Ultimo aggiornamento 26 Aprile, 2021, 07:55:04 di Maurizio Barra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 03:55 DI DOMENICA 25 APRILE 2021
ALLE 07:55 DI LUNEDÌ 26 APRILE 2021
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: da domani almeno 7,6 milioni in classe
Ma non tutte le superiori sono pronte, molte al 50% a Napoli
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2021
03:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da domani almeno 7,6 milioni di alunni saranno in classe, pari all’89,5% della popolazione scolastica. La variabilità riguarda le superiori ma in ogni caso si registrerà un significativo incremento rispetto ai 6 milioni e 850mila alunni (l’80,5%) a scuola nella settimana che si sta concludendo.
L’ultimo provvedimento del governo prevede che in zona gialla e arancione tutti i ragazzi delle elementari e delle medie saranno da domani tra i banchi, mentre per le superiori la presenza sarà almeno al 70% e fino al 100%.
In zona rossa saranno tutti presenti fino alla terza media, mentre alle superiori l’attività in classe si svolgerà almeno al 50%. Il problema che lamentano molti dirigenti scolastici delle scuole superiori è riuscire a conciliare la presenza di almeno 20-25 ragazzi in aula (in alcuni casi, soprattutto nelle grandi città, i numeri sono ancora più alti e le aule spesso piccole) con le norme del Comitato tecnico scientifico sul distanziamento e con i protocolli per la sicurezza siglati nei mesi scorsi.
A Napoli, per esempio, non tutte le scuole superiori riporteranno in aula la quasi totalità degli studenti; diverse scuole superiori hanno deciso di mantenere in presenza il 50 per cento degli studenti. Decisione presa anche in virtù dell’ordinanza emessa dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che consente ai dirigenti scolastici di attestarsi al 50 per cento della didattica in presenza ”qualora risulti incompatibile l’applicazione delle linee guida del Dm n.39/2020”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Castelli ‘hub intelligenza artificiale a Torino’
Viceministro, modifiche Pnrr tengono conto mappature precedenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
25 aprile 2021
10:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il centro per l’intelligenza artificiale sarà a Torino, come previsto”. Lo scrive su Facebook il viceministro dell’Economia, Laura Castelli.
“Con le modifiche apportate ieri, infatti, il Pnrr prevede bandi per identificare le città Campioni Nazionali di R&S, ma ‘tenendo conto delle mappature precedenti’ – spiega -. Questo, nel rispetto di quanto deciso dal Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2020, permette alla Città di Torino di vedere assegnato direttamente il I3A. Dunque i bandi interverranno solo dove non sono state fatte scelte precedenti. Torino sarà la sede dell’I3A”. PIEMONTE ECONOMIA TECNOLOGIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pranzo politici sardi: inchiesta per peculato e omissione
Procura apre fascicolo, attesa per ulteriori interrogatori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
25 aprile 2021
10:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Cagliari ha aperto un fascicolo per peculato, per l’utilizzo delle auto blu, e per omissione d’atti d’ufficio, per i pubblici ufficiali che non avrebbero attivato i controlli per la violazione delle norme anti-covid in zona arancione durante il pranzo “proibito” alle Nuove Terme di Sardara, al quale hanno partecipato una quarantina di persone tra amministratori pubblici e militari, dirigenti regionali e manager sanitari, alcuni dei quali hanno già rassegnato le proprie dimissioni. E’ quanto rivela L’Unione Sarda evidenziando che la procuratrice Maria Alessandra Pelagatti e il sostituto Giangiacomo Pilia non hanno ancora iscritto nessuno nel registro degli indagati.
Tra domani e martedì saranno ultimati gli interrogatori delle persone informate sui fatti. Nel frattempo, mentre non si placano le polemiche politiche e non solo, il governatore Solinas ha fatto partire i provvedimenti disciplinari nei confronti dei dirigenti riferibili all’amministrazione regionale che hanno partecipato al pranzo lo scorso 7 aprile.
All’indagine della procura cagliaritana, poi, si aggiunge quella della Prucura militare di Roma che sta vagliando la posizione del colonnello Marco Granari, comandante del 151/o Reggimento della Brigata Sassari, anch’egli presente nel complesso termale di Sardara.
Nel frattempo la Cgil Sardegna esprime “estrema preoccupazione per la presenza nella struttura termale del direttore artistico del Teatro Lirico di Cagliari Luigi Puddu” e sottolinea che “il pranzo di Sardara è un’offesa gravissima ai lavoratori in affanno, alle imprese in crisi e a tutti i cittadini stremati dall’emergenza sanitaria con familiari che hanno perso la vita a causa del Covid. Come Slc Cgil riteniamo si tratti di un tema etico e morale che richiede necessariamente una presa di distanza netta e delle scelte chiare da parte degli organi di dirigenza del Teatro”, si legge in una nota.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: sit-in negazionisti Cagliari slitta al pomeriggio
Appuntamento alle 15 in piazza Yenne per il “No paura Day”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
25 aprile 2021
10:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Slitta alle 15 la manifestazione “No Paura day” annunciata per le 11 di questa mattina da un gruppo di negazionisti nella centrale piazza Yenne di Cagliari.
Ieri si erano registrati alcuni momenti di tensione per una decina persone che, senza l’uso di mascherine, hanno effettuato alcuni blitz prima in un supermercato della zona di Santa Gilla poi nel Parco di Monte Claro.
La Polizia, intervenuta nei diversi posti, ha identificato i manifestanti che ora rischiano una multa per aver violato le norme anti-Covid.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: Sala, anche oggi siamo chiamati a ricostruire
‘Vittime come in guerra, ora lavoriamo tutti insieme’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 aprile 2021
11:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in occasione della festa della Liberazione ha mandato un video messaggio, diffuso sulle sue pagine social, a tutti i milanesi parlando dalle terrazze del Duomo. Nelle sue parole Sala ha paragonato la ricostruzione dopo la guerra a quella che dovrà affrontare la città dopo la pandemia da Covid, “a cui tutti siamo chiamati a lavorare”.
“Sono passati 76 anni da quello storico giorno e non vengono meno l’orgoglio e la gratitude che portiamo verso gli italiani che furono capaci di quella impresa . A distanza di tempo qualcosa di quel momento risulta attuale, è l’emergenza dovuta alla pandemia, – ha spiegato -. Le cifre, lo sapete, sono quelle di una guerra per ogni anno del conflitto mondiale perdemmo quasi 100 mila italiani, all’incirca lo stesso numero di chi ci ha lasciato per il Covid nell’ultimo anno”. Poi Sala ha ricordato la storia di Suor Giovanna Mosna, medaglia d’oro della Resistenza, che dirigeva l’ospedale Niguarda nel reparto dedicato all’infermeria delle carceri per partigiano e perseguitati politici. “Fece fuggire antifascisti ed ebrei destinati ai campi di concentramento, oppose al corso della storia uno spirito di servizio davvero importante ed ebbe la gratitudine di tutti i milanesi”. Questa storia “è di ispirazione oggi, una storia di fede nei diritti che lenisce e cura la sofferenza, in vista di una Liberazione e dunque di una ricostruzione a cui tutti noi siamo chiamati a lavorare. Per un futuro da realizzare insieme – ha concluso -. È un 25 aprile particolare ma questa data ci parla di speranza e amore per gli altri e ci serve l’esempio di suor Giovanna per costruire l’avvenire, farlo è per me una promessa, un impegno e una missione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coletto, con vaccini ci liberiamo dalla pandemia
Nuovo punto somministrazioni inaugurato in ‘vaccine day’ over 80
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TERNI
25 aprile 2021
11:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi è una giornata molto importante per Terni e per tutta l’Umbria, ci stiamo apprestando a liberare la nazione e la regione da una grande disgrazia, quella della pandemia”: lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, prendendo parte, in occasione del ‘Vaccine day’ per gli ultraottantenni, all’inaugurazione del nuovo punto vaccinale dell’Usl Umbria 2, a Terni.
Nella struttura, presso la palestra dell’istituto scolastico Casagrande, saranno impegnati, sette giorni su sette, dieci team sanitari, con l’obiettivo di vaccinare almeno 1.500 persone al giorno e con un’organizzazione in grado di poter arrivare fino a 2.000.
Circa 1.200 le dosi che saranno inoculate già oggi ad altrettanti ultraottantenni ai quali è stata anticipata dalla Regione la vaccinazione prevista per maggio-giugno.
“Con il ‘Vaccine day’ cerchiamo di accelerare ulteriormente la campagna vaccinale” ha sottolineato Coletto. “Oggi – ha aggiunto – siamo anche sopra la media nazionale per quanto riguarda i vaccinati, quindi sta andando bene. Il sistema funziona, cercheremo di arrivare il prima possibile all’obiettivo dell’immunità di gregge, fondamentale in un periodo come questo dove, oltre alla questione salute, che è sempre la prima, abbiamo anche quella economica”.
Rispondendo ai giornalisti, Coletto ha poi sottolineato che “i nuovi approvvigionamenti arrivano non ancora in maniera programmata e puntuale”. “Questo – ha sottolineato – per noi è un problema abbastanza importante, in considerazione del fatto che la programmazione dipende appunto dagli approvvigionamenti.
Le classifiche sono una cosa importante in funzione della celerità con cui si interviene sul territorio, ma dipende dalle consegne fatte dal livello centrale. Noi dobbiamo adeguarci, lo facciamo il più velocemente possibile. Non sempre è così semplice farlo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, 299 positivi nelle Marche in 24 ore
4.274 tamponi, 2.323 nuove diagnosi, positivi/testati 12,9%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
25 aprile 2021
11:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 299 i positivi al covid rilevati tra le nuove diagnosi nelle ultime 24 ore nelle Marche: 88 in provincia di Ancona, 59 in provincia di Pesaro Urbino, 49 in provincia di Ascoli Piceno, 48 in provincia di Macerata, 46 in provincia di Fermo e 9 fuori regione. Secondo il Servizio Sanità della Regione nelle ultime 24 ore “sono stati testati 4.274 tamponi: 2.323 nel percorso nuove diagnosi (di cui 624 nello screening con percorso Antigenico) e 1.951 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,9%)”.
I 299 casi positivi comprendono soggetti sintomatici (49), contatti in setting domestico (93), contatti stretti di casi positivi (81) contatti in setting lavorativo (11), contatti in ambiente di vita/socialità (3), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (7), screening percorso sanitario (1).
Per altri 54 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Sui 624 test del Percorso Screening Antigenico “sono stati riscontrati 37 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 Aprile: cerimonie in Sardegna ma senza manifestazioni
Corone di fiori a Cagliari, La Maddalena e Quartu Sant’Elena
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
25 aprile 2021
11:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In occasione delle celebrazioni della 76/o anniversario della Festa della Liberazione, al parco delle Rimembranze, il sindaco Paolo Truzzu ha presenziato alla deposizione della corona d’alloro da parte dei rappresentanti del Comitato 25 aprile di Cagliari.
Come disposto dal ministero dell’Interno, anche quest’anno non si possono svolgere manifestazioni civili e con presenza militare, in considerazione dei provvedimenti restrittivi connessi all’emergenza sanitaria.
La stessa Prefettura di Cagliari non ha previsto le consuete cerimonie commemorative. La presenza è stata limitata a una sola autorità ed escludendo qualsiasi forma di assembramento della popolazione.
Sempre nel capoluogo c’è stato presidio del Cagliari Social Forum, mentre a La Maddalena, l’assessore regionale degli Enti locali, Quirico Sanna, ha preso parte alla commemorazione dei caduti della Resistenza in Sardegna. A Quartu Sant’Elena, invece, il sindaco Graziano Milia ha deposto una corona in piazzetta XXV Aprile.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A 109 anni foto con Tricolore, “Viva l’Italia”
‘Nonna’ Città di Castello fa esporre bandiera su balcone di casa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DI CASTELLO (PERUGIA)
25 aprile 2021
11:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In occasione del 25 aprile ha voluto farsi fotografare con la bandiera italiana in mano, ripetendo con il sorriso di sempre quello che ormai è diventato il suo motto: “W l’Italia, viva il tricolore e il Presidente della Repubblica Mattarella”. Protagonista Luisa “Lisa” Zappitelli, 109 anni, la nonna di Città di Castello, considerata icona dei diritti delle donne e sempre al voto dal ’46 ad oggi.
Un messaggio lanciato dalla sua casa dove vive in casa con la figlia Anna Ercolani e l’inseparabile cagnolino Orzo e dalla quale appena può – ricorda il Comune di Città di Castello in una nota -, attraverso video e foto, dispensa messaggi al rispetto delle regole anti-Covid e invita tutti a vaccinarsi.
Da qualche giorno nonna Lisa in vista prossimità della festa della Liberazione, ha chiesto alla figlia di mettere il tricolore in bella mostra in terrazza. La stessa da dove lo scorso anno in pieno lockdown salutava tutti inneggiando alla Repubblica.
“Quando sente parlare di bandiera, 25 Aprile, presidente della Repubblica – sottolinea la figlia Anna Ercolani – la mamma inizia a fare domande e dimostra tanto interesse e amore per quei valori che l’hanno vista protagonista assieme a tante donne della conquista dei diritti come quello del voto che lei ha sempre esercitato ininterrottamente dal 1946 ad oggi”.
Il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta ha sottolineato questo “ulteriore gesto di amore per la patria e senso di appartenenza di nonna Lisa”. “Un segno concerto – ha aggiunto – di come la memoria e il ricordo di periodi fondanti la nostra democrazia rivivono anche attraverso testimoni unici come Luisa Zappitelli esempio e orgoglio della comunità locale e nazionale. Grazie”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 Aprile: Decaro,seconda volta difficile parlare di Libertà
“Ce ne sentiamo privati, ma dovere ricordare chi ha lottato”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
25 aprile 2021
12:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Buona festa della Liberazione a tutta Italia. Il secondo 25 aprile in cui è difficile parlare di Libertà.
Tutti oggi ce ne sentiamo privati. Ma in questa giornata abbiamo il dovere di ricordare chi ha lottato per liberare il nostro Paese. Con la speranza che presto anche noi potremo liberarci delle paure che accompagnano questo periodo.
Per tornare a sperare e a guardare al futuro”. E’ il messaggio che il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro ha pubblicato su facebook in occasione della festa della Liberazione.
Decaro questa mattina insieme al prefetto di Bari , Antonia Bellomo, e al presidente provinciale dell’Anpi Ferdinando Pappalardo, ha deposto una corona di fiori ai piedi della lapide commemorativa dei caduti partigiani affissa sulla facciata esterna del Palazzo di Città. si è poi spostato sotto l’adiacente colonnato del teatro Piccinni dove una cantante ha eseguito una versione di ‘Bella ciao’ accompagnata da un fisarmonicista.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: circa 12mila dosi al giorno,Sardegna 12/a in Italia
Crescono somministrazioni tra i fragili, quasi 47mila
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
25 aprile 2021
12:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre si appresta a cominciare la terza settimana in zona rossa, la Sardegna viaggia ormai, anche nel fine settimana, con una media di circa 12mila somministrazioni al giorno (più o meno in linea con il target fissato da Figliuolo) e continua a scalare la classifica delle regioni più virtuose nel report giornaliero del Governo, pubblicato sul portale dei vaccini anti-Covid. Ora l’Isola è 12/a con 457.209 inoculazioni su 521.650 dosi consegnate con una percentuale di somministrrazione pari all’87,6%.
“Al netto di chi rifiuta la vaccinazione, abbiamo praticamente concluso le prime somministrazioni sugli ultraottantenni, dei quali quasi la metà ha ricevuto anche la seconda dose – ha spiegato l’assessore regionale della Snaità Mario Nieddu – Siamo assolutamente in linea con i target giornalieri fissati dalla struttura commissariale e siamo arrivati in più di un’occasione a superare gli obiettivi. Le quantità che riceviamo sono ancora limitate rispetto alla nostra capacità di somministrazione, all’inizio della settimana scorsa avevamo praticamente esaurito le dosi disponibili”.
Intanto cresce anche il numero dei soggetti fragili a cui è stata effettuata almeno una dose: in pochi giorni si è passati da circa 28mila soggetti vaccinati a 46.969 di oggi, mentre le somministrazioni per gli over 80 sono arrivate a quota 138.699.
Da ieri nell’Isola sono anche iniziate le vaccinazioni del siero Janssen della Johnson & Johnson che porterà ad un’accelerazione nella campagna che ora sempre andare più spedita, anche grazie all’arertura di nuovi hub e punti vaccinali che sul territorio sono ora 87.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 Aprile, Draghi: ‘Via Tasso luogo simbolo, giovani lo visitino’
Il premier visita i tre piani del museo della Liberazione, ascolta testimonianza figlio vittima Fosse Ardeatine
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2021
14:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, insieme al ministro della Cultura, Dario Franceschini e accompagnato dal presidente del museo Antonio Parisella ha visitato – prima del suo intervento in occasione del 25 Aprile – i tre piani del museo storico della Liberazione di via Tasso, a Roma. In particolare il premier ha visto la sede del Servizio di sicurezza e della polizia di sicurezza tedeschi; la cella dove furono tenuti prigionieri Giuliano Vassalli e il tenente Arrigo Paladini e dove si trovano le testimonianze documentali dei prigionieri detenuti a via Tasso e uccisi alle Fosse Ardeatine e a Forte Bravetta e quelle del carcere di via Tasso. Al termine della visita, Draghi ha ascoltato la testimonianza di Modestino De Angelis, figlio di Gerardo De Angelis imprigionato in via Tasso e poi ucciso alle Fosse Ardeatine e, dopo un intervento, prima di lasciare il museo, firmerà il libro d’onore del museo.
“Questo è un luogo simbolo della nostra memoria nazionale.
Via Tasso evoca, anche nei ricordi familiari, l’orrore dell’occupazione nazista, la ferocia delle dittature. Nel momento in cui anche i musei riaprono, mi auguro che, con le necessarie precauzioni, molti giovani abbiano l’opportunità di visitare queste stanze, di conoscere le storie di tanti combattenti per la libertà che qui sono stati torturati e uccisi, di capire fino in fondo il senso del loro sacrificio. E di comprendere che, senza il loro coraggio, oggi non avremmo le libertà e diritti di cui godiamo”, ha detto il premier intervenendo al Museo Storico della Liberazione.
”Con il presidente Draghi che ha scelto di ricordare il 25 aprile al Museo storico della liberazione di Via Tasso. Un gesto simbolico fortissimo e un discorso pieno di valori per ricordare il 25 aprile”, ha scritto su twitter il ministro della Cultura Dario Franceschini postando una foto del discorso del presidente del Consiglio. Mario Draghi, insieme allo stesso Franceschini e accompagnato dal presidente del museo Antonio Parisella ha visitato – prima del suo intervento in occasione del 25 Aprile – i tre piani del museo storico della Liberazione di via Tasso, a Roma.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: Marzabotto ricorda Cruicchi, artigiano della pace
Bonaccini, essere qui è un dovere per la memoria
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
25 aprile 2021
12:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Marzabotto, paese dell’Appennino bolognese, uno dei luoghi simbolo della resistenza al nazifascismo, non ha potuto accogliere, come già avvenuto l’anno scorso, le decine di migliaia di persone che di solito il 25 aprile partecipano alle iniziative organizzate al parco di Monte Sole. E ha dedicato il 76/o anniversario della liberazione a Dante Cruicchi, sindaco di Marzabotto fra gli anni settanta e ottanta, ricordato come l’artigiano della pace, per il suo impegno a far diventare il paese come uno dei simboli della fratellanza europea.
A Cruicchi, sopravvissuto ai lager, poi giornalista dell’Unità prima di diventare amministratore locale, è stato intitolato il ponte di Sperticano sul fiume Reno.
All’intitolazione ha partecipato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, insieme alla sindaca di Marzabotto e presidente del Pd Valentina Cuppi e a Ferruccio Laffi, sopravvissuto e testimone della strage.
“Da quando ero ragazzo – dice Bonaccini – non manco mai, almeno una volta all’anno, la visita al sacrario dei caduti, per quello che è stato l’eccidio più efferato da parte dei nazifascisti. Un dovere essere qui, per ricordare le tante donne e uomini che scelsero di opporsi alla dittatura e alla prevaricazione, in molti casi perdendo la vita. Dante Cruicchi è stato un artigiano della pace, come si definiva, ha dedicato la vita a costruire la memoria dell’eccidio e farne un monito a favore della pace e della fratellanza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: ‘Migranti morti in mare, è il momento della vergogna’
“Erano in 130. Sono persone, sono vite umane che per due giorni interi hanno implorato invano aiuto: un aiuto che non è arrivato”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
25 aprile 2021
14:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Vi confesso che sono molto addolorato per la tragedia che ancora una volta si è consumata nei giorni scorsi nel Mediterraneo: 130 migranti sono morti in mare. Sono persone, sono vite umane che per due giorni interi hanno implorato invano aiuto: un aiuto che non è arrivato”.
Così il Papa al Regina Caeli. “Fratelli e sorelle, interroghiamoci tutti su questa ennesima tragedia. E’ il momento della vergogna! Preghiamo per questi fratelli e sorelle e per tanti che continuano a morire in questi drammatici viaggi. Anche preghiamo per coloro che possono aiutare, ma preferiscono guardare da un’altra parte. Preghiamo in silenzio per loro”.
“Per favore, allontanatevi dalla vanità, dall’orgoglio dei soldi: il diavolo entra dalle tasche, pensate questo”. Così il Papa ai nove sacerdoti ordinatiin San Pietro. “Siate poveri, come povero è il santo popolo fedele di Dio – ha detto nell’omelia -. Poveri che amano i poveri. Non siate arrampicatori. La carriera ecclesiastica… così diventi funzionario, e quando il sacerdote entra a fare l’imprenditore, della parrocchia, del collegio, perde quella vicinanza al popolo, perde quella povertà che lo assomiglia a Cristo povero e crocifisso, e diventa imprenditore, sacerdote imprenditore, non servitore”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia 19 morti e 1.203 nuovi casi, incidenza 12%
Cala il numero delle vittime, stabile quello dei contagi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
25 aprile 2021
14:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore in Puglia sono stati registrati 9.617 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono rilevati 1.203 casi positivi (ieri erano stati 1.255 ), il 12,5% dei test. De nuovi casi, 498 sono in provincia di Bari, 174 in provincia di Foggia, 166 in provincia di Lecce, 122 nella provincia BAT, 121 in provincia di Taranto,117 in provincia di Brindisi, 1 caso di residente fuori regione, 4 casi di provincia di residenza non nota.
Sono stati registrati 19 decessi (ieri erano stati 33) : 5 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 4 in provincia BAT, 6 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto. Le vittime dall’inizio della pandemia sono 5.684. Dall’inizio dell’emergenza sono stati fatti 2.165.669 test; 174.226 sono i pazienti guariti, 49.271 sono i casi attualmente positivi, mentre il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 229.181.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le prime aperture, ecco cosa si può fare
Torna il giallo, ‘pass verde’ per spostarsi in arancione e rosso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2021
15:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo oltre un mese con l’Italia tutta arancione o rossa, tornano le zone gialle. E tornano gli spostamenti tra le regioni, vietati da Natale.
Ecco nel dettaglio cosa si potrà fare da lunedì, fermo restando che in tutto il Paese rimangono obbligatori il distanziamento interpersonale, il lavaggio accurato delle mani e l’utilizzo della mascherina anche all’aperto, salvo per i bambini al di sotto dei 6 anni e per chi fa attività sportiva.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
– ZONA GIALLA: Sono sempre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territori; fino al 15 giugno, però, è possibile tra le 5 e le 22 un solo spostamento una volta al giorno verso un’abitazione privata, in un massimo di 4 persone oltre ai minorenni (fino a 18 anni) sui quali si esercita la responsabilità genitoriale. Con i negozi già aperti, da lunedì via libera anche a ristoranti bar, pub, gelaterie, pasticcerie “con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena” nel rispetto degli orari del coprifuoco e dei protocolli di sicurezza: la circolare del Viminale ribadisce che il rientro a casa deve avvenire entro le 22. Le forze di polizia dovranno concentrare i controlli proprio nei locali, per il rispetto delle norme anticovid, e nelle zone della movida, per evitare assembramenti. I sindaci possono anche chiudere strade e piazze in determinate fasce orarie.
L’apertura dei locali al chiuso, solo a pranzo, è invece fissata dal decreto al 1 giugno. Senza limiti orari, infine, la ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive. I centri commerciali resteranno chiusi nei week end fino al 15 maggio. Lunedì è anche il giorno in cui riaprono i musei e sarà possibile assistere agli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, cinema, live club e in altri locali o spazi anche all’aperto. E’ obbligatoria la prenotazione dei posti a sedere e il rispetto di un metro di distanza tra gli spettatori (ad eccezione dei conviventi). La capienza non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e comunque non possono esserci più di mille spettatori all’aperto e 500 al chiuso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sempre da lunedì si torna a fare qualsiasi tipo di sport all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza poter utilizzare gli spogliatoi. Per la riapertura delle piscine, all’aperto, bisognerà attendere il 15 maggio mentre per le palestre il 1 giugno. Restano invece vietate tutte le attività in sale da ballo, discoteche e le feste private. Dal 26 nuove regole anche per la scuola: infanzia, elementari e medie saranno in presenza al 100%, mentre per le superiori la percentuale minima di studenti in presenza è del 70%, fino al 100%. In presenza anche esami e tesi di laurea nelle università.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
– ZONA ARANCIONE: La novità principale introdotta dal decreto riguarda gli spostamenti: possono entrare e uscire dai comuni e dalle province tutti coloro che saranno muniti delle “certificazioni verdi Covid 19”: quella di avvenuta vaccinazione o di guarigione, entrambe valide 6 mesi, o l’esito di un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti. In zona arancione è sempre consentito spostarsi per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, nonché per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, comprese le seconde case. E’ inoltre possibile, nel comune di residenza, andare a trovare una sola volta al giorno parenti e amici, in massimo 4 persone oltre ai minori conviventi. I negozi sono aperti mentre bar e ristoranti restano chiusi, possibile solo l’asporto o la consegna a domicilio. E’ possibile svolgere attività sportiva all’aperto in forma individuale ma non sono consentiti né gli sport di contatto né quelli di squadra. Per la scuola, valgono le stesse regole delle zone gialle: infanzia, elementari e medie in presenza, superiori almeno al 70%. Anche qui, all’università esami e tesi di laurea in presenza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
– ZONA ROSSA: Ci si potrà spostare anche dai territori con le massime restrizioni, sempre con uno dei tre certificati: vaccinazione, guarigione o tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Sempre consentiti anche gli spostamenti per lavoro, necessità o motivi di salute, nonché per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Non è possibile andare a trovare parenti o amici una volta al giorno, come in zona arancione o gialla, mentre si può uscire di casa per svolgere attività motoria in prossimità della propria abitazione e attività sportiva in forma individuale. I negozi sono chiusi, ad eccezione delle attività essenziali, così come i bar e i ristoranti per i quali è possibile l’asporto fino alle 18 e la consegna a domicilio. Quanto alla scuola, infanzia elementari e medie sono in presenza al 100% mentre per le superiori deve essere garantito almeno il 50% e fino ad un massimo del 75%. Per le università, infine, anche in zona rossa è previsto lo svolgimento degli esami e delle sessioni di laurea in presenza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Recovery trasmesso in Parlamento, ‘intervento epocale’
Mef monitora progresso Pnrr e si raccorda con Ue
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2021
17:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato trasmesso alle Camere in vista delle comunicazioni del premier Mario Draghi, previste domani. Il testo, di 337 pagine, è visibile sul sito di Montecitorio.
“Si tratta di un intervento epocale, che intende riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica, contribuire a risolvere le debolezze strutturali dell’economia italiana, e accompagnare il Paese su un percorso di transizione ecologica e ambientale.
Il Piano ha come principali beneficiari le donne, i giovani e il Mezzogiorno e contribuisce in modo sostanziale a favorire l’inclusione sociale e a ridurre i divari territoriali”. E’ quanto si legge nel comunicato stampa di Palazzo Chigi sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La governance del Piano prevede una responsabilità diretta dei ministeri e delle amministrazioni locali per la realizzazione degli investimenti e delle riforme entro i tempi concordati, e per la gestione regolare, corretta ed efficace delle risorse – si legge nel comunicato di Palazzo Chigi sul Recovery Plan -. È previsto un ruolo significativo degli enti territoriali, a cui competono investimenti pari a oltre 87 miliardi di euro. Il Ministero dell’economia e delle finanze monitora e controlla il progresso nell’attuazione di riforme e investimenti e funge da unico punto di contatto con la Commissione Europea.”
“La quarta missione del Pnrr, “Istruzione e Ricerca”, stanzia complessivamente 31,9 miliardi di euro – di cui 30,9 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 1 miliardo dal Fondo. Il suo obiettivo è rafforzare il sistema educativo, le competenze digitali e tecnico-scientifiche, la ricerca e il trasferimento tecnologico”, spiega Palazzo Chigi. “Il Piano investe negli asili nido, nelle scuole materne, nei servizi di educazione e cura per l’infanzia. Crea 152.000 posti per i bambini fino a 3 anni e 76.000 per i bambini tra i 3 e i 6 anni. Il Governo investe nel risanamento strutturale degli edifici scolastici, con l’obiettivo di ristrutturare una superficie complessiva di 2.400.000 metri quadri. Inoltre, si prevede una riforma dell’orientamento, dei programmi di dottorato e dei corsi di laurea, ad esempio con l’aggiornamento della disciplina dei dottorati e un loro aumento di circa 3.000 unità. Si sviluppa l’istruzione professionalizzante e si rafforza la filiera della ricerca e del trasferimento tecnologico”, si spiega nel comunicato.
La missione “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, stanzia complessivamente 68,6 miliardi – di cui 59,3 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 9,3 miliardi dal Fondo. Così una nota di Palazzo Chigi dopo l’invio alle Camere del Recovery Plan.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Piano prevede “investimenti e riforme per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti, per raggiungere target ambiziosi come il 65 per cento di riciclo dei rifiuti plastici e il 100 per cento di recupero nel settore tessile”. Sul fronte delle “infrastrutture idriche, con l’obiettivo di ridurre le perdite nelle reti per l’acqua potabile del 15 per cento”.
“La quinta missione del Pnrr, “Inclusione e Coesione”, “stanzia complessivamente 22,4 miliardi – di cui 19,8 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 2,6 miliardi dal Fondo. Il suo obiettivo è facilitare la partecipazione al mercato del lavoro, anche attraverso la formazione, rafforzare le politiche attive del lavoro e favorire l’inclusione sociale. Il Governo investe nello sviluppo dei centri per l’impiego e nell’imprenditorialità femminile, con la creazione di un nuovo Fondo Impresa Donna”. “Si rafforzano i servizi sociali e gli interventi per le vulnerabilità, ad esempio con interventi dei Comuni per favorire una vita autonoma alle persone con disabilità. Sono previsti investimenti infrastrutturali per le Zone Economiche Speciali e interventi di rigenerazione urbana per le periferie delle città metropolitane”, si spiega.
“La sesta missione del Pnrr,”Salute”, stanzia complessivamente 18,5 miliardi, di cui 15,6 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 2,9 miliardi dal Fondo. Il suo obiettivo è rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio, modernizzare e digitalizzare il sistema sanitario e garantire equità di accesso alle cure”, spiega ancora Palazzo Chigi. “Il Piano investe nell’assistenza di prossimità diffusa sul territorio e attiva 1.288 Case di comunità e 381 Ospedali di comunità. Si potenzia l’assistenza domiciliare per raggiungere il 10 per cento della popolazione con più di 65 anni, la telemedicina e l’assistenza remota, con l’attivazione di 602 Centrali Operative Territoriali. Il Governo investe nell’aggiornamento del parco tecnologico e delle attrezzatture per diagnosi e cura, con l’acquisto di 3.133 nuove grandi attrezzature, e nelle infrastrutture ospedaliere, ad esempio con interventi di adeguamento antisismico. Il Piano rafforza l’infrastruttura tecnologica per la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati, inclusa la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico”, si spiega.
La prima missione, “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”, stanzia complessivamente 49,2 miliardi – di cui 40,7 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 8,5 miliardi dal Fondo. Gli obiettivi della missione sono “promuovere la trasformazione digitale del Paese, sostenere l’innovazione del sistema produttivo, e investire in due settori chiave per l’Italia, turismo e cultura”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gli investimenti previsti nel piano assicurano la fornitura di banda ultra-larga e connessioni veloci in tutto il Paese. In particolare, portano la connettività a 1 Gbps in rete fissa a circa 8,5 milioni di famiglie e a 9.000 edifici scolastici che ancora ne sono privi, e assicurano connettività adeguata ai 12.000 punti di erogazione del Servizio Sanitario Nazionale. Viene avviato anche un Piano Italia 5G per il potenziamento della connettività mobile in aree a fallimento di mercato. Il Piano prevede incentivi per l’adozione di tecnologie innovative e competenze digitali nel settore privato, e rafforza le infrastrutture digitali della pubblica amministrazione, ad esempio facilitando la migrazione al cloud. Per turismo e cultura, sono previsti interventi di valorizzazione dei siti storici e di miglioramento delle strutture turistico-ricettive.
“La riforma della giustizia interviene sull’eccessiva durata dei processi e intende ridurre il forte peso degli arretrati giudiziari. Il Piano prevede assunzioni mirate e temporanee per eliminare il carico di casi pendenti e rafforza l’Ufficio del Processo. Sono previsti interventi di revisione del quadro normativo e procedurale, ad esempio un aumento del ricorso a procedure di mediazione e interventi di semplificazione sui diversi gradi del processo”, si spiega nel comunicato di palazzo Chigi sul Recovery Plan.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Pnrr contribuisce a ridurre il divario tra il Mezzogiorno e il resto del Paese. L’impatto complessivo del Pnrr sul Pil nazionale fino al 2026 è stimato in circa 16 punti percentuali. Per il sud, l’impatto previsto è di circa 24 punti percentuali.”
“E’ giustificato che nel dare questa quantità di soldi l’Ue stabilisca un rapporto di serietà con i Paesi, che non riguarda solo noi. La Germania no, perché non prende quei soldi, perché non ha avuto la crisi nostra, in parte li mette. L’Ue stabilisce dei criteri e dei meccanismi, e io sono contento, perché oggi governa Draghi, che è bene che sia puntuto, ma il negoziato è naturale”, ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a ‘In mezz’ora in più’, su Rai 3. “E’ meglio che il negoziato avvenga prima che dopo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Selena Gomez a Draghi, insieme per sconfiggere pandemia
appello della pop star su twitter ai capi di stato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2021
16:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
”Vuoi contribuire a far terminare la pandemia una volta per tutte? Aiutami a chiedere ai leader come il primo ministro italiano Mario Draghi, di donare le dosi extra del vaccino contro il Covid 19 alle persone che ne hanno bisogno. Palazzo Chigi possiamo contare su di te?” E’ l’appello che l’attrice e pop star idolo dei giovanissimi Selena Gomez, ha rivolto su twitter al premier italiano ma anche ad altri leader europei, dalla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen a Pedro Sanchez e Emmanuel Macron e agli altri leader del G7 per ”destinare dollari o dosi in aiuto a chi ne avesse bisogno nel mondo”.
”Se lavoriamo insieme possiamo mettere fine alla pandemia”, scrive ancora perche secondo la ex star della Disney, ”solo con il vaccino ovunque e per tutti” si può vincere questa battaglia. Invita quindi tutti a scrivere ai capi di Stato. Il suo intervento ha scatenato un enorme dibattito sui social portando Selena Gomez in cima alle tendenze di oggi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: sindaco disturba ‘Bella Ciao’ tensione in Brianza
Sinistra, provocato. Primo cittadino, ho scarse doti canore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 aprile 2021
16:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il celebre canto partigiano ‘Bella Ciao’ provoca una serie di polemiche e un duro scontro verbale tra il sindaco di Mezzago, cittadina in provincia di Monza e Brianza, Massimiliano Rivabene (eletto in una lista civica sostenuta anche dalla Lega) e un gruppo di cittadini, tra i quali tre ex primi cittadini di centrosinistra, in occasione della Cerimonia di commemorazione del 25 aprile.
Al termine della cerimonia – alla quale stavano partecipando un centinaio di residenti a Mezzago, tra i quali il parroco don Marco e la presidente dell’Anpi locale Monia Colaci -, visto che la banda ‘senza fià’ (composta da ragazzini delle scuole medie) aveva intonato solo una ‘marcetta’ e l’inno di Mameli, un gruppo di una ventina di cittadini, tra i quali molti esponenti della lista di opposizione ‘Mezzago Democratica’, tra i quali tre ex sindaci del comune brianzolo (Antonio Colombo, Franco Asnaghi e Giorgio Monti), hanno fatto partire in modo spontaneo il canto ‘Bella Ciao’.
Gesto inaspettato, visto però come una “provocazione” dal sindaco Rivabene, il quale a suo dire “per tendere una mano” agli oppositori, si è messo a sua volta a cantare ‘Bella Ciao’, seppur stonando e sbagliando spesso le parole. “Un gesto di disturbo volontario e provocatorio”, secondo l’ex sindaco di Mezzago Giorgio Monti, semplicemente la prova di “doti canore non all’altezza”, a parere invece dell’attuale primo cittadino Rivabene. Fatto sta che immediatamente, secondo i presenti, il sindaco avrebbe dato il ‘la’ alla banda per l’esecuzione dell’Inno d’Italia, coprendo di fatto il canto partigiano. Subito dopo, mentre il sindaco si allontanava, sono volate parole grosse tra le opposte fazioni con qualche momento di tensione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Sardegna, casi in crescita ma meno ricoveri e 5 morti
290 contagi e tasso di positività a 5,6%, -15 in ospedali
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
25 aprile 2021
16:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 53.455 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 290 nuovi casi.
In totale sono stati eseguiti 1.169.560 tamponi, per un incremento complessivo di 5.124 test rispetto al dato precedente. Tasso positività al 5,6%.
Si registrano cinque nuovi decessi (1.352 in tutto). Sono invece 366 (-12) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 48 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.469 e i guariti sono complessivamente 34.220 (+165).
Sul territorio, dei 53.455 casi positivi complessivamente accertati, 13.927 (+130) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.069 (+34) nel Sud Sardegna, 4.719 (+47) a Oristano, 10.459 (+2) a Nuoro, 16.281 (+77) a Sassari.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Cub Sanità manifesta a Torino, no all’obbligo
Infermieri e medici in piazza, vogliamo libertà di decidere
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
25 aprile 2021
16:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo sanitari, libertà di scelta”: è lo slogan che circa duecento sanitari, tra infermieri, medici e operatori, scandiscono oggi pomeriggio nella centrale piazza Castello, a Torino, nella manifestazione organizzata dai Cub di fronte alla Regione Piemonte. Chiedono “La libertà di decidere sull’obbligo vaccinale”, che viene definito “un ricatto ai lavoratori”.
I manifestanti indossano tute bianche. “Non è un attacco alla campagna vaccinale ma all’obbligo, alla minaccia di restare a casa a chi sceglie di non vaccinarsi”, si legge sui cartelli esposti. “Il decreto Draghi sulla questione deve essere ritirato, visto che la vaccinazione non dà la certezza di essere sicuro per chi la fa e non da la certezza di non contagiare gli altri – dicono gli organizzatori della manifestazione -. Oggi giorno in cui si celebra la Liberazione è giusto ricordare le conquiste fatte nella lotta per la democrazia e i diritti, tra questi anche quelli di non vaccinarsi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 Aprile: presidente Anpi, tempo di un nuovo antifascismo
Pagliarulo ricorda Milva e Carla Nespolo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 aprile 2021
16:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Milano ha celebrato il giorno della Liberazione con una cerimonia che si è tenuta alla Loggia dei Mercanti, luogo simbolo della Resistenza milanese dove sono incisi su delle lastre i nomi dei partigiani e dei combattenti per la libertà. “Un altare laico della Resistenza”, come lo ha definito Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale Anpi, che in apertura del suo discorso ha voluto ricordare due donne, la cantante Milva “che è stata una antifascista straordinaria” appena scomparsa e la ex presidente di Anpi, Carla Nespolo scomparsa lo scorso anno.
“Oggi più che mai è il tempo di un nuovo anti fascismo: uniti contro ogni ritorno al passato, per rinascere, per una democrazia sempre più larga che sradichi diseguaglianza, disoccupazione, povertà – ha aggiunto -. È questa la voce che sentiamo ancora tutti dei partigiani”. I valori “che ricordano ogni anti fascista non sono mai stati così attuali. La libertà e la giustizia sociale, la democrazia e la solidarietà, la pace e la fratellanza – ha proseguito -. Oggi davanti alla tragedia della pandemia, davanti al disastro di centinaia di migliaia di famiglie che si trovano senza lavoro e senza reddito bisogna reagire, come reagirono loro nella più drammatica situazione del tallone di ferro nazi fascista, dei bombardamenti, delle persecuzioni. E reagire vuol dire trovare sempre la via, come fecero i partigiani perché il futuro non sia visto come una minaccia ma come una promessa”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: cartelli contro direttore Usr Marche a Potenza Picena
Iniziativa Pd durante cerimonia con presidente Regione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
25 aprile 2021
17:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cartelli contro il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche Marco Ugo Filisetti, autore di un contestatissimo messaggio agli studenti in occasione del 25 aprile. E’ l’iniziativa messa in atto dal Pd di Potenza Picena, che ha li ha esibiti stamane durante la cerimonia per la Festa della Liberazione, a cui era presente anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli,.
“Filisetti, una vergogna per le Marche” la scritta sui cartelli.
Ne dà notizia l’on. Mario Morgoni, del Pd. “I cartelli sono esposti dalla segretaria del circolo Giulia Foglia, dal capogruppo in Consiglio comunale Enrico Garofolo e dall’ ex presidente dell’Anpi Luigi Marconi – spiega -. Aggiungo da parlamentare che mi aspetto provvedimenti concreti dal ministro nei confronti di un funzionario dello Stato privo di dignità, ma ricco di ignoranza che offende le Istituzioni democratiche nate dalla Resistenza, dalle quali mensilmente riceve lo stipendio”.
“La Regione Marche – aggiunge – spende tante risorse per la promozione, risorse che però non riescono a compensare la cattiva fama che certi personaggi ci fanno guadagnare, conquistando le prime pagine di giornali come oggi quella del Corriere della Sera, con queste comunicazioni lesive della dignità degli studenti, degli insegnanti e di tutti i cittadini delle Marche”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Fontana, al via hub tra i più imponenti d’Europa
Governatore, Palazzo Scintille nasce con generosità lombarda
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 aprile 2021
18:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da oggi, con il via alle somministrazioni ai soggetti fragili over 70, al Palazzo delle Scintille di Milano, è attivo il centro vaccinale più grande d’Italia. Un hub che a pieno regime garantirà 10.000 vaccinazioni al giorno.
“Sono orgoglioso dell’impegno messo in campo da tutto il personale sanitario della Regione Lombardia – scrive il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana su Facebook -. Ringrazio anche Fondazione Fiera, Generali, Cisco e Moncler che, con una generosità tipicamente lombarda, hanno contribuito alla realizzazione di una delle strutture più imponenti d’Europa. Avanti così!”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 Aprile: Segre, quanto accaduto può tornare a minacciarci
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SANT’ANNA DI STAZZEMA (LUCCA)
25 aprile 2021
18:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Come ci ammoniva Primo Levi non bisogna mai abbassare la guardia: ciò che accaduto può sempre tornare a minacciarci, anche se in forme nuove e subdole. Per questo nei mesi scorsi ho appoggiato la proposta di legge di iniziativa popolare promossa proprio” dal Comune di Stazzema (Lucca) “contro ogni forma di propaganda e per il divieto di linguaggi, simboli, manifestazioni del fascismo”.
Questo un passaggio del messaggio inviato dalla senatrice a vita Liliana Segre al Comune di Stazzema per la cerimonia del 25 aprile oggi a Sant’Anna, luogo dell’eccidio nazifascista del 12 agosto 1944.
Il biennio “1944-1945 – afferma Liliana Segre – copre un arco di tempo dei più tragici della storia dell’umanità ma include anche la finale vittoria delle forze antifasciste e l’apertura di una stagione nuova per Italia e per il mondo” E la città martire di Sant’Anna, “luogo simbolo della tragedia del ‘900”, è anche un “luogo cruciale della nostra memoria proprio perchè tiene insieme i due estremi: una strage orrenda di uomini, donne, bambini, a opera dei nazisti e dei collaborazionisti fascisti e invece una resistenza che saldamente legata al territorio con tenacia e coraggio portò avanti la sua missione fino alla liberazione. Istituzioni come il Parco della pace e il Museo storico della Resistenza hanno appunto la funzione morale non solo di serbare la memoria ma anche di promuovere cittadine e cittadini sempre più consapevoli, aperti e tolleranti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Card. Bassetti, mio cuore stato a un passo dal fermarsi
Il presidente della Cei e vescovo Perugia ricorda con il Covid
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2021
20:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io vi sento vicini: siete nelle mie preghiere e nel mio cuore. Il cuore di un Vescovo, che è stato ad un passo dal fermarsi e che ha sperimentato la sofferenza, il dolore, la solitudine e la malattia”.
Nel suo saluto all’Assemblea nazionale dell’Azione Cattolica, che si tiene online da oggi fino al 2 maggio, il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ha ricordato così la sua esperienza della malattia per il Covid-19. “E’ per me motivo di grande gioia – ha detto il porporato – portare questo saluto alla vostra 17/a Assemblea nazionale. Anche se siamo distanti con il corpo, siamo ugualmente vicini con lo spirito”.
