Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2020, 02:51:04 di Maurizio Barra
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Coronavirus: un altro contagio in Veneto
Un 67enne di Dolo, è in rianimazione a Padova
VENEZIA
22 febbraio 2020 03:12
– Un altro caso di contagio da coronavirus in Veneto. E’ un uomo di 67 anni, di Dolo, ricoverato ora in rianimazione a Padova. Lo riferisce
il presidente del Veneto, Luca Zaia. Il paziente è transitato dapprima al pronto soccorso di Mirano (Venezia), poi nella rianimazione di Dolo (Venezia), e in seguito ad un peggioramento è stato trasferito a Padova. E’ intanto in condizioni stazionarie l’altro paziente di 67 anni di Vo’ Euganeo che fino a ieri rappresentava il secondo caso di contagio da Covid-19 in Veneto. L’amico con il quale, per cause ancora ignote, aveva condiviso il contagio, Adriano Trevisan, 78 anni, è stato il primo deceduto in Italia. L’uomo si trova in cura nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Padova.
Picchia la compagna, arrestato
A Scanzano Jonico un 41enne fermato in flagranza di reato
MATERA
22 febbraio 2020
09:32
– Ubriaco, ha picchiato con calci e pugni la compagna di 35 anni: a Scanzano Jonico (Matera) un uomo di 41, con precedenti penali, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri nell’abitazione della coppia.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva più volte già minacciato e aggredito la donna, a cui prima dell’intervento dei militari dell’Arma stava cercando di sottrarre le carte di credito, impedendole di uscire di casa e chiedere aiuto.
Coronavirus:psicosi Lecce,treno bloccato
Segnalata a polizia presenza di passeggero rientrato da Cina
LECCE
22 febbraio 2020
09:41
– La psicosi per il coronavirus ieri sera nella stazione di Lecce ha provocato disagi ai passeggeri di un treno Freccia argento proveniente da Roma che sono rimasti bloccati per un’ora e mezza a bordo dopo la segnalazione fatta da uno di loro alla polizia della presenza sul convoglio un passeggero salito a Bari che aveva riferito di essere di ritorno dalla Cina. Gli agenti muniti di mascherine sono saliti a bordo per identificare il viaggiatore che è stato subito visitato da personale della Asl ed è risultato sano. Il giovane ha riferito di essere stato sottoposto a controlli sia in Cina che al rientro in Italia. L’Asl ha disposto comunque che venga monitorato per 15 giorni, insieme altri passeggeri della carrozza su cui viaggiava.
Sequestro moto elettriche, non sono bici
A Catania, ‘obbligatori targa, patente, casco e assicurazione’
CATANIA
22 febbraio 2020
10:13
– Quattro scooter elettrici sono stati sequestrati dalla polizia municipale di Catania durante dei controlli nella centralissima piazza Duomo. Secondo i vigili urbani i mezzi sequestrati “non possono essere qualificati, come dispone l’art. 50 del codice della strada, come biciclette a pedalata assistita” ed occorre, nell’utilizzarlo, che si utilizzino “gli stessi requisiti di uno scooter a benzina”.
Quindi l’uso del caso e avere la copertura assicurativa, la targa, il patentino e il certificato di circolazione. Ai quattro guidatori sono state comminate sanzioni per complessivi 9.000 euro. I mezzi sequestrati sono stati messi in custodia nei depositi comunali per le procedure di legge. L’iniziativa rientra anch’essa nell’azione di riordino e regolamentazione della effettiva pedonalizzazione di piazza Duomo, con il completamento dell’apposizione della nuova segnaletica inibisce ogni transito di mezzi a esclusione di quelli di emergenza e dei bus pubblici a bassa emissione o di ridotte dimensioni.
Seconda vittima italiana è una donna
Il decesso per coronavirus in Lombardia
22 febbraio 2020
10:55
– Seconda vittima italiana del Coronavirus. Secondo quanto si apprende,
da fonti sanitarie si tratta di una donna residente in Lombardia che potrebbe essere collegata ai casi di Codogno.
Violenze sessuali su pazienti, arrestato medico
Nell’ospedale di Tivoli durante esami in sedazione
ROMA
22 febbraio 2020
13:33
Numerosi episodi di violenza sessuale su pazienti maschi. Con queste accuse gli agenti di polizia di Tivoli (Roma), al termine di un’indagine condotta dalla locale procura, hanno sottoposto agli arresti domiciliari un medico dell’Ospedale della cittadina alle porte di Roma. La misura è stata disposta dal gip Aldo Morgigni, che ha ritenuto “sussistenti i gravi indizi di colpevolezza”.
Le violenze consistevano in toccamenti di parti intime nei confronti di pazienti maschi sottoposti a sedazione parziale durante esami specialistici.
P.civile, in ospedale solo se necessario
‘Collaborazione cittadini fondamentale’
22 febbraio 2020
12:03
– Nell’ambito delle attività messe in campo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, “la collaborazione dei cittadini è fondamentale”. Lo sottolinea la Protezione civile, invitando “pertanto la popolazione a recarsi nelle strutture sanitarie e ad utilizzare i numeri di emergenza solo se strettamente necessario”.
Spallanzani, cinese si è negativizzato
Assessore D’Amato, ora è in buone condizioni di salute
ROMA
22 febbraio 2020
12:20
– “L’uomo cinese, ricoverato assieme alla moglie allo Spallanzani, si è negativizzato ed è in buone condizioni di salute”. Lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, in una conferenza stampa allo Spallanzani. Altro contagiato dal Coronavirus, il giovano ricercatore italiano, sarà inoltre “dimesso in giornata”, dopo essere risultato persistentemente negativo ai test.
Giuseppe Ippolito direttore scientifico dell’ospedale, ha invitato a “non farsi prendere dall’allarmismo. E’ una malattia non mortale, la ricerca fa grandi passi avanti”.
Pd: Valentina Cuppi eletta presidente dall’assemblea nazionale del partito
Zingaretti: ‘Con Coronavirus è tempo di unità nel Paese’
22 febbraio 2020
14:24
Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto, è stata eletta presidente del Pd dall’assemblea nazionale del partito a Roma.
“Lo dico agli alleati di governo: alle elezioni regionali e comunali non lasciateci soli contro Salvini e le destre, l’unità è un valore fondamentale. E’ inaccettabile che quando si vince è merito di qualcun altro, quando si perde è colpa del Pd”, ha detto il segretario Nicola Zingaretti.
IL VIDEO:“Sento dire che il Pd starebbe diventando populista…. No, noi stiamo sminando l’Italia dal rischio populista e sovranista. E’ il contrario”.
Sul coronavirus – ha detto Zingaretti – “E’ il tempo della scienza, della buona sanità, della collaborazione, di non sottovalutare nulla e di organizzarsi. Soprattutto dell’unità del Paese per fronteggiare questa drammatica emergenza”.
Sul taglio dei parlamentari “non condivido quel referendum e credo sia stato un errore sottoscriverlo – ha detto Zingaretti sulla consultazione del 29 marzo -, anche se rispetto chi lo ha fato, anche nel Pd. Abbiamo votato sì alla riforma non perché convinti, ma perché era nell’accordo di governo, assieme a garanzie di cui tutti ora si devono fare carico. Ma rischia di diventare un referendum sul parlamentarismo, in tempo di populismi”.
“La Rai non ha assicurato un’informazione corretta e pluralista, specie per l’ultima tornata elettorale. Un danno per i cittadini, che ora per colmo della beffa pagheranno la multa Agcom con il canone. Invece la multa sia pagata dai responsabili, da chi ha fatto la violazione o non ha vigilato”. “E continua a esserci sovraesposizione di un solo partito, ma Rai non può essere usata come un citofono in campagna elettorale”, ha aggiunto alludendo alla Lega. POLITICA
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Decaro,domani sarò in piazza da Papa
Sindaco Bari risponde a richieste stop messa Bergoglio domani
BARI
22 febbraio 2020
12:46
– “A chi sta chiedendo di bloccare” la messa in piazza con papa Francesco domani a Bari “per la paura di un contagio ho il dovere di ricordare che ogni giorno arrivano a Bari centinaia di migliaia di persone per lavoro, studio, cure mediche, shopping, svago e turismo, affollando strade, università, centri commerciali, ospedali, stadio, palazzetti dello sport e della musica. Dovremmo bloccare tutto questo? Dovremmo bloccare la vita della nostra città? Non credo al momento sia opportuno bloccare la città e comunque non sarebbe possibile farlo senza una richiesta delle autorità sanitarie competenti. Le paure ci spingono a rompere le relazioni. La paura della malattia è una delle paure più forti.
Va combattuta con le corrette informazioni e le conoscenze scientifiche”. Così il sindaco di Bari, Antonio Decaro, risponde su Facebook ai tanti cittadini che nelle ultime ore hanno chiesto di annullare la messa con il Papa che si terrà domani in piazza e che si prevede richiamerà circa 40.000 fedeli.
Coronavirus: chiusi a Schiavonia in 450
Sono 300 pazienti e 150 dipendenti, tutti sottoposti tampone
SCHIAVONIA (PADOVA)
22 febbraio 2020
13:09
– Sarebbero 450 in tutto le persone chiuse da ieri pomeriggio all’interno dell’ospedale di Schiavonia (Padova) a causa dell’allarme da coronavirus. Di questi, 300 sono pazienti e 150 i dipendenti della struttura.
Per tutti è prevista l’effettuazione del tampone per accertare l’eventuale contagio. L’ospedale di Schiavonia ha complessivamente 300 posti letto e 600 dipendenti. Anche il personale che non si trovava ieri nei reparti sarà sottoposto ai test.
Coronavirus: Santelli, paziente negativo
“Lo apprendiamo da responsabili reparti ospedale Pugliese”
CATANZARO
22 febbraio 2020
13:51
– “Apprendiamo dai responsabili dei reparti di Infettivologia e Microbiologia dell’ospedale ‘Pugliese’ di Catanzaro che i test effettuati sulla paziente ricoverata per sospetto caso di Coronavirus risultano negativi.
La paziente sarà comunque trattenuta fino a lunedì quando, a solo scopo precauzionale, sarà effettuato nuovamente il test”.
Lo rende noto la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.
“Nella Regione Calabria – aggiunge – è operativa una task force dedicata alla gestione dell’emergenza Coronavirus che è formata dal Dipartimento Tutela della salute e Politiche sanitarie della Regione e dalla Protezione civile regionale. Al 20 febbraio in Calabria sono stati controllati diecimila passeggeri di voli in arrivo negli scali regionali, 7.850 a Lamezia Terme e 2.150 a Reggio Calabria, con l’ausilio di 141 volontari”.
Scossa di terremoto a Correggio
Qualche telefonata ai Vvf a Modena ma no segnalazioni danni
MODENA
22 febbraio 2020
15:18
– Una scossa di terremoto è stata avvertita a in Emilia. Secondo la stima dell’Ingv la magnitudo è stata di 3.4 con epicentro a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, a una profondità di 6 chilometri. Il sisma si è verificato alle 14.31.
La scossa è stata avvertita in particolare a Modena ai piani alti delle abitazioni, riferiscono testimoni. In città da parte della popolazione c’è stata qualche telefonata ai vigili del fuoco ma solo per richiesta di informazioni. Al momento non si segnalano danni.
Coronavirus, contagi Lombardia sono 39
Assessore Gallera, escluse situazioni a Milano, non è pandemia
MILANO
22 febbraio 2020
15:22
– E’ salito a 39 il numero di contagiati da Coronavirus in Lombardia: lo ha spiegato in conferenza stampa il presidente della Regione Attilio Fontana, sottolineando che si sono “tutti verificati” nella stessa area a sud di Lodi.
“Abbiamo la conferma che l’area del basso Lodigiano è centro di un focolaio. Possiamo dirlo in maniera abbastanza certa, tutte le situazioni di positività hanno o avuto contatti nei giorni 18 e 19 con il pronto soccorso e l’ospedale di Codogno”, ha aggiunto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, facendo il punto sulla situazione del coronavirus in Lombardia.
L’assessore Gallera ha escluso “situazioni a Milano”. “Non è una pandemia, per ora non ci sono motivi perché nel resto della regione vengano prese misure di alcun tipo dal punto di vista sanitario”, ha concluso.
Coronavirus: in Veneto 11 casi, un morto
Tutti tra la popolazione di Vo’, uno invece nel veneziano
VENEZIA
22 febbraio 2020
15:24
– Sono 12 i casi di Coronavirus registrati finora in Veneto; uno di essi era il 78enne deceduto ieri a Schiavonia. Lo si apprende dalla Regione. Degli altri 11 contagiati, solo uno è al di fuori del comune di Vo’ Euganeo: il 67enne di Mira (Venezia) portato la notte scorsa dall’ospedale di Dolo a Padova, in rianimazione. I restanti 10, tra cui “altri sette casi registrati oggi” ha spiegato il governatore Luca Zaia, fanno riferimento tutti a residenti del comune di Vo’.
Coronavirus, vescovo Piacenza vieta pace
In ospedale una anziana lombarda è risultata positiva
BOLOGNA
22 febbraio 2020
15:25
– Distribuire la Comunione solo sulla mano e non in bocca ed evitare lo scambio di pace. Sono alcune delle misure disposte dal vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio per le messe nelle chiese della Diocesi in seguito alle disposizioni emanate dalla Prefettura di Piacenza sul coronavirus. Nel Piacentino proseguono controlli e verifiche. Le scuole sono rimaste chiuse e a una casa di riposo sono state vietate visite per proteggere gli anziani da eventuali contagi.
All’ospedale è risultata positiva al coronavirus una donna lombarda di 82 anni che da Codogno si era recata venerdì in pronto soccorso a Piacenza. Già dimesse altre persone per cui il tampone è risultato negativo. Si attende invece l’esito delle analisi per almeno due persone, tra cui l’infermiere piacentino che aveva fatto il triage in pronto soccorso a Codogno al 38enne lodigiano poi risultato infetto.
Verso le dimissioni dall’ospedale Spallanzani di Roma il ricercatore reggiano guarito dal coronavirus.
Coronavirus, Fontana ‘da Conte garanzie’
Per il sostegno alle imprese
MILANO
22 febbraio 2020
15:26
– “Ne abbiamo assolutamente parlato e abbiamo ricevuto garanzie da parte del presidente del Consiglio” sul sostegno economico per le aziende delle aree colpite dal Coronavirus: il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha risposto a una domanda al riguardo dei giornalisti in conferenza stampa.
Caso sospetto coronavirus in Umbria
E’ ospite piccola struttura ricettiva, messo in isolamento
FOLIGNO (PERUGIA)
22 febbraio 2020
15:46
– Un caso che presenta caratteristiche di “sospetto” legato al coronavirus è stato segnalato in Umbria. Lo ha reso noto la Regione al termine della riunione della task force, al centro di protezione civile di Foligno.
Si tratta – è stato spiegato – di un caso “da subito monitorato dai servizi sanitari territoriali”. Riguarda un soggetto, ora in isolamento, ospitato in una piccola struttura ricettiva umbra. La persona presenta “sintomi respiratori” e avrebbe avuto contatti “in tempi recenti” con un soggetto che pare abbia contratto l’infezione da coronavirus in Lombardia.
La Regione precisa che le organizzazione sanitarie regionali si sono attivate per “ospedalizzare la persona con i sintomi e mettere in sicurezza tutti i contatti, al fine di annullare il rischio della collettività”.
La riunione della task forse è stata presieduta dalla governatrice umbra, Donatella Tesei. Con lei il prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, e il direttore regionale alla Sanità, Claudio Dario.
Cade con parapendio nel Parmense, grave
Il pilota recuperato dall’elisoccorso con il verricello
BOLOGNA
22 febbraio 2020
16:46
– Nel primo pomeriggio i tecnici del Soccorso Alpino sono intervenuti, insieme all’elisoccorso di Pavullo del Frignano (Modena), per un incidente di volo occorso ad un pilota di parapendio nel Parmense. L’uomo, un 53enne di Parma, era decollato con alcuni amici dalla sommità del Monte Caio, nel Comune di Tizzano Valparma. Dopo pochi minuti di volo però la vela ha perso portanza facendo precipitare il pilota in un pendio boschivo a Palodena, nel Comune di Palanzano. Subito gli amici hanno dato l’allarme contattando telefonicamente il 118, che ha disposto la partenza di ‘Elipavullo’ e due squadre territoriali del Soccorso Alpino.
Una volta raggiunto, il 53enne è stato stabilizzato e recuperato a bordo del velivolo con il verricello, quindi trasportato al trauma center dell’ospedale Maggiore di Parma in gravi condizioni.
Carpi, 17enne picchiato in centro
Due denunce, botte per il no alla partecipazione a un videoclip
MODENA
22 febbraio 2020
16:51
– Un diciassettenne è stato picchiato in pieno centro storico a Carpi, in piazzale Re Astolfo, perché si sarebbe rifiutato di prendere parte alla registrazione di un videoclip musicale ad opera di un trentenne pregiudicato. La vittima dell’aggressione, soccorsa dal 118, ha riportato un trauma cranico, toracico e la frattura della spalla. L’episodio risale al tardo pomeriggio di ieri.
I carabinieri, contattati dai sanitari intervenuti sul posto, hanno rintracciato il presunto autore dell’aggressione, e un coetaneo che avrebbe a sua volta colpito il minore con un pugno, denunciandoli per lesioni personali aggravate. Secondo le ricostruzioni i due trentenni avrebbero avvicinato il minorenne una volta registrato il videoclip colpendolo con calci e pugni a fronte del suo ‘no’ al comparire nelle riprese e gli avrebbero detto “Ma lo sai chi siamo noi?”.
Accesa a Norcia la Fiaccola benedettina
Cerimonia su resti Basilica, staffetta verso Budapest
NORCIA (PERUGIA)
22 febbraio 2020
17:53
FEB – Accesa sui resti della Basilica di San Benedetto a Norcia la fiaccola “Pro pace et Europa una” che inizia così il suo cammino europeo in vista del “marzo benedettino”. Budapest la meta scelta da dove sarà irradiata la “luce” del santo patrono d’Europa.
All’accensione, oltre al sindaco di Norcia, Nicola Aleamnno, hanno partecipato anche quelli di Subiaco, Francesco Pelliccia e di Cassino, Enzo Salera. Presenti l’abate di Montecassino, don Donato Ogliari, la comunità monastica di San Benedetto in Monte di Norcia, con padre Cassiano Folsom e il parroco don Marco Rufini. “Attingere il fuoco dalle rovine della Basilica è un momento di grande significato e carico di forte emozione” ha detto Alemanno. Il primo tedoforo della staffetta 2020 è stato il tenente colonnello Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valore militare, rimasto gravemente ferito in una missione di pace. A consegnarli la torcia, due ragazzi dei Corpi di solidarietà europea, Federico e Diana arrivati dalla Spagna e dalla Lettonia.
Tante chiamate numero verde coronavirus
Soprattutto richieste informazioni su caso sospetto
PERUGIA
22 febbraio 2020
18:14
– Sono state 80 le chiamate ricevute nella giornata di sabato dagli operatori del numero verde attivato dalla Regione Umbria (800636363) per i cittadini che hanno la necessità di avere notizie sulle modalità di contagio da coronavirus e sulle misure da adottare anche a scopo di prevenzione.
A differenza degli altri giorni nei quali le chiamate in media non avevano superato le dieci, dopo le notizie dei casi accertati in altre regioni e di uno “sospetto” da verificare sul territorio regionale, gli operatori hanno registrato un’impennata. Arrivano prevalentemente dall’Umbria con la richiesta di notizie sul caso sospetto e sulla tempistica del risultato delle analisi di laboratorio per accertare il reale contagio.
La Regione ha reso noto che è stato deciso di potenziare, a partire dalla prossima settimana, il numero di operatori con competenze sanitarie che risponderanno al numero verde.
Coronavirus, 3 casi osservazione Marche
Due a Ancona, uno a Fermo. Ceriscioli, pronti 57 posti
ANCONA
22 febbraio 2020
19:04
– “Nelle Marche al momento non abbiamo nessun caso positivo. Tre casi sono monitorati e gli esiti arriveranno presto”. Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che sta partecipando alla riunione del Gores (Gruppo Operativo Regionale Emergenza Sanitaria). I tre casi in osservazione sono uno a Fermo e due Ancona, per i quali è stato messo in atto il percorso di valutazione diagnostica. I risultati dei tamponi saranno disponibili in serata. “Stiamo lavorando nella sala operativa da molte ore – spiega Ceriscioli – e lo faremo anche nei prossimi giorni, senza abbassare la guardia, senza creare inutili allarmismi. Tutto quello che è importante – sottolinea il governatore – sarà via via comunicato ai cittadini. Sono già pronti, se serviranno, 57 posti per ospitare eventuali casi. Lavoriamo anche per proteggere chi lavora in sanità”. In caso di sintomi, dice Ceriscioli, “non bisogna andare al pronto soccorso ma chiamare al telefono il medico di famiglia, o quello di continuità assistenziale”.
Primo contagiato nel milanese,ha 78 anni
Sindaco, ‘stiamo ricostruendo tutti i suoi contatti’
MILANO
22 febbraio 2020
20:05
– E’ un uomo di 78 anni l’anziano di Sesto San Giovanni (Milano) risultato positivo al Coronavirus.
L’uomo è ricoverato al San Raffaele da una settimana.
“Restiamo cauti, manteniamo lo stato di allerta e valuteremo nelle prossime ore quali provvedimenti prendere”: ha detto Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni. “Stiamo ricostruendo tutti i suoi contatti – ha spiegato Di Stefano – e quelli di sua moglie, che ha qualche anno meno di lui. I medici stanno andando nella loro abitazione e la prima pista è quella dell’ospedale di Codogno ma al momento non sappiamo ancora se ci sia un collegamento con quel focolaio”.
“Era ricoverato da una settimana e dobbiamo capire con chi è entrato in contatto prima del ricovero. Stiamo facendo tutte le verifiche e applichiamo il protocollo previsto dal ministero”, ha proseguito Di Stefano, spiegando che con la questura “stiamo valutando come muoverci per esempio per diversi tornei calcistici e per altre manifestazioni previste in città”
Indossa maglietta con scritta ‘Adolf’, 6 in condotta a 13enne
Nel Bolognese, preside gli assegna una nota e una ricerca sulla Costituzione
BOLOGNA
22 febbraio 2020
20:14
Un 6 in condotta, una nota sul registro, la consegna del libretto contenente il testo della Costituzione e un compito: scrivere una riflessione e un approfondimento, da illustrare poi davanti ai compagni di classe, su alcuni articoli tra cui quelli contro l’apologia di fascismo. E’ quanto il consiglio degli insegnanti di una scuola della provincia di Bologna ha stabilito per uno studente di 13 anni che il 28 gennaio, il giorno dopo quello dedicato alla commemorazione delle vittime della Shoah, ha portato in aula una maglietta con scritto ‘Adolf’ e il numero 32, riferito all’anno del successo del partito nazista in Germania, per partecipare a una partita di pallavolo.
L’episodio si aggiunge ad altri avvenimenti che, nelle ultime settimane, hanno scosso la comunità bolognese come la comparsa di una stella di David accanto al citofono di un docente la cui famiglia è stata vittima dell’Olocausto o la scoperta di scritte e simboli antisemiti in via Piella, in pieno centro città. Scoperta la maglietta, la professoressa in aula ha avvertito subito la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo che ha convocato lo studente. “Ogni anno – ha spiegato la docente
– organizziamo un torneo di pallavolo e lasciamo libere le classi di scegliere il colore della maglia e cosa scrivervi sopra. I genitori poi fanno stampare ciò che chiedono i ragazzi. Si è trattato, probabilmente, di una superficialissima bravata”.
Coronavirus: cig e lavoratori a casa
Aziende invitano a non presentarsi, Catalfo annuncia misure
22 febbraio 2020
16:22
– Le aziende di Milano e dell’hinterland si stanno attrezzando per fronteggiare l’epidemia del coronavirus che ha colpito la Bassa lodigiana in accordo con le disposizioni del ministero della Salute e della Regione Lombardia. Da questa mattina gli uffici del personale dei grandi gruppi come Eni, Snam e Saipem stanno contattando uno a uno i dipendenti che risiedono nei comuni in provincia di Lodi indicati tra quelli a rischio. L’indicazione che viene data loro è di rimanere a casa ed evitare il più possibile i contatti sociali.
Intanto il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha fatto sapere che il ministero e l’Inps stanno monitorando gli sviluppi e “studiando le contromisure da adottare per i lavoratori delle aziende” dell’area interessate dall’ordinanza. La prima è “quella di concedere loro la Cassa integrazione ordinaria (Cigo): trattandosi di un evento imprevedibile, qual è questo, non c’è bisogno di una norma ad hoc”. Il ministero resta pronto, se necessario, ad adottare ulteriori misure.
Coronavirus, chiuse università lombarde
Attività didattiche sospese dal 24 al 29 febbraio
MILANO
22 febbraio 2020
21:24
– Tutte le attività didattiche delle università lombarde saranno sospese dal 24 al 29 febbraio per la diffusione del Coronavirus. Lo rende noto, con un comunicato, Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo e Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Lombarde.
“Riteniamo che, in assenza di diverse indicazioni da parte delle Autorità, tutte le attività – viene spiegato – potranno riprendere lunedì 2 marzo”. “L’evoluzione della situazione relativa alla diffusione del Coronavirus impone l’adozione di misure cautelative a tutela della salute pubblica e del sereno funzionamento delle attività istituzionali di tutti gli atenei della Lombardia, stante la naturale e massiccia mobilità degli studenti, lombardi e non, all’interno del territorio regionale” spiega Remo Morzenti Pellegrini.
Coronavirus: sospensione delle gite scolastiche in Italia e estero
Università chiuse in Veneto e in Lombardia
NAPOLI
23 febbraio 2020
00:27
“In Consiglio dei ministri abbiamo adottato provvedimenti urgenti e straordinari sul Coronavirus. Le misure approvate consentono la sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. Una richiesta che ho portato all’attenzione dei colleghi di governo e che farò in modo di rendere operativa già nelle prossime ore. Una precauzione che a mio avviso si rende necessaria in questo scenario”. Lo scrive su Twitter la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. “Il governo e le autorità sanitarie stanno facendo un lavoro serio e scrupoloso tenendo conto di un quadro che muta rapidamente”.
Università chiuse in Veneto e in Lombardia – Il coronavirus chiude per una settimana le università in Veneto, per decisione del presidente Luca Zaia, e in Lombardia ad iniziativa della conferenza regionale dei rettori. Chiude anche l’università di Ferrara, mentre si attendono le linee guida dal ministero della salute per una gestione uniforme in tutto il paese. La decisione di tenere chiuse le università in Veneto è stata presa da Zaia dopo essersi consultato con i rettori dei vari atenei della regione: “Abbiamo deciso di tenerle chiuse dalla prossima settimana” ha spiegato. Rimandando invece alle linee guida che saranno diramate dal ministro della Sanità, Roberto Speranza, eventuali provvedimenti per manifestazioni come il Carnevale di Venezia. “Perchè – ha spiegato – le iniziative devono essere uniformi in tutto il Paese”. In Lombardia, l’iniziativa di chiudere gli atenei è venuta direttamente dalla conferenza dei rettori.
“In assenza di diverse indicazioni da parte delle autorità, tutte le attività potranno riprendere lunedì 2 marzo”, ha precisato in una nota il presidente della conferenza, il rettore di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini. Non aspetteranno le linee guida del ministro Speranza a Crema (Cremona), dove su decisione del Comune è stata revocata la tradizionale sfilata di Carnevale in programma domani, e fino a martedì rimarranno chiuse tutte le scuole dell’infanzia e materne. Annullate tutte le manifestazioni pubbliche e private all’aperto ed in spazi chiusi, e chiusi anche la piscina comunale e tutti gli impianti sportivi sede di manifestazioni, allenamenti e competizioni amatoriali e dilettantistiche. La decisione “in via prudenziale” è stata presa vista la vicinanza con le aree in cui sono diffusi i contagi di coronavirus. Proprio nel Cremasco, a Madignano, ha giocato sabato scorso la squadra di calcio del 38enne di Codogno che ha contratto il virus. Oggi scuole chiuse a Cremona. E stesso provvedimento a Piacenza e provincia dove scuole, impianti sportivi pubblici e privati, rimarranno chiusi fino a martedì 25 febbraio.
