Ultimo aggiornamento 8 Novembre, 2020, 16:50:05 di Maurizio Barra
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Ristori: Castelli, misure anche per attività non chiuse
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08 novembre 2020
02:55
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“Stiamo pensando, come Movimento 5 stelle a delle misure di ristoro anche per le attività che non sono chiuse per il lockdwon ma che hanno subito comunque cali di fatturato”. Lo affermai il viceministro dell’economia Laura Castelli parlando a Radio24.
“Dobbiamo pensare a misure mano a mano che si verificano le necessità” ha detto, sottolineando la differenza di situazione rispetto al precedente lockdown generalizzato. ECONOMIA
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Ristori: Castelli, misure anche per attività non chiuse
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08 novembre 2020
02:55
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“Stiamo pensando, come Movimento 5 stelle a delle misure di ristoro anche per le attività che non sono chiuse per il lockdwon ma che hanno subito comunque cali di fatturato”. Lo affermai il viceministro dell’economia Laura Castelli parlando a Radio24.
“Dobbiamo pensare a misure mano a mano che si verificano le necessità” ha detto, sottolineando la differenza di situazione rispetto al precedente lockdown generalizzato.
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Roma: Raggi, telecamere anti-spaccio fuori da 30 scuole
Ne saranno installate complessivamente 42
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ROMA
08 novembre 2020
13:03
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Arrivano fuori da 30 scuole di Roma le telecamere anti-spaccio. Ad annunciarlo è la stessa sindaca della Capitale, Virginia Raggi.
“Due anni fa, con la firma del Protocollo d’Intesa ‘Scuole Sicure’ tra Roma Capitale e Prefettura – scrive su Facebook -, avevamo avviato un percorso per contrastare in modo efficace le attività di spaccio di sostanze stupefacenti negli istituti scolastici della nostra città. Ora questo accordo entra nel vivo con l’installazione delle telecamere in diverse scuole superiori e il collegamento degli impianti di video-sorveglianza alla Sala Sistema Roma, gestita dalla Polizia Locale”. “Saranno complessivamente 42 le telecamere installate dal Dipartimento Lavori Pubblici su 30 istituti di istruzione superiore (2 per ogni Municipio) – aggiunge Raggi – scelti tra quelli con le maggiori criticità. Le telecamere vengono installate per monitorare il perimetro esterno delle scuole e le immagini vengono analizzate dagli agenti della Polizia Locale prima di essere girate agli inquirenti. Questo è solo uno degli interventi che abbiamo in programma per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi nei luoghi fondamentali per loro crescita. Stiamo lavorando anche a un progetto per l’installazione di impianti e allarmi antintrusione nelle scuole per mettere al sicuro le attrezzature e gli spazi riservati alla didattica”.
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Dpcm: Sala, è il momento di resistere e rispettare regole
Sindaco posta foto della casa al mare, spero poter andare presto
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MILANO
08 novembre 2020
13:08
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“Al momento si deve resistere e rispettare le regole”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sulla sua pagina Instagram ha parlato del lockdown che vive la città e fatto appello ai cittadini al rispetto delle regole.
Il sindaco ha postato una foto della strada dove si trova la sua casa a Zoagli, in Liguria, dove adesso non può recarsi perché è proibito dal Dpcm del governo.
“Quando imbocco quella strada sono sempre ma veramente sempre felice. Spero che presto ci potrò tornare e che ognuno potrà andare dove vuole”, ha concluso.
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Ordine Malta:Fra’ Luzzago nuovo Luogotenente di Gran Maestro
Eletto questa mattina dal Consiglio Compito di Stato
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08 novembre 2020
13:30
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Fra’ Marco Luzzago è stato eletto questa mattina a larga maggioranza Luogotenente di Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta. Il Consiglio Compito di Stato, l’organismo elettivo, si è riunito ieri e oggi a Roma nella Villa Magistrale.
Il neoeletto presterà giuramento oggi pomeriggio davanti ai membri del Consiglio Compito di Stato e al Delegato Speciale del Papa, il cardinale eletto Silvano Maria Tomasi. Fra’ Marco Luzzago succede a Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Principe e 80° Gran Maestro, deceduto lo scorso 29 aprile. Papa Francesco è stato informato tramite una lettera dell’elezione.
Fra’ Marco Luzzago è parente di Paolo VI.
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Libia: Papa, auspico stabilità, si ponga fine a sofferenze
Su Etiopia, ‘respingere la tentazione dello scontro armato’
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CITTA DEL VATICANO
08 novembre 2020
13:45
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“Oggi a Tunisi iniziano le riunioni del Forum del dialogo politico libico che vedranno coinvolte tutte le parti”. Lo ha ricordato il Papa all’Angelus aggiungendo: “Auspico vivamente che in questo momento così delicato venga trovata una soluzione alla lunga sofferenza del popolo libico e che il recente accordo per un cessate il fuoco permanente sia rispettato e concretizzato”.
Il Papa ha dunque invitato i fedeli in piazza a pregare “per la pace e per la stabilità in Libia”.
Sempre con lo sguardo alle difficili situazioni in alcune aree dell’Africa, il Papa ha aggiunto: “Seguo con preoccupazione le notizie che giungono dall’Etiopia. Mentre esorto a respingere la tentazione dello scontro armato, invito tutti alla preghiera e al rispetto fraterno, al dialogo e alla ricomposizione pacifica delle discordie”.
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Per card. Bassetti continuano “condizioni di gravità”
Per ospedale Perugia “quadro clinico invariato”
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PERUGIA
08 novembre 2020
14:53
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Quadro clinico “invariato” ma “persistono condizioni di gravità” per il cardinale Gualtiero Bassetti ricoverato nel reparto ‘terapia intensiva 2’ dell’ospedale di Perugia dopo essere risultato positivo al Covid. Emerge dal bollettino medico giornaliero diffuso dalla Direzione sanitaria del Santa Maria della Misericordia.
Il presidente della Cei e arcivescovo del capoluogo umbro “continua le terapie mediche del caso e la ventilazione non invasiva”.
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Scuola: Ministero, Puglia ritiri o corregga ordinanza
‘Comunità scolastica e famiglie sono disorientate’
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BARI
08 novembre 2020
15:22
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“Nelle prossime ore” verrà “formalizzata da parte del Ministero dell’Istruzione una richiesta di ritiro o revisione dell’ordinanza regionale che tenga conto di quanto previsto dal Dpcm dello scorso 3 novembre per le zone cosiddette ‘arancioni’, Puglia compresa, a tutela del diritto all’istruzione, dell’autonomia scolastica, nonché dei principi che sono alla base del Sistema Nazionale di Istruzione”. E’ quanto afferma in una nota il ministero dell’Istruzione in merito all’ordinanza con cui la Regione Puglia stabilisce che gli studenti possano scegliere se fare lezioni in presenza (dopo la pronuncia del Tar di Bari che ha di fatto ‘riaperto’ elementari e medie) oppure proseguire con la Didattica a distanza che dovrà essere garantita dagli istituti scolastici.
“Stanno pervenendo al Ministero – si legge nella nota – numerose segnalazioni da parte della comunità scolastica pugliese e delle famiglie che manifestano confusione e disorientamento”, per questo occorre “scongiurare un insostenibile conflitto tra scuole e famiglie, alimentato da indicazioni che incentivano scelte unilaterali da parte di queste ultime sull’attivazione della didattica a distanza”.
Il Ministro aggiunge che “quest’anno sono stati già oltre 510 i milioni di euro stanziati per le scuole pugliesi, tra fondi per l’edilizia e risorse per l’emergenza”, e sottolinea che si è “lavorato incessantemente per un rientro in sicurezza e per preparare il sistema scuola all’eventuale ritorno alla didattica digitale a distanza”. Ma “in Puglia, ad oggi – conclude Viale Trastevere – è stato speso il 61,94% delle risorse assegnate rispetto al totale. Quanto alle risorse per affitti, noleggi e adeguamento spazi, solo il 42% degli enti locali beneficiari della Regione Puglia che sono stati autorizzati ha attivato contratti di affitto e noleggio per garantire il distanziamento imposto dall’emergenza Covid”.
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Ordine medici, sanità Puglia rischia il collasso
Anelli,tra un mese possibili 400 morti e saturazione posti letto
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BARI
08 novembre 2020
15:42
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“Temo che le misure adottate in Puglia siano insufficienti a scongiurare il collasso del sistema sanitario”: lo afferma il presidente della Fnomceo Filippo Anelli, che è anche presidente dell’Ordine dei medici di Bari.
“Il lockdown ‘soft’ della zona arancione – evidenzia – dispiegherà i suoi effetti tra 20 giorni, quando rischia di essere ormai troppo tardi.
Anche considerando che il trend di crescita rimanga costante e non abbia un andamento esponenziale, all’Immacolata rischiamo di avere 400 morti e la saturazione dei posti letto Covid che la Puglia ha a disposizione”.
I dati cui fa riferimento Anelli, informa una nota, sono quelli regionali resi noti dal Ministero della Salute e aggiornati a ieri. Nella settimana dal 31 ottobre al 7 novembre in Puglia si è avuto un incremento di 5.180 positivi, con mediamente +740 soggetti positivi al SAR-COV-2 al giorno. Nello stesso periodo i ricoveri per Covid-19 sono passati da 638 a 876, con una media di 34 nuovi ricoveri al giorno, mentre gli ingressi nelle terapie intensive sono passati da 87 a 124, con una media di 5 nuovi ingressi al giorno. I decessi sono invece cresciuti da 723 a 816, con una media di 13 persone morte per Covid-19 al giorno. “Se questo andamento non rallenta – sottolinea Anelli – nel giro di 30 giorni avremo oltre 22mila positivi e 1876 posti letto, dei 2000 ad oggi previsti per i malati Covid, occupati”.
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Covid: Viminale, in 24h quasi un migliaio di multe
Numero più che raddoppiato in due giorni
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08 novembre 2020
16:06
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Sono quasi un migliaio le persone multate in tutta Italia nella giornata di ieri per il mancato rispetto delle regole anti- contagio: il numero è più che raddoppiato in due giorni. E’ quanto emerge dai dati del Viminale in merito ai controlli per il contenimento dell’emergenza Covid.
Nello specifico, su 69.111 controlli, sono state sanzionate ieri 944 persone e denunciate 110. (queste ultime per non aver rispettato la quarantena dopo essere risultate positive). Sono stati 11.654 gli esercizi controllati: 139 i titolari sanzionati, 52 i provvedimenti di chiusura.
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Scuola: da domani 362mila prof in lavoro da remoto per quasi 4 milioni di alunni
Studio Tuttoscuola, sono il 45%, 75 mila i precari
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08 novembre 2020
13:40
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Da domani saranno 362mila gli insegnanti delle scuole statali che svolgeranno la propria attività in didattica a distanza integrata, per effetto dell’ultimo Dpcm. Rappresentano il 45% dei docenti in servizio.
I calcoli li fa Tuttoscuola, secondo la quale in aggiunta ai 265mila professori delle superiori, vi sono oltre 33mila docenti delle seconde e terze classi delle scuole secondarie di I grado nelle regioni della fascia rossa (Lombardia, Piemonte e Calabria), nonché altri 63mila insegnanti del primo ciclo e della scuola dell’infanzia bloccati in Campania dall’ordinanza del governatore De Luca.
In Puglia invece da domani le classi del primo ciclo potranno nuovamente operare in presenza. Scende di conseguenza il numero totale di studenti a casa: in tutto da lunedì saranno 3 milioni e 700 mila (il 44% del totale), di cui 625 mila sono studenti campani dalla scuola dell’infanzia alla media, 316 mila alunni della seconda e terza media delle Regioni “rosse” (Lombardia, Piemonte e Calabria) e 3 milioni e 734 mila gli studenti delle superiori di tutta Italia.
Di loro si occuperanno quei 362 mila insegnanti obbligati a lavorare in DAD, con un’età media di 51 anni, che potranno operare da casa, anziché da scuola, previa autorizzazione del capo d’istituto, come precisato da una nota ministeriale applicativa del recente Contratto integrativo sulla Didattica Digitale Integrata (DDI).
Dei 362 mila docenti oggi impegnati nella didattica a distanza, circa 75 mila – stima Tuttoscuola – sono precari con contratto a tempo determinato. Quasi tutti hanno conosciuto i loro alunni solo poche settimane fa, e avranno quindi una difficoltà in più. Dovranno inoltre operare utilizzando, se lavorano da casa, una dotazione tecnologica acquistata a proprie spese, visto che, a differenza dei colleghi di ruolo, non possono neanche fruire della Carta del docente per acquisti (il bonus di 500 euro all’anno riservato solo ai docenti con contratto a tempo indeterminato). In totale gli insegnanti in servizio, tra docenti di ruolo e supplenti annuali o fino al termine delle attività (30 giugno) sono oltre 806mila (100.171 nella scuola dell’infanzia, 257.334 nella primaria 183.505 nel I grado e, come già precisato, 265.319 nelle superiori). Non meno di 170 mila sono docenti con contratto a tempo determinato, e di questi circa 75 mila sono ora impegnati nella didattica a distanza.
Con riferimento a tutti i docenti impegnati nella DDI è la Campania ad avere il maggior numero di insegnanti coinvolti (100% dei 93.539 in servizio), seguita dalle tre regioni in fascia rossa con percentuali tra il 46% e il 51% dei docenti coinvolti.
In assoluto è, comunque, la Lombardia ad avere il maggior numero di docenti in DAD, dopo la Campania: 54.719 su 120.060 in servizio.
La Regione con la minore percentuale di docenti che si collegano in remoto con i propri studenti è il Lazio, con il 32,4%. Quella con il minor numero in valore assoluto il Molise, con 1.651 docenti impegnati in remoto (pari al 36%). .
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Comunali: Nuoro, sindaco uscente positivo Covid vota a casa
Soddu al ballottaggio col candidato del centrodestra Sanna
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NUORO
08 novembre 2020
16:31
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Hanno votato a metà mattina i due candidati a sindaco del Comune di Nuoro in questo turno di ballottaggio, l’uscente Andrea Soddu, avvocato di 45 anni di area centrosinistra, e Pietro Sanna del centrodestra, architetto di 53 anni.
Soddu, risultato positivo al Covid nei giorni scorsi e in quarantena ha votato alle 11 nella sua casa di Santu Predu, come prevede la legge nazionale.
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Sanna, invece, ha votato sempre a metà mattina nel suo seggio elettorale.
Al primo turno Soddu e Sanna hanno sbaragliato gli altri cinque concorrenti alla carica di sindaco, con il primo cittadino uscente, sostenuto da quattro liste civiche, che ha staccato il candidato del centrodestra – appoggiato da Lega, Fi, Psd’Az, Fdi, ProNugoro e Sardegna 2020 – di oltre quattro punti, prendendo il 28,8% delle preferenze contro il 24,3 di Sanna. VAI ALLA TECNOLOGIAVAI ALLA CRONACA
