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Ultimo aggiornamento 11 Novembre, 2019, 06:57:08 di Maurizio Barra

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Ambulante ucciso, vandalizzata targa
Coperta con vernice nera, ma messaggio viene riscritto

FIRENZE10 novembre 2019 15:27

– Coperta da ignoti con della vernice nera la targa in ricordo di Idy Diene, il venditore senegalese ucciso a Firenze dall’ex tipografo Roberto Pirrone il 5 marzo 2018, che era affissa sul ponte Vespucci, nel punto esatto dove l’uomo fu ammazzato a colpi di pistola. Lo rende noto Daniela Chironi, ex candidata al consiglio comunale con Firenze Città Aperta, su facebook scrivendo: “L’avete vandalizzata? Noi la rimetteremo”. “Qualcuno era così infastidito dalla targa in memoria di Idy Diene da averla coperta con la vernice – sottolinea Chironi postando una foto della targa interamente coperta da vernice nera -. La targa gli era stata dedicata dalle cittadine e dai cittadini antirazzisti e affissa sul Ponte vespucci, nel punto in cui Idy aveva trovato la morte, e diceva così: ‘a Idy Diene assassinato da mano razzista'”. Sopra la vernice nera che copre la targa in ricordo dell’ambulante senegalese è stato poi riscritto, utilizzando della vernice bianca, il messaggio originario.

Cade in motocross, ferito bimbo 8 anniCrossodromo di Siniscola, incidente anche per un 48enne

NUORO10 novembre 201918:15

– Due incidenti si sono verificati durante alcune gare al crossodromo di Berchida, nel territorio comunale di Siniscola (Nuoro). Un bambino di 8 anni è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale San Francesco di Nuoro per un trauma addominale. In pronto soccorso è arrivato anche un motociclista di 48 anni per una frattura al piede. I due incidenti, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Siniscola intervenuti sul posto, sono avvenuti in due gare separate. Il bambino e il 48enne sono caduti durante le competizioni e sono stati subito soccorsi. Le loro condizioni non sono gravi.

Ergastolano: figlia vittima, è ignobileDaniela Lia,con permesso creato altro dolore e oltraggio memoria

MILANO10 novembre 201918:34

– “Sono sconvolta dal fatto che si sia permesso a questo essere ignobile, che massacrava senza pietà, di mettere un’altra famiglia in condizioni di dolore, calpestando e oltraggiando, tra l’altro, ancora la memoria di mio padre e dei suoi colleghi”. Così Daniela Lia, figlia di Pietro Lia, carabiniere ucciso assieme ad altri due militari nel ’79 da Antonio Cianci, ha commentato il tentato omicidio compiuto da Cianci dopo aver ottenuto un permesso premio.
Sua madre “non si riprese mai dalla morte di mio padre, fu lacerata per sempre dal dolore, ebbe un ictus e morì tre anni fa”. La notte scorsa, spiega Lia, “l’ho passata senza dormire e il dolore si è risvegliato ancora stamattina”. Domenica scorsa, poi, “c’era stata una cerimonia a Melzo” per onorare quei tre militari morti in servizio nel ’79, ai quali è stato “dedicato anche un cippo in un parco”. Poi la notizia che a quell’uomo “senza scrupoli, né pietà, che uccideva per uccidere non per rapina”, è stato permesso di tornare a colpire.

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Attentato a militari italiani in Iraq
Cinque feriti. Mattarella, solidarietà. Conte segue vicenda

10 novembre 201918:36

– Attentato esplosivo contro militari italiani in Iraq: cinque i feriti, di cui tre in gravi condizioni. L’attentato, riferisce lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto in mattina quando un Ied, un ordigno esplosivo rudimentale, è detonato al passaggio di un team misto di Forze speciali italiane in Iraq. Il team stava svolgendo attività di addestramento (“mentoring and training”) in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all’Isis. Tre dei cinque militari sono in condizioni gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita. Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, “segue con attenzione l’evolversi della situazione”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso “solidarietà”, mentre il premier Giuseppe Conte “continua a seguire costantemente e con attenzione la situazione”.

Iraq:’è rischio per chi opera sul campo’Ex capo forze speciali, preparati ma non c’è sicurezza assoluta

10 novembre 201918:38

– L’attentato in Iraq ai militari italiani è “il rischio” che corre chi “opera sul campo”: perché l’addestramento “non si fa in una caserma ma sul terreno”. Lo dice il generale Marco Bertolini, ex comandante della Folgore e del contingente italiano in Afghanistan ma soprattutto ex capo delle forze speciali italiane. “I militari che operano sul campo sono persone preparate, che sanno quello che fanno e lo fanno con passione – dice il generale – Ma in quelle situazioni, e soprattutto contro gli Ied, non esiste una contromisura che garantisca la sicurezza assoluta”.

Carcere su ergastolano, ‘era cambiato’Permesso premio per 12 ore, ‘non più pericoloso ma era maturato’

MILANO10 novembre 201919:31

– Dava atto del suo cambiamento, del suo percorso positivo, della sua consapevolezza, maturità, affidabilità, la relazione del carcere di Bollate favorevole alla concessione del permesso premio, disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Milano, per Antonio Cianci, l’ergastolano 60enne che ieri ha tentato di uccidere un anziano e che quarant’anni fa aveva ucciso tre carabinieri. Il permesso “di 12 ore” era stato concesso sulla base di una norma che prevede la valutazione di buona condotta e assenza di pericolosità sociale.
Da quanto si è saputo, il Tribunale di Sorveglianza, con un provvedimento dello scorso 26 luglio, ha disposto la concessione dei permessi premio per Cianci (dall’estate in poi era già uscito 3-4 volte) sulla base di una relazione favorevole del carcere di Bollate che attestava il cambiamento reale del detenuto. Un carcere-modello dove il 60enne era arrivato nel 2017 (prima era sempre stato detenuto ad Opera) dopo un’altra valutazione positiva.

Maltempo, domani scuole chiuse a CrotoneDecisione dopo comunicazione Protezione civile per meteo avverso

CATANZARO10 novembre 201920:46

– Scuole chiuse domani a Crotone e in altri comuni della Calabria per l’allerta arancione diramata dalla Protezione civile regionale per condizioni meteorologiche avverse con precipitazioni diffuse e intense e forti venti valida dalle 12 alle 22 dell’11 novembre. A disporre la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado è stato il vice sindaco della città Benedetto Proto.
Analoga decisione è stata adottata dal sindaco di Borgia (Catanzaro), Elisabeth Sacco, che ha firmato un’ordinanza di chiusura per la giornata di domani di tutte le scuole sul territorio cittadino così come i primi cittadini di altri centri della provincia di Catanzaro.

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