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KIM SUPERVISIONA NUOVO LANCIARAZZI IN PARTICOLARE IL FUOCO DI PROVA DI UN MEGA LANCIARAZZI MULTIPLO DI RECENTE SVILUPPO. TRUMP MINIMIZZA
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 08:21 DI DOMENICA 25 AGOSTO 2019
KIM SUPERVISIONA NUOVO LANCIARAZZI
SEUL
– La Corea del Nord ha dichiarato oggi che il leader Kim Jong-un ha supervisionato ieri il fuoco di prova di un “mega lanciarazzi multiplo di recente sviluppo”, altra dimostrazione del suo arsenale in espansione apparentemente mirata ad aumentare la sua capacità di leva in vista di una possibile ripresa dei colloqui nucleari con gli Usa.
L’agenzia di stampa centrale nordcoreana (Kcna) ha affermato che il test ha avuto successo, aggiungendo che Kim ha detto che il lanciarazzi è “davvero un’arma eccezionale”. Il leader nordcoreano – spiega la Kcna – ha sottolineato quindi la necessità di “continuare a intensificare lo sviluppo di armi coreane strategiche e tattiche per contrastare risolutamente le crescenti minacce militari e la pressione offensiva delle forze ostili”.
Trump ha minimizzato l’accaduto, dicendo: “Kim è stato abbastanza diretto con me. Gli piace testare missili. Ma noi non abbiamo mai posto dei limiti ai missili a corto raggio. Vedremo cosa succederà”.
– Il Procuratore generale venezuelano, Tarek William Saab, ha reso noto che la “scaramuccia golpista” del 30 aprile scorso a Caracas, quando un gruppo di oppositori, fra cui Juan Guaidó e Leopoldo López, hanno manifestato insieme ad alcuni militari contro il “regime del presidente Nicolás Maduro, ha avuto un saldo di cinque morti e 233 detenuti.
Tutti questi casi, ha assicurato Saab in una intervista televisiva, “sono oggetto di inchiesta da parte del ministero Pubblico”. Il Procuratore ha ricordato inoltre che “finora sono stati spiccati 18 ordini di cattura di civili e militari, anche di ranghi bassi, come sergenti”. “Abbiamo visto – ha continuato – parlamentari ed alcuni ufficiali anche con il rango di tenente colonnello agire al margine della legge”. Fra questi, ha poi osservato, “si è posto in evidenza un ufficiale che era il capo del Distaccamento della Guardia nazionale bolivariana (Gnb) nell’Assemblea nazionale, Ilich Sánchez Farías”.
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TOKYO
– Il premier giapponese Shinzo Abe è disposto a incontrare il leader nordcoreano, Kim Jong Un, senza precondizioni. Lo ha ribadito lo stesso Abe durante una conversazione telefonica con il presidente Usa Donald Trump, nella tarda serata di lunedì.
Precedentemente Abe aveva detto che un vertice sarebbe stato possibile solo se fosse utile a far luce sulla vicenda dei cittadini nipponici rapiti dal regime di Pyongyang, una questione che l’esecutivo definisce ancora una priorità. La posizione del leader conservatore, tuttavia – secondo i media nipponici – è cambiata in seguito all’incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Il governo di Tokyo ritiene la Corea del Nord responsabile del rapimento di almeno 17 cittadini nipponici tra il 1970 e gli anni ’80 per motivi di spionaggio, e sospetta che i servizi segreti del regime di Pyongyang siano coinvolti in altri casi legati a sparizioni mai risolte. Cinque furono rilasciati nel 2002, e gli altri 12 risultano ancora dispersi.
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YANGON
– I due giornalisti dell’agenzia di stampa Reuters, Wa Lone e Kyaw Soe Oo, condannati in Birmania a sette anni di reclusione per aver diffuso documenti di Stato sui crimini delle forze armate contro i Rohingya sono stati rilasciati: lo ha reso noto il direttore del carcere in cui erano rinchiusi.
I due giornalisti, entrambi birmani, sono stati rilasciati nell’ambito di una grazia concessa oggi a 6mila detenuti dal governo del Paese. Wa Lone e Kyaw Soe Oo erano stati arrestati nel dicembre 2017 per la loro copertura dell’offensiva delle forze armate contro la minoranza musulmana nello stato Rakhine, da dove 700mila sono fuggite in Bangladesh. I due erano stati prelevati subito dopo aver incontrato in un ristorante un ufficiale che gli aveva consegnato un documento. L’uomo aveva poi testimoniato durante il processo, raccontando che il tutto era stato pianificato come una trappola per i due giornalisti scomodi. [print-me title=”STAMPA”]
– Una piccola fazione di talebani pachistani, chiamata Qari Saifullah, ha rivendicato l’attentato di ieri mattina al mercato di Quetta in cui 20 persone sono rimaste uccise e altre 48 sono state ferite.
In un messaggio inviato da Qari Saifullah a dei giornalisti locali il gruppo rivendica la responsabilità dell’attacco contro la comunità sciita Hazara di Quetta. L’azione sarebbe stata condotta di concerto con un gruppo estremista clandestino sunnita anti-sciita, Lashkar e Jhangvi (LeJ). Non è ancora chiaro invece se si sia trattato di un attentato o di un attacco suicida.
PECHINO
– Il leader nordcoreano Kim Jong-un è pronto a un terzo summit col presidente Donald Trump purché gli Usa avanzino un’offerta “accettabile” sulla denuclearizzazione per un accordo entro la fine dell’anno. Dopo l’apertura fatta dal tycoon giovedì incontrando il presidente sudcoreano Moon Jae-in alla Casa Bianca, Kim ha detto che non accetterebbe il ripetersi del copione del vertice di Hanoi, quando Trump abbandonò i negoziati senza intesa. “Gli Usa hanno avanzato richieste unilaterali e dovrebbero abbandonare questo approccio”. [print-me title=”STAMPA”]
– Il leader nordcoreano Kim Jong-un è in missione in Cina su invito del presidente Xi Jinping.
Secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale Nuova Cina, a conferma delle indiscrezioni rilanciate ieri sera dall’agenzia sudcoreana Yonhap su un treno nordcoreano che ha attraversato il confine di Dandong, la visita è dal 7 al 10 gennaio. [print-me title=”STAMPA”]
Kim: pronto a incontrare di nuovo Trump
Leader nordcoreano: ma basta sanzioni e pressioni
SEUL01 gennaio 201902:38
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha dichiarato che spera di avere altri incontri con il presidente americano Donald Trump sulla questione del nucleare, ma avverte anche Washington di non mettere alla prova la pazienza di Pyongyang con sanzioni e pressioni.
Durante il suo discorso televisivo di Capodanno, Kim ha detto di essere pronto a incontrare Trump in qualsiasi momento per produrre un risultato “accolto dalla comunità internazionale”.
Tuttavia, ha detto che la Corea del Nord sarà costretta a prendere una strada diversa se gli Stati Uniti “continueranno a rompere le loro promesse e maltrattare la nostra pazienza chiedendo unilateralmente certe cose e andando avanti con sanzioni e pressioni”. Kim ha anche detto che gli Usa dovrebbero continuare nello stop alle esercitazioni militari congiunte con Seul e non dispiegare risorse militari strategiche in Corea del Sud.
Tokyo: auto contro pedoni, 8 feritiArrestato un 20enne sospettato di averlo fatto intenzionalmente
TOKYO01 gennaio 201902:55
– Arrestato a Tokyo un giovane che con un minivan avrebbe intenzionalmente investito le gente che si trovava per strada a festeggiare il capodanno, ferendo almeno otto persone.
La polizia ha preso in custodia il ventenne, sospettato di aver intenzionalmente cercato di uccidere guidando l’auto in una strada che era stata chiusa al traffico veicolare in occasione dei festeggiamenti. L’incidente è avvenuto nelle prime ore di oggi su Takeshita Dori, una strada ben nota ai turisti e ai fan della cultura pop e della moda, che corre proprio vicino al santuario Meiji a Harajuku, quartiere di Shibuya. [print-me title=”STAMPA”]