Awards: la notte delle stelle di ieri ha registrato un meno 58% rispetto ai dati dell’anno scorso. Secondo le rilevazioni Nielsen riportate da Variety, 9.85 milioni di spettatori si sono sintonizzati sulla Abc per la diretta dei premi, 13,75 milioni in meno del 2020.
Il flop della notte degli Oscar e’ in linea con quello di altri premi, dai Grammy ai Golden Globes, andati in onda nell’anno della pandemia. I Grammy in particolare avevano perso il 55% degli spettatori rispetto all’edizione dell’anno scorso.
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Laura Pausini, torno in Italia felice
“Esperienza irripetibile, musica non è solo lavoro, ma mia vita”
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26 aprile 2021
21:06
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Non ha vinto l’Oscar, Laura Pausini.
Ma da Los Angeles la cantante torna comunque da vincitrice.
La sua Io sì/Seen era candidata come miglior canzone per il film La vita davanti a sé, prima volta per un brano in italiano (la statuetta, per amor di cronaca è andata a Fight for you di H.E.R., dal film Judas and the Black Messiah).
“Torno in Italia felice di aver vissuto un’esperienza irripetibile nata per un messaggio importante che condivido completamente e per la grande passione che dopo ventotto anni ho ancora per la musica che non è solo il mio lavoro, ma è la mia vita. Torno in Italia felice di riabbracciare la mia bimba che mi aspetta e con la quale festeggeremo di ritrovarci dopo la prima settimana di lontananza della nostra vita. Ma le racconterò il sogno di una notte… incredibile!”. E’ la stessa Laura, sui suoi social, a commentare la lunga ed emozionante serata americana, poco prima di riprendere un volo per tornare in Italia e non senza aver postato la foto della conclusione della serata mentre, con ancora indosso l’elegante abito da sera con il quale ha sfilato sul red carpet, è pronta ad addentare un hamburger (“puoi vedere come finiscono di solito le serate delle mie nomination!”, ha scherzato).
Non sono mancati i ringraziamenti per aver aver “fatto parte di un progetto così speciale come The Life Ahead con Edoardo Ponti e Sophia Loren, è stato per me uno dei regali più grandi che la vita potesse farmi”.
“Aver cantato Io sì sul palco dell’Academy è un sogno che mai avrei potuto mai sperare si avverasse ancora di più in un’edizione così storica. Grazie Academy! Ringrazio Diane Warren, per la nostra canzone e per tutti i traguardi raggiunti, primo fra tutti il Golden Globe, è stata un’esperienza incredibile lavorare insieme! Grazie a Bonnie Greenberg e Niccolò Agliardi! Grazie Palomar, grazie Netflix, mi sono sempre sentita a casa con voi”, ha poi concluso in quella, che come aveva dichiarato qualche giorno fa “sarà una notte indimenticabile..”.
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L’anglo-iraniana Nazanin Zaghari-Ratcliffe condannata ad un altro anno di prigione
Gb alza i toni: sentenza ‘crudele e del tutto infondata’
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LONDRA
26 aprile 2021
18:17
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Un tribunale rivoluzionario in Iran ha condannato la cittadina irano-britannica Nazanin Zaghari-Ratcliffe ad un altro anno di prigione perché ritenuta colpevole di “attività di propaganda contro la Repubblica islamica”. Alla donna, arrestata inizialmente nel 2016 e scarcerata il mese scorso dopo aver scontato una condanna a cinque anni, è stato anche inflitto un divieto di espatrio per un anno. Lo ha riferito il suo legale, Hojjat Kermani.
Intervistato dalla Bbc, il marito della donna, Richard Ratcliffe, ha a sua volta confermato la nuova condanna, denunciandola “chiaramente” come frutto di “una tattica negoziale” delle autorità iraniane: decise a suo dire a usare la moglie come merce di scambio sia sul tavolo della rivendicazione di un vecchio debito per forniture militari che Teheran contesta da molti anni a Londra, sia su quello della possibile ricucitura dell’accordo internazionale sul proprio programma nucleare abbandonato a suo tempo dagli Usa.
Nazanin, dipendente della Fondazione Thomson Reuters, era stata arrestata nel 2016 durante una visita nel Paese d’origine.
“Crudele, disumana e del tutto ingiustificata”. Boris Johnson critica la nuova condanna e alza i toni.
Mentre parole identiche vengono pronunciate dal suo ministro degli Esteri, Dominic Raab, in una dichiarazione alla Camera dei Comuni. Amnesty International condanna intanto a sua volta il verdetto dell’Iran e chiede a Londra di rispondere a tono. E l’ex ministro Jeremy Hunt lamenta che il governo Johnson non abbia ancora risolto la questione di un vecchio debito verso Teheran per forniture militari non consegnate nel 1979.
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India: il governo suggerisce l’uso delle mascherine anche in casa
Inviti a non cedere al panico, ‘non abusare dell’ossigeno”. Oltre 300mila nuovi casi per quinto giorno
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NEW DELHI
26 aprile 2021
16:48
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Nel tentativo di contenere la devastante ondata di Covid 19, il governo indiano suggerisce di indossare le mascherine anche nelle abitazioni private, per evitare il pericolo della trasmissione del virus del Covid-19. “Dobbiamo iniziare a portarle anche all’interno delle nostre case”, ha detto ai giornalisti il Dr. VK Paul, consulente medico di Niti Aayog, il think-thank del governo indiano.
Delhi sta facendo di tutto per smorzare il panico che attanaglia il Paese per la crescita fuori controllo dei nuovi positivi: solo ieri oltre 350mila nuovi casi e 3000 morti, secondo le stime ufficiali. Il governo centrale sta organizzando una massiccia produzione di ossigeno: l’ufficio del premier ha dato il via libera all’istituzione di 551 stabilimenti dedicati alla produzione di ossigeno in tutto il Paese, finanziati attraverso il fondo di emergenza creato l’anno passato dallo stesso Modi: nel frattempo, gli esponenti del governo insistono sull’uso razionale dell’ossigeno disponibile e dei medicinali come il Remdesivir e il Tocilizumab, le cui scorte sono in esaurimento.
Il quotidiano Hindustan Times scrive che,secondo Randeep Guleria, direttore del prestigioso All India Institute of Medical Sciences (AIIMS) di Delhi, “l’abuso” dell’ossigeno è il fattore che più sta contribuendo al “panico ingiustificato tra la popolazione”, causa della corsa alle bombole e ai farmaci. “In troppi ricorrono all’ossigeno senza motivo.
Finché la saturazione resta al 94% o superiore non è necessario preoccuparsi”, ha dichiarato oggi in un incontro con la stampa.
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Chernobyl: 35 anni fa il peggior incidente nucleare della storia
Il presidente ucraino Zelesky atteso nella ‘zona di esclusione per ricordare le vittime. A Pripjat la città fantasma, una veglia in memoria
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MOSCA
26 aprile 2021
19:15
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso oggi nella zona di esclusione di Chernobyl per ricordare le vittime del peggior incidente nucleare della storia.
Trentacinque anni fa, un’esplosione al reattore numero 4 della centrale di Chernobyl scosse il mondo sprigionando nell’atmosfera tonnellate di scorie radioattive.
Prima dell’arrivo di Zelensky, decine di persone si sono radunate nella città abbandonata di Pripjat per una veglia notturna con delle candele in memoria di coloro che hanno perso la vita nell’incidente.
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Corte Mosca ordina sospensione attività dei gruppi di Navalny
Fino alla sentenza del processo che li accusa di ‘estremismo’. La condanna di Berlino
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MOSCA
26 aprile 2021
12:50
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Il tribunale di Mosca ha ordinato la sospensione dell’attività del Fondo Anticorruzione dell’oppositore russo in carcere Alexiei Navalny e degli uffici di Navalny fino alla sentenza del processo che vede il Fondo accusato di “estremismo”: lo riporta la tv Dozhd citando il direttore del Fondo Anticorruzione Ivan Zhdanov. La testata online Meduza riporta la stessa notizia citando Ivan Pavlov, a capo dell’unione di giuristi “Komanda 29”.
Trattare con gli “strumenti dell’antiterrorismo” il dissenso politico “non è compatibile con lo stato di diritto”.
Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, rispondendo a una domanda sul divieto di lavoro imposto in Russia per le organizzazioni pro Navalny. Seibert ha sottolineato che il governo tedesco “condanna” questo comportamento di Mosca. Sulle possibili conseguenze, Seibert ha risposto che ci saranno eventualmente consultazioni con i partner europei.
Alexej Navalny “ha bisogno di adeguata assistenza sanitaria e deve essere curato da medici di sua fiducia”. Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, in conferenza stampa a Berlino. Seibert ha ribadito che il dissidente russo debba essere liberato: “è in prigione nonostante la Corte di Giustizia europea abbia detto che vada liberato”. Il governo tedesco chiede che Mosca implementi quello che è stato deciso dalla Corte. Navalny è stato curato a Berlino, dopo l’avvelenamento da Novichok subito in Russia.
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Covid: Gb, in Scozia e Galles riaprono pub anche all’interno
Dopo 4 mesi. Ma per ora gli alcolici sono serviti solo fuori
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LONDRA
26 aprile 2021
12:26
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Riapertura dei pub con prenotazioni a pioggia da oggi in Scozia e Galles, che seguono di un paio di settimane la maggiore nazione del Regno Unito, l’Inghilterra, su una delle tappe più attese dai britannici lungo la strada dell’allentamento graduale dell’ultimo lockdown anti Covid.
A differenza di quanto deciso dal governo centrale di Boris Johnson – competente in materia di emergenza sanitaria solo sull’Inghilterra – i governi locali scozzese e gallese, guidati rispettivamente da indipendentisti e laburisti, hanno peraltro optato per una ripresa più rapida del servizio dopo circa 4 mesi di stop totale dell’attività dei pub dell’isola: autorizzando l’accesso degli avventori non solo all’aperto – come previsto per ora in terra inglese – ma pure all’interno.
Resta comunque, anche in Scozia e Galles, il divieto di consumare alcolici indoor almeno fino al 17 maggio: cosa che non ha impedito fin da stamattina a fiumi di persone di prenotarsi per “un caffè o un tè” al banco, raccontano molti gestori, in attesa di scolarsi poi la pinta di birra di rito all’esterno.
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Sud Sudan: agguato a missionario e vescovo italiano, ferito
Padre Carlassare è ricoverato in ospedale in condizioni stabili
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26 aprile 2021
20:47
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Padre Christian Carlassare, missionario italiano e vescovo eletto della diocesi di Rumbek, in Sud Sudan, è stato ferito da due uomini armati; è in condizioni stabili. Lo riferisce la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre.
Originario di Schio (Vicenza), è il più giovane vescovo italiano.
“Nella notte abbiamo appreso dell’attentato ai danni del neo-eletto vescovo della diocesi di Rumbek p. Cristian Carlassare. Il missionario comboniano è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Juba”, riferisce l’agenzia Fides.
Il Papa “è informato dell’attentato contro padre Christian Carlassare e prega per lui”. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Era stato Papa Francesco a marzo a scegliere il giovane missionario comboniano come vescovo per la diocesi di Rumbek.
“P. Cristian è stato picchiato, insieme alla suora che era con lui, poi gli hanno sparato quattro proiettili alle gambe. Stando alle prime notizie l’attentato era pianificato pare per spaventarlo in modo che non venga consacrato vescovo”. Proprio nei prossimi giorni, infatti, è prevista la consacrazione del missionario comboniano a vescovo (il più giovane tra gli italiani con i suoi 43 anni) della diocesi di Rumbek che dalla morta di mons. Cesare Mazzolari nel 2011 era rimasta sede vacante. “Nella notte abbiamo appreso dell’attentato ai danni del neo-eletto vescovo della diocesi di Rumbek p. Cristian Carlassare. Il missionario comboniano è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Juba”, riferisce l’agenzia Fides. “P. Cristian è stato picchiato, insieme alla suora che era con lui, poi gli hanno sparato quattro proiettili alle gambe. Stando alle prime notizie l’attentato era pianificato pare per spaventarlo in modo che non venga consacrato vescovo”. Proprio nei prossimi giorni, infatti, è prevista la consacrazione del missionario comboniano a vescovo (il più giovane tra gli italiani con i suoi 43 anni) della diocesi di Rumbek che dalla morta di mons. Cesare Mazzolari nel 2011 era rimasta sede vacante.
“Pregate non tanto per me ma per la gente di Rumbek che soffre più di me”. Lo afferma padre Christian Carlassare, il vescovo di Rumbek e missionario comboniano ferito oggi in Sud Sudan, in una dichiarazione riportata dal sito della a Nigrizia. Il vescovo, riferisce il sito dei comboniani, “è fuori pericolo e i medici del Cuamm si stanno prendendo cura di lui nell’ospedale di Rumbek, ma ha perso molto sangue e verrà presto trasferito nella capitale Juba e poi a Nairobi, dove sarà sottoposto a una trasfusione. Cosciente e sofferente padre Christian ha telefonato direttamente alla famiglia per informarla”. L’agguato, secondo quanto riferito dai Comboniani, sarebbe avvenuto trenta minuti dopo la mezzanotte due persone armate. Ad agire due persone armate, che hanno fatto irruzione nella casa di monsignor Carlassare e gli hanno sparato alle gambe. I fedeli di Rumbek, diocesi a maggioranza dinka nata nel 1975, una delle etnie più numerose nel paese, avevano accolto padre Christian lo scorso 16 aprile. “Ma probabilmente – commenta Nigrizia – a qualcuno non andava giù che un giovane venuto da lontano e che avesse lavorato per quindici anni con l’altro gruppo etnico preponderante nel paese, i Nuer, fosse stato scelto proprio per guidare la Diocesi”.
“Con grande dolore questo Dicastero missionario ha appreso dell’attentato al nuovo Vescovo eletto di Rumbek (Sud Sudan) per mano di due persone armate. Voglio assicurare a mons. Christian Carlassare, la mia vicinanza in questo momento di prova e il continuo sostegno nella preghiera per una pronta guarigione”: così mons. Protase Rugambwa, Segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, si rivolge in un messaggio al vescovo, ferito alle gambe e attualmente trasportato in un ospedale di Nairobi (Kenya) per cure mediche appropriate, esprimendo la vicinanza e la solidarietà della Santa Sede. Lo scrive Fides.
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India: Karnataka in lockdown, fabbriche aprono per ossigeno
Aiuti in arrivo da Stati Uniti e Regno Unito
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NEW DELHI
26 aprile 2021
16:10
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Non accenna a rientrare l’emergenza in India dovuta ad un’impennata dei casi di covid-19 e per il quinto giorno consecutivo nel Paese si registrano oltre 300 mila nuovi contagi in 24 ore. I nuovi casi in un giorno sono stati 352.991, un dato che supera il record globale segnato il giorno precedente I decessi sono 2.812.
Un portavoce della Commissione europea ha confermato che nel fine settimana “vista la situazione in India è stato attivato il meccanismo di protezione civile”.
Le autorità di New Delhi “hanno chiesto soprattutto ossigeno a uso medico”, ha precisato lo stesso portavoce aggiungendo che tre Paesi membri “Irlanda, Francia e Germania” si sono dette pronte ad aiutare l’India” e che “ci sono contatti con altri Stati membri”.
Il Karnataka, lo Stato indiano in cui la pandemia corre più veloce, entra in lockdown da domani per quindici giorni. Il governatore Yediyurappa ha annunciato oggi che tutti gli spostamenti saranno proibiti e che nemmeno i mezzi pubblici saranno autorizzati a muoversi. I nuovi casi hanno avuto una forte impennata negli ultimi giorni nella capitale dello Stato, Bangalore. Il Karnataka è comunque solo il terzo Stato più colpito, dopo il Maharashtra e l’Uttar Pradesh, ed è seguito dal Kerala: secondo il ministero della Salute, in questi quattro Stati si concentra più della metà di tutti i casi attivi nel Paese.
Il problema più serio nell’emergenza che l’intera India sta vivendo ovunque in queste ore è la mancanza di ossigeno: nello Stato del Tamil Nadu, una riunione di tutti i partiti ha deciso all’unanimità di riattivare lo stabilimento della Sterlite, chiuso dal 2018 perché inquinante, per produrre ossigeno, per almeno quattro mesi.
Sia gli Stati Uniti che il Regno Unito hanno offerto aiuti immediati, anche se non è chiaro se Biden offrirà all’India parti delle dosi del vaccino AstraZeneca che ha in stock. Boris Johnson ha fatto sapere che nove aerei carichi di ventilatori, ossigeno e di dispositivi di protezione sono già in volo verso l’India.
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Mentre in West Bengala è in corso la penultima giornata delle votazioni per il rinnovo del governo statale, Sanjib Banerjee e Senthilkumar Ramamoorthy, giudici dell’Alta Corte di Madras, questa mattina hanno puntato il dito contro la Commissione Elettorale sostenendo che l’organismo indipendente, che non ha bloccato le elezioni in cinque grandi Stati delPpaese, è responsabile della diffusione del contagio, e “dovrebbe essere incriminata per assassinio”.
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Turkmenistan: nuova festa nazionale in onore dei cani Alabay
Razza canina celebrata con gare e concerti
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26 aprile 2021
16:44
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Il Turkmenistan, ex repubblica sovietica dell’Asia centrale governata dal 2007 dallo stesso presidente, Gurbanguly Berdimuhammedow, ha istituito una nuova festa nazionale in onore di una razza di cani tipica del Paese, l’Alabay. Lo riporta la Bbc.

Lo stesso presidente si è adoperato per incoraggiare la venerazione della razza canina come simbolo del patrimonio nazionale, e il 25 aprile è diventato il giorno della loro celebrazione. La Giornata nazionale del cane da pastore turkmeno è stata celebrata vicino alla capitale Ashgabat con gare e concerti. Il presidente ha assegnato il primo premio per il coraggio a un cane nel servizio di guardia di frontiera, consegnato dal figlio, il vice primo ministro Serdar Berdymukhamedov.
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L’Alabay è una varietà turkmena del cane da pastore dell’Asia centrale e tuttora è utilizzato a guardia delle greggi. Sono tra i cani più grandi del mondo, con un peso fino a 80 chilogrammi.
L’anno scorso, il presidente aveva inaugurato nella capitale una statua dorata alta 6 metri raffigurante uno di questi cani, offerti anche in dono ai leader delle nazioni alleate. Un video virale del 2017 immortalava il presidente russo Vladimir Putin con in braccio un cucciolo di Alabay.
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Nazanin Zaghari-Ratcliffe condannata a un anno di prigione
Gb, ‘sentenza crudele, disumana e ingiustificata’
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LONDRA
26 aprile 2021
17:09
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Un tribunale rivoluzionario in Iran ha condannato la cittadina irano-britannica Nazanin Zaghari-Ratcliffe a un altro anno di prigione perché ritenuta colpevole di “attività di propaganda contro la Repubblica islamica”. Alla donna, arrestata inizialmente nel 2016 e scarcerata il mese scorso dopo aver scontato una condanna a cinque anni, è stato anche inflitto un divieto di espatrio per un anno.
Lo ha riferito il suo legale, Hojjat Kermani.
“Crudele, disumana e del tutto ingiustificata”. Boris Johnson torna sulla nuova condanna a un anno di carcere inflitta a Teheran contro la cittadina irano-britannica Nazanin Zaghari-Ratcliffe e alza i toni. Mentre parole identiche vengono pronunciate dal suo ministro degli Esteri, Dominic Raab, in una dichiarazione alla Camera dei Comuni. Amnesty International condanna intanto a sua volta il verdetto dell’Iran e chiede a Londra di rispondere a tono. Mentre l’ex ministro Jeremy Hunt lamenta che il governo Johnson non abbia ancora risolto la questione di un vecchio debito verso Teheran per forniture militari non consegnate nel 1979.
Boris Johnson ha criticato la nuova sentenza comminata nei confronti di Nazanin Zaghari-Ratcliffe, la madre di famiglia irano-inglese, dipendente della Fondazione Thomson Reuters, che aveva appena finito di scontare una precedente controversa condanna per spionaggio dopo esser stata arrestata durante una visita nel Paese d’origine. “Non credo sia assolutamente giusto che Nazinin debba scontare un’altra pensa”, ha detto il premier Tory a margine di una visita a a Wrexham.
“Ovviamente dovremo studiare il verdetto nel dettaglio”, ha aggiunto, assicurando che il suo governo “non si fermerà e raddoppierà gli sforzi” per ottenere che Zaghari-Ratcliffe sia rilasciata e possa tornare dalla famiglia nel Regno Unito, “lavorando sulla questione anche con i nostri amici americani”.
Intervistato dalla Bbc, il marito della donna, Richard Ratcliffe, ha a sua volta confermato la nuova condanna, denunciandola “chiaramente” come frutto di “una tattica negoziale” delle autorità iraniane: decise a suo dire a usare la moglie come merce di scambio sia sul tavolo della rivendicazione di un vecchio debito per forniture militari che Teheran contesta da molti anni a Londra, sia su quello della possibile ricucitura dell’accordo internazionale sul proprio programma nucleare abbandonato a suo tempo dagli Usa.
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AstraZeneca, l’Ue ha avviato l’azione legale
‘Rammarico’ società, ‘ci difenderemo fermamente in tribunale’
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BRUXELLES
26 aprile 2021
16:40
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“La Commissione europea ha lanciato venerdì un’azione giuridica nei confronti di AstraZeneca, a nome dei 27 Stati membri”. Lo ha annunciato un portavoce dell’esecutivo comunitario precisando che “l’azienda non è stata capace di presentare una strategia affidabile” sulle consegne dei vaccini.

“La nostra priorità è garantire che le consegne di vaccini Covid-19 avvengano per tutelare la salute” dei cittadini “dell’Unione Europea. Ecco perché la Commissione europea ha deciso insieme a tutti gli Stati membri di avviare un’azione legale contro AstraZeneca”. Così su Twitter la commissaria europea alla salute Stella Kyriakides. Pronta la risposta di AstraZeneca, che “si rammarica della decisione della Commissione Ue di intraprendere un’azione legale sulla fornitura di vaccini COVID-19” e annuncia che “si difenderà fermamente in tribunale”.
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Consolato Italia a S.Paolo sui social con video informativi
Strategia per sensibilizzare gli utenti sui servizi offerti
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SAN PAOLO
26 aprile 2021
16:54
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Il consolato generale d’Italia a San Paolo ha lanciato sui social una serie di video informativi in ;;portoghese sui servizi a disposizione. Tra questi figurano il rilascio di passaporti, il riconoscimento della cittadinanza e l’aggiornamento dello stato civile.

“Un consolato delle dimensioni di San Paolo, che ha una domanda di oltre mezzo milione di utenti e un enorme bacino potenziale, ha la responsabilità di sensibilizzare gli utenti. Più gli utenti sono informati, più rapidamente possiamo fornire i servizi “, ha detto il console generale d’Italia a San Paolo, Filippo La Rosa.
I filmati spiegano, ad esempio, chi si deve registrare al consolato e il passo a passo per iscriversi all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire). Sono inoltre presenti, tra gli altri, due video esplicativi sul riconoscimento della cittadinanza.
“La consapevolezza dell’utente può essere raggiunta solo con informazioni precise. Vogliamo che la fonte sia il consolato di San Paolo, non gli intermediari o chi potrebbe non fornire informazioni complete e perfettamente corrette”, ha aggiunto La Rosa.
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Covid, Google e Microsoft pronti ad aiutare l’India
Gli ad dei due giganti tecnologici sono nati nel Paese
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26 aprile 2021
16:56
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Google e Microsoft si sono impegnati a sostenere l’India che sta affrontando un numero record di casi di Covid che hanno portato al collasso gli ospedali del Paese. Lo riporta la Bbc.

Sundar Pichai, ad di Google e della società madre Alphabet, ha affermato di essere “devastato” dagli eventi e che l’azienda fornirà 18 milioni di dollari di finanziamento.L’ ad Microsoft Satya Nadella ha detto di essere “affranto” e che avrebbe aiutato l’India sul fronte della sua scarsità di forniture di ossigeno. Entrambi gli amministratori delegati dei giganti della tecnologia sono nati in India.
Pichai, che è nato e ha studiato nella città dell’India meridionale di Chennai, ha annunciato domenica la mossa di finanziamento di Google in un tweet, collegandosi a una dichiarazione del vicepresidente di Google India, Sanjay Gupta.
“In questo momento – ha affermato – l’India sta attraversando il momento più difficile della pandemia fino ad ora”.
Gupta ha spiegato di voler aiutare a garantire che le famiglie e le comunità indiane “ricevano le informazioni e il supporto di cui hanno bisogno” attraverso i servizi tecnologici di Google – come l’utilizzo della ricerca e di Google Maps per individuare i centri di test e vaccinazione – e attraverso la fornitura di sovvenzioni.
L’obiettivo è di “fornire assistenza in denaro alle famiglie più colpite dalla crisi per dare un contributo alle loro spese quotidiane”, ha detto, aggiungendo che c’è anche la necessità “di aiutare a ottenere forniture mediche urgenti, compreso ossigeno”.
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Sciami di cavallette invadono il cielo di Damasco
Locuste del deserto danneggiano campi agricoli nell’est
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26 aprile 2021
17:02
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BEIRUT, 26 APR – Sciami di cavallette si sono addensati nelle ultime ore nel cielo della capitale siriana Damasco, mentre il governo centrale afferma che il passaggio delle locuste provenienti dalle regioni desertiche si arresterà con l’arrivo nei prossimi giorni di perturbazioni climatiche.
La Siria è afflitta da 10 anni di guerra e da una crisi economica senza precedenti negli ultimi decenni.

Media siriani e i profili social di numerosi cittadini siriani hanno testimoniato, con video e fotografie, nelle ultime ore quella che appare come una vera e propria invasione di cavallette in alcuni quartieri di Damasco.
Le locuste, affermano esperti del ministero dell’Agricoltura siriano citato dai media, arrivano dalle zone desertiche della Siria centrale e saranno fermate soltanto dalle imminenti piogge.
Dal canto loro, numerosi contadini e abitanti delle regioni orientali siriane hanno riferito di “ingenti danni” alle colture causati dal passaggio degli sciami di cavallette. Queste hanno raggiunto la campagna di Damasco e sono state avvistate anche nella vicina valle libanese della Bekaa.
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Vaccini: campagna di sensibilizzazione da record in Gb
Fra over 50 risposta positiva di massa, ora si spinge su giovani
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LONDRA
26 aprile 2021
17:38
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Una campagna promozionale senza precedenti, del valore superiore ai 180 milioni di euro, allo scopo di convincere l’intera popolazione britannica a vaccinarsi entro la fine di luglio. E’ l’ambizioso non meno che oneroso piano seguito dal governo britannico, determinato a raggiungere – a qualsiasi costo – l’obiettivo di offrire a chiunque risieda nel Regno Unito, e ne abbia diritto, uno dei vaccini autorizzati dall’ente regolatore.

Una sfida enorme, non solo a livello logistico, con il coinvolgimento di oltre duemila centri di vaccinazioni sparsi su tutto il territorio, ma anche culturale, perché il piano vaccinale si è dovuto scontrare anche con le resistenze e la diffidenza di ampi strati della popolazione.
Dopo la campagna pubblicitaria invernale, indirizzata principalmente alle minoranze etniche, che soprattutto nella prima fase del piano di immunizzazione avevano espresso le maggiori riserve contro i vaccini, oggi ne è iniziata una seconda – tramite spot radio-televisivo e inserzioni sui social media – rivolta agli under 50, così da rafforzare, e possibilmente accelerare, la piena adesione al programma vaccinale. Ad oggi nel Regno Unito sono state somministrate in totale quasi 47 milioni di dosi, con il 20% della popolazione adulta che ha già ricevuto anche il richiamo. E la risposta fra i sudditi più ultracinquantenni alla convocazione del servizio sanitario è stata positiva per oltre il 90%.

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