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YPG: GIOVANI SORVEGLIATI, NON INDAGATI

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YPG: GIOVANI SORVEGLIATI, NON INDAGATI

AGGIORNAMENTO DELLE 10:22

DI DOMENICA 06 GENNAIO 2019

YPG: GIOVANI SORVEGLIATI, NON INDAGATI

TORINO

– La sorveglianza speciale per i antagonisti che in Siria si sono uniti alle milizie curde dello Ypg “prescinde, secondo il dettato della legge, dalla natura politica del gruppo che ha operato l’addestramento” di tipo militare. E’ quanto afferma la procura di Torino in un comunicato a firma del procuratore vicario Paolo Borgna.
“La Procura – è il testo – precisa di non aver indagato questi cittadini italiani per il reato di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale (art. 270 quater c.p.)” ma di aver “semplicemente proposto una sorveglianza su giovani” che, avendo in Italia precedenti per episodi di violenza legati a fatti politici, “hanno acquisito un addestramento militare presso gruppi armati stranieri”. La proposta prescinde, secondo il dettato della legge, dalla natura politica del gruppo che ha operato l’addestramento”.        [print-me title=”STAMPA”]

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ARMANDO SPATARO VA IN PENSIONE

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ARMANDO SPATARO VA IN PENSIONE

AGGIORNAMENTO DELLE 19:50

DI MERCOLEDì 12 DICEMBRE 2018

ARMANDO SPATARO VA IN PENSIONE

TORINO

– “Credo di aver dato alla giustizia quello che ero capace di dare. E’ un bilancio che giudico abbastanza positivo. Anche se porto indelebile in me il ricordo delle tragedie che si sono verificate a Milano: l’omicidio di Galli e Alessandrini, miei fratelli maggiori e i miei maestri insieme a Pomarici. Da loro ho imparato tutto”. Dopo quasi 44 anni in magistratura Armando Spataro – a pochi giorni dalla pensione – ha salutato i colleghi della procura di Torino, di cui è a capo dal 2013. “La mia esperienza alla Procura di Torino – ha detto – è stata ricchissima. Mi rammarico per quello che non sono riuscito a fare: per esempio, a dare l’impronta della squadra. Questo è sempre stato un mio mantra. Mi spiace anche di non avere potuto seguire personalmente molte indagini per via delle incombenze amministrative. Ma ci sono tantissime cose di cui sono soddisfatto. A cominciare dall’eccellente rapporto con gli avvocati, con la polizia giudiziaria e con la magistratura onoraria, per noi una forza irrinunciabile”.      [print-me title=”STAMPA”]