Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
FURTO CARBURANTE OLEODOTTI CHE FORNISCONO FIUMICINO
AGGIORNAMENTO IN “CRONACA” DELLE 08:15 DI GIOVEDì 11 APRILE 2019
FURTO CARBURANTE OLEODOTTI: ARRESTI
Operazione dei carabinieri contro i furti di carburante dagli oleodotti che forniscono l’aeroporto di Roma Fiumicino. Dalle prime ore del mattino, al termine di un’indagine coordinata dal Gruppo reati gravi contro il patrimonio e gli stupefacenti della Procura di Roma, diretto dal procuratore aggiunto Lucia Lotti, i carabinieri della compagnia di Ostia stanno eseguendo l’arresto di 17 persone, destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip. La vasta operazione, che vede impiegati più di 150 carabinieri, sta interessando Roma e provincia, Napoli, Trieste e Cagliari dove si stanno rintracciando i presunti appartenenti al sodalizio criminale. [print-me title=”STAMPA”]
Oltre un metro di neve in Alto Adige
Automobilista ferito lievemente da caduta sassi in Val Venosta
BOLZANO05 aprile 2019 00:09
– Come preannunciato dal servizio meteorologico della Provincia di Bolzano, nella scorsa notte è caduto oltre un metro di neve. In Val d’Ultimo, ai Pian dei Cavalli, si registrano addirittura 135 cm di neve fresca che si aggiungono a quelli caduti in precedenza. Il manto nevoso raggiunge così i due metri di spessore. A Obereggen, sulle Dolomiti, sono caduti un metro e dieci cm, 85 cm nella zona est delle Dolomiti. Le precipitazioni hanno causato forti disagi alla viabilità. Sono infatti chiusi i maggiori passi dolomitici, Passo Gardena, Passo Sella, Passo Valparola, Passo Falzarego e Passo Pordoi. A Tel, all’ingresso della Val Venosta, alcuni sassi sono finiti sulla statale. Un automobilista ha riportato ferite lievi. Anche la ferrovia della Val Venosta temporaneamente è rimasta chiusa. Grande lavoro per i vigili del fuoco per la rimozione di alberi caduti in tutto l’Alto Adige.
Bomba contro villa commerciante SalentoDanni ingenti, edificio era disabitato. Indagano i carabinieri
RACALE (LECCE)05 aprile 201909:24
– Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere da ignoti, la notte scorsa, davanti alla villa di un commerciante di Racale: l’abitazione, che si trova in località Torre Suda, era disabitata al momento dell’esplosione che ha causato ingenti danni. La struttura é stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Gelo in Piemonte, 4 metri neve nel VcoTemperature in picchiata, è tornato il freddo invernale
TORINO05 aprile 201909:41
– Notte fredda in Piemonte dopo la perturbazione che ha portato fino a quasi un metro e mezzo di neve fresca oltre i 2.000 metri sulle montagne del nord della regione. Il termometro è sceso sotto lo zero alle porte di Torino, a Venaria Reale, dove la minima della notte è stata -0.7. Nel centro del capoluogo regionale la stazione meteo di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha registrato 3.4 gradi con un’umidità dell’aria pari al 99% e 42.8 millimetri di pioggia caduti in un giorno.
Gelo nelle Langhe e sull’Appennino: a Saliceto (385 metri di altitudine) minima a -0.3; al confine con la Liguria a Cabella -2.9, a Carrega -1. Freddo invernale in montagna: -11.5 a Entracque (Cuneo), – 10.8 a Sauze di Cesana (Torino), -15.1 sopra Bardonecchia (Torino).
Abbondantissima le neve nel Piemonte settentrionale.
Incendi in Piemonte, 341 da inizio annoBilancio carabinieri forestali, una denuncia nel Torinese
TORINO05 aprile 201909:54
– E’ di natura volontaria la quasi totalità degli incendi che hanno riguardato il Piemonte da inizio dell’anno, ben 341, 143 dei quali nella sola area metropolitana di Torino. In fumo centinaia di ettari di bosco, con un danno ambientale incalcolabile ed elevatissimi costi di spegnimento. A tracciare il bilancio sono i carabinieri forestali del Gruppo di Torino, che hanno denunciato un uomo di 65 anni di Avigliana. E’ ritenuto responsabile dell’incendio dello scorso 22 marzo nel territorio di Giaveno.
Le indagini hanno permesso di individuare il punto di partenza dell’incendio, un’area verde che l’uomo denunciato intendeva ripulire dei residui vegetali presenti. Rischia una condanna da uno a cinque anni di reclusione, che aumenta da quattro a dieci quando l’incendio è innescato dolosamente. La gravità del danno, ricordano i carabinieri, può far innalzare ancora la pena.
Doloso è anche l’incendio, iniziato lo scorso 11 marzo, nel territorio di Val Della Torre.
Said libero, ministero studia il casoSi valuta invio degli ispettori
05 aprile 201909:57
– Sulla circostanza per cui Said Mechaquat che si è consegnato alle forze dell’ordine, a Torino, confessando l’omicidio di Stefano Leo, si trovava in libertà, il ministero della Giustizia non ha proceduto al momento all’invio degli ispettori per valutare il caso ma sta studiando la vicenda e acquisendo informazioni. Non è escluso
che possa attivarsi nelle prossime ore.
Confiscati beni infermiere Asp Reggio C.A dipendente Azienda Reggio C. sigilli a 57 immobili e terreni
REGGIO CALABRIA05 aprile 201909:59
– Beni per 5,5 milioni di euro sono stati confiscati ad un infermiere dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, in servizio nell’ospedale di Melito Porto Salvo. Annunziato Iamonte, di 61 anni, di Melito, già sorvegliato speciale, in passato era ritenuto vicino all’omonima cosca di ‘ndrangheta. L’Asp è stata sciolta nelle scorse settimane per infiltrazioni mafiose anche per la presenza tra i dipendenti di soggetti ritenuti vicini alla ‘ndrangheta. Il provvedimento, emesso dal Tribunale-Sezione misure di prevenzione su proposta congiunta del Procuratore di Reggio e del Direttore della DIA, scaturisce dalle indagini svolte dalla Dia coordinate dal procuratore distrettuale Giovanni Bombardieri, sul patrimonio di Iamonte, dalle quali è emersa un’evidente sproporzione tra i redditi dichiarati rispetto agli investimenti effettuati. Confiscate, tra l’altro 57 unità immobiliari (fabbricati, appartamenti, cantine e locali ad uso commerciale) e circa 14 ettari di terreno coltivato.
Genitori aggrediscono maestro in SalentoInsegnante denunciato per abuso dei mezzi correzione in Salento
LECCE05 aprile 201910:09
– I genitori di un alunno di una scuola elementare di un piccolo comune della provincia di Lecce avrebbero aggredito verbalmente un maestro, dopo averlo raggiunto a scuola, accusandolo di essersi comportato in maniera scorretta nei confronti del figlio. E per questo, dopo la lite molto accesa, lo avrebbero denunciato per abuso dei mezzi di correzione. L’insegnante, invece, dopo il litigio si sarebbe sentito male al punto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso. Dopo alcuni controlli è stato dimesso con alcuni giorni di prognosi. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. La lite sarebbe avvenuta nell’atrio d’ingresso della scuola, alla presenza di molte persone. L’episodio è già all’attenzione della Procura e le indagini sono state affidate ai carabinieri.
Torna la neve sulla cima del SubasioAspetto in stile invernale per la montagna alle spalle di Assisi
ASSISI (PERUGIA)05 aprile 201910:09
– Insolito aspetto in stile invernale per il Subasio, la montagna alle spalle di Assisi la sommità della quale stamani è ricoperta dalla neve.
Su tutta la regione le temperature si sono improvvisamente abbassate in seguito all’arrivo dell’ultima perturbazione. Le minime hanno infatti toccato i quattro gradi a Perugia e a Terni.
Nella giornata del 4 aprile quasi tutta l’Umbria è stata interessata da piogge piuttosto intense. Maltempo che ha fatto tornare anche la neve sul Subasio nonostante sia già aprile.
Rapina nel Bolognese, ferito gestore barEsploso colpo durante colluttazione, indagini Cc
BOLOGNA05 aprile 201910:49
– Rapina ieri sera, poco prima delle 21 in un bar di Calderara di Reno, in provincia di Bologna.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, che si sono occupati dei rilievi e che sono ancora sul posto con il Reparto investigazioni Scientifiche, i rapinatori, tre o quattro, con il volto travisato e armati di pistola, hanno fatto irruzione nel bar e avrebbero minacciato il titolare per farsi consegnare ciò che aveva. Il barista avrebbe cercato di reagire e sarebbe stato aggredito. Durante la colluttazione, hanno ricostruito i Carabinieri, sarebbe stato esploso un colpo che potrebbe avere ferito uno dei rapinatori, ma sono ancora in corso accertamenti.
Preso il bottino, tra cui anche un Rolex e gioielli, il gruppo è scappato nei campi circostanti. Il titolare del bar è stato soccorso dal 118.
Robot Nasa ha sensori italianiRobosimian ha una mano super-sensibile che percepisce il tatto
05 aprile 201910:44
– Ha sensori italiani una delle mani di Robosimian, il robot del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa in grado di camminare sia su due zampe che su quattro, specializzato in operazioni di soccorsi in caso di incidenti e catastrofi. Una delle sue mani hi-tech adesso può afferrare oggetti anche delicati senza distruggerli o farli cadere, grazie alla ricerca pubblicata sulla rivista Frontiers in Neurorobotics e condotta da Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Jpl, con la collaborazione di Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e Università Cà Foscari di Venezia. “Presentiamo la progettazione e lo sviluppo di una mano artificiale sensorizzata per il controllo e la percezione delle proprietà fisiche degli oggetti manipolati”, ha detto il primo autore della ricerca, Luca Massari, dottorando di ricerca del Neuro-Robotic Touch Lab dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Sant’Anna e borsista dell’Università Ca’ Foscari. La mano del robot riesce a percepire rigidità, dimensione e consistenza di oggetti diversi. [print-me title=”STAMPA”]
Rapina con Kalashnikov nel Milanese
Guardia giurata spara tre colpi in aria ma ‘colpo’ riesce
MILANO05 gennaio 201908:47
– Tre uomini hanno preso d’assalto stamani un furgone portavalori di due guardie giurate che stavano prelevando l’incasso del supermercato Eurospin a Cologno Monzese. Due erano armati di pistole mentre un terzo imbracciava un mitragliatore Kalashnikov. Una delle guardie giurate ha esploso tre colpi in aria che non hanno però intimidito i rapinatori che si sono impossessati della sacca con il denaro e sono fuggiti per i campi. Il bottino è ancora da quantificare.
Indagano i carabinieri.
Tifoso morto:legale, a breve colpi scenaAl via interrogatori passeggeri Volvo. Legale, sono innocenti
NAPOLI05 gennaio 201910:01
– “Sarà un’indagine che riserverà colpi di scena: i miei clienti sono innocenti, non hanno investito Berlardinelli: la Volvo sequestrata, sulla quale viaggiavano, era una delle prime auto facenti parte la carovana di vetture dirette allo stadio. Lo ribadiremo oggi agli investigatori”. Lo ha detto l’avvocato Emilio Coppola, davanti alla Questura di Napoli, dove stanno per iniziare gli interrogatori di 4 dei 5 passeggeri della V40 che avrebbe investito Daniele Belardinelli, poi deceduto in ospedale. Dopo un breve briefing con il loro avvocato, davanti alla Questura, i quattro tifosi azzurri sono entrati negli uffici da un ingresso laterale. Per loro inizia una giornata che potrebbe rivelarsi decisiva. Ad interrogarli saranno gli investigatori della Questura di Milano, giunti appositamente, e sebbene risponderanno alle domande nella veste di persone informate sui fatti, alla fine dei colloqui potrebbero anche essere iscritti nel registro degli indagati.
Ragazza uccide uomo, ‘Voleva stuprarmi’Minorenne confessa omicidio ai Cc, ora è in stato di fermo
SIENA05 gennaio 201910:27
– Una ragazza minorenne ha confessato ai carabinieri l’omicidio di un uomo avvenuto a Castelnuovo Scalo (Siena) spiegando di esser stata aggredita nel tentativo di stuprarla. L’ucciso ha 63 anni ed è un cittadino marocchino che vive nella stessa zona dove la ragazza abita coi genitori.
Ora la minore si trova in stato di fermo su decreto della procura minorile di Firenze. L’episodio risale al tardo pomeriggio di ieri. Durante la notte i carabinieri hanno ricostruito la vicenda e, sentita dagli investigatori, la minore ha ammesso di essere la responsabile dell’omicidio. Il 63enne è stato ucciso con diverse coltellate alla schiena e al volto e il suo corpo è stato ritrovato completamente nudo. L’omicidio è avvenuto presso una fornace dove l’uomo aveva lavorato per anni.
Il cadavere era in uno degli appartamenti dati in dotazione agli operai. L’uomo continuava a vivere lì nonostante avesse cessato di lavorare per la fornace. [print-me title=”STAMPA”]
Rapina a portavalori con ruspe
Banditi hanno aperto furgone e sono fuggiti, nessun ferito
BARI02 gennaio 201909:30
– Una rapina è stata compiuta questa mattina verso le 7.30 ad un furgone portavalori dell’Ivri che stava percorrendo la statale 96, nei pressi di Mellitto nel Barese. Un commando armato ha bloccato il mezzo e per chiudere la strada ritardando l’arrivo delle forze dell’ordine, ha dato fuoco a due mezzi pesanti messi lungo la carreggiata. Per aprire il portavalori, i banditi hanno poi utilizzato delle ruspe. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118. Al momento non si sa se all’interno del mezzo ci fossero soldi o preziosi. Sull’accaduto indagano i carabinieri di Altamura.
Donna muore in ambulanza, inchiestaDisposta autopsia sul corpo di una 44enne di Siligo
SASSARI02 gennaio 201909:52
– Inchiesta della Procura di Sassari sul decesso di una donna, Giuseppina Mellino, 44 anni di Siligo (Sassari), morta il 31 dicembre a bordo dell’ambulanza che la stava trasportando all’ospedale di Sassari. Sul corpo della donna è stata disposta l’autopsia, così da accertare eventuali responsabilità. E’ quanto riferisce oggi il quotidiano La Nuova Sardegna. Secondo una prima ricostruzione, il giorno prima i familiari avevano fatto intervenire la guardia medica di Thiesi, che le ha prescritto dei farmaci e l’ha invitata a contattare immediatamente il medico di famiglia se a distanza di 24 ore la situazione non fosse migliorata. Il 31 dicembre, sentendosi ancora peggio, Giuseppina Mellino ha richiesto l’intervento del medico di famiglia, che ha immediatamente fatto arrivare a casa della donna gli operatori del 118. Dopo averla stabilizzata, l’equipe sanitaria l’ha fatta salire sull’ambulanza medicalizzata, dove è deceduta. Sarà ora l’autopsia a chiarire le cause della morte.
Periferie Palermo, ancora cumuli rifiutiVigili del fuoco impegnati a spegnere roghi di immondizia
PALERMO02 gennaio 201910:24
– Ancora cataste di rifiuti nelle periferie a Palermo e anche la scorsa notte i vigili del fuoco sono stati impegnati spegnere diversi roghi appiccati alle discariche nei pressi dei cassonetti stracolmi ormai non svuotati da settimane. Le squadre di pompieri del comando provinciale sono intervenute nella zona dei cantieri navali di Palermo. A Capodanno erano stati spenti incendi in via Tricomi a due passi dall’ospedale Civico, in via Lascaris, in piazza Armerina e in via Alia. Ieri sera e nella notte roghi in via dell’Arsenale e via Simone Gulì. Poi ancora nei pressi dell’ospedale Policlinico e in via Maurizio Ascoli. Un altro incendio nei pressi di via Oreto, in via Antonio Callea. In via Paruta, nella zona di Corso Calatafimi, vi sono grandi cumuli di spazzatura. Al Villaggio Santa Rosalia ci sono diverse discariche dove la spazzatura non viene raccolta da prima di Natale. [print-me title=”STAMPA”]