Ultimo aggiornamento 2 Maggio, 2021, 04:04:08 di Maurizio Barra
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Aia “nuova governance a disposizione Procura”
“Pronti a fornire elementi necessari agli accertamenti”
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01 maggio 2021
07:35
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“In seguito alle notizie pubblicate in data odierna da mezzi di informazione e agenzie di stampa, la dirigenza dell’Aia, entrata in carica lo scorso 14 febbraio, comunica che è a conoscenza del procedimento in questione relativo alla Stagione Sportiva 2019/2020. La nuova governance, in collaborazione con la Figc, si è infatti fin da subito messa a disposizione della procura federale, per fornire tutti gli atti e gli elementi necessari agli accertamenti”.
Così l’Aia, con una nota, sulla denuncia da parte di due ex arbitri di graduatorie manipolate. “Eventuali provvedimenti – conclude l’Associazione italiana arbitri – saranno immediatamente assunti all’esito della chiusura indagini”.
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Inzaghi “Champions? Pensiamo partita dopo partita”
Tecnico Lazio: “Focus contro il Genoa, serve grande prestazione”
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01 maggio 2021
15:32
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“La corsa Champions? Veniamo da un’ottima partita lunedì contro il Milan ma ora il nostro focus è contro il Genoa, una squadra in ottima salute. Ci vorrà una grandissima prestazione.
Vogliamo vincere e ragionare partita dopo partita”. Sono le parole dell’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia del match all’Olimpico contro il Genoa. “Siamo in un ottimo momento – ha specificato Inzaghi – domani mancheranno Escalante, Acerbi e Caicedo, speriamo di poterli recuperare per le prossime sfide”.
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Napoli: parte sprint Champions, Gattuso vuole il massimo
Cagliari cerca punti salvezza, Osimhen-Insigne pronti a colpire
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NAPOLI
01 maggio 2021
15:42
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Lo sprint parte col Cagliari, con una partita che negli ultimi anni ha sempre posto difficoltà al Napoli. L’ultima partita in casa contro i sardi fu una sconfitta nel 2019, con la squadra di Ancelotti in difficoltà e battuta con un gol negli ultimi minuti, poi sono arrivate due vittorie in Sardegna, ma domani i tre punti sono fondamentali nella corsa alla Champions League.
Il Napoli è terzo, davanti per differenza reti a Juve e Milan.
E’ un passaggio fondamentale dello sprint che vede il Napoli libero da scontri diretti ma che deve essere focalizzato nelle cinque sfide finali: Cagliari e Spezia a caccia di punti salvezza, poi Udinese, Fiorentina e Verona. Questo il percorso che dà la possibilità di en-plein, di un bottino di punti che però si realizza solo con la giusta mentalità. Gattuso la vuole prima di tutto dalla difesa che domani sarà confermata con Manolas-Koulibaly centrali e con Hysaj a sinistra, ancora una volta in vantaggio nel ballottaggio con Rui, mentre la fascia destra è residenza fissa di Di Lorenzo.
A fare filtro e costruire la coppia Demme-Fabian Ruiz, pronti a sostenere la fantasia e la velocità al potere davanti, dove Insigne e Zielinski sono a caccia di gol. Il capitano vuole staccare Vojak e diventare il miglior marcatore di serie A azzurro e eguagliare il suo primati stagionale in campionato di 18 gol. Ma soprattutto vuole conferme Osimhen, in gol contro Lazio e Torino: ora è a quota 7 e vuole finire la sua prima stagione azzurra costellata da infortuni e covid in doppia cifra.
Gattuso ha le idee chiare anche sulla porta, con Meret che prende fiducia e continua a tenersi la maglia mentre Ospina recupera dall’infortunio, e rimane con un unico dubbio, sulla fascia destra del tridente alle spalle del nigeriano. Politano si è conquistato la maglia da titolare, ma Lozano è cresciuto dopo l’infortunio e conferma una speciale affinità con Osimhen.
I due si giocano il posto a destra con la certezza per chi resta fuori di avere comunque una chance nella ripresa.
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Cagliari: Semplici, col Napoli come se fosse l’ultima
Squalificato Marin, torna Nainggolan. Dubbi Joao Pedro e Cragno
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CAGLIARI
01 maggio 2021
16:48
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Napoli a caccia del secondo posto, Cagliari alla ricerca di punti salvezza. Domani allo stadio “Maradona” nessuno vuole perdere.
“Andremo a Napoli per cercare di portare via punti determinanti anche in vista delle prossime partite – ha detto Leonardo Semplici nella consueta conferenza stampa della vigilia -. Abbiamo un obiettivo da raggiungere: il Napoli è insieme all’Atalanta la squadra che in questo momento sta meglio di tutte. Ci saranno delle difficoltà ma noi siamo abituati a combattere partita dopo partita: per il nostro traguardo dobbiamo tirare fuori tutte le nostre qualità”.
La tentazione di far rifiatare qualcuno c’è. Joao Pedro, ad esempio, è in diffida: un cartellino giallo gli farebbe saltare la partita con il Benevento. “Stiamo valutando anche questa situazione – ha detto il tecnico rossoblù – sono scelte molto difficili: scenderemo in campo, al di là delle decisioni, sempre con la voglia di fare risultato: noi viviamo la gara con il Napoli comunque come se fosse l’ultima”.
Semplici non si sbilancia nemmeno sul portiere: “Cragno è recuperato, vedremo domani”. Le chiavi per il rush finale? “Carattere e mentalità, con l’Inter avevo visto queste cose e ho chiesto di continuare così. Le tre vittorie? Bene, ma non abbiamo ancora fatto niente, ora arriva il difficile: il campionato in qualche modo è ancora lungo”.
Le uniche certezze sono l’assenza dello squalificato Marin e il ritorno di Nainggolan. “Radja è l’ago della bilancia – ha detto Semplici – ha qualità importanti. Sta bene: contro il Napoli saranno fondamentali le sue qualità”.
Cagliari un po’ più sardo con Carboni e Deiola: “Cerco di coinvolgere tutta la rosa e sono contento – ha concluso Semplici – delle risposte che mi hanno dato. Io non lascio mai indietro nessuno”.
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Gotti, serve aggressività per fare punti con la Juve
Per il tecnico Udinese emergenza in attacco, out anche Llorente
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UDINE
01 maggio 2021
17:44
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“La Juventus è una squadra forte con tanti giocatori molto bravi. Per pensare di portare a casa un risultato positivo contro di loro bisogna pensare a difendere bene con una certa aggressività prevalentemente in certe zone del campo e non accontentarsi di difendere.
Dobbiamo metterli in difficoltà con alcune qualità del nostro palleggio”: lo ha detto Luca Gotti a Udinese Tv alla vigilia del match casalingo con i bianconeri di Pirlo.
“In settimana non abbiamo ricordato la vittoria dello scorso anno, ma ci siamo concentrati sul presente – ha aggiunto -. In ogni caso, quella è stata una partita che ha dato a tutti noi grande soddisfazione. Un vero peccato non poterla condividere dentro lo stadio con i tifosi perché quelle sono le partite che si ricordano”.
Sugli avversari, Gotti ha ricordato che “nelle grandi squadre le chiacchiere sono inevitabili, qualsiasi sia la situazione ci sono tante persone che esprimono la loro opinione. Non credo che la Juve arriverà distratta, tutti conosciamo l’importanza e il prestigio dell’obiettivo Champions League”.
Circa gli infortuni, Gotti si è soffermato su quelli gravi e recenti di Braaf e Nestorovski. “Quello che sta succedendo quest’anno supera i limiti della casistica, soprattutto per come avvengono gli infortuni. Sono tutti traumatici che avvengono dopo episodi normalissimi, facciamo fatica a spiegarci quello che sta succedendo. Inoltre, si concentrano molto nello stesso settore della squadra: oltre ai due più recenti hanno coinvolto anche Pussetto e Deulofeu. Nemmeno Llorente sarà a disposizione per la partita di domani”.
In porta ci sarà Scuffet per la squalifica di Musso: “Io e Simone abbiamo parlato durante la settimana e sono state tutte conversazioni piacevoli – ha fatto saper il tecnico dell’Udinese -. Non abbiamo parlato della partita nello specifico, non è più un ragazzino e ha già l’esperienza per affrontare queste situazioni. È completamente integrato nel gruppo e ha la fiducia di tutti”.
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Allarme Roma, Fonseca perde 5 giocatori prima della Samp
Lesione flessore Veretout e Spinazzola, spalla lussata Pau Lopez
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01 maggio 2021
18:00
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La Roma perde cinque giocatori per infortunio. Gli esami strumentali effettuati oggi dai giocatori usciti nel primo tempo a Manchester hanno evidenziato due lesioni muscolari, la prima al flessore destro per Veretout mentre la seconda allo stesso muscolo ma al sinistro per Spinazzola.
Per Pau Lopez, invece, confermata la lussazione della spalla sinistra e si sta valutando l’operazione chirurgica. Verranno tutti e tre valutati giorno per giorno, ma c’è comunque il rischio che la stagione possa essersi già conclusa considerato anche che per Veretout e Spinazzola si tratta di una ricaduta. Alla lista degli indisponibili in vista della gara di domani con la Samp poi si aggiungono anche Carles Perez per un risentimento al flessore destro e Diawara per un sovraccarico pubico.
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Serie A: Hellas Verona-Spezia 1-1
Alle 18 Crotone-Inter. Alle 20.45 Milan-Benevento
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01 maggio 2021
18:04
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Verona e Spezia hanno pareggiato 1-1 (0-0) nel primo anticipo della 34/a giornata della Serie A.
47′ – Spezia 1-0. Rete di Salcedo.
Azione in velocità del Verona, Zaccagni per Lazovic che scodella sul secondo palo dove Salcedo schiaccia di testa e deposita in rete
87′ SPEZIA 1-1. Rete di Saponara. Tocco in profondità di Agudelo per Saponara che prende il tempo a Ilic e calcia di destro facendo passare la palla sotto le gambe di Silvestri.
Verona e Spezia 1-1 (0-0) Hellas verona (3-4-2-1): Silvestri, Dawidowicz, Magnani (32′ st Gunter), Dimarco, Faraoni, Sturaro (1′ st Tameze), Barak, Lazovic, Salcedo (20’st Ilic), Zaccagni (15’st Bessa), Lasagna (15 ‘st Kalinic). (25 Berardi, 22 Pandur, 6 Lovato, 11 Favilli, 15 Cetin, 19 Reegg, 21 Gunter, 90 Colley).
All.: Juric. Spezia (4-3-3): Provedel, Vignali, Ismajli, Chabot, Marchizza, Estevez, Ricci (38’ st Acampora) Maggiore, Verde (22 ‘st Agudelo), Nzola, Gyasi (38’ st Saponara). (1 Zoet, 9 Galabinov, 19 Terzi, 20 Bastoni, 21 Ferrer, 26 Pobega, 28 Erlic, 88 Sena, 91 Piccoli.
All.: Italiano. Arbitro: Volpi di Arezzo Reti: 1’st Salcedo, 41’st Saponara Recuperi: 1’pt, 3’st. Angoli: 5-5 Ammoniti: Nzola per comportamento non regolamentare. Zaccagni, Dawidowicz, Sturaro, Chabot, Ilic, Tameze per gioco falloso. Faraoni per proteste. SERIE A IN TEMPO REALE: STAGIONE 2020-2021 RISULTATI E CLASSIFICA
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Samp, test decisivo per Quagliarella e Candreva
Da capire il centrocampista. Vicina fumata bianca per Ranieri
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GENOVA
01 maggio 2021
17:38
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Buone notizie per Ranieri in vista della gara in programma domani sera al Ferraris quando la Sampdoria sfiderà la Roma. Tutti i calciatori hanno svolto la rifinitura, alla quale hanno assistito il presidente Ferrero e il ds Osti.
Quagliarella, Candreva e Keita sembrano aver risolto i problemi fisici che li hanno rallentati in settimana, ma per il loro impiego dal primo minuto Ranieri deciderà solo domani.
Dunque ci sono ancora diversi punti interrogativi in quella che sarà la formazione titolare: molto dipenderà dal test decisivo per i tre giocatori. Mentre dovrebbe rientrare nella lista dei convocati invece l’attaccante Torregrossa che potrebbe partire dalla panchina mentre Ramirez ed Ekdal durante tutta la settimana hanno dimostrato di essere pronti a ritornare titolari. Stasera ritrovo per la cena, ma ritiro facoltativo come succede sempre per le gare casalinghe. Il ritrovo pre-gara è programmato per domani mattina. Intanto nei prossimi giorni ci potrebbero essere novità importanti per il futuro del tecnico Ranieri: l’accordo con Ferrero sul progetto tecnico è stato raggiunto, bisogna risolvere la questione legata all’ingaggio ma la sensazione è quella che si possa arrivare ad una fumata bianca in tempi molto rapidi.
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Serie A: Crotone-Inter 0-2
La squadra di Conte sale a quota 82 punti in classifica, a + 14 sull’Atalanta che deve giocare domani in casa del Sassuolo
01 maggio 2021
19:50
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L’Inter batte il Crotone 2-0 nell’anticipo della 34/a giornata della Serie A e vede lo scudetto a un passo.
La squadra di Conte sale a quota 82 punti in classifica, a + 14 sull’Atalanta che deve giocare domenica in casa del Sassuolo: in caso di mancata vittoria della squadra di Gasperini l’Inter vincerebbe il titolo.
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90′ Rete di Hakimi. Punizione di Junior Messias, Skriniar allontana di testa, Barella riparte liberando in area Hakimi, palla tra le gambe di Cordaz.
70′ Rete di Eriksen.
Grande triangolazione di prima – Eriksen, Sanchez, Lukaku – destro secco di Eriksen, una deviazione di Magallan non lascia scampo a Cordaz.
Il Crotone retrocede matematicamente in Serie B. La sconfitta con l’Inter capolista condanna aritmeticamente la squadra di Serse Cosmi che ferma a 18 punti a quattro giornate dalla fine saluta la Serie A.
Crotone-Inter 0-2 (0-0). Crotone (3-5-2): Cordaz; Magallan, Golemic, Djidji; Molina, Messias, Cigarini (Eduardo 1′ st), Benali (Vulic 21′ st), Reca (P.Pereira 38′ pt); Ounas (Riviere 27′ st) Simy. (16 Festa, 22 Crespi, 3 Cuomo, 20 Rojas, 33 Rispoli, 34 Marrone, 44 Petriccione). All.: Cosmi. Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Sensi (Eriksen 20′ st), Darmian (Perisic 21′ st); Lukaku, Lautaro (Sanchez 21′ st). (27 Padelli, 97 Radu, 5 Gagliardini, 8 Vecino, 13 Ranocchia, 15 Young, 33 D’Ambrosio, 99 Pinamonti).
All.: Conte. Arbitro: Prontera di Bologna. Reti: nel st, Eriksen 24′ e Hakimi 45+2. Angoli: 11-4 per l’Inter. Recupero: 2′ e 3′. Ammoniti: Brozovic, Riviere, Eriksen.
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Inter: Marotta “Zhang ha trovato gruppo compatto, merito Conte”
“Vicini al traguardo,ma non ancora raggiunto: tutti concentrati”
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01 maggio 2021
18:35
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“Il presidente Zhang è tornato approfittando anche di questa apparente tranquillità post Covid per vivere con noi questo finale di campionato e, chiaramente, parlare anche al momento giusto di quello che sarà il futuro.
Oggi siamo tutti concentrati su questi finale di campionato e devo dire che ha trovato un gruppo compatto dal punto di vista sportivo ed è un merito esclusivo dell’allenatore, che è riuscito a compattare la squadra, l’area tecnica, dando molte motivazioni, dando degli obiettivi chiari”.
Così l’ad dell’Inter, Giuseppe Marotta prima del fischio di inizio della gara in casa del Crotone ai microfoni di Sky. Dieci anni fa Marotta con Conte vinceva lo scudetto alla Juve. “Vincere è sempre difficile, anche dieci anni fa partimmo con la gestione del presidente Agnelli in un ciclo nuovo. Conte c’ha messo del suo e noi lo abbiamo supportato nel modo migliore. Oggi ci ritroviamo quasi nella stessa identica situazione, nel senso che il grande merito di Conte è quello di aver valorizzato al massimo i giocatori. Sappiamo cosa vuol dire vincere, siamo vicini alla vittoria, ma non l’abbiamo ancora raggiunta. Oggi c’è quella giusta tensione che è sinonimo anche di forte motivazione, per toglierci, sicuramente, una grandissima soddisfazione”.
Quanto a un possibile ritorno alla Juve Marotta chiude: “No, io sono arrivato all’Inter su invito e dopo aver parlato con Zhang e vorrei aprire un ciclo anche qua. Siamo quasi vicini ad un traguardo altrettanto importante e sarebbe bello poter continuare, al di là di quelle che saranno, e sono, le difficoltà e le contrazioni economiche e dei ricavi, perché la pandemia ha interrotto quello che può essere un processo di crescita di tutte le squadre e dobbiamo fare i conti anche con questo”.
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2-0 al Crotone, Inter a un passo dallo scudetto
Gol Eriksen e Hakimi, domani nerazzurri possono vincere titolo
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01 maggio 2021
20:29
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L’Inter è ormai a un passo dallo scudetto. Battendo il Crotone 2-0 nell’anticipo della 34/a giornata della Serie A la squadra di Conte può laurearsi campione domani se l’Atalanta non vincerà in casa del Sassuolo.
Decidono le reti di Eriksen al 24′ del pt e Hakimi al 47′ della ripresa. I nerazzurri salgono a 82 punti con 14 di vantaggio sull’Atalanta.
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Riscatto Milan col Benevento, Pioli torna a sorridere
2-0 firmato Calhanoglu e Theo Hernandez, corsa Champions aperta
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01 maggio 2021
22:43
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Il Milan torna a sorridere. I rossoneri ritrovano Ibrahimovic e il successo dopo due sconfitte di fila: con il 2-0 al Benevento la squadra di Pioli sale momentaneamente al secondo posto scavalcando l’Atalanta (ma domenica tocca alle altre avversarie) e si rimette in marcia per la Champions.
Protagonisti del match di San Siro Calhanoglu, che sblocca in avvio il risultato e poi Theo Hernandez che fissa il risultato, dopo tantissime occasioni da gol.
Super tra le fila del Benevento il portiere Montipò che ha negato più volte la rete a Ibrahimovic. Per la squadra di Pippo Inzaghi il match del cuore è amaro: i campani restano infatti a 31 punti in piena zona retrocessione.
I rossoneri partono subito forte e al 6′ arriva il vantaggio: bella combinazione tra Kessie e Calhanoglu, il turco allarga per Saelemaekers che confeziona l’assist, velo di Kessie e destro vincente dello stesso Calhanoglu che controlla bene e batte il portiere. Il Milan continua a dominare sul campo e al 14′ va vicino al raddoppio, con Dalot ma Montipò si fa trovare pronto e para. Ci prova a seguire anche Ibrahimovic, ma il tiro non va. Al 16′ è Leao a divorarsi il 2-0: Kessié si accentra e serve il portoghese che manca con il destro si fa parare da Montipò. Al 37′ ancora un’occasione per il Milan, ma ancora una volta super Montipò nega il raddoppio ai rossoneri (la palla gol era sui piedi di Theo). Nel recupero spazio per Ibra, che trova però sulla strada ancora il portiere dei sanniti.
Nella ripresa Pioli manda in campo Tonali per l’ammonito Bennacer (che aveva rischiato il doppio giallo), e la partita prosegue su ritmi elevati. Occasione per Ibra, ma ancora una volta Montipò non si fa sorprendere. Al 3′ finisce a terra Theo, colpito in volto da una pallonata. Immediati i soccorsi ma il francese si rialza. All’8′ è il Milan a tremare: Iago Falque scarica un mancino dal limite da posizione centrale, il tiro esce di un soffio. Un minuto dopo e Calhanoglu ha la palla del raddoppio: anche qui il tiro sfila di poco fuori dalla porta. Il gol del 2-0 porta la firma di Theo Hernandez: Montipò para ancora su Ibra, ma sul tap in si butta in area proprio il francese, che segna il raddoppio.
Diversi cambi per parte, il Milan è bravo a tenere il vantaggio: tre punti molto importanti per la Champions in vista dello scontro diretto con la Juventus.
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Crotone retrocede in Serie B
La sconfitta con l’Inter condanna la squadra di Cosmi
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01 maggio 2021
20:36
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Il Crotone retrocede matematicamente in Serie B. La sconfitta per 2-0 con l’Inter capolista condanna aritmeticamente la squadra di Serse Cosmi che ferma a 18 punti a quattro giornate dalla fine saluta la Serie A. SERIE B IN TEMPO REALE: STAGIONE 2020-2021 RISULTATI E CLASSIFICA
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Inter: Conte “stiamo per far cadere regno dopo 9 anni”
‘Non vedremo insieme Sassuolo-Atalanta. A casa con le famiglie’
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CROTONE
01 maggio 2021
21:06
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“Abbiamo capito l’importanza di poter fare qualcosa di straordinario e di poter fare la storia di questa Inter che da 11 anni, mi pare, non vinceva lo scudetto. Stiamo riuscendo nell’impresa di far cadere un regno che durava da 9 anni”.
Antonio Conte non lo mostra apertamente, ma la felicità per lo scudetto ad un passo è evidente. “Non vedremo la gara Sassuolo-Atalanta insieme. Ho detto ai ragazzi – dice Conte – che in caso di vittoria a Crotone avrebbero avuto un po’ di riposo. Non ci ritroviamo. Abbiamo bisogno di stare con le famiglie perché è stato molto intenso questo periodo”.
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Conte “campionato Inter è figlio crescita costante”
“Per entrare nella storia serve vincere, mi sono messo in gioco”
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CROTONE
01 maggio 2021
21:24
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“II campionato che stiamo facendo è figlio di una crescita costante di questa squadra sotto ogni punto di vista: mentalità, condivisione. Viviamo ogni gara intensamente, sia chi gioca che chi sta in panchina.
Complimenti ai ragazzi”. Così Antonio Conte dopo la vittoria a Crotone che spinge i nerazzurri a un passo dallo scudetto.
“C’era un percorso da fare – aggiunge il tecnico nerazzurro – per essere dei vincenti. Serviva una cultura e dei sacrifici con delle rinunce per fare qualcosa di straordinario. Non tutti ce la fanno. Ho detto che per entrare nella storia bisogna vincere.
Altrimenti si resta uno dei tanti. Siamo ad un passo di fare questo. Io ho trovato un gruppo di ragazzi che sono saliti sulla barca ed hanno iniziato a remare insieme. Hanno condiviso il sogno di fare qualcosa di importante”.
Dopo gli scudetti alla Juventus Antonio Conte vince anche alla guida dei rivali nerazzurri: “Ho vinto in due situazioni di difficoltà enorme. Io ricordo che fui chiamato alla Juventus dopo la promozione con lo Spezia. La Juve non aveva un indirizzo e una visione. Quando ho iniziato quel percorso ho trovato un presidente tifoso come Agnelli ed è stato fatto qualcosa di straordinario partendo senza favori del pronostico. Abbiamo battuto il Milan e l’Inter del Triplete. Da lì è iniziato un ciclo importante. Con l’Inter ho fatto la scelta più difficile perché in tanti si sarebbero nascosti dietro alla storia, dietro tante cose. Io mi sono messo in discussione perché amo le sfide.
Io rimango tifoso di tutte le squadre che ho allenato, ma sono primo tifoso della squadra di cui alleno i colori. Non è stato semplice entrare nel cuore di tutti i tifosi interisti.
Sicuramente li capisco. Posso dire – conclude Conte – che ho dato tutto per tutte le squadre allenate, ma questa volta mi sono messo in gioco in modo importante con la soddisfazione di arrivare ad un risultato straordinario”.
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Cosmi “Crotone ha valori, dispiace andare in B”
“Futuro? Voglio competere, non guidare gruppo all’eutanasia’.
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CROTONE
01 maggio 2021
21:40
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“Mi dispiace perché questa squadra ha dei valori e credo che nel primo tempo li abbia dimostrati.
Ma sono valori utopici per una squadra che deve salvarsi e giocare senza pubblico.
Ha dei valori in alcuni calciatori, ma in altri troppi distanti da questa categoria”. Non nasconde l’amarezza Serse Cosmi dopo la sconfitta con l’Inter che sancisce la retrocessione del suo Crotone. Prima della gara il presidente del Crotone Gianni Vrenna ha annunciato che lavorerà ad una squadra per tornare subito nella massima categoria. Alla guida potrebbe esserci proprio Cosmi. “Io – dice il tecnico – mi sono sempre detto che voglio aspettare la fine del campionato per vedere il mio futuro. Non voglio fare più un campionato dove porti una squadra all’eutanasia. Perché di questo si è trattato nonostante alcune soddisfazioni. Io voglio competere, sento di poterlo fare, voglio giocarmela alla pari anche con squadre che hanno un budget maggiore ma voglio giocarmela in modo diverso.
Così è stato frustante. Era una stagione che si poteva vivere in modo diverso”. Elogi poi a Antonio Conte: “Il marchio di Conte – dice – si vede nel fatto che a 25 minuti dalla fine fa entrare Sanchez, Perisic ed Eriksen che decidono la gara, ma al di là della situazione odierna che non è paragonabile vista la differenza tra due squadre in campo, Conte ha deciso le sorti di questa Inter con l’atteggiamento tattico. C’è molta condivisione tra lui e la squadra, Si è visto in tutto il campionato. Poi lui ha saputo dare un marchio particolare. Tutti sanno che l’Inter fa gol in quel modo e tutti perdono prendendo gol in quel modo.
Anche noi non abbiamo fatto diversamente”.
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Riscatto Milan col Benevento, Pioli torna a sorridere
2-0 firmato Calhanoglu e Theo Hernandez, corsa Champions aperta
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01 maggio 2021
23:04
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Il Milan torna a sorridere. I rossoneri ritrovano Ibrahimovic e il successo dopo due sconfitte di fila: con il 2-0 al Benevento la squadra di Pioli sale momentaneamente al secondo posto scavalcando l’Atalanta (ma domani tocca alle altre avversarie) e si rimette in marcia per la Champions.
Protagonisti del match di San Siro Calhanoglu, che sblocca in avvio (6′ pt) il risultato e poi Theo Hernandez che fissa il risultato (15′ st), dopo tantissime occasioni da gol.
Super tra le fila del Benevento il portiere Montipò che ha negato più volte la rete a Ibrahimovic. Per la squadra di Pippo Inzaghi il match del cuore è amaro: i campani restano infatti a 31 punti in piena zona retrocessione.
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Pioli “Ibra ci era mancato, Milan ha reagito”
“Due ko subiti di testa,non vincere oggi sarebbe stato negativo”
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01 maggio 2021
23:22
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“Senza spirito di squadra non si va da nessuna parte, nelle ultime partite certe situazioni ci hanno penalizzato, mentre stasera ho visto buone cose. Ibrahimovic? E’ un campione che fa crescere il valore della squadra e dei propri compagni, non averlo avuto per tanto tempo ci ha penalizzato”.
Stefano Pioli commenta così il successo sul Benevento che riscatta i due ko di fila dei rossoneri. “Le due sconfitte le abbiamo subite a livello mentale – ha detto il tecnico ai microfoni di Dazn -, abbiamo reagito e mostrato carattere. La squadra maturerà. Non vincere stasera sarebbe stato negativo per la nostra ripresa e per la classifica: per giocare così bisogna sapersi muovere bene, dobbiamo migliorare è essere più solidi quando gli avversari hanno la palla. Stiamo facendo bene perché la società ci sta mettendo in condizioni di farlo. Tutto il supporto per concludere al meglio la stagione”.
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Spagna: Atletico a segno, il Real non molla
1-0 a Elche per squadra di Simeone, Zidane batte l’Osasuna 2-0
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01 maggio 2021
23:40
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Il Real Madrid tiene in piedi il sogno e resta aggrappato al treno della Liga. Al successo dell’Atletico capolista (1-0 sull’Elche con rete di Llorente che conferma il primato nel campionagto spagnolo per la squadra di Simeone) la squadra di Zidane risponde battendo l’Osasuna 2-0.
A Far sorridere il Real le reti di Militao e Casemiro che consentono al Madrid di restare a meno due dai cugini dell’Atletico.
