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DALLE 10:15 ALLE 12:13

DI LUNEDì 09 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Azzurri: anche Zaza lascia Coverciano
Stop precauzionale per punta Toro dopo infortunio a polpaccio

Ronaldo incontra suoi avvocati per difesa da accuse stupro Ruby: ‘Mio nome ancora strumentalizzato’. Legale: ‘Una fake la notizia di lei con CR7’

Media Portogallo, Cr7 da legali LisbonaE sul web diventa virale l’hashtag della sorella ‘#justicacr7’Chievo: Ventura dice sì, atteso annuncio
Ex ct pronto ad assumere il nuovo incarico

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FIRENZE

– Altra defezione per Roberto Mancini, costretto a salutare anche Simone Zaza. L’attaccante del Torino si è infortunato ieri al polpaccio sinistro durante l’allenamento a Coverciano. Lasciando il campo, il giocatore aveva rassicurato, ma gli esami effettuati questa mattina nel ritiro azzurro, che pure non hanno evidenziato lesioni, hanno fatto propendere per uno stop in via precauzionale. Per il ct, è emergenza in attacco dopo aver dovuto rinunciare anche all’acciaccato Cutrone. Al momento, però, non è prevista la chiamata di un sostituto almeno fino a dopo l’amichevole tra Italie e Ucraina in programma domani sera a Genova.
Cristiano Ronaldo è volato a Lisbona per incontrare gli avvocati che lo difendono dalle accuse di stupro della modella americana Kathryn Mayorga. Lo riporta il quotidiano portoghese Correio da Manha, che nell’edizione odierna pubblica anche le foto del calciatore della Juventus e della compagna Giorgina con alcuni amici. L’attaccante ha approfittato della pausa del campionato, e dei tre giorni di riposo concessi da mister Allegri, per recarsi nel suo Paese e fare il punto con i legali che lo assistono alla luce degli sviluppi del presunto caso di stupro, avvenuto nove anni fa a Las Vegas. Attorno al campione, intanto, si è stretta tutta la famiglia. Dalla mamma, Maria Dolores Aveiro, alla sorella Katia. Lanciato nelle scorse ore l’hashtag “#justicacr7”, “giustizia per CR7″, è già diventato virale.”Sono sconvolta. Ancora una volta vedo il mio nome strumentalizzato per altri fini”. Sono le parole sul caso Ronaldo scritte da Ruby, la giovane marocchina al centro della vicenda delle feste ad Arcore a casa dell’ex premier Silvio Berlusconi, in un sms inviato questa mattina al suo legale Paola Boccardi. Karima smentisce quanto riportato sul suo conto dai media nell’ambito delle accuse mosse dagli Usa al campione della Juventus.La donna si riferisce ad un articolo diffuso dal tabloid inglese Sun, secondo cui l’avvocato Leslie Stovall – il legale di Katryn Mayorga, la statunitense che accusa il giocatore della Juventus di stupro – avrebbe parlato di altre tre donne che vorrebbero accusare Cristiano Ronaldo di molestie. Nello stesso scritto viene fatto anche il nome di Ruby, che in dichiarazioni di anni fa ai pm italiani aveva detto di aver conosciuto e aver avuto rapporti a pagamento col giocatore portoghese. Una vicenda poi smentita dalla stessa Karima in tribunale a Milan, quando nel 2013 – sentita in aula come testimone al processo a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti – dichiarò: “Non mi sono prostituita con uno oggettivamente così bello (come Cristiano Ronaldo, ndr), figurarsi se l’ho fatto con Silvio Berlusconi e altri”.”E’ una fake news. Certamente Karima negli ultimi anni non ha fatto alcuna dichiarazione che riguarda Ronaldo”. Lo ha affermato l’avvocato Paola Boccardi, legale di Ruby, la marocchina protagonista della vicenda delle feste ad Arcore, a proposito del caso del calciatore della Juve. “L’unica cosa che vien da pensare – ha proseguito – leggendo le notizie dei media – è che facciano riferimento alle dichiarazioni da lei fatte da 17enne in merito alle quali ha già reso smentita nel corso della sua testimonianza dibattimentale 3 anni fa”.
Ore decisive per il Chievo alle prese con il cambio di panchina dopo l’esonero di D’Anna, che verrà ufficializzato a breve. L’allenatore sarà Gian Piero Ventura, ansioso di tornare in pista dopo la disastrosa esperienza alla guida dell’Italia. Già c’è stato un incontro tra le parti nel quale Ventura ha dato la sua disponibilità per guidare il Chievo, ora si attende solo la comunicazione ufficiale. Ieri mattina, il principale candidato a sostituirlo sembrava essere Iachini ma la trattativa tra l’ex tecnico del Sassuolo e la dirigenza veneta è naufragata per divergenze legate alla durata del contratto.
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DALLE 10:00 DI SABATO 06 OTTOBRE 2018

ALLE 04:15 DI DOMENICA 07 OTTOBRE 2018

L’ARTICOLO

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MatchDay: le statistiche di Udinese-Juve
06.10.2018 10:00 – in: Serie A
MatchDay: le statistiche di Udinese-Juve

Alle ore 18 la Juventus scende in campo in Friuli: ecco le curiosità pre partita
Alle 18 la Juventus scende in campo a Udine, per l’ottava giornata di campionato. Ecco tutti i dati salienti per arrivare pronti al fischio d’inizio.
PRECEDENTI
La Juventus è la squadra contro cui l’Udinese ha perso più partite in Serie A (59): completano il bilancio 12 successi friulani e 17 pareggi.
L’Udinese ha vinto solamente una delle ultime 14 sfide di Serie A con la Juventus: tre pareggi e 10 successi piemontesi completano il bilancio.
Il punteggio più frequente tra queste due squadre in Serie A è l’1-0 a favore della Juventus, finale di 14 incontri.
È dall’aprile 2010 (3-0 con i gol di Sanchez, Pepe e Di Natale) che l’Udinese non batte la Juventus in un match casalingo di Serie A: da allora cinque successi piemontesi e tre pareggi.
In quattro delle ultime otto sfide contro l’Udinese in Friuli, la Juventus ha segnato quattro o più gol (ben 11 nelle ultime tre in ordine di tempo).
LO STATO DI FORMA DELLE DUE SQUADRE
L’Udinese ha perso le ultime due partite di campionato (entrambe con il punteggio di 2-1), tante sconfitte quante nelle precedenti nove gare in Serie A (4V, 3N).
L’Udinese ha vinto solamente due delle ultime 12 partite casalinghe in Serie A (3N, 7P), mantenendo la porta imbattuta soltanto in due occasioni (19 gol subiti in totale).
La Juventus non ha mai perso in trasferta nell’anno solare 2018 (17 partite, 14 vittorie e tre pareggi): è l’unica squadra ad essere imbattuta in tutte le competizioni fuori casa tra quelle presenti nei top-5 campionati europei sia nel 2017/18 che nel 2018/19.
La Juventus è la squadra che da più tempo attende la sconfitta in Serie A (11 partite).
Solo cinque squadre hanno vinto tutte le prime otto partite giocate in un campionato di Serie A: Juventus 1930/31, Juventus 1985/86, Juventus 2005/06, Roma 2013/14 e Napoli 2017/18.
Per la prima volta nella sua storia, da quando esiste la Serie A a girone unico, la Juventus ha vinto tutte le prime nove partite stagionali.
LO SAPEVATE CHE…
Nessuna squadra ha utilizzato meno giocatori rispetto all’Udinese in questo campionato (17).
Nessun giocatore in rosa dell’Udinese ha segnato contro la Juventus in Serie A.
La Juventus vanta il miglior attacco nella prima mezz’ora di gioco in questa Serie A (già sei gol segnati), mentre l’Udinese è una delle due squadre (insieme alla Fiorentina) a non aver ancora concesso gol in quel parziale.
La Juventus è la formazione che ha segnato più gol su sviluppo di calcio d’angolo in questo campionato (già tre).
Il 40% dei gol subiti dalla Juventus in questo campionato sono stati di testa (2 su 5), percentuale massima nella Serie A 2018/19 – nemmeno una rete subita di testa per l’Udinese.
Solo il Sassuolo (sette) ha guadagnato più punti della Juventus (sei) da posizione di svantaggio in questo campionato – solo il Milan (sette) ne ha persi più dell’Udinese (cinque) da situazione di vantaggio.
La Juventus è la squadra che ha tentato più conclusioni in questo campionato (147), ed è quella che ha concesso meno conclusioni agli avversari (63) in Serie A, nonchè squadra che conta il maggior numero di passaggi (4186) e la miglior percentuale di riuscita (88,7%).
L’UDINESE: IN CAMPO…
Solo Calhanoglu (22) ha mandato più volte un compagno al tiro rispetto a Rodrigo de Paul (20) in questo campionato.
Rodrigo de Paul ha partecipato a sei delle otto reti dell’Udinese in questo campionato (quattro gol, due assist).
Nel 2016/17 Rolando Mandragora ha giocato una partita di Serie A con la maglia della Juventus.
Nell’ultima giornata Ignacio Pussetto ha segnato con il suo terzo tiro tentato in Serie A.

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Primavera, pari al Filadelfia
06.10.2018 15:00 – in: Primavera
Primavera, pari al Filadelfia

Il derby Under 19 finisce 2-2: accade tutto nel primo tempo
Un primo tempo pirotecnico, una ripresa in cui entrambe le squadre cercano invano la stoccata decisiva per vincere il Derby, e un pareggio tutto sommato giusto.
Questo è il riassunto di Torino-Juventus Primavera, terminata 2-2: la Juve ferma il ciclo di vittorie ma non quello di imbattibilità, e porta a casa un punto prezioso in un match, come sempre, difficile per entrambe le squadre.
Parte fortissimo la Juve, che al quarto passa con Petrelli, che gira di testa un cross di Fagioli, e che prima della metà della frazione potrebbe andare al raddoppio con Capellini e Portanova.
Il Torino si riassesta, e al 20′ perviene al pareggio con Millico, su calcio di rigore, e sette minuti dopo opera il sorpasso con un’iniziativa di Rauti.
Uno svantaggio immeritato per i bianconeri, che trovano la forza di pareggiare al 35′, con un sinistro di Portanova, e così di fatto si conclude un emozionantissima prima frazione di gioco.
Nella ripresa, come si diceva, le squadre da un lato cercano il colpo definitivo, ma dall’altro stanno attente a non subire: il risultato non si sblocca più, le emozioni si vanno via via diradando e la gara termina sul 2-2.
«Una partita nella quale poteva succedere qualsiasi cosa – spiega Mister Baldini – Chiaro che se fossimo andati sul due a zero il match si sarebbe indirizzato in altro modo, ma ci sono state quattro reti, la sfida è stata spettacolare e il risultato è giusto. Abbiamo studiato il Torino, come facciamo sempre, ma alla fine quel che conta è il campo. Mi sono divertito, comunque: è stata una partita giovanile di alto livello, che ha lasciato tanti spunti e ha visto due squadre combattere a viso aperto per vincere. Sono soddisfatto dei miei ragazzi, continuiamo così».

Campionato Nazionale Primavera 1 – 4° Giornata
Campo “Ale & Ricky” – Vinovo
Torino-Juventus 2-2
Marcatori: 4’ pt. Petrelli (J), 20’ pt. Millico (T), 28’ pt. Rauti (T), 35’ pt. Portanova (J) Torino: Gemello, Gilli, Samake (36’ pt. Ambrogio), Ferigra, Onisa (25’ st. Dioulou), Capone (Cap.), De Angelis, Adopo, Rauti (35’ st. Petrungaro), Kone (35’ st. Murati), Millico. A disposizione: Fasolino, Popot, Enrici, Sportelli, Isacco, Buonavoglia, Moreo, Munari. Allenatore: Federico CoppitelliJuventus: Loria (Cap.), Bandeira, Anzolin, Serrao, Morrone (1’ st. Monzialo), Capellini, Portanova (25’ st. Makoun), Nicolussi (48’ st. Francofonte), Petrelli, Fagioli (41’ st. Tongya), Moreno (25’ st. Di Francesco). A disposizione: Siano, Meneghini, Boloca, Leone, Pinelli, Markovic, Frederiksen. Allenatore: Francesco BaldiniAmmoniti: 28’ st. Fagioli (J), 47’ st. Capellini (J), 33’ pt. Samake (T) Prossimo impegno:
Campionato Primavera 1 – 5° giornata
Juventus vs. Chievo Verona
Venerdì 19 ottobre ore 19.00
Campo “Ale & Ricky” – Vinovo.

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Prepartita di Udinese-Juve: tutti su Juventus Tv!
06.10.2018 16:00 – in: Serie A
Prepartita di Udinese-Juve: tutti su Juventus Tv!

Anche oggi la piattaforma ufficiale è in diretta prima e dopo il match, che si può rivedere on demand dalle 21,30
Per la quarta volta la Juventus va alla Dacia Arena e, come per le occasioni precedenti, l’attesa di Udinese-Juventus è scandita dai commenti e le opinioni dei protagonisti del canale ufficiale bianconero.
Juventus TV, come di consueto, segue in diretta l’avvicinamento alla sfida a partire da un’ora prima del kick-off. Appuntamento perciò è alle 17 col direttore Claudio Zuliani, Paolo Rossi, Enrico Vincenti e da Udine, Enrico Zambruno, telecronista del match disponibile per gli abbonati a partire dalle 21,30 circa, ma che si può ascoltare già in presa diretta.
Come per ogni incontro, Juventus TV riaccende le telecamere nell’immediato dopo-partita con commenti, approfondimenti e continue finestre dallo stadio friulano per le interviste esclusive e la conferenza stampa di Massimiliano Allegri.
La visione è ottimizzata per tutti i dispositivi e quindi fruibile ovunque siate.

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Udinese-Juve 0-2, Signora dieci e lode
06.10.2018 20:00 – in: Serie A
Juve dieci e lode!

I bianconeri vincono anche a Udine con le reti di Bentancur e Ronaldo e centrano la decima vittoria consecutiva in questo avvio di stagione
E sono dieci di fila. La Juve completa il filotto di vittorie stagionali prima della pausa andando a comandare anche sul campo dell’Udinese dove Bentancur e Ronaldo chiudono la pratica nella prima mezz’ora di gara. Un’ennesima prova di forza che certifica l’assoluto dominio che i bianconeri stanno esercitando in questo avvio di campionato.
BENTANCUR, IL PRIMO CENTRO

Fin dall’inizio l’Udinese è molto guardinga, aspetta nella propria metà campo e non ha problemi ad arretrare fino all’area per chiudersi a riccio, così, per sfondare, la squadra di Allegri cerca di sfruttare l’ampiezza del campo con Cancelo e Alex Sandro, oppure di alzare il pressing per recuperare palla il prima possibile.
La supremazia bianconera è netta, anche se nei primi venti minuti produce solo un colpo di testa di Ronaldo e un tiro di Pjanic, entrambi fuori misura. Il muro friulano è compatto, superarlo con giocate di fino è complicato e bisogna aspettare il momento giusto per trovare un varco, ma la Juve ha la maturità e la pazienza per attendere e per colpire quando si presenta l’occasione. Accade poco dopo la mezz’ora, quando l’Udinese ha un calcio d’angolo a proprio favore che Szczesny cattura in presa alta rilanciando subito l’azione: Ronaldo tocca per Dybala, quindi Bentancur apre per Cancelo, segue l’azione, arriva a staccare in area con perfetto tempismo, schiacciando in rete il suo primo gol in bianconero.
CR7, UN SILURO PER IL RADDOPPIO

A questo punto la Juve si scatena e potrebbe raddoppiare già dopo tre minuti se Scuffet non riuscisse con un vero miracolo a mettere in angolo il destro di Mandzukic da ottima posizione. Basta comunque attendere un altro giro di orologio: in area c’è ancora Mandzukic che questa volta non tira, ma a lotta per fare suo il lungo lancio di Alex Sandro e appoggia qualche metro indietro verso Cristiano Ronaldo. Il portoghese appena vede arrivare il pallone carica il sinistro e spara un diagonale violento nell’angolino. Scuffet neanche la vede.
L’UDINESE PROVA A REAGIRE

L’Udinese adesso deve necessariamente uscire dal guscio. I friulani mostrano anche qualità, arrivano a colpire il palo con un rasoterra dal limite di Barak nel finale del primo tempo e a sfiorare il gol in avvio di ripresa con Lasagna, che dopo il calcio di punizione di De Paul colpisce debolmente e permette ad Alex Sandro di liberare l’area. La Juve è forse meno aggressiva rispetto alla prima parte di gara, ma rimane pericolosissima ogni volta che riesce a mettere in moto i suoi fenomeni. Dybala è micidiale quando punta la difesa palla al piede e trova lo spazio per piazzare il sinistro, ma colpisce male e manda sul fondo. Dopo una ventina di minuti l’argentino lascia il posto a Bernardeschi, mentre già al rientro in campo Emre Can aveva sostituito Matuidi.
DOMINA LA SIGNORA

I bianconeri continuano a dominare la gara e anche se ora non hanno la necessità di forzare le giocate rimangono costantemente nella metà campo avversaria. Ronaldo arriva al tiro dopo uno scambio con Mandzukic, senza però angolare a sufficienza la traiettoria, quindi offre a Bernardeschi un pallone invitante che il nuovo entrato indirizza sul primo palo, trovando l’ottima risposta di Scuffet. Anche l’altro componente del trio d’attacco, Mandzukic, sfiora il gol con un diagonale rasoterra, mentre l’Udinese si fa vedere con la violenta conclusione di Pussetto, respinta da Szczesny. È una gara piacevole, che la Juve impreziosisce con giocate da flipper. Pjanic, Ronaldo, Mandzukic, ancora Ronaldo: tutto di prima intenzione, tutto bellissimo come la risposta di Scuffet che toglie a CR7 la soddisfazione della doppietta e a Cancelo quella del primo gol con la Juve, deviando sulla traversa la sua sventola dal limite. Il fatto che il portiere sia nettamente il migliore dei suoi la dice lunga sull’ennesima prova di forza dei bianconeri, che arrivano alla sosta con un altro successo e che, soprattutto, partita dopo partita, non solo dimostrano una forza straripante, ma danno anche l’impressione, sempre più netta, di divertirsi un mondo. E più si divertono loro, più si divertono i tifosi…
UDINESE-JUVENTUS 0-2
RETI: Bentancur 33′ pt, Ronaldo 37′ pt

UDINESE
Scuffet; Stryger-Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Behrami (17′ st Pussetto); Barak (31′ st Teodorczyk), Fofana, Mandragora De Paul; Lasagna (42′ st Vizeu)
A disposizione: Nicolas, Musso, Opoku, Pezzella, Ter Avest, Wague, D’Alessandro, Pontisso, Machis
Allenatore: Julio Velzquez

JUVENTUS
Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (45′ st Barzagli), Matuidi (1′ st Emre Can); Dybala (21′ st Bernardeschi), Mandzukic, Ronaldo
A disposizione: Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Benatia, Cuadrado, Kean
Allenatore: Massimiliano Allegri

ARBITRO: Abisso
ASSISTENTI: Posado, Mondin
QUARTO UFFICIALE: Minelli
VAR: La Penna, Tegoni

AMMONITI: 5′ st Del Paul, 34′ st Samir, 38′ st Lasagna, 49′ st Mandzukic. GUARDA IL VIDEO Sintesi cronaca Udinese-Juve 0 a 2

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Bentancur: «Dobbiamo abituarci a vincere tutte le partite»
06.10.2018 20:10 – in: Serie A
Bentancur: «Dobbiamo abituarci a vincere tutte le partite»

Rodrigo a fine gara: «Sono felice per il gol, ma soprattutto per la vittoria»
Entusiasta a fine partita il giocatore che ha avuto il grande merito di aprire le marcature, con un gran gol di testa: Rodrigo Bentancur, alla prima marcatura in bianconero: «Sono felice per la partita che si è vista in campo, e anche per il mio gol, che è il primo con la maglia della Juve e che dedico a mia mamma che mi guarda dal cielo», spiega Rodrigo, che poi analizza lo splendido momento della Juve: «Ancora una vittoria, che è la cosa che mi rende più felice. Il gruppo, la Juve, richiede di vincere sempre, e quindi dobbiamo abituarci a continuare in questo modo».

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Allegri: «Una delle partite migliori»
06.10.2018 20:20 – in: Serie A
Allegri: «Una delle partite migliori»

«Abbiamo usato tutto il campo e concesso molto poco. Stiamo migliorando nel far girare la palla e nel non avere fretta»
«È stata una delle migliori partite giocate finora, se non la migliore». Massimiliano Allegri non nasconde la sua soddisfazione al termine della gara contro l’Udinese. Una soddisfazione che non deriva solo dalla vittoria, ma anche dalla prestazione sfoderata in Friuli: «Abbiamo usato tutto il campo e concesso molto poco – spiega il tecnico – Ho chiesto ai ragazzi di farmi passare una bella sosta e di non prendere gol. Questo era un altro obiettivo da centrare per crescere. Poteva essere una gara a rischio dopo nove vittorie invece abbiamo dimostrato grande maturità e responsabilità».
«Stiamo migliorando sul far girare la palla, con passaggi più veloci e abbiamo meno fretta rispetto al passato – continua Allegri – Abbiamo difeso bene e anche in avanti sono stati tutti molto bravi. In fase offensiva sviluppiamo bene il gioco e i tre attaccanti sono bravi ad occupare tre zone differenti. Abbiamo grandi valori tecnici e siamo in una buona condizione fisica, ma questa sosta comunque arriva a puntino».

Il tecnico si sofferma quindi sui singoli, iniziando da Cancelo, autore di un’ottima prova e dell’assist per il gol di Bentancur: «Tecnicamente è un giocatore straordinario. Nel primo tempo si è fatto sorprendere alle spalle in due occasioni perché si fida troppo della sua velocità. È un passo in avanti che deve fare ancora, ma oggi ha comunque fatto una grande partita. Bentancur? Da mezz’ala ha fatto una bella partita, sono contento».  JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

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DELLE 23:02

DI GIOVEDì 20 SETTEMBRE 2018

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Appendino, governo si esprima su Torino
“E’ quella naturale per il Paese, sostenibile e sensata”

Agnelli consola Ronaldo, tutti per unoPresidente twitta immagine di compagni che rialzano CR7

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TORINO

– “Viste le evidenti difficoltà e gli ostacoli incontrati nel varare la candidatura a tre, chiedo che il Governo si esprima chiaramente sulla candidatura unitaria e compatta di Torino e delle sue montagne, l’unica veramente sostenibile e sensata. Torino 2026 sarebbe la candidatura naturale per il Paese”. Lo afferma in serata Chiara Appendino, interpellata a margine di Terra Madre Salone del Gusto sulla disponibilità del sottosegretario Giorgetti a riaprire il tavolo per la candidatura a tre.
In caso di convocazione del tavolo per rilanciare l’ipotesi di una candidatura a tre, comunque, la sindaca Appendino vi parteciperebbe per dovere e rispetto istituzionale.
– TORINO

– “Unus pro omnibus, omnes pro uno”.
Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ricorre al motto latino, su Twitter. “Uno per tutti, tutti per uno”, scrive postando una foto di Cristiano Ronaldo che viene aiutato dai compagni a rialzarsi da terra dopo che l’arbitro Brych, su segnalazione del quarto uomo, lo ha espulso per la manata su Murillo.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:55 DI DOMENICA 16 SETTEMBRE 2018

ALLE 03:06 DI LUNEDì 17 SETTEMBRE 2018

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Serie A: Spal Atalanta: Gasperini ritrova IlicicContro Spal, tecnico nerazzurri avrà a disposizione lo sloveno

Juve-Sassuolo: Dybala torna titolareArgentino in campo dal primo minuto, confermato Mandzukic

Serie A: Roma-Chievo 2-2Dopo il doppio vantaggio dei giallorossi la rimonta degli ospiti

Serie A: Juventus-Sassuolo 2-1Doppietta di Ronaldo. Genoa batte Bologna, Udinese-Torino 1-1

Ronaldo: Un po’ ansioso, ma gol arrivava’Sono contento, e ora Champions:spero in buona sorte della Juve’

Udinese: Velazquez “pari giusto”Tecnico bianconero, col Toro abbiamo fatto una buona prestazione

Cagliari: Curva futura applaude MilanSettore bambini pieno alla ‘prima’, parola ordine correttezza

Ibrahimovic 500 reti, “Sono in dio del gol”Prodezza a Toronto, prestigioso traguardo celebrato sui social

Nel giorno di CR7, in gol anche HiguainPrima rete in campionato dell’ex bianconero con il Milan

Lazio: Inzaghi, dovevamo chiuderla primaAndreazzoli, i complimenti anche degli avversari non bastano

Inter,infiammazione a ginocchio Vrsaljko
Terzino out per Tottenham, problema dai Mondiali

Roma-Chievo: 1′ silenzio per Maria SensiSquadra giallorossa in campo all’Olimpico col lutto al braccio

Serie A: prossimo turnoSpicca la sfida di sabato 22 fra la Sampdoria e l’Inter

Chievo:D’Anna,riscatto strada da seguire’Nel primo tempo non ci abbiamo creduto, poi vicini a vincere’

Figc: Marotta, io presidente? Mi lusingaAd: “Ma c’è la Juve. Se non vinciamo scudetto colpa nostra”

Roma: Di Francesco, pari che non fa bene’Dovevamo fare 4 gol, col Real non va così. Serve grande difesa’

Spalletti a camera ardente Maria SensiDomani al Verano funerali moglie dell’ex presidente Franco

Ronaldo si sblocca, 1/o gol con la JuveIl portoghese alla quarta giornata segna una rete al Sassuolo

Ministop Roma-Chievo,Dazn “Stacco regia”Lamentele sui social, emittente ‘stop durante cooling break’

Serie B: Verona-Carpi 4-1Tripletta di Pazzini, veneti secondo in classifica

Follia Costa rovina show Juve, rischia stangata Scuse brasiliano,caso isolato. Allegri,non cadere in provocazioni –

Serie B: Salernitana-Padova 3-0Primo successo per i campani

Lotito, la B a 19? Decideranno tribunaliNo comment del co-patron granata sulle ultime vicende

CR7 esulta, felice prima doppietta JuveIl portoghese: “Contento di aver contribuito alla vittoria”

Juve: scuse Douglas Costa, ho sbagliato”Ho fatto un errore, ma episodio isolato nella mia carriera”

Torino: Mazzarri, meritavamo stravincereRabbia club granata per gol annullato a Berenguer

Ballardini, Piatek può ambire grande clubTecnico Genoa, vittoria grazie al suo gol ma anche al collettivo

Serie A: Empoli-Lazio 0-1Parolo decide la sfida, brivido per biancocelesti nel finale

Catania:Musumeci,serve coraggio FrattiniSu mancato ripescaggio etnei interviene governatore Sicilia

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L’Atalanta si appresta a sfidare la Spal con un’arma in più. Ad annunciarlo è Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa: “Ilicic ha fatto una settimana intera con noi ed è convocato – afferma l’allenatore dei nerazzurri -. Il suo non è un problema muscolare, ha dovuto prendere medicinali. Casomai l’ostacolo è la condizione, perché è stato molto fermo. Comunque è convocato: non è in grado di giocare dall’inizio”. Lo sloveno ha recuperato dall’infezione al collo che lo tiene fermo dalla terza settimana di luglio. Gasperini riserva una battuta anche sul restyling in tempi da record del ‘Paolo Mazza’. “Che si veda qualche stadio nuovo o rimodernato è un aspetto positivo per il calcio – chiude -. Ferrara sta vivendo un momento di grande entusiasmo: è partita bene, è una piazza di provincia molto calda. Noi abbiamo giocato in impianti molto più grandi e non credo che ci faremo condizionare”.
– TORINO

– Dybala in campo dal 1′ in Juventus-Sassuolo. Allegri prova il 4-3-3 con Cristiano Ronaldo e l’argentino insieme al confermatissimo Mandzukic. Il numero 10 bianconero torna così titolare dopo due partite iniziate in panchina.
Nella formazione ufficiale centrocampo a tre della Juventus con Emre Can al posto di Pjanic accanto a Matuidi e Khedira. Il quartetto difensivo è formato da De Sciglio, Benatia, Bonucci e Alex Sandro.
Cambio poi dell’ultimo minuto, Allegri non intende rischiare De Sciglio. Per i dettagli, fare riferimento alle sezioni di questo sito “JUVENTUS” e “TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS”.

– Finisce in parità, 2-2, l’anticipo domenicale della 4/a giornata del campionato di calcio di Serie A, in programma sul terreno dello stadio Olimpico fra la Roma e il Chievo. Doppio vantaggio dei giallorossi con El Shaarawy al 10′ e Cristante al 30′ ma, nella ripresa, straordinario ritorno degli scaligeri che, prima accorciano le distanze con Birsa al 7′, quindi acciuffano il pareggio con Stepinski al 37′.
– Quarta vittoria di fila per la Juventus, che batte 2-1 il Sassuolo ed è sola in testa a +3 sul Napoli.
Ronaldo si sblocca e segna una doppietta, decisiva, ma nel finale Douglas Costa, entrato nella ripresa, rovina la festa bianconera: prima si fa ammonire per un fallo su Di Francesco, e nell’azione seguente il Sassuolo accorcia le distanze. Due minuti dopo litiga col giocatore neroverde e gli sputa, un gesto che gli costa un rosso diretto da parte dell’arbitro Chiffi, richiamato dal Var. Negli altri due incontri delle 15, il Genoa ha battuto 1-0 con rete di Piatek il Bologna (fermo a 1 punto e ancora con zero reti all’attivo) e sale a quota sei; Udinese e Torino pareggiano 1-1, con reti di De Paul e Meite. Entrambe le squadre sono a quota cinque in classifica.

LA SINTESI DELLA CRONACA JUVENTUS-SASSUOLO 2-1 RETI: RONALDO DOPPIETTA E BABACAR MINUTI 50, 65 E 91. JUVE PUNTI 12, GOL FATTI 9, GOL SUBITI 4 (TOTALE DOPO 4 GIORNATE)

“Avevo voglia di far gol, ero un po’ ansioso, perché ero andato via dal Real Madrid, per tutto quello che è successo e per il gol che non arrivava, ma oggi sono contento. Sapevo che il gol sarebbe arrivato”. Così Ronaldo a Sky Sport, dopo la doppietta al Sassuolo, che ha regalato la vittoria per 2-1 alla Juventus. “Il Sassuolo ha giocato bene, ma ha giocato bene anche la Juve: devo ringraziare i compagni che mi hanno permesso di fare gol. La Champions è il torneo che più mi piace, spero in un po’ di fortuna per la Juve”.
– UDINE

– Il pareggio tra Udinese e Torino è “un risultato giusto”. Dopo l’1-1 al Friuli, lo spagnolo Julio Velazquez elogia i suoi: “Abbiamo fatto una buona prestazione.
Nel gioco senza palla abbiamo giocato compatti con molto cuore e quando l’avevamo abbiamo fatto bene nella transizione offensiva.
Prima del vantaggio avevamo avuto un altro paio di occasioni poi abbiamo fatto un gol bellissimo e nel finale avremmo anche potuto vincere”. Il riferimento è a un assist di Teodorczyk a Machis, che non ne ha approfittato. Promossa la linea difensiva, “brava contro le due punte del Torino molto versatili e dinamiche”, e anche Lasagna. “Se gioca con un’altra punta può fare grandissime prestazioni, ma devo pensare all’equilibrio di squadra”. Velazquez, che non commenta il gol annullato ai granata (“non ho visto la situazione”), si tiene stretto il punto raccolto. La strada è quella giusta, la prestazione è stata buona, pensiamo al Chievo”.
– CAGLIARI

– Novanta posti e li hanno riempiti tutti già a un’ora dal fischio di avvio. I bambini e i ragazzini della “curva futura” sugli spalti per Cagliari-Milan. Da oggi in poi c’è un settore tutto per loro per un nuovo modo di fare tifo: mai cori o insulti contro gli avversari, ammessi solo canti e slogan a favore. E infatti, quando il Milan entra in campo per il riscaldamento, il resto dello stadio fischia.
Mentre da quel settore, anche se sono tutti tifosi del Cagliari, applausi. Una primizia. Gli stadi italiani finora avevano ospitato i bambini in altri settori. Ma alla Sardegna Arena uno dei nuovi “formaggini” che hanno aumentato la capienza di 180 posti è stato realizzato appositamente per loro. I tifosi dei prossimi decenni sanno già quello che devono fare: hanno partecipato in questi anni alla scuola di tifo organizzata dal Cagliari.
Una spettacolare acrobazia, sulla scia di tante perle che ha regalato ai tifosi di tutto il mondo.
Non poteva essere diverso il gol numero 500 in carriera di Zlatan Ibrahimovic, che la scorsa notte ha regalato al pubblico di Toronto il privilegio di assistere a un nuovo capitolo della propria saga di bomber tanto straordinario quanto vanitoso. Con la maglia dei Los Angeles Galaxy, lo svedese continua a mitragliare le reti avversarie ma, nonostante la sconfitta subita in Canada (5-3), l’ultima prodezza non gli ha impedito di autocelebrarsi sui social. ‘Il dio del gol’, è la scritta comparsa su twitter sotto una sua immagine che lo ritrae come Thor, mentre poco più tardi ha pubblicato un video con figurine animate con una carrellata dei più bei gol segnati in tutte le squadre nelle quali ha giocato: Malmoe, Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris SG, Manchester United, LA Galaxy e Svezia).
– Nel giorno delle prime due reti di Cristiano Ronaldo in serie A, anche il suo predecessore nella Juventus, Gonzalo Higuain, segna la sua prima rete in campionato con la maglia del Milan. Un gol importante per i rossoneri, al 10′ della ripresa di Cagliari-Milan, che consente agli uomini di Gattuso di riportare in equilibrio il risultato dopo il vantaggio rossoblù al 4′ pt firmato da Joao Pedro.
– EMPOLI

– È un Simone Inzaghi soddisfatto per la seconda partita vinta 1-0, ma consapevole di aver rischiato qualcosa contro un buon Empoli. “Fa sempre piacere vincere, abbiano dato continuità e fatto risultato pieno contro una ottima squadra – ha detto il tecnico biancoceleste -. Bene l’Empoli nel primo tempo, poi noi abbiamo iniziato col piglio giusto la ripresa. Abbiamo peccato nel non chiudere la gara e poi abbiamo rischiato di pareggiare a tempo scaduto.
Le cosiddette piccole non regalano nulla”. E poi c’è Aurelio Andreazzoli, non certo contento: “Potevamo fare di più, era un banco di prova buono che ci soddisfa. Ma alla fine c’è di mezzo la classifica. Ci manca qualcosa, anche a Verona e anche a Genova è successo. Accontentiamoci dei complimenti, anche degli avversari, ma dobbiamo invertire la tendenza. Siamo bravi a giocare come abbiamo fatto ma perseguendo il risultato.
Altrimenti saremo belli, ma con pochi punti”.
– MILANO

– Il terzino dell’Inter Sime Vrsaljko, out nella sfida con il Parma, soffre di una infiammazione osteo-cartilaginea al ginocchio sinistro. È questa la diagnosi resa nota dalla società nerazzurra per il giocatore croato, che dovrebbe inoltre saltare la sfida in Champions contro il Tottenham. “Sime non ci sarà neanche martedì perché ha un problema”, ha spiegato ieri il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti. Il giocatore, il cui infortunio risale ai Mondiali ed è tornato a ripresentarsi a causa di un trauma distorsivo in Spagna-Croazia della scorsa settimana, sarà valutato giorno dopo giorno dai medici della società.
– Un minuto di raccoglimento in campo, accompagnato dagli applausi dello stadio Olimpico, è stato osservato prima del fischio d’inizio di Roma-Chievo in ricordo di Maria Sensi. Un’immagine della moglie dell’ex presidente Franco, scomparsa nei giorni scorsi, è stata proiettata sui maxischermo dello stadio mentre un mazzo di fiori è stato disposto sul suo seggiolino in tribuna. La Roma, come annunciato, gioca la partita col lutto al braccio.
– Le partite della 5/a giornata del campionato di calcio di Serie A, in programma fra venerdì 21 e domenica 23 settembre. Venerdì 21 settembre: Sassuolo-Empoli, alle 20,30. Sabato 22 settembre: Parma-Cagliari, alle 15; Fiorentina-Spal, alle 18; Sampdoria-Inter, alle 20,30. Domenica 23 settembre: Torino-Napoli, alle 12,30; Bologna-Roma, alle 15; Chievo-Udinese, alle 15; Lazio-Genoa, alle 15; Milan-Atalanta, alle 18; Frosinone-Juventus, alle 20,30.
– “Non abbiamo disputato un cattivo primo tempo, ma non ci abbiamo creduto. La condizione mentale, dopo i due gol subiti, non era ideale: nella ripresa, invece, ci abbiamo creduto ed è questa la strada da seguire. Nel finale abbiamo pure rischiato di vincere”. Così Lorenzo D’Anna ha commentato a Dazn il pari del Chievo con la Roma. “Abbiamo per un attimo rivissuto la situazione di Firenze, anche lì eravamo sotto di due gol dopo la fine del primo tempo – ha aggiunto l’allenatore degli scaligeri -. Poi, però, siamo riusciti a riemergere. Stepinsky? E’ un giocatore generoso, in area è abile ed ha il senso del gol, inoltre sa lavorare per la squadra”.
– “Sono contento che alcune società, alcuni presidenti, alcuni dirigenti, pensino a me. È un fatto che mi lusinga, però io sono alla Juventus e, quindi, sono alla Juventus, punto”. Così Beppe Marotta, ad del club bianconero, commenta a Sky Sport le voci legate a una possibile candidatura alla presidenza della Federcalcio. Poi, sul campionato, aggiunge: “Non dobbiamo nasconderci dietro a un dito nel dire che siamo, sicuramente, la squadra più accreditata, il che significa anche essere la più forte. Probabilmente, se non riusciamo a vincere lo scudetto, sarà colpa nostra. Poi, per quanto riguarda l’analisi sulle avversarie, siamo in una fase altamente interlocutoria, siamo all’inizio del campionato, per cui, bisogna avere pazienza nell’esprimere valutazioni e giudizi”.
disimpegnata abbastanza bene: il difetto più grande in una partita così è pensare di non andarla a chiudere. Risultati così possono andare a ledere un po’ la capacità di questi ragazzi”.
Eusebio Di Francesco non nasconde la delusione dopo il 2-2 della Roma che ha subito la rimonta del Chievo. “La squadra fa tanto gioco, sviluppa manovre di qualità, però poi in queste partite devi fare quattro cinque gol – ha sottolineato l’allenatore dei giallorosso, ai microfoni di Dazn -. Questo non è accaduto e tenuto in vita il Chievo”. E mercoledì c’è la Champions in casa del Real. “A Madrid questo non può accadere, bisogna ripartire da una grande fase difensiva”.
– Oggi la camera ardente, domani i funerali. Roma giallorossa si prepara per l’ultimo saluto a Maria Sensi, moglie dell’ex presidente Franco. Che è stata ricordata anche allo stadio Olimpico, con un minuto di raccoglimento prima della partita col Chievo, e dalla Curva Sud con uno striscione (“Vessilli al vento per chi ha amato la Roma.
Ciao signora Maria”).
Alla camera ardente allestita all’ospedale Gemelli sono invece passati per le condoglianze alla famiglia il ct dell’Under21, Luigi Di Biagio, e il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti. Quest’ultimo è rimasto all’interno per oltre un’ora prima di salutare Rosella Sensi e andar via. Su Twitter è invece arrivato il messaggio di cordoglio del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. I funerali verranno celebrati domattina nei pressi del Verano, nella stessa chiesa (San Lorenzo fuori le mura) in cui nell’agosto del 2008 la città salutò per l’ultima volta Franco.
– Si sblocca Cristiano Ronaldo e, alla 4/a giornata del campionato di Serie A, arriva il primo gol con la Juve. Il fuoriclasse portoghese ha segnato al 5′ della ripresa di Juve-Sassuolo.
– Venti secondi di blackout e arriva lamentele sui social a Dazn per la diretta di Roma-Chievo.
Qualche telespettatore ha protestato per alcuni ‘buffering’ durante le fasi del match dell’Olimpico, ma soprattutto per un ‘nero’ di una ventina di secondi nella parte finale del primo tempo. “Nel corso di Roma-Chievo Verona non abbiamo riscontrato particolari problematiche. Si è verificato uno stacco di regia di pochi secondi, durante il ‘cooling break’, che non ha fatto perdere minuti di gioco ai telespettatori”, la risposta ufficiale di Dazn.
– Tutto facile per il Verona contro il Carpi. Tripletta di Pazzini in campo sin dal primo minuto complice l’infortunio di Di Carmine. Una bella prova del Verona che batte 4-1 un Carpi sottotono (che rimane a 0 in classifica) e Pazzini ha segnato due gol su rigore e uno su azione. Ad aprire le marcature per il Verona era stato Laribi, gol della bandiera emiliano di Poli. Ora l’Hellas è secondo in classifica a 7 punti (grazie alla vittoria a tavolino a Cosenza). Prossima sfida ancora in Calabria, ma stavolta contro l’ostico Crotone.
Squadra a punteggio pieno, primi gol di Ronaldo che hanno sconfitto l’ansia dichiarata dallo stesso CR7. Il pomeriggio della Juventus avrebbe potuto essere perfetto, l’ha rovinato Douglas Costa con un’escalation di follia in cui lo sputo altezza bocca a Di Francesco, nei minuti di recupero, è la cartolina in negativo della sfida tra Juve e Sassuolo. Il brasiliano ha perso la testa, e il brutto gesto ha avuto anche un prologo, una gomitata, sempre verso lo stesso avversario. L’attaccante brasiliano, espulso dopo l’intervento della Var, rischia ora una stangata del giudice sportivo, e sarà punito con una multa dalla società bianconera.
IL VIDEO

Allegri però gli concede qualche attenuante: “Ha subito prima un fallo. Era una partita in discesa, chiusa, e invece non abbiamo giocato di squadra, volevamo dribblare un po’ tutti. Perché gli altri entrano, qualcuno si innervosisce e succede quello che è successo”. Ma il tecnico non giustifica il brasiliano: “Non bisogna cadere nelle provocazioni. Indipendentemente da tutto, doveva avere un comportamento diverso. Douglas Costa era entrato in partita molto bene (dal suo piede è partita l’azione del raddoppio di Ronaldo, ndr), sono rimasto sorpreso dalla sua reazione. E’ un bravo ragazzo, mi spiace – prosegue il tecnico bianconero – ma verrà multato ed è giusto così. E la cosa più importante quest’anno sarà proprio di non cadere nelle provocazioni”. Un paio d’ore dopo l’episodio Douglas Costa ha affidato il suo pentimento ai social: “Ho sbagliato, voglio scusarmi con tutti i tifosi della Juventus per questa reazione. Mi scuso anche con i compagni di squadra che sono sempre con me nei momenti belli e in quelli brutti. Ho fatto un errore, ne sono consapevole. Ma questo atteggiamento isolato non corrisponde a quello che ho sempre dimostrato nella mia carriera”. Il Sassuolo è stato fermato ma Roberto De Zerbi è comunque soddisfatto: “Dopo l’1-0 abbiamo tolto il freno a mano e abbiamo iniziato a creare. Il primo gol era evitabile, dà fastidio averlo subito in questo modo. Il bicchiere comunque lo vedo mezzo pieno, sono molto contento perché abbiamo giocato con personalità. Alla quarta giornata venire con questo piglio a giocare con l’avversaria più forte è un piacere”.

SALERNO

– La Salernitana supera 3-0 il Padova nello stadio Arechi e conquista la prima vittoria stagionale. La partita fra campani e veneti si apre con un colpo di scena: dopo 6′ di gioco l’arbitro Di Paolo s’infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo, sostituito dal quarto uomo Dionisi. La Salernitana sblocca il risultato al 26′ sugli sviluppi di un corner: Gigliotti dalla bandierina scodella un cross che Di Tacchio impatta al volo dai 25 metri, superando Merelli. Nella ripresa Jallow cambia la partita: al 20′ serve un assist al bacio che Casasola sul secondo palo deve solo spingere in fondo al sacco. E poi, al 24′, s’invola verso la porta di Merelli, lanciando a rete Anderson che cala il tris.
– SALERNO

– “Saranno i Tribunali a decidere quel che è legittimo e cosa invece non lo è. Non parlo di temi istituzionali durante le partite”. Così Claudio Lotito, a margine della gara del campionato di serie B Salernitana-Padova, vinta per 3-0 dai campani allo stadio Arechi di Salerno, si è espresso sulle ultime vicende relative al format della Lega B a 19 squadre. Il co-patron della Salernitana ha preferito non aggiungere altro dopo la decisione del Tar del Lazio che ha annullato la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni sul blocco dei ripescaggi, in attesa di discutere nel merito i ricorsi di Pro Vercelli e Ternana.
– TORINO

– “Sono molto felice di aver segnato la mia prima doppietta con la maglia della Juve e soprattutto di aver contribuito a questa importante vittoria della squadra!”.
Così Cristiano Ronaldo sui social celebra i primi gol in maglia bianconera.
– TORINO

– “Ho sbagliato, voglio scusarmi con tutti per la reazione che ho avuto”. Douglas Costa si scusa con un post sui social per lo sputo in faccia a Di Francesco nel finale di Juve-Sassuolo. “Vorrei scusarmi – scrive – con tutti i tifosi della Juventus per questa reazione. Mi scuso anche con i compagni di squadra che sono sempre con me nei momenti belli e in quelli brutti. Ho fatto un errore, ne sono consapevole. Ma questo atteggiamento isolato non corrisponde a quello che ho sempre dimostrato nella mia carriera”.
– UDINE

– “Meritavamo di stravincere. Non dico altro. Il gol annullato? La società ha parlato degli arbitri. Io parlo di calcio”, ha esordito duro Walter Mazzarri dopo l’1-1 a Udine. Il tecnico ha proseguito lamentandosi del terreno – “un campo di patate” – e difendendo il gioco dei granata: “Questo Torino ha giocato male solo nel primo tempo con l’Inter.
Meriteremmo almeno 3-4 punti in più in classifica. Oggi abbiamo fatto possesso per 76′. La squadra ha imposto il proprio gioco su un campo difficile. Abbiamo provato ad attaccare da tutte le parti – ha continuato Mazzarri -. Contro una squadra che fa muro e riparte in contropiede avremmo dovuto essere più bravi a non concedergli spazio. Infatti il gol è arrivato da una ripartenza”. Il gol annullato a Berenguer non è andato giù al ds granata, Petrachi: “Siamo stati penalizzati – ha detto -. Io vorrei capire cosa bisogna fare: il pallone stava entrando, per quale motivo l’arbitro fischia? L’azione si sarebbe potuta rivedere al Var subito dopo, perché annullare?”.
Quarto gol in tre partite di campionato, senza dimenticare il poker realizzato in Coppa Italia in una sola partita col Lecce. L’attaccante del Genoa Krzysztof Piatek è sicuramente l’uomo copertina dalla vittoria del Grifone contro il Bologna. “Siamo all’inizio ma è un giocatore davvero interessante: – commenta a fine partita il tecnico Davide Ballardini – si sta meritando tutti i complimenti che gli stanno arrivando, può diventare un giocatore da grande squadra ma deve lavorare ogni giorno per crescere sempre di più.
Oggi il Genoa ha vinto grazie ad un suo gol, ma ha conquistato i tre punti dopo una prestazione del collettivo all’insegna della voglia e del sacrificio”.
– EMPOLI

– La Lazio vince a Empoli 1-0 (0-0) nel posticipo della quarta giornata della serie A e sale a quota sei in classifica, mentre i toscani restano a 4. Non è stata una partita facile per la squadra di Simone Inzaghi, che ha capitalizzato al massimo la rete di Parolo al 2′ della ripresa, rischiando però di subire nel recupero il pareggio, che i toscani avrebbero meritato.
– PALERMO

– “Al presidente Franco Frattini chiediamo un atto di coraggio che serva a riportare chiarezza e ordine in un contesto sportivo divenuto caotico oltre ogni limite. Il Collegio di garanzia del Coni ha tutta l’autonomia necessaria per dirimere una controversia disarmante che ha creato e continua a creare alla città di Catania un danno per il quale forse nessuno pagherà. L’ho già detto un mese fa al presidente Malagò e lo ripeto: prima si chiude questa vergognosa pagina della storia del calcio italiano e meglio sarà, per tutti”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a proposito della vicenda legata al mancato ripescaggio in Serie B del Catania.
– CAGLIARI

– Cagliari e Milan pareggiano 1-1 nell’ultimo posticipo domenicale della quarta giornata. I rossoblù partono a mille, i rossoneri sbandano e consentono a Joao Pedro di trovare il vantaggio già al 4′. Solo a fatica la squadra di Gattuso trova il bandolo del gioco e, con altrettanta fatica, per oltre un’ora ha cercato di superare la ben munita difesa di casa. Higuain sistema le cose con un bel gol al 10′ st, ma è poco servito e solo nel finale, di testa, ha un’altra occasione, mettendo di poco fuori. Il Cagliari sale a quota 5, il Milan, con una gara in meno, è a 4.   [print-me title=”STAMPA”]

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PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 4 minuti

PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 09:58 ALLE 20:56

DI DOMENICA 09 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

Cavallo ferito in incidente stradale
Sulla A26. Ribaltato il rimorchio dove era trasportato

Asti, la campagna è un museo animatoTremila figuranti a Festival Sagre per le antiche contadinerie

Appendino, urgente reddito cittadinanzaSindaca Torino, riflettere su cambiamento mondo del lavoro

Spray peperoncino su spettatori concertoA Mondovì. Un giovane portato in ospedale

Ronaldo, riposo in yacht e vitamina DCR7 a Montecarlo con la famiglia sfoggia forma impeccabile

Trovato morto alpinista sul MonvisoDal Soccorso alpino. Non è stato ancora identificato

PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 09:58 ALLE 20:56

DI DOMENICA 09 SETTEMBRE 2018

L’ARTICOLO

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ALESSANDRIA

– Il leggero ferimento di un cavallo è il bilancio di un incidente stradale avvenuto stamani nell’Alessandrino sulla diramazione Predosa-Bettole della A26, in direzione Milano, all’uscita dell’area di servizio Marengo.
L’animale, insieme a un altro esemplare, era trasportato da un van: secondo la ricostruzione della polizia stradale di Belforte Monferrato, intervenuta sul posto insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Novi Ligure, i due cavalli si sono agitati e il rimorchio si è sganciato, ribaltandosi. I proprietari hanno rifiutato la visita dei veterinari e hanno preferito continuare il viaggio verso la località in cui si teneva un raduno, per confrontarsi con il loro medico di fiducia. Per estrarre i cavalli da van è stato necessario tagliare alcune parti del mezzo.
– ASTI

– Scene di vita contadina nelle campagne dell’Astigiano tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novevento. Segue il ciclo delle stagioni lo spaccato storico folcloristico ricreato oggi nel centro di Asti da oltre 3 mila figuranti di 41 pro loco, con circa 200 carri, trattori e mezzi d’epoca, che stanno dando vita ad un museo animato delle contadinerie, per la sfilata del festival delle Sagre.
I temi narrati in sfilata sono le consuetudini, i lavori e le attività nei campi, in cascina e nelle piazze dei paesi. Tra le rievocazioni più suggestive, ‘quando a emigrare eravamo noi: sogni, speranze, disperazione verso la Merica’: la pro loco di Azzano ha ricostruito il piroscafo Virginia, con a bordo i migranti italiani diretti negli Stati Uniti. Tra questi ci furono anche i genitori di Papa Francesco, originari di Portacomaro d’Asti, all’epoca diretti in Argentina.
– TORINO

– “Credo che il reddito di cittadinanza, nella sua natura redistributiva, sia una manovra urgente per questo Paese”. E’ quanto scrive la sindaca di Torino, Chiara Appendino, in un articolo apparso sul suo blog.
Dopo avere osservato che “siamo all’alba di una rivoluzione copernicana nel modo di intendere la produzione, il lavoro, i rapporti produttivi e, di conseguenza, di tutta la società”, Appendino afferma che occorre “individuare un modo per gestire questo cambiamento”. “Tra le prime evidenze su cui bisogna focalizzarsi – afferma – non c’è tanto la relazione tra la tecnologia e la perdita di posti di lavoro, bensì quella tra lo sviluppo tecnologico e il divario sempre più abissale tra ricchezza e povertà”.
“Probabilmente – conclude – dovremmo ripartire a considerare la povertà come causa, e non come sintomo. Motivo per cui, ribadisco ancora una volta, credo che il reddito di cittadinanza, nella sua natura redistributiva, sia una manovra urgente per questo Paese”.
– MONDOVI’ – (CUNEO)

– Spray al peperoncino è stato sparso ieri sera fra gli spettatori di “Wake up”, a Mondovì (Cuneo), mentre sul palco della Mondovicino Arena,

si stava esibendo il rapper italiano Sfera Ebbasta.
E’ accaduto intorno a mezzanotte. Il pubblico era composto da circa tremila persone, per lo più giovanissimi. Il concerto è stato sospeso per alcuni minuti, poi è ripreso normalmente.
Un ragazzo ha avuto problemi di vista e ha manifestato forti bruciori al volto e al petto, per cui dopo essere stato soccorso è stato trasferito in ospedale e ricoverato per accertamenti.
Almeno altri venti hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari presenti con un posto di pronto intervento della Croce Rossa, per difficoltà respiratorie, riprendendosi senza ulteriori conseguenze. Sul posto erano presenti decine di carabinieri, in divisa e borghese, che da subito hanno avviato le indagini per identificare l’autore o gli autori del gesto.
– TORINO

– “Vitamima D” assunta nel migliore dei modi: una giornata all’aria aperta su uno yacht a Montecarlo. Cristiano Ronaldo sfrutta i tre giorni di riposo concessi da Allegri ai suoi calciatori per una gita in compagnia della famiglia: nel post pubblicato sul suo profilo Instagram il campione portoghese sfoggia la sua forma impeccabile posando su uno splendido yacht.
Un tuffo con Georgina e Cristiano Jr, una puntata al casinò: ricaricare le batterie in vista della ripresa dell’attività fissata per martedì. Dopo quattro giorni di duri allenamenti, un po’ di riposo anche per il cinque volte Pallone d’Oro.
– TORINO

– Il corpo senza vita di un alpinista è stato recuperato oggi sul Monviso dagli operatori del soccorso alpino piemontese. L’uomo non è stato ancora identificato.
Il punto del ritrovamento è a quota 3.700 metri lungo la cosiddetta ‘Via della Lepre’, che conduce la via normale alla cresta est.
L’intervento è scattato dopo la segnalazione, in mattinata, delle cordate di una scuola di alpinismo del Cai impegnate nella salita.Una cordata di alpinisti è rimasta bloccata per lo choc dopo essersi imbattuta nel corpo senza vita di un uomo durante la scalata. E’ successo oggi sul Monviso. Squadre di operatori del soccorso alpino, durante le operazioni di recupero della salma, sono intervenute per riportare a valle gli alpinisti: si tratta di tre francesi. A causa della nebbia non è stato possibile l’evacuazione via elicottero. E’ stato quindi necessario organizzare due nuove cordate, che hanno coordinato il tragitto fino ad un punto in cui un’apertura nelle nuvole ha consentito l’avvicinamento del velivolo.   [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie

CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 27 minuti

DALLE 10:07 DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018

ALLE 06:40 DI SABATO 08 SETTEMBRE 2018 CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE

SOMMARIO

CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE:

Lopetegui: Real forte anche senza ‘CR7’
Allenatore dei ‘blancos’: “Modric vincerà il Pallone d’Oro”

Arthur:Messi?Felice per suoi complimentiLa ‘Pulce’ ha paragonato il centrocampista brasiliano a Xavi

Mbappe squalificato per 3 giornateCampione mondo Psg paga caro espulsione nel match contro Nimes

Esclusa da B, Catania denuncia la FigcL’atto è stato consegnato negli uffici della Procura di Roma

Azzurri: Mancini verso 4-3-3 con PoloniaOggi partenza da Coverciano per Bologna,domani la Nations League

Isco “Cristiano per ora non ci manca””Tra Lopetegui e L.Enrique ideee tattiche con poche differenze”

Snai: Nations League, l’Italia riparteContro la Polonia vittoria azzurra a 1,70

Tommasi “Parleremo con Lega per fascia”N.1 Aic: Norme vietano bande non autorizzate,non escludono altre

ntoGonalons: frattura perone in allenamentoEx Roma è arrivato a Siviglia a fine mercato in prestito secco

Il Genoa domani compie 125 anniE’ il club più antico. Mattarella: “L’Italia vicina alla città”

Mancini,con Polonia ripartiamo dal 4-3-3’Ma il modulo non è importante, è l’atteggiamento che conta’

Mancini, Balotelli ha giocato pocoIl ct, ruoterò giocatori con Polonia e Portogallo

Petizione tifosi viole per fascia AstoriSito ‘Firmiamo.it’ ha già raccolto centinaia di adesioni

Gomez,squadre ci conoscono e si chiudono’Rigoni? Esterno alto pungente, ha avuto coraggio a venire’

Roma ko a Benevento in amichevoleGiallorossi senza nazionali e acciaccati battuti 2-1

U.21 Slovacchia-Italia 3-0 in amichevoleDoppietta Haraslin e gol Mraz affondano azzurrini

Juve: Barzagli, risposte le dà il campo”Bene essere partiti forte. Ronaldo? Tutti contenti suo arrivo”

Nations League, Germania-Francia 0-0Big match Nations League senza reti, show n.1 Bleus nel finale

Ronaldo non c’è, Portogallo-Croazia 1-1Olanda batte Perù 2-1, l’ultima di Sneijder con gli Orange

Serie B a 19, via maxi-udienza al ConiAl Collegio Garanzia anche ricorso componenti Figc e femminile

Napoli: Ghoulam guarito torna in gruppoVia libera da Mariani dopo test di oggi

Caso fascia, Bild “Italia non ha altri problemi?”Il tabloid tedesco ironizza sulla “follia” dei capitani ribelli

Maradona nuovo dt club messicano DoradosL’argentino continuerà ad essere vicepresidente Dinamo Brest

Toro prende calci malattia, ecco ‘100%’Composta da adolescenti guariti da tumore.Con R.Margherita e Ugi

Figc, avv. Napolitano,grave atto CataniaLegale al Collegio, ‘In atto un secondo campionato giudiziario’

Danimarca, sciopero rientrato per GallesAccordo preliminare tra Federazione e sindacato calciatori

Ranocchia, in Champions ce la giochiamoBattere la Juve in campionato non ci basta, dovremo fare meglio

Fascia Astori, Cognigni chiama MiccichéInvito al buon senso lanciato dal dirigente viola alla Lega A

Neymar sarà il capitano del BrasileTite, ‘mia scelta è definitiva’. O Ney ‘le persone crescono’

Francobollo Italia per i 125 anni GenoaVignetta ritrae giocatore in azione con logo anniversario

CR7 “Juve squadra vincente”Ronaldo festeggia su social vittoria mini-partita in famiglia

Costacurta “Regola fascia sbagliata”Vicecommissario Figc: ma finché c’é va rispettata

Petrachi, Inter Mancini senza italianiDs Torino attacca ct dopo suo allarme. ‘Poteva pensarci prima’

Serie B: Frattini “Decisione lunedì”Presidente Collegio, “Sentenza delicata”

Tornei Serie A e B donne tornano a FigcCollegio Garanzia ribalta sentenza Corte appello federale

Slittano sorteggi campionato di Serie CDecisione dopo posticipo sentenza Collegio di Garanzia

Germania, Sanè via per motivi personaliIeri contro Francia in campo pochi minuti, oggi colloquio con ct

Marotta: “Su fascia c’è regolamento”‘Affronteremo questione il 12. Massimo rispetto per sentimento’

Lnd, su torneo donne avanti fino al TarSibilia, continuo a ritenere illegittima delibera Commissario

Fluminense,da Europa richieste per PedroInfortunato ma piace a tanti: ecco Bordeaux, Real, Milan e Roma

Juve si allena a Torino, CR7 duro lavoroIl portoghese ha rinunciato alla Nazionale per la preparazione

Curve a 35 euro, nuova protesta tifosiStriscione al San Paolo. Ghoulam verso il recupero

Setti “Necessaria riduzione organico B”N.1 Verona:spero Collegio Garanzia confermi iter organi federali

Pogba ‘oggi a United, in futuro chissà’Centrocampista francese: con Mourinho rapporto professionale

Chiellini, fascia capitano grande onore”Pronto a cederla nel caso in cui tornasse De Rossi. O a Buffon”

Figc, a Bologna Club Italia e societàIniziativa con vertici squadre per promuovere la collaborazione

Torino: Moretti, futuro a fine stagioneA 37 anni guarda avanti: “Ho tempo per pensarci, poi vedremo”

Sarri “felice al Chelsea, ma Napoli…”Intervista al Mattino: “Ancelotti bene, Higuain lasciò per Adl”

Torino, parlano De Silvestri e MorettiSiparietto tra i due in conferenza su età difensore granata

Figc: ora solo ordinaria amministrazionePoteri Fabbricini, ‘cessata materia contendere con voto 22/10′

Nardella, spero accordo su fascia AstoriSindaco Firenze “per ricordare un grande calciatore e uomo”

Costacurta, giocheranno più italiani’Abbiamo un bacino calciatori che possono darci soddisfazioni’

Nations League, Italia-Polonia 1-1Al 40′ pt Zielinski porta avanti ospiti, poi rigore Jorginho

Mancini,azzurri bravissimi nella ripresa’Primo tempo troppi errori, ma ci sta, poi benissimo’

Donnarumma, Italia brava a recuperare’Qualche sbaglio di troppo nel primo tempo, ora ci lavoreremo’

Jorginho, uomo sempre addosso,si fa poco’Non guardavano partita ma solo me. Il rigore? ero fiducioso’

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L’ARTICOLO

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“Proveremo a migliorarci anche senza Cristiano Ronaldo”. Così Julen Lopetegui, allenatore del Real Madrid, ai microfoni di ‘The Stile’ – come riporta il Mundo deportivo – risponde a Leo Messi, che aveva dichiarato come i ‘blancos’ siano “meno forti senza ‘CR7′”. “Non dubiterei mai delle qualità dei ‘miei’ giocatori – ha aggiunto Lopetegui -: siamo una grande squadra”. Lopetegui, inoltre, è convinto che “Luka Modric vincerà il Pallone d’Oro”, perché “è il miglior giocatore del mondo”, quindi ha elogiato Bale e Benzema, affermando che “entrambi hanno avuto una grande disponibilità dal primo momento”. Per quanto riguarda l’addio di Cristiano Ronaldo alla ‘Casa Blanca’, Lopetegui ha dichiarato che, “quando ho firmato per il Real Madrid, Cristiano aveva già detto di voler partire: quella strada era già stata presa”. “Zidane? Posso solo riconoscere il lavoro sensazionale che ha svolto – ha ammesso -. Sarebbe assurdo non riconoscerlo”.
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– Il centrocampista del Barcellona, Arthur Melo, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel ritiro della Nazionale brasiliana, ha ringraziato Leo Messi per le parole che gli ha rivolto. Arthur ha detto: “I complimenti di Messi mi rendono felice, soprattutto perché è un giocatore eccezionale”. “Non ho parole per esprimere ciò che rappresenta per il calcio – ha aggiunto il centrocampista – è una grande responsabilità per me indossare la maglia del Barcellona e della Nazionale brasiliana. In entrambi i posti sono stato accolto molto bene, così è facile adattarsi, devo continuare a fare quello che ho fatto, dimostrandolo sempre sul campo”. Alla domanda sulla sua decisione di finire al Barcellona, Arthur ha ammesso che, “fin da bambino, il mio sogno era giocare a Barcellona. Ho sempre guardato Xavi o Iniesta, ho visto quello che stavano facendo e mi sarebbe piaciuto seguire le loro orme”. Nei giorni scorsi, Messi ha elogiato Arthur, dicendo che “nello stile gli ricorda molto Xavi”.
Kylian Mbappé è stato squalificato per le prossime tre giornate del campionato francese della Ligue 1 a seguito dell’espulsione rimediata in occasione di Nimes-Paris Saint Germain. L’asso francese, campione del mondo 2018, è stato punito duramente per la violenta reazione contro Savanier dopo aver subito un fallo di gioco. Mbappé, rialzatosi a seguito dell’intervento falloso, ha reagito con uno scatto d’ira spingendo l’avversario e facendolo cadere a terra.
Una reazione spropositata che ha spinto il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso. Con la squalifica di tre giornate Mbappé salterà le partite contro Saint-Etienne, Reims e Rennes ma sarà a disposizione di Tuchel in occasione della sfida di Champions League contro il Liverpool.
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– Una denuncia per abuso d’ufficio contro il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, è stata depositata oggi dalla società sportiva Calcio Catania dopo la non ammissione nel campionato di Serie B.
L’atto è stato consegnato oggi negli uffici della Procura di Roma dal presidente del club, Davide Franco, assistito dall’avvocato Cesare Placanica. Nella denuncia-querela si punta il dito contro Fabbricini e contro “coloro che dovessero avere concorso con lo stesso, per averlo istigato nella perpetrazione del reato di abuso di ufficio”. Per il denunciante la modifica delle “norme organizzative”, ha permesso di fatto la creazione di “un girone di sole 19 squadre invece delle 22 previste dal format originale della Serie B”.
– FIRENZE

– Ultimo allenamento per gli azzurri a Coverciano, prima del debutto, domani sera a Bologna, contro la Polonia nell’esordio della Nations League. Anche stamattina il ct Roberto Mancini, dopo avere radunato i giocatori in mezzo al campo per una breve chiacchierata, e dopo la fase di riscaldamento, ancora una volta a suon di musica, ha fatto eseguire una serie di esercitazioni tecnico-tattiche. La base di lavoro si conferma il 4-3-3, con Donnarumma tra i pali, una linea difensiva formata da Zappacosta a destra e Criscito a sinistra, con Bonucci-Chiellini in mezzo. A centrocampo, con l’inamovibile Jorginho, scalpita Pellegrini, e c’è un ballottaggio tra Baselli e Benassi. In attacco il tridente dovrebbe essere formato da Balotelli punta centrale, Insigne a sinistra e Bernardeschi a destra, con Chiesa possibile alternativa. Nel pomeriggio la partenza per il capoluogo emiliano in pullman, in serata la canonica conferenza stampa della vigilia del ct, insieme a capitani Chiellini.
– “Cristiano è un giocatore straordinario, ti assicura 40-50 gol a stagione. Se vinceremo, diranno che ci è mancato, se non lo faremo diranno che non possiamo farne a meno”. A parlare dell’compagno di squadra al Real Madrid è Isco, dal ritiro della Nazionale spagnola. “Per adesso stiamo giocando molto bene, giocatori che nella scorsa stagione non facevano tanti gol, adesso ne stanno segnando tanti – ha aggiunto Isco – Per adesso ne stiamo facendo a meno, ma a Cristiano auguro comunque il meglio”.Il trequartista ‘merengue’ ha poi parlato del cambio tecnico sulla panchina della ‘Roja’, con la staffetta Lopetegui-Luis Enrique: “L’idea di calcio è praticamente la stessa, con poche sfumature, dobbiamo adattarci, ma siamo molto felici”, conclude Isco, che poi torna sul flop mondiale: “La Coppa del Mondo la vince uno solo e non è facile. Certamente contro la Russia non abbiamo giocato certo la nostra miglior partita ma può succedere, ci abbiamo provato fino alla fine, non possiamo essere incolpati di nulla”.
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– Segnali incoraggianti per l’Italia, al primo impegno ufficiale sotto la guida di Roberto Mancini. A Bologna gli azzurri scendono in campo da favoriti nel match di domani contro la Polonia, al debutto nel gruppo 3 della Nations League. I bookmaker danno fiducia al nuovo ct, fatto di giovani promesse e vecchie conoscenze. Sul tabellone Snai il successo azzurro è valutato 1,70, mentre la Polonia è proposta a 5,50. Si punta a 3,40 sul pareggio, risultato più frequente (è arrivato sei volte) nei 14 confronti diretti tra le due formazioni. I nomi più ‘caldi’ tra i bomber azzurri sono quelli del probabile trio d’attacco: Mario Balotelli in gol è a 2,75, Lorenzo Insigne vale 3,50, si punta invece a 4,00 su Federico Bernardeschi.
– “Sicuramente è uno dei temi che dovremo affrontare con la Lega e lo faremo a breve”. Così il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi a ‘Lady Radio’ torna sulla vicenda della fascia unica da indossare da parte di tutti i capitani.
“Una deroga solo per la Fiorentina? La norma non dice che bisogna utilizzare quella fascia, ma che qualunque fascia deve essere autorizzata dalla Lega – precisa Tommasi – Non so a questo punto se la Fiorentina ha già fatto il passaggio in Lega di chiedere di poter usare la fascia di Astori, in questo caso dipenderà dalla Lega dare l’eventuale ok”. “E’ una norma fatta talmente in fretta, che penso non abbiano neanche deciso chi dovrà autorizzare la fascia diversa da quella proposta dalla Lega: se il presidente, se il direttore, il consiglio o l’assemblea. C’era già una norma che prevedeva il divieto di utilizzare simboli non autorizzati, ora è stata specificata però non esclude altri tipi di fascia oltre a quella della Lega, una fascia diversa deve semplicemente essere autorizzata”.
– Inizio di stagione sfortunato per Maxime Gonalons. Il giocatore francese acquistato dal Siviglia, e prelevato dalla Roma a fine mercato, ha infatti subito la frattura del perone della gamba destra dopo uno scontro di gioco in allenamento. Lo riferisce il club andaluso via twitter. Il centrocampista ex Lione è già stato sottoposto agli esami strumentali che hanno diagnosticato la frattura non scomposta della testa del perone. Incerti i tempi di recupero che, in ogni caso, non saranno brevi. Gonalons è arrivato a Siviglia in prestito secco.
6 SET – Il Genoa, club più antico d’Italia, domani compirà 125 anni e per l’occasione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un telegramma al numero 1 della Lega di Serie A, Gaetano Miccichè, per ricordare il significato dell’anniversario del club rossoblù per il movimento sportivo in Italia. Il capo dello Stato ha sottolineato, tra l’altro, “l’importanza del calcio nello sviluppo economico e culturale della società civile”, riconoscendo al tempo stesso a questo mondo “la responsabilità di ripagare l’entusiasmo del pubblico con comportamenti integri e leali, che siano di esempio per i tanti giovani che amano questo sport”. Mattarella, nell’augurio per la ricorrenza del ‘Grifone’, ha poi evidenziato “la solidarietà espressa alla città da parte dello sport”, ricordando che “la storia di Genova è quantomai ricca, l’Italia intera le resterà vicina, nella certezza che i suoi tesori di umanità la aiuteranno a raggiungere nuovi traguardi”.
– BOLOGNA

– Resta abbottonato sull’undici titolare, Roberto Mancini. Qualche indicazione la fornisce però sul modulo. L’Italia ripartirà dal 4-3-3: “E’ giusto ripartire dalla base creata in giugno, in cui abbiamo fatto benino seppur con giocatori stanchi e a fine stagione. Comunque il modulo non è importante. E’ l’atteggiamento che conta: voglio una squadra propositiva”.
– BOLOGNA

– Il ct dell’Italia Roberto Mancini non si sbottona sulla formazione in vista della prima uscita ufficiale con la Polonia. Ed è possibile che Balotelli possa partire titolare solo in una delle due sfide con Polonia e Portogallo: “Mi preoccupano tutti quei giocatori che hanno giocato meno in questo inizio di stagione e Mario ha disputato 76 minuti in campionato. Abbiamo due sfide in tre giorni, con Polonia e Portogallo. Ruoterò giocatori e farò dei cambi. Quando Mario sarà schierato, se sarà stanco lo cambierò”.
– FIRENZE

– Oltre ai giocatori della Fiorentina, al loro tecnico e alla loro società, anche i tifosi si schierano contro la regola varata dalla Lega di A di uniformare le fasce da capitano. E soprattutto a difesa di quella dedicata a Davide Astori indossata dall’attuale capitano viola German Pezzella. In queste ore è scattata una petizione online sul sito ‘Firmiamo.it’ che ha già raccolto alcune centinaia di adesioni, dal titolo ‘Lasciateci la fascia di Davide’. Proprio ieri, dal ritiro della Nazionale a Coverciano, il giocatore della Fiorentina Cristiano Biraghi ha ribadito che ”la fascia di Astori non si tocca, se il giudice sportivo e la Lega ci multeranno pagheremo le multe”.

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– BERGAMO

– “Ormai le altre squadre ci conoscono e ci aspettano mettendosi tutte dietro, sarà un campionato difficile”. Alejandro Gomez approfitta della pausa per fare il punto dell’Atalanta dall’inizio di stagione altalenante. “Il nostro limite è che o segniamo tanto oppure ci sono partite, come quella persa col Cagliari, in cui arriviamo lì a un passo e la palla non entra – ragiona il Papu -. Speravamo di rifarci della delusione in Europa League ma purtroppo è andato tutto storto”. Riguardo al connazionale Rigoni, il leader nerazzurro è netto: “Lo conosco bene per averci giocato nell’Argentina, è un esterno alto molto pericoloso in fase di conclusione fin dai tempi dell’Independiente e anche un ragazzo coraggioso, perché ha fortemente voluto la sfida italiana per lanciarsi definitivamente”.
– Un altro ko, meno pesante di quello subito a San Siro in campionato col Milan prima della sosta, ma comunque da incassare per la Roma. La squadra di Di Francesco, senza nazionali e acciaccati rimasti ad allenarsi a Trigoria (Florenzi, De Rossi e Perotti), esce sconfitta per 2-1 nell’amichevole andata in scena allo Stadio Vigorito di Benevento contro la formazione allenata da Bucchi. Tutte nella ripresa le reti, con i padroni di casa avanti prima con Roberto Insigne e poi con lo spagnolo Asencio, mentre per i giallorossi il gol che dimezza lo svantaggio porta la firma del giovane Primavera Bucri. La Roma si è presentata in campo con un inedito e sperimentale 4-3-3 con Fazio capitano e regista in mezzo al campo, e col terzo portiere Fuzato tra i pali. In difesa Karsdorp, Juan Jesus, Marcano e Santon, poi Coric e Pastore mezzali incaricate di assistere il tridente offensivo composto da El Shaarawy e dai giovani Celar e D’Orazio.
– L’Italia Under 21 è stata travolta dalla Slovacchia 3-0 (1-0) in una partita amichevole giocata questa sera alla “Mol Arena” di Dunajska Streda. Le reti portano la firma di Haraslin (9′ e 50′) e di Mraz (56′).
– TORINO

– La forza della Juventus, reduce da sette scudetti consecutivi e con l’innesto di Cristiano Ronaldo, non è in dubbio, ma per capire se si tratti della miglior Juve di sempre “bisognerà aspettare la fine, quando si tireranno le somme”. L’esperienza impedisce ad Andrea Barzagli i voli pindarici, perché, dice a Juventus Tv, “i risultati li definisce il campo”. “E’ un bene essere partiti forte – dice il difensore -, perché spesso le prime partite sono le più difficili”.
Soprattutto quando si hanno “giocatori nuovi che si confrontano con questo campionato”, anche se si chiamano Cristiano Ronaldo e sono reduci da tre Champions consecutive vinte. “Si tende a considerarlo un extraterrestre – dice di CR7 – ma con noi è una persona normale, il gruppo è molto contento del suo arrivo”. Un clima idilliaco che permetterà ai bianconeri di lottare “come sempre su tutti i fronti e arrivare in fondo”, puntando come sempre “al campionato e alla Coppa Italia” ma con quel sogno chiamato Champions: “Faremo il meglio”.

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Germania e Francia hanno pareggiato 0-0 nella gara valida per la divisione A (gruppo 1) della nuova Uefa Nations League. Pari senza reti per gli ex e i nuovi campioni del mondo, con i tedeschi che nel finale sono andati vicini a conquistare la prima vittoria nella competizione dell’Uefa: protagoniste soprattutto le difese, in particolare i portieri Neuer ma soprattutto, Areola, super negli ultimi venti minuti di partita a negare la rete alla nazionale di Loew.
Con Cristiano Ronaldo assente e Luka Modric in campo, Portogallo e Croazia hanno pareggiato 1-1 in amichevole. I lusitani, prossimi avversari dell’Italia in Nations League, non hanno impressionato davanti alla nazionale vice campione del mondo, al primo impegno dopo la finale di Mosca di due mesi fa. Al bel gol di Perisic ha risposto Pepe prima dell’intervallo. La Croazia affronterà la Spagna nella Nations League. Vince l’Olanda 2-1 nel test con il Perù, ma la scena nell’amichevole è tutta per Wesley Sneijder, alla sua ultima gara in nazionale, dopo 134 disputate con gli Orange. Il 34enne ex Real Madrid, Inter Milan e Ajax è stato salutato caldamente dal pubblico della Johan Cruyff Arena quando è stato sostituito al 17′ della ripresa. “È finita, è finita, la mia ultima partita con la maglia orange, tutto ha una fine” le parole di Sneijder.
– Ha preso il via innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport, al Salone d’Onore del Coni, la maxi-udienza sui tanti temi relativi al calcio. Il presidente del Collegio, Franco Frattini, dovrà valutare con il suo pool i reclami dei club Ternana, Pro Vercelli, Novara, Catania e Siena contro la delibera del commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, di bloccare i ripescaggi in Serie B a 19 squadre. Da valutare anche il ricorso dei club, con l’aggiunta dell’Entella (che ha presentato domanda di ripescaggio per il caso delle plusvalenze del Cesena), sulla sentenza della Corte d’appello federale che ha annullato l’efficacia della norma che pone il veto sul ripescaggio ai club colpiti da condanna per illecito sportivo e amministrativo nelle ultime tre stagioni.
Dall’esito della decisione dipenderanno i format dei campionato di Serie B e C. Per la serie cadetta, iniziata lo scorso 24 agosto, c’è la possibilità del ritorno a 22 squadre.
– NAPOLI

– Faouzi Ghoulam si è completamente ripreso dall’infortunio e può tornare ad allenarsi con i compagni in vista del suo ritorno in campo. Il via libera all’algerino, rende noto il Napoli, è arrivato oggi dopo la visita di controllo a Roma dal professor Mariani. Ghoulam si era infortunato lo scorso anno subendo la rottura dei legamenti crociati del ginocchio. Dopo il recupero dall’intervento chirurgico, si era nuovamente infortunato in allenamento subendo la rottura della rotula e a luglio era finito di nuovo in sala operatoria per dei nuovi fastidi al ginocchio operato. L’ultimo match in campo del difensore risale al 1 novembre 2017, in Champions League contro il Manchester City.
“Piccola fascia, grossa lite”. È la Bild a ironizzare, riferendo delle polemiche esplose nel calcio italiano, a causa della prescrizione della Lega di Serie A sulla fascia unica per i capitani. “Mamma mia, come se il calcio italiano non avesse altre preoccupazioni”, scrive il tabloid, raccontando che Daniele De Rossi, Alejandro Gomez, Mauro Icardi e German Pezzella finora non si sono attenuti alla nuova regola, e portano tutti delle fasce personalizzate. In perfetto stile Bild, giornale che ama punzecchiare, il piccolo paragrafo dell’articolo a loro dedicato s’intitola “la follia dei capitani italiani”.

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Diego Armando Maradona torna in panchina e lo fa assumendo la guida del messicani del Dorados. “Voglio confermare il mio viaggio, oggi, in Messico, per assumere la direzione tecnica del club Dorados – scrive Maradona sul suo profilo facebook – E che continuerò ad essere il presidente onorario di Dinamo Brest. Sono felice di affrontare questa nuova sfida e di continuare ad essere legato al calcio, che è la mia vita. Un abbraccio a tutti”.
– TORINO

– Si chiama ‘100%’ ed è la prima squadra di calcio formata da adolescenti guariti da un tumore.
Un’idea nata nel ritiro estivo del Torino e diventata realtà grazie alla collaborazione con l’Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita e l’Ugi, l’Unione Genitori Italiani, onlus che sostiene le famiglie nel percorso di cura dei bambini malati di tumore.
A presentare l’iniziativa, i difensori granata Moretti e De Silvestri, alla presenza di mister Mazzarri. “Grazie a chi ha contribuito a trasformare un’idea ‘maccheronica’ in realtà – sottolinea Moretti -. In bocca al lupo ai ragazzi, vestiti in granata sono bellissimi…”.
Da fine mese la ‘100%’ si allenerà con staff del Toro. “Negli anni ’70 i dati sull’oncologia pediatrica erano sconfortanti, meno del 40% guariva – spiega Silvio Falco, dg Città della Salute di Torino -. Ora si supera l’80%”. “Guarire non significa solo eradicare la malattia, ma reinserire”, aggiunge Franca Fagioli, direttore Oncoematologia del Regina Margherita.
– “Dal punto di vista della giustizia sportiva, stiamo assistendo a un secondo campionato, un torneo giudiziario a 6 squadre, più altri partecipanti, che diversamente dal campo si gioca senza esclusione di colpi”. Così l’avv. Giulio Napolitano, padre della riforma della giustizia sportiva, intervenendo in difesa della Figc e del suo commissario straordinario Roberto Fabbricini, davanti al Collegio di Garanzia dove 6 club che ambiscono al ripescaggio hanno chiesto l’annullamento della delibera che prevede la Serie B a 19 squadre. Riferendosi alla denuncia del Catania, Napolitano ha aggiunto: “Ieri è accaduto un fatto grave, che il commissario straordinario della Figc è stato denunciato per abuso d’ufficio dopo una vita dedicata allo sport. Questo trasforma il giudizio odierno in una sorta di processo penale con rito immediato: stiamo creando i presupposti per un’incriminazione o una condanna per abuso d’ufficio, cosa che trovo molto grave”.
– COPENAGHEN

– La Danimarca riavrà tutti i suoi migliori giocatori disponibili per la partita di Nations League contro il Galles domenica sera. La diatriba tra la federazione danese e il sindacato calciatori per la vicenda legata ai contratti di sponsorizzazione, sembra al momento essere rientrata e l’accordo temporaneo raggiunto in extremis permetterà a Eriksen, Schmeichel e compagni di scendere in campo per l’esordio nel neonato torneo dell’Uefa.
Una ‘pace’ che arriva a due giorni dalla brutta figura della nazionale danese ‘B’, infarcita di giocatori di futsal e di terza categoria, che è stata pesantemente sconfitta mercoledì sera in amichevole (3-0) dalla Slovacchia. La federcalcio danese ha fatto sapere che la partita contro il Galles, domenica sera per il gruppo B, “sarà giocata con le stesse condizioni contrattuali di prima e i diritti commerciali saranno trattati come in precedenza”.
– ”In Champions League ce la giocheremo con tutti, con grande tranquillità”. Andrea Ranocchia, difensore dell’Inter, non teme il girone di ferro in Europa, che metterà di fronte ai nerazzurri Barcellona e Tottenham. ”Aspettavo da tanto il nostro ritorno in Champions League – le parole del nerazzurro a Sky -. Abbiamo centrato un obiettivo fondamentale per un progetto che dovrà andare avanti negli anni: sono contento di tornarci, sarà bello sfidare avversari importanti. Ce la giochiamo con tutti con tranquillità”.
Non solo Champions, però: l’obiettivo dell’Inter è anche quello di tornate a lottare con la Juventus per lo scudetto.
”Battere la Juve è sempre bello, ma il percorso deve riguardare tutte le partite di campionato, Champions e Coppa Italia – ha proseguito -. Con una gara singola non si va lontani, noi dobbiamo migliorare dopo le prime partite e arrivare pronti agli appuntamenti importanti. Al massimo con i bianconeri possiamo fare sei punti, per arrivare in fondo ce ne vogliono di più”.
– FIRENZE

– Il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni ha telefonato oggi al presidente della Lega di Serie A Gaetano Micciché per affrontare la questione della fascia da capitano dedicata a Davide Astori. Un argomento molto delicato e sentito a Firenze e dalla Fiorentina: in questi giorni molti giocatori viola hanno ribadito che la fascia dedicata al loro capitano scomparso improvvisamente il 4 marzo scorso non si tocca e di essere pronti a pagare le multe in caso di sanzione da parte del giudice sportivo e della stessa Lega che da questa stagione ha varato la regola di uniformare le fasce. Al riguardo Cognigni ha ricordato a Micciché, invitando al buon senso, il significato e l’importanza della fascia indossata dall’attuale capitano viola German Pezzella, sulla quale stanno impresse le iniziali di Davide Astori e il numero 13 (quello della sua maglia) oltre ai simboli dei quattro quartieri storici di Firenze.
Niente capitani a rotazione nel Brasile, la fascia viene affidata ‘in permanenza’ a Neymar. A dare l’annuncio è stato il ct Tite, che quando in Italia sarà già domani guiderà i suoi nell’amichevole di East Rutherford, nel New Jersey, gioca contro gli Usa del giovanissimo Weah junior. “Il ciclo dell’alternanza della fascia è finito, Neymar sarà il nostro capitano numero uno, nel senso che quando ci sarà lo farà sempre lui – ha detto Tite -. Il tempo passa, le persone crescono e quindi diventano più mature. Siamo passati attraverso situazioni particolari in cui lui ha dimostrato di sapersi muovere. L’eliminazione contro il Belgio ai Mondiali? Ancora mi fa male”. Neymar tornerà ad essere il capitano della Selecao nello stadio in cui fece l’esordio in nazionale nell’agosto del 2010, appena 18enne. “Essere il capitano della Selecao è un grande onore – ha commentato Neymar – e cercherò di farlo al meglio.  Ora devo riconquistare i tifosi giocando il mio calcio”.
“Genoa Cricket and Football Club” o in breve “Genoa”: una squadra che può vantare 125 anni di vita. Lo ricorda un francobollo italiano emesso oggi nella tariffa ”B” (posta ordinaria, pari a 1,10 euro). La vignetta del francobollo, resa nota da Poste Italiane, mostra un calciatore in azione e il logo dell’anniversario sullo sfondo dei colori rossoblu della squadra. L’amministratore delegato del Genoa, Alessandro Zarbano, ricorda che si tratta del club più antico del calcio italiano. Fondato nel 1893, il Genoa risulta al quarto posto nella scala dei vincitori del Campionato Nazionale (9 scudetti) e vanta una lunga serie di record e primogeniture. Tra l’altro nell’immagine del francobollo appare anche la ”Coppa d’Onore” o ”Challenge Cup”, il primo trofeo assegnato nella storia del calcio italiano. ”Un unicum prestigioso – aggiunge Zarbano – ritrovato di recente a Miami dalla Fondazione Genoa 1893, l’ente culturale designato alla custodia e valorizzazione delle tradizioni della squadra”.
Dopo “un’intensa settimana di lavoro” c’è ancora il tempo per esprimere tutta la gioia da condividere con i suoi compagni, “la squadra vincente”. Il sudore degli allenamenti non toglie la voglia di scherzare e di fare gruppo a Cristiano Ronaldo, che al termine della seduta odierna ha condiviso sui social una sua foto con Mandzukic, De Sciglio e Pinsoglio intenti a festeggiare la vittoria nella mini-partita disputata in famiglia. Il momento ludico al termine di una settimana di duri allenamenti con l’obiettivo di raggiungere il top della forma in vista della ripresa del campionato, all’Allianz Stadium contro il Sassuolo. Il modo migliore per approcciarsi ai tre giorni di riposo concessi da Allegri ai suoi giocatori non convocati in nazionale: prima del ‘rompete le righe’, un allenamento mattutino per il gruppo, basato sul lavoro tecnico e fisico in campo. La ripresa è prevista per martedì mattina.

– “Anche per me la regola e’ sbagliata, e proveremo a parlare con la Lega di serie A perche’ la cambi: ma finché ci sono delle regole, rispettiamole”. Così Billy Costacurta, vicecommissario della Federcalcio, interviene sulla norma che uniforma le fasce di capitano in tutta la serie A, contro la quale la Fiorentina ha protestato annunciando l’intenzione di pagare le multe previste pur di continuare a indossare la fascia che ricorda Davide Astori.
“Conoscevo Davide, credo che lui avrebbe voluto che si rispettasse la regola – ha detto Costacurta a Sky da Bologna, dove stasera la nazionale gioca contro la Polonia – Anche secondo me la regola e’ sbagliata, ma nel mondo siamo ahimè famosi prendere le regole così…E invece credo che finche’ c’è e non la cambiano, vada rispettata”.
– “Roberto Mancini e le sue parole sui giovani e gli italiani? Non giocava neanche un italiano con lui all’Inter, poteva pensarci prima. Dovremmo ricordarci cosa è successo in passato”. Così il direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, risponde ai microfoni di RMC Sport al ct che si era lamentato dello scarso utilizzo di calciatori italiani in Serie A. “Il sistema italiano è malato – dice Petrachi -, vanno messe delle regole e vanno rispettate. Ma il sistema è andato pian piano peggiorando. Ora ci sono troppi politici e pochi che sanno di calcio. Se non fai rispettare le regole, il nostro sport non avrà un bel futuro”. Petrachi non è convinto neppure dal progetto delle squadre B, peraltro finora naufragato Juventus a parte. “Non sono convinto di questa idea, serve programmare bene e farli crescere in altri campionati competitivi”, conclude il dirigente granata.
– “Io per primo non avevo un’idea che avevo maturato prima, abbiamo ascoltato, rifletteremo. Credo che tra lunedì sera, massimo martedì mattina decideremo in via definitiva”. Lo annuncia il presidente del Collegio di Garanzia dello sport presso il Coni, Franco Frattini, poche ore il termine delle udienze sul calcio che riguardano in particolare i ricorsi di sei club che ambiscono al ripescaggio, contro il campionato a 19 squadre imposto dalla Lega di B e dalla Figc.
“Siamo giunti a una conclusione di riflettere su tutti gli argomenti che le parti ci hanno presentati in tre ore e mezzo di discussione. Non sarebbe stato serio decidere in un’ora e mezzo”, ha aggiunto Frattini. Tuttavia, domani è programmato il sorteggio della Serie C: “Questo dipende dalla Serie C – ha concluso Frattini – Noi abbiamo valutato che domenica la B non si gioca. Molto peggio sarebbe stato, e il Collegio mai lo avrebbe fatto, decidere frettolosamente su una questione così delicata”.
– I campionati di calcio femminile di Serie A e B tornano sotto l’egida della Figc, il campionato interregionale invece resta alla Lega nazionale dilettanti. Lo ha stabilito il Collegio di Garanzia del Coni, ribaltando la sentenza della Corte d’appello federale. Lo si apprende da ambienti calcistici.
– Slittano i sorteggi del campionato di Serie C, inizialmente spostati a domani sera alle ore 18 a Roma.
Lo ha deciso la Lega Pro a seguito dello slittamento della sentenza del Collegio di Garanzia sui ricorsi dei club che ambiscono al ripescaggio in Serie B.
– Quello tra Leroy Sanè e la nazionale tedesca continua ad essere un rapporto non dei migliori. Dopo aver saltato il Mondiale in Russia per motivi che il ct Joachim Loew ha fatto capire essere comportamentali, Sanè oggi ha lasciato il ritiro della nazionale dopo un colloquio con il tecnico. Lo ha fatto sapere la federcalcio della Germania via Twitter, spiegando la decisione del calciatore con “motivi personali”. Ieri Sanè, convocato da Loew per la sfida in Nations League contro la Francia, finita 0-0, e l’amichevole di domenica contro il Perù, era entrato nei minuti finali e alcuni compagni, come aveva detto dopo la partita Toni Kroos non erano rimasti soddisfatti “dal suo linguaggio corporale”. Oggi Sanè ha parlato con Loew e poco dopo la federazione ha fatto sapere che il giocatore sarebbe andato via. Sanè sta per diventare padre, ma non è chiaro se la decisione di abbandonare il ritiro della National Mannschaft sia legata a questo fatto.
– BOLOGNA

– “Massimo rispetto per il sentimento” dei giocatori e dei tifosi della Fiorentina, “è giusto che ci sia, però c’è un regolamento, ne parleremo nel consiglio del 12 settembre”. Così Giuseppe Marotta, direttore generale della Juventus, ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulla norma che uniforma le fasce di capitano in serie A, contro la quale la Fiorentina ha protestato annunciando l’intenzione di pagare le multe previste pur di continuare a indossare la fascia che ricorda Davide Astori. Marotta ne ha parlato al termine di un incontro organizzato dalla Federcalcio, a Bologna, tra i dirigenti delle squadre di serie A e B per favorire una maggiore interazione con il Club Italia.

– “E’ stata ripristinata la delibera del Commissario relativa alla gestione dei campionati femminili di vertice che come LND continuiamo a ritenere illegittima.
Pertanto, come abbiamo ribadito in tutte le sedi, proseguiremo la battaglia per i nostri diritti rivolgendoci al Tar e, se necessario, fino all’ultimo grado della giustizia amministrativa”. Così il presidente della lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, dopo la decisione del Collegio di garanzia del Coni che, ribaltando la decisione della corte d’appello, ha riportato in seno alla Figc i campionati di serie A e B donne. “Crediamo che la decisione della Corte Federale di Appello oggi riformata – continua Sibilia -, frutto di una lunga e attenta disamina, peraltro condotta da autorevoli magistrati amministrativi e docenti universitari di diritto sportivo, che compongono il massimo organo di giustizia sportiva della Figc, meriti di essere difesa oltre le ragioni della LND e portata al vaglio di un organo giurisdizionale terzo rispetto allo sport”.
– RIO DE JANEIRO

– “In ogni trattativa bisogna che ci sia la volontà di tutte le parti, l’atleta interessato e i club. Quando c’è l’accordo a tre, la cosa si fa. Se finora ciò non è successo vuol dire che qualcuno non si sentiva a proprio agio. Ma ora il mercato è chiuso, quindi Pedro rimane qui”. Con queste parole il presidente del Fluminense Pedro Abad conferma che il 21enne bomber della squadra carioca, attualmente infortunato, è un giocatore molto richiesto in Europa, e non solo. Infatti il Flu ha rispedito al mittente una proposta da 20 milioni di euro fatta dai messicani del Monterrey, destinazione non gradita al giocatore. Pedro era stato cercato anche dal Bordeaux ed era sul punto di trasferirsi in Francia, ma poi non c’è stato accordo fra i club. In precedenza si era fatta avanti l’Inter. Ora ci sarebbero altre proposte dall’Italia (a Rio si parla di Roma e Milan), e dalla Spagna arriva la voce dell’interessamento del Real Madrid, sempre a caccia di giovani talenti brasiliani, vedi Vinicius Jr e Rodrygo.
– TORINO

– Dopo la mattina passata ad allenarsi alla Continassa, agli ordini di Allegri, Cristiano Ronaldo ha “solo due parole: lavoro duro”. Così il campione portoghese nel tweet in cui racconta ai milioni di follower l’attività svolta oggi. Nella foto inserita nel post si notano le enormi fasce muscolari del cinque volte Pallone d’Oro che, in accordo con la Juventus e la Federcalcio portoghese, salterà le prime due partite della nuova stagione della propria Nazionale per restare a Torino ad allenarsi, in vista della ripresa. Ronaldo ha lavorato alla Continassa con gli altri bianconeri rimasti in città durante la sosta di campionato per gli impegni con le Nazionali. La seduta, informa il club sul proprio sito internet, si è svolta tra palestra, dove i giocatori hanno lavorato sulla forza e il campo, sui cambi di direzione e con il pallone, oltre che sulla parte atletica.
– NAPOLI

– Non bastava la delusione per la sconfitta di Genova, i tifosi del Napoli sono tornati a protestare per i prezzi imposti per la gara contro la Fiorentina, in programma il 15 settembre. Le curve a 35 euro non sono piaciute agli ultras che hanno esposto uno striscione (“Vogliamo il settore popolare”) all’esterno dello stadio San Paolo. La guerra di nervi tra il club e gli ultras continua, quindi, in un match che potrebbe anche vedere l’esordio del sindaco di Napoli Luigi de Magistris in curva. Per ora non ci sono conferme della sua presenza visto che l’anticipo alle 18 del sabato potrebbe collidere con suoi appuntamenti politici e far rimandare il suo ‘esordio’. Intanto oggi Carlo Ancelotti ha ritrovato a Castel Volturno i ‘superstiti’ dalle nazionali (sono 14 quelli partiti), godendosi le buone notizie che riguardano Ghoulam che oggi è tornato ad allenarsi con il pallone e dovrebbe rientrare in gruppo entro fine mese.
– “Quello che noi, così come tante altre realtà non solo di Serie B, abbiamo sempre sostenuto, è che la riduzione dell’organico delle squadre della B fosse necessario.
Una assoluta necessità, voglio sottolineare”. Così il presidente del Verona, Maurizio Setti,

alla vigilia del verdetto del Collegio di Garanzia del Coni sui ripescaggi e che potrebbe ribaltare il format della serie cadetta. “Detto ciò – aggiunge – mi auguro che il Collegio di Garanzia e il presidente Fratini continuino sul percorso tracciato dalle istituzioni federali, così come auspico che tutti i protagonisti del nostro calcio si facciano guidare da interessi collettivi portando avanti i propri obiettivi sportivi sul campo”. “Oggi la Serie B non riesce a trovare un equilibrio finanziario – aggiunge Setti – e la prova è il fatto che ogni anno assistiamo alla mancata iscrizione al campionato di club storici e questo perché il sistema va rivisto. Sono anni che si parla di riforme: io dico che questo è il momento per farle”.

CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE:

– “Le voci quest’estate sono state tante, ma sono sotto contratto con lo United: in futuro vedremo, chissà…”. Cosi’ Paul Pogba, dal ritiro della Francia, apre all’idea di una cessione dopo le voci su pesanti dissidi con Josè Mourinho. “Ci sono state molte chiacchiere durante la scorsa estate, il Barcellona mi voleva ma io sono sotto contratto con lo United. Il mio futuro è attualmente a Manchester, ho ancora un contratto con questo club, sto giocando qui in questo momento ma chissà cosa succederà nei prossimi mesi”, le parole di Pogba a Sky tedesca. “Mourinho? La nostra relazione è quella allenatore-giocatore – ha aggiunto il centrocampista francese, stasera in campo contro la Germania – Una cosa però posso assicurarla: darò sempre il 100% per il mio club, non importa quale allenatore ci sia, io darò sempre tutto per lo United”.
– BOLOGNA

– Sarà Giorgio Chiellini il capitano della nuova Italia. Il difensore ha ritrovato Bonucci tanto alla Juventus quanto in azzurro. E alla vigilia della sfida con lo Polonia manda un messaggio a De Rossi e Buffon: “Avrò la fascia da capitano e sarà un onore. Per ora è così, ma attualmente sono fuori giocatori come Daniele De Rossi, che potrebbe rivelarsi importante in futuro. E poi Gigione è ancora in attività…”.
Chiellini, insomma, non esclude ancora un possibile ritorno del numero uno.
– A Bologna incontro tra il Club Italia e i vertici delle società di Serie A e Serie B. L’iniziativa è della federcalcio che, in occasione della partita degli azzurri contro la Polonia, per la Nations League, ha promosso una riunione con i presidenti, i direttori generali e i ds dei club delle due massime serie “per favorire un’interazione crescente con il Club Italia. L’obiettivo della Federazione è che i programmi avviati, comprese le importanti novità apportate negli ultimi tempi alla struttura che sovrintende la gestione delle Nazionali, siano il più possibile condivise con i club”. Durante la riunione sarà presentato “un rivoluzionario” sistema di ricerca, condivisione e analisi dei dati sui calciatori e sulle calciatrici convocate in tutte le 19 selezioni azzurre. E’ uno strumento tecnologico innovativo, che verrà messo a disposizione delle società per migliorare l’interazione con il Club Italia.

– TORINO

– “Il mio futuro? Arriviamo al 30 giugno, poi vediamo”. A 37 anni, e con l’integrità fisica mostrata in questo avvio di campionato, Emiliano Moretti non mette limiti alla sua carriera. “Spesso noi calciatori ci sentiamo molto più di quello che in realtà siamo – spiega il difensore del Torino, testimonial di un progetto benefico a favore dell’ospedale infantile torinese Regina Margherita -.
Quindi partendo da questo presupposto quando arriva il momento fatidico, per tua scelta o per quella di qualcun’altro, diventa complicato ritornare alla realtà. Con l’esperienza devi riuscire a capire che sei solo un calciatore, che la carriera è una parentesi bellissima della tua vita e che per forza di cose finirà. Ma ho ancora tempo per pensarci, almeno fino al 30 giugno”.
“Napoli è straordinaria, merita lo scudetto. Da tifoso del Napoli sono contento che sia Carlo ora a fare l’allenatore perché non solo ha vinto ovunque è stato, ma si è fatto voler sempre bene da tutti”. Così Maurizio Sarri in un’intervista al Mattino, in cui racconta del suo rapporto con Napoli e della chiusura della sua avventura dopo tre anni in azzurro che gli sono rimasti nel cuore “può essere l’obiettivo concludere la carriera al Napoli. Ma prima voglio rimanere al Chelsea, in questo splendido club, ancora per tantissimo tempo. Perché sono andato via? Ancora non lo so. Bisogna chiederlo alla società. Ma ora ho il Chelsea, e sono felice. C’erano motivi per rimanere al Napoli e motivi per cui avevo perplessità. Il contratto che ha voluto il presidente prevedeva una clausola rescissoria con scadenza 31 maggio e invece il 21 maggio hanno fatto il contratto ad Ancelotti. A De Laurentiis sono grato perché mi ha fatto allenare la squadra che ho nel cuore, se sono al Chelsea è perché ho allenato il Napoli”.
– TORINO

– Divertente siparietto tra i giocatori del Torino Emiliano Moretti e Lorenzo De Silvestri durante la conferenza stampa di presentazione del progetto solidale ‘Prendiamo a calci la malattia e vinciamo la coppa’.
“Cosa bevi tutte le mattine per essere a 37 anni ancora sul pezzo? Bevi qualcosa di speciale?”, ha chiesto a Moretti il compagno di squadra fingendosi giornalista “di una testata tutta mia”. “Tra qualche anno lo capirai, Lorenzo è un altro che arriverà alla mia età e starà bene come me”, ha risposto tra le risate dei presenti Moretti, che – tornato serio – ha poi mandato un in bocca al lupo ai compagni impegnati in Nazionale.
E ha sostenuto che presto, alla luce del grande impegno notato in allenamento, altri granata sono destinati alla convocazione, tra cui secondo l’esperto difensore proprio il compagno De Silvestri.
– Il Collegio di Garanzia ritiene che, a seguito della convocazione dell’assemblea elettiva della Figc (prevista il 22 ottobre), nel ricorso presentato dalle componenti ‘ribelli’ (Lega nazionale dilettanti, Lega pro, Aic e Aia) contro la proroga del commissariamento della Federcalcio in capo a Roberto Fabbricini, sia “cessata la materia del contendere”. “Il Collegio di Garanzia dello Sport – si legge nella motivazione seguita al dibattimento andato in scena oggi al Salone d’Onore del Coni – auspica che i poteri del Commissario Straordinario vengano esercitati nei limiti fisiologici funzionali, in vista della Assemblea Elettiva, salvo gli atti necessitati e fermo restando l’espletamento dell’attività di ordinaria amministrazione”.
– FIRENZE

– “Ho condiviso la preoccupazione della Fiorentina di poter usare la fascia del capitano come simbolo di ricordo di un grande calciatore e di un grande uomo, che non vestiva solo la maglia della Fiorentina ma anche della nazionale. Mi auguro che si possa trovare presto un accordo con la Lega”. Lo ha detto stasera a margine dell’inaugurazione della rinnovata piazza dei Ciompi in centro a Firenze il sindaco Dario Nardella.
“Io stesso ieri – ha agiunto il sindaco – ho avuto modo di parlare con il presidente Miccicchè trovando in lui una disponibilità a individuare una soluzione che possa conciliare regole generali da applicare a tutti i club con esigenze specifiche motivate quali quelle della Fiorentina legate ad Astori”.
– BOLOGNA

– “La Federcalcio è con Roberto (Mancini, ndr), ma io sono un pochino più positivo. Dopo un’inizio stentato nelle prime due tre giornate credo che alla fine i nostri salteranno fuori, perché vedo sia i risultati del settore giovanile che dell’under 21, vedo anche i nostri ragazzi della nazionale A e penso che tra qualche giornata giocheranno più italiani”. Lo ha detto Alessandro Costacurta, subcommissario della Figc, commentando da Bologna le parole del ct della Nazionale Mancini, che nei giorni scorsi si era lamentato dello scarso utilizzo di calciatori italiani in serie A. “Non voglio essere troppo ottimista – ha aggiunto Costacurta -, ma vedo un bacino di giocatori che possono darci soddisfazione nei prossimi mesi”.
CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE

– BOLOGNA

– Esordio con un pareggio per l’Italia di Roberto Mancini nella Nations League. A Bologna gli azzurri hanno chiuso sull’1-1 contro la Polonia, andata in vantaggio al 40′ pt con un destro di Zielinski su passaggio di Lewandowski.
Nella ripresa l’Italia gioca meglio e al 31′ st trova il pari con un rigore concesso per un fallo in area su Chiesa. Lo trasforma Jorginho. Lunedì sera gli azzurri tornano in campo affrontando a Lisbona il Portogallo privo di Cristiano Ronaldo.
– “Nel primo tempo abbiamo commesso qualche errore tecnico, non dobbiamo farlo: ma poi nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravissimi”. Lo ha detto Roberto Mancini, dopo l’1-1 contro la Polonia nella prima partita di Nations League. “Balotelli deve trovare la condizione – ha aggiunto alla Rai il ct azzurro – Chiesa? Come lui tutti sono ragazzi su cui puntare. E stasera nel secondo tempo sono stati bravissimi”.
– “Abbiamo fatto un’ottima partita, abbiamo sbagliato qualche disimpegno di troppo nel primo tempo.
Però siamo stati bravi a recuperarla. Ora c’è un’altra grande partita in Portogallo e cerchiamo di far bene”. Così Gigio Donnarumma al termine di Italia-Polonia. Come mai gli azzurri hanno commesso così tanti errori nel primo tempo? “A volte andiamo un po’ in difficoltà – risponde – quando ci attaccano.
Dobbiamo rimanere uniti e non sbagliare questi disimpegni. Ora dobbiamo migliorare. Serve un po’ di pazienza, e lavorare tanto per arrivare ad alti livelli ma siamo sulla strada giusta”.
– “Non siamo riusciti a trovare le linee di passaggio, a dare ritmo alle nostre giocate. Io personalmente ho sbagliato parecchio. Ci vuole tempo, è poco che giochiamo insieme, ma sono fiducioso perché vedo una squadra che cerca di giocare a calcio. Credo che questo sia importante, siamo sulla strada giusta. Il rigore? Se vai con la paura hai possibilità di sbagliare”. Così Jorginho, intervistato da RaiSport, nel dopo-partita di Italia-Polonia. Ma come mai gli azzurri hanno giocato un primo tempo brutto? “Quando hai un uomo addosso che non guarda la partita ma guarda solo te – risponde Jorginho, con aria un po’ infastidita e che non ha riconosciuto nell’interlocutore Marco Tardelli -, devo portarlo via e fare spazio per avere più possibilità di giocata. Se sono pressato nel mio ruolo non posso prendere palla. Faccio spazio ad un mio compagno e faccio giocare lui. Non è la mia miglior partita ma dobbiamo essere tranquilli. Se ho l’uomo addosso non posso fare chissà che cosa, ma faccio spazio ad un compagno”.
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Aggiornamenti, Notizie, Piemonte

PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 9 minuti

DALLE 09:10 ALLE 23:27

DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE

SOMMARIO

No Tav, filo spinato in boschi cantiere
La denuncia del movimento, è pericolo per persone e animali

Sequestrati 26mln articoli pericolosi
Guardia finanza denuncia a Torino due commercianti

Lopetegui: Real forte anche senza ‘CR7’
Allenatore dei ‘blancos’: “Modric vincerà il Pallone d’Oro”

Restituite statuette rubate 12 anni fa
Tornano a Diocesi Novara angeli lignei sottratti a chiesa

PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE: Scontro con auto, morto scooterista
Incidente tra Caluso e Chivasso, dinamica al vaglio carabinieri

Coccole cura neonati terapia intensiva
Al via progetto all’ospedale Maria Vittoria di Torino

Eritrei Diciotti accolti a Torino
Irreperibili? Ognuno fa sue scelte. Nosiglia, maggioranza aperta

Torino Smart City, in centro servizi 5G
Appendino, città sempre più vivibile e fruibile dai cittadini

Miss Italia, piemontese tra le finaliste
E’ la ventenne Aurora Leli di None, rappresenta anche VdA

Juve si allena a Torino, CR7 duro lavoro
Il portoghese ha rinunciato alla Nazionale per la preparazione

Variazione bilancio,nuova legge Piemonte
Reschigna, da viceministro rassicurazioni che non sarà impugnata

Autostrade: Toninelli non sarà a Conferenza Piemonte
Chiamparino, mandi un rappresentante del Governo

Lapo Elkann tifa Leclerc in Ferrari
Post di Garage Italia annuncia e poi rettifica

Bruciò bandiera Lega, assolto
Dalla Cassazione per un problema di carattere giuridico

Archivio Iren rivive e diventa digitale
Al via il progetto affidato a società Mediacor ed Heritage

Juve: Barzagli, risposte le dà il campo
“Bene essere partiti forte. Ronaldo? Tutti contenti suo arrivo”

PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE

L’ARTICOLO

TORINO

– Un particolare tipo di filo spinato conosciuto come “concertina israeliana”, molto tagliente, è stato disseminato tra i boschi vicini al cantiere del Tav in valle di Susa. E’ quanto denunciano fonti del Movimento No Tav.
“Ne abbiamo trovato – spiegano – fino a 650 metri in linea d’aria dalle recinzioni nella zona compresa tra l’abitato di Giaglione e la valle Clarea. È un pericolo per le persone in cammino fra i sentieri e per gli animali”. Alcuni attivisti hanno segnalato anche la presenza di sottili cavi d’acciaio stesi a 20-25 cm da terra. In questi giorni a Venaus è in corso un campeggio di giovani No Tav.

TORINO

– Oltre 26 milioni di articoli ritenuti pericolosi per il consumatore sono stati sequestrati dalla guardia di finanza a Torino. Il blitz nel deposito di un commerciante cinese, nei pressi del mercato di Porta Palazzo, e nel negozio di un cittadino bengalese nel quartiere San Salvario.
Tra gli oggetti sequestrati ci sono più di un milione di accessori d’abbigliamento: realizzati con pasta vitrea, ceramica e con gli inserti composti di rame e nichel, venivano presentati come pietre preziose e argento. I titolari sono stati denunciati per frode in commercio e rischiano sanzioni per oltre 25mila euro.

PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua): “Proveremo a migliorarci anche senza Cristiano Ronaldo”. Così Julen Lopetegui, allenatore del Real Madrid, ai microfoni di ‘The Stile’ – come riporta il Mundo deportivo – risponde a Leo Messi, che aveva dichiarato come i ‘blancos’ siano “meno forti senza ‘CR7′”. “Non dubiterei mai delle qualità dei ‘miei’ giocatori – ha aggiunto Lopetegui -: siamo una grande squadra”. Lopetegui, inoltre, è convinto che “Luka Modric vincerà il Pallone d’Oro”, perché “è il miglior giocatore del mondo”, quindi ha elogiato Bale e Benzema, affermando che “entrambi hanno avuto una grande disponibilità dal primo momento”. Per quanto riguarda l’addio di Cristiano Ronaldo alla ‘Casa Blanca’, Lopetegui ha dichiarato che, “quando ho firmato per il Real Madrid, Cristiano aveva già detto di voler partire: quella strada era già stata presa”. “Zidane? Posso solo riconoscere il lavoro sensazionale che ha svolto – ha ammesso -. Sarebbe assurdo non riconoscerlo”.

NOVARA

– Sono state restituite alla Diocesi di Novara le due statue lignee portacero rubate nel 2006, dodici anni fa, nella chiesa di Santo Stefano ad Albergate, una frazione di Borgosesia. I carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale le hanno recuperate lo scorso marzo a Parma, dove un antiquario di Vetralla (Viterbo) le aveva messe in vendita ad una fiera di antiquariato.
La comparazione delle foto effettuate agli oggetti in vendita alla fiera con l’archivio dell’Arma ha consentito ai militari di stabilire che i due angioletti del Diciassettesimo secolo, valore di circa 30mila euro, erano quelli rubati nel Novarese.
E’ così scattato il sequestro dei beni, oggi restituiti alla Diocesi. “E’ una ulteriore evidenza – spiega il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla – dell’importanza di una puntuale catalogazione dei beni della Chiesa”. L’antiquario non è stato denunciato: la procura di Macerata, competente per territorio, ha stabilito che aveva acquistato le statue in buona fede.

TORINO

– Incidente mortale, oggi intorno alle 12, sulla statale 26 tra Caluso e Chivasso, nel Torinese. Un uomo di 52 anni, presidente a Rodallo di Caluso, Elio Giobergia, è morto in sella al proprio scooter Aprilia. Nei pressi di una ditta di materiali edili si è scontrato con una Fiat Punto condotta da un uomo residente a Vialfrè. La dinamica ė al vaglio dei carabinieri della compagnia di Chivasso. Lo scooterista è morto sul colpo.

TORINO

– Riducono lo stress e favoriscono il riposo, migliorando lo sviluppo neuro-comportamentale. Ci sono anche le coccole tra le cure offerte, all’ospedale Maria Vittoria di Torino, ai neonati ricoverati in Terapia intensiva.
L’iniziativa, tra le prime del genere in Italia, è dell’associazione ‘Le Coccole di Mamma Irene’, dal nome della giovane stroncata lo scorso anno da un aneurisma cerebrale mentre metteva al mondo la figlia, Emma Maria.
Creata dal marito e dalla sorella di Irene, l’associazione vuole prendersi cura di neonati e bambini ospedalizzati. Da novembre, dopo un corso di formazione, i volontari, regolamentati da apposita convenzione, si prenderanno cura dei piccoli ospiti del reparto, su indicazione medica, con una presenza fatta di calore e di coccole, di momenti di musica e lettura di favole. Soprattutto, di vicinanza.
“Nella sofferenza per la perdita di Irene abbiamo provato tutti insieme a trasformare il nostro dolore in energia”, spiega Oscar Palladino, marito di Irene.

TORINO

– “Ognuno ha fatto la propria scelta.
Noi abbiamo trovato accoglienza e siamo rimasti”. Così Philimon e Jhon, i due eritrei della Diciotti accolti nelle scorse ore dalla Diocesi di Torino, sulla decisione degli altri migranti della nave, una cinquantina, di rendersi irreperibili.
“Non abbiamo parenti in Europa – raccontano – e, con la volontà di Dio, vogliamo rimanere in Italia”. Entrambi 21enni, i due eritrei sono arrivati ieri sera a Torino. Ospiti del Sermig, l’Arsenale della Pace di Ernesto Olivero, da domani verranno accolti al Cottolengo.
“Partiti dall’Eritrea tre anni fa, hanno trascorso più di un anno in Libia. Non parlano italiano, non hanno il cellulare e indossano abiti donati loro dalla Diocesi. “Il nostro sogno?”.
Silenzio. Ancora non lo sanno. “C’è una base popolare disposta ad accogliere, una maggioranza silenziosa che presta attenzione alle persone, che le rispetta, indipendentemente da dove è diretta la politica”, commenta l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia.

TORINO

– Fare di Torino una città sempre più smart portando in una delle principali strade del centro, via Garibaldi, con il Wi-Fi gratuito i servizi 5G in cui la città, con Tim, è stata pioniera in Italia. Lo prevede l’accordo siglato da Comune, Tim e IgpDecaux grazie al quale, per la prima volta in Italia, sette impianti pubblicitari della via pedonale ospitano da oggi hot spot per il collegamento Internet gratuito e delle small cells, antenne radiomobili di nuova generazione che consentono lo sviluppo di applicazioni innovative nell’ambito del progetto ‘Torino 5G’.
Per l’assessora all’Innovazione Paola Pisano si tratta di “abbinare le zone pedonalizzate alla tecnologia per fare di Torino una città sempre più connessa”. Tre i punti di forza dell’accordo per la sindaca Chiara Appendino: “l’aver fatto squadra per costruire un ecosistema, considerare tecnologia e innovazione non solo con elemento attrattivo per le imprese ma per rendere la città più vivibile e fruibile dai cittadini”.

TORINO

– C’è una piemontese tra le 33 finaliste di Miss Italia 2018. E’ Aurora Leli, Miss Sorriso Piemonte e Valle d’Aosta.
Ventenne di Nole (Torino), alta 1.72, ha i capelli castani e gli occhi azzurri. Diplomata al liceo scientifico, studia fisioterapia e vorrebbe lavorare in ambito sportivo. Pratica atletica a livello agonistico e la sua specialità sono i 400 metri piani. ‘Avatar’ è il suo film preferito perché “esprime a pieno il degrado umano dei nostri tempi”.
“Aurora rappresenterà il Piemonte e la Valle d’Aosta, sfidando altre 32 ragazze nella finale in onda il 17 settembre alle 21 su La7”, spiega l’agente regionale del Concorso, Vito Buonfine. Avrà il numero 18.

TORINO

– Dopo la mattina passata ad allenarsi alla Continassa, agli ordini di Allegri, Cristiano Ronaldo ha “solo due parole: lavoro duro”. Così il campione portoghese nel tweet in cui racconta ai milioni di follower l’attività svolta oggi. Nella foto inserita nel post si notano le enormi fasce muscolari del cinque volte Pallone d’Oro che, in accordo con la Juventus e la Federcalcio portoghese, salterà le prime due partite della nuova stagione della propria Nazionale per restare a Torino ad allenarsi, in vista della ripresa. Ronaldo ha lavorato alla Continassa con gli altri bianconeri rimasti in città durante la sosta di campionato per gli impegni con le Nazionali. La seduta, informa il club sul proprio sito internet, si è svolta tra palestra, dove i giocatori hanno lavorato sulla forza e il campo, sui cambi di direzione e con il pallone, oltre che sulla parte atletica.

PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua):

TORINO

– Il vicepresidente Aldo Reschigna ha incontrato a Roma il viceministro del Mef Massimo Garavaglia. Al centro dell’incontro, l’articolo della variazione di bilancio impugnato dal Governo davanti alla Corte Costituzionale sulla destinazione di 200 milioni del capitale sociale di FinPiemonte a appositi bandi gestiti dalla stessa FinPiemonte a favore del sistema economico piemontese.
“E’ stato un incontro positivo – dice il vicepresidente Reschigna – ho illustrato al viceministro i motivi di quell’articolo e l’enorme importanza per il sistema economico piemontese di poter disporre al più presto di quelle risorse per il proprio rilancio. Ho proposto di risolvere la situazione con una apposita legge regionale di un solo articolo che dettagli ulteriormente sul piano tecnico l’operazione di recupero dei 200 milioni dal capitale sociale e il loro utilizzo per il rilancio dell’economia piemontese. Su questo ho trovato la disponibilità del viceministro a non impugnare la nuova legge, e di questo lo ringrazio”.

TORINO

– Il ministro Toninelli non parteciperà, a causa di precedenti impegni istituzionali, alla Conferenza regionale sul sistema delle infrastrutture del Piemonte prevista per il 28 settembre. Lo rende noto la Regione Piemonte.
Il presidente Chiamparino ha ricordato di attendere ancora una risposta alla lettera del 5 giugno 2018, avente come oggetto il completamento del collegamento autostradale Asti-Cuneo, e ha chiesto al ministro di indicare un rappresentante del Governo che possa partecipare ai lavori del convegno.

Lapo Elkann stringe la mano idealmente a Charles Leclerc in Ferrari prima ancora che l’ingaggio del pilota monegasco sia realtà ufficiale, e poi ‘rettifica’ il suo messaggio di benvenuto. A intervenire sulle voci di sostituzione di Raikkonen dal 2019 è Garage Italia, azienda fondata da Lapo Elkann che in un messaggio inizialmente postato su Facebook, e poi rimosso, si è congratulato con il il 20enne dell’Alfa Romeo cresciuto nel vivaio della Rossa per la carriera e per lo sbarco nel team del Cavallino. “Orgogliosi di aver creduto in te fin dall’esordio in @f1 – si legge nel post rimosso – Orgogliosi di averti accompagnato in pista, curva dopo curva. Felici di vederti presto al volante della Rossa @charles_leclerc”.
Poco dopo però Garage Italia ha rettificato il post scrivendo: ”Speriamo che il sogno si avveri! Garage Italia ha sempre creduto in te”.

PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua):

TORINO

– Brucia una bandiera della Lega Nord e, dopo una prima condanna a 200 euro di multa, viene assolto in Cassazione per un problema giuridico. Il caso si è snodato negli uffici giudiziari torinesi e ha riguardato C.R., un antagonista oggi di 38 anni, per un episodio che risaliva al 2009.
L’imputato era stato chiamato a rispondere di danneggiamento “semplice”, ma nel frattempo – dopo un decreto legislativo del 2016 – il reato è stato modificato in modo tale, come hanno fatto osservare gli avvocati difensori Marco Melano e Gianluca Vitale, da non poter essere più applicato alla vicenda in questione.
Il 24 ottobre del 2009, in piazza Castello, ci fu un parapiglia tra antifascisti e militanti della Lega Nord che avevano allestito un banchetto. C.R. venne identificato (nonostante la sua professione di innocenza) come l’uomo che diede alle fiamme la bandiera, mentre altri compagni furono processati e condannati per ipotesi di resistenza e lesioni nei confronti di appartenenti alle forze dell’ordine.

TORINO

– Foto, verbali, depliant. Interviste video ad alcuni dei protagonisti. E, tra qualche tempo, una piattaforma digitale e l’app per le visite virtuali. I cent’anni del Gruppo Iren diventano 2.0 grazie a un progetto di valorizzazione dell’archivio storico affidato alle società Mediacor ed Heritage: materiali sparsi nelle sedi di Torino, Genova, Piacenza, Parma e Reggio Emilia saranno resi fruibili al pubblico con un lavoro di schedatura, digitalizzazione e ricerca. “Sarà – spiegano gli ideatori dell’iniziativa – il racconto dell’attività di un gruppo che, con la produzione e la distribuzione di luce, acqua e calore, è stato protagonista della crescita del Paese, favorendo cambiamenti di vita e benessere comune”.
La schedatura dei materiali è iniziata a maggio ed è stato costituito un team di ricercatori coordinato dal professor Stefano Musso dell’Università di Torino. La prima fase si concluderà entro la primavera 2020.

TORINO

– La forza della Juventus, reduce da sette scudetti consecutivi e con l’innesto di Cristiano Ronaldo, non è in dubbio, ma per capire se si tratti della miglior Juve di sempre “bisognerà aspettare la fine, quando si tireranno le somme”. L’esperienza impedisce ad Andrea Barzagli i voli pindarici, perché, dice a Juventus Tv, “i risultati li definisce il campo”. “E’ un bene essere partiti forte – dice il difensore -, perché spesso le prime partite sono le più difficili”.
Soprattutto quando si hanno “giocatori nuovi che si confrontano con questo campionato”, anche se si chiamano Cristiano Ronaldo e sono reduci da tre Champions consecutive vinte. “Si tende a considerarlo un extraterrestre – dice di CR7 – ma con noi è una persona normale, il gruppo è molto contento del suo arrivo”. Un clima idilliaco che permetterà ai bianconeri di lottare “come sempre su tutti i fronti e arrivare in fondo”, puntando come sempre “al campionato e alla Coppa Italia” ma con quel sogno chiamato Champions: “Faremo il meglio”.   [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Piemonte

PIEMONTE: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 4 minuti

DALLE 11:35 DI MERCOLEDì 05 SETTEMBRE 2018

ALLE 07:24 DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018PIEMONTE: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

titoli

Per screening dna basta un prelievo
Sostituirà amniocentesi e prelievi villi. Lo studio a Torino

Artigiano ucciso, delitto resta mistero
Uomo accoltellato ieri nella sua officina di Vercelli

Albiol, difficile per CR7 fare 40 gol
Difensore Napoli: “calcio italiano è diverso da quello spagnolo”

No Tav a governo, stop ora sia concreto
Lettera a Conte e Toninelli chiede pure addio a Virano e Foietta

Famiglia Caccia,avanti pista alternativa
Udienza davanti gip l’11/9. Pm, archiviare anche altro indagato

Gatto precipita su passante dall’ottavo piano, padrona a processo
Il colpo gli ha provocato un trauma cranico. Il felino pesava sei chili

I mestieri del riso al Castello Cavour
Cento foto di ieri e di oggi in occasione del Salone del Gusto

PIEMONTE: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

L’ARTICOLO

PIEMONTE: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:

TORINO

– Lo screening prenatale diventerà in futuro non invasivo con nuovi test del Dna fetale. L’obiettivo è utilizzare un semplice prelievo di sangue materno al posto di amniocentesi e prelievo dei villi coriali per il quale è partito uno studio all’ospedale Sant’Anna, della Città della Salute di Torino. Questo progetto – che durerà circa un anno – si pone l’obiettivo di comparare tre metodiche: test di screening tradizionali (combinato e integrato), test diagnostici (amniocentesi e villi) e questo nuovo test del DNA fetale. Al momento non è offerto da nessun altra struttura pubblica.
La strumentazione per le analisi del Dna fetale circolante nel sangue materno è una delle prime macchine che esce in esclusiva mondiale dai Laboratori di Stoccolma ed il Centro di Ecografia e Diagnosi Prenatale del Sant’Anna è stato scelto come primo ed unico in Italia per questo tipo di studio. Lo studio, di cui è responsabile la dottoressa Enza Pavanello, durerà circa un anno.

VERCELLI

– Rimane un giallo la morte di Antonello Bessi, il titolare di una bottega di riparazione e vendita di biciclette ucciso ieri a Vercelli con dodici coltellate. Il 57enne, che lavorava in un garage-laboratorio in una villetta di via Walter Manzone, è stato trovato in fin di vita da un cliente, che ha subito lanciato l’allarme.
Al momento gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Francesco Alvino, non hanno ancora trovato l’arma con cui l’assassino ha inferto i numerosi colpi sull’uomo. Ieri sono stati interrogati diversi conoscenti della vittima, tra cui il padre Giuseppe Bessi.
Massimo riserbo sulle indagini, anche se si allontanano sempre più le ipotesi di un furto o di una rapina finita male.
Dai primi interrogatori è emerso che Bessi, da diversi anni, era vicino alla comunità etico-spirituale dei Damanhur. Ancora incerta la data dell’autopsia sul corpo del 57enne, che potrà chiarire i dettagli di un delitto rimasto al momento senza colpevole né movente.
“Sarà difficile che Cristiano Ronaldo faccia 40 gol in serie A. Il calcio italiano è diverso da quello che si gioca in Spagna”: lo afferma il difensore del Napoli e della Spagna Raul Albiol che sottolinea come l’arrivo di CR7 ”il calcio ne ha guadagnato e ora c’è molto più interesse per la competizione”.
Albiol si è poi detto soddisfatto per la convocazione in nazionale dopo una assenza di tre anni: “Dopo tanto tempo è normale che non te l’aspetti – le parole del difensore riportate da ‘Marca’ – ma devi sempre sfruttare l’occasione se ti capita”. E sull’arrivo di Luis Enrique alla guida delle ‘furie rosse’ aggiunge “è stato molto chiaro, e questa è la cosa più importante. Dobbiamo adattarci presto alle sue idee”.

TORINO

– Nuovo appello dei No Tav al governo perché adotti “provvedimenti concreti” a bloccare la realizzazione della Torino-Lione. Una lettera al premier Conte e al ministro delle Infrastrutture Toninelli, resa nota dal blog del PresidioEuropa No Tav, ribadisce le ragioni del no ad un’opera ritenuta “inutile, devastante e antieconomica”. E osserva che, “nonostante sia in corso la pausa di riflessione per rivalutare l’opera, si stanno compiendo azioni propedeutiche a realizzare” la nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità.
Nella missiva, i No Tav pongono alcune domande al governo.
“Per qualche motivo non sospende l’efficacia delle delibere del Cipe che danno il via libera ai lavori in territorio italiano?”, è il primo interrogativo posto all’esecutivo nazionale, dal quale il movimento sembra prendere le distanze.
Nel mirino No Tav anche i vertici Telt, la società incaricata di realizzare e gestire l’opera, e il commissario di governo Paolo Foietta. “Perché – chiedono – non vengono sostituiti?”.

E’ fissata per l’11 settembre davanti al gip di Milano Stefania Pepe l’udienza per discutere l’opposizione dei familiari del procuratore di Torino Bruno Caccia, ucciso nel 1983, alla richiesta di archiviazione della Procura di Milano su una tranche d’indagine sull’omicidio con al centro una pista investigativa alternativa, che intreccia mafia e servizi segreti.
Una denuncia del 2014, in cui la famiglia Caccia sosteneva che il magistrato venne ucciso perché indagava su casi di riciclaggio di denaro sporco al Casinò di Saint Vincent, originò un’inchiesta a carico di Rosario Cattafi, avvocato milanese ritenuto vicino all’estrema destra e alla mafia siciliana, e del calabrese Domenico Latella. Per questo filone, il pm Tatangelo ha chiesto l’archiviazione. La famiglia Caccia, assistita dall’avvocato Fabio Repici, si oppone anche alla richiesta di archiviare la posizione di Francesco D’Onofrio, ex Prima Linea indagato come esecutore materiale del delitto; l’altro, Rocco Schirripa, sta scontando l’ergastolo.

Si è ritrovato in ospedale perché un gatto, scivolato dall’ottavo piano di un palazzo, gli ha provocato un trauma cranico. Il felino è morto e adesso un giudice di pace dovrà decidere se la caduta dell’animale è riconducibile a un’omissione della padrona che non ha saputo custodirlo.
L’episodio risale allo scorso 27 luglio, a Torino. Il ferito, un 56enne di Chieri, stava passeggiando in via Tripoli, quando un gatto di sei chili gli è precipitato addosso causandogli un grosso spavento e un trauma cervicale guaribile in trenta giorni. L’uomo, che si è rivolto all’avvocato Giovanni Giaretti, ha deciso di fare causa alla padrona, accusata di lesioni personali colpose. Il giorno dell’incidente, la donna era stata multata dalla polizia municipale per omesso controllo del gatto.

TORINO

– Un centinaio di fotografie dedicate ai paesaggi e ai lavoratori delle risaie di ieri e di oggi, mettendo a confronto immagini attuali e quelle scattate tra il 1930 e il 1950. E’ la mostra “Oryza. I mestieri del riso” che sarà esposta presso il Palazzo Scuderie del Castello Cavour dall’8 al 26 settembre 2018. L’iniziativa è della Fondazione Camillo Cavour, della Fondazione Torino Musei e di Camera – Centro Italiano per la Fotografia, in collaborazione con la Regione Piemonte, la Città di Torino e l’Agenzia Turistica Locale della provincia di Novara, in occasione del Salone del Gusto Terra Madre 2018.
L’accostamento tra immagini attuali, prodotte dal giovane fotografo Guido Montani, e immagini d’archivio, gentilmente concesse dal Museo Etnografico della Bassa Novarese di Tornaco, invita a riflettere sulle differenze e sulle analogie tra presente e passato, così come sul ruolo del lavoro di ieri e di oggi.   [print-me title=”STAMPA”