VENEZUELA: 80 BIMBI MORTI PER BLACKOUT:
AGGIORNAMENTO IN “MONDO”
DELLE 00:18 DI LUNEDì 11 MARZO 2019
VENEZUELA: 80 BIMBI MORTI PER BLACKOUT
“Secondo alcune informazioni almeno 80 sono i morti nel reparto neonatale dell’ospedale universitario di Maracaibo, Zulia, da quando è iniziato il blackout giovedì”. Lo afferma il senatore repubblicano Marco Rubio, in un tweet al quale allega il cinguettio del network televisivo venezuelano VPItv.
Report that at least 80 neonatal patients have died at University Hospital in Maracaibo, Zulia, since the blackout began on Thursday in #Venezuela.
Unimaginable tragedy. Heartbreaking. https://t.co/1M6PCxyMdh
— Marco Rubio (@marcorubio) 10 marzo 2019
La crisi in Venezuela ha preso una piega “catastrofica nelle ultime 72 ore. Ci avviciniamo alle 72 ore di blackout e la prospettiva di fame e carestia è ora per molti una realtà”. Lo twitta il senatore repubblicano Marco Rubio, sottolineando che “se ingenti aiuti non saranno consegnati presto, il timore è che ci sia una catastrofe senza precedenti”.
Intanto lunedì 11 marzo scuole e uffici rimarranno chiusi in tutto il paese. Lo annuncia il ministro della comunicazione Jorge Rodriguez su Twitter. “Il governo bolivariano ha deciso di sospendere le lezioni e le attività lavorative domani, lunedì 11 marzo, per sconfiggere, con la forza della verità e della vita, il brutale attacco terroristico contro il popolo. Insieme vinceremo”.
“Continuiamo a lavorare per recuperare il sistema elettrico nazionale”. Lo assicura il presidente venezuelano Nicolas Maduro su Twitter. E aggiunge: “la macabra strategia di portarci ad uno scontro fallirà. Vinceremo!”.
He ordenado a todos los Jefes de REDI, ZODI y a los Gobernadores mantener informado a nuestro pueblo. La estrategia macabra de llevarnos a un enfrentamiento fracasará. Seguimos trabajando por la plena recuperación del Sistema Eléctrico Nacional. ¡Venceremos! pic.twitter.com/wnQHQYgzlK
He ordenado a todos los Jefes de REDI, ZODI y a los Gobernadores mantener informado a nuestro pueblo. La estrategia macabra de llevarnos a un enfrentamiento fracasará. Seguimos trabajando por la plena recuperación del Sistema Eléctrico Nacional. ¡Venceremos! pic.twitter.com/wnQHQYgzlK
— Nicolás Maduro (@NicolasMaduro) 10 marzo 2019
Intanto Juan Guaidò, il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell’esecutivo, chiederà nelle prossime ore lo stato di “emergenza nazionale” per il paese in una sessione speciale del Parlamento. Una richiesta – riporta la Cnn – dettata dal blackout che continua a lasciare al buio completo 16 stati del Venezuela, mentre altri sei hanno solo parzialmente l’energia elettrica. Secondo Guaidò, il blackout è costato finora al settore privato 400 milioni di dollari. [print-me title=”STAMPA”]
