Ultimo aggiornamento 27 Novembre, 2019, 11:14:05 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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DALLE 14:53 DI MARTEDì 26 NOVEMBRE 2019
ALLE 11:14 DI MERCOLEDì 27 NOVEMBRE 2019
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Non sono nulle nozze ‘separato in casa’
Ribaltato verdetto del Tribunale ecclesiastico
26 novembre 2019 14:53
– Niente da fare per sedicenti ‘separati in casa’ che sostengono di non aver mai avuto nulla a che fare con il coniuge e di essersi limitati a convivere sotto lo stesso tetto, senza altre implicazioni, pretendendo in forza di questo ‘menage’ l’annullamento del matrimonio celebrato in chiesa e durato più di tre anni. La Cassazione ha infatti detto ‘no’, come già fatto dalla Corte di Appello di Perugia nel 2017, alla convalida dell’annullamento ottenuto da un marito, Efisio B., che aveva convinto i giudici ecclesiastici che le sue nozze erano nulle perchè in 3 mesi il matrimonio era andato in crisi e lui aveva subito intrapreso una relazione ‘extra’ e vissuto con la moglie da ‘separato in casa’. Per gli ‘ermellini’ non basta la parola di uno dei coniugi, occorre che tutti e due “al momento della proposizione della domanda di delibazione” abbiano manifestato “inequivocabilmente all’esterno la piena volontà di non considerare la convivenza come un elemento fondamentale integrativo del coniugio”.
Mamma Cantone, snobbata da Napoli beneA ragazze dico, combattiamo cultura sessista e retrogada
26 novembre 201915:32
NAPOLI
– “Tiziana era una ragazza come tante, che viveva la sua vita intima in modo normale. Le perversioni non le appartenevano, lo dico qui, in uno dei luoghi della Napoli bene, dove ci sono i veri pervertiti che si devono vergognare. Lei non ha mai fatto del male a nessuno ed è stata lapidata mediaticamente e abbandonata nell’indifferenza e nell’omertà di tanti”. Lo ha detto Maria Teresa Giglio, mamma di Tiziana Cantone, a margine dell’inaugurazione di una panchina rossa in memoria della ragazza in Piazzetta Augusteo a Napoli. “Parlo – ha aggiunto la mamma della ragazza che si è suicidata nel 2016 dopo l’enorme diffusione di un suo video intimo – che la conoscevano bene. Sono rimasta molto colpita dall’indifferenza della città di Napoli che lei amava molto. Ora Tiziana ha smesso di essere invisibile ed è riconosciuta per quello che era in realtà, una ragazza meravigliosa, molto dolce ed empatica”. La signora Giglio sottolinea il lavoro che sta facendo contro la diffusione di quei video.
Panchina rossa per Tiziana CantoneA Napoli, installata in piazzetta Duca D’Aosta nel centro
NAPOLI26 novembre 201915:33
– Da oggi i napoletani e i turisti che passeranno in piazzetta Duca D’Aosta si imbatteranno nella panchina rossa dedicata alla memoria di Tiziana Cantone, la giovane 33enne di Mugnano di Napoli che nel 2016 si tolse la vita dopo la diffusione in rete di un suo video dal contenuto intimo. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla Commissione Pari opportunità della Regione Campania e dalla I Municipalità di Napoli ed ha visto il coinvolgimento di studenti del liceo ‘Umberto’, del liceo ‘Mazzini’ e della scuola secondaria ‘Tito Livio’. Alla cerimonia ha partecipato, accanto alle istituzioni cittadine e regionali e a rappresentanti delle forze dell’ordine, anche la madre di Tiziana, Maria Teresa Giglio. E proprio i ragazzi sono i principali destinatari del messaggio che le istituzioni hanno voluto lanciare con l’installazione della panchina per Tiziana.
Piemonte,allerta gialla per nuove pioggeForti precipitazioni al confine con l’Appennino genovese
TORINO26 novembre 201915:34
– Allerta gialla in Piemonte, oggi per il rischio di valanghe, domani per una nuova perturbazione che dovrebbe colpire soprattutto le zone appenniniche al confine con la Liguria, già danneggiate dal ciclone degli scorsi giorni e dalle piogge del 21 e 22 ottobre. La neve – informa Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) – cadrà solo a quote di media e alta montagna, “con valori forti o molto forti al confine con l’Appennino genovese”. Questa volta, tuttavia, il maltempo dovrebbe essere di breve durata e già nel pomeriggio di domani è previsto un miglioramento generale in Piemonte.
Nel frattempo, i corsi d’acqua sono tutti in diminuzione. In esaurimento anche la piena del Po a Isola S.Antonio (Alessandria). Solo i laghi Maggiore e d’Orta rimarranno ancora per tutto oggi su livelli di guardia. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE
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Peschereccio affonda, salvato pescatore
Infiltrazione acqua dallo scafo, forse causa collisione tronco
VIAREGGIO (LUCCA)26 novembre 201915:52
– Affondato nel mare di Viareggio (Lucca) un peschereccio della marineria locale, l’Invidia, di 9 metri, per una infiltrazione di acqua dallo scafo, forse dovuta alla collisione con un tronco. Il pescatore, unico a bordo, nonché armatore del natante, stava rientrando in porto dopo aver effettuato attività di pesca quando a circa 2 miglia dalla costa ha avvertito un forte colpo sullo scafo accorgendosi subito dopo dell’acqua che entrava. Ricevuto l’Sos, immediatamente è intervenuta la motovedetta della capitaneria di porto e poi una motovedetta della guardia di finanza. Sul posto sono state eseguite numerose operazioni per evacuare l’acqua con l’ausilio di pompe di bordo, ma nonostante i numerosi tentativi effettuati, a circa 300 metri dal fanale verde del molo il peschereccio è affondato su un fondale di circa 5 metri. Il pescatore è stato tratto in salvo.
Maltempo: Toscana, codice giallo pioggiaDalle 12 e fino alle 24 del 27/11
FIRENZE26 novembre 201916:06
– Dopo una breve tregua, tornano piogge e temporali in tutta la Toscana. La Sala operativa unificata delle Protezione civile regionale ha emesso un codice giallo che scatterà dalle 10 di mercoledì 27 novembre, per protrarsi fino alle ore 24. La pioggia interesserà tutto il territorio regionale e le precipitazioni si intensificheranno e si estenderanno dalla costa verso le zone interne, in particolare a partire dal pomeriggio.
La criticità gialla per temporali forti, sempre dalle 10 alle 24, interesserà invece le zone costiere e interne, ad eccezione delle aree appenniniche, dal Mugello all’Aretino.
Rischi per il vento forte, invece, dalle 10 alle 20, lungo la costa sud e nell’Arcipelago.
Maltempo, in Liguria allerta arancione per piogge. Emilia Romagna proroga allerta ‘rossa’ per la piena del PoTicino in calo, rientra emergenza a Pavia. Scende anche il livello del Po al Ponte della Becca
26 novembre 201915:10
In Liguria torna da domani l’allerta meteo per piogge diffuse e temporali ed è di colore arancione nel Centro Levante lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese e nell’entroterra di Centro Ponente a partire dalle 8. Nel Centro Levante lungo la costa l’allerta arancione è in vigore fino alle 18, mentre nell’entroterra di Centro Ponente è fino alle 15, per diventare gialla fino alle 18. Su tutta la regione è comunque allerta gialla a partire dalle 3. Nel Ponente per bacini piccoli e medi è in vigore fino alle 15. Nell’entroterra di Centro Ponente su bacini piccoli e medi l’allerta torna gialla alle 15 fino alle 18 (per i bacini grandi dalle 6 alle 15).Allerta meteo ‘rossa’ prorogata di altre 24 ore in Emilia-Romagna, quindi per tutta la giornata di mercoledì 27 novembre fino alla mezzanotte, per il passaggio della piena del Po. L’allerta, secondo l’ultimo bollettino di Protezione civile regionale e Arpae, riguarda tutta l’asta del Po. Il transito della piena si prevede con livelli idrometrici superiori alla soglia ‘3’. Nella sezione di Piacenza è atteso un livello ‘2’.Due ponti nel Reggiano saranno chiusi dalle 17, in concomitanza con il transito della piena del Po. Lo comunica la Provincia di Reggio Emilia: la misura riguarda il ponte tra Guastalla e Dosolo e quello tra Boretto e Viadana, chiusi al traffico per tutti i mezzi. Per quell’ora, in base alle stime di Aipo e dell’Agenzia regionale di protezione civile, si prevede infatti che la piena del Po si avvicini, all’idrometro di Boretto, al livello di 7,5 metri. Sempre dalle 17 verranno chiuse al transito la Sp 111 Asse di Val D’Enza – dalla rotatoria all’intersezione con la ex Sp 62R (via Argine Cisa) in direzione del viadotto sul Po, fino al confine provinciale – e la Sp 35 Guastalla-ponte Po, dall’intersezione con la Sp 62R della Cisa in direzione del viadotto sul Po, fino al confine provinciale.La Protezione Civile del Veneto ha dichiarato l’Allerta Rossa (Stato di Allarme) in relazione all’atteso transito dell’onda di piena del fiume Po fino alle ore 14.00 del 30 novembre prossimo. La fase operativa di “Allarme” nella zona di allertamento de Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige (“Vene-D”) è riferita al transito del colmo di piena lungo le sezioni venete del fiume. Con il passaggio della piena potranno essere interessate le strutture e le attività poste nelle aree golenali aperte, mentre non si prevede l’interessamento delle aree golenali chiuse. Viene raccomandato di interdire l’accesso nelle golene aperte, compreso l’utilizzo delle piste ciclabili, e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua. Per motivi di sicurezza è vietata la navigazione da diporto fino al rientro sotto le soglie di criticità. La Protezione civile raccomanda ai Comuni interessati e agli enti gestori di provvedere al divieto al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, e di aprirli per il libero deflusso della piena e del materiale trasportato. Fino alle ore 14.00 di domani è inoltre dichiarato lo Stato di Attenzione (Allerta Gialla) sui Bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco- Basso Adige; Basso Brenta-Bacchiglione.Sta rientrando nella normalità la situazione dei fiumi in provincia di Pavia, dopo la situazione di emergenza vissuta ieri e domenica in conseguenza delle abbondanti piogge dei giorni scorsi. A Pavia il Ticino continua a calare e si è ritirato da via Milazzo, la via del Borgo Basso che si affaccia sul fiume. Rimane comunque attivo il presidio allestito vicino al Ponte Coperto, con la presenza di protezione civile, vigili del fuoco e 118. Al Ponte della Becca è sceso il livello del Po: alle 8 di questa mattina era di 5,17 metri sopra lo zero idrometrico, dopo aver sfiorato i 6 metri nella giornata di ieri. I fiumi comunque continueranno ad essere monitorati con attenzione per almeno altre 36 ore, anche perché per domani si attendono nuove precipitazioni.
Maltempo: esonda fiume a Porto TorresAllegati campi coltivati, aziende agricole e abitazioni
PORTO TORRES26 novembre 201916:57
– Allarme maltempo a Porto Torres per l’esondazione del Rio Mannu. Il fiume ha rotto gli argini nelle zone di Ponti Pizzinnu e Ponte Romano, allagando aziende agricole, abitazioni e diversi terreni coltivati. Chiusa al traffico veicolare, con una specifica ordinanza del sindaco Sean Wheeler, la zona compresa da via Vespucci e via Monte Agellu, mentre la Polizia locale ha provveduto a chiudere il Ponte Romano in via precauzionale. Tutto attorno intere campagne invase dall’acqua, dall’area del maneggio fino al Ponte Vespucci. Oltre un metro e mezzo oltre i margini, il fiume non saliva così da oltre 40 anni. Le ordinanze resteranno in vigore finchè non sarà passata l’emergenza. Un sopralluogo dei tecnici e delle forze dell’ordine è previsto nelle prossime ore per valutare l’evolversi della situazione.
Brindisi evacuata il 15/12,anche carcereDispositivo di sicurezza per rimozione bomba del 1941
BRINDISI26 novembre 201917:15
– Circa 400 volontari della Protezione civile, 100 vigili urbani provenienti anche da Lecce, Bari e Taranto e dai Comuni del Brindisino e rinforzi per tutte le forze dell’ordine: è il dispiegamento di forze annunciato nel corso della conferenza stampa in occasione del maxi sgombero di gran parte della città di Brindisi per la rimozione di un ordigno bellico del 1941 trovato il 2 novembre nel cantiere di ampliamento di un maxicinema. Saranno 53mila le persone (dei circa 87mila abitanti) che dovranno lasciare la propria abitazione, domenica 15 dicembre, all’alba. Il carcere cittadino sarà svuotato gradualmente nei 15 giorni precedenti l’operazione di bonifica, con trasferimenti fuori regione. Stessa sorte toccherà ad una clinica privata che bloccherà progressivamente i ricoveri. Il Comune ha anche attivato un numero di servizio (0831229888) per coloro che necessitano di assistenza durante l’evacuazione. Il numero sarà attivo da domani 27 novembre.
A26: Procura, grave stato di degrado’Capire se omessi controlli era una filosofia generale’
GENOVA26 novembre 201917:28
– “I nostri consulenti hanno rilevato ieri un grave stato di degrado che consisteva in una mancanza di cemento che imponeva un controllo sicurezza immediato per pericolo di rovina”. Lo ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi sulla chiusura della A26 decisa ieri. “Per fare un esempio – ha continuato – era come se in un balcone la soletta sottostante fosse completamente sgretolata e la parte sana solo quella piastrellata”. “Noi non ci sostituiamo a nessuno, alle competenze di nessuno, il nostro compito è casomai di sollecitare gli interventi di competenza di altri”.
“Bisognerà vedere, con le indagini, se quanto successo prima era una filosofia generale, quella degli omessi controlli, oppure se si sia trattato di episodi singoli”. “L’impressione che abbiamo avuto, nei mesi scorsi, è quella di una sottovalutazione dello stato delle infrastrutture. Una cosa che non deve più succedere”. Sulla chiusura “non abbiamo preso un provvedimento avventato”, ma “tempestivo che non poteva essere procrastinato”.
Raid bar:sconto a Casamonica, 6 anniE’ stata confermata l’aggravante del metodo mafioso
ROMA26 novembre 201917:37
– Un anno di riduzione di pena ad Antonio Casamonica, il rampollo del clan attivo nella zona della Romanina, nella periferia della Capitale, accusato per la vicenda del raid punitivo al Roxy bar il primo aprile 2018. La Prima corte di appello lo ha condannato a sei anni di reclusione per concorso in lesioni, violenza privata e minacce aggravate dal metodo mafioso.
Fratelli uccisi, condanna all’ergastoloLe due vittime furono colpite con una roncola
MODENA26 novembre 201917:42
– Angelo Rainone, 59enne a processo per l’omicidio dei fratelli Ugo e Breno Bertarini (72 e 69 anni), è stato condannato all’ergastolo alla fine del processo di primo grado che si è svolto in tribunale a Modena. Le vittime furono uccise a colpi di roncola nella stalla della loro azienda agricola a Zocca, in Appennino, nel febbraio del 2018. Alla base del duplice omicidio, come emerso dalle indagini, contrasti familiari di natura anche economica. Rainone è l’ex marito della figlia di Ugo Bertarini. Confermate le aggravanti della crudeltà, della parentela con le vittime, della premeditazione e dello stalking. Alle tre parti civili, l’ex moglie di Rainone e i due figli, accordata una richiesta risarcitoria di un milione e 450mila euro.
Inchiesta Open, finanziamento illecitoPerquisizioni in varie città.Gdf segue pista bancomat e rimborsi
FIRENZE26 novembre 201918:18
– Si allarga l’inchiesta sulla Fondazione Open di Firenze, che era stata costituita per sostenere le iniziative politiche di Renzi. Tra i reati contestati c’è anche il finanziamento illecito ai partiti, oltre a riciclaggio e traffico di influenze. Il finanziamento illecito è contestato ad Alberto Bianchi, ex presidente della Open, che è tra le persone perquisite oggi, insieme ai finanziatori della Fondazione. Secondo la procura, Open avrebbe agito come articolazione di partito politico. Oltre ai documenti la guardia di finanza cerca anche carte di credito e bancomat messi a disposizione di parlamentari, oltre a rimborsi riconosciuti a deputati o senatori. “Entrate e uscite della Fondazione Open sono tracciabili, avvenute con bonifico o carte di credito.
Tutto alla luce del sole”, la replica di Bianchi. Le perquisizioni sono state fatte in varie città italiane, tra cui Firenze, Milano, Modena, Torino, Bari, Alessandria, Pistoia, Roma, Napoli, Palermo.
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Peschereccio affonda, salvato pescatore
Infiltrazione acqua dallo scafo, forse causa collisione tronco
VIAREGGIO (LUCCA)26 novembre 201915:52
– Affondato nel mare di Viareggio (Lucca) un peschereccio della marineria locale, l’Invidia, di 9 metri, per una infiltrazione di acqua dallo scafo, forse dovuta alla collisione con un tronco. Il pescatore, unico a bordo, nonché armatore del natante, stava rientrando in porto dopo aver effettuato attività di pesca quando a circa 2 miglia dalla costa ha avvertito un forte colpo sullo scafo accorgendosi subito dopo dell’acqua che entrava. Ricevuto l’Sos, immediatamente è intervenuta la motovedetta della capitaneria di porto e poi una motovedetta della guardia di finanza. Sul posto sono state eseguite numerose operazioni per evacuare l’acqua con l’ausilio di pompe di bordo, ma nonostante i numerosi tentativi effettuati, a circa 300 metri dal fanale verde del molo il peschereccio è affondato su un fondale di circa 5 metri. Il pescatore è stato tratto in salvo.
Maltempo: Toscana, codice giallo pioggiaDalle 12 e fino alle 24 del 27/11
FIRENZE26 novembre 201916:06
– Dopo una breve tregua, tornano piogge e temporali in tutta la Toscana. La Sala operativa unificata delle Protezione civile regionale ha emesso un codice giallo che scatterà dalle 10 di mercoledì 27 novembre, per protrarsi fino alle ore 24. La pioggia interesserà tutto il territorio regionale e le precipitazioni si intensificheranno e si estenderanno dalla costa verso le zone interne, in particolare a partire dal pomeriggio.
La criticità gialla per temporali forti, sempre dalle 10 alle 24, interesserà invece le zone costiere e interne, ad eccezione delle aree appenniniche, dal Mugello all’Aretino.
Rischi per il vento forte, invece, dalle 10 alle 20, lungo la costa sud e nell’Arcipelago.
Maltempo, in Liguria allerta arancione per piogge. Emilia Romagna proroga allerta ‘rossa’ per la piena del PoTicino in calo, rientra emergenza a Pavia. Scende anche il livello del Po al Ponte della Becca
26 novembre 201915:10
In Liguria torna da domani l’allerta meteo per piogge diffuse e temporali ed è di colore arancione nel Centro Levante lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese e nell’entroterra di Centro Ponente a partire dalle 8. Nel Centro Levante lungo la costa l’allerta arancione è in vigore fino alle 18, mentre nell’entroterra di Centro Ponente è fino alle 15, per diventare gialla fino alle 18. Su tutta la regione è comunque allerta gialla a partire dalle 3. Nel Ponente per bacini piccoli e medi è in vigore fino alle 15. Nell’entroterra di Centro Ponente su bacini piccoli e medi l’allerta torna gialla alle 15 fino alle 18 (per i bacini grandi dalle 6 alle 15).Allerta meteo ‘rossa’ prorogata di altre 24 ore in Emilia-Romagna, quindi per tutta la giornata di mercoledì 27 novembre fino alla mezzanotte, per il passaggio della piena del Po. L’allerta, secondo l’ultimo bollettino di Protezione civile regionale e Arpae, riguarda tutta l’asta del Po. Il transito della piena si prevede con livelli idrometrici superiori alla soglia ‘3’. Nella sezione di Piacenza è atteso un livello ‘2’.Due ponti nel Reggiano saranno chiusi dalle 17, in concomitanza con il transito della piena del Po. Lo comunica la Provincia di Reggio Emilia: la misura riguarda il ponte tra Guastalla e Dosolo e quello tra Boretto e Viadana, chiusi al traffico per tutti i mezzi. Per quell’ora, in base alle stime di Aipo e dell’Agenzia regionale di protezione civile, si prevede infatti che la piena del Po si avvicini, all’idrometro di Boretto, al livello di 7,5 metri. Sempre dalle 17 verranno chiuse al transito la Sp 111 Asse di Val D’Enza – dalla rotatoria all’intersezione con la ex Sp 62R (via Argine Cisa) in direzione del viadotto sul Po, fino al confine provinciale – e la Sp 35 Guastalla-ponte Po, dall’intersezione con la Sp 62R della Cisa in direzione del viadotto sul Po, fino al confine provinciale.La Protezione Civile del Veneto ha dichiarato l’Allerta Rossa (Stato di Allarme) in relazione all’atteso transito dell’onda di piena del fiume Po fino alle ore 14.00 del 30 novembre prossimo. La fase operativa di “Allarme” nella zona di allertamento de Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige (“Vene-D”) è riferita al transito del colmo di piena lungo le sezioni venete del fiume. Con il passaggio della piena potranno essere interessate le strutture e le attività poste nelle aree golenali aperte, mentre non si prevede l’interessamento delle aree golenali chiuse. Viene raccomandato di interdire l’accesso nelle golene aperte, compreso l’utilizzo delle piste ciclabili, e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua. Per motivi di sicurezza è vietata la navigazione da diporto fino al rientro sotto le soglie di criticità. La Protezione civile raccomanda ai Comuni interessati e agli enti gestori di provvedere al divieto al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, e di aprirli per il libero deflusso della piena e del materiale trasportato. Fino alle ore 14.00 di domani è inoltre dichiarato lo Stato di Attenzione (Allerta Gialla) sui Bacini Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco- Basso Adige; Basso Brenta-Bacchiglione.Sta rientrando nella normalità la situazione dei fiumi in provincia di Pavia, dopo la situazione di emergenza vissuta ieri e domenica in conseguenza delle abbondanti piogge dei giorni scorsi. A Pavia il Ticino continua a calare e si è ritirato da via Milazzo, la via del Borgo Basso che si affaccia sul fiume. Rimane comunque attivo il presidio allestito vicino al Ponte Coperto, con la presenza di protezione civile, vigili del fuoco e 118. Al Ponte della Becca è sceso il livello del Po: alle 8 di questa mattina era di 5,17 metri sopra lo zero idrometrico, dopo aver sfiorato i 6 metri nella giornata di ieri. I fiumi comunque continueranno ad essere monitorati con attenzione per almeno altre 36 ore, anche perché per domani si attendono nuove precipitazioni.
Maltempo: esonda fiume a Porto TorresAllegati campi coltivati, aziende agricole e abitazioni
PORTO TORRES26 novembre 201916:57
– Allarme maltempo a Porto Torres per l’esondazione del Rio Mannu. Il fiume ha rotto gli argini nelle zone di Ponti Pizzinnu e Ponte Romano, allagando aziende agricole, abitazioni e diversi terreni coltivati. Chiusa al traffico veicolare, con una specifica ordinanza del sindaco Sean Wheeler, la zona compresa da via Vespucci e via Monte Agellu, mentre la Polizia locale ha provveduto a chiudere il Ponte Romano in via precauzionale. Tutto attorno intere campagne invase dall’acqua, dall’area del maneggio fino al Ponte Vespucci. Oltre un metro e mezzo oltre i margini, il fiume non saliva così da oltre 40 anni. Le ordinanze resteranno in vigore finchè non sarà passata l’emergenza. Un sopralluogo dei tecnici e delle forze dell’ordine è previsto nelle prossime ore per valutare l’evolversi della situazione.
Brindisi evacuata il 15/12,anche carcereDispositivo di sicurezza per rimozione bomba del 1941
BRINDISI26 novembre 201917:15
– Circa 400 volontari della Protezione civile, 100 vigili urbani provenienti anche da Lecce, Bari e Taranto e dai Comuni del Brindisino e rinforzi per tutte le forze dell’ordine: è il dispiegamento di forze annunciato nel corso della conferenza stampa in occasione del maxi sgombero di gran parte della città di Brindisi per la rimozione di un ordigno bellico del 1941 trovato il 2 novembre nel cantiere di ampliamento di un maxicinema. Saranno 53mila le persone (dei circa 87mila abitanti) che dovranno lasciare la propria abitazione, domenica 15 dicembre, all’alba. Il carcere cittadino sarà svuotato gradualmente nei 15 giorni precedenti l’operazione di bonifica, con trasferimenti fuori regione. Stessa sorte toccherà ad una clinica privata che bloccherà progressivamente i ricoveri. Il Comune ha anche attivato un numero di servizio (0831229888) per coloro che necessitano di assistenza durante l’evacuazione. Il numero sarà attivo da domani 27 novembre.
A26: Procura, grave stato di degrado’Capire se omessi controlli era una filosofia generale’
GENOVA26 novembre 201917:28
– “I nostri consulenti hanno rilevato ieri un grave stato di degrado che consisteva in una mancanza di cemento che imponeva un controllo sicurezza immediato per pericolo di rovina”. Lo ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi sulla chiusura della A26 decisa ieri. “Per fare un esempio – ha continuato – era come se in un balcone la soletta sottostante fosse completamente sgretolata e la parte sana solo quella piastrellata”. “Noi non ci sostituiamo a nessuno, alle competenze di nessuno, il nostro compito è casomai di sollecitare gli interventi di competenza di altri”.
“Bisognerà vedere, con le indagini, se quanto successo prima era una filosofia generale, quella degli omessi controlli, oppure se si sia trattato di episodi singoli”. “L’impressione che abbiamo avuto, nei mesi scorsi, è quella di una sottovalutazione dello stato delle infrastrutture. Una cosa che non deve più succedere”. Sulla chiusura “non abbiamo preso un provvedimento avventato”, ma “tempestivo che non poteva essere procrastinato”.
Raid bar:sconto a Casamonica, 6 anniE’ stata confermata l’aggravante del metodo mafioso
ROMA26 novembre 201917:37
– Un anno di riduzione di pena ad Antonio Casamonica, il rampollo del clan attivo nella zona della Romanina, nella periferia della Capitale, accusato per la vicenda del raid punitivo al Roxy bar il primo aprile 2018. La Prima corte di appello lo ha condannato a sei anni di reclusione per concorso in lesioni, violenza privata e minacce aggravate dal metodo mafioso.
Fratelli uccisi, condanna all’ergastoloLe due vittime furono colpite con una roncola
MODENA26 novembre 201917:42
– Angelo Rainone, 59enne a processo per l’omicidio dei fratelli Ugo e Breno Bertarini (72 e 69 anni), è stato condannato all’ergastolo alla fine del processo di primo grado che si è svolto in tribunale a Modena. Le vittime furono uccise a colpi di roncola nella stalla della loro azienda agricola a Zocca, in Appennino, nel febbraio del 2018. Alla base del duplice omicidio, come emerso dalle indagini, contrasti familiari di natura anche economica. Rainone è l’ex marito della figlia di Ugo Bertarini. Confermate le aggravanti della crudeltà, della parentela con le vittime, della premeditazione e dello stalking. Alle tre parti civili, l’ex moglie di Rainone e i due figli, accordata una richiesta risarcitoria di un milione e 450mila euro.
Inchiesta Open, finanziamento illecitoPerquisizioni in varie città.Gdf segue pista bancomat e rimborsi
FIRENZE26 novembre 201918:18
– Si allarga l’inchiesta sulla Fondazione Open di Firenze, che era stata costituita per sostenere le iniziative politiche di Renzi. Tra i reati contestati c’è anche il finanziamento illecito ai partiti, oltre a riciclaggio e traffico di influenze. Il finanziamento illecito è contestato ad Alberto Bianchi, ex presidente della Open, che è tra le persone perquisite oggi, insieme ai finanziatori della Fondazione. Secondo la procura, Open avrebbe agito come articolazione di partito politico. Oltre ai documenti la guardia di finanza cerca anche carte di credito e bancomat messi a disposizione di parlamentari, oltre a rimborsi riconosciuti a deputati o senatori. “Entrate e uscite della Fondazione Open sono tracciabili, avvenute con bonifico o carte di credito.
Tutto alla luce del sole”, la replica di Bianchi. Le perquisizioni sono state fatte in varie città italiane, tra cui Firenze, Milano, Modena, Torino, Bari, Alessandria, Pistoia, Roma, Napoli, Palermo.
Cittadinanza onoraria a agenti uccisi TsSindaco, città ha perso due figli migliori, onoreremo sacrificio
TRIESTE26 novembre 201918:56
– “Il 4 ottobre scorso Trieste ha perso due dei suoi figli migliori e tutta la città si è stretta in un forte abbraccio alle famiglie degli agenti della Polizia, Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, uccisi all’interno della Questura. Trieste non li dimenticherà mai. Come Sindaco, insieme a tutta l’Amministrazione comunale, onoreremo il loro sacrificio con la Cittadinanza Onoraria alla Memoria che consegneremo alle famiglie”. Lo annuncia in una nota il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza. “Il segretario generale del Comune – aggiunge il primo cittadino – che, interpellato, ha potuto rispondere solo secondo regolamento, ha trovato una via interpretativa che permetterà a questa Amministrazione di onorare, come meritano e come tutti noi e tutta la città vuole, gli agenti Demenego e Rotta”.
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Biella ci ripensa, cittadinanza a Segre
Via libera all’unanimità a nuova mozione bipartisan
BIELLA26 novembre 201919:29
– La Città di Biella conferirà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Dopo le polemiche dei giorni scorsi per il diniego della maggioranza di centrodestra, che aveva portato lo showman Ezio Greggio a rifiutare un analogo riconoscimento, oggi il Consiglio comunale ha votato una nuova mozione, priva di riferimenti politici, che è stata sottoscritta e votata da tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione.
Il via libera alla mozione che conferisce la cittadinanza onoraria a Liliana Segre è, nelle intenzioni bipartisan del Consiglio comunale, un “segnale forte” da parte di una città, Biella, Medaglia d’Oro della Resistenza. Fuori da Palazzo Oropa, in occasione del Consiglio comunale, un centinaio di persone si è riunita dopo che sui social è nato l’hashtag ‘#nonsiamocretini’, in riferimento all’affermazione del sindaco Claudio Corradino che si è definito “un cretino” per la strumentalizzazione della vicenda, sulla quale – aveva sostenuto – “è stata fatta una speculazione indegna”.
Venezia:Zaia e Brugraro,fine lavori 2021Finanziamento 5mld 493mln, Governo si impegna a 320 mln mancanti
ENEZIA26 novembre 201919:37
– “Il Comitatone è andato molto bene: per la prima volta dopo decenni abbiamo visto il premier, il governo e la Regione al tavolo per prendere decisioni molto importanti”. Così il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro al termine della riunione a palazzo Chigi. Il Presidente del Veneto Luca Zaia ha aggiunto che è stata data “conferma del finanziamento dei 5 miliardi 493 milioni, il che vuol dire che il Governo si impegna a metterne i 320 milioni mancanti, e del cronoprogramma per la fine lavori al 31 dicembre 2021”.
Papa, Vaticano scoperchiato da dentroAffaire Londra, ‘ho firmato io perquisizioni’, ora interrogatori
AEREO PAPALE26 novembre 201919:43
– Lo scandalo del palazzo di Londra e dell’utilizzo dei soldi dell’Obolo di San Pietro per il quale ci sono cinque persone sospese dalle loro funzioni. E una Aif, l’Autorità di Informazione Finanziaria, che “non ha fatto il suo dovere di controllo” e, anzi, ha provato a fare in qualche modo ingerenze sulla giustizia che invece è “sovrana”.
Papa Francesco è un fiume in piena e racconta nei dettagli come il Vaticano stia affrontando il nuovo scandalo finanziario per il quale c’è una “presunzione di corruzione”. Forse già domani la nomina del nuovo presidente dell’antiriciclaggio e a breve gli interrogatori dei cinque sospettati. Nella conferenza stampa al termine del viaggio in Asia, che ha toccato Thailandia e Giappone, il Papa risponde alle domande sull’inchiesta in corso.
Dice che “la presunzione di innocenza è un diritto umano” ma anche che bisogna andare avanti e si dice “contento” che i meccanismi interni abbiano funzionato. “E’ la prima volta che il Vaticano è stato scoperchiato da dentro”.
Untore Hiv, in appello 16 anni 8 mesiIn aula chiede scusa a ex fidanzata. Lei, ‘non gli credo’
ANCONA26 novembre 201920:19
– Confermata in appello ad Ancona la condanna inflitta in primo grado, 16 anni e 8 mesi, per omicidio volontario e lesioni gravissime a Claudio Pinti, l’autotrasportatore 39enne affetto da Hiv che ha infettato due sue partner, la compagna, poi morta per complicanze legate all’Aids, e l’ex fidanzata, che nel 2018, accorgendosi di essere diventata sieropositiva, lo aveva denunciato alla polizia. Il suo legale ha chiesto di concedergli i domiciliari, in modo che possa curarsi. L’uomo, che sino all’arresto, aveva espresso posizioni negazioniste sull’Aids, ora si sta sottoponendo invece alle terapie. In aula ha reso dichiarazioni spontanee, chiedendo scusa alla ex fidanzata. “Io alle sue scuse non ci credo – il commento della donna con i giornalisti -, lo conosco.
Si è girato un attimo verso di me… ma la verità è che si possono dire tante cose, con le sue scuse non ci faccio niente.
Sono stanca, sto tremando. Voglio solo che abbia una pena giusta e che rimanga in carcere”.
Inchiesta Open, perquisito Marco CarraiImprenditore e amico personale di Renzi, ora in Cda fondazione
26 novembre 201923:05
-Perquisito e indagato nell’inchiesta sulla fondazione Open l’imprenditore Marco Carrai, amico personale di Matteo Renzi e già membro del Cda della stessa Open. E’ quanto si apprende da fonti vicine all’inchiesta . La Guardia di finanza ha perquisito l’ufficio di Carrai a cui è stato notificato anche avviso di garanzia. Secondo quanto emerge , l’imprenditore sarebbe stato riferimento dentro la fondazione di parte dei finanziatori su cui si è diretta l’attenzione della procura di Firenze negli ultimi sviluppi dell’inchiesta e che sono stati perquisiti oggi.
Sequestrata maxi discarica a MessinaInchiesta condotta dal Gico della Guardia di Finanza
MESSINA27 novembre 201908:44
– I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina e del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura di Messina, hanno proceduto al sequestro preventivo di un’area di circa 12 mila metri quadri, nel rione Gravitelli, trasformata in discarica abusiva a cielo aperto. L’inchiesta – condotta dal Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e dai militari della Stazione Navale di Messina – riguarda ditte e società – anche registrate come Onlus – riconducibili a una coppia, M.D.
di 53 anni e M.G. 32 anni, attivi nel settore del movimento terra. Con alcuni complici, che sono stati denunciati, avrebbero illecitamente scaricato una enorme quantità di rifiuti speciali, costituita da materiali di risulta derivanti da attività edili e di sbancamento, in una estesa area privata, priva di autorizzazione.
Usa il bancomat del cliente, arrestatoLe indagini a Ravenna, sottratti quasi 28mila euro dal conto
RAVENNA27 novembre 201909:36
– Da febbraio, con una trentina di operazioni, ha prelevato quasi 28mila euro dal conto di un facoltoso cliente, un 68enne ravennate, ignaro dell’esistenza di un secondo bancomat a lui intestato. Di questo è accusato un 43enne ex direttore della filiale di Ravenna di un noto colosso bancario e da qualche mese dipendente di un altro istituto, arrestato dai carabinieri. Le indagini sono scattate quando il 68enne il 13 novembre si è rivolto ai militari della stazione di via Alberoni dopo avere saputo dal nuovo direttore della sua banca dell’esistenza di una seconda carta da lui firmata, ma mai ritirata. In particolare a insospettirlo, erano stati i numerosi prelievi da un unico sportello. All’inizio si pensava a un furto: ma dopo avere raccolto le prime testimonianze, i carabinieri hanno iniziato a pedinare l’ex direttore di filiale. L’epilogo nei giorni scorsi quando l’uomo, dopo essere uscito dal lavoro, ha tentato invano un prelievo con la carta del 68enne nel frattempo bloccata.
Piazza Fontana, 50 anni con MattarellaIl 12 dicembre seduta straordinaria in Comune
MILANO27 novembre 201910:17
– Il 12 dicembre si celebrano i 50 anni dalla strage di piazza Fontana, in cui persero la vita in seguito allo scoppio di una bomba alla Banca Nazionale dell’Agricoltura 17 persone, e il Comune di Milano celebrerà l’anniversario con una seduta straordinaria del Consiglio comunale a cui parteciperà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Consiglio si terrà prima del corteo che tradizionalmente parte da piazza della Scala per concludersi in piazza Fontana, con gli interventi delle autorità. In aula interverranno il presidente del Consiglio comunale, Lamberto Bertolè, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, i rappresentanti dell’associazione dei familiari delle vittime della strage.
Imbrattate a Roma targhe delle vie vittime leggi razzialiLe strade prima erano intitolate a chi firmò Manifesto razza
27 novembre 201910:24
Sono state imbrattate a Roma le due targhe dedicate a vittime delle leggi razziali che la scorsa settimana per volere del Campidoglio avevano sostituito altre che intitolavano le stesse strade ai firmatari del Manifesto della razza. A darne l’annuncio la sindaca Raggi con un tweet. “Gesto vergognoso, ripuliamo subito”, promette.
Pioggia sul Piemonte, è allerta giallaA rischio l’Alessandrino e le zone al confine con la Liguria
TORINO27 novembre 201910:32
– Torna il maltempo sul Piemonte, dove una nuova perturbazione ha fatto scattare l’allerta gialla.
Sorvegliati speciali l’Alessandrino e le zone appenniniche al confine con la Liguria, già danneggiate dal ciclone dei giorni scorsi e dalle piogge del 21 e 22 ottobre. Non sono esclusi nuovi eventi franosi. Nevica in montagna, dai 1.400-1.700 metri.
Questa volta, però, il maltempo dovrebbe essere di breve durata e già nel pomeriggio di domani è previsto un miglioramento generale in Piemonte.
Papa, vicino a Albania che sta soffrendoFrancesco ricorda: “Primo Paese d’Europa che ho voluto visitare”
CITTA’ DEL VATICANO27 novembre 201910:33
– “Vorrei inviare un saluto” ed esprimere “la vicinanza al caro popolo albanese che ha sofferto tanto in questo giorni”. Lo ha detto il Papa al termine dell’udienza generale ricordando che l’Albania è stato “il primo Paese d’Europa che ho voluto visitare”. “Sono vicino alle vittime, prego per i morti, per i feriti, per le famiglie.
Che il Signore benedica questo popolo al quale io voglio tanto bene”, ha sottolineato il Papa.
Po cala lentamente nel CremoneseGolene invase e deflusso ostacolato da nuove piogge
MILANO27 novembre 201910:34
– Cala lentamente, il Po che a Cremona ha toccato il suo colmo di piena ieri, a mezzogiorno, a 4 metri e 40 centimetri sopra lo zero idrometrico. Scende al ritmo di soli 3 centimetri all’ora all’idrometro cittadino e ha iniziato il suo progressivo decremento anche a Casalmaggiore (Cremona) dove al momento della massima portata, transitata fra l’alba e le sei e mezza di questa mattina, ha sfiorato il tetto dei 7 metri sopra lo zero, fermandosi a 6 metri e 98 centimetri.
Il risultato, a Cremona come nel Cremonese e nel Casalasco, con le golene ancora tutte invase e società canottieri, abitazioni, ristoranti e aziende agricole sott’acqua, è che è ancora presto per iniziare la conta dei danni. Che ci sono stati ma comunque inferiori alle preoccupazioni della vigilia. Resta l’allerta, perché il calo è meno rapido di quanto ci si augurasse e perché piove di nuovo sul territorio e a monte. Allarme anche per gli animali selvatici in fuga dalle golene invase che rischiano di provocare incidenti stradali.
Coppia accoltellata in strada a FirenzeGrave una 39enne, aggressore in fuga
FIRENZE27 novembre 201910:37
– Un uomo e una donna sono stati accoltellati questa mattina intorno alle 8,30 a Firenze nella zona di viale Petrarca. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, stavano passeggiando in strada col loro cane quando, per cause in corso di accertamento, un uomo li ha aggrediti colpendoli con un coltello per poi darsi alla fuga. La donna, 39enne italiana, è stata trasportata in ospedale in gravi condizioni, mentre le condizioni dell’altro ferito non desterebbero particolare preoccupazione.
Crolla controsoffitto, maestra feritaSindacato Gilda, genitori ora rifiutano portare bimbi a scuola
ORISTANO27 novembre 201910:42
– Una insegnante della scuola primaria di Bosa (Oristano) è rimasta lievemente ferita a seguito del crollo di un pezzo di controsoffitto intriso d’acqua durante la lezione. Il fatto è successo lunedì – causato dalle abbondanti piogge di questi giorni in Sardegna – e lo ha denunciato il sindacato Gilda di Oristano sulla sua pagina web.
L’insegnante, spiega la sigla, è dovuta ricorrere al Pronto Soccorso dove i medici le hanno assegnato 15 giorni di cura e prescritto l’uso del collare.
Al momento del crollo – secondo quanto denunciano i sindacalisti della Gilda – la maestra era seduta al posto di un alunno, e ora i genitori, “preoccupati e spaventati rifiutano di far entrare i bambini in aula”. Il sindacato Gilda ha già chiesto al sindaco di Bosa, Piero Franco Casula, un intervento urgente per mettere in sicurezza la scuola.
Papa domenica a Greccio, lettera presepeE’ il luogo dove San Francesco rappresentò Natività
CITTA’ DEL VATICANO27 novembre 201910:43
– Domenica prossima, primo dicembre, “inizierà il tempo liturgico dell’Avvento. Mi recherò a Greccio, per pregare nel posto” dove San Francesco realizzò il primo presepe e “per inviare a tutto il popolo credente una lettera per capire il significato del presepio”. Lo ha annunciato Papa Francesco al termine dell’udienza generale.
Ancora caos Liguria, code su autostradePer chiusura viadotti e per sciopero a terminal porto Genova
GENOVA27 novembre 201910:53
– Seconda giornata di ingorghi sulle autostrade del nodo di Genova e della Liguria a causa dei restringimenti sulla A26 per problemi di sicurezza e del crollo del viadotto sulla A6 Savona-Torino di domenica. Lunghi incolonnamenti di tir e automobili sono in atto in A10 e in A26 questa mattina in direzione del capoluogo e in particolare per gli automezzi diretti al porto. A causare le code anche uno sciopero dei lavoratori del terminal Psa del porto di Genova Voltri. Anche a seguito di questa agitazione, i tir che dalla Francia sono diretti al Porto di Genova vengono fatti uscire obbligatoriamente a Ventimiglia, vengono fermati all’autoporto e fatti ripartire sulla A10 in modo cadenzato per alleggerire lo snodo del capoluogo. La polizia stradale presente alla barriera di Ventimiglia con quattro pattuglie fa partire gli autoarticolati a blocchi di circa 50 alla volta, ogni mezzora circa.
Sul Toula solo freerider espertiDa quest’anno chiusa ‘scala’ di accesso a itinerario discesa
AOSTA27 novembre 201910:57
– Il ghiacciaio del Toula ai piedi del Monte Bianco, uno dei più classici e suggestivi itinerari di sci fuori pista delle Alpi, sarà da questo inverno off limits per i meno esperti. E’ stata infatti chiusa la scala metallica che consentiva, dal Colle del Toula, di accedervi agevolmente per la discesa fino al Pavillon du Mont Fréty. Ad annunciare l’inagibilità della famosa ‘scala’ è stata la società Funivie Monte Bianco per l’impossibilità di verificarne “strutturalmente la tratta più alta, attualmente inglobata dal ghiacciaio”. Al ghiacciaio si può ora accedere solo dall’impegnativo Canale del Tedesco, 200 metri con una pendenza di 45 gradi, riservato ai freerider più preparati e, possibilmente, accompagnati da una guida alpina.
Venezia:Von der Leyen,non si perda tempo’Proteggere il clima è una questione esistenziale per Europa’
STRASBURGO27 novembre 201910:18
– “La protezione del nostro clima è una questione esistenziale per l’Europa e per tutto il mondo e non potrebbe essere altrimenti. Vediamo Venezia sott’acqua, le foreste in Portogallo colpite da incendi, la siccità in Lituania; è successo anche in passato, ma non possiamo perdere neanche un secondo, dobbiamo lottare contro il cambiamento climatico”. Lo ha detto la presidente eletta della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
Sisma Albania: morti salgono a 25Ancora una ventina di dispersi mancano all’appello
TIRANA27 novembre 201910:10
– E’ salito ad almeno 25 il numero delle vittime del terremoto che ha colpito ieri l’Albania: lo ha reso noto il ministero albanese della Difesa. Almeno 13 corpi sono stati tratti dalle macerie in varie zone di Durazzo, 11 a Thumana, e circa una ventina di chilometri a nord di Tirana, mentre una vittima è stata trovata a Kurbin, circa 50 chilometri a nord della capitale. Fonti ufficiali hanno detto che all’appello mancano ancora una ventina di persone.
