Ultimo aggiornamento 15 Dicembre, 2020, 12:12:13 di Maurizio Barra
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 15:47 DI LUNEDì 14 DICEMBRE 2020
ALLE 12:12 DI MARTEDì 15 DICEMBRE 2020
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Infortunio in casa per Gigi Riva, ma sta bene
Banale caduta senza conseguenze. Familiari, solo uno spavento
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
14 dicembre 2020
15:47
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Piccolo infortunio domestico per Gigi Riva. Il bomber della Nazionale e del Cagliari – la società ha confermato in questi giorni la sua presidenza onoraria – è caduto di notte nella abitazione nel capoluogo sardo, riportando solo alcune escoriazioni.
Sul posto un’ambulanza del 118, ma l’ex attaccante ha rifiutato il trasporto all’ospedale quando ha capito – confortato dai primi controlli medici – di non essersi fatto nulla di grave. Sta bene, confermano i familiari del giocatore, solo un grande spavento. Una banale caduta, quasi nulla per uno che ha dovuto sopportare interventi ben più decisi, come quelli del portiere portoghese Americo e del terzino austriaco Hof che gli costarono mesi e mesi di lontananza dal campo di gioco.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Giudice: frase blasfema, turno di stop a Cristante
In Serie A oltre al romanista fermati altri quattro giocatori
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
15:59
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il giudice sportivo ha squalificato per un turno Bryan Cristante e altri quattro calciatori, dopo le partite dell’11/a giornata del campionato di calcio di Serie A.
Il romanista è stato fermato per “avere proferito un’espressione blasfema al 23′ del primo tempo”, nella sfida di ieri a Bologna, dunque sarà costretto al riposo per la partita di giovedì in casa che i giallorossi giocheranno contro il Torino.
A inchiodare Cristante le “riprese tv” che “hanno reso udibile e individuabile, senza margini di ragionevole dubbio”, le parole del giocatore.
Gli altri quattro calciatori fermati per una partita sono Lukas Haraslin del Sassuolo, Jean Daniel Akpa-Akpro della Lazio, Lisandro Magallan del Crotone e Morthen Toersby della Sampdoria.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Lecce: positivo l’allenatore Corini
Il tecnico è isolato. Domani nuovo ciclo di tamponi alla squadra
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
LECCE
14 dicembre 2020
16:03
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo l’ultimo ciclo di test molecolari e sierologici, effettuati nella giornata di ieri, l’allenatore del Lecce, Eugenio Corini, è risultato positivo al Covid. Il tecnico lombardo è stato immediatamente isolato e sono state attivate tutte le procedure previste dalle vigenti normative e protocolli sanitari.
Il gruppo squadra, in procinto di raggiungere Salerno per la partita di campionato di domani sera, si sottoporrà a un ulteriore ciclo di tamponi nel ritiro della città campana domani mattina.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ghirelli, informare settori giovanili su devianze
Presidente di Lega Pro interviene a Integrity tour
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
16:14
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Formare e informare i settori giovanili sui pericoli che possono minare il calcio non è solo alla base della nostra attività, ma anche un impegno forte che ci siamo assunti da anni”: Francesco Ghirelli, Presidente di Lega Pro, parla dell’Integrity Tour rivolto non solo alle prime squadre, ma anche ai settori giovanili dei club di Lega Pro.
L’Integrity tour di Lega Pro è un ‘cammino’ di confronto quasi 10 anni sul territorio.
Oggi doppio incontro da remoto con il settore giovanile del Palermo (con la prima squadra si è tenuto la scorsa settimana) e la prima squadra della Pro Vercelli.
Domani nuovo confronto con il settore giovanile del Legnago.
“In un periodo delicato come quello che viviamo- continua Ghirelli- è fondamentale dare un supporto ai giovani e dare loro gli strumenti per conoscere e contrastare piaghe come il matchfixing. Il calcio va preservato e anche nel corso del recente incontro col Capo della Polizia, Franco Gabrielli, uno dei temi ha riguardato proprio la tutela del calcio e la preoccupazione per il potenziale riciclaggio di denaro nel mondo del pallone, nonché che possa riaprirsi la piaga del matchfixing”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Neymar esami rassicuranti: ‘Dio mi ha salvato ancora’
Confermata distorsione caviglia, tra 48 ore nuovi accertamenti
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
16:48
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Sarebbe potuta andare peggio, ma ancora una volta Dio mi ha salvato da qualcosa di serio”: sul suo profilo Instagram, Neymar parla del suo infortunio dopo che il Psg ha comunicato gli esiti dei primi esami a cui è stato sottoposto il brasiliano e definiti “rassicuranti”. Neymar è uscito in barella ieri dopo un bruttissimo fallo di Thiago Mendes che lo ha colpito alla caviglia sinistra durante la sfida con il Lione.
“La valutazione clinica e radiologica di Neymar Jr, a seguito della distorsione della caviglia sinistra verificatasi ieri sera, è rassicurante. Un nuovo punto e nuovi esami saranno effettuati tra 48 ore”, precisa il club parigino.
Neymar ieri sera ha lasciato il campo in lacrime. “Questo pianto è per il dolore, la paura, l’angoscia, gli interventi chirurgici, le stampelle e altri brutti ricordi”, si legge in un racconto di Neymar su Instagram -. Sarebbe potuto andare peggio, ma ancora una volta Dio mi ha salvato da qualcosa di grave. Mi riprenderò per tornare al più presto”.
L’autore del brutto fallo, Thiago Mendes, si è scusato pubblicamente con Neymar per il suo gesto lunedì mattina. “Gli errori accadono. Ma sono qui per chiedere sinceramente perdono a Neymar”, ha scritto su Instagram.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Milan: Ibrahimovic si allena ma cautela sul rientro
Stiramento al collaterale per Gabbia
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
14 dicembre 2020
18:55
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il rientro di Zlatan Ibrahimovic verrà gestito con l’obiettivo di evitare ogni rischio. E’ questa la linea di staff tecnico e medico del Milan, alla luce dell’andamento della guarigione della lesione muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra rimediata il 22 novembre, che ha costretto il trentanovenne attaccante a saltare le ultime sei partite.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Lo svedese in mattinata si è unito al gruppo, nel blando allenamento all’indomani del pareggio contro il Parma, ma non è escluso che alla fine si decida di evitargli anche la trasferta di mercoledì contro il Genoa: il dubbio verrà sciolto domani alla vigilia. E’ recuperato Alexis Saelemaekers, indisponibile per influenza contro il Parma
Sembra meno grave di quanto si temeva l’infortunio del difensore del Milan Matteo Gabbia: secondo un primo esame, si è procurato uno stiramento del legamento collaterale del ginocchio sinistro. Nella giornata di domani è previsto un ulteriore consulto specialistico per valutare meglio la situazione e definire i tempi di recupero, comunque probabilmente non inferiori a un mese. Per l’altro rossonero che si è infortunato ieri sera durante la partita con il Parma, Ismael Bennacer, la diagnosi è di lesione del bicipite femorale destro: fra dieci giorni verranno nuovamente valutate le condizioni del centrocampista.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Fiorentina; Striscione tifosi, ‘Svegliatevi tutti’
Scritta al Franchi nel giorno in cui la squadra va in ritiro
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
14 dicembre 2020
17:13
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
La Fiorentina finisce nel mirino della contestazione dei tifosi all’indomani della sconfitta per 3-0 rimediata ieri a Bergamo contro l’Atalanta.
Sulle cancellate dello stadio Franchi è apparso oggi un eloquente striscione a firma ‘1926 Curva Fiesole’, il gruppo più rappresentativo.
Ecco il messaggio: ‘Il nostro amore per la maglia è infinito, la pazienza no…svegliatevi tutti!’. Indice puntato insomma contro i giocatori, da questa sera in ritiro imposto dal presidente Rocco Commisso, ma anche contro la società.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
medico Napoli, rientro Osimhen spero prima di Natale
‘Migliora ma serve prudenza per evitare altri traumi al rientro’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
14 dicembre 2020
17:18
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Vedo che Osimhen migliora quotidianamente in maniera importante. Mi auguro che torni prima della sosta natalizia.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Per me sarebbe più tranquillo fargli completare l’iter di riatletizzazione dell’arto”. Lo ha detto Raffaele Canonico, medico sociale del Napolifacendo il punto sull’infortunio alla spalla che tiene Osimhen fuori ormai da un mese. “Victor – ha spiegato Canonico – si è fatto male il 13 novembre in nazionale e già dall’inizio i colleghi nigeriani avevano inquadrato il problema. Rientrato a Villa Stuart, abbiamo fatto un consulto col professor Castagna, tra i migliori esperti di chirurgia della spalla degli sportivi, che confermava la diagnosi. C’è da chiarire che questo è il primo evento che subisce questa spalla, non è vero che era già stata operata.
Aveva già avuto un problema alla sinistra, ma sulla destra era il primo evento traumatico”.
Canonico ha sottolineato che “ai medici della nazionale nigeriana faccio i complimenti perché la loro rapidità nella manovra e nell’approccio clinico per un infortunio traumatico del genere è stato veramente repentino e fatto a un livello alto. Victor è stato fortunato, avrebbe potuto avere danni più seri. Parliamo di una lussazione che non è di interesse chirurgico. Il rientro? Una lussazione di spalla va dai 30-40 giorni fino ai 60-70 giorni. Non è solo il problema di rimettere la spalla a posto, cosa fatta in Nigeria, ma il discorso riguarda anche il percorso di terapia per recuperare la forza dell’arto. E’ comunque una spalla che, avendo subito un trauma, può avere un rischio più elevato e quindi bisogna andare a creare una protezione all’articolazione. E’ un atleta che colpisce di testa, smanaccia, usa le braccia, quindi va costruito un supporto all’arto superiore. Sia i miei fisioterapisti che i preparatori di Gattuso stanno facendo un lavoro di grandissimo livello. Victor lavora due volte al giorno, ha 21 anni e va compreso l’aspetto psicologico”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Milan; stiramento al collaterale per Gabbia
Domani nuovo consulto, per Bennacer lesione al bicipite femorale
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
18:02
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Sembra meno grave di quanto si temeva l’infortunio del difensore del Milan Matteo Gabbia: secondo un primo esame, si è procurato uno stiramento del legamento collaterale del ginocchio sinistro. Nella giornata di domani è previsto un ulteriore consulto specialistico per valutare meglio la situazione e definire i tempi di recupero, comunque probabilmente non inferiori a un mese.
Per l’altro rossonero che si è infortunato ieri sera durante la partita con il Parma, Ismael Bennacer, la diagnosi è di lesione del bicipite femorale destro: fra dieci giorni verranno nuovamente valutate le condizioni del centrocampista.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
svelato Dream team del secolo,Cruijff grande escluso
Per attacco Messi, Ronaldo e CR7. Pelè e Maradona a centrocampo
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
18:50
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
La rivista France Football, in assenza del Pallone d’Oro, ha scelto la formazione ideale di tutti i tempi, con la denominazione di Ballon d’Or Dream Team.
Centoquaranta giornalisti hanno votato e non mancano le esclusioni eccellenti: ci sono due Ronaldo, Cristiano e il brasiliano Nazario, c’è Messi, non c’è Cruijff.
Unico italiano scelto, Paolo Maldini. Questo lo schieramento completo (3-4-3): Jashin; Cafu, Beckenbauer, P.Maldini; Maradona, Xavi, Matthaeus, Pelè; Messi, Ronaldo, Cristiano Ronaldo.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Rottura Gomez-Atalanta: ‘Quando andrò via saprete tutto’
Il capitano scrive ai tifosi, continua scontro con Gasperini
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
14 dicembre 2020
19:27
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
La fine di un’era, l’epilogo di una favola. La frattura tra Alejandro Gomez e Gian Piero Gasperini si fa sempre più netta, in un rapporto che ormai sembra ben oltre gli ultimi sgoccioli.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Le esclusioni, lo scontro nell’intervallo nella sfida con il Midtjylland, fino alle ultime dichiarazioni di entrambi i protagonisti: una situazione ogni giorno più delicata in casa Atalanta, nel giorno tra l’altro in cui l’urna di Nyon ha regalato agli ottavi di Champions una gara affascinante come quella contro il Real Madrid.
A tenere banco, tuttavia, rimane la lite tra il capitano e il tecnico, dopo i 90′ in panchina contro la Fiorentina. Anche perché è diventato quasi un botta e risposta: ieri le parole di Gasperini, che si è assunto la responsabilità delle scelte tecniche (“far giocare Gomez da ‘tuttocampista’ ora è complicato, serve disponibilità e fiducia”) chiedendo inoltre l’intervento della società (“le scelte forti le fa la societàè, bisogna guardare avanti e non fermarsi”), con replica odierna di Gomez. “Cari tifosi atalantini, vi scrivo qua perché non ho nessun modo di difendermi e di parlare con voi”, ha scritto l’argentino in un post sul suo profilo Instagram. “Solo volevo dirvi che quando me ne andrò, si saprà la verità di tutto. Voi mi conoscete e sapete la persona che sono. Vi voglio bene, il vostro capitano”, ha concluso.
Parole che sanno quasi d’addio, considerando che il mercato di gennaio è alle porte e lo stesso Gomez ieri ha postato pure delle foto insieme al suo procuratore, alimentando le indiscrezioni sulla cessione nel prossimo mercato (ad attenderlo i milioni in Arabia, anche se si parla anche di Milan).
D’altronde, appare difficile che il capitano nerazzurro e Gasperini possano ricucire i rapporti, dopo lo scontro nato nell’intervallo con il Midtjylland. Una questione principalmente tattica, con la scelta di schierare Pessina perché garantisce più filtro, ma che nasconde anche la volontà del tecnico di avere più potere in società, in un ruolo da manager a tutto tondo in stile Ferguson.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Una situazione, quella con Gomez, tuttavia degenerata nelle ultime settimane, che rischia di portare all’epilogo peggiore per una favola in cui i due sono stati i principali protagonisti. Mercoledì l’Atalanta andrà a Torino per sfidare la Juventus: una nuova panchina per Gomez potrebbe di fatto mettere la parola fine all’avventura del ‘Papu’ in nerazzurro, con l’addio a gennaio pronto a diventare una triste realtà.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Bertolini, donne professioniste per cambio cultura
Ct Azzurre:. felice ok Figc da ’23,spero anche altre federazioni
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
19:43
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“E’ la meritocrazia deve andare avanti ma in una società come la nostra non ancora pronta, imporre le quote rosa credo sia importante. Più donne hai, più massa critica fai e più è probabile che puoi arrivare a un cambiamento culturale.
In questo il professionismo femminile può aiutare”. Lo dice la ct dell’Italia di calcio femminile Milena Bertolini, intervenendo al dibattito on line ‘La rete delle donne’ organizzato dall’US Acli, al quale ha preso parte anche il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. “Quanto fatto dal ministro è importante – ha aggiunto Bertolini – sappiamo che i cambiamenti culturali sono lenti. Il professionismo femminile nello sport è un percorso giusto. Siamo una società democratica e non possiamo pensare di esserlo se per le donne non c’è la stessa possibilità. I passaggi sono graduali, sono felice che dal 2023 la Figc preveda il passaggio al professionismo anche per le donne, mi auguro che anche altre federazioni vadano in questa direzione”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Tumbakovic non è più il ct della Serbia
Tecnico lascia dopo mancata qualificazione a Europei
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
21:25
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ljubisa Tumbakovic non è più il commissario tecnico della Serbia. Lo ha annunciato oggi la federcalcio serba dopo che a novembre la nazionale non si è qualificata per gli Europei, uscendo sconfitta (ai rigori) dallo spareggio con la Scozia.
Secondo quanto sottolineato in una nota, Tumbakovic e la federcalcio serba hanno deciso di comune accordo di interrompere la collaborazione.
Entro la fine dell’anno si conoscerà il nome del successore di Tumbakovic. Secondo i media serbi l’ex allenatore della Francia Raymond Domenech, finalista alla Coppa del Mondo 2006, è uno dei candidati. Il futuro allenatore della Serbia avrà il compito di qualificarsi per la Coppa del Mondo 2022 in Qatar.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Serie B: Reggina-Venezia 1-2
Calabresi avanti con Lafferty,rimonta veneta con Aramu e Bocalon
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
23:03
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Reggina-Venezia 1-2 (1-0) nell’anticipo della 12/a giornata del campionato di serie B. I gol: Venezia avanti con Lafferty all’11’ del primo tempo, pareggio di Aramu al 30′ della ripresa, al 38′ il gol vittoria per il Venezia di Bocalon. SERIE B IN TEMPO REALE: STAGIONE 2020-2021 RISULTATI E CLASSIFICA
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Serie A: Udinese Crotone, probabili formazioni
Lasagna torna in attacco. Stroppa ritrova Petriccione
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
23:58
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Udinese Crotone apre alle 18.30 la 12/ma giornata di Serie A
Con Okaka ancora out, sarà Lasagna a fare coppia in attacco con Pussetto nel match interno con il Crotone con cui l’Udinese vuole trovare la sua quarta vittoria consecutiva. Deulofeu, reduce dal lungo infortunio, non regge ancora due gare intere in tre giorni.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Occhio anche alle quotazioni in salita di Nestorovski appena tornato al gol. In difesa al posto dell’infortunato Nuytinck fiducia a Bonifazi che ha fatto molto bene con la sua ex squadra a Torino. Al centro del campo, scontata la squalifica, Arslan fa sedere nuovamente in panchina Walace, anche se non è esclusa una chance per Mandragora, che sta mettendo sempre più minuti nelle gambe. Restano out De Maio, Prodl, Ouwejan e Forestieri, mentre per Jajalo la stagione è già finita.
Inizia il tour de force del Crotone che in sette giorni, tra Udinese, Sampdoria e Parma proverà a raccogliere più punti possibili per risalire la china. Per la gara contro l’Udinese Stroppa avrà a disposizione Petriccione dopo la squalifica che, e in attesa del recupero di Cigarini, farà da play in mezzo al campo vista anche l’assenza per infortunio di Benali. Ai suoi lati Molina e Vulic, con Henrique che potrebbe entrare a gara in corso dopo la convincente prova di sabato. In difesa il Crotone perde per squalifica Magallan: Cuomo è favorito su Golemic e Djidji. In attacco Messias è intoccabile, mentre potrebbe vedersi Riviere (ancora non al meglio) al posto di Simy non sempre convincente.
Probabili formazioni di Udinese-Crotone
Udinese (3-5-2): 1 Musso; 50 Becao, 14 Bonifazi, 3 Samir; 19 Stryger Larsen, 22 Arslan, 10 De Paul, 37 Pereyra, 77 Zeegelar; 15 Lasagna, 23 Pussetto. (31 Gasparini, 96 Scuffet, 5 Ouwejan, 16 Molina, 18 Ter Avest, 6 Makengo,11 Walace, 38 Mandragora, 64 Palumbo, 99 Coulibaly, 9 Deulofeu, 30 Nestorovski). All.: Gotti. Squalificati: nessuno Diffidati: Becao Indisponibili: Jajalo, Nuytinck, Okaka, Forestieri, Prodl, De Maio.
Crotone (3-5-2). 1 Cordaz; 3 Cuomo, 34 Marrone, 13 Luperto; 32 Pedro Pereira, 17 Molina, 44 Petriccione , 77 Vulic, 69 Reca; 97 Riviere, 30 Messias (16 Festa, 22 Crespi, 14 Crociata, 5 Golemic, 95 Enrique, 26 Djidji, 20 Rojas, 28 Siligardi, 21 Zanellato, 25 Simy, 11 Dragus). Allenatore Stroppa. Squalificati: Magallan. Diffidati: nessuno Indisponibili: Cigarini e Benali. Arbitro: Di Martino di Giulianova Quote Snai: 1,65; 3,80; 5,50
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Pippo contro Simone, Benevento-Lazio è sfida Inzaghi
Biancocelesti vogliono cambiare passo: ‘Papà e mamma orgogliosi”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
15 dicembre 2020
00:02
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Una sfida nella sfida, quella dei fratelli Inzaghi, domani avversari in Benevento-Lazio, per la gioia di mamma e papà “che saranno orgogliosi di noi”, dicono, Simone, alla guida dei biancocelesti, e Pippo, sulla panchina dei sanniti, alla vigilia del match. Classifiche diverse, ma entrambe le squadre hanno bisogno di far punti e riscattare le sconfitte subite nell’ultimo turno di campionato.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Pronti a superarsi sul campo, non c’è tempo per i sentimenti né per le sviolinate.
“Domani contro il Benevento senz’altro sarà una sfida particolare per me. Giocare da avversario contro mio fratello è sempre molto emozionante – le parole del tecnico della Lazio – Ognuno farà la propria partita nel migliore dei modi, saremo avversari e poi ci abbracceremo, sarà una grandissima soddisfazione per i nostri genitori per questa partita particolare”.
“Sarà una partita difficile da affrontare come tutte – ha aggiunto Simone Inzaghi, a Lazio Style Channel -: il Benevento e la Lazio vengono da due sconfitte immeritate per quanto fatto in campo, ma ognuno cercherà di fare del proprio meglio. Noi dobbiamo migliorare la nostra situazione in classifica. Dovremo valutare diversi calciatori. Avremo qualche assenza tra squalifiche e infortuni. A Benevento porteremo i calciatori che stanno meglio per fare una bella partita”.
Da Benevento, gli fa eco Pippo, che sottolinea che domani, “al di là di tutto penso che sia una giornata bellissima per i nostri genitori e per tutti coloro che ci vogliono bene. Ci ritroviamo come accaduto in Nazionale. Sarà motivo di grande orgoglio soprattutto per la passione che abbiamo”.
Benevento e Lazio sono a caccia di punti per i rispettivi obiettivi: “Saremo avversari, per novanta minuti cercheremo di pensare al bene delle nostre squadre e poi tornerà tutto come prima”, aggiunge l’Inzaghi allenatore del Benevento.
In casa Lazio Simone Inzaghi recupera Luis Alberto, ma perde Acerbi, Leiva e Fares. Oggi i tre non si sono visti in campo e nella serata si sono sottoposti a esami in clinica Paideia. Al posto del difensore, torna Patric con Hoedt e Radu, mentre in regia il tecnico biancoceleste potrebbe dare una chance dal primo minuto a Escalante. Sugli esterni toccherà ancora a Lazzari e Marusic, mentre in attacco Correa e Immobile. Per quest’ultimo possibile anche una staffetta con Caicedo.
Il tecnico del Benevento contro la Lazio ha confermato la volontà di non voler attuare il turnover: “In questo momento stiamo bene dal punto di vista psicofisico e non abbiamo calciatori stanchi”. Viola è disponibile ed è stato convocato, su Iago Falque il tecnico piacentino deciderà se concedergli altri minuti, dopo il match col Sassuolo, oppure se schierarlo già dal primo minuto. Il Benevento ha bisogno di punti. Una volta allo stadio, Inzaghi saluterà suo fratello Simone ma poi fino al 90esimo sarà sfida vera, senza esclusione di colpi.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Serie A: Juventus-Atalanta, formazioni
Atalanta: Pasalic si opera, Ilicic in dubbio
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
15 dicembre 2020
00:06
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Bianconeri subito in campo dopo la vittoria di Genova, in vista della partita casalinga contro l’Atalanta. La rincorsa al Milan capolista, ora a 4 punti di distanza, non dà tregua e Andrea Pirlo spera di accorciare ancora prima della fine dell’anno.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ancora sorvegliati speciali gli infortunati Chiellini e Demiral, mentre Morata e Dybala si sfidano per affiancare Ronaldo in attacco. Kulusevski vede una maglia da titolare dopo le esclusioni di Barcellona e di Marassi, Arthur cerca spazio in mediana tra Bentancur e Rabiot.
In vista della Juventus restano in dubbio Miranchuk e Ilicic nell’Atalanta, allenatasi stamattina in due gruppi in base al minutaggio con la Fiorentina. La partecipazione del russo alla rifinitura pomeridiana di martedì è legata all’esito del tampone di oggi, che sarà reso noto proprio domani, quando è prevista l’operazione a Milano di sporternia per Mario Pasalic: in caso di non rilevamento di Covid-19, che lo tiene fermo dal 27 novembre scorso, si allenerà comunque da solo. Lo sloveno, invece, ha ancora mal di gola dopo aver saltato per una febbriciattola il match coi viola e ha svolto lavoro differenziato. Ruggeri (affaticamento muscolare), anch’egli escluso dalle convocazioni sabato scorso, è in bilico come riserva a sinistra. Pronti Muriel e Zapata davanti, con l’alternativa Gomez sempre in attacco e Pessina confermato tra le linee, ma Gasperini potrebbe optare per la punta unica e la rincoferma di Malinovskyi appaiato sulla trequarti al monzese come nell’ultima partita di campionato. In difesa Palomino per Djimsiti è l’unica possibile variante
Probabili formazioni di Juventus-Atalanta.
Juventus (4-4-2): 1 Szczesny; 16 Cuadrado, 19 Bonucci, 4 De Ligt, 13 Danilo; 44 Kulusevski, 5 Arthur, 30 Bentancur, 8 Ramsey; 7 Ronaldo, 9 Morata (77 Buffon, 31 Pinsoglio, 37 Dragusin, 12 Alex Sandro, 39 Portanova, 14 McKennie, 25 Rabiot, 22 Chiesa, 38 Frabotta, 33 Bernardeschi, 34 Da Graca, 10 Dybala) All.: Pirlo.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: nessuno.
Indisponibili: Chiellini, Demiral.
Atalanta (3-4-2-1): 95 Gollini; 2 Toloi, 17 Romero, 6 Palomino; 33 Hateboer, 15 De Roon, 11 Freuler, 8 Gosens; 18 Malinovskyi, 32 Pessina; 91 D. Zapata. (31 Rossi, 57 Sportiello, 4 Sutalo, 19 Djimsiti, 21 Piccini, 26 Mojica, 27 Depaoli, 10 Gomez, 72 Ilicic, 79 Diallo, 7 Lammers, 9 Muriel). All.: Gasperini.
Squalificati: nessuno.
Diffidato: Toloi.
Indisponibili: Caldara, Miranchuk, Pasalic.
Arbitro: Doveri di Roma 1 Quote Snai: 1,92; 3,70; 3,75.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Da ‘Pablito’ Rossi a Maradona, calcio e scaramanzia
In un volume aneddoti e curiosità dal mondo del pallone
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
14 dicembre 2020
17:31
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il centravanti Paolo Rossi, il Pablito nazionale, era superstizioso, ma con lui anche tutta la sua squadra, quando militava nel Vicenza, molto prima dell’esplosione Mundial del 1982. Anche Diego Armando Maradona lo era, complice la sua città d’adozione, Napoli.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ai tempi del ‘Lanerossi’ Vicenza tutti i giocatori biancorossi entravano in campo con un sacchetto di sale nascosto nei pantaloncini. Pablito, il più scaramantico di tutti, ne portava anche uno di riserva in panchina, tanto era convinto del potere di quel gesto. E’ uno dei tanti aneddoti, tra storia e leggenda, raccolti dal giornalista Euro Grilli nel libro ‘Calcio e scaramanzia’.
Durante i mondiali in Spagna nel 1982 il terzino della Juventus Caudio Gentile si fece crescere i baffi per poi tagliarseli. Il centrocampista Marco Tardelli si nascose un santino nei parastinchi e segnò il gol della sicurezza (3-1) nella finalissima contro la Germania. Prima di entrare in campo gli Azzurri erano soliti mettersi in circolo e intonare il solito ritornello. Bruno Conti si inginocchiava in mezzo allo spogliatoio e urlava: “Chi si estranea dalla lotta” ed il coro dei compagni rispondeva: “E’ un gran figlio di m…”. Il giorno della finale, però, il protagonista venne cambiato: il portiere e capitano Dino Zoff si inginocchiò al posto di Conti e l’Italia vinse la Coppa del Mondo.
I campioni del mondo dell’ ’82 sono protagonisti di alcuni dei racconti più divertenti ,a nel libro c’è spazio anche per Diego Armando Maradona, nel club dei superstiziosi da calciatore e poi da allenatore. Si raccontano mille storie, mille curiosità, mille aneddoti, ma molti sono frutto della fantasia popolare napoletana. L’immagine più famosa è forse quella di quando, da calciatore, prima della partita. baciava in fronte il massaggiatore Carmando. Poi la sua mania di giocare con gli scarpini slacciati. E poi le immagini sacre presenti sulle scalette dello stadio San Paolo di Napoli, nel tratto che accompagna i calciatori dagli spogliatoi al campo di gioco, che Diego era solito toccare con la mano.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Le immagini furono rimosse e poi rimesse su sollecitazione dei tifosi. Da allenatore El Pibe de Oro, durante i Mondiali del 2010, dopo la prima vittoria della sua Argentina, entrava in campo e faceva un saltello, poi ad ogni partita si faceva fare una foto nel campo da gioco con un delegato della nazionale Argentina, poi l’intervista con la tv argentina, sempre con gli stessi due giornalisti: Fernando Niembro e Sebastian Vignolo. Dopo qualche minuto telefonava alle figlie Dalma e Giannina. Prima di ogni partita voleva una copia della prima pagina del quotidiano che ventiquattro anni prima riportava la seconda vittoria conseguita della nazionale argentina. Non è finita. Maradona tornava dalle parti dei tifosi dell’Argentina e lanciava baci verso gli spalti in un punto preciso e verso un tifoso scelto da Fernando Molina, capo dell’ufficio stampa della nazionale argentina. Allora i tifosi dell’Argentina cominciavano con i cori, e tra questi non mancava mai un “chi non salta inglese è”, vista la storica rivalità politica con la Gran Bretagna. Una cosa che forse non tutti sanno è, infine, che Maradona portava con sé in panchina il rosario. Era scaramantico sì, ma un uomo di fede.
