Ultimo aggiornamento 25 Luglio, 2020, 18:46:20 di Maurizio Barra
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Golf: 3M Open, nel Minnesota cadono i big Koepka e Fleetwood
Doppio flop sul PGA Tour. Thompson aggancia Werenski in vetta
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25 luglio 2020
03:29
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Eliminazioni eccellenti al 3M Open, torneo del PGA Tour di golf in scena – a porte chiuse – a Blaine (Minnesota). A metà gara escono di scena le star più attese (dopo il ritiro di Dustin Johnson nel primo giro) della rassegna, Brooks Koepka (141, -1) e Tommy Fleetwood (143, +1), quest’ultimo al rientro sul massimo circuito americano per la prima volta da marzo.
Le stelle del green cadono, mentre continuano a concedere spettacolo gli outsider. Sul percorso del TPC Twin Cities (par 71) l’americano Michael Thompson con un parziale di 66 (-5) su un totale di 130 (-12) colpi ha agganciato in vetta alla classifica il connazionale Richy Werenski, da solo in testa al termine della prima manche.
Mentre è rimasto in terza posizione (131, -11) Tony Finau, affiancato da Talor Gooch. Perde terreno ma continua a cullare chance per il bis Matthew Wolff (campione uscente), da 3/o a 6/o (133, -9) al pari di Cameron Devis.
Buona prestazione anche per lo svedese Alex Noren, 17/o con 136 (-6). Mentre Chase Koepka (33/o con 138, -4) batte il fratello Brooks e stacca il pass per il gran finale del 3M Open.
Tra i golfisti più attesi, escono di scena anche Bubba Watson (141, -1) e Paul Casey (144, +2).
E ora il “moving day” con Finau – alla prima gara senza il suo caddie storico, Greg Bodine – che punta a prendersi la vetta per inseguire il secondo successo in carriera sul PGA Tour. Cerca la doppietta sul circuito anche Thompson, mentre Werenski sogna la prima gioia. Il montepremi è di 6.600.000 dollari.
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Nba: show di Harden e Westbrook, ma Rockets ko
Vince Oklahoma, 9 punti per Gallinari
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25 luglio 2020
16:32
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Terza giornata di amichevoli in vista della ripresa del campionato Nba che avverrà il prossimo 30 luglio. Nella notte italiana prima gara stagionale dopo il lungo lockdown per gli Oklahoma City Thunder, che piegano i Boston Celtics 98-84. In campo anche l’azzurro Danilo Gallinari, per lui uno score di 9 punti.
Punti e spettacolo hanno regalato James Harden e Russell Westbrook nella sfida che ha opposto i Rockets ai Raptors. Hanno vinto i canadesi, campioni in carica, per 94.83, ma le giocate migliori sono state dei due fuoriclasse della formazione texana, giunti da poco nella bolla di Orlando dopo aver smaltito il coronavirus. Alla sua prima uscita dopo lo stop per la pandemia, il barba Harden ha segnato 24 punti (la sua media partita è di oltre 30) e 10 assist. Mentre Westbrook ha firmato 10 punti e 9 rimbalzi. Alla fine però la differenza l’ha fatta la tenuta atletica e il ritmo imposto alla gara dai Raptors che ha mandato ben cinque giocatori in doppia cifra, confermandosi lo squadrone che ha dominato il torneo l’anno scorso: 11 punti per Lowry, 12 Powell, 13 Siakam, 15 Davis e 18 Ibaka.
Nella terza amichevole in programma al Disney World Resort, dove le squadre in isolamento totale dal mondo esterno (e con continui controlli anti covid) si preparano a concludere il torneo interrotto l’11 marzo scorso, i Sixers hanno battuto i Grizzlies per 90-83, con una convincente prestazione di Ben Simmons ( 9 punti, 7 rimbalzi, 9 assist). Al team di Memphis non sono bastati a evitare la sconfitta i 20 punti e 11 rimbalzi firmati da Jonas Valanciunas.
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Zanardi: San Raffaele, non sono previsti bollettini medici
Fino a ieri sera non è servita intubazione per il campione
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MILANO
25 luglio 2020
11:02
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Non sono previsti per oggi bollettini medici sulle condizioni di Alex Zanardi, trasferito ieri nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’Ospedale San Raffaele di Milano.
Lo fa sapere l’ufficio comunicazione dell’ospedale, dove il campione paralimpico, operato tre volte alla testa a Siena dopo il drammatico incidente del 19 giugno in handbike, è stato trasferito ieri dal centro di neuro-riabilitazione lecchese Villa Beretta perché le sue condizioni cliniche non erano più stabilizzate.
Una scelta, a quanto si apprende, dovuta anche al fatto che fra giovedì e ieri si è manifestata un po’ di febbre. Almeno fino a ieri sera non risulta sia stata necessaria l’intubazione per Zanardi.
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Notte tranquilla per Alex Zanardi al San Raffaele
Proseguono gli accertamenti diagnositici
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MILANO
25 luglio 2020
16:07
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E’ trascorsa tranquilla la prima notte di Alex Zanardi nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’Ospedale San Raffaele di Milano, dove è stato trasferito ieri da una clinica di riabilitazione lecchese perché le sue condizioni erano diventate instabili. Come fanno sapere dal San Raffaele, proseguono gli accertamenti diagnostici iniziati ieri per inquadrare le condizioni cliniche del campione paralimpico, nonché l’implementazione del piano terapeutico per sistemare gli squilibri fisiologici per cui è stato trasferito. Al fianco di Zanardi, operato tre volte alla testa a Siena dopo il grave incidente del 19 giugno, in ospedale questa mattina c’è la moglie Daniela.
LA SITUAZIONE – Le condizioni cliniche di Alex Zanardi sono diventate instabili ed è di nuovo in un reparto di terapia intensiva, quello del San Raffaele di Milano, dove è stato trasferito nel pomeriggio da Villa Beretta. E’ durato meno di quattro giorni il lungo percorso di neuro-riabilitazione iniziato martedì nel centro specialistico di Costa Masnaga, nel Lecchese, dove il campione paralimpico era stato trasportato non appena si erano stabilizzate le sue condizioni dopo i tre interventi chirurgici alla testa all’ospedale di Siena. La strada del recupero appare quindi ancora più complicata.
Secondo il poco che filtra, con il passare dei giorni sta lentamente svanendo l’effetto della massiccia sedazione e inevitabilmente aumenta la sofferenza del cervello di Zanardi. Non è escluso che sia necessaria nuovamente l’intubazione con la respirazione assistita in terapia intensiva, reparto di cui non dispone Villa Beretta, in quanto centro di riabilitazione. Di sicuro si sono fatti sentire i circa 400 chilometri di strada percorsi in autoambulanza da Siena alla Lombardia, quando martedì l’ex pilota di Formula 1 e rally è stato trasportato nel centro a Costa Masnaga. Una scelta decisa dopo che era stato possibile ridurre e poi sospendere la sedazione, a poco più di un mese dal terribile schianto del 19 giugno, quando Zanardi a bordo della sua handbike durante una corsa di beneficenza sulle strade senesi finì contro un camion. Le condizioni neurologiche sono sempre state gravi, ma a cavallo del trasferimento nelle risposte del campione paralimpico agli stimoli si registravano segnali incoraggianti. Tali da avviare un percorso di riabilitazione, dai tempi inevitabilmente lunghi, quanto incerti. Nella sua stanza di Villa Beretta era cosciente solo a momenti.
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Al quarto giorno di ricovero è arrivata la stringata comunicazione con cui Claudio Zanon, direttore sanitario dell’ospedale Valduce di Como (a cui afferisce il centro di neuro-riabilitazione), ha annunciato la novità nel decorso. “A fronte di intercorsa instabilità delle condizioni cliniche del paziente”, dopo il confronto con Franco Molteni, responsabile del dipartimento di riabilitazione dove era ricoverato, e con gli specialisti, è stato disposto il trasferimento “con adeguati mezzi e adeguata assistenza”. Dopo un viaggio di circa 40 chilometri in ambulanza, alle 16.30 Zanardi è stato accolto nell’Unità operativa di terapia intensiva neurochirurgica del San Raffaele, diretta dal professor Luigi Beretta. Come fa sapere in una nota l’ospedale alle porte di Milano, l’équipe ha iniziato subito a eseguire i primi accertamenti per l’inquadramento generale delle condizioni cliniche.
Sui social è di nuovo un’onda di preghiere e incoraggiamenti da parte di tutti gli appassionati in Italia e nel mondo che vedono Zanardi come un simbolo di resistenza. Fino a ieri sera dalla famiglia filtrava una certa serenità, per quanto sia possibile essere sereni in situazioni simili. “Un modo per tornare a correre lo troverà”, sorrideva il figlio ventunenne Niccolò martedì sera, dopo aver visto il padre. Chi gli sta accanto continua a sperare con forza, confidando anche nella proverbiale energia di quest’uomo di quasi 54 anni, che nella sua vita è stato capace di reagire a due spaventosi incidenti, anche dopo l’amputazione delle gambe, tornando al volante e conquistando quattro ori e due argenti paralimpici, nonché una sfilza di medaglie iridate, pedalando con le braccia in handbike.
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Ciclismo: Cassani ‘il Tour ha voglia di Italia’
‘Non sappiamo ancora quante probabilità ci sono’
e
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RIMINI
25 luglio 2020
12:53
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Quanto è vicina la Regione a portare il Tour de France in Emilia-Romagna? “Ci proviamo, ma non possiamo ancora dire quante probabilità ci sono – ha detto Davide Cassani, presidente di Apt servizi e ct della nazionale di ciclismo e presidente di Apt Emilia-Romagna, a margine di una conferenza stampa a Rimini -: io penso che il Tour abbia voglia di partire dall’Italia, perché è una delle culle del ciclismo”.
“Nessuno c’è mai riuscito a far partire il Tour de France dall’Italia. Abbiamo avuto questo incontro e l’augurio e la speranza è questa”, ha aggiunto Cassani che ha anche detto: “Se riuscissimo a portare il Tour in Emilia-Romagna sarebbe importante per tutti, perché ha una risonanza mondiale. Il nostro presidente, Stefano Bonaccini, ci sta lavorando e io cerco di dare il mio contributo”.
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F1:Salvini;contento Gp torni a Imola, di chiunque sia merito
‘Ora spero che Ferrari esca da difficoltà che sta vivendo’
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BOLOGNA
25 luglio 2020
15:30
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“Non conosco le vicende del Gran Premio di Imola”, ma “sono contento che il Gran Premio torni a Imola, di chiunque sia il merito, sono assolutamente felice”.
Così il segretario della Lega Matteo Salvini che, a Bologna, ha risposto a una domanda dei cronisti sul ritorno della Formula Uno nel circuito imolese.
Dopo l’annuncio della Regione Emilia-Romagna, su Facebook la deputata leghista Laura Cavandoli ha scritto che era stata una vittoria del suo partito, un post ripreso dal governatore Stefano Bonaccini che ha replicato, sempre via social: “Non risulta che la Lega governi il Paese. Non risulta che la Lega governi la Regione ER. Non risulta che la Lega governi Imola.
Non risulti che la Lega gestisca la Formula 1. Non risulta che la lega gestisca l’autodromo. Non so se prevalga il riso o il pianto”. A domanda sul caso, Salvini ha precisato: “Spero che il rosso Ferrari esca dalle difficoltà che sta vivendo, però non fatemi fare polemica anche laddove non ho voglia di farla”.
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Moto: Andalusia; Bezzecchi in pole Moto2, Bastianini terzo
Bene gli italiani: Marini 5/o, Bulega 8/o, Di Giannantonio 11/o
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25 luglio 2020
16:30
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Sarà Marco Bezzecchi in sella a una moto dello Sky Racing Team VR46 a partire dalla pole position domani nel gran premio di Moto2 che si correrà sul circuito di Jerez de la Frontera.
Per il 21enne pilota romagnolo è la prima pole in carriera in Moto2. Ha fatto il miglior tempo in 1:41.728 e partirà in prima posizione dunque davanti al britannico Sam Lowes, staccato di appena 37 millesimi e a Enea Bastianini che corre per il team Italtrans Racing Team, staccato di 117 millesimi. Quarto miglior tempo per Jorge Navarro del team Speed Up Racing.
Complessivamente sono andati molto bene gli italiani: oltre ai due piloti in prima fila infatti, c’è Luca Marini in seconda fila con il quinto tempo, Nicolò Bulega in terza fila con l’ottavo tempo. In quarta fila ci sarà Fabio di Giannantonio che nelle qualifiche ha ottenuto l’11 tempo.
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Marquez torna in pista 4 giorni dopo l’operazione
Per la rottura dell’omero durante il gp di Spagna
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25 luglio 2020
10:16
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A quattro giorni dall’operazione all’omero, Marc Marquez di nuovo in sella alla sua Honda sul circuito di Jerez de la Frontera per la terza sessione di prove libere in vista del motogp di Andalusia, in programma domani.
Marquez aveva riportato la frattura dell’omero dopo una caduta nel gp di Spagna, domenica scorsa. Martedì è stato operato a Barcellona. Subito ha chiesto di poter tornare in pista, e mercoledì ha superato i test al centro medico del circuito, Il campione del mondo ha fatto molta fisioterapia nelle ultime ore e dunque proverà la sua tenuta fisica prima di decidere se partecipare o no alla gara di domani.
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Motogp: in Andalusia pole a Quartararo, Marquez non ci sarà
Ottimo Bagnaia terzo. Secondo tempo per Vinales, quarto tempo per Rossi
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25 luglio 2020
16:55
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Sarà Fabio Quartararo a partire domani dalla pole nel motogp di Andalusia, che si correrà sul circuito di Jerez in Spagna. Il francese della Yamaha Petronas sarà davanti a Maverick Vinales della Yamaha ufficiale e a Francesco Bagnaia con la Ducati non ufficiale. Bene anche Valentino Rossi, per lui quarto posto in griglia. Marc Marquez non sarà sulla griglia di partenza del gp di Andalusia. Troppo forte il dolore al braccio destro, operato appena quattro giorni fa. Lo spagnolo della Honda stamattina ha voluto prendere parte alle terze e quarte libere, sia pure senza spingere troppo, per verificare le sue condizioni fisiche. Appena dopo l’inizio della Q1, Marquez si è fermato ai box e ha spento la moto, rinunciando a proseguire nelle qualifiche. Poi l’annuncio della Honda, domenica Marquez non ci sarà. La rinuncia a correre di Marquez è stata ufficializzata da Alberto Puig, team manager della Honda. “Marc -ha detto Puig- sente ancora dolore al braccio destro, abbiamo deciso insieme che la cosa migliore è non fare la gara e pensare al prossimo gp. Marc si sentiva bene dopo l’intervento, per questo aveva deciso di fare questa prova”. Era dal 2012 che Marquez non saltava una gara.
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La griglia di partenza
1/a fila:
Fabio Quartararo (FRA/Petronas Yamaha)
in 1’37.007
Maverick Vinales (SPA/Monster Energy Yamaha)
Francesco Bagnaia (ITA/Pramac Racing Ducati)
2/a fila:
Valentino Rossi (ITA/Monster Energy Yamaha)
Miguel Oliveira (POR/Red Bull KTM Tech 3)
Franco Morbidelli (ITA/Petronas Yamaha)
3/a fila:
Jack Miller (AUS/Pramac Racing Ducati)
Takaaki Nakagami (JPN/LCR Honda)
Brad Binder (RSA/Red Bull KTM Factory Racing)
4/a fila:
Joan Mir (SPA/Team Suzuki ECSTAR)
Danilo Petrucci (ITA/Ducati Team)
Pol Espargaro (SPA/Red Bull KTM Factory Racing)
5/a fila:
Cal Crutchlow (GBR/LCR Honda)
Andrea Dovizioso (ITA/Ducati Team)
Johann Zarco (FRA/Ducati Avintia)
Gioia Quartararo – “Felice e molto sorprenduto” di questa pole si è detto con un italiano slang il giovanissimo pilota italo-francese ai microfoni di Skysport dopo aver colto la pole. Quartararo ha fatto il miglior tempo sul giro in 1:37.007, staccando di 95 millesimi Vinales e di 169 Bagnaia. In pista in realtà il miglior tempo l’aveva fatto Vinales, ma il suo giro più veloce è stato cancellato dai giudici per una irregolarità. Per il Dottore il ritardo dal pilota che prenderà il suo posto alla Yamaha nel 2021 è stato di 335 millesimi, seguito da Olivera a 337, Franco Morbidelli a 405. Non bene i due piloti della Ducati: Danilo Petrucci partirà in undicesima posizione, mentre Andrea Dovizioso sarà al 14mo posto in griglia. E’ andata male anche a Alex Marquez, fratello di Marc e compagno di scuderia alla Honda: è caduto, senza farsi male, e quindi domani al motogp di Andalusia partirà dall’ultima posizione. VAI AL CALCIO
