Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MEDIO ORIENTE: LA TENSIONE CONTINUA

Tempo di lettura: < 1 minuto

MEDIO ORIENTE: LA TENSIONE CONTINUA

MEDIO ORIENTE: LA TENSIONE CONTINUA CON L’UCCISIONE DI UN PALESTINESE AL CONFINE DOPO CHE EGLI HA SPARATO, CARRO ARMATO CENTRA VICINA POSTAZIONE DI HAMAS

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 06:46 DI DOMENICA 11 AGOSTO 2019

MEDIO ORIENTE: LA TENSIONE CONTINUA

TEL AVIV

– Nuovo scontro a fuoco, per il secondo giorno consecutivo, al confine fra Gaza ed Israele.
Stamane, secondo la radio militare, un palestinese armato si è avvicinato ai reticolati nel nord della Striscia e ha sparato verso i militari che hanno risposto al fuoco e lo hanno ucciso.
Un carro armato ha poi centrato una vicina postazione di Hamas.
Ieri quattro palestinesi armati sono stati uccisi mentre da Gaza tentavano di entrare in Israele.

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: < 1 minuto

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

AGGIIORNAMENTO DELLE 22:28

DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Gaza: Hamas, arrestati 45 agenti Israele
Legati ad infiltrazione unita’ speciale in novembre

– I servizi di sicurezza di Hamas hanno arrestato 45 palestinesi della Striscia di Gaza sospettati di aver agito per conto di Israele. Lo ha reso noto oggi il portavoce del ministero degli interni locale, Yiad al-Bozum. Secondo Hamas hanno partecipato in vario modo alla infiltrazione di una unita’ speciale israeliana nel Sud della Striscia nel novembre scorso. I membri di quella unita’, uomini e donne che agivano in borghese e si esprimevano in arabo, furono bloccati da una pattuglia di Hamas presso Khan Yunes (a sud di Gaza City). Nella battaglia che ne segui’ rimasero uccisi sette miliziani di Hamas ed un colonnello israeliano. I militari israeliani riuscirono comunque a tornare in patria, portando con se’ il corpo dell’ ucciso. Ma lasciarono sul terreno due veicoli ed apparecchiature elettroniche sofisticate che in questi mesi esperti di Hamas hanno cercato di analizzare.
Pasionaria gilet gialli, no a Di MaioJacline Mouraud respinge la mano tesa del vicepremier

PARIGI

– “No alle ingerenze di Di Maio”: parola di Jacline Mouraud, la ‘pasionaria’ ex portavoce della cosiddetta ala moderata dei Gilet Gialli, che

a Parigi boccia l’iniziativa del vicepremier italiano e la sua mano tesa per mettere a disposizione del movimento francese la piattaforma Rousseau. “Se devo dirla tutta penso che l’Italia sia l’Italia e la Francia sia la Francia: non siamo lo stesso popolo, penso che quella del vostro vicepremier sia un’ingerenza negli affari interni del nostro Paese”.        [print-me title=”STAMPA”]