Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
“Il gol di Morata? Speravo che il Var aiutasse.. Ma non Non credo nella giustizia nel calcio, è la forza che determina i risultati. Io confido nel Var, ma se qualcuno crede che una persona di 187 centimetri (come Chiellini n.d.r.) possa cadere così in un’azione di gioco, contento lui…”.
Nel dopo partita di Atletico Madrid-Juventus, Diego Simeone dice la sua anche sulla rete annullata tramite Var all’ex bianconero Morata, per una spinta a Chiellini.
Poi ancora una battuta sull’esultanza dopo il primo gol dei suoi. “Non è un gesto bellissimo – ammette Simeone -, però me lo sentivo, era una partita sofferta con episodi difficili. Diego Costa ha fatto una grande partita, ho mostrato semplicemente quello che ho sentito, comunque chiedo scusa. Ma serviva coraggio per mettere Costa e Koke che non giocavano da un mese”.
– “Il secondo tempo è stato brutto, perché abbiamo commesso l’errore di andare dietro a loro, che sono bravi a far scivolare le partite senza subire tiri. In quel momento diventano pericolosi, avevamo già rischiato su un contropiede in cui Diego Costa si è presentato a tu per tu con Szczesny, nella ripresa non abbiamo fatto un tiro in porta”.
Non è certo soddisfatto della prova dei suoi Massimiliano Allegri quando commenta la sconfitta della Juventus contro l’Atletico Madrid. “Sono entrati con cattiveria sulle palle inattive perché loro riescono a stare dentro la partita anche quando non ci sono sussulti – spiega Allegri -. Abbiamo possibilità di ribaltarla, bisogna avere fiducia, non bisogna piangersi addosso. Sapevamo che sarebbe stata difficile: l’Atlético è forte”. Secondo l’allenatore della Juve, “hanno inciso tante cose, nella ripresa abbiamo sbagliato. C’è delusione, ma capita che le squadre perdano la prima. Non sarà semplice, ma ci vorrà una grande gara al ritorno, io sono comunque fiducioso”. [print-me title=”STAMPA”]
DALLE 20:30 ALLE 23:58 DI MERCOLEDì 20 FEBBRAIO 2019
CALCIO
Scrive arbitro su Fb, squalifica aumenta
Calciatore era stato espulso, società multata per madre in campo
PERUGIA20 febbraio 2019 20:30
– Squalificato per avere colpito “con una violenta testata un avversario” ma anche perché “nel dopo partita, contattava via Facebook il direttore di gara tentando di spiegare i motivi del suo gesto al fine di ottenere un alleggerimento della sua posizione”: è successo a un giocatore del San Luca, formazione umbra di prima categoria. Al quale il giudice sportivo, l’avvocato Marco Brusco, ha inflitto quattro giornate. Due per l’espulsione e altrettante per quanto scritto sul social network.
La decisione è stata presa dopo la partita Vis Foligno-San Luca disputata domenica e terminata 2-0 per i padroni di casa.
Il giudice sportivo ha anche comminato una multa da 120 euro al San Luca per l’ingresso in campo della madre del calciatore espulso che voleva parlare con il giocatore colpito dal figlio.
“Al 37/o del secondo tempo – si legge nella motivazione – un proprio sostenitore, verosimilmente la madre di un calciatore del San Luca espulso poco prima, scavalcava la recinzione ed entrava in campo”.
Supercoppa Primavera al TorinoInter battuta in finale ai rigori, decisive parate Gemello
TORINO20 febbraio 201921:56
– Il Torino Primavera si aggiudica la Supercoppa, la seconda dopo quella del 2015, battendo ai rigori i pari età dell’Inter al termine di una combattutissima partita.
I granata di mister Coppitelli passano per due volte in vantaggio: segna Onisa al 36′ del primo tempo, raddoppia Rauti al 4′ del primo tempo supplementare, dopo il pari nerazzurro di Salcedo al 35′ del secondo tempo. Al 15′ del primo tempo supplementare Esposito segna il 2-2 per i nerazzurri. Si va dunque ai calci di rigore. Decisive le parate di Gemello su Zappa e Pompetti, che neutralizzano la traversa del bomber granata Millico e fissano il punteggio finale sul 4-6 per gli ospiti. Una curiosità: la finale è stata interrotta nove minuti, nel secondo tempo, per il black out dell’illuminazione dello stadio.
Champions: Schalke-Manchester City 2-3Aguero-gol, poi sorpasso tedesco, Sanè e Sterling la ribaltano
20 febbraio 201922:59
– Manchester City batte Schalke 3-2 nell’andata degli ottavi di Champions, disputata a Gelsenkirchen. Le reti di Aguero (18′ pt), Beltaleb (38′ e 45′, entrambe su rigore), Sanè (33′ st) e Sterling (45′ st). La gara di ritorno all’ ‘Etihad Stadium’ il 12 marzo.
Champions: Atletico Madrid-Juventus 2-0Reti Gimenez e Godin negli ultimi 15′. Var interviene due volte
febbraio 201923:04
– Atletico Madrid-Juventus 2-0 nell’andata degli ottavi di Champions, disputata al ‘Wanda Metropolitano”. La gara di ritorno martedì 12 marzo a Torino. Per i colchoneros gol di Gimenez al 78′ e Godin all’83’.
Protagonista la Var con due interventi: un rigore prima coincesso e poi revocato all’Atletico per un fallo iniziato da fuori area e poi per un gol annullato a Morata, con la partita ferma sullo 0-0, per una spinta di Morata su Chiellini.
Griezmann nel primo tempo ha colpito la traversa.
Chiellini, ci giocheremo tutto a Torino’Sicuramente non siamo contenti,ma nulla compromesso,c’è ritorno
20 febbraio 201923:26
– “Sono episodi che decidono le partite, sapevamo che erano pericolosi sui calci piazzati, dovevamo stare più attenti. Ora resettiamo e a Torino avremo modo di ribaltare la partita”. Così Giorgio Chiellini ‘a caldo’ dopo la fine di Atletico Madrid-Juventus. “Ci vuole calma, sicuramente non siamo contenti – dice ancora Chiellini -, è un risultato pesante ma ci giocheremo tutto a Torino. Abbiamo anche gestito la partita in modo positivo, nella ripresa dovevamo stare più attenti su quelle situazioni che ti determinano il passaggio del turno. Nulla è compromesso, tra tre settimane ci sarà il ritorno a Torino”.
Simeone, esultanza?abbiamo gli attributi’Da giocatore l’avevo fatto in Lazio-Bologna.Ero rivolto ai miei
20 febbraio 201923:45
– “La mia esultanza dopo il primo gol? L’avevo fatto in un Lazio-Bologna da giocatore, e oggi da tecnico per far vedere ai nostri che abbiamo gli attributi”.
Così Diego Simeone, intervistato da Sky, spiega la propria esultanza dopo il gol di Gimenez, quando si è rivolto verso la tribuna facendo un gesto per evidenziare i genitali.
“Semplicemente – dice ancora Simeone -, ho mostrato ciò che sentivo in quel momento, e se qualcuno si è offeso chiedo scusa”.
CALCIO
Bernardeschi, queste sfide durano 180′
‘Oggi c’è amarezza,abbiamo preso due gol uguali,su dei rimpalli’
20 febbraio 201923:49
– “Conoscevamo le difficoltà che avremmo incontrato con una squadra forte come l’Atletico, purtroppo non è andata come speravamo, ma fortunatamente gli ottavi si giocano in centottanta minuti. Siamo una squadra forte, ci sarà da fare meglio al ritorno e ci sarà soprattutto da non commettere più gli errori commessi questa sera”. Nonostante la sconfitta per 2-0 sul campo dell’Atletico Madrid, Federico Bernardeschi non ha perso l’ottimismo e guarda ancora con fiducia al futuro europeo della Juventus. “È un risultato importante per loro – dice ancora – ma è ribaltabile, abbiamo ancora 90 minuti davanti ai nostri tifosi. Le palle inattive sono state preparate molto bene, ma sappiamo che la partita è diversa, sono dettagli e purtroppo qui sono andati a nostro sfavore. Abbiamo preso 2 gol uguali, su 2 rimpalli, la palla è rimasta lì e l’hanno buttata dentro”. “Quando si prende gol c’è sempre una disattenzione – continua -, qualcosa è andato storto per forza. Ma abbiamo il ritorno per rimanere dentro questa Champions”.
Champions, Simeone: “La mia esultanza? Abbiamo mostrato gli attributi”‘Da giocatore l’avevo fatto in Lazio-Bologna. Ero rivolto ai miei”
20 febbraio 201923:52
“La mia esultanza dopo il primo gol? L’avevo fatto in un Lazio-Bologna da giocatore, e oggi da tecnico per far vedere ai nostri che abbiamo gli attributi”. Così Diego Simeone, intervistato da Sky, spiega la propria esultanza dopo il gol di Gimenez, quando si è rivolto verso la tribuna facendo un gesto per evidenziare i genitali. “Semplicemente – dice ancora Simeone -, ho mostrato ciò che sentivo in quel momento, e se qualcuno si è offeso chiedo scusa”.Simeone a Sky fa anche un commento sulla partita: “oggi abbiamo recuperato giocatori importanti per noi, come Koke e Diego Costa, e siamo riusciti a fare una partita intelligente anche se di fronte c’era una grandissima squadra. Dovevamo cercare di approfittare di ogni situazione, e abbiamo portato a casa un buon risultato. Ora però sappiamo delle difficoltà che incontreremo a Torino”. [print-me title=”STAMPA”]
Forse non molti sanno che il modernissimo Wanda Metropolitano, stadio 5 stelle UEFA e recentemente nominato “Miglior Stadio al mondo” al World Football Summit 2018, è stato per tantissimi anni uno stadio abbandonato nella periferia di Madrid.
Inaugurato nel settembre del 2017 come nuova casa dell’Atletico Madrid, l’impianto risale in realtà al 1994, quando fu costruito, nella zona est della città, in preparazione ai Campionati del mondo di atletica leggera 1997, che alla fine si svolsero però ad Atene, e non a Madrid. Da quel momento, La Peineta, come veniva soprannominato per via della forma “a pettine” degli spalti, venne usato solo per qualche competizione sportiva di seconda fascia, diventando, di fatto, uno stadio abbandonato a partire dal 2004.
Nel 2011 l’Atletico Madrid lo individua come alternativa al Vicente Calderón, che, a causa della sua posizione (da un lato confina con il fiume Manzanares e da una parte è costeggiato da un’autostrada) non poteva essere ampliato. Dopo 6 anni di lavori, lo stadio ha acceso i riflettori il 16 settembre 2017, nella gara tra i Colchoneros e il Malaga, terminata 1 a 0, grazie a una rete di Antoine Griezmann, che passerà così alla storia come il primo marcatore di sempre al Wanda Metropolitano.
Il nome deriva da questioni di sponsorizzazione (“Wanda”) ed è anche un tributo al “Metropolitano”, ossia lo storico impianto che ospitava le gare dell’Atletico fino al trasloco al Vicente Calderón nel 1966. Con una capienza di circa 68.000 spettatori e una veste tecnologica, il “nuovo Peineta”, è uno dei gioielli del calcio europeo e mondiale, tanto da essere scelto come teatro della finale di Champions League 2019.
Quella di Champions non sarà però la prima finale per l’impianto, che nella scorsa stagione ha ospitato quella di Copa Del Rey tra Siviglia e Barcellona, terminata con il successo dei blaugrana e con l’applauso di tutti per Andres Iniesta, che, proprio in quell’occasione, ha timbrato la sua ultima presenza con il Barça.
La Juve non sarà la prima italiana a solcare il terreno del Wanda Metropolitano. Nella scorsa edizione della Champions League, i Colchoneros hanno affrontato la Roma, vincendo 2 a 0 nella gara casalinga (reti di Griezmann e Gameiro).
Una curiosità: prima del 2017, l’Atletico Madrid aveva già giocato in quello che sarebbe poi diventato il proprio fortino. Lo stadio aveva infatti ospitato ritorno di Supercopa de España del 1996 con il Barcellona, portando bene ai Colchoneros, che vinsero la sfida.
Youth League: Dinamo Kiev-Juve, Match Preview
19.02.2019 11:00 – in: Primavera
Youth League: Dinamo Kiev-Juve, Match Preview
Quello che c’è da sapere sulla sfida della nostra Primavera in Ucraina in UEFA Youth League
Sarà un appuntamento storico, quello della nostra Primavera, domani, 20 febbraio, alle 13 italiane (14 ucraine) contro la Dinamo Kiev. I bianconeri, esattamente come 2 anni fa, quando giocarono il playoff ad Amsterdam contro l’Ajax, avranno la possibilità di accedere per la prima volta agli ottavi di finale di UEFA Youth League.
Si gioca in gara secca, non è previsto match di ritorno.
COSI’ LE DUE SQUADRE IN UYL
Il meccanismo di questi playoff è il seguente: le otto seconde nella fase a gironi incontrano altrettante squadre provenienti dal percorso “Campioni Nazionali”. Le vincitrici di queste otto partite affronteranno, agli ottavi, le vincenti dei gironi.
La Juventus si è piazzata seconda nel suo raggruppamento, dietro il Manchester United, già qualificato quindi agli ottavi di finale.
La Dinamo, invece, accede al Playoff in virtù del percorso “Campioni Nazionali”, avendo vinto il campionato Ucraino. Infatti, a questo percorso hanno partecipato i vincitori dei campionati nazionali giovanili delle 32 federazioni più in alto nel ranking secondo il coefficiente UEFA per federazione del 2017. La squadra avversaria della Juve ha vinto 3 partite e ne ha pareggiata una, segnando nove reti e subendone 3.
Un precedente recente per la Dinamo contro una squadra italiana: si tratta dell’Inter, che nel 2017 ha vinto 3-0.
IL TEATRO DELLA SFIDA
Si gioca, come si diceva, alle 14 ucraine (le 13 italiane) allo stadio Dinamo, un impianto da quasi 17 mila posti, che spesso è stato sede delle partite della squadra locale, la Dinamo Kiev (la quale, però, è solita giocare anche allo Stadio Olimpico).
Nel 2002, l’impianto (costruito negli anni ’30) fu intitolato a Valerij Lobanovskyj, indimenticato calciatore e commissario tecnico, originario proprio di Kiev, scomparso il 13 maggio dello stesso anno all’età di 63 anni.
LE PAROLE DI GIANLUCA PESSOTTO E MISTER BALDINI
/
Juventus Women, le convocate per il ritorno di Coppa Italia
19.02.2019 16:00 – in: Women
Juventus Women, le convocate per il ritorno di Coppa Italia
Condividi con: 132
Le Bianconere chiamate da Rita Guarino per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia con il Tavagnacco
Domani, mercoledì 20 febbraio, le Juventus Women affrontano il Tavagnacco nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia a Vinovo (13:00 CET), con le Bianconere in vantaggio grazie al successo per 0-4 nella gara d’andata
Di seguito l’elenco completo:
9 Aluko
31 Bellucci
11 Bonansea
24 Bragonzi
17 Cantore
21 Caruso
19 Ekroth
6 Franco
3 Gama
33 Giordano
1 Giuliani
18 Glionna
16 Nick
15 Panzeri
14 Pedersen
30 Puglisi
12 Russo
25 Sikora.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Cerri al Cagliari a titolo definitivo
19.02.2019 16:40 – in: Comunicati Ufficiali
Cerri al Cagliari a titolo definitivo
Scattato l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo da parte della società sarda
Alberto Cerri è un giocatore del Cagliari a titolo definitivo. L’attaccante si era infatti trasferito in prestito al club rossoblu a inizio stagione, e dopo il verificarsi delle condizioni contrattuali inserite nell’accordo, è ora scattato l’obbligo di acquisizione definitiva.
Il comunicato:
Page 1
CESSIONE DEFINITIVA DEL CALCIATORE ALBERTO CERRI
Torino, 19 febbraio 2019 – Juventus Football Club S.p.A. comunica che, a seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali, è scattato l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo da parte della società Cagliari Calcio S.p.A. del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alberto Cerri a fronte di un corrispettivo di € 9 milioni pagabile nei prossimi tre esercizi.
Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 8,4 milioni. SCARICA IL COMUNICATO
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
La Juve è in Spagna
19.02.2019 18:19 – in: UCL
La Juve è in Spagna
I Bianconeri sono atterrati a Madrid, dove domani affronteranno l’Atletico negli ottavi di Champions League
La Juve è a Madrid e la missione Atletico Madrid si fa sempre più vicina. I Bianconeri, partiti dall’aeroporto di Torino Caselle dopo la rifinitura di questa mattina in Continassa, sono atterrati all’aeroporto “Barajas” di Madrid poco dopo le 18:00.
Dall’aeroporto della capitale, la Juventus si sposterà in direzione Wanda Metropolitano, dove i bianconeri potranno testare il terreno di gioco nel consueto walk around. Le conferenze stampa di entrambe le squadre, live su Juventus TV, concludono gli appuntamenti di giornata.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Allegri e Pjanic, l’Atletico nel mirino
19.02.2019 18:30 – in: UCL
Allegri e Pjanic, l’Atletico nel mirino
Il tecnico e il centrocampista presentano la sfida del Wanda Metropolitano
Massimiliano Allegri e Miralem Pjanic siedono in conferenza stampa al Wanda Metropolitano alla vigilia della sfida contro l’Atletico. Queste le loro dichiarazioni:
ALLEGRI
NON È UNA PARTITA COME LE ALTRE
«Non è una partita come le altre, è un ottavo di finale come lo è stato l’anno scorso, due anni fa, tre anni, fa, quattro anni fa e cinque anni fa. Perché per la Juventus la Champions è sempre stata un obiettivo Sarà una bella partita tra due squadre che hanno ottima organizzazione. L’Atletico ha fatto della fase difensiva la sua forza e sfrutta al massimo le palle inattive. È il primo di due match e dobbiamo porre le basi per passare il turno».
LA CONDIZIONE DELLA SQUADRA
«Abbiamo avuto delle difficoltà, ma la squadra ora è in crescita sotto tutti gli aspetti, MA dobbiamo migliorare ancora, perché ci giochiamo un ottavo di finale e parte del campionato nelle prossime partite».
L’IMPORTANZA DI RONALDO
«Per vincere bisogna lavorare bene e avere un po’ di fortuna, perché la Champions è così. Avere Ronaldo sicuramente è un vantaggio perché negli ultimi 10 anni i capocannonieri della Champions sono stati lui e Messi, ma la squadra deve fare una partita importante. Con Ronaldo, il migliore al mondo, hai più possibilità di vincere, ma non è automatico».
I COMPLIMENTI A SIMEONE
«Ha fatto un lavoro straordinario e soprattutto riesce a far lavorare la squadra sempre allo stesso modo, dando una mentalità giusta e facendo sia le partite importanti che contro le medio-piccole sempre allo stesso modo. Quindi hanno grande umiltà, grande rispetto dell’avversario e sanno che i risultati sono arrivati con quelle caratteristiche. Quindi complimenti a Simeone».
COME IMPOSTARE LA GARA
«Domani dovremo controllare la partita e stare attenti alle loro ripartenze in cui sono micidiali. Io non firmo per il pareggio, ma ho chiesto alla squadra e ribadisco che è molto importante fare un gol, meglio due».
DYBALA IN CAMPO
«Domani Paulo gioca e credo che possa darci una grossa mano. C’è bisogno di tecnica e di giocate e se ha una condizione importante è giusto che giochi».
SENZA KHEDIRA
«Sami è un giocatore importante, di livello internazionale e restiamo con quattro centrocampisti».
PJANIC
LE DIFFICOLTÀ DELLA GARA
«Penso che Atletico dimostrato ultimi anni che la squadra che fa la differenza, è una squadra contro la quale è difficile giocare, ci aspettiamo 2 partite complicate. Domani sarà una partita importante per noi e proveremo a fare subito un buon risultato all’andata. Da domani inizia un ciclo molto importante per noi, dovremo fare un passo alla volta, con la ferma volontà di tornare qui a giocare la finale».
CR7 L’ASSO NELLA MANICA
«È molto motivato, in questa competizione ha dimostrato di valere più di ogni altro giocatore, E’ un grande campione e lo sta dimostrando anche quest’anno. Ci sentiamo forti, ma ci sono tante squadre di alto livello. Noi siamo arrivati a questo punto per giocare questo ottavo di andata in buone condizioni e non vedo il motivo di sbagliare questa partita. Rispettiamo i nostri avversari ma per noi sarà importante prendere un vantaggio già domani». GUARDA IN ESCLUSIVA La conferenza stampa di Pjanic ed Allegri vigilia di Atletico Madrid-Juventus
Qui Atletico: «Juve, una grande rivale»
19.02.2019 18:30 – in: UCL
Qui Atletico: «Juve, una grande rivale»
Simeone e Koke in conferenza stampa: «Abbiamo voglia di giocare una partita così importante»
Sono Diego Pablo Simeone e Koke ad affrontare la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Juventus. Queste le loro parole.
SIMEONE
Così il tecnico dell’Atleti: «Sentiamo una grande voglia: giocare una gara così bella, contro un avversario così forte, ancora una volta agli ottavi di Champions League: tutto questo ci permette di crescere». Simeone mette l’accento proprio sulla crescita dell’Atletico come uno dei suoi punti di forza, mentre parlando della Juve evidenzia «Una grande società, un allenatore molto capace, che ha saputo creare le gerarchie, una storia gloriosa».
«Per noi – continua – è motio di grande orgoglio continuare a essere su questi livelli, in modo stabile. Finale anticipata? No, è un ottavo, non si assegna nessun trofeo. Noi cercheremo di sfruttare le nostre armi, perché partiamo con il 50% di possibilità di passare il turno».
E ancora sulla Juve: «Hanno tante varianti, a volte Mandzukic ha giocato come quarto da destra. Cristiano? Ha fatto una grande scelta, è andato in una squadra forte e consolidata come la Juve. ma noi stiamo pensando a quello che dobbiamo fare, vogliamo soddisfare uno stadio che sarà pieno. È una partita importante, che merita uno spettacolo adeguato».
KOKE
«Non so se la Juve sia favorita e non ci interessa, noi giocheremo come sempre,
Sono gli ottavi di finale di Champions League, c’ è ancora tanto da fare, ma vogliamo andare avanti e domani sarà una grande partita. Noi abbiamo la nostra identità e giochiamo ogni partita come fosse una finale. Personalmente cercherò di dare alla squadra quello di cui ha bisogno, sia che giochi sia che non giochi sarò sempre pronto».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
I convocati per Madrid
19.02.2019 19:16 – in: UCL
I convocati per Madrid
L’elenco degli uomini a disposizione di Allegri per la sfida contro l’Atletico. Assente Khedira, rimasto a Torino per accertamenti
Al termine dell’allenamento di rifinitura sostenuto questa mattina al JTC, Massimiliano Allegri ha diramato l’elenco dei convocati per la gara contro l’Atletico Madrid, in programma mercoledì alle 21:00 al Wanda Metropolitano e valida per l’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League.
Nella lista non figurano Douglas Costa, che prosegue nel suo programma di recupero, e Sami Khedira che è rimasto a Torino per degli accertamenti medici, dai quali è emersa l’opportunità di effettuare uno studio elettrofisiologico e eventuale trattamento di un’aritmia atriale comparsa nella giornata odierna.
Questo l’elenco dei giocatori a disposizione:
1 Szczesny
2 De Sciglio
3 Chiellini
4 Caceres
5 Pjanic
7 Ronaldo
10 Dybala
12 Alex Sandro
14 Matuidi
15 Barzagli
17 Mandzukic
18 Kean
19 Bonucci
20 Cancelo
21 Pinsoglio
22 Perin
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
33 Bernardeschi
37 Spinazzola.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Atletico-Juve, la vigilia
19.02.2019 23:00 – in: UCL
Atletico-Juve, la vigilia
Ecco come la Juve ha trascorso le ore che precedono il catch di Champions League contro i Colchoneros
L’allenamento al JTC, quindi la partenza per Madrid, il sopralluogo al Wanda Metropolitano… E poi le parole di Allegri e Pjanic in conferenza stampa e quelle dei colchoneros. Ecco come è trascorsa la vigilia di Atletico-Juve.
Tutto quello che c’è da sapere sulla sfida dello stadio Wanda Metropolitano
SETTE VOLTE CONTRO L’ATLETICO L’Atletico Madrid ha affrontato sette volte la Juventus in competizioni europee, cinque delle quali nella Coppa delle Fiere negli anni ’60. Infatti, l’ultimo successo bianconero contro l’Atletico è arrivato nel giugno 1965 nel ritorno della semifinale di Coppa delle Fiere (3-1).
UNA SOLA VOLTA IN CHAMPIONS… L’unico precedente in Champions League tra Atletico Madrid e Juventus è stato nella fase a gironi del 2014/15. Solo un gol segnato in due sfide, quello di Arda Turan al Vicente Calderón.
IMBATTUTI CON EL CHOLO L’Atletico è imbattuto in Champions League contro squadre italiane sotto Diego Simeone (4V, 2N). In queste sei sfide ha subito un solo gol, realizzato da Kaká nel successo per 4-1 contro il Milan nel marzo 2014.
CINQUE SU SEI PER L’ATLETI L’Atletico ha raggiunto la fase a eliminazione diretta in cinque delle sei edizioni con Simeone allenatore. Unica eccezione nella scorsa stagione, quando arrivò terzo nel gruppo e vinse l’Europa League.
LE ULTIME DODICI DEI COLCHONEROS L’Atletico è imbattuto da 12 partite casalinghe nella fase a eliminazione diretta in Champions League (7V, 5N). Un solo gol subito nelle ultime 10 sfide in casa nella fase a eliminazione diretta, rete di Isco del Real Madrid nel maggio 2017.
DUE GRANDI DIFESE Solo l’Atletico Madrid (sei) ha subito meno tiri nello specchio da dentro l’area di rigore della Juventus (nove) in questa Champions League.
ATTENZIONE A GRIEZMANN Antoine Griezmann ha segnato o servito un assist in tutte le sue ultime sei partite di Champions League al Wanda Metropolitano (sei reti, tre assist). In questa stagione ha preso parte attiva a sei dei nove gol dell’Atletico in Champions (67%), con quattro centri e due passaggi vincenti – è la percentuale più alta tra le 16 squadre ancora in corsa nella competizione.
SEI PER LA JOYA Paulo Dybala ha realizzato sei gol nelle ultime sette presenze in Champions League, più di qualli messi a segno nelle precedenti 24 gare giocate nella competizione con la Juventus (cinque). Tutte le sue 11 reti in Champions League sono arrivati con il piede sinistro.
LA NONA DI ALLEGRI Massimiliano Allegri ha raggiunto la fase a eliminazione diretta in tutte le nove partecipazioni da allenatore alla Champions League. Ha perso la finale in due delle ultime quattro stagioni alla guida della Juventus.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Sciarpa e Patch Champions in omaggio! #GETREADY
20.02.2019 11:00 – in: UCL
Sciarpa e Patch Champions in omaggio! #GETREADY
Acquista la maglia Gara e aggiungi gratuitamente le patch UEFA Champions League.
Acquista la maglia Gara e aggiungi gratuitamente le patch UEFA Champions League.
In più, per ogni ordine contenente almeno una maglia Gara riceverai in regalo una sciarpa.
La promozione è valida online fino a giovedì 21/02/2019 alle 23:59 CET. VAI ALLO STORE
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Khedira, il bollettino medico
20.02.2019 12:43 – in: La squadra
Khedira, il bollettino medico
Il centrocampista è stato sottoposto in mattina a a studio elettrofisiologico e ad ablazione del focus aritmogeno atriale. L’intervento è perfettamente riuscito
Nella mattinata odierna il calciatore Sami Khedira è stato sottoposto, ad opera del Professor Fiorenzo Gaita, consulente di J|Medical e di Juventus, a studio elettrofisiologico e ad ablazione del focus aritmogeno atriale.
L’intervento è perfettamente riuscito e dopo una breve convalescenza il giocatore potrà riprendere la propria attività.
La ripresa dell’attività agonistica è prevista in circa un mese.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Coppa Italia femminile: la Juve è in semifinale!
20.02.2019 15:30 – in: Women
Coppa Italia femminile: la Juve è in semifinale!
Dopo la vittoria dell’andata, battuto il Tavagnacco anche oggi a Vinovo. Reti di Bragonzi e Cantore
La Juventus femminile vince, convince, continua la sua corsa in Coppa Italia e si regala qualche bellissima notizia. Se infatti la qualificazione alla semifinale era quasi in cassaforte, dopo l’altisonante 0-4 dell’andata, oggi le bianconere hanno messo in campo una bella prestazione, e sono arrivati due gol speciali, a firma di un giovane talento, Asia Bragonzi, e di Sofia Cantore, che proprio oggi rientrava dopo un lungo infortunio.
La Juve, si diceva, non sottovaluta il match, e nella prima mezz’ora va vicina al gol in acune occasioni, con Sikora, Bragonzi e Bonansea, prima che proprio la giovane Asiafirmi la prima rete di giornata, al minuto 35.
Le bianconere controllano un risultato ormai più che in ghiaccio, ma nella ripresa c’è tempo per le emozioni legate al ritorno di Cantore. Sofia entra in campo al 59′, va vicina al gol dopo soli 2 minuti e, al minuto 71, con un perfetto inserimento, rende completa la festa segnando un gol quando mai speciale.
Le ragazze di Coach Guarino passano il turno e in semifinale attendono le vincitrici fra Milan e Sassuolo.
I COMMENTI DEL POST GARA
«Per noi era importante consolidare la buona prestazione dell’andata – così a fine partita Coach Guarino – Sono soddisfatta per aver dato l’opportunità di giocare ad alcune ragazze, e davvero felice per il ritorno con gol di Sofia Cantore. Siamo state brave, pronte e concentrate, giocando una partita attenta anche difensivamente; anche oggi c’era tanto pubblico, ormai non ho più parole per loro, va fatto un grande applauso, per la passione e l’educazione che ci mettono».
Le emozioni di Sofia Cantore: «Sono felicissima, per il ritorno, per il gol e per la semifinale. Era importante vincere anche oggi»
Coppa Italia Calcio Femminile. Gara di ritorno Quarti di Finale
Juventus Training Center di Vinovo (To)
Juventus-Tavagnacco 2-0
Marcatori: 34’ pt Bragonzi (J), 27’ st Cantore (J) Juventus: Russo, Franco, Panzeri, Ekroth, Sikora (23’ st Giordano), Nick, Caruso (29’ st Puglisi), Bellucci, Bonansea (Cap) (14’ st Cantore), Glionna, Bragonzi. A disposizione: Giuliani, Gama, Pedersen, Aluko. Allenatrice: Rita Guarino Tavagnacco: Buhigas, Molinaro (25’ st Gallo), Donda, Errico (Cap), Erzen, Milan (10’ st Fracaros), Iacuzzi, Pasqualini (33’ st Zhou), Cavicchia, Grosso, Kollanen. A disposizione: Bonassi, Pozzecco, Ferin, Sevsek. Allenatore: Marco RossiProssimo impegno di Coppa Italia:
Semifinale contro la vincente tra Sassuolo e Milan
GARA DI ANDATA: Mercoledì 13 Marzo 2019
GARA DI RITORNO: Mercoledì 17 Aprile 2019
Campi e orari da definire.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
UEFA Youth League | Dinamo Kiev-Juventus Match Report
20.02.2019 15:30 – in: UEFA Youth League
Youth League, la Primavera si ferma a Kiev
Termina ai play off contro la Dinamo Kiev l’avventura in UEFA Youth League dei Bianconeri; gli ucraini passano agli ottavi con un 3 a 0.
Appuntamento con la storia rimandato per la Primavera, che non riesce a strappare il pass per gli ottavi di UEFA Youth League. Come con l’Ajax nel 2017, l’avventura europea della Juve si ferma alla fase play-off. Al Valerij Lobanovskiy di Kiev, sono infatti i padroni di casa della Dinamo a guadagnarsi l’accesso agli ottavi con un 3 a 0, nato a inizio gara e ultimato nei minuti finali. Giornata no per i ragazzi di Francesco Baldini, che faticano a rendersi pericolosi e a contenere gli attacchi degli ucraini per quasi tutto l’arco del match. Dopo un buon percorso nella fase a gironi con Manchester United, Valencia e Young Boys, si spegne quindi ai play off il cammino in UEFA Youth League dei bianconeri.
Nel freddo di Kiev, la Juve viene colpita subito a freddo. Al 6’ Vashchyshyn ribadisce in rete una respinta di Loria dopo un’azione manovrata dalla sinistra e porta in vantaggio gli ucraini, che partono incisivi, dando l’impressione di poter essere sempre pericolosi, e non concedono spazi alla Juve. I ragazzi di Baldini si rianimano verso il finale di frazione: prima, al 34’, una velenosissima punizione di Nicolussi Caviglia sfiora l’incrocio, e poi, allo scadere, si accende Moreno, che fa venire i brividi a Neshcheret con un destro improvviso.
Nella seconda frazione, è però ancora la Dinamo Kiev a dettare i ritmi. Al 56’ Loria è semplicemente strepitoso con un doppio intervento sulle conclusioni ravvicinate di Shulianskyi. L’estremo difensore bianconero non puo’ nulla al 70’, quando il destro a giro di Buletsa s’insacca per il raddoppio degli ucraini. La Juve crolla, e nel finale la Dinamo trova il tris con Popov, che condanna così i bianconeri all’eliminazione dalla UEFA Youth League.
LE PAROLE DI BALDINI
«Il nostro approccio alla partita è stato sbagliato, – commenta a fine gara mister Baldini- perchè ci stavamo giocando qualcosa di importante. Non l’avevamo preparata così, soprattutto dal punto di vista mentale, e dobbiamo capire in fretta che c’è ancora tanto da pedalare. Ora dobbiamo essere bravi a resettare e concentrarci sul campionato, dove ci aspetta una partita importante»
UEFA Youth League – Play-Off (gara unica ad eliminazione diretta)
Stadio Valeriy Lobanovskiy di Kiev.
Marcatori: 6’ pt. Vashchyshyn (D), 25’ st. Buletsa (D), 40’ st. Popov (D).
Dinamo Kiev: Neshcheret, Biloshevskyi, Vivcharenko, Isaienko, Buletsa, Tsitaishvili, Syrota, Shuliansky (41’ st. Vanat), Popov (Cap.), Vashchyshyn (41’ st. Mykhalienko), Skorko.
A disposizione: Morgun, Bilovar, Voloshin, Nadolskyi, Yarosh.
Allenatore: Igor Kostiuk.
Juventus: Loria (Cap.), Rosa (22’ st. Leone), Anzolin (39’ st. Francofonte), Makoun, Fagioli (1’ st. Pinelli), Morrone (15’ st. Markovic), Petrelli, Moreno, Nicolussi, Capellini (39’ st. Gozzi), Portanova.
A disposizione: Siano, Boloca.
Allenatore: Francesco Baldini.
Ammoniti: 36’ pt. Capellini (J), 16’ st. Vivcharenko (D). [print-me title=”STAMPA”]
ANDATA OTTAVI CHAMPIONS LEAGUE: ATLETICO MADRID-JUVENTUS
CONFERENZA JUVE PRE ATLETICO-JUVENTUS
Ritorna la Champions League e dunque gli ottavi. L’appuntamento per i Bianconeri è alle 21:00 di questa sera; nel frattempo ecco le parole nella conferenza stampa della vigilia di Pjanic ed Allegri. L’incontro con i giornalisti in realtà, in programma alle 18:45 di ieri, è iniziato con quasi 30 minuti di ritardo. Grande rispetto per l’avversario, nessuna sottovalutazione, pazienza nel gioco, imposizione del proprio gioco, cercare di segnare magari 2 gol, le condizioni di Khedira, che poi come ho già scritto, si è saputo avere una aritmia atriale di cui conosceremo al momento oportuno gli sviluppi. Questo e molto altro in questa conferenza stampa congiunta.
DALLE 10:59 ALLE 15:06 DI MARTEDì 19 FEBBRAIO 2019
CALCIO
Dybala “sappiamo che l’Atletico è forte”
Attaccante Juve, da qui alla finale nessuna partita è facile
TORINO19 febbraio 201910:59
– “Per raggiungere la finale e vincere dovremo battere chiunque ci si pari davanti: non puoi sperare di avere partite facili”. Quello con l’Atletico Madrid si preannuncia un ottavo di finale decisamente complicato per la Juventus secondo Paulo Dybala, intervistato dal sito della Uefa alla vigilia dell’andata degli ottavi di finale della Champions.
“Sappiamo tutto sul loro stile di gioco, quanto Simeone li abbia fatti crescere e quanto sarà difficile – conferma la ‘Joya’ – Sono molto forti difensivamente e molto bravi in contropiede. Se non sei attento in copertura, hanno ottimi giocatori che possono sfogare tutto il loro potenziale. Vale lo stesso per noi: sappiamo quali sono i nostri punti di forza”.
Chiellini: ‘Messi-CR7 come LeBron-Kobe’”Per fortuna della Juventus uno di loro gioca qui”
TORINO19 febbraio 201911:47
“Ronaldo e Messi? Sono LeBron James e Kobe Bryant, extraterrestri. La nostra fortuna è che uno di loro sia qui”. Giorgio Chiellini benedice l’arrivo di Cristiano Ronaldo, con Messi vero e proprio fenomeno del calcio, acquisto imprevisto secondo il capitano della Juventus.
“Non pensavo che un club come il Real Madrid facesse partire un giocatore così, che fa la differenza e che dimostra ogni partita di essere il migliore del mondo – dice il capitano bianconero al quotidiano spagnolo Marca alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions con l’Atletico Madrid – Il suo arrivo ha coperto il buco lasciato da Buffon a livello di personalità: solo un pazzo poteva avere dubbi sul fatto che avrebbe segnato e fornito assist. Dopo anni di dominio grazie a Cristiano stiamo andando oltre i nostri limiti”.
Atletico Madrid-Juventus. Chiellini avvisa: ‘Occhio a Griezmann’Il francese “fa la differenza e rende l’Atletico imprevedibile. Messi e Ronaldo come LeBron e Kobe. Per fortuna dei bianconeri uno di loro gioca qui”
TORINO19 febbraio 201911:49
“Morata è un amico, un giocatore molto pericoloso: ma penso che per l’Atletico e il suo gioco, sia Griezmann il più importante”. Chiellini individua nell’attaccante francese la variabile impazzita che rende imprevedibile il solido Atletico Madrid. “Una squadra che ha una filosofia meno spagnola e più italiana – aggiunge il centrale della Juventus al quotidiano spagnolo Marca -. Gioca molto chiuso e verticale, hanno giocatori di grande qualità, che trattano bene la palla, ma non giocano come il Barcellona. Griezmann fa la differenza e rende l’Atletico imprevedibile”.
Semplici operato,convalescenza 15 giorniIntervento ieri sera a Firenze per colica addominale
FERRARA19 febbraio 201912:09
– Dovrebbe essere di una quindicina di giorni – a quanto appreso – la convalescenza per l’allenatore della Spal, Leonardo Semplici sottoposto, ieri sera, ad un intervento chirurgico urgente a causa di una colica addominale.
Il tecnico biancazzurro – spiega la società ferrarese sul suo sito Web – è stato operato a Firenze nell’ospedale ‘Santa Maria dell’Annunziata’ dal dottor Marco Scatizzi. L’operazione è perfettamente riuscita.
A seguito dell’intervento che terrà il mister toscano lontano dai campi di gioco, entrerà in scena il suo vice, Andrea Consumi con l’appoggio in panchina del Dg, Davide Vagnati.
CALCIO
Supercoppa di Spagna cambia formula
A contendersi trofeo prime due di Liga e finaliste Coppa del Re
19 febbraio 201912:33
– La Supercoppa di Spagna cambia format: non più una finale secca tra le vincenti di Liga e Coppa del Re, ma una ‘Final Fur’ dove a contendersi il trofeo saranno la prima e la seconda classificata in campionato e le due finaliste della Coppa nazionale. Ad annunciare la riforma è stato oggi il presidente della Federcalcio spagnola, Luis Rubiales, spiegando che si giocheranno due semifinali e la finalissima. Il nuovo format della Supercoppa diventerà operativo già la prossima estate una volta approvata dall’Assemblea federale che si terrà ad aprile. Rubiales ha aggiunto che è possibile anche la ‘Final Four’ possa essere disputata in una sede unica.
inglese Taylor arbitra Siviglia-LazioMatch ritorno sedicesimi Europa League anticipato a domani
19 febbraio 201912:34
– Sarà l’inglese Anthony Taylor a dirigere il match Siviglia-Lazio, in programma domani alle 18 allo Stadio ‘Ramón Sánchez Pizjuán’ e valido per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League.
Media inglesi, Sarri ha ore contateTecnico Chelsea rischia dopo il ko casalingo contro United
LONDRA19 febbraio 201912:37
– Appare sempre più vicina la fine dell’avventura inglese di Maurizio Sarri: dopo il ko casalingo contro il Manchester United, costato l’eliminazione dalla Coppa d’Inghilterra l’esonero del tecnico italiano appare inevitabile, secondo l’unanimità della critica inglese. Anche i tifosi del Chelsea hanno definitivamente perso la pazienza con Sarri: se in occasione delle batoste in Premier League contro Bournemouth e Manchester City l’ex allenatore del Napoli era stato contestato e fischiato, nell’ultima uscita allo Stamford Bridge Sarri è stato irriso e sbeffeggiato, a conferma di un rapporto ormai compromesso. Tra le numerose accuse mosse al tecnico, al di là dei risultati al di sotto delle attese, la sua ostinazione ad un modulo di gioco che evidentemente non si adatta ai giocatori a disposizione.
N.1 Pro Piacenza, pago mia inesperienza’Non faremo ricorso, se devo chiedere scusa lo faccio subito’
PIACENZA19 febbraio 201912:44
– “Ho pagato a caro prezzo la mia inesperienza nel mondo del calcio, ma non mi sento l’unico responsabile per il tracollo del Pro Piacenza”. Così in un’intervista al quotidiano Libertà di Piacenza il presidente Maurizio Pannella commenta l’esclusione dal campionato di Lega Pro della società dopo il 20-0 di Cuneo dove la squadra rossonera è andata in campo domenica scorsa con sette giocatori, compreso il massaggiatore. “Massimo rispetto per le istituzioni calcistiche. Dobbiamo prendere atto di questa decisione di esclusione avverso la quale non presenteremo alcun ricorso. Se devo chiedere scusa a qualcuno lo faccio senza indugi”.
Marcelo vede Real,potrebbe lasciare clubCattivo rendimento e perdita posto tra i motivi del malessere
19 febbraio 201913:18
– Marcelo e il Real Madrid sarebbero ai titoli di coda. Almeno, secondo la spagnola ‘Cadena Cope’, secondo cui il laterale brasiliano avrebbe avuto un incontro, ieri a Valdebebas, con il direttore generale del club, Josè Angel Sanchez, per manifestare il suo attuale disagio, per lo scarso rendimento in campo che gli è costato anche il posto da titolare in favore del più giovane Reguilon. Secondo quanto riportato dall’emittente, l’incontro sarebbe durato circa un’ora, al termine del quale il 31enne Marcelo, che ha il contratto con scadenza 2022, avrebbe anche ventilato la possibilità di lasciare Madrid a fine stagione, con il suo ex compagno di club, Cristiano Ronaldo, suo primo sponsor per portarlo in bianconero. Sull’argomento, lo stesso brasiliano in un’intervista a ‘Esporte Interactivo’ pochi giorni fa aveva glissato dicendo che “la Juventus è una grande squadra, ma ho un contratto con il Real Madrid”. Marcelo è al Real Madrid dal 2007.
Champions: Juve al completo a MadridAnche Douglas Costa tra i convocati per la trasferta spagnola
RINO19 febbraio 201913:21
– Juventus al completo, con l’unica assenza prevista di Cuadrado, nell’ultimo allenamento della Juventus alla ‘Continassa’ prima della partenza per Madrid dove domani sera affronterà l’Atletico nell’andata degli ottavi di Champions. Allegri ha potuto contare anche su Douglas Costa, allenatosi con il gruppo e quindi a disposizione per la trasferta spagnola. Oggi pomeriggio la partenza da Caselle, in serata la conferenza stampa di presentazione al Wanda Metropolitano con Allegri e Pjanic.
Mirri, sogno un principe rosaneroImprenditore Palermo, noi abbiamo dato contributo avanti altri
PALERMO19 febbraio 201913:29
– “Sogno un principe più che azzurro rosanero, noi abbiamo per il momento dato un contributo, ma c’è ancora da pensare al futuro del Palermo. Il tempo delle chiacchiere è finito”. Così l’imprenditore palermitano Dario Mirri, l’uomo che ha salvato il Palermo dalla penalizzazione contribuendo al pagamento degli stipendi del club, si è rivolto a chiunque possa dare una mano alla società o voglia addirittura comprare il club. “In questi giorni – continua Mirri – ho avuto tanta disponibilità da parte di diversi soggetti che a parole hanno espresso il loro apprezzamento per le cose rosanero. Hanno detto che sarebbe un’opportunità meravigliosa. Sono soggetti che vogliono conoscere il tipo di impegno economico che occorre. Ma in questo momento nemmeno io so i numeri reali della situazione debitoria del Palermo. È urgente conoscere la vera portata dei numeri. Li abbiamo chiesti ieri alla società, spero che al massimo oggi o non più tardi di domani potremo conoscere la situazione”.
Uefa dona 100.000 euro a Croce RossaUva: finanzierà progetto riunione famiglie separate da conflitti
19 febbraio 201913:48
– Virgil van Dijk donerà, a nome dell’ Uefa, un assegno di 100mila euro al Comitato Internazionale della Croce Rossa. Il nuovo progetto si propone di riunire le famiglie separate dai conflitti armati e da altre situazioni di violenza. Il difensore del Liverpool, votato nella squadra dell’Anno 2018 di Uefa.com, riceverà l’assegno prima della gara di Champions in programma ad Anfield contro il Bayern Monaco, dal vicepresidente Uefa, Michele Uva. “Vorrei ringraziare la Croce Rossa, partner dell’Uefa, per il suo lavoro straordinario nel cercare di riunire le famiglie di tutto il mondo che sono state separate da conflitti, disastri naturali e altre situazioni di violenza – ha commentato Uva, presentando l’iniziativa – L’Uefa è entusiasta di donare questo assegno a un importante programma a lungo termine della Croce Rossa, per riportare le persone, e soprattutto i bambini, dalle loro famiglie”.
Bartomeu, futuro senza Messi è lontanoNeymar? “Nessuno ci ha mai chiamato, nessun contatto con Rabiot
19 febbraio 201914:40
– Neymar? “Mai, né il padre, né il giocatore, né il suo entourage, ci ha chiamato per dire che voleva tornare”, Rabiot? “Nessun contatto”, Messi? “Il futuro senza di lui è ancora lontano”. Il presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu, in un’intervista a ‘Le Figaro’, alla vigilia del match di Champions contro il Lione, fa il punto su passato, presente e futuro del club blaugrana.
“Dopo Messi non c’è nessuno, né al Barca né in nessun altro posto al mondo. Al futuro senza di lui ci stiamo pensando, ma è ancora un futuro molto lontano. Leo è un giocatore giovane, ha 31 anni e ancora due anni di contratto, ma credo prolungherà la sua carriera oltre il 2021,” ha detto Bartomeu aggiungendo che “adesso dobbiamo pensare di giovani talenti: Todibo, De Jong, Dembelè, Lenglet e Arthur sono giocatori molto giovani che si consolideranno gradualmente”.
Calcio: Psg cerca main sponsor da 50 mlnIl nuovo accordo raddoppierebbe l’attuale introito
19 febbraio 201914:48
– A poco più di tre mesi dal termine della stagione agonistica, il Psg non ha ancora individuato il futuro main sponsor che dovrà comparire sulla maglia a partire dalla stagione 2019-2020. Il club non rinnoverà infatti il contratto con Fly Emirates che si conclude a fine giugno.
Secondo ‘Le Parisien’, l’obiettivo del club di Al Khelaifi è di ottenere 50 milioni di euro a stagione, il doppio di quanto percepito attualmente dalla compagnia aerea (che paga tra i 25 e i 30 mln l’anno), sponsor del club fin dal 2006. Secondo il quotidiano parigino, “il Psg avrebbe comunque individuato i tre settori in cui ricercare il dopo-Fly Emirates: un’altra compagnia aerea (che però non sarebbe la Qatar Airways), una società nel degli elettrodomestici o servizi finanziari e una compagnia di assicurazioni”. La scadenza per trovare il nuovo sponsor è l’inizio di luglio, quando è prevista la presentazione del primo kit delle maglie per la prossima stagione.
Figlio espulso e madre và in campoLo riportano giornali locali, voleva parlare con avversario
FOLIGNO (PERUGIA)19 febbraio 201912:23
– Il figlio viene espulso per avere cercato di colpire un avversario e la madre scavalca le barriere dello stadio tra spalti e campo, precipitandosi sul terreno di gioco chiedendo di parlare con il calciatore avversario: è successo a Foligno durante la partita di prima categoria umbra tra i locali della Vis e il San Luca, con i quali milita l’atleta raggiunto dal cartellino rosso. Quanto successo è riportato dai giornali locali.
Dopo l’espulsione di un giocatore del San Luca la donna ha raggiunto la panchina avversaria superando la recinzione e la pista d’atletica intorno al terreno. Ha quindi chiesto di parlare con l’atleta della Vis con il quale il figlio aveva avuto il battibecco dal quale è scaturito il cartellino rosso.
E’ stata però convinta a desistere dai dirigenti della Vis e poi riaccompagnata in gradinata.
La partita è finita con il successo della Vis per 2-0. [print-me title=”STAMPA”]
L’Atletico Madrid e la Champions League
18.02.2019 10:00 – in: UCL
L’Atletico Madrid e la Champions League
5 grandi gare casalinghe degli ultimi anni dell’Atletico Madrid
Giocare a Madrid con l’Atletico rappresenta indubbiamente una delle sfide più difficili per chiunque. In questi ultimi 5 anni, 2 dei quali in Champions League conclusi in finale esattamente come la Juventus, la squadra di Simeone ha sfoderato una serie di prestazioni che vale la pena rimarcare perché ognuna evidenzia le qualità dei colchoneros
2013-14 QUARTI DI FINALE RITORNO ATLETICO MADRID-BARCELLONA 1-0
Sfida tutta spagnola, come spesso è successo negli incroci di questi anni dove la manifestazione si è meritata l’appellativo di Champions Liga. All’andata, al Camp Nou, i biancorossi spaventano i blaugrana, che riescono a pareggiare 1-1 in rimonta (e la rete dell’Atletico è di un ex bianconero, Diego). Al ritorno il Vicente Calderon è gremito, c’è l’atmosfera della grande impresa (che manca da 40 anni, quando gli iberici arrivarono fino alla finale con il Bayern). Il gol lampo di Koke basta per determinare la semifinalista. Ma a ben vedere, è persino poco lo scarto di misura tenendo conto di 45 minuti all’insegna del furore, concretizzati in ben 2 legni colpiti da Adrian, al suo ultimo anno a Madrid, e da David Villa, ex blaugrana. Nello stesso anno l’Atletico Madrid vincerà il campionato con 3 punti di vantaggio proprio sul Barcellona
2014-15 OTTAVI DI FINALE RITORNO ATLETICO MADRID-BAYER LEVERKUSEN 4-2 RIG.
All’andata Calhanoglu decide la sfida a favore dei tedeschi. Al ritorno l’Atletico – con Mario Mandzukic in attacco – recupera lo svantaggio nel primo tempo grazie a un gol di Mario Suarez. Non bastano i 90 minuti e neanche i tempi supplementari a decidere chi passa il turno. Ottima la prestazione di Arda Turan, ma non basta a fare la differenza. Si va ai rigori. Ci sono subito 2 errori: Raul Garcia spara alto, ma Oblak rimedia parando la conclusione di Calhanoglu. Altri due errori – uno per parte – sono quelli di Tobrak e Koke. Si arriva al quinto tentativo in parità: Fernando Torres riesce a superare Leno, che pure intuisce la direzione del tiro. Non va altrettanto bene a Kiessling, che effettua una rincorsa veloce tipica di chi vuole spaccare la porta e finisce invece per non centrare lo specchio. L’Atletico va avanti
2015-16 SEMIFINALE RITORNO ATLETICO MADRID-BAYERN 1-0
Simeone contro Guardiola, con la necessità di rimontare l’1-2 incassato a Monaco per guadagnare il biglietto per la finale di Milano. La partita ricalca il copione che ci si aspetta: i colchoneros partono forte e dopo 10 minuti Saul Niguez s’inventa una straordinaria azione che chiude con un tiro che bacia il palo interno: 1-0. Il Bayern reagisce, ha percentuali di possesso palla che sfiorano il 75%, l’Atletico battaglia in difesa ed ha comunque la palla del 2-0 a un quarto d’ora dal termine, quando Torres – servito da Griezmann – supera Alaba e colpisce il palo. L’1-0 basta, per la seconda volta in 3 anni El Cholo approda in finale con le sue armi: pressing e determinazioneall’eccesso
2017 SEMIFINALE RITORNO ATLETICO MADRID-REAL MADRID 2-1
Si può anche essere eliminati – come succede in questo caso nel derby europeo della capitale spagnola – continuando però a mostrare le proprie caratteristiche. Nonostante il 3-0 patito al Bernabeu (foto) – tripletta indovinate di chi? Cristiano Ronaldo… – l’Atletico spaventa i cugini con un primo quarto d’ora da antologia, con l’uno-due di Saul Niguez e Griezmann dal dischetto. Un errore difensivo vanifica la possibile rimonta già al termine del primo tempo, Isco condanna i sogni, ma la banda del Cholo si conferma formazione tostissima, con un’anima guerriera davvero irriducibile.
2018 QUINTA GIORNATA ATLETICO MADRID-ROMA 2-0
La scorsa edizione della Champions League ha visto l’Atletico fare un passo indietro, con l’eliminazione nella fase a girone. Ma quanto orgoglio, in ogni caso. Manifestato a conti già praticamente fatti nella bella vittoria sulla Roma a firma Griezmann e Gameiro (incrociato quest’anno dalla Juve nella doppia sfida con il Valencia). E ribadito ancor più nella successiva affermazione nell’Europa League 2017-18 e nella vittoria della Supercoppa Europea sul Real Madrid che ha inaugurato la stagione 2018-19.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Verso Madrid
18.02.2019 13:46 – in: UCL
Verso Madrid
Squadra al lavoro sulla tattica in vista della sfida di mercoledì contro l’Atletico. Il programma della vigilia
A due giorni dalla sfida di Champions League contro l’Atletico, la Juventus lavora sulla tattica. I bianconeri si sono ritrovati questa mattina al JTC e, dopo il riscaldamento, si sono concentrati sui movimenti da replicare mercoledì sera a Madrid.
Domani la squadra si allenerà nuovamente al mattino. L’inizio della seduta è fissato per le 11:45 e i primi 15 minuti saranno aperti ai media. Nel pomeriggio quindi, il decollo per la Spagna. Una volta atterrati i bianconeri si recheranno subito al Wanda Metropolitano, teatro della sfida di mercoledì, dove, alle 18:45, avrà luogo anche la conferenza stampa di vigilia, trasmessa in diretta su Juventus Tv. Nell’impianto, un’ora dopo, alle 19:45, si terrà la conferenza dell’Atletico, anche quella trasmessa in diretta dal canale tematico bianconero.
Tutti i gol di Champions League 2018-19 | #GETREADY
18.02.2019 17:00 – in: UCL
Tutti i gol di Champions League 2018-19 | #GETREADY
#GETREADY per Atletico Madrid-Juventus con tutti i gol bianconeri di UEFA Champions League di questa stagione!
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
UEFA Youth League, i convocati per Dinamo Kiev-Juve
18.02.2019 18:07 – in: UEFA Youth League
UEFA Youth League, i convocati per Dinamo Kiev-Juve
I Bianconeri a disposizione di Francesco Baldini per l’andata del play off di UEFA Youth League
Sfida europea anche per la Juventus Primavera, che mercoledì 20, a Kiev, affronterà la Dinamo Kiev nell’andata dei play off di UEFA Youth League (fischio d’inizio ore 14:00).
Questi i convocati di mister Francesco Baldini per la trasferta in Ucraina:
Anzolin
Boloca
Capellini
Fagioli
Francofonte
Gozzi
Israel Wibmer
Leone
Loria
Makoun
Markovic
Monzialo
Moreno
Morrone
Nicolussi Caviglia
Rosa
Pereira Serrao
Petrelli
Pinelli
Portanova
Siano. A questo proposito, in esclusiva, guarda Gianluca Pessotto «Contro la Dinamo Kiev una partita di grande prestigio» 19 FEB 2019
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Alex Sandro: «Pronti per l’Atletico»
18.02.2019 18:30 – in: UCL
Alex Sandro: «Pronti per l’Atletico»
«Quella spagnola è una squadra ben costruita, abituata alla Champions e a raggiungere la fase finale, ma la Juve, quando entra in campo lo fa per vincere»
La marcia della Juventus in campionato procede spedita e nell’ultimo turno i bianconeri hanno anche aumentato il vantaggio in classifica, ma ora torna la Champions e l’attenzione di tutti è esclusivamente rivolta alla sfida contro l’Atletico: «Abbiamo 13 punti sul Napoli, ma non per questo dobbiamo allentare la tensione – sottolinea Alex Sandro ai microfoni di Sky Sport – anzi, dobbiamo rimanere attenti e concentrati per aumentare il vantaggio. Prepararsi per la Champions è sempre un po’ diverso rispetto al campionato, ma la concentrazione aumenta man mano che si va verso la parte finale di entrambe le competizioni».
Griezmann, Diego Costa, Morata… L’attacco dei colchoneros è di primissimo livello, ma non è l’unica arma a disposizione di Simeone: «Sono grandi campioni – ribadisce il brasiliano – ma l’Atletico è capace di giocare sia in fase offensiva che in fase difensiva e non possiamo pensare di concentrarci solo su quei tre, perché ci sono altri giocatori altrettanto importanti. Conosciamo bene l’Atletico, il suo modo di giocare. È una squadra ben costruita, abituata alla Champions e a raggiungere la fase finale, ma la Juve, quando entra in campo lo fa per vincere».
I bianconeri hanno recuperato Bonucci e Chiellini, già in campo contro il Frosinone, e la loro presenza, così come quella di Ronaldo sarà particolarmente al Wanda Metropolitano: «Sono giocatori di esperienza, preziosi in entrambe le fasi, sono a grandi livelli da tanto tempo e sempre una risorsa importante per noi. Cristiano sta aiutando molto la squadra con la sua esperienza e la sua qualità. Sta facendo un buon campionato e una buona Champions e speriamo tutti che continui così». [print-me title=”STAMPA”]
Di Francesco,voglio Roma vista col Porto
“Non possiamo più sbagliare. Zaniolo? Gli sta bene maglia n.22”
ROMA17 febbraio 2019 14:19
– “Col Porto abbiamo speso tanto dal punto di vista fisico e mentale, ma la squadra ha dimostrato di avere un equilibrio maggiore sotto tutti i punti di vista e questo deve essere un punto di partenza, un atteggiamento che ci dobbiamo portare dietro anche domani”. Così Eusebio Di Francesco alla vigilia della gara col Bologna all’Olimpico. Al Dall’Ara la Roma perse 2-0 e finì in ritiro punitivo. “Il ricordo di Bologna non è bello, e ci deve servire per non tornare indietro. Ora dobbiamo sbagliare il meno possibile” spiega il tecnico della Roma, rivelando poi di dover fare i conti con un reparto offensivo spuntato: “El Shaarawy è in dubbio, Under e Schick sono ancora indisponibili. Zaniolo? Probabilmente giocherà di nuovo davanti da esterno destro, ma l’appello che faccio a tutti è di fargli vivere in maniera serena questo momento. La maglia n.10? In questo momento gli sta benissimo la 22”.
Serie A: Spal-Fiorentina 1-4Var decisivo, annulla 2-1 estensi e dà a viola penalty per 1-2
FERRARA17 febbraio 201914:41
– Fiorentina batte Spal 4-1 nell’anticipo domenicale della serie A. Una vittoria segnata da un episodio inedito: al 77′, Pairetto ha preso una decisione che ha avuto un effetto particolare, ribaltare il risultato. La rete del momentaneo 2-1 della Spal – dopo le reti nel primo tempo di Petagna ed Edimilson – ra stata segnata da Valoti ma l’arbitro è stato richiamato dalla Var per controllare una precedente azione in area della Spal con caduta di Chiesa. Quando già i giocatori della Spal esultavano per il vantaggio, Pairetto è andato al video e ha valutato da rigore il fallo su Chiesa, annullando il 2-1 per gli estensi e assegnando il penalty alla Fiorentina, trasformato da Veretout per l’1-2. Scioccata la Spaal, che nel finale subisce ancora le reti di Simeone e Gerson.
Di Francesco, Milan rivale per ChampionsTecnico Roma: “Paquetà e Piatek portato nuova linfa a rossoneri”
ROMA17 febbraio 201914:54
– “Il Milan è una di quelle squadre da battere per la volata al quarto o terzo posto in classifica”. Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, sembra considerare la formazione rossonera la più pericolosa nella corsa alla zona Champions League. In lizza ci sono al momento Inter, Milan, Roma, Lazio e Atalanta. “Per centrare l’obiettivo servirà fare più risultati dei nostri avversari – spiega l’allenatore giallorosso – perché in questo momento il Milan sta dando grande continuità”. In più, ricorda Di Francesco, “ha preso Paquetà che secondo me è un ottimo giocatore e Piatek che come tocca palla fa gol. Hanno dato nuova linfa al Milan”.
Pioli:Var determinante,vittoria meritataAllenatore viola: “Bravi anche se facciano ancora tanti errori”
17 febbraio 201915:08
“L’episodio è stato determinante, ma sarebbe stato un peccato per noi non vincere una partita che abbiamo meritato. Abbiamo creato tanto e sarebbe stato un peccato non concretizzare con un numero adeguato di reti”. Così l’allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli, commenta la vittoria a Ferrara ai microfoni di Dazn. “Eravamo padroni del campo ma a causa di tanti errori abbiamo rischiato – ha detto ancora il tecnico -. Se vogliamo essere ambiziosi, sia in campionato sia in Coppa Italia, nelle prossime prestazioni dovremo avere lo stesso atteggiamento propositivo di oggi, ma anche fare scelte migliori e avere una maggior precisione tecnica. Si fanno ancora tanti errori”. “Questo è stato un passaggio importante del nostro campionato, Ferrara è un campo difficile e i miei ragazzi sono stato bravi”, ha concluso.
Semplici: “Una Var così mai vista”Tecnico della Spal: “Fiorentina forte ma perdere così fa male”
17 febbraio 201915:14
– “Non era mai successo un intervento della Var 5′ dopo il gol, ma questo è il regolamento. La società e io non parliamo mai degli arbitri, anche oggi faremo così.
Qualcuno dirà se è stato giusto quello che è successo. Noi avevamo disputato una buona partita contro la Fiorentina, che è più forte, ma perdere così fa male”. Queste le parole dell’allenatore della Spal, Leonardo semplici, ai microfoni di Dazn. “Quello che è successo ha innervosito i ragazzi, ma non è facile mantenere la calma in quella situazione – ha aggiunto Semplici -. Abbiamo disputato una buona partita, ma l’episodio l’ha cambiata. Comunque dobbiamo essere sereni e continuare per la nostra strada”.
Juventus: Rugani è recuperatoBianconeri al lavoro in vista dell’Atletico
TORINO17 febbraio 201915:22
– “-3 all’Atletico”: la Juventus comincia, sul suo sito internet, il conto alla rovescia all’andata degli ottavi di Champions League. Mercoledì la squadra di Allegri scenderà in campo al Wanda Metropolitano con l’Atletico Madrid, “una sfida attesissima – si legge su juventus.com – che i bianconeri stanno preparando con la massima attenzione”. Chiellini e compagni si sono allenati questa mattina alla Continassa. Ha lavorato parzialmente con il gruppo Douglas Costa, mentre Daniele Rugani, che ha saltato il Frosinone per un fastidio al flessore, ha preso parte con la squadra a tutto l’allenamento. Il countdown prosegue domani, con un’altra sessione di allenamento in tarda mattinata.
Serie A: Genoa batte 2-1 la LazioVittorie in chiave salvezza per Udinese ed Empoli
17 febbraio 201917:01
– Vittoria in rimonta per 2-1 del Genoa a Marassi sulla Lazio, che frena la sua corsa alla Champions. Al gol di Badelj, rispondono nella ripresa Sanabria e Criscito con un gran tiro da fuori. Tre punti importanti in chiave salvezza per Empoli e Udinese. I toscani battono 3-0 il Sassuolo e sono quart’ultimi con 21 punti in classifica. I friulani superano 1-0, e a fatica, il fanalino di coda Chievo, portandosi a quota 22 con la Spal.
P.Piacenza con 7 baby, Gravina ‘è farsa’Finisce 20-0, presidente Figc: ‘un insulto allo sport’
17 febbraio 201917:22
– Il Pro Piacenza va in campo solo con sette giocatori, tutti ragazzini, perde 20-0 col Cuneo nella 27/a giornata di serie C/A, e il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina dice: “Sarà l’ultima farsa”. Il club emiliano, in crisi finanziaria e senza giocatori per il mancato pagamento degli stipendi, non si era presentato nelle ultime tre partite e rischiava l’esclusione dal campionato al quarto forfeit: così si è presentato a Cuneo col numero minimo di giocatori utile a far cominciare la partita e senza tecnico in panchina. “Quanto accaduto con la squadra del Pro Piacenza è un insulto allo sport e ai suoi principi fondanti”, la dura presa di posizione di Gravina, che annuncia un intervento: “In questa situazione surreale, la Figc aveva il dovere di far rispettare tutte le regole ed ha esercitato tale ruolo. La nostra responsabilità è quella di tutelare la passione dei tifosi, gli imprenditori sani e la credibilità dei campionati: quella cui abbiamo assistito, nostro malgrado, sarà comunque l’ultima farsa”. –
Di Carlo, voglio Var uguale per tutti
‘Per Chievo dopo questa sconfitta è finita? Assolutamente no’
17 febbraio 201917:29
– “Un punto oggi poteva darci molta fiducia, non ce ne frega niente se ha vinto l’Empoli, a me interessano le risposte della squadra e i segnali che mi danno i calciatori. E poi, una cosa: voglio che la Var sia uguale per tutti, porca paletta!”. Così Mimmo Di Carlo, allenatore del Chievo, commenta il verdetto del Friulie, dove la sua squadra è stata sconfitta per effetto di un rigore che ha fatto discutere tanto. A 7′ dal 90′, Djordjevic atterra Pussetto con una gomitata in area, l’arbitro concede il penalty. “Il rigore ci sta, ma le scelte devono essere uguali. Vedi il caso di Pellissier con la Fiorentina: è stato spostato di due metri mentre calciava, nessuno della Var chiama”.
Udinese-Chievo:tensioni nel post partitaDinamica da accertare, spintoni e parapiglia in campo
UDINE17 febbraio 201917:30
– Al termine della partita fra Udinese e Chievo c’è stata tensione a causa di uno scambio di spintoni e un po’ di parapiglia, in campo, tra alcuni esponenti delle due squadre, venuti a contatto nella metà campo dell’Udinese. Non è ancora chiaro quale sia stata la scintilla che ha riscaldato gli animi – in una partita decisa da un rigore dato con la Var – né cosa sia esattamente accaduto e chi sia stato coinvolto. Si attende in questo senso una ricostruzione da parte degli staff delle due squadre. La partita era, comunque, una sfida fondamentale per le speranze salvezza di entrambe le squadre.
DALLE 15:30 ALLE 23:10 DI MARTEDì 12 FEBBRAIO 2019
CALCIO
Banks: Zoff, meritava il Pallone d’Oro
Ex n.1 azzurro, “tra i pali ne ho visti pochi come lui”
12 febbraio 2019 15:30
– “Gordon Banks era il mio idolo da giovane. Ho appreso della sua morte con enorme tristezza. Per me è stato tra i più grandi portieri in assoluto, tra i pali ne ho visti pochi come lui”. Così Dino Zoff commenta la scomparsa del portiere inglese Gordon Banks, ai microfoni di ‘Palla al Centro’ su Rai Radio 1 Sport. “Resta indimenticabile non solo la sua vittoria al Mondiale del 1966, ma in particolare la mitica parata su Pelè – ricorda l’ex portiere e ct azzurro, a sua volta campione del mondo nel 1982 -. E chi se la scorda, specie se pensate che difficilmente le gesta di noi portieri vengono ricordate. Purtroppo, quello del portiere è un ruolo che difficilmente riceve premi come il Pallone d’Oro. Un premio che Banks avrebbe meritato”.
Tredici squalificati un serie BDue giornate a Merelli (Padova) e Tutino (Cosenza)
12 febbraio 201917:18
– Tredici calciatori sono stati squalificati dal giudice sportivo della serie B, Emilio Battaglia, in relazione alle partite della 23/a giornata (4/a di ritorno). Tra i calciatori espulsi, fermati per due giornate Davide Merelli del Padova e Gennaro Tutino del Cosenza, mentre un turno di stop è stato comminato a Davide Adorni (Cittadella), Davide Facchin (Venezia) e Marcus Rohden (Crotone). Tra i calciatori non espulsi, fermati per una giornata Davide Agazzi (Livorno), Mariano Arini (Cremonese), Tommaso D’Orazio (Cosenza), Matteo Di Gennaro (Livorno), Fabio Lucioni (Lecce), Ryder Matos Santos Pinto (Hellas Verona), Enrico Pezzi (Carpi) e Luca Ranieri (Foggia).
Ricorso Aia a C.Garanzia su GavillucciPer annullamento decisione Corte Figc che ha riammesso arbitro
12 febbraio 201917:35
– Finirà davanti al Collegio di garanzia dello sport la vertenza tra l’Aia e l’ex arbitro Claudio Gavillucci. L’organo giudicante del Coni ha ricevuto un ricorso dall’Associazione italiana arbitri contro Gavillucci e nei confronti della Figc per avere l’annullamento della decisione della Corte Federale d’Appello dello scorso gennaio con cui era stato accolto il ricorso di Gavillucci per la sua esclusione dal ruolo degli arbitri di massima serie (Can A) deliberata alla fine dello scorso campionato.
L’Integrity Tour fa tappa al SassuoloFormazione contro match fixing per la prima squadra e giovanili
12 febbraio 201917:55
– Ha fatto tappa a Sassuolo, dopo gli incontri della settimana scorsa con Juventus, Inter e Frosinone, l’Integrity Tour 2019, progetto che vede impegnati Lega Serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo per rafforzare la cultura della legalità nel mondo del calcio e diffondere i veri valori dello sport. La formazione odierna ha coinvolto la prima squadra e lo staff tecnico del club neroverde e in seguito le squadre Primavera e Under 17. “L’appuntamento che si ripete da alcuni anni ci consente di affrontare un tema basilare per far comprendere che basta veramente poco per rovinare la propria vita ed anni di sacrifici finalizzati a diventare sportivi professionisti – ha commentato il segretario generale del Sassuolo -. Più che mai l’obiettivo è quello di rendere consapevoli i nostri ragazzi della gravità di alcuni comportamenti fornendo strumenti d’informazione adatti ad affrontare la minaccia delle scommesse”.
Inter: incontro Spalletti-MarottaDialogo su vari temi, poi riunione con tutti i dirigenti
MILANO12 febbraio 201918:14
– Un incontro per fare il punto sul momento dell’Inter. Oggi ad Appiano Gentile, colloquio tra il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, e l’amministratore delegato, Giuseppe Marotta, come annunciato ieri dallo stesso dirigente. Argomento del confronto, la situazione attuale della squadra, la vittoria di Parma e i prossimi impegni dell’Inter che esordirà giovedì in Europa League contro il Rapid Vienna. Ed è probabile, poi, che ci sia stato anche un chiarimento sulle dichiarazioni di Spalletti riguardo il rinnovo di Icardi.
La giornata di oggi è stata anche l’occasione per organizzare una riunione tra l’allenatore e tutti i dirigenti. Erano presenti ad Appiano, infatti, anche Piero Ausilio e Giovanni Gardini. I dirigenti, insieme a Marotta, hanno assistito all’allenamento, pranzato con il tecnico per poi dare il via al confronto.
Scavone, scongiurata operazione spallaConfermata lussazione spalla destra, intervento non necessario
CCE12 febbraio 201918:50
– Il Lecce ed il suo calciatore Manuel Scavone tirano un altro grosso sospiro di sollievo. Passata la paura dopo il tremendo incidente di gioco nella gara contro l’Ascoli, per il calciatore è stata scongiurata anche l’ipotesi di intervento chirurgico alla spalla destra. È questo l’esito del consulto medico a cui il giocatore si è sottoposto stamattina a Milano con il prof. Castagna, assieme al medico sociale del Lecce Giuseppe Congedo.
E’ stata confermata la diagnosi di una lussazione acromion-claveare della spalla destra, a seguito della caduta dopo lo scontro di gioco, e la non necessità di intervento chirurgico. Il giocatore, assieme allo staff sanitario della società, ha deciso di non sottoporsi all’operazione.
Atalanta: Masiello, con Milan sfida top’Ma campionato ancora lungo’. Barrow, sabato vogliamo i 3 punti
BERGAMO12 febbraio 201919:12
– “Con il Milan sarà una sfida d’alta classifica, ma il campionato è ancora lungo”. Andrea Masiello, incontrando i tifosi dell’Atalanta a Oriocenter, nega che l’anticipo di sabato sera possa essere già decisivo nella lunga corsa alla qualificazione europea. “Vincere è difficile e in un campionato così equilibrato si fa presto anche a scivolare – spiega il difensore nerazzurro -. Dobbiamo restare uniti come squadra e i nostri tifosi ci aiuteranno”. Insieme al compagno, per foto e autografi, l’attaccante Musa Barrow: “Con il Milan sarà comunque una bella partita e noi siamo in forma, vogliamo portare a casa i tre punti”.
Quagliarella, riscatto contro l’InterAttaccante dopo il ko con il Frosinone: “Ripartiamo da Milano”
12 febbraio 201921:22
– Sedici gol in campionato e assoluto leader della Sampdoria, Fabio Quagliarella suona la carica dopo l’inaspettato ko casalingo col Frosinone. Premiato questa sera a Chiavari Rete d’Argento, giunto alla sua 35a edizione e assegnato dal “Sampdoria Club De Paoli” di Lavagna, l’attaccante mette nel mirino la prossima sfida: “Bisogna riscattarsi subito, domenica contro l’Inter non abbiamo una partita facilissima.
Neanche noi ci aspettavamo di fare un passo falso del genere contro il Frosinone, la delusione è stata ed è tutt’ora tanta, ma dobbiamo cercare di cancellare e ripartire tramutando tutta la rabbia e la delusione in partita a Milano”. E poi fa una promessa se dovesse arrivare il titolo di capocannoniere: “Se supero Ronaldo? Sicuramente sarò in debito con la squadra e saprò come ripagarli”, ha concluso Quagliarella.
Ferrero,voglio vincere qualcosa con SampAppello a sindaca Raggi, dammi il Flaminio, aggrego ragazzi
GENOVA12 febbraio 201921:55
– “Voglio portare la Sampdoria a vincere qualcosa”. Così il presidente Massimo Ferrero intervistato da Rmc Sport risponde alle voci di una possibile cessione della società e smentisce tutte le voci che parlano di un fondo americano che avrebbe come garante Gianluca Vialli interessato all’acquisto del club. Una sola ammissione: “Ho aumentato i fatturati, preso lo stadio, rifatto gli spogliatoi, investito sui campi e non solo. Perché dovrei vendere? Forse qualcuno vuole farsi pubblicità alle mie spalle. Voglio lavorare tranquillo. Poi se arriva un’offerta che non si può rifiutare, la posso valutare. Ora voglio solo lavorare”. Sulla sfida in Champions League della Roma col Porto non ha dubbi: “L’impresa non è impossibile”. E poi confessa: “Spalletti lo amo, voglio fargli fare l’attore, il mimo quando vorrà smettere con il calcio. E’ eccezionale in questo. Si arrabbia e ha una mimica unica. E sul Flaminio: “E’ uno scandalo, non mi ricevono e non mi rispondono al telefono”.
Europa League: Fenerbahce-Zenit 1-0Risultato firmato nel primo tempo da Slimani
12 febbraio 201922:01
– Non solo Champions: cominciano oggi infatti i sedicesimi di finale di Europa League, con il match dello stadio Sukru Saracoglu di Istanbul tra i padroni di casa, i turchi del Fenerbahce, e lo Zenit San Pietroburgo di Claudio Marchisio (entrato all’85’), anticipata ad oggi per la contemporaneità con Galatasaray-Benfica di giovedì. A festeggiare sono i padroni di casa: 1-0 firmato nel primo tempo da Slimani, bravo a risolvere una situazione di mischia su calcio d’angolo.
Banks: Maradona, addio a una leggendaArgentino su social ricorda campione inglese e posta foto
12 febbraio 201916:46
– “Il calcio ha bisogno di leggende e oggi ci ha lasciato una di loro. Il mio rispetto per Gordon Banks (1937-2019)”: Diego Armando Maradona ha voluto ricordare così la figura del portiere campione del mondo nel 1966 con l’Inghilterra morto oggi. L’argentino ha pubblicato un post sui suoi profili social ed una fotografia che lo ritrae proprio con Banks.
Juventus: Bonucci è recuperatoPer sfida di Champions con l’Atletico certo ritorno della BBC
RINO12 febbraio 201917:04
Recuperato Bonucci, allenamento personalizzato per Chiellini e Ronaldo. Questo il report dell’allenamento odierno della Juventus, informa attraverso il web la società bianconera. Bonucci “ha lavorato in gruppo per tutta la sessione”, mentre Barzagli si è allenato “parzialmente con la squadra”. Programma personalizzato per Chiellini e Ronaldo, mentre Douglas Costa, infortunatosi nella sfida con il Parma, ha effettuato gli esami strumentali che “hanno evidenziato una buona progressione migliorativa del problema muscolare alla coscia sinistra”. Ormai certo il recupero di Chiellini, Bonucci e Barzagli in vista della sfida del 20 febbraio a Madrid con l’Atletico, mentre per quanto riguarda Douglas Costa si dovranno attendere i prossimi giorni per avere una prognosi più certa.
Champions: la Roma batte il Porto 2-1Doppio Zaniolo spinge giallorossi,Lopez tiene a galla portoghesi
ROMA12 febbraio 201922:57
– Roma batte Porto 2-1 nell’andata degli ottavi di finale di Champions league. A segno Zaniolo al 25′ e la 31′ st, di Adrian Lopez il gol dei portoghesi al 34′.
Il ritorno è in programma mercoledì 6 marzo in Portogallo. –
Champions: Manchester United-Psg 0-2
Decidono match Kimpembe e Mbappè
12 febbraio 201923:01
– Manchester United-Paris Saint Germain 0-2 (0-1) nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. A segno nella ripresa Kimpembe all’8′ e di Mbappè al 15′. La gara di ritorno è in programma mercoledì 6 marzo a Parigi.Al Psg bastano Kimpembe e Mbappè per espugnare Old Trafford e interrompere la striscia di imbattibilità del Manchester United targato Solskjaer (10 vittorie ed un pareggio in 11 incontri). La formazione allenata da Thomas Tuchel deve rinunciare a Neymar e Cavani ed anche di Meunier ma il solo Mbappè basta a reggere il peso dell’attacco.
Il 2-0 di Manchester è netto, la formazione francese domina in lungo e in largo chiamando De Gea agli straordinari per evitare un passivo ancora più pesante e ‘vede’ i quarti di finale.
Solskjaer dispone lo United con il 4-3-3: difesa a quattro con Young, Bailly, Lindelof e Shaw. Matic, Ander Herrera e Pogba a centrocampo, mentre in avanti maglie da titolari per Lingard, Rashford e Martial. Di contro l’allenatore del PSG sceglie il 4-2-3-1: davanti a Buffon, i francesi si presentano all’ Old Trafford con una difesa a quattro composta da Kehrer, Thiago Silva, Kimpembe e Bernat. Marquinhos gioca in mediana insieme a Verratti, il trio Dani Alves-Draxler-Di María agirà alle spalle di Mbappé.
Parte forte il Psg che si rende pericolosissimo dopo appena sei minuti con Di Maria servito da Verratti: l’argentino cerca il palo più lontano con il sinistro, traiettoria larga.
Praticamente immediata la risposta dello United che al 9′ con Rushford costringe Buffon alla deviazione in angolo.
La gara è equilibrata con entrambe le formazioni pronte a rendersi pericolose. Al 18′ Pogba tenta il destro a giro dal limite, pallone alto sopra la traversa di Buffon. Al 28′ Psg vicinissimo al vantaggio: Verratti trova tra le linee Draxler, che disegna un filtrante in grado di liberare Mbappé davanti a De Gea: l’attaccante del PSG conclude con il destro ma non trova di un soffio lo specchio della porta. A 42′ è lo United a rendersi pericoloso ma la conclusione di destro rasoterra di Lindelof finisce sul fondo. In pieno recupero i padroni perdono Lingard, costretto a lasciare il campo per problemi muscolari, al suo posto Solskjaer inserisce Alexis Sánchez. Nella ripresa lo United deve rinunciare anche a Martial, sostituito da Mata.
Il PSG va in vantaggio all’8′ della ripresa dopo aver sfiorato il gol con Mbappè: corner battuto da Di Maria, Pogba salta a vuoto e alle sue spalle si inserisce Kimpembe, che colpisce al volo di sinistro e trafigge De Gea. Lo United cerca il pari invece al 15′ arriva il raddoppio dei francesi con Mbappè che si inserisce tra Bailly e Lindelöf e batte con il destro De Gea. I padroni di casa accusano il colpo mentre il Psg gioca in scioltezza creando non pochi pericoli dalle parti di De Gea. Nel finale Pogba si fa espellere per doppia ammonizione (e un brutto fallo ai danni di Dani Alves). Il risultato non cambia ed il Psg può far festa.