Ultimo aggiornamento 23 Gennaio, 2019, 11:07:44 di Maurizio Barra
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
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DI MERCOLEDì 23 GENNAIO 2019
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp apre in lieve rialzo a 252
Rendimento al 2,73%
23 gennaio 201908:10
– Il differenziale tra Btp decennali e bund tedeschi apre in lieve rialzo a quota 252 punti base dopo aver chiuso ieri sera a quota 250. Il rendimento dei titoli italiani è pari al 2,738%.
Petrolio: in lieve rialzo a 53,24 dlrBrent a 61,81 dollari
23 gennaio 201908:15
– Petrolio in lieve rialzo in avvio di contrattazioni. Il Wti del Texas guadagna lo 0,43% a 53,24 dollari al barile mentre il Brent avanza dello 0,50% a 61,81 dollari al barile.
Oro: stabile a 1.283,7 dollari l’onciaQuotazione arretra dello 0,13% sulle quotazioni di ieri
23 gennaio 201908:21
– Oro in lieve calo a 1.283,76 dollari l’oncia. Il prezzo del metallo prezioso segna un calo dello 0,13% rispetto al valore della vigilia.
Cambi: euro stabile a 1,1370 sul dollaroIn lieve rialzo sull yen a quota 124,74
23 gennaio 201908:26
– Euro stabile sul dollaro in apertura di seduta. La moneta unica passa di mano a 1,1370 dollari ed a quota 124,74 contro lo yen (+0,49%).
Cgil:verso Landini segretario,Colla viceIpotesi anche Gianna Fracassi altro ‘numero due’
BARI23 gennaio 201908:35
– Cgil ad un passo dall’accordo per il nuovo vertice, con Maurizio Landini segretario generale e Vincenzo Colla vice. Al centro dell’accordo anche la composizione dell’intera segreteria confederale.
Si riunisce infatti la commissione elettorale, nell’ambito del 18/o Congresso nazionale della Cgil a Bari, che giovedì prossimo porterà appunto all’elezione del suo nuovo segretario generale, che succederà a Susanna Camusso. Nella proposta su cui si sta chiudendo è previsto anche l’ingresso di un secondo vice segretario generale donna. L’ipotesi è sul nome di Gianna Fracassi.
Borsa: Asia contrastata, Tokyo -0,14%Futures in calo, rialzo dollaro penalizza esportatori
23 gennaio 201908:39
– Seduta contrastata per le principali borse di Asia e Pacifico dopo il flop di Wall Street.
In attesa dei negoziati tra Usa e Cina sui dazi previsti per la settimana prossima, che si annunciano “decisivi” secondo il consulente della casa Bianca Lawrence Kudlow, gli investitori sono stati a guardare, rinviando le loro decisioni. Poco sotto la parità Tokyo (-0,14%), Taiwan (-0,26%), Sidney (-0,26%) ed Hong Kong (-0,04%), ancora aperta insieme a Mumbai (+0,02%), modesto il rialzo di Shanghai (+0,05%). Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street in vista della fiducia delle imprese in Francia e di quella dei consumatori nell’Ue, mentre dagli Usa sono in arrivo le richieste settimanali di mutui, i prezzi delle case e l’indice manifatturiero della Fed di Richmond. Il calo del dollaro sullo yen ha pesato sui titoli dei grandi esportatori giapponesi, a partire da Subaru (-3,44%), Hitachi (-1,74%), Bridgestone (-1,73%) e Toyota (-0,94%).
Borsa: Milano apre in calo (-0,44%)Indice Ftse Mib a quota 19.350 punti
MILANO23 gennaio 201909:02
– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,44% a 19.350 punti.
Borsa:Europa apre in calo, Londra -0,44%Deboli anche Francoforte (-0,42%) e Parigi (-0,32%)
23 gennaio 201909:07
– Apertura in ribasso per le principali borse europee. Londra cede lo 0,44% a 6.871 punti, Francoforte lo 0,42% a 11.043 punti e Parigi lo 0,32% a 4.831 punti.
Borsa: Milano debole (-0,78%), giù TimIn rialzo lo spread. Bene la Juventus, tiene Saipem
MILANO23 gennaio 201909:38
– Piazza Affari si conferma debole nella prima mezz’ora di scambi (Ftse Mib -0,78%), frenata ancora una volta da Tim (-2,47%), da diversi giorni protagonista di una caduta inarrestabile sulle prospettive per il 2019, sul tema dello scorporo della rete, dopo la bocciatura dell’AgCom della soluzione ibrida proposta dall’ex amministratore delegato Amos Genish, e con i litigi tra i soci Vivendi ed Elliott. Il rialzo dello spread oltre 252 punti penalizza invece Banco Bpm (-1,7%), Ubi Banca (-1,6%) e Bper (-1,5%), Unicredit (-1,2%) e Intesa (-1,1%), pesante Creval (-3,43%) a differenza di Mps (+0,6%). In calo Stm (-1,5%), dopo le stime trimestrali della rivale Asml.
Pochi i rialzi sul paniere principale, limitati a Juventus (+1,2%), oggetto di riposizionamenti da parte dei fondi, Saipem (+0,15%), Italgas (+0,27%) e Tenaris (+0,05%). Deboli Fca (-1,21%) e Ferrari (-0,89%), tra i minori sprint di Stefanel (+12,9%), in calo Pininfarina (-2,28%).
Nissan:Ghosn verso dimissioni da RenaultGiovedì il Cda della casa francese potrebbe nominare successore
TOKYO23 gennaio 201909:47
– L’ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn – in stato di fermo a Tokyo da oltre due mesi per le accuse di illeciti finanziari – è pronto a dimettersi dal suo ruolo di presidente e amministratore delegato della casa auto francese. Lo anticipa il canale pubblico Nhk, che cita fonti a conoscenza del dossier.
Notizia, questa, già da me anticipata questa notte.
Borsa: Europa debole, Milano -0,2%Fiducia imprese Francia sotto le stime, atteso indice Richmond
23 gennaio 201910:18
– Si confermano deboli le borse europee nella mattinata, da Londra (-0,49%) a Francoforte (-0,37%), da Parigi (-0,17%) a Milano (-0,2%) che migliora, mentre Madrid (+0,31%) è l’unica a salire. Girano in positivo i futures Usa dopo il dato sulla fiducia delle imprese in Francia lievemente sotto le stime, mentre l’indice manifatturiero della Fed di Dallas è atteso in miglioramento per il mese di gennaio.
Gli investitori guardano alla Brexit e alle trattative tra Usa e Cina sui dazi della prossima settimana dopo la parentesi del vertice di Davos, al secondo giorno. In assestamento lo spread tra Btp e Bund a 251,4 punti, mentre il dollaro si rafforza sull’euro e sullo yen, il petrolio risale sopra 53 dollari a barile e l’oro si porta a 1.286 dollari l’oncia (+0,05%). [print-me title=”STAMPA”]
