Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE: Hong Kong, polizia vuole liberare strade Argentina, fine blackout per 90% utenti

Tempo di lettura: < 1 minuto

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE E DETTAGLIATE:

Hong Kong, polizia vuole liberare strade

Argentina, fine blackout per 90% utenti

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 03:17 DI LUNEDì 17 GIUGNO 2019

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

HONG KONG

– La polizia di Hong Kong ha fatto sapere di voler liberare le strade dalle proteste questa mattina. L’annuncio è stato fatto ad una conferenza stampa convocata alle prime ore del giorno (ora a Hong Kong sono le 09:17 del mattino). Molti manifestanti hanno passato la notte scorsa vicino alla sede del governo dopo le imponenti manifestazioni di ieri contro la legge sulle estradizioni, che si teme possa aumentare la pressione della Cina sul territorio semi autonomo. A vegliare su di loro pochi agenti.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

BUENOS AIRES

– Oltre il 90% della popolazione argentina è tornata a disporre dell’erogazione dell’energia elettrica, dopo circa 12 ore di un maxi blackout che ha messo al buio non solo l’intero territorio dell’Argentina (meno la provincia di Tierra del Fuego) ma anche il vicino Uruguay. Le cause del fatto, che ha coinvolto circa 50 milioni di persone, non sono ancora note, anche se le autorità hanno dichiarato che non si è trattato di “un intervento umano” ma di “un problema tecnico e automatico”. Il ministro dell’energia, Gustavo Lopetegui, in una conferenza stampa ha asserito che “si è trattato di qualcosa di molto grave che non avrebbe dovuto accadere”, di cui al momento non si conoscono le cause. In Uruguay la compagnia elettrica ha confermato che alle 18,30 locali (le 23,30 italiane) la normalità era stata ristabilita per il 98,5% dei clienti.

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

VENEZUELA: BLACKOUT COMPLETAMENTE TERMINATO

Tempo di lettura: < 1 minuto

VENEZUELA: BLACKOUT COMPLETAMENTE TERMINATO

AGGIORNAMENTO IN “MONDO”

DELLE 01:22 DI GIOVEDì 14 MARZO 2019

VENEZUELA: BLACKOUT COMPLETAMENTE TERMINATO

CARACAS

– Il sistema elettrico del Venezuela, paralizzato da giovedì scorso, ha recuperato la sua funzionalità al 100%. A comunicare la fine del blackout è stato il ministro della Comunicazione venezuelano, Jorge Rodriguez, che ha anche annunciato che giovedì 14 marzo riprenderanno le attività di lavoro, mentre le scuole resteranno chiuse fino a venerdì.         [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

VENEZUELA: 80 bimbi morti per blackout

Tempo di lettura: 2 minuti

VENEZUELA: 80 BIMBI MORTI PER BLACKOUT:

AGGIORNAMENTO IN “MONDO”

DELLE 00:18 DI LUNEDì 11 MARZO 2019

VENEZUELA: 80 BIMBI MORTI PER BLACKOUT

“Secondo alcune informazioni almeno 80 sono i morti nel reparto neonatale dell’ospedale universitario di Maracaibo, Zulia, da quando è iniziato il blackout giovedì”. Lo afferma il senatore repubblicano Marco Rubio, in un tweet al quale allega il cinguettio del network televisivo venezuelano VPItv.

La crisi in Venezuela ha preso una piega “catastrofica nelle ultime 72 ore. Ci avviciniamo alle 72 ore di blackout e la prospettiva di fame e carestia è ora per molti una realtà”. Lo twitta il senatore repubblicano Marco Rubio, sottolineando che “se ingenti aiuti non saranno consegnati presto, il timore è che ci sia una catastrofe senza precedenti”.
Intanto lunedì 11 marzo scuole e uffici rimarranno chiusi in tutto il paese. Lo annuncia il ministro della comunicazione Jorge Rodriguez su Twitter. “Il governo bolivariano ha deciso di sospendere le lezioni e le attività lavorative domani, lunedì 11 marzo, per sconfiggere, con la forza della verità e della vita, il brutale attacco terroristico contro il popolo. Insieme vinceremo”.
“Continuiamo a lavorare per recuperare il sistema elettrico nazionale”. Lo assicura il presidente venezuelano Nicolas Maduro su Twitter. E aggiunge: “la macabra strategia di portarci ad uno scontro fallirà. Vinceremo!”.
He ordenado a todos los Jefes de REDI, ZODI y a los Gobernadores mantener informado a nuestro pueblo. La estrategia macabra de llevarnos a un enfrentamiento fracasará. Seguimos trabajando por la plena recuperación del Sistema Eléctrico Nacional. ¡Venceremos! pic.twitter.com/wnQHQYgzlK

Intanto Juan Guaidò, il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell’esecutivo, chiederà nelle prossime ore lo stato di “emergenza nazionale” per il paese in una sessione speciale del Parlamento. Una richiesta – riporta la Cnn – dettata dal blackout che continua a lasciare al buio completo 16 stati del Venezuela, mentre altri sei hanno solo parzialmente l’energia elettrica. Secondo Guaidò, il blackout è costato finora al settore privato 400 milioni di dollari.         [print-me title=”STAMPA”]