Mondo tutte le notizie in tempo reale. Tutte, sempre e soltanto complete, approfondite ed aggiornate. LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 14 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2020, 12:24:23 di Maurizio Barra

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 20:09 DI VENERDì 06 NOVEMBRE 2020

ALLE 12:24 DI SABATO 07 NOVEMBRE 2020

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Corte Suprema, separare voti dopo 3/11
L’ordine alla Pennsylvania dopo un ricorso dei repubblicani
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
06 novembre 2020
20:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il giudice della Corte Suprema Samuel Alito ha ordinato alla Pennsylvania di separare, e contare a parte, tutte le schede ricevute dopo l’Election Day.
L’ordine, che ricalca quelle delle massime autorità elettorali della Pennsylvania, arriva in risposta ad un ricorso del partito repubblicano ed è motivato in parte dai suoi dubbi sul rispetto delle linee guida del segretario di Stato Kathy Boockvar, un democratico, al quale Alito ha chiesto una risposta entro sabato pomeriggio, e che ha girato poi la questione all’intera Corte suprema per eventuali altre decisioni.
Intanto Joe Biden allunga la distanza in Pennsylvania, dove ha un vantaggio di oltre 20.000 voti, per l’esattezza 21.746 voti. Lo Stato, decisivo nella corsa alla Casa Bianca, non è stato ancora assegnato.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid, in Usa oltre 120 mila casi
Per il terzo giorno consecutivo sopra i 100 mila
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 novembre 2020
05:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Gli Stati Uniti, per il terzo giorno consecutivo hanno registrato oltre 100.000 nuovi casi di coronavirus. Solo nelle ultime 24 ore sono stati 120.009, il secondo giorno sopra quota 120.000.
Lo riporta la Cnn.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden, ‘numeri dicono che vinceremo’
Candidato a Wilmington con Kamala Harris a conteggio in corso
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 novembre 2020
05:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Non abbiamo ancora una dichiarazione finale, ma i numeri sono chiari, e ci dicono che vinceremo. Vinceremo la Georgia e vinceremo la Pennsylvania”: lo ha detto Joe Biden parlando a Wilmington in quella che doveva essere la festa della vittoria.
Ma il conteggio in cinque Stati chiave è ancora in corso. “Siamo in corsa per raggiungere i 300 grandi elettori. Abbiamo già 74 milioni di voti, il ticket più votato della storia”, ha aggiunto Biden. “Saremo i primi democratici in anni a vincere in Georgia e Arizona”. Biden parla a Wilmington, in Delaware, insieme a Kamala Harris. “Agirò fin dal primo giorno per fermare il Covid”, promette.”E’ il tempo di dire basta alla rabbia e alla demonizzazione nella politica”, conclude, “la grande maggioranza degli americani che hanno votato – il suo appello – vuole che il vetriolo sia messo fuori dalla politica e che il Paese si unisca e guarisca le sue ferite”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Capo staff Casa Bianca ha il Covid
Meadows accanto a Trump nei giorni del contagio del presidente
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 novembre 2020
06:57
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il capo dello staff della Casa Bianca, Mark Meadows, ha contratto il coronavirus. Lo riportano alcuni media Usa.
Meadows è stata una delle pochissime persone a restare al fianco di Donald Trump quando il presidente americano è rimasto a sua volta contagiato ed era in isolamento alla Casa Bianca. I due sono spesso rimasti insieme a lavorare nella stessa stanza anche nell’ospedale in cui Trump è stato ricoverato. L’agenzia Bloomberg riporta come anche un membro dello staff della campagna elettorale del presidente è risultato positivo al Covid. Meadows è stato sempre al fianco di Trump nel tour de force finale dei comizi elettorali del presidente, e la notte dell’Election Day, il 3 novembre, era al party organizzato alla Casa Bianca per seguire i risultati del voto e al quale erano presenti almeno 25 invitati.
Almeno altri quattro membri dello staff della Casa Bianca, oltre al capo di gabinetto Mark Meadows, sono risultati positivi al Covid. Lo riportano alcuni media Usa citando fonti dell’amministrazione. Il timore e’ quello di un nuovo focolaio. Intanto sui social girano le immagini di Meadows che il giorno delle elezioni visita insieme a Donald Trump il quartier generale della campagna elettorale, in un evento affollato di persone senza mascherine. Altre immagini lo ritraggono tra i 250 invitati al party della Casa Bianca la notte dell’Election Day.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Turchia, via governatore banca centrale
Licenziato per decreto come predecessore, lira ai minimi storici
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
ANKARA
07 novembre 2020
07:04
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La Turchia ha licenziato il governatore della sua banca centrale, Murat Uysal, e lo ha sostituito con un ex ministro delle Finanze, secondo un decreto presidenziale pubblicato oggi sulla Gazzetta ufficiale, dopo che la lira turca ha raggiunto minimi storici. Murat Uysal era stato incaricato poco più di un anno fa, dal luglio 2019, dopo che anche il suo predecessore era stato licenziato per decreto.
Naci Agbal è stato nominato nuovo governatore e nel decreto non è stata fornita alcuna motivazione per la sostituzione di Uysal.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: premier Giappone preoccupato per aumento casi
Segnalati nuovi focolai nelle regioni a nord dell’arcipelago
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
07 novembre 2020
08:03
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il premier giapponese Yoshihide Suga avverte sui rischi di una possibile accelerazione dei contagi da coronavirus con l’approssimarsi dell’inverno e la tendenza delle persone a rimanere negli spazi al chiuso.
“Dobbiamo osservare la situazione sotto un’altra ottica e con estrema cautela rispetto alla stagione precedente”, ha detto Suga durante un’audizione parlamentare, appena un giorno dopo il superamento di quota 1.000 dei casi giornalieri nel Paese, per la prima volta da fine agosto.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oltre all’aumento delle positività nei grandi centri metropolitani, quali Tokyo e Osaka, sono stati segnalati focolai nella prefettura dell’Hokkaido, a nord dell’arcipelago, e in altre regioni a nord-est del Paese. Gli esperti sostengono che la tendenza potrebbe essere legata al fatto che l’abbassamento delle temperature abbia costretto un maggior numero di persone a passare più tempo in luoghi al chiuso con scarsa ventilazione.
Il governatore dell’Hokkaido, Naomichi Suzuki, ha anticipato l’innalzamento del livello di allerta a 3 su una scala di 5 a partire da questo fine settimana, e la riduzione degli orari di apertura delle attività nel quartiere a luci rosse di Susukino, fonte del maggior numero di contagi. Il governo metropolitano di Tokyo ha segnalato 242 nuovi casi nella giornata di venerdì, portando il totale a 32.135, il livello più alto tra le 47 prefetture. In una conferenza stampa il capo di Gabinetto Katsunobu Kato ha aggiunto che l’esecutivo “non risparmierà alcuno sforzo per ridurre l’espansione del virus, lavorando con le autorità locali per coordinare un ulteriore aumento dei test nelle regioni maggiormente a rischio”. A livello nazionale i casi di Covid in Giappone si assestano a quota 106.938, con 1.825 decessi complessivi.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Oms, record di nuovi casi nel mondo, 581mila in 24 ore
Bilancio complessivo verso la soglia dei 50 milioni di infezioni
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
08:05
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Ancora un record di nuovi casi di coronavirus a livello globale in sole 24 ore: nella giornata di ieri, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sono stati registrati 581.679 contagi contro i 540.313 di giovedì (+7,6%). Il record precedente era stato segnato il 31 ottobre scorso a quota 557.467.
Intanto, il bilancio complessivo dei casi nel mondo si avvia verso la soglia dei 50 milioni: secondo i conteggi della Johns Hopkins University attualmente si attesta a quota 49.322.827, inclusi 1.242.868 morti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno altri 4 membri di staff della Casa Bianca positivi
Lo riportano alcuni media
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 novembre 2020
08:40
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Almeno altri quattro membri dello staff della Casa Bianca, oltre al capo di gabinetto Mark Meadows, sono risultati positivi al Covid. Lo riportano alcuni media Usa citando fonti dell’amministrazione.
Il timore e’ quello di un nuovo focolaio. Intanto sui social girano le immagini di Meadows che il giorno delle elezioni visita insieme a Donald Trump il quartier generale della campagna elettorale, in un evento affollato di persone senza mascherine. Altre immagini lo ritraggono tra i 250 invitati al party della Casa Bianca la notte dell’Election Day.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Russia,oltre 20.000 nuovi casi per 2/o giorno di fila
Secondo i dati ufficiali, i morti in totale sono oltre 30.000
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
07 novembre 2020
09:33
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
In Russia si registrano oltre 20.000 nuovi casi di Covid-19 per il secondo giorno consecutivo.
I contagi accertati nelle ultime 24 ore sono 20.396, poco meno dei 20.582 annunciati ieri mattina.
A Mosca si registrano 5.829 contagi.
Stando ai dati ufficiali, nel corso dell’ultima giornata 364 persone sono morte a causa del morbo e le vittime del Covid-19 in Russia dall’inizio dell’epidemia sono o 30.251. I dati ufficiali russi sulla pandemia sono però stati oggetto di numerose critiche.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Bielorussia: Minsk, risponderemo alle nuove sanzioni Ue
Afferma il portavoce del ministero degli Esteri
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
07 novembre 2020
09:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La decisione dell’Ue di imporre nuove sanzioni alla Bielorussia “certamente non sarà lasciata senza risposta”: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri bielorusso Anatoli Glaz all’agenzia di stampa russa Interfax.
L’Ue ha incluso il presidente Aleksandr Lukashenko e altri 14 alti funzionari nella lista delle persone sanzionate in Europa per la repressione delle manifestazioni pacifiche in Bielorussia e per le presidenziali del 9 agosto che hanno fatto scattare le proteste e che molti osservatori ritengono siano state stravolte dai brogli elettorali.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Biden avanza in Georgia e resta in testa in Pennsylvania
Trump staccato anche in Nevada, ma vittoria ‘too close to call’
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
07 novembre 2020
09:59
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Joe Biden avanza ulteriormente in Georgia, dove ora il suo vantaggio su Donald Trump è di 7.248 voti. Il candidato democratico alla Casa Bianca guida anche in Pennsylvania per 28.833 voti, in Nevada per 22.657 voti, in Arizona per 29.861.
In tutti e quattro i casi la proclamazione del vincitore è ancora considerata ‘too close to call’.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: morto a Parigi il regista argentino Pino Solanas
Aveva 84 anni, fu premiato a Cannes e a Venezia
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BUENOS AIRES
07 novembre 2020
10:12
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il regista argentino Pino Solanas è morto ieri sera a 84 anni in un ospedale di Parigi, città dove svolgeva le funzioni di ambasciatore di Buenos Aires presso l’Unesco. Risultato positivo al Covid-19 a metà ottobre, era ricoverato da alcune settimane in rianimazione, in condizioni che si sono aggravate negli ultimi giorni.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Importante protagonista della stagione del cinema politico, e fondatore con Octavio Getino e Fernando Vallejo del gruppo ‘Cine-Liberation’ argentino, Solanas ha diretto numerosi film, fra cui L’ora dei forni (1968), dedicato a Ernesto ‘Che’ Guevara, Tangos – L’esilio di Gardel (1985), Premio speciale a Venezia, e Sur (1985), miglior regia a Cannes.
La conferma del decesso è venuta dal ministero degli Esteri argentino che, attraverso le sue reti sociali, ha manifestato “enorme dolore per Pino Solanas. E’ morto compiendo le sue funzioni di ambasciatore dell’Argentina presso l’Unesco. Sarà ricordato per la sua arte, per il suo impegno politico e per la sua etica messa sempre al servizio di un Paese migliore”.
Il suo lavoro più conosciuto, L’ora dei forni, fu girato in clandestinità tra il 1966 e il 1968 durante la dittatura di Juan Carlos Onganía e ottenne immediatamente un grande successo internazionale.
La presentazione ufficiale ebbe luogo in Italia nel giugno del 1968 in occasione della 4/a edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. In un contesto culturale europeo estremamente ricettivo nei confronti di proposte cinematografiche impegnate, il film ottenne il gran premio della giuria e il premio Fipresci. Nel 1969 il film fu proiettato a Cannes, nell’ambito della Semaine de la Critique, e Solanas fu intervistato da Jean-Luc Godard per la televisione.   CINEMA    VAI ALLA POLITICA   VAI ALL’ECONOMIA   VAI ALLA TECNNOLOGIA

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Covid: in Iran moschee e ristoranti chiusi dopo le 18
Per un mese dal 10 novembre. Rohani mobilita le forze armate
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEHERAN
07 novembre 2020
10:28
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente iraniano Hassan Rohani ha annunciato oggi che gli esercizi “non essenziali”, come centri accademici, siti religiosi, moschee e ristoranti, chiuderanno alle 18 per un mese, a Teheran e in altre grandi città, per tentare di arginare la diffusione del coronavirus.
Il presidente, citato dall’Irna, ha inoltre mobilitato le forze armate e le moschee per aiutare il governo a fermare il contagio.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Rohani, nuovo presidente Usa impari da errori su sanzioni
Presidente iraniano, non ci hanno piegato, Usa tornino a legge
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
11:27
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente iraniano Hassan Rohani ha espresso l’auspicio che la prossima amministrazione americana abbia “imparato” dal fallimento della “politica di pressione” di Donald Trump e dalle sanzioni contro Teheran, che non ha piegato il paese.
“Il nostro popolo ha affrontato il terrorismo economico negli ultimi tre anni e ha mostrato una resistenza e una pazienza senza precedenti”, ha continuato, aggiungendo che la nazione “continuerà a resistere e ad essere paziente fino a quando l’altra parte si pieghi al “diritto internazionale”, ha detto Rohani durante un discorso televisivo, in attesa che dagli Usa arrivi la conferma della vittoria di Joe Biden.

Alti funzionari iraniani hanno ribadito che si concentreranno sulle politiche adottate dalla prossima amministrazione statunitense piuttosto che sulla persona del prossimo presidente. Teheran ha anche sottolineato che un potenziale ritorno di Washington al trattato nucleare dovrebbe essere accompagnato dal risarcimento dei danni causati dal ritiro americano e da una “garanzia” che non si ripeta. La Guida suprema Ali Khamenei ha assicurato che le elezioni statunitensi “non avrebbero avuto effetto” sulla politica di Teheran nei confronti di Washington.
Biden ha dichiarato, una volta presidente, di voler intraprendere un “percorso credibile per tornare alla diplomazia” con Teheran, con la possibilità di rientrare nell’accordo concluso nel 2015 sotto la presidenza di Barack Obama, con Biden vice presidente.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Afghanistan: ex presentatore televisivo ucciso da una bomba
Morti anche altri due civili. L’ordigno era piazzato sull’auto
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
KABUL
07 novembre 2020
11:48
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Un ex presentatore televisivo e altri due civili sono morti in seguito ad un’esplosione di una bomba piazzata nella sua auto oggi a Kabul, ha detto la polizia.
L’esplosione è avvenuta nei pressi della residenza di Yama Siawash, recentemente nominato consigliere della Banca centrale afghana, ed in precedenza famoso presentatore televisivo politico a Tolo News, il più grande canale di notizie privato del Paese.

L’attacco non è stato ancora rivendicato, ma non è la prima volta che in Afghanistan vengono prese di mira personalità famose, da giornalisti a politici, da difensori dei diritti umani a religiosi. La violenza è aumentata nel Paese negli ultimi mesi nonostante l’apertura dei colloqui di pace tra talebani e governo volti a porre fine al conflitto. Lunedì scorso 22 persone, tra cui molti studenti, sono rimaste uccise in un attacco all’Università di Kabul rivendicato dall’Isis.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Costa d’Avorio: arrestato il leader dell’opposizione
Era ricercato dopo un appello alla disobbedienza
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
11:49
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il leader dell’opposizione della Costa d’Avorio, Pascal Affi N’Guessan, è stato arrestato la notte scorsa mentre si recava nella sua roccaforte di Bongouanou (centro-est): lo ha reso noto un dirigente del suo partito.
“Affi N’Guessan è stato arrestato durante la notte.
Stava andando a Bongouanou”, ha detto Eddie Ane, un membro del partito Fronte Popolare Ivoriano. Il procuratore di Abidjan, Richard Adou, aveva reso noto giovedì che Affi N’Guessan e l’ex ministro Abdallah Mabri Toikeusse erano “in fuga e attivamente ricercati” dopo l’appello alla disobbedienza e la creazione di un Consiglio nazionale di transizione dell’opposizione, seguiti alle elezioni presidenziali del 31 ottobre vinte da Alassane Ouattara.
N’Guessan, un ex premier, era il portavoce dell’opposizione e si era candidato alle elezioni di sabato scorso.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Nagorno: Azerbaigian, ‘conquistate altre 16 cittadine’
Lo ha annunciato il presidente Aliyev
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
07 novembre 2020
11:52
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev ha dichiarato oggi su Twitter che le forze armate azere hanno conquistato altre 16 cittadine nel Nagorno-Karabakh.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Guatemala, 150 morti e dispersi per tempesta Eta
A causa delle frane provocate dalla tempesta Eta
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
20:31
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ salito a circa 150 il numero dei morti e dei dispersi in Guatemala a causa delle frane provocate dalla tempesta Eta. Lo ha detto il presidente Alejandro Giammattei.
Eta, precedentemente classificato come Uragano di categoria 4, aveva portato morte e distruzione in altri Paesi dell’America Centrale a partire dal Nicaragua martedì, prima di essere appunto riclassificato al livello inferiore di tempesta tropicale.
Giammattei ha precisato tuttavia che la cifra relativa alle vittime non è ancora confermata. “In questo momento calcoliamo che tra morti e dispersi, la cifra non ufficiale è di 150 morti, diciamo che non è ufficiale perché non sono totalmente confermati”, ha dichiarato Giammattei in conferenza stampa, spiegando che nel villaggio di Quejà, nel comune di San Cristobal Verapaz, a causa di una frana “150 case sono state sotterrate, e qui si calcolano 100 morti”. Il capo di Stato ha riferito che “fino a questa mattina avevamo già superato le 75 mila persone colpite” dalla depressione tropicale, che nel suo passaggio in America centrale ha provocato danni e vittime anche in Nicaragua, Honduras, Panama e Costa Rica.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Uragano Eta, quasi 200 tra morti e dispersi
Si dirige verso Cuba, a rischio la Florida meridionale
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
CITTA’ DEL GUATEMALA
07 novembre 2020
09:37
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
E’ di quasi 200 tra morti e dispersi il bilancio dell’uragano Eta, che finora ha devastato sette Paesi dell’America Centrale: la perturbazione è stata declassata a depressione tropicale ma dovrebbe rafforzarsi di nuovo mentre si dirige verso le Isole Cayman, Cuba e successivamente la Florida.
Intanto si continuano a contare le vittime in Guatemala, il Paese più colpito.
ll villaggio di Queja (nord) è stato quasi completamente travolto da una frana e il presidente Alejandro Giammattei ha stimato in circa 150 il bilancio dei morti e dei dispersi. Nella giornata di giovedì i soccorsi non sono riusciti a raggiungere il villaggio a causa delle inondazioni e le strade interrotte, ma un gruppo di militari è arrivato ieri e ha cominciato a cercare eventuali sopravvissuti.
L’uragano ha toccato terra martedì sulla costa caraibica del Nicaragua quando era di categoria 4, con venti fino a un massimo di 140 km orari, e si è gradualmente indebolito durante il suo passaggio su Nicaragua e Honduras. Le sue piogge torrenziali hanno colpito anche Costa Rica, Panama, El Salvador, oltre al Messico, dove le autorità del Chiapas – uno degli Stati più poveri del Paese – hanno annunciato il ritrovamento di almeno 20 vittime.
Secondo il centro di monitoraggio degli uragani statunitense (Nhc), Eta dovrebbe colpire Cuba domani per proseguire la sua marcia verso la Florida meridionale. .
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Putin malato, si dimetterà presto”. Il Cremlino nega
Lo sostiene il politologo-oppositore Solovei. Ipotesi Parkinson
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MOSCA
06 novembre 2020
21:34
AGGIORNATO IL
07 novembre 2020
10:08
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
La notizia, se vera, è di quelle clamorose: Vladimir Putin sarebbe sul punto di dimettersi. Principalmente per motivi di salute. A sostenerlo è Valery Solovei, ex professore della prestigiosa università di affari internazionali MGIMO di Mosca.
Politologo con fonti molto ben piazzate al Cremlino, Solovei negli anni ha azzeccato diverse previsioni importanti. Poi la rottura con le autorità e le dimissioni dall’ateneo. Infine la creazione del movimento politico di opposizione Peremen.
“Putin – ha detto Solovei ai microfoni dell’emittente Eco di Mosca – ha intenzione di rendere pubblici i suoi piani per la transizione a gennaio”. “L’inizio di questo processo – ha continuato – era previsto ad agosto e la strategia implicava l’unione con la Bielorussia. Ma le proteste hanno sconvolto il programma”.
I dettagli dell’addio sarebbero ancora sconosciuti ma la scelta ormai è presa. L’operazione-successore va affrettata perché lo zar, a quanto pare, non sta bene. E questo è un altro rumor che circola ormai da anni. Il britannico Sun ha avanzato l’ipotesi del Parkinson. Un’altra ipotesi è quella del cancro. Teorie mai comprovate, ovviamente, e forse alimentate dalle abitudini ‘curiose’ dell’ultimo Putin: quando possibile viaggi all’estero senza mai pernottare in loco, una tazza termica sempre con sé da cui bere e, infine, isolamento pressoché totale da quando è scattata la pandemia.
Certo, il firewall imponente eretto per proteggere Putin – che ha 68 anni – si può facilmente spiegare: è il presidente della Russia. Ma a sostenere in qualche modo le affermazioni di Solovei ci sono le ultime mosse dello zar, che ha presentato un disegno di legge per trasformare in senatori a vita gli ex presidenti e sostanzialmente avallato l’estensione dell’immunità totale per gli inquilini del Cremlino, che presto non potranno essere perseguiti a vita, e non solo rispetto a quanto fatto mentre erano in carica.
Il Cremlino, dal canto suo, ha smentito tutto e ha definito “un’assurdità” quanto riportato dalla stampa britannica. Putin, ha detto il portavoce Dmitry Peskov, è in “perfetta salute” e non pensa “assolutamente” alle dimissioni.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Covid: Argentina, stop lockdown di Buenos Aires e provincia
Dopo otto settimane consecutive di diminuzione dei casi
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BUENOS AIRES
07 novembre 2020
12:09
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente argentino Alberto Fernández ha annunciato che, visti gli attuali risultati incoraggianti, Buenos Aires e la sua provincia passeranno dal lockdown in vigore da marzo ad una fase di semplice distanziamento sociale.
Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa Telam.
Accompagnato dal ministro della Salute Ginés García González, il capo dello Stato ha precisato che il passaggio dalla fase di isolamento a quella di distanziamento è possibile perché la regione, che ospita un terzo della popolazione argentina, ha registrato otto settimane consecutive di diminuzione dei casi di contagio da Covid-19.
Per cui Fernández ha precisato che a partire da lunedì e fino al 29 novembre sarà avviata la tappa di “distanziamento sociale preventivo e obbligatorio” (Dispo), anche se i trasporti pubblici resteranno a disposizione unicamente di persone che si spostano per motivi di lavoro o funzioni essenziali.
Fernández ha comunque avvertito che “il problema è lungi dall’essere risolto”, per cui ha fatto appello al “senso di responsabilità della popolazione” per l’utilizzo di tutte le misure preventive che evitino la diffusione del contagio.
Secondo l’ultimo rapporto del ministero della Salute, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 11.786 contagi, per un totale di 1.228.814, e 371 morti, che hanno portato il bilancio delle vittime a quota 33.136.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 9.450 nuovi casi in Iran, ospedali militari aperti
Per far fronte alla carenza di posti letto. Altre 423 vittime
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
TEHERAN
07 novembre 2020
12:18
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Sono 9.450 i nuovi casi di coronavirus in Iran nelle ultime 24 ore, che aggiornano il bilancio complessivo a 673.250. Lo ha reso noto il ministero della salute.
Si contano altre 423 vittime, per un totale di 37.832. Oltre 5.500 i pazienti in terapia intensiva, 515.000 i ricoveri.
Per far fronte all’aumento dei contagi ed alla carenza di posti letto negli ospedali, l’esercito ha annunciato che metterà a disposizione le proprie strutture in 24 province.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.