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KIM SUPERVISIONA NUOVO LANCIARAZZI

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KIM SUPERVISIONA NUOVO LANCIARAZZI

KIM SUPERVISIONA NUOVO LANCIARAZZI IN PARTICOLARE IL FUOCO DI PROVA DI UN MEGA LANCIARAZZI MULTIPLO DI RECENTE SVILUPPO. TRUMP MINIMIZZA

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 08:21 DI DOMENICA 25 AGOSTO 2019

KIM SUPERVISIONA NUOVO LANCIARAZZI

SEUL

– La Corea del Nord ha dichiarato oggi che il leader Kim Jong-un ha supervisionato ieri il fuoco di prova di un “mega lanciarazzi multiplo di recente sviluppo”, altra dimostrazione del suo arsenale in espansione apparentemente mirata ad aumentare la sua capacità di leva in vista di una possibile ripresa dei colloqui nucleari con gli Usa.
L’agenzia di stampa centrale nordcoreana (Kcna) ha affermato che il test ha avuto successo, aggiungendo che Kim ha detto che il lanciarazzi è “davvero un’arma eccezionale”. Il leader nordcoreano – spiega la Kcna – ha sottolineato quindi la necessità di “continuare a intensificare lo sviluppo di armi coreane strategiche e tattiche per contrastare risolutamente le crescenti minacce militari e la pressione offensiva delle forze ostili”.

Trump ha minimizzato l’accaduto, dicendo: “Kim è stato abbastanza diretto con me. Gli piace testare missili. Ma noi non abbiamo mai posto dei limiti ai missili a corto raggio. Vedremo cosa succederà”.

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PYONGYANG HA LANCIATO DUE MISSILI: LO AFFERMA LA COREA DEL SUD

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PYONGYANG HA LANCIATO DUE MISSILI

PYONGYANG HA LANCIATO DUE MISSILI COME PROVA DI FORZA VERSO LE ESERCITAZIONI COREA DEL SUD-USA TERMINATE COME PREVISTO AD INIZIO SETTIMANA

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 02:11 DI SABATO 24 AGOSTO 2019

PYONGYANG HA LANCIATO DUE MISSILI

SEUL

– La Corea del Sud afferma che il Nord ha sparato due proiettili non identificati al largo della sua costa orientale. Seul spiega in un comunicato che i lanci sono stati effettuati stamattina dalla provincia nordorientale di Hamgyong.
A inizio settimana Stati Uniti e Corea del Sud hanno terminato le loro regolari esercitazioni militari congiunte.
Pyongyang le ha definite una prova di invasione e ha condotto una serie di test missilistici. Il ministero degli Esteri della Corea del Nord ha dichiarato ieri che il suo Paese cercherà di rimanere “la più grande minaccia americana” se gli Usa continueranno a confrontarsi con il Nord tramite le sanzioni.

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KIM: COREA NORD SARà INVINCIBILE

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KIM: COREA NORD SARà INVINCIBILE

KIM JONG UN AFFERMA CHE LA COREA DEL NORD SARà INVINCIBILE, COMMENTANDO IL LANCIO DI ALTRI 2 MISSILI

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 04:14 DI SABATO 17 AGOSTO 2019

KIM: COREA NORD SARà INVINCIBILE

SEUL

– La Corea del Nord si doterà di “capacità militari invincibili che nessuno oserà provocare”: lo ha detto il leader di Pyongyang, Kim Jong Un, commentando il lancio di altri due missili ieri.
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa del Paese KCNA, Kim ha espresso inoltre “grande soddisfazione” per i lanci avvenuti sotto la sua supervisione e per i “tassi di successo misteriosi e sorprendenti” dei suoi test militari.

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KIM JONG NAM ERA INFORMATORE CIA: LO RIPORTA IL WALL STREET JOURNAL

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KIM JONG NAM ERA INFORMATORE CIA

KIM JONG NAM ERA INFORMATORE CIA, LO AFFERMA IL WSJ

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 06:51 DI MARTEDì 11 GIUGNO 2019

KIM JONG NAM ERA INFORMATORE CIA

WASHINGTON

– Kim Jong Nam, il fratellastro del leader coreano Kim Jong Un ucciso nel febbraio 2017 all’aeroporto di Kuala Lumpur in Malesia, era una fonte della Cia che si era incontrata in diverse occasioni con agenti segreti americani. Lo scrive il Wall Street Journal citando una persona a conoscenza della vicenda. “C’era un nesso” tra lui e la Cia, sostiene la fonte. Kim Jong Nam fu ucciso da due donne che gli spruzzarono in faccia il gas nervino Vx. Dirigenti Usa e sudcoreani hanno accusato dell’attacco Pyongyang, che ha negato ogni addebito. Molti dettagli della sua relazione con la Cia restano oscuri, precisa il Wsj. Diversi ex dirigenti Usa sostengono che il fratellastro di Kim, che aveva vissuto fuori della Corea del Nord per molti anni e non aveva alcuna base di potere nota a Pyongyang, difficilmente avrebbe potuto fornire informazioni particolari sull’inner circle di Kim Jong Un.          [print-me title=”STAMPA”]

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KIM JONG UN VEDRà PUTIN IN RUSSIA

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KIM JONG UN VEDRà PUTIN IN RUSSIA

LO SI APPRENDE DALLA KCNA CHE PERò NON PARLA DI DATE, FORSE ENTRO QUESTO MESE

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 01:26 DI MARTEDì 23 APRILE 2019

KIM JONG UN VEDRà PUTIN IN RUSSIA

SEUL

– Il leader nordcoreano Kim Jong-Un visiterà la Russia e incontrerà il presidente Vladimir Putin. Lo conferma l’agenzia di Stato Kcna. Kim si recherà presto in visita nella federazione russa – si afferma in una nota – su invito di Putin. L’agenzia non indica alcuna data per l’incontro. Il Cremlino aveva annunciato nei giorni scorsi che Kim Jong-Un avrebbe visitato la Russia “nella seconda metà di aprile”, ma senza fornire altri dettagli. La Russia è fortemente interessata ad avere accesso alle risorse minerali della Corea del Nord, che possiede, fra l’altro alcuni metalli rari. Pyongyang, da parte sua, ha bisogno di elettricità dalla Russia e intende attrarre investimenti da quel Paese per modernizzare i suoi impianti industriali di epoca sovietica, le ferrovie e altre infrastrutture. L’ annuncio della visita giunge mentre Pyongyang sembra prendere le distanze dagli Stati Uniti e mentre i negoziati nucleari appaiono a un punto morto.          [print-me title=”STAMPA”]

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KIM IN CINA DAL 07 AL 10 GENNAIO

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KIM IN CINA DAL 07 AL 10 GENNAIO

AGGIORNAMENTO DELLE 00:45

DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

KIM IN CINA DAL 07 AL 10 GENNAIO

PECHINO

– Il leader nordcoreano Kim Jong-un è in missione in Cina su invito del presidente Xi Jinping.
Secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale Nuova Cina, a conferma delle indiscrezioni rilanciate ieri sera dall’agenzia sudcoreana Yonhap su un treno nordcoreano che ha attraversato il confine di Dandong, la visita è dal 7 al 10 gennaio.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:36 DI LUNEDì 12 NOVEMBRE 2018

ALLE 00:53 DI MARTEDì 13 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Gaza: bus israeliano colpito da razzo
Vicino Sderot in sud Israele. Almeno un ferito. Suona allarme

Gaza: funerali per miliziani uccisiFazioni armate minacciano ritorsioni

200 razzi da Gaza Raid di IsraeleIn circa venti minuti. Uno caduto a Sderot

Afghanistan: 67 morti in 24 oreIn attacchi dei Talebani in tre distretti e attentato Kabul

Gaza: raid Israele su StrisciaDopo la pioggia di razzi sullo Stato ebraico

Corea Nord: ‘programma in basi nascoste’Piano balistico prosegue, scrive il New York Times

Gaza: raid Israele,3 i palestinesi mortiFonti mediche, nel sud della Striscia ad est di Rafah

Thailandia, ‘Cavatassi è innocente’Sorella: condannato a morte, imminente sentenza definitiva

‘Romania non pronta per presidenza Ue’, dice presidenteLo dice presidente Iohannis, che chiede dimissioni governo

Libia: Conte, ridurre distanze tra partiPremier fa appello a dialogo, Conferenza Palermo non finisce qui

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TEL AVIV

– Un autobus israeliano è stato colpito da un razzo o da un colpo di mortaio lanciato dalla Striscia vicino a Sderot. Lo ha detto la Radio statale israeliana e secondo cui c’è almeno un ferito.
Le sirene di allarme antimissili hanno risuonato per almeno due volte nel sud di Israele. Lo ha detto il portavoce militare.
– TEL AVIV

– Decine di migliaia di palestinesi hanno preso parte a Khan Yunes, a sud di Gaza, ai funerali dei 7 miliziani rimasti uccisi la scorsa notte in uno scontro armato con una unità speciale israeliana penetrata di alcuni chilometri entro la Striscia. Sei dei miliziani erano di Hamas, e fra questi vi era Nur Barake, un comandante locale. Il settimo militava in un’altra fazione armata. I loro corpi sono stati deposti su barelle e portati a spalla fino al cimitero da membri dell’ala militare di Hamas, mentre dalla folla venivano scanditi slogan di vendetta nei confronti di Israele.
I portavoce di diversi gruppi armati – fra cui quelli di Hamas e della Jihad islamica – hanno avvertito che “il sangue dei caduti non sarà stato versato invano” e hanno minacciato ritorsioni. Intanto sul web la battaglia della scorsa notte a Khan Yunes è stata ricostruita graficamente da Hamas, che ha fornito così ulteriori dettagli sul suo svolgimento.
Tensione altissima in Medio Oriente. Una salva di razzi è stata lanciata da Gaza verso il sud di Israele e quest’ultimo risponde con raid aerei sulla Striscia, uccidendo almeno tre palestinesi.Dopo le prime sirene, i sistemi di allarme hanno cominciato a risuonare ininterrottamente nelle zone israeliane a ridosso della Striscia. L’allarme è suonato perfino vicino al Mar Morto. Almeno sette le persone ferite in Israele. Secondo la Radio militare i razzi sparati in circa 20 minuti sono stati 300, uno è caduto vicino a Sderot. Un autobus in Israele è stato colpito ed è rimasto ferito in modo grave un 19enne.
“Velivoli dell’aviazione israeliana stanno colpendo obiettivi terroristici in tutta la Striscia di Gaza”. Lo riferisce il po I lanci sono avvenuti “in risposta al crimine di ieri, il comando unificato delle fazioni palestinesi annuncia l’inizio di bombardamenti su insediamenti del nemico con salve di razzi”, ha fatto sapere Hamas, che governo nella Striscia di Gaza, mentre si tenevano i funerali dei 7 miliziani, fra cui un comandante dell’ala militare di Hamas, uccisi ieri in un’incursione di soldati israeliani in territorio palestinese, costata anche la vita a un soldato israeliano. Operazione che il portavoce militari ha detto stato “nè un tentativo di rapimento, nè un’esecuzione mirata”, ma” un’azione importante per la sicurezza di Israele”.

– KABUL

– Sono almeno 67 i morti nelle ultime 24 ore di sangue in Afghanistan. Nel distretto di Farah, almeno 30 i soldati afghani uccisi in un attacco dei talebani a Khost.
Le vittime civili sono 6, tra le quali 2 bambini. Nei distretti di Lamistan e Jaghori, dove centinaia di civili sono in fuga, almeno 10 i morti tra i militari e 15 tra i civili. A queste vittime vanno aggiunti 6 morti in un attacco avvenuto durante una dimostrazione della comunità Hazara che protestava contro le violenze a Ghazni.
– TEL AVIV

– “Velivoli dell’aviazione israeliana stanno colpendo obiettivi terroristici in tutta la Striscia di Gaza”. Lo riferisce il portavoce militare dopo la pioggia di razzi lanciati da Gaza nel sud di Israele.
– WASHINGTON

– La Corea del nord sta procedendo con il suo programma di missili balistici in 16 basi nascoste che sono state identificate nelle nuove immagini di un satellite commerciale, un network a lungo conosciuto dall’intelligence americana ma rimasto nell’ombra mentre il presidente Usa Donald Trump rivendica di aver neutralizzato la minaccia nucleare di Pyongyang. Le immagini satellitari, scrive il new York Times, suggeriscono che la Corea del nord abbia operato un grande raggiro: offrire di smantellare un importante sito di lanci – una misura avviata ma poi fermata – continuando a fare miglioramenti in oltre una dozzina di siti che rafforzeranno i lanci di testate convenzionali e nucleari. L’esistenza di basi di missili balistici, che Pyongyang non ha mai riconosciuto, contraddice le dichiarazioni del tycoon che la sua diplomazia ha portato all’eliminazione della minaccia nucleare, secondo il Nyt.
– TEL AVIV

– Un terzo palestinese è stato ucciso negli attacchi aerei dell’aviazione israeliana su Gaza dopo la pioggia di razzi lanciata nel sud di Israele. Lo riferiscono fonti mediche della Striscia aggiungendo che l’uomo è stato ucciso ad est di Rafah nel sud dell’enclave palestinese.
– “Mio fratello è innocente, c’è stato solo un enorme sbaglio, contro di lui non c’è nessuna prova, e speriamo che la Corte Suprema thailandese possa sancire la sua assoluzione dopo anni di calvario”: Romina, sorella di Denis Cavatassi, condannato a morte in due gradi di giudizio quale presunto mandante dell’omicidio di un amico e socio in affari, Luciano Butti, riafferma

la totale estraneità del fratello, agronomo di Tortoreto (Teramo) prestato all’industria turistica thailandese, al delitto. Le autorità italiane stanno seguendo il caso da vicino e la sentenza definitiva dovrebbe giungere entro fine anno. Cavatassi è attualmente l’unico italiano su cui pende una condanna a morte.
Romina Cavatassi ha ricostruito l’odissea del fratello, accusato di aver fatto uccidere nel 2011 il socio Luciano Butti per un credito in realtà inesistente. Nel 2015 Cavatassi è stato condannato a morte in primo grado, sentenza confermata in secondo grado nel 2017.
La Romania non è pronta ad assumere la presidenza di turno dell’Unione europea, che inizia il 1 gennaio: lo ha dichiarato Il presidente della repubblica romena, Klaus Iohannis, chiedendo apertamente le dimissioni del governo della premier socialdemocratica Viorica Dancila. Citato dai media, Iohannis ha detto che la situazione “è uscita dai binari” e che vi è una “necessità politica” di cambiare l’attuale esecutivo da lui definito “un incidente della democrazia romena”. Nei giorni scorsi si era dimesso a sorpresa il ministro Victor Negrescu, responsabile affari europei e incaricato di preparare il semestre di presidenza romeno della Ue. Il motivo, per i media, è l’insoddisfazione degli altri membri del governo per il suo lavoro. “Non si sa chi nel governo siano i responsabili, mentre quelli che devono occuparsi della presidenza Ue si dimettono”, ha affermato il presidente Iohannis. Liviu Dragnea, capo del Partito socialdemocratico, ha criticato la dichiarazione di Iohannis: “Non fa bene alla Romania”.

– PALERMO

– “Chiedo a tutti, pur nel rispetto delle posizioni di ciascuno, di vivere questa conferenza con uno spirito costruttivo, con il desiderio di lavorare per il bene della Libia e del suo straordinario popolo”. Lo ha affermato, secondo quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte alla “welcome dinner” della Conferenza di Palermo lanciando un appello a “dialogo e inclusione” tra i capi delle delegazioni libiche presenti al summit. “La Conferenza di Palermo è una tappa di un percorso più ampio che non è iniziato certo oggi e che non finirà domani”, ha spiegato.   [print-me title=”STAMPA”]