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Ultimo aggiornamento 29 Gennaio, 2020, 07:04:07 di Maurizio Barra

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Migranti: Ocean Viking con 400 a bordo andrà a Taranto
Salvini: “Denuncio Conte e Lamorgese”

28 gennaio 2020 12:02

I 403 migranti a bordo della Ocean Viking sbarcheranno a Taranto. Lo scrive Medici Senza Frontiere su Twitter sottolineando che l’annuncio dell’assegnazione del porto sicuro è già stato dato alle persone a bordo.  “Costretti a rischiare la vita – scrive Msf – i 216 uomini, 38 donne e 149 bambini raggiungeranno presto la sicurezza”. “A Taranto sbarcheranno 400 migranti a bordo di una nave delle Ong. Con i problemi di lavoro, inquinamento, agricoltura, l’unico modo che ha questo governo per ricordare la Puglia è far sbarcare migliaia di migranti. E ci hanno messo 4 giorni per concedere un porto sicuro, e allora denuncio per sequestro di persona il presidente del Consiglio Conte e il ministro dell’Interno Lamorgese. E’ sequestro di persona solo quando sono coinvolto io? E allora ci vediamo in tribunale”. Lo dice in diretta Fb il leader della Lega Matteo Salvini.

Presunto pestaggio in carcere, inchiestaSopralluogo provveditore, “magistratura chiarirà la vicenda”

SASSARI28 gennaio 202013:40

– Sarà un’inchiesta della magistratura a stabilire la verità sul presunto pestaggio subito in cella dal boss della malavita pugliese, Filippo Griner, detenuto in regime 41 bis nel carcere di Bancali, a Sassari. Nei giorni scorsi Griner in un colloquio telefonico con la famiglia ha raccontato di essere stato picchiato durante la notte da una ventina di agenti penitenziari. Il giorno precedente il detenuto aveva ferito un poliziotto colpendolo al viso con una penna, e secondo la sua versione il pestaggio sarebbe avvenuto come ritorsione per quell’aggressione.
La moglie di Griner ha presentato una denuncia ai carabinieri di Andria e poi la sorella del detenuto ha denunciato pubblicamente il fatto sul profilo Facebook del Garante per i detenuti del carcere di Bancali, Antonello Unida. Questa mattina il provveditore regionale delle carceri Maurizio Veneziano ha fatto un sopralluogo nell’istituto di pena e ha incontrato sia l’agente ferito da Griner, sia il detenuto.

Amici imputata comprano pagina in difesaPer Marzia Corini il medico accusato della morte del fratello

LA SPEZIA28 gennaio 202014:17

– Una pagina a pagamento su un quotidiano per sostenere l’innocenza di Marzia Corini, il medico accusato di aver ucciso il fratello malato di cancro, Marco Valerio, con una sedazione a base di Midazolam. La pagina è stata acquistata dagli amici del medico anestesista, imputata in Corte d’Assise a Spezia per omicidio volontario e falso in testamento in concorso. Secondo l’accusa lo avrebbe ucciso per impedirgli di riscrivere il testamento che così sarebbe stato vantaggioso per la giovane compagna. Le si difende dicendo che lo sedava per non farlo soffrire. “Crediamo nella giustizia. È impossibile che lei non torni alla sua vita: un medico al servizio dei più deboli. Con amore, come prima” si legge nella pagina sull’edizione spezzina de La Nazione. Le dichiarazioni portano la firma di oltre 130 amici della professionista. “Venti anni fa ha scelto di svolgere la sua professione nei luoghi più sperduti e poveri del mondo. Ha curato e salvato tante persone.
Lei tornerà lì”. La sentenza è prevista in estate.

De Micheli, sisma resti priorità GovernoPresto nuova governance. Ricostruzione significa anche lavoro

ASCOLI PICENO28 gennaio 202014:20

– “Il terremoto deve continuare ad essere una priorità del governo che nelle prossime settimane, immagino, si farà carico della governance per la ricostruzione”. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture, Paola De Micheli, a margine di un convegno di Anci Marche ad Ascoli Piceno, rispondendo alle domanda sulla nomina del nuovo commissario straordinario, dato che il mandato dell’attuale, Piero Farabollini, è scaduto.
De Micheli ha sottolineato che la ricostruzione delle case “deve procedere con il lavoro, ed è per questo che è necessario creare le condizioni per far lavorare le imprese sul territorio colpito dal sisma”. Nelle prossime settimane saranno “finanziate le opere della cosiddetta ‘quarta parte’ su vie di comunicazione minori, anche nella logica di creare lavoro”. De Micheli ha anche ricoperto il ruolo di commissario straordinario alla ricostruzione e parlando di quell’esperienza ha tenuto a dire che “è stata la più importante dal punto di vista umano e professionale”.

Alluvione Sardegna,riapre ponte crollatoPrime auto in transito dopo 7 anni di chiusura al traffico

NUORO28 gennaio 202014:31

– Il giorno tanto atteso è arrivato: dopo sette anni è stato riaperto al traffico il ponte di Oloé sulla provinciale Oliena-Dorgali, viadotto crollato nel novembre 2013 sotto la spinta del ciclone Cleopatra, trascinando con sè l’auto con a bordo l’agente di Polizia Luca Tanzi. Le barriere sono state rimosse intorno alle 14, poi la prima auto ha potuto transitare sul ponte, infrastruttura vitale per collegare i due paesi ma anche l’interno con la costa.
Troppi i disagi subiti dalla popolazione in questi sette anni di chiusura. Per questo l’amministratore della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu, spiega: “Oggi non c’è nulla da festeggiare, si ripristina il sacrosanto diritto alla viabilità non solo di Oliena e Dorgali ma di tutta la Sardegna. Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo risultato”. Tidu ha convocato i giornalisti a Nuoro, presente l’assessore regionale dei Lavori pubblici Roberto Frongia e i sindaci interessati, ricostruendo la travagliata vicenda del ponte

Maltempo, prolungato codice giallo ventoAnche per mareggiate. Ad eccezione zona meridionale

FIRENZE28 gennaio 202014:32

– La Sala operativa della protezione civile regionale ha prolungato fino alle 18 di domani, mercoledì 29 gennaio, il codice giallo per vento e mareggiate emesso su gran parte della Toscana, ad eccezione della zona meridionale della regione. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO VAI ALLA POLITICA ACQUISTA SU AMAZON

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Investe pedone e scappa, arrestato
Individuato dai Cc grazie a testimonianze e specchietto perso

NOCERA TERINESE (CATANZARO)28 gennaio 202014:52

– Un 42enne è stato arrestato dai carabinieri di Nocera Terinese dopo che aveva investito un pedone dandosi subito alla fuga. Il gip del Tribunale di Lamezia, dopo avere convalidato l’arresto ha disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione alla Pg.
Il fatto è accaduto la sera di domenica scorsa. I carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione trovando i medici del 118 impegnati a soccorrere un uomo a terra. Grazie ad alcune testimonianze, i militari hanno ricostruito l’accaduto. Un’auto di colore scuro che circolava a velocità sostenuta per le vie del centro cittadino, trovando la carreggiata ristretta per alcune auto parcheggiate, ha investito un uomo procurandogli la frattura della caviglia e contusioni al gomito e all’anca.
Grazie alla descrizione e ad uno specchietto retrovisore perso dalla vettura nell’urto, i carabinieri sono risaliti al pirata della strada, trovato con un tasso di alcol nel sangue di 2,30.

Lei si prostituisce, lui sta in balconeScoperto da polizia e denunciato per favoreggiamento

ANCONA28 gennaio 202015:06

– Attende nel balcone di un appartamento del centro di Ancona mentre all’interno dell’abitazione la sua compagna, una ragazza rumena poco più che ventenne, si prostituisce: quando arrivano i clienti, di comune accordo con il compagno italiano, lo chiude fuori dalla porta finestra della cucina per garantire la privacy, poi lo fa rientrare alla fine della prestazione. Lo hanno scoperto i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, Sezione Antiprostituzione dopo ore di appostamento e di osservazione. I servizi di appostamento si sono svolti in un cortile limitrofo all’abitazione. Ulteriori indagini hanno permesso di individuare il numero di telefono collegato all’appartamento. Un agente, spacciatosi per cliente, è riuscito ad entrare in casa e, subito dopo essersi qualificato, ha permesso l’accesso agli altri poliziotti. L’uomo, un 40enne locatario dell’appartamento, era d’accordo sul modus operandi: per questo è stato denunciato per favoreggiamento della prostituzione.

Padova lancia spazi ‘Baby pit stop’Aree di sosta attrezzate per confort piccoli e genitori

PADOVA28 gennaio 202015:07

– Il Comune di Padova ha messo a disposizione otto nuovi spazi dedicati a bambini e genitori denominati “Baby Pit Stop” negli uffici comunali. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione dell’Unicef, nell’ambito del progetto “Alleanze territoriali per la famiglia” e serve come area di sosta in momenti di necessità distribuite in più luoghi della città. Gli spazi individuati hanno caratteristiche adeguate a garantire l’accessibilità e la riservatezza in un ambiente luminoso e curato nell’arredo e nella pulizia. In ogni “Pit Stop” sarà allestita una postazione da destinare all’allattamento e al cambio del bambino, con una piccola area giochi annessa, con poltrona, fasciatoio, tavolino e contenitore per i giochi. Una di queste sarà realizzata con il materiale donato da Unicef, le altre grazie al finanziamento regionale del progetto “Alleanze territoriali per la famiglia”, un progetto grazie al quale stiamo mettendo in campo diverse aziono rivolte alla famiglia.

Svastiche e scritte fuori sede Pd”Riaprire i forni”, volantino vicino sedi Anpi e Arci

VICENZA28 gennaio 202015:34

– “27 gennaio giornata della memoria, ricordiamoci di riaprire i forni: ebrei, rom, sinti, froci, negri, comunisti. Ingresso libero”. E’ questo il contenuto choc del manifesto, firmato con una svastica, esposto la scorsa notte tra lunedì e martedì da ignoti sulla bacheca del Partito Democratico, vicino alle sedi locali dell’Anpi e dell’Arci, della sezione di Torrebelvicino (Vicenza), nella zona di Schio.
Sul fatto gli esponenti locali del partito avrebbero già inoltrato una denuncia, al punto che i Carabinieri della locale compagnia hanno già avviato le indagini per risalire gli autori della “rivendicazione”. I militari vaglieranno anche le immagini della videosorveglianza sparse nella zona. Il volantino è stato lasciato sul posto nella notte successivo della giornata dedicata alla memoria dell’Olocausto.

1.300 migranti sbarcati da inizio anno3 soccorsi in 24 per Open Arms. Chiesta archiviazione Mare Jonio

28 gennaio 202015:47

– Sono quasi 1.300 i migranti sbarcati in Italia dall’inizio dell’anno. Secondo i dati del Viminale, fino a questa mattina erano arrivate 870 persone ma a queste vanno aggiunte le 407 a bordo della Ocean Viking che sta facendo rotta verso Taranto dopo aver avuto l’autorizzazione allo sbarco. Nello stesso periodo del 2019 erano state 155 le persone arrivate in Italia. E proseguono i soccorsi in mare: la Open Arms ha salvato davanti alla Libia, in meno di 24 ore e in 3 distinte operazioni di soccorso, 237 migranti. La Alan Kurdi, la nave della Ong Sea Eye, si trova invece ancora al largo della Sicilia con 77 persone a bordo. Intanto la procura di Agrigento ha chiesto l’archiviazione per il capo missione e il comandante della Mare Jonio Luca Casarini e Pietro Marrone, indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e il mancato rispetto di un ordine dato da una nave militare: a marzo del 2019 non avevano obbedito all’alt e non avevano spento i motori quando la nave era di fronte a Lampedusa.

Donna uccisa, fermato 28enne brescianoIl corpo della vittima era stato trovato in un parco pubblico

BRESCIA28 gennaio 202015:54

– La Procura di Brescia ha disposto a tarda notte il fermo come indiziato di delitto nei confronti di Andrea Pavarini, ventottenne di Bedizzole (Brescia), accusato dell’omicidio della trentanovenne Francesca Fantoni, trovata morta ieri mattina in un parco pubblico. Il giovane non ha ammesso. Ora si trova in carcere a Brescia.

Pestato e rapinato in casa, presa gangSono due 22enni e un 17enne, il fatto un anno fa in sud Sardegna

CAGLIARI28 gennaio 202016:34

– I carabinieri hanno dato un nome e un volto agli autori della brutale rapina messa a segno il 26 ottobre dello scorso anno a Piscinas, nel sud Sardegna, ai danni di un anziano di 78 anni, picchiato e legato in casa. Tre le ordinanze di custodia cautelare eseguite all’alba nei confronti di due ragazzi di 22 anni – Gian Marco Garau, di Nuxis, e Mirko Manca, di Villaperuccio, entrambi finiti in carcere – e di un 17enne di Piscinas, ora affidato a una casa famiglia. Sono tutti accusati di rapina pluriaggravata e lesioni personali gravissime. Ad inchiodarli sono stati alcuni selfie scattati all’interno dell’abitazione dell’anziano mentre aspettavano il suo rientro, le testimonianze dei vicini di casa e le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza installate nella zona.
Una gang, spiegano gli investigatori dell’Arma, con una spiccata indole criminale nonostante la giovane età: i tre, infatti, non hanno esitato a picchiare con una spranga l’anziano

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Non gli apre conto, molotov contro banca
A Vibo Valentia, responsabile si è costituito in Questura

IBO VALENTIA28 gennaio 202017:02

– Momenti di tensione, oggi, in pieno centro a Vibo Valentia, quando un uomo ha lanciato una bottiglia incendiaria contro l’ingresso della locale agenzia della Bper, la Banca popolare dell’Emilia Romagna, dandosi poi alla fuga. Sul posto posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno soccorso l’unico dipendente presente nei locali al momento dell’attentato, rimasto bloccato a causa delle fiamme e del fumo che hanno iniziato ad invadere i locali. Dopo alcuni minuti concitati, i vigili del fuoco sono riusciti a entrare ed a portare fuori l’impiegato, che è stato condotto in ospedale per accertamenti.
L’uomo che ha lanciato la bottiglia incendiaria si è poi costituito in Questura. Si tratta di un disoccupato di 42 anni di Rombiolo (Vibo Valentia), che, secondo quanto si é appreso, avrebbe agito per presunte diatribe con l’istituto di credito a causa della mancata apertura di un conto corrente.
Sui motivi del gesto, comunque, sono in corso le indagini della Polizia di Stato.

Stalking a collega,licenziato ferroviereCassazione, gravità atti extralavorativi giustificano espulsione

28 gennaio 202017:03

– E’ stato confermato dalla Cassazione “per la gravità del comportamento extralavorativo indubbiamente lesivo del vincolo fiduciario tra le parti”, il licenziamento di un ferroviere di Trenitalia in servizio a Venezia che, dopo la fine della relazione con una collega, la minacciava “con insistente ed assillante invio di sms e mms di far vedere al marito foto o filmini compromettenti”, si appostava per sorprenderla e la pedinava. Inoltre – racconta la Suprema Corte nel verdetto 1890 – l’uomo diffamava la collega “mediante l’affissione, nei bagni di luoghi pubblici e nelle stazioni, del suo numero di telefono con invito a contattarla per prestazioni sessuali”, procurandole “preoccupazione per l’incolumità propria e del marito. Alla fine del processo penale di primo grado nel 2013, nell’ambito del quale il ferroviere stalker era stato condannato a un anno e 4 mesi di reclusione, Trenitalia decise di licenziarlo, anche perchè l’uomo aveva continuato a stalkerare la collega.

Furto provette Dna sardi,una assoluzioneLanusei, il 25 gennaio giudice decide su processo a 10 imputati

NUORO28 gennaio 202017:06

– E’ stato assolto dall’accusa di falso e omessa denuncia perché il fatto non sussiste, Renato Macciotta, curatore fallimentare di SharDna, uno degli 11 imputati nel procedimento aperto a Lanusei per la sparizione di 27mila provette dai laboratori Genos di Perdasdefogu, trafugate nell’agosto 2016 e ritrovate qualche mese dopo nell’ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari. La sentenza è stata emessa oggi dal Gup Nicola Clivio: per Macciotta il difensore aveva chiesto e ottenuto il rito abbreviato. Il pm Biagio Mazzeo aveva sollecitato una condanna a 9 mesi.
E’ stata invece rinviata al 25 gennaio, a causa dello sciopero dei penalisti, l’udienza preliminare in cui il giudice dovrà esprimersi sulla richiesta di rinvio a giudizio per gli altri 10 imputati.

Tumori da discarica,indagato ex sindacoChiusa inchiesta su 16 decessi in palazzina via Archimede

BARI28 gennaio 202017:09

– La Procura di Bari ha chiuso le indagini sul caso della palazzina di via Archimede 16, nel quartiere Japigia di Bari, nella quale 29 inquilini si sono ammalati di neoplasie rare (16 di loro morti tra il 1998 e il 2019), che sarebbero state causate dai roghi della vicina ex discarica comunale, gestita dall’Amiu dal 1962 al 1971, quando fu dismessa, ma bonificata negli anni Novanta. Il pm Baldo Pisani ipotizza il reato di morte come conseguenza di altro delitto a carico dell’ex sindaco, oggi 85enne, Francesco De Lucia, che firmò nel 1982 l’ordinanza che “requisiva e assegnava gli alloggi, omettendo ogni controllo sulla mancanza di abitabilità dello stabile” in un sito “ad alto e noto inquinamento ambientale per la vicinanza alla discarica Caldarola “oggetto di noti e ripetuti conferimenti anche illegali di rifiuti”. In questo modo avrebbe determinato involontariamente la morte di 16 persone “per gravi neoplasie riconducibili alla esposizione a ripetute emissioni di fumi di combustione” della discarica.

Cane sopravvive 16 giorni su ghiacciaiIl suo conduttore, “tornata al rifugio pelle e ossa, ma viva”

OSTA28 gennaio 202017:45

– E’ sopravvissuta 16 giorni vagando a oltre 3.500 metri sui ghiacciai del gruppo del Cervino, senza cibo, con temperature fino a -25 gradi. Malice è un pastore belga Malinois di sette anni, specializzata nella ricerca di persone in superficie e sotto le valanghe. “E’ pelle e ossa. Ci metterà due settimane a riprendersi, ha perso tutto il tono muscolare. Però è tornata”, racconta

il suo conduttore, Lucio Trucco, guida alpina, tecnico del Soccorso alpino valdostano e gestore del rifugio Guide del Cervino (3.480 metri). Proprio da qui, dal Plateau Rosa, Malice si era allontanata il 12 gennaio. “Non era mai successo, avrà seguito qualche odore particolare. L’abbiamo cercata per dieci giorni, anche con elicottero e drone. Pensavamo fosse dentro un crepaccio o comunque bloccata. Due settimane dopo ho detto ‘o è scesa a Zermatt, sul lato svizzero, e qualcuno la tiene in un appartamento, o temo il peggio'”. Invece “ieri sera è tornata, forse avvertendo l’arrivo del brutto tempo, come i selvatici”.

Processo Pandora, 90 condanne clan BariGli imputati tutti presunti affiliati a due clan baresi

ARI28 gennaio 202017:47

– Il gup del Tribunale di Bari Rossana de Cristofaro ha condannato 90 imputati a pene comprese tra i 12 anni e i 16 mesi di reclusione e ne ha assolto uno al termine del processo Pandora, ribattezzato così dal nome del vaso della mitologia greca all’interno del quale sarebbero racchiusi tutti i mali della mafia barese degli ultimi 15 anni. Il processo è stato celebrato con rito abbreviato.
Alla lettura del dispositivo, nell’aula bunker di Trani, hanno assistito il procuratore Giuseppe Volpe e i pm che hanno coordinato le indagini, Lidia Giorgio e Renato Nitti. Gli imputati, tutti affiliati ai due clan Diomede-Mercante e Capriati di Bari, rispondevano a vario titolo di associazione mafiosa pluriaggravata, tentati omicidi, armi, rapine, furti, lesioni personali, sequestro di persona e violazioni della sorveglianza speciale. Tra le condanne più elevate, quelle ai boss di Bari e Bitonto, Nicola Diomede (11 anni e 4 mesi) e Domenico Conte (10 anni e 8 mesi), e al pregiudicato Gioacchino Baldassarre (12 anni).

Esplosione in autofficina, un feritoFuoriuscita gas da serbatoi Gpl ha causato lo scoppio

PADOVA28 gennaio 202018:11

– Un’esplosione si è verificata stamane all’interno di un’officina di autoriparazione a Padova, provocando il ferimento di un meccanico. L’uomo, rimasto leggermente ustionato, non sarebbe in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione, un tecnico dell’officina era intento a lavorare sul serbatoio Gpl di un’auto quando, per cause in corso di accertamento, si è verificato un violento rilascio di gas sotto pressione dalla bombola, che ha innescato lo scoppio. Nel locale si trovavano tre persone. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il luogo e la bombola, che intanto era stata portata all’esterno. Il ferito, leggermente ustionato, è stato preso in cura dal Suem 118 e portato in ospedale. L’esplosione ha provocato la rottura dei vetri, il danneggiamento di alcune auto e lo scardinamento di un portone. Un piccolo principio d’incendio è stato spento dal personale dell’officina.

Stadio Roma: 10 a rischio processoPer l’accusa a De Vito mazzette da costruttori su altri progetti

ROMA28 gennaio 202018:15

– Nel maxiprocesso nato dall’indagine della Procura sul nuovo Stadio della Roma potrebbero finire anche le dieci posizioni al centro dell’ultimo filone dell’ inchiesta. I pm hanno chiuso il procedimento nei confronti del presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito e dell’avvocato Camillo Mezzacapo, (già imputato nel maxiproceso per corruzione che riguarda 16 persone), dei costruttori Pierluigi e Claudio Toti, Giuseppe Statuto e Luca Parnasi (anch’egli già a processo). Al centro della tranche di indagine una serie di mazzette che i costruttori avrebbero elargito a De Vito in cambio del suo intervento per i progetti legati alla riqualificazione degli ex Mercati Generali e dell’area della vecchia stazione di Trastevere. I pm di Roma potrebbero invece presto chiedere l’archiviazione per l’amministratore delegato di Acea, Stefano Donnarumma. Il nome dell’ad non compare, infatti, nell’atto di chiusura dell’ultima tranche del procedimento.

Virus al posto delle stelle, vignetta fa infuriare PechinoUn disegnatore danese del Jyllands-Posten rivisita la bandiera cinese. ‘Non è un’offesa’

28 gennaio 202019:07

Il giornale danese Jyllands-Posten ha scatenato l’ira della Cina con una vignetta raffigurante la bandiera cinese sulla quale, al posto delle stelle, ci sono cinque coronavirus. Il disegno, uscito dalla matita di Niels Bo Bojesen, è stato pubblicato ieri ed ha suscitato immediatamente la protesta dell’ambasciata di Pechino a Copenhagen. “E’ un insulto alla Cina e danneggia il popolo cinese”, è scritto sul sito della rappresentanza diplomatica, secondo la quale la vignetta “supera il limite della liberà d’espressione” e chiede “le scuse pubbliche”.Altrettanto indignata la replica del giornale. “Non ci possiamo scusare per qualcosa che non riteniamo un’offesa”, ha risposto il direttore Jacob Nybroe. Una posizione appoggiata anche dal premier danese Mette Frederiksen, che rivendica “la libertà d’espressione e di disegnare” della Danimarca.Quindici anni fa il Jyllands-Posten provocò la rabbia del mondo musulmano per aver pubblicato dodici caricature di Maometto, tra le quali la più celebre ritraeva il profeta dell’islam con in testa una bomba al posto del turbante. L’autore del disegno, Kurt Westergaard, è andato in pensione dieci anni fa ed ha sempre ribadito di non essersi pentito della vignetta.

Gen. Farina a Cagliari per Caserme verdiNuovo volto per 4 infrastrutture a Cagliari e Capo Teulada

CAGLIARI28 gennaio 202018:59

– Quattro infrastrutture dell’Esercito in Sardegna avranno presto un nuovo volto: asili e strutture sportive aperte anche ai cittadini, aree verdi, all’interno poligoni e aree destinate all’addestramento. Basi militari di nuova generazione, efficienti, funzionali, ispirate a criteri costruttivi innovativi con basso impatto ambientale e ridotti costi di manutenzione. Lo ha annunciato il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Salvatore Farina, illustrando a Cagliari i dettagli del progetto “Caserme Verdi – per un Esercito all’avanguardia in un Paese moderno”.
Sono 28 complessivamente le infrastrutture che saranno trasformate in Italia. In Sardegna il progetto interesserà le caserme Attilio Mereu, Alberto Riva Villasanta e Monfenera a Cagliari e la Salvatore Pisano a Capo Teulada. “L’investimento preciso non è ancora stato stabilito – ha evidenziato il generale di divisione Gianpaolo Mirra, capo dipartimento infrastrutture dello stato maggiore dell’Esercito – siamo ancora in fase progettuale

“Lettera agli Ebrei” lasciata per terraIndignazione generale ma brandelli pagine due giorni nel fango

LECCO28 gennaio 202019:11

– A due giorni dal gesto che ha sollevato l’indignazione generale davanti al complesso conventuale del Lavello di Calolziocorte (Lecco), dove è stata stracciata e gettata a terra una copia de “La Lettera agli Ebrei”, nessuna delle autorità locali ha disposto il recupero dei brandelli della pubblicazione, rimasti nel fango.
Nonostante la mobilitazione generale nell’imminenza della “Giornata della Memoria” oggi il libro strappato era ancora a terra e solo un passante ha fatto sì che – pur ormai distrutto – venisse tolto dal fango. “La Lettera agli Ebrei” di San Paolo è un libro del nuovo Testamento, ma il titolo avrebbe indotto a compiere l’atto di spregio contro le vittime della Shoah.
I rappresentanti del Comune di Calolziocorte ieri avevano anche sensibilizzato gli studenti delle scuole medie, sottolineando la gravità dell’accaduto e ammonendoli a non sottovalutare simili gesti, ma nessuno si è preoccupato di recuperare la pubblicazione distrutta.

Con auto uccise pedone, patteggia 2 anniGrosseto, 82enne scappò ma vigili urbani e Cc lo rintracciarono

GROSSETO28 gennaio 202020:05

– Ha chiesto di patteggiare 2 anni, con sospensione della pena, e la procura di Grosseto ha accolto la proposta di un automobilista 82enne che il 12 aprile 2019 travolse e uccise sull’Aurelia un 60enne pedone. L’82enne stava procedendo su un’auto sull’Aurelia quando investì in pieno il 60enne, originario del Marocco, con regolare permesso di soggiorno, residente a Grosseto che era presso la linea di mezzeria. L’investitore non dette soccorso e se ne andò, tanto da configurarsi un caso cosiddetto di ‘pirata della strada’. Gli agenti della polizia municipale di Grosseto con i carabinieri con l’ausilio delle telecamere attive lungo l’Aurelia estrapolarono la lista dei passaggi delle targhe dei mezzi transitati in uscita da Grosseto e, coi militari, andarono a controllarle a una a una finché scoprirono che la vettura dell’82enne presentava il parabrezza infranto sul lato del conducente, conseguenza del terribile impatto, e il paraurti anteriore distrutto.

Superenalotto: un 6 da 67 milioniVinti ad Arcola con schedina da due euro

28 gennaio 202021:15

– Una vincita con il 6 è stata realizzata nel Superenalotto di stasera: la schedina vincente vale 67.218.272,10 euro ed è stata giocata in una tabaccheria ad Arcola, in provincia della Spezia. Il ‘sei’ di questa sera è il primo del 2020 ed è stato realizzato con una schedina da due euro.
La tabaccheria di Arcola dove è stata effettuata la giocata vincente si chiama ‘il Quadrifoglio’. Una delle tre vincite con cinque punti, da 61.697,57 euro, è stata realizzata in una tabaccheria di Sesto Fiorentino chiamata ‘Il Trifoglio’.

Terremoti: scossa di magnitudo 3.3 ad Accumoli

28 gennaio 202022:22

Una scossa di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 17:37 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a 3 chilometri da Accumoli. Gli altri comuni più vicini all’epicentro del terremoto, ad una profondità di 8 chilometri, sono Arquata del Tronto ed Amatrice.

Tentato assalto a portavalori su A1Auto date alle fiamme per bloccare la carreggiata

LODI VECCHIO (LODI)29 gennaio 202001:29

– Diversi veicoli sono stati dati alle fiamme lungo sull’A1, all’altezza di Lodi Vecchio. Si ipotizza ci sia stato un tentativo di assalto a un portavalori.
Sul posto sono già arrivate diverse squadre dei Vigili del fuoco, che stanno spegnendo gli incendi, e la scientifica della Polizia di Stato. Vicino alle auto date alle fiamme sono stati trovati anche diversi chiodi in terra. Sarebbero entrati in azione oltre una decina di malviventi su sei auto, ritrovate anch’esse incendiate su una stradina di campagna a ridosso dell’abitato di Salerano sul Lambro (Lodi). Attualmente l’A1 è stata chiusa da Lodi Vecchio a San Zenone al Lambro, con diversi chilometri di auto in coda.

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