Ultimo aggiornamento 7 Settembre, 2020, 11:26:12 di Maurizio Barra
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Legionella: ‘malati 2 pazienti morti’
Assessore Gallera, esiti ulteriori indagini nei prossimi giorni
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MILANO
06 settembre 2020
21:02
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In riferimento ai 16 casi di legionella accertati nei giorni scorsi a Busto Arsizio (Varese), in base alle informazioni fornite dall’Asst Valle Olona è importante precisare che i due decessi riguardano un uomo, nato nel 1942, ricoverato in broncopneumologia con polmonite da legionella, deceduto per altra causa (infarto miocardico), e una donna, nata nel 1939, ricoverata in medicina e deceduta per patologia neoplastica. Per questa paziente, la sierologia ha evidenziato traccia di positività alla legionella di antico contatto ma non forma di legionellosi in atto”. Lo riferisce l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.
“Ats Insubria sta procedendo con ulteriori indagini igienico sanitarie – aggiunge l’assessore – i cui esiti saranno disponibili nei prossimi giorni”.
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Regata Storica Venezia, vince gondolino “Canarin”
Manifestazione spettacolare nonostante norme anti-Covid
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VENEZIA
06 settembre 2020
21:02
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Il gondolino “Canarin” (giallo) con Andrea Bertoldini e Mattia Colombi ha vinto l’edizione 2020 della Regata Storica di Venezia, classico e principale appuntamento della stagione remiera lagunare di voga alla veneta, disputato oggi sul percorso che dal Bacino di San Marco porta alla ‘Machina’, il palco delle autorità a Ca’ Foscari.
I vincitori della gara dei “campioni del remo” hanno prevalso nettamente – la gara si è decisa all’entrata delle imbarcazioni in Canal Grande, alla Punta della Salute – sul “Celeste” di Andrea Ortica e Jacopo Colombi, e sul “Rosa” di Sebastiano Della Toffola e Tobia Barina Silvestri.
Le gare sono state precedute dal Corteo storico, sfilata di decine e decine di imbarcazioni tipiche cinquecentesche, multicolori e con gondolieri in costume, che trasportano il doge, la dogaressa e tutte le più alte cariche della Magistratura veneziana. Quest’anno si è rivista la “Bissona Serenissima”, ammiraglia a 18 remi recentemente restaurata.
severe misure anti-Covid, e la riduzione dei posti a sede sul palco e sulle rive, hanno caratterizzato questa prima edizione della Regata dell’era Coronavirus.
Oltre alla regata dei campioni su gondolini, quattro sono state le competizioni che si sono svolte oggi. Tra i giovanissimi sui “pupparini” a due remi si è imposto il Rosso di Luca Rigo e Giorgio Sabadin Giorgio; la gara delle “caorline” a sei remi ha visto la vittoria dell Arancio della Canottieri Giudecca; la regata delle donne su “mascarete” è stata vinta dall’Arancio delle ‘veterane’ Romina Ardit e Anna Mao; infine si è svolta la regata dlele Università, che ha visto prevalere l’equipaggio delle Università veneziane Ca’ Foscari-Iuav.
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Tempesta su Genova, danni e allagamenti
Tromba d’aria su terminal, fulmine ‘centra’ impianto elettrico
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GENOVA
07 settembre 2020
08:26
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Una violenta tempesta di pioggia, fulmini e vento ha colpito Genova, in allerta arancione dalla mezzanotte, tra le 2 e le 5 del mattino. In tutta la città si sono verificati danni, allagamenti e blackout. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti o pericolanti in via Sturla, via Fillak, via Albaro e in molte altre zone della città, interventi ancora in corso. Nella zona collinare di Genova un fulmine è entrato nell’impianto elettrico di un’abitazione e una lavatrice ha preso fuoco. Gli abitanti sono stati fatti sfollare dai Vigili del fuoco. Problemi all’illuminazione pubblica e agli impianti semaforici. Una tromba d’aria si è abbattuta vicino al terminal Psa tra Prà.
Sull’A26, chiuso e riaperto il casello di Masone per uno smottamento. Poco dopo l’alba la struttura temporalesca si è divisa in due parti, una diretta verso l’entroterra di Sestri Levante, l’altra è tornata verso Genova
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Scuola, oggi primo test per la ripartenza
Tornano sui banchi anche gli alunni di Vo’ Euganeo
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BARI
07 settembre 2020
10:55
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Il rientro a scuola avverrà in date e modalità diverse da regione a regione, da città a città e persino da scuola a scuola. Rispetto alla data generale di ripresa fissata per il 14 settembre, hanno fatto subito una scelta autonoma la Provincia di Bolzano, dove i ragazzi torneranno in classe oggi, 7 settembre, il Friuli dove si rientrerà il 16 settembre, la Sardegna (22 settembre), la Puglia e la Calabria (24 settembre).
A queste si sono accodate nelle ultime settimane la Basilicata e l’Abruzzo che hanno deciso di riaprire il 24 settembre, anche per evitare di aprire le scuole il 14, chiuderle subito dopo per le elezioni fissate il 20 e 21 settembre e dover procedere a nuove sanificazioni dei plessi scolastici. A queste rischia di unirsi la Campania. Il governatore Vincenzo De Luca ha detto che “alle attuali condizioni, lunedì” ovvero domani “formalizziamo il rinvio dell’apertura dell’anno scolastico”.
Vò Euganeo , il comune padovano che ha registrato il primo decesso per Covid 19 il 21 febbraio e che per primo in Veneto è entrato nell’incubo del lockdown, ha riaperto oggi le porte ai bambini della scuola per l’infanzia. Lo stesso istituto che aveva ospitato il “laboratorio prelievi” della Croce Rossa per lo studio sui tamponi coinvolgendo l’intera cittadinanza, è stato allestito con banchi e arredi anti-virus. Questa mattina alla spicciolata a partire dalle 8.30, i 19 bambini della prima classe della materna “Gianni Rodari” sono arrivati a scuola accompagnati da un genitore. A loro verranno concessi tre giorni per l’inserimento, poi da giovedì sarà il momento di tutti gli altri piccoli, in tutto 109, e degli altri 200 delle elementari e delle medie. A tutti i bambini e ai genitori che entrano per l’inserimento è stata misurata la temperatura con un termo-scanner ed è stata permessa l’entrata solo ad un genitore per ogni bambino.
“La Regione non ci ha dato personale in più, ma fondi per 70mila euro per la nostra scuola, sono pochi, proprio oggi chiamerò il dirigente regionale per presentare alcune richieste per le prossime settimane”. Lo ha detto questa mattina il dirigente scolastico del plesso di Vò Alfonso d’Ambrosio nel dare il benvenuto ai bambini e ai genitori della scuola dell’infanzia Gianni Rodari. “Ci servirebbero quattro o cinque persone in più tra i collaboratori, noi abbiamo fatto il possibile, qui per fortuna abbiamo aule grandi fino a oltre 80 metri quadri e una sola ‘classe-pollaio’ con 29 bambini”. Il vero test di riapertura delle scuole a Vò sarà comunque quello del 10 settembre in cui torneranno in classe 300 studenti in tutto. E per il 14 settembre c’è grande attesa per l’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che darà l’avvio ufficiale dell’anno scolastico.
I primissimi a tornare a far lezione, già dal 2 settembre scorso, sono stati gli studenti del Liceo scientifico per professioni di montagna di Tione, in Trentino. Ieri è stato l’ultimo giorno di vacanza, oltre che per i ragazzi dell’Alto Adige, che torneranno in classe oggi e anche per quelli di Vo’ Euganeo (Padova) – unica eccezione in Veneto -, una delle prime zone rosse in Italia, che il 14 riceverà la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Rientro anticipato oggi anche a Mortara, nel Pavese, dove c’è una scuola, anzi un istituto comprensivo, che ha deciso di giocare d’anticipo e di ricominciare le lezioni una settimana prima del previsto.
ll Piemonte avrà l’eccezione del Comune di Valdengo, nel Biellese, che ha annunciato di voler aprire già oggi. La scuola materna nella Provincia di Trento è ripartita il 3 settembre, in molte Regioni, come in Lombardia, riapre oggi ma con orari almeno inizialmente più corti rispetto al passato. A Roma i nidi capitolini riapriranno il 9 settembre, le scuole dell’infanzia il 14.
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L’Alto Adige ha inaugurato, come capofila in Italia, l’anno scolastico post Covid. Sono 91.797 in tutto i bambini e ragazzi che questa mattina sono tornati all’asilo e sui banchi di scuola dopo una pausa durata dal marzo scorso, ovvero esattamente sei mesi. Il ritorno a scuola porta con sé nuove sfide proprio a causa delle speciali misure di sicurezza derivanti dalla necessità di prevenire una ulteriore diffusione della pandemia di coronavirus. Quest’anno ci saranno gruppi stabili, misure igieniche estese e speciali precauzioni di sicurezza.
A Milano riaprono scuole materne e asili nido dopo i mesi di stop dovuti al lockdown: sono 19 mila i bambini che da oggi verranno accolti nelle strutture comunali, che diventeranno 30 mila a regime quando saranno terminati gli inserimenti. All’ingresso di scuole materne e nidi è previsto un triage per i piccoli e per il genitore o l’accompagnatore, con la misurazione della temperatura, il gel disinfettante per le mani e la firma del ‘patto di corresponsabilità’ che impegna anche il genitore a controllare la salute del figlio e a non mandarlo all’asilo se ha sintomi influenzali. Il personale indossa mascherine e visiere protettive. Gli ingressi e le uscite dei piccoli sono scaglionati in base all’orario per non creare assembramenti.
Tra i genitori che accompagnano i bambini all’asilo comunale in zona Citylife c’è ottimismo e voglia di ripartire, dopo i mesi di lockdown. “Dopo mesi in casa con gli adulti finalmente può tornare a giocare con bambini della sua età – ha spiegato una mamma -, sono contenta per lui e sollevata per noi”. “Molto bene, siamo contenti per il ritorno all’asilo. Un po’ di preoccupazione c’è ma così è sempre meglio che stare a casa”, ha osservato un papà. Durante il lockdown “è stato molto difficile gestire un bambino piccolo, adesso c’è sollievo per il fatto di tornare alla vita normale”, ha aggiunto una mamma. Nelle strutture oltre che al triage all’ingresso c’e grande attenzione alla sanificazione di ambienti e giochi dopo che sono stati usati da un gruppo di bambini. Per mantenere il distanziamento in ingresso e uscita da asili e scuole il Comune ha realizzato delle vie car free, dove sarà inibito il passaggio delle auto negli orari interessati. “Questa è una novità per le scuole dell’infanzia, mentre nelle scuole primarie di primo e secondo grado era già stato fatto. Abbiamo aumentato, stiamo già studiando sette o otto scuole primarie ed è possibile che aumenteremo – ha concluso l’assessore Galimberti -. Questa è una sperimentazione, poi vedremo”.
Prima in Veneto, l’Università Ca’Foscari di Venezia ha aperto stamane i battenti dando il via alle lezioni, per il momento, dell’area linguistica. Gli studenti – circa 2.500 quelli accreditati – si sono iscritti alle lezioni in presenza, gli altri seguiranno da remoto. Stamattina in cattedra sono saliti 83 docenti mentre saranno, in settimana, 12mila gli studenti, che con l’apposita App, si sono prenotati e saranno presenti. Dal 14 settembre l’offerta sarà maggiormente allargata anche in base agli esiti dei primi giorni di docenza. In presenza sono previsti a regime 238 docenti in cattedra per 400 lezioni.
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Alto Adige apre anno post Covid
Prima campanella per per 91.797 alunni
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BOLZANO
07 settembre 2020
08:37
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L’Alto Adige ha inaugurato, come capofila in Italia, l’anno scolastico post Covid. Sono 91.797 in tutto i bambini e ragazzi che questa mattina sono tornati all’asilo e sui banchi di scuola dopo una pausa durata dal marzo scorso, ovvero esattamente sei mesi. Complessivamente gli iscritti fanno registrare quest’anno in Alto Adige un incremento di poco meno di 500 unità, derivanti però dalla differenza fra i quasi 1.000 studenti in più registrati nelle scuole di lingua tedesca e gli oltre 400 in meno registrati nelle scuole di lingua italiana. Stabili gli iscritti negli istituti di lingua ladina.
Il ritorno a scuola porta con sé nuove sfide proprio a causa delle speciali misure di sicurezza derivanti dalla necessità di prevenire una ulteriore diffusione della pandemia di coronavirus. Quest’anno ci saranno gruppi stabili, misure igieniche estese e speciali precauzioni di sicurezza.
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Droga: traffico e sequestro di persona, 17 arresti
Cc sgominano 2 organizzazioni tra Reggio C., Milano e Verona
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REGGIO CALABRIA
07 settembre 2020
09:37
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I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’operazione, nelle Province di Reggio Calabria, Milano e Verona, per l’esecuzione 19 provvedimenti cautelari – 17 arresti e due obblighi di presentazione – nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di fare parte di due associazioni finalizzate al traffico illecito di sostanze stupefacenti, di sequestro di persona aggravato, lesioni personali aggravate, tentata estorsione, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e clandestine, ricettazione.
Le organizzazioni, con base nel quartiere Sbarre di Reggio Calabria, avevano avviato una fiorente attività di spaccio, anche con ramificazioni in Veneto, e con collegamenti con la locale ‘Ndrangheta.
Le indagini sono coordinate dal procuratore capo Giovanni Bombardieri e dal sostituto procuratore della Dda Walter Ignazitto. Agli arrestati non viene contestata l’associazione a delinquere di stampo mafioso ma alcuni di loro, stando alle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, avrebbero legami con ambienti di ‘Ndrangheta e in particolare con la cosca Serraino. Uno degli episodi più inquietanti emerso nel corso dell’operazione – denominata “Sbarre” – è il sequestro di persona ai danni di due minori.
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Narcotraffico tra Albania e Puglia, arrestati due latitanti
Raggiunti dalla Dia in Inghilterra e Germania
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BARI
07 settembre 2020
09:41
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Due trafficanti internazionali di droga, sfuggiti nei mesi scorsi alla cattura, sono stati arrestati in Inghilterra e in Germania dalla Dia di Bari, la Direzione investigativa Antimafia, in collaborazione con le autorità di polizia britanniche e tedesche. I due narcotrafficanti, un 37enne albanese e un 43enne italiano, erano destinatari di mandato di arresto europeo dopo essersi sottratti alla cattura il 30 giugno scorso, nell’ambito dell’operazione Kulmi della Dia di Bari, coordinata dalla magistratura antimafia del capoluogo pugliese, con la Procura speciale Anticorruzione e Criminalità organizzata di Tirana, sul traffico di droga tra Italia e Albania attraverso le coste baresi.
Il 37enne albanese, H.E., che nei prossimi giorni sarà estradato in Italia, è stato arrestato vicino l’aeroporto londinese di Heathrow dalla polizia di New Scotland Yard. La cattura è avvenuta a seguito dell’individuazione del suo profilo occulto Instagram, attraverso il quale è stato indotto dapprima ad accettare contatti online da un account fittizio, appositamente creato dagli investigatori della Dia e riconducibile ad un’inesistente ragazza albanese, poi a presentarsi ad un appuntamento con lei, dove era stato invece pianificato un servizio di polizia. L’altro indagato, il 43enne C.S., dopo l’arresto in Germania è stato condotto in Italia e messo ai domiciliari.
Gli arresti sono stati eseguiti anche grazie a Interpol e Criminalpol, nonché con la collaborazione, in Italia, di polizia penitenziaria e polizia di frontiera.
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Scuola: Azzolina, ma Salvini ha una coscienza?
Usa tema come clava elettorale terrorizzando famiglie e studenti
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07 settembre 2020
09:43
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“Matteo Salvini? Sono diventato il suo pane quotidiano, vorrei chiedergli se lui si è impegnato a collaborare un pò sulla ripartenza delle scuole o se ha usato il tema come una clave elettorale, terrorizzando famiglie e studenti. Ma ce l’ha una coscienza o ha solo gettato nel panico studenti e studentesse? Negli altri Paesi le opposizioni hanno collaborato con il Governo”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.
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Vo’ torna su banchi di scuola, parte la materna
19 bimbi accompagnati da un genitore a istituto d’infanzia
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PADOVA
07 settembre 2020
09:59
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Vò, il comune padovano che ha registrato il primo decesso per Covid 19 il 21 febbraio e che per primo in Veneto è entrato nell’incubo del lockdown, ha riaperto oggi le porte ai bambini della scuola per l’infanzia.
Lo stesso istituto che aveva ospitato il “laboratorio prelievi” della Croce Rossa per lo studio sui tamponi coinvolgendo l’intera cittadinanza, è stato allestito con banchi e arredi anti-virus. Questa mattina alla spicciolata a partire dalle 8.30, i 19 bambini della prima classe della materna “Gianni Rodari” sono arrivati a scuola accompagnati da un genitore. A loro verranno concessi tre giorni per l’inserimento, poi da giovedì sarà il momento di tutti gli altri piccoli, in tutto 109, e degli altri 200 delle elementari e delle medie.
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Coronavirus: positivo partecipa a nozze, 100 in isolamento
La Asl di Foggia, invitati posti in sorveglianza attiva
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BARI
07 settembre 2020
10:15
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È risultato positivo al Covid 19 dopo aver partecipato ad un matrimonio che si è tenuto al scorsa settimana a Foggia e per questo motivo un centinaio di invitati è stato posto in isolamento fiduciario. L’uomo, dopo essere risultato positivo al tampone, ha allertato la Asl di Foggia che ha avviato lo screening degli invitati al matrimonio per tracciare l’eventuale catena di contagio. “Gli invitati sono stati posti in sorveglianza attiva – informano dalla Asl di Foggia – per monitorare il loro stato di salute. Sempre dalla Asl specificano che i tamponi, secondo direttive regionali, vengono effettuati solo in caso di sintomatologia da Covid 19”.
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Riapre Ca’ Foscari Venezia
Iscritti con App 2.500 studenti, in cattedra 83 docenti
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VENEZIA
07 settembre 2020
10:52
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Prima in Veneto, l’Università Ca’Foscari di Venezia ha aperto stamane i battenti dando il via alle lezioni, per il momento, dell’area linguistica.
Gli studenti – circa 2.500 quelli accreditati – si sono iscritti alle lezioni in presenza, gli altri seguiranno da remoto. Per farlo Ca’Foscari ha investito – fanno sapere dal rettorato – in tecnologia per permettere agli studenti di seguire da casa le lezioni con telecamere sul docente e sulle lavagne per le slide, microfoni e collegamenti, in moda da garantire una ‘regia’ completa delle singole lezioni.
Stamattina in cattedra sono saliti 83 docenti mentre saranno, in settimana, 12mila gli studenti, che con l’apposita App, si sono prenotati e saranno presenti. Dal 14 settembre l’offerta sarà maggiormente allargata anche in base agli esiti dei primi giorni di docenza. In presenza sono previsti a regime 238 docenti in cattedra per 400 lezioni.
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De Luca indagato, l’ipotesi è abuso e truffa
Governatore Campania già ascoltato da pm Napoli
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NAPOLI
07 settembre 2020
10:39
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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, secondo quanto scrive la Repubblica, è indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli con l’ipotesi di abuso e truffa. Quattro vigili urbani di Salerno sarebbero stati ‘promossi’ in Regione a membri dello staff. A loro sarebbe stato assegnato il ruolo di addetti o responsabili di segreteria. De Luca è stato ascoltato dai pm negli scorsi mesi.
Ai quattro vigili urbani, secondo l’ipotesi dei pm, mancherebbero requisiti necessari per il ‘salto’ come formazione, curriculum e specializzazione. Il trasferimento e la ‘promozione’ – secondo quanto ricostruito da Repubblica – avrebbe consentito ai quattro un innalzamento della retribuzione. Nessun provvedimento per i quattro vigili: la loro posizione è all’esame dei pm.
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Ha allargato le braccia senza rispondere il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai giornalisti che, a Salerno, gli hanno chiesto di commentare l’inchiesta della Procura di Napoli che, secondo quanto scrive Repubblica, lo vede indagato. De Luca sta partecipando, al Mediterranea Hotel, alla presentazione del progetto del Palazzetto dello Sport di Salerno.
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Giorgio Armani, la sfilata a porte chiuse va in tv
Il 26 settembre su La7, il 24 video speciale per Emporio Armani
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07 settembre 2020
10:29
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La sfilata primavera/estate 2021 Giorgio Armani uomo e donna – in calendario a Milano Moda Donna – sarà trasmessa integralmente, per la prima volta in assoluto, in televisione, sabato 26 settembre in prima serata su La7 e in contemporanea su armani.com, sui canali social del marchio e sulla piattaforma di Camera Nazionale della Moda Italiana. Lo conferma la maison – dopo l’anticipazione dello stesso Armani in un’intervista al Corriere della Sera – spiegando che, “considerato, a malincuore, che la situazione legata alla pandemia ancora in atto non consente di mettere in scena gli show come in passato, lo stilista” ha scelto di proporre le sue collezioni senza presenza di pubblico. “La decisione dello stilista – si legge ancora nella nota della maison – è stata presa per permettere che il défilé, registrato a ‘porte chiuse’, possa raggiungere il grande pubblico”.
Se la sfilata Giorgio Armani andrà in diretta tv, le collezioni Emporio Armani uomo e donna primavera/estate 2021 saranno invece presentate in digitale con un video speciale giovedì 24 settembre alle ore 11.30 su emporioarmani-buildingdialogues.com, il mini sito dedicato al progetto, sui canali social del marchio e sulla piattaforma di Camera Nazionale della Moda Italiana. Nel video, girato nel quartier generale di via Bergognone, oltre ai modelli, indosseranno abiti Emporio Armani anche giovani attori, cantanti, ballerini e altri personaggi appartenenti ai mondi vicini al brand. Home Mappa del sito
