Ultimo aggiornamento 22 Aprile, 2021, 23:52:02 di Maurizio Barra
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 19:55 DI MERCOLEDÌ 21 APRILE 2021
ALLE 23:52 DI GIOVEDì 22 APRILE 2021
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
In Italia il primo robot che pensa ad alta voce
Impara come i bambini, ispira empatia negli adulti
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
21 aprile 2021
19:55
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Realizzato in Italia il primo robot che pensa ad alta voce e che in questo modo impara cose nuove, come fanno i bambini, suscitando empatia negli esseri umani. È nato dall’incontro delle competenze di Arianna Pipitone e di Antonio Chella, entrambi dell’Università di Palermo, esperti rispettivamente in modelli computazionali del linguaggio e in informatica e robotica.
La loro ricerca, pubblicata sulla rivista iScience, è un passo importante verso una comunicazione uomo-macchina più efficace.
“Vorremmo mostrare i robot come macchine in grado di pensare, non come fredde macchine rigidamente programmate”, dice Chella. “Ci siamo accorti – prosegue – che stupisce l’idea che un robot possa avere una sorta di pensiero e questo può aiutare l’interazione, creando un giusto livello di fiducia”. Un robot capace di fare un discorso interiore simile quello che fanno i bambini quando imparano, potrebbe renderlo più familiare. “E’ un approccio – osserva Pipitone – che rende il robot diverso dalle macchine tipiche perché ha la capacità di ragionare, di pensare”.
L’aspetto del robot utilizzato nell’esperimento è quello di Pepper, un piccolo umanoide dai grandi occhi utilizzato in decine di laboratori di tutto il mondo. Il software che gli permette di pensare ad alta voce è invece unico e utilizzabile su altre macchine. La novità è che, quando si prepara a eseguire un comando, il robot dà voce ai pensieri che accompagnano le sue azioni e lo fa abbassando leggermente il tono della voce rispetto a quando si rivolge agli esseri umani.
Per esempio, quando gli si chiede di appoggiare il tovagliolo sul tavolo in una posizione che gli sembra in contrasto con quanto prevede l’etichetta, il robot dice a bassa voce “La posizione deve essere sul piatto e non sul tavolo. Penso che sia un po’ confuso. Voglio essere sicuro. Glielo chiederò di nuovo” e, una volta ricevuta la conferma, Pepper pensa ad alta voce: “Ehm, questa situazione mi disturba, non infrango mai le regole. Ho paura di deluderlo, quindi farò quello che vuole. Sto cercando di posizionare l’oggetto …”.
Se oggi il problema è essere sicuri che l’assistente vocale capisca i nostri comandi o decifrare le istruzioni del navigatore mentre si guida un’auto, in futuro il problema di capire più a fondo le motivazioni e le decisioni delle macchine potrebbe porsi con i robot che lavorano negli ospedali e nelle case.
Giornata della terra: Google la ricorda con un doodle
Eventi in tutto il mondo per celebrare il nostro pianeta
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2021
10:08
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi è la Giornata della terra e Google la festeggia con un doodle. Il 22 aprile si tiene un evento mondiale per celebrare il nostro pianeta, per la sua 51/a edizione quest’anno si sdoppia.
Ai consueti eventi in tutto il mondo organizzati da associazioni nazionali e coordinati dalla ong statunitense earthday.org, si affianca un summit virtuale sul clima di 40 capi di stato e di governo, indetto per il 22 e il 23 dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.
Il cambiamento climatico è ormai “leit motiv” di big di ogni settore che guardano al 2030 per abbassare il tasso di inquinamento e al 2050 per azzerarlo.
Il record di caldo a livello globale nel 2020, le emissioni di gas serra nel 2021 mai così alte da dieci anni, le concentrazioni di anidride carbonica che all’inizio di aprile 2021 hanno superato le 420 parti per milione per la prima volta nella storia non sono più campanelli di allarme ma conferme di quanto ripete da tempo la scienza.
Sul sito earthday.org si è cominciato con un Summit globale dei giovani, a cui hanno partecipato le attiviste Greta Thunberg, Alexandria Villaseñor e Licypriya Kangujam. Ed è proseguito sul tema dell’educazione dei giovani. Domani alle 18 ora italiana parte la maratona virtuale live, con dibattiti e performance sui principali temi ambientali con attivisti ed esperti.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Mano a comando vocale, ‘bimbo farfalla’ può usarla di nuovo
Protesi restituisce la presa a un paziente con malattia rara
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
22 aprile 2021
10:09
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Li chiamano ‘bambini farfalla’, la loro pelle talmente fragile che si riempie di continuo di vesciche e piaghe. Paragonato a quello delle ustioni di terzo grado, il dolore è solo una delle gravi conseguenze della epidermolisi bollosa, malattia genetica che coinvolge tendini e nervi, portando alla perdita dell’uso delle mani.
Proprio come accaduto a Gianfranco Parisi, oggi 39 anni, che ha ritrovato l’uso di un arto grazie a una mano tridigitale mioelettrica a comando vocale.
Ad applicare l’arto bionico è stata l’Officina Ortopedica Maria Adelaide, azienda torinese tra le poche accreditate per questo genere di attività. “Utilizzando strumenti commerciali ormai di uso comune come Alexa – spiega Roberto Ariagno, direttore dell’Officina – è possibile comandare con la voce alcune app installate sullo smartphone. Partendo da questo principio, abbiamo selezionato alcuni interruttori comandabili via wi-fi e li abbiamo interfacciati con l’elettronica della mano mioelettrica, sostituendo il segnale che, di norma, arriva da un elettrodo posizionato sulla pelle, con quello dell’interruttore. Quindi abbiamo installato un deviatore per selezionare la modalità ‘vocale’ o un bottone che Gianfranco può azionare con il dito dell’altra mano”.
L’Asl di Torino ha contribuito a pagare quasi del tutto l’innovativa protesi. “Sono emozionato – racconta Gianfranco – E’ stato bellissimo prendere di nuovo qualcosa con la mano destra. Era un obiettivo importantissimo per me e non voglio fermarmi: voglio al più presto una protesi anche per la mano sinistra”. PIEMONTE
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Google spinge i suoi data center verso il carbon free
Giornata della Terra, Maps darà priorità ai percorsi green
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2021
10:55
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
«Entro un decennio miriamo a far funzionare ogni data center, regione cloud e campus di Google esclusivamente con energia rinnovabile. Sono orgoglioso di annunciare che adesso cinque dei nostri data center in Danimarca, Finlandia, Iowa, Oklahoma e Oregon operano per il 90% con energia priva di emissioni di carbonio» ha detto Sundar Pichai, CEO di Google e Alphabet in occasione della Giornata della Terra, che si celebra oggi, 22 aprile.
Già dal 2017 e per il quarto anno consecutivo, Google fa coincidere il proprio consumo di energia con il 100% di energie rinnovabili.
Il colosso americano ha investito 4 miliardi di dollari per l’acquisto di energia pulita in oltre 50 progetti eolici e solari a livello globale, fino al 2034 e mira, entro il 2030, ad utilizzare energia totalmente carbon free 24 ore su 24, sette giorni su sette. «A settembre 2020, ci siamo impegnati a proporre nuovi modi in cui i nostri prodotti possono aiutare 1 miliardo di persone a fare scelte sostenibili» prosegue l’amministratore delegato.
«Presto, Google Maps utilizzerà per impostazione predefinita il percorso con l’impronta di carbonio più bassa e consentirà di confrontare l’impatto di carbonio relativo ai vari percorsi. Già alcuni nostri prodotti, come i termostati Nest, permettono ai clienti di risparmiare miliardi di kWh di energia». Di recente, Big G ha integrato in Google Earth la funzionalità Timelapse, che mostra come si sono trasformate molte zone del nostro Pianeta a seguito dei cambiamenti climatici, deforestazione ed estrema urbanizzazione.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: bozza da 191,5 mld, 57 al Green, 42 a digitale
6 missioni: 31 mld a istruzione. Altri 30 mld a fondo “extra”
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2021
12:04
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza ammonta complessivamente a 221,5 miliardi, di cui 191,5 riferibili al Recovery fund e 30 miliardi di fondo complementare. E’ quanto emerge dalle tabelle inserite nel documento che il Consiglio dei Ministri dovrebbe esaminare domani.
Sei le missioni: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, con 42,5 miliardi; rivoluzione verde e transizione ecologica con 57 miliardi; infrastrutture per la mobilità sostenibile con 25,3 mld; istruzione e ricerca con 31,9 mld; inclusione e coesione con 19,1 mld; salute con 15,6 mld.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La quota più alta dei 30 miliardi del fondo ‘extra’ Recovery andrebbero a rimpinguare la missione “Rivoluzione green e transizione ecologica”: al green , secondo quanto si legge nella bozza, andrebbero quasi 12 miliardi, (11,65) di cui 8,25 per il Superbonus. Le cifre sono ancora oggetti di limature. Altri 6,13 miliardi spetterebbero rispettivamente a digitale e mobilità (dalla banda larga e il 5G che prendono 1,4 miliardi a un sistema di monitoraggio da remoto di ponti, tunnel e viadotti che guadagna 1,15 miliardi), 3,25 miliardi andrebbero a progetti legati alla missione “Inclusione e Coesione” e 2,89 alla sanità. POLITICA ECONOMIA
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Crolla Clubhouse, a marzo download giù del 70%
Dati Statista. Facebook ha da poco lanciato funzioni audio
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2021
14:45
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Crolla Clubhouse. Secondo i dati di marzo 2021 della società di analisi Statista, i download della piattaforma sarebbero andati giù di quasi il 70% (esattamente 69,4%), passando da oltre 9 milioni a febbraio a meno di tre milioni a marzo.
L’app solo voce lanciata ad aprile 2020, attualmente resta solo a inviti e solo su iOS, mentre nel frattempo una serie di piattaforme come Twitter e pochi giorni fa Facebook sono scese in campo sfruttando la scia di Clubhouse e lanciando loro funzioni audio.
“Penso che la paura iniziale di restare senza inviti a Clubhouse sia svanita – ha spiegato a Cnbc l’analista di social media Matt Navarra – Il problema della qualità dei contenuti diventerà sempre più difficile man mano che vengono aggiunti più utenti e il contenuto di qualità viene diluito. Proprio come quando gli utenti di Meerkat hanno iniziato a vedere live streaming infiniti e noiosi”, aggiunge l’esperto facendo riferimento ad un’app del passato, Meerkat, che ebbe il merito di lanciare la moda del live streaming ma poi fu surclassata e chiusa.
Secondo i dati della società di analisi App Annie, ad aprile nel mondo i download di Clubhouse hanno raggiunto in tutto i 14 milioni, in Italia circa 500mila. Pochi giorni fa, con un ultimo round di investimenti il valore della società ha raggiunto i 4 miliardi di dollari.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Passare da una call all’altra senza pause stressa il cervello
Studio Microsoft, break aiutano anche a mantenere concentrazione
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2021
14:33
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Passare da una videoconferenza all’altra senza soluzione di continuità è stressante per il cervello, mentre una breve pausa permette di limitare gli effetti negativi. Lo afferma una ricerca condotta analizzando l’attività cerebrale di alcuni volontari da Microsoft, che ha appena introdotto la possibilità di fare ‘pause obbligatorie’ nel suo applicativo Outlook.
La ricerca è stata condotta su 14 persone, che hanno indossato un dispositivo per l’elettroencefalogramma mentre partecipavano a due diverse sessioni di videoconferenze.
In un caso dovevano seguirne quattro da mezz’ora senza intervalli, mentre nel secondo era previsto un break di dieci minuti fra l’una e l’altra. “questi sono i tre risultati principali della ricerca – scrivono gli esperti sul sito di Microsoft -. Le pause permettono al cervellod i fare un ‘reset’, riducendo lo stress cumulativo dovuto ai meeting. Gli incontri ‘back to back’ riducono la capacità di concentrarsi e di partecipare attivamente alle riunioni. Anche il semplice fatto di sapere di dover passare immediatamente da una videoconferenza all’altra, infine, fa aumentare i segnali di stress nelle onde cerebrali, fenomeno che non avviene se c’è la pausa”.
Per cercare di ridurre il fenomeno l’azienda ha inserito la possibilità di inserire delle nuove impostazioni sui meeting con le proprie applicazione. I singoli utenti possono fare delle scelte per cui di default i meeting vengono accorciati per permettere la pausa, ma anche eventuali organizzazioni possono imporre attraverso il setting delle pause obbligatorie per tutti i dipendenti.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Da Ue 507 milioni alla ricerca innovativa, 8 atenei italiani
Italia quarta per nazionalità ricercatori, ottava per i centri
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2021
14:33
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Dalle minacce dei virus emergenti ai chip ispirati alle reti neurali:, sono fra i temi dei progetti innovativi presentati dai 209 ricercatori, di cui 45 donne, che si sono aggiudicati i 507 milioni complessivi assegnati dal Consiglio europeo della ricerca (Erc). I fondi degli Advanced Grants sono destinati ai ricercatori che sono già avanti nella carriera e che presentano progetti innovativi.
L’Italia è ottava per numero di progetti che condotti in altrettante sue università, dopo Gran Bretagna (51) e Germania (40) e Francia (22). E’ quarta per nazionalità dei ricercatori (17), dopo Germania (53), Regno Unito (32) e Francia (21).
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Instagram, un filtro contro messaggi offensivi
Molestatori si possono bloccare anche se aprono altri profili
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2021
15:48
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Instagram investe sulla tecnologia di Intelligenza artificiale per mettere gli utenti, soprattutto quelli più giovani, al riparo dai messaggi offensivi che frequentemente arrivano con i DM, i messaggi diretti. Annuncia una nuova funzionalità che una volta attivata filtrerà automaticamente le richieste contenenti parole, frasi ed emoji offensive.
Il nuovo strumento avrà un funzionamento simile al filtro dei commenti introdotto oltre quattro anni fa che permette di scegliere quali parole o frasi debbano essere nascoste automaticamente sotto ogni post.
Instagram specifica che il filtro dei commenti avverrà localmente sul dispositivo, cioè non verrà inviato nessun contenuto ai server del social network. Il nuovo filtro potrà essere attivato o disattivato a discrezione dell’utente da un sezione delle Impostazioni denominata Parole nascoste. Oltre al filtro ai DM; gli utenti potranno decidere di bloccare un account preventivamente, anche quelli nuovi che una persona o un molestatore già individuato potrebbe creare; inoltre Instagram bloccherà anche le parole offensive che sono scritte in modo sbagliato.
L’introduzione di queste nuove funzionalità arriva a qualche mese di distanza da un episodio che ha visto protagonista il calciatore inglese Marcus Rashford, finito nel mirino di alcuni messaggi razzisti, episodio che scatenò un vero e proprio polverone in Inghilterra, con Instagram che ammise che il problema dei messaggi diretti non era faccile da affrontare.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Hacker usano Telegram per distribuire virus, 130 attacchi
Esperti, attenzione a mail con linguaggio poco scorrevole
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2021
15:22
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Gli hacker utilizzano sempre di più Telegram, l’app di messaggistica con oltre 500 milioni di utenti attivi nel mondo, per distribuire virus informatici malevoli.
Sono stati rintracciati oltre 130 attacchi informatici negli ultimi tre mesi.
E’ l’allarme lanciato dai ricercatori di Check Point Software Technologies, gli aggressori hanno continuato in questo periodo a diffondere malware negli allegati e-mail, con conseguente controllo del file, perdite di dati e installazioni di ransomware ai destinatari.
Gli attacchi degli ultimi mesi – spiegano i ricercatori – hanno usato un trojan ad accesso remoto (rat) soprannominato ToxicEye, “fornisce il pieno controllo remoto del sistema e comunica con il server dell’hacker per sottrarre dati”. Si diffonde tramite e-mail di phishing contenenti un file dannoso.
Dopo l’apertura dell’allegato, ToxicEye si installa sul pc della vittima e inizia ad agire senza che questa se ne accorga.
“I criminali informatici vedono Telegram come parte integrante dei loro attacchi a causa di una serie di vantaggi operativi – spiegano i ricercatori – non è bloccato dai motori antivirus aziendali, né dagli strumenti di gestione della rete.
Gli aggressori possono rimanere anonimi poiché il processo di registrazione richiede solo un numero di cellulare ed è disponibile in tutte le località del mondo”.
“Esortiamo vivamente le organizzazioni e gli utenti di Telegram a essere consapevoli delle e-mail dannose e ad essere più cauti con le e-mail che hanno per oggetto il loro nome utente e quelle con un linguaggio poco scorrevole – concludono – Dato che Telegram può essere utilizzato per distribuire file dannosi o come canale di comando e controllo per malware controllato da remoto, ci aspettiamo che ulteriori strumenti che sfruttano questa piattaforma continuino a essere sviluppati in futuro”.
