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DI GIOVEDì 24 GENNAIO 2019

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M. Toaff, aiuto a migranti come ad ebrei
Figlia rabbino Elio Toaff a Consiglio Regionale Marche aperto

ANCONA24 gennaio 2019 11:50

– “Non si può ignorare l’arrivo di questi disgraziati, gente che scappa da una situazione tremenda, e lasciarli morire in mare”. Miriam Toaff, figlia di Elio Toaff (1915-2015), che fu rabbino capo ad Ancona dal 1941, ha partecipato al Consiglio regionale delle Marche aperto in occasione del Giorno della Memoria, a cui partecipano anche studenti di diverse scuole primarie, secondarie e superiori delle Marche. “Qualche cosa bisogna fare – ha risposto la Toaff a una domanda dei giornalisti su un possibile collegamento tra memoria della Shoah e migranti – o s’impedisce che partano, dando loro la possibilità di vivere dove sono o bisogna aiutarli. Se gli italiani non avessero aiutato gli ebrei… – ha aggiunto -, anche se gli ebrei non erano migranti: hanno fatto passare le linee, li hanno aiutati in vari modi. Non tutti, ma molti degli italiani hanno aiutato gli ebrei e noi dobbiamo aiutare questa gente”.
Trivelle:Conte,stop ricerca, prima PianoAccordo maggioranza in vertice ieri sera

24 gennaio 201912:29

– “Nell’attesa dell’adozione del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee’ (PiTESAI), si è convenuto di sospendere i procedimenti amministrativi relativi al conferimento di nuovi permessi di prospezione, di ricerca o di concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, di prospezione e di ricerca in essere, mentre non vengono sospese le istanze di proroga delle concessioni di coltivazione in essere”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte riferendo l’esito del vertice ieri sera.
Conte, su trivelle tavolo permanenteConfronto con tutti gli operatori

24 gennaio 201912:36

– “Il Governo al fine di assicurare una puntuale ed efficace adozione del Pitesai (piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee) e di confrontarsi in modo trasparente con tutti gli operatori del settore, garantisce l’istituzione di un Tavolo permanente presso il Ministero delle Sviluppo Economico, che avrà anche il compito di concordare le misure definitive, in coerenza con il Piano delle aree”. Lo annuncia il premier Conte riferendo in una nota l’esito del vertice di maggioranza sulle trivelle.
Mattarella, aumentano atti razzismoCapo Stato, sfruttano con astuzia moderni mezzi di comunicazione

24 gennaio 201912:38

– “In Italia e nel mondo sono in aumento gli atti di antisemitismo e di razzismo, ispirati a vecchie dottrine e a nuove e perverse ideologie. Si tratta, è vero, di minoranze. Ma sono minoranze sempre più allo scoperto, che sfruttano con astuzia i moderni mezzi di comunicazione, che si insinuano velenosamente negli stadi, nelle scuole, nelle situazioni di disagio”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella celebrando il giorno della memoria al Quirinale.
Giorno della Memoria, Mattarella: ‘Shoah virus pronto a risvegliarsi”Italiani rifiutino il male dell’indifferenza. Vigilanza, torna passato cospirazionista’

SA24 gennaio 201914:

“Quel male alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere, appena se ne ripresentino le condizioni”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al giorno della memoria, “Le donne della Shoah”.”Noi italiani abbiamo il dovere morale”  – ha evidenziato – non solo i ricordare ma anche “di combattere, senza remore e senza opportunismi, ogni focolaio di odio, di antisemitismo, di razzismo, di negazionismo, ovunque esso si annidi. E di rifiutare, come ammonisce sempre la senatrice Liliana Segre, l’indifferenza: un male tra i peggiori”. “Auschwitz – ha detto in un altro passaggio – il più grande e più letale dei campi di sterminio – con le sue grida, il suo sangue, il suo fumo acre, i suoi pianti e la sua disperazione, la brutalità dei carnefici – è stato spesso, e comprensibilmente, descritto – ha aggiunto il presidente Mattarella chiudendo la tradizionale cerimonia in occasione del giorno della Memoria – come l’inferno sulla terra. Ma fu, di questo inferno, solo l’ultimo girone, il più brutale e perverso. Un sistema infernale che ha potuto distruggere milioni di vite innocenti nel cuore della civiltà europea, soltanto perché, accanto al nefando pilastro dell’odio, era cresciuto quello dell’indifferenza”.”La riproposizione di simboli, di linguaggi, di riferimenti pseudo culturali, di vecchi e screditati falsi documenti, basati su ridicole teorie cospirazioniste, sono tutti segni di un passato che non deve in alcuna forma tornare e richiedono la nostra più ferma e decisa reazione”.”Quando il benessere dei popoli o gli interessi delle maggioranze, si fanno coincidere con la negazione del diverso – dimenticando che ciascuna persona è diversa da ogni altra – la storia spalanca le porte alle più immani tragedie”.

Mattarella, virus Shoah può risvegliarsiMalattia micidiale nascosta nel buio pregiudizi e stereotipi

24 gennaio 201913:15

– “Quel male alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere, appena se ne ripresentino le condizioni”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al giorno della memoria, “Le donne della Shoah”.
Mattarella, rifiutare male indifferenzaAbbiamo il dovere morale di combattere antisemitismo e razzismo

24 gennaio 201913:15

– “Noi italiani abbiamo il dovere morale” non solo di ricordare ma anche “di combattere, senza remore e senza opportunismi, ogni focolaio di odio, di antisemitismo, di razzismo, di negazionismo, ovunque esso si annidi. E di rifiutare, come ammonisce sempre la senatrice Liliana Segre, l’indifferenza: un male tra i peggiori”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella celebrando il giorno della memoria al Quirinale.
Mattarella,tragedie se differenze negateSi dimentica che ogni persona diversa da altra

24 gennaio 201913:16

– “Quando il benessere dei popoli o gli interessi delle maggioranze, si fanno coincidere con la negazione del diverso – dimenticando che ciascuna persona è diversa da ogni altra – la storia spalanca le porte alle più immani tragedie”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al giorno della memoria, “Le donne della Shoah”.
Migranti: Diciotti, chiesta autorizzazione a procedere per Salvini”Ci riprovano, torno ad essere indagato per sequestro di persona e di minori, con una pena prevista da 3 a 15 anni. Manco fossi uno spacciatore o uno stupratore”

24 gennaio 201913:41

“Ci riprovano, torno ad essere indagato per sequestro di persona e di minori, con una pena prevista da 3 a 15 anni. Manco fossi uno spacciatore o uno stupratore. Ora la parola passa al Senato e ai senatori che dovranno dire si o no, libero o innocente, a processo o no. Ma lo dico fin da ora, io non cambio di un centimetro la mia posizione”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato in una diretta Facebook la decisione del tribunale dei ministri di Catania di chiedere l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti. La decisione del tribunale dei ministri arriva dopo la richiesta motivata di archiviazione avanzata dalla procura di Catania. IL VIDEO DI SALVINI“Riunione il 7 dicembre e comunicazione il 24 gennaio”, e poi applausi verso la telecamera. “In un’azienda qualunque qualcuno dovrebbe dare le dimissioni”. Così il ministro dell’Interno, in diretta Facebook, commenta il documento della procura di Catania che lo indaga per sequestro di persona aggravata nei confronti dei 174 migranti della nave Diciotti. Il ministro viene accusato di “aver abusato dei suoi poteri”. “I giudici facciano i giudici, i ministri fanno i ministri ed esercitano i loro poteri”, aggiunge Salvini.

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Sardegna,sette gli aspiranti governatori
Scaduti i termini per la presentazione delle candidature

CAGLIARI24 gennaio 201913:32

– Nessun colpo di scena. Tutti e sette i candidati alla carica di governatore nelle prossime elezioni regionali del 24 febbraio hanno presentato, entro il termine a mezzogiorno, la propria candidatura all’ufficio centrale circoscrizionale della Corte d’Appello di Cagliari.
Nelle prossime ore i magistrati di riuniranno per esaminare i documenti allegati (tra i quali quello per il collegamento con le 24 liste) e lunedì sono fissati i sorteggi: quello per la posizione sulla scheda dei candidati governatori e quelli legati alla successione dei partiti di ciascuna coalizione per ogni circoscrizione.
La prima candidatura formalizzata è stata quella di Francesco Desogus (M5S), mentre l’ultima è stata quella di Mauro Pili (Sardi Liberi). Confermati anche Christian Solinas (centrodestra), Massimo Zedda (centrosinistra), Paolo Maninchedda, del Partito dei Sardi, Andrea Murgia (Autodeterminatzione), Vindice Lecis (Sinistra Sarda).
Legittima difesa:errore coperture,è stopCommissione sospesa, il provvedimento potrebbe tornare a Senato

24 gennaio 201913:55

– La commissione Giustizia della Camera è stata sospesa in attesa del parere della commissione Affari costituzionali, che è in ritardo sul ddl sulla legittima difesa.
Il provvedimento, inoltre, rischia di tornare al Senato (dove è stato approvato in prima lettura a ottobre) per via di un errore sulle coperture finanziarie rilevato dalla commissione Bilancio, che quindi non ha dato l’ok, e che richiederebbe una modifica al testo.
Legittima difesa di nuovo al SenatoDopo l’ok a emendamento che ha corretto ‘errori’ su coperture

24 gennaio 201915:34

– Il ddl sulla legittima difesa tornerà all’esame del Senato, per la terza lettura, dopo la discussione prevista alla Camera probabilmente a febbraio. E’ la decisione che segue i rilievi della commissione Bilancio di Montecitorio sul mancato inserimento delle coperture finanziarie del provvedimento, e che sono stati ‘corretti’ oggi da un emendamento proposto dai relatori di Lega e Forza Italia. L’emendamento è stato votato dalla commissione Giustizia, contrario il Pd, che ha anche votato contro il mandato al relatore.
Giorno memoria, l’odio viaggia in reteEx presidente Comunità,antisemitismo a sinistra,serve educazione

BOLZANO24 gennaio 201915:37

– “L’antisemitismo, come l’odio razziale, viaggiano su internet e nei social media. Chiunque può dire le cose più orrende e stupide, è un fenomeno inarrestabile.
Solo l’educazione dei giovani può porre rimedio, anche se non potrà mai debellare il fenomeno perché l’odio e i pregiudizi purtroppo fanno parte della natura umana”. Lo afferma l’ex presidente della comunità ebraica a Merano Federico Steinhaus, che ha appena pubblicato il libro “Una giornata della memoria.
364 giornate dell’indifferenza” (Raetia Editore).
L’antisemitismo – spiega – “purtroppo si affaccia sulla scena europea addirittura 365 giorni all’anno. E’ preoccupante la frequenza e la violenza con la quale si manifesta”. Secondo Steinhaus, “il nuovo antisemitismo non è quello fascista, di destra, ma di sinistra, che nega il diritto all’esistenza dello Stato di Israele, come anche quello dell’autodeterminazione”.
Griffo coordina Osservatorio DisabilitàNominato con decreto ministro Fontana. Sostegno da Fand e Fish

24 gennaio 201915:56

– Giampiero Griffo è il nuovo coordinatore del Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Lo ha presentato il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana che ha presieduto stamani l’Osservatorio Nazionale per le persone con Disabilità. Griffo è componente del Consiglio Mondiale di DPI (Disability Peoples’ International) e ha avuto un ruolo da protagonista nell’ambito della delegazione italiana alle Nazioni Unite che nel 2006 arrivò a fare approvare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con disabilità. La sua nomina è stata ufficializzata con decreto del ministro Fontana e nasce da un’intesa tra le principali federazioni della Disabilità, Fish e Fand. “Sono felice – ha detto Fontana – che una persona, con ampie competenze anche in ambito internazionale e offrendo un importante contributo alla stesura del testo Onu, abbia assunto il ruolo di coordinamento del gruppo di esperti e rappresentanti delle associazioni del comitato”.
Europee: Martina, ok Calenda su gazeboV. ‘Pd: Calenda a candidati, portiamo…’

24 gennaio 201916:51

– “D’accordo con Carlo Calenda. Ai gazebo del 3 marzo parta la nostra mobilitazione. Proponiamo ai cittadini di diventare insieme a noi volontari per la nuova Europa”: così il candidato alla segreteria del Pd Maurizio Martina ha commentato la proposta dell’ex ministro di portare il manifesto europeista alle primarie del Pd.
Gelmini, governo sia contro MaduroAnche il sub comandante Di Battista ha rivisto sua posizione

24 gennaio 201916:53

– “Il governo italiano non esiti a schierarsi a fianco di tutte le democrazie occidentali e a difesa del popolo venezuelano per la destituzione del regime di Maduro e l’indizione al più presto di nuove libere elezioni che portino alla rinascita democratica di quel Paese. Manlio Di Stefano – attuale sottosegretario 5Stelle e capogruppo in commissione Esteri nella passata legislatura e grillini vari (che hanno difeso regime, con tanto di visita di delegazioni parlamentari) se ne faranno una ragione. D’altronde anche il sub-comandante Di Battista ha rivisto sua posizione…”.
Lo afferma, in una nota, Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.
Semplificazioni: via la tassa sulla bontà e stretta anti-Xylella 10 milioni per le vittime di Rigopiano

24 gennaio 201917:21

Via la ‘tassa sulla bontà,  stretta anti-Xylella e ok a 10 milioni per le vittime di Rigopiano: sono alcune delle novità contenute nel decreto Semplificazioni alle quali le Commissioni Affari Costituzionali e Lavori pubblici del Senato hanno dato il via libera. Il provvedimento arriverà in Aula al Senato lunedì prossimo 28 gennaio. Si ripristina, dunque, l’agevolazione Ires sulle organizzazioni no profit. Le commissioni hanno votato l’emendamento presentato dal Pd sul tema, che riporta al 12% l’aliquota da applicare al terzo settorePassa la stretta anti-Xylella che prevede anche il carcere in caso di mancato rispetto delle norme sulla distruzione delle piante infette. Secondo l’emendamento al dl semplificazioni approvato al Senato, le misure fitosanitarie ufficiali, o comunque derivanti da provvedimenti di emergenza fitosanitaria, “ivi compresa la distruzione delle piante”, dovranno essere attuate “in deroga ad ogni disposizione vigente” e nel rispetto della normativa Ue. La mancata attuazione delle misure per evitare la diffusione della malattia è punibile con la reclusione da 1 a 5 anniApprovato dalle Commissioni Lavori pubblici e Affari costituzionali del Senato dell’emendamento ‘made in Italy’ che dispone l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti. Ad oggi in Italia l’obbligo di indicazione d’origine esiste solo per pelati e concentrati di pomodoro, latte e derivati, riso, grano della pasta e pollo. A livello Ue riguarda invece la carne bovina, il miele e le uova.Via libera delle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato all’emendamento del governo al decreto Semplificazioni che stanzia 10 milioni di euro in favore dei familiari delle vittime del “disastro di Rigopiano” e dei superstiti che hanno subito “lesioni gravi o gravissime”. A individuare i soggetti sarà la “Presidenza del Consiglio d’intesa con i sindaci dei comuni di residenza” di vittime e superstiti. Si terrà conto anche della “effettiva necessità” delle famiglie nell’attribuire le somme.

Appendino, modello ex Moi non cambiaNessuna intenzione liberare le palazzine con la forza

TORINO24 gennaio 201913:38

– “L’obiettivo rimane liberare le palazzine senza intervenire con la forza, con attenzione alle fasce deboli e vulnerabili, e in questo modo continueremo a procedere”. Lo puntualizza la sindaca di Torino, Chiara Appendino, dopo che la Regione Piemonte ha criticato la decisione di anticipare alla fine dell’anno la liberazione delle palazzine dell’ex villaggio olimpico dal 2013 occupate da profughi e famiglie di migranti. “Non c’è nessuna novità se non un supporto, anche economico, da parte del ministero”.
Basilicata: Pittella si è dimessoCoinvolto in un’inchiesta sulla sanità, era sospeso dal 6 luglio

POTENZA24 gennaio 201917:19

– Marcello Pittella (Pd) ha presentato le sue “irrevocabili dimissioni” dalla carica di Presidente della Regione Basilicata. Lo ha comunicato lui stesso poco fa al presidente del consiglio regionale lucano, Vito Santarsiero (Pd). Pittella, che ha scritto di ritenere “esaurito il mandato ricevuto dagli elettori”, era sospeso dalla carica dal 6 luglio 2018 perché indagato nell’ambito di un’inchiesta sulla sanità in Basilicata, dove le prossime elezioni regionali si svolgeranno il 24 marzo.
Venezuela: Conte, no escalation violenzaAuspico percorso democratico,rispetto libertà e volontà popolare

24 gennaio 201917:30

– “Seguo gli sviluppi in Venezuela ed esprimo forte preoccupazione per i rischi di un’escalation di violenza. Siamo vicini al popolo venezuelano e al fianco della collettività italiana nel Paese. Auspico un percorso democratico che rispetti libertà di espressione e volontà popolare”. Lo scrive il premier, Giuseppe Conte, su twitter.           [print-me title=”STAMPA”]

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DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018

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Tim insegna a costruire robot a scuola
Progetto coinvolge 3mila studenti con lezioni aula e laboratori

Boccia, il sto con gli inceneritoriMi meraviglia che chi è contro sprechi non se ne renda conto

Borsa: Europa in rosso, Milano (-0,7%)A Piazza Affari soffrono le banche, spread Btp-Bund a quota 322

Salvini, spread scenderà, non permetteremo speculazioni Di Maio, obiettivo ridurre debito, ma ricetta diversa

Salini Impregilo studia AustraliaAttesa crescita 40% popolazione concentrata in 4 città

Inps: gli statali ora si ammalano meno dei colleghi del privatoDa settembre 2017 polo unico, visite fiscali da Inps

Black friday: Confesercenti,giù shoppingCalo spesa complessiva a 1,3mld (-13%),torna moda negozio reale

Di Maio, presidente Consob non in CdmIl consiglio è previsto per questa sera

Enel, non usciremo mai da Open FiberNon è in nostre corde farlo, molto soddisfatti della performance

Alitalia: Battisti, pronti a partirePiano industriale slitta a gennaio

Energia: fatturato società 2017 267mldComar, trend crescita rallenta. Addetti settore sono 176 mila

Balzo record italiani a favore euro, per 57% positivoRestano terzultimi, ma primi a favore più coordinamento manovre

Manovra: Csc,-6 mld a aziende,rischi PilPagano imprese, banche e assicurazioni, rischio freno crescita

Borsa: Europa peggiora con listini a -1%Soffrono tecnologici, a Piazza Affari sottopressione le banche

Da Alis 500 mln per aziende trasportiAssemblea generale con Salvini

Abi,saliti tassi prestiti con alto spreadTasso 1,87% per acquisto case, 1,6 su finanziamenti aziende

Borsa: Ny apre in forte calo, Dj -1,72%S&P 500 perde l’1,53%

In scena Charles Ponzi, re delle truffe – Streaming dalle 17,20A Roma per Consob, spettacolo-evento Occhio alle truffe

Bce, incrociamo dita per banche ItaliaTriste se istituti colpiti da dibattito politica come in Grecia

Borsa: Europa male come Ny, Milano -1,5%Spread a 323 punti, pesano tensioni Italia, Francia, Brexit

Wall Street giù,brucia guadagnai 2018Dj e Nasdaq perdono oltre il 2%

Petrolio affonda a Ny, -5,33%Quotazioni seguono crollo Wall Street, attesa per riunione Opec

Manovra: gestore, rischio Italia c’è’Ue potrebbe lasciare fare a mercati, nessun governo resiste’

Spread sotto i massimi a 324Rendimento al 3,59%

Borsa: Milano chiude a -1,87%Ftse Mib a 18.471 punti, su minimi dicembre 2016

Borsa: Europa chiude in deciso caloFrancoforte -1,58%, Parigi -1,21%, Londra -0,76%

Ey: Sonia Bonfiglioli è prima donna “imprenditore dell’anno”A Piazza Affari la 22ma edizione del premio –

Spread Btp chiude in rialzo a 326 punti
Tasso al 3,61%

Pernigotti: Repetto, non faccio miracoliPresidente Gruppo Elah Dufour Novi,30 anni fa ero pronto oggi no

Borsa: Milano in calo con Saipem, bancheFtse Mib su livelli dicembre 2016, spread sale a 326 punti

Alitalia: ok commissari a offerta FsPositivamente valutata

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Robotica e Internet of Things saranno insegnati ai ragazzi delle scuole medie da Tim, insieme a Olivetti e con la collaborazione di Codemotion, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato con il Miur. ScuolaDigitaleTim parte da L’Aquila e arriverà a Milano, Roma, Catania, Padova, Firenze, Napoli, Bari, Torino, Bologna, Matera, Genova, Udine, Cosenza e Cagliari, coinvolgendo circa 3000 studenti dagli 11 ai 13 anni in laboratori. I ragazzi attraverso l’uso di motori, luci e suoni saranno guidati nella realizzazione di piccoli prototipi elettronici e di un vero e proprio robot e in alcuni appuntamenti in aula il protagonista sarà Microninja, un minicomputer a misura di bambini prodotto da Olivetti. La formazione continua a casa dalla piattaforma scuoladigitale.tim.it con 9 video-lezioni, card didattiche ed un’area commenti moderata. Il concorso ‘Share the code’ conclude il progetto raccogliendo i prototipi realizzati con le competenze acquisite.
– “Io sto con gli inceneritori”, dice il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, dello scontro politico nel Governo sui rifiuti in Campania.
Da che parte sta? “Io sto con gli inceneritori e mi meraviglia che la parte politica del Governo che vuole addirittura fare valutazioni sulle infrastrutture per gli sprechi non si renda conto che noi mettiamo l’immondizia sulle navi, la mandiamo in altri Paesi dove usano i termovalorizzatori, e noi paghiamo”. E sottolinea: “Di fronte a questi sprechi forse ci vorrebbe un grande buon senso della politica italiana”.
– Le Borse europee proseguono la seduta in rosso e attendono Wall Street con i futures in calo. I listini del Vecchio continente sono appesantiti dalle perdite dei comparti Hi-tech (-2,1%), finanziario (-1,4%) e Tlc (-1,3%).
Sugli umori degli investitori pesano le incertezze sulle tensioni commerciali, lo scontro tra Ue e Italia per la manovra e la situazione politica nel Regno Unito e Francia. Resta stabile l’euro sul dollaro a 1,1431 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,7%. In calo Madrid (-1%), Francoforte e Parigi (-0,9%) e Londra (-0,6%). A Parigi procede in negativo Renault (-2,6%), dopo l’arresto di Carlos Ghosn.
A Piazza Affari (-0,5%) le banche limano le perdite pur restando sottopressione, con lo spread tra Btp e Bund che scende a 322 punti. In rosso Banco Bpm (-3,7%), Mps (-2,7%), Ubi (-2,4%), Unicredit (-2,3%) e Intesa (-1%). Vendite anche per Saipem (-3,6%), Luxottica (-2,7%) e Tim (-0,5%). In rialzo Enel (+1,7%), con il nuovo piano strategico. Torna agli scambi Astaldi (+5%).
“Lo spread scenderà e sono convinto che scenderà, a meno che non ci sia qualcuno che gioca alla speculazione per danneggiare l’Italia. Ma questo come governo non lo permetteremo”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto ai cronisti in merito all’ennesimo rialzo dello spread.

“Ovviamente sono preoccupato”. È il commento lapidario del ministro dell’economia Giovanni Tria alla domanda dei cronisti a Montecitorio dell’aumento dello spread. Il ministro era alla cerimonia sui 100 anni dell’aula di Montecitorio.

“Il nostro obiettivo è sempre quello di ridurre il debito pubblico, ma lo facciamo con una ricetta differente e ambiziosa”: così il vicepremier e ministro Luigi Di Maio, incontrando i vertici della Cna.
“Le tensioni sui mercati non aiutano il credito, una volta che la commissione Ue avrà preso le sue decisioni le tensioni scenderanno. Noi ne siamo convinti”. Di Maio ha sottolineato che “non ci affidiamo al fato, al destino”, ma andiamo avanti sulla base di “precise convinzioni”.

– L’Australia punta sulle nuove ‘flexible cities’ per affrontare una ulteriore vertiginosa crescita del 40% della popolazione fino al 2040, concentrata per il 75% nelle 4 città principali: Sydney, Melbourne, Brisbane e Perth. Queste le conclusioni del nuovo Rapporto “Flexible Cities. The Future of Australian Infrastructure” realizzato da The Economist Intelligence Unit, sponsorizzato da Salini Impregilo e presentato oggi a Sydney nell’ambito del primo evento internazionale organizzato sul tema nel paese.
“Speriamo di poter fare parte di questa visione, portando nel paese l’esperienza acquisita nei progetti infrastrutturali più sfidanti del mondo” ha affermato l’ad Pietro Salini. L’Australia ha annunciato un investimento di 75 miliardi di dollari, per interventi focalizzati soprattutto nel settore dei trasporti urbani per una mobilità sostenibile, per il quale si prevede la creazione di circa 50.000 nuovi posti di lavoro diretti ed indiretti.

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Calo consistente dei giorni di malattia per i lavoratori pubblici nel terzo trimestre del 2018: tra luglio e settembre i travet hanno avuto 4,4 milioni di giorni di malattia (-7,3% tendenziale) con 702.280 certificati (-3,1%) mentre i lavoratori privati registrano un aumento sia dei giorni di malattia (16,6 milioni, +4,9%) che dei certificati (quasi 2,5 milioni, +6,8%). Lo fa sapere l’Inps.
Da settembre 2017 c’è il Polo unico sulla malattia con il passaggio all’Inps della competenza esclusiva sulle visite mediche di controllo anche per l’81% dei lavoratori pubblici.

– Rallenta il giro d’affari del Black Friday che quest’anno ammonterà a 1,3 miliardi (-13%) ma con un ritorno di fiamma dei negozi reali con il 45% dei consumatori che acquisterà in un punto vendita fisico. E’ quanto risulta da un sondaggio Confesercenti Swg secondo il quale a fare shopping saranno oltre 12 milioni di italiani con una spesa media di 110 euro a testa. Prodotti di elettronica e informatica i prodotti più gettonati, segue la moda. Ad aderire all’iniziativa circa 180mila negozi (il 27% delle attività) con sconti consistenti, oltre il 40% in un caso su due. Chi compra cerca soprattutto tecnologia, indicata dal 43%.
Seguono prodotti di moda (29%), elettrodomestici (26%), mobili/prodotti per la casa (18%) e infine viaggi (8%). Ma si cerca di tutto, con il 19% che indica altre tipologie di beni e servizi, dai prodotti enogastronomici a quelli cosmetici. Un 20% è ancora incerto, e si orienterà sulla base delle offerte.
– “Non mi pare che sia all’ordine del giorno” del Consiglio dei ministri previsto per questa sera una decisione del governo sulla proposta di nomina del nuovo presidente della Consob. Così ha risposto il vicepremier Luigi Di Maio, a margine dell’incontro con i vertici della Cna.
– L’Enel “non uscirà mai da Open Fiber, perché non è nelle nostre corde farlo”. Lo ha chiarito l’amministratore delegato Francesco Starace. “Open Fiber – ha proseguito – è un’impresa che sta facendo un ottimo lavoro, ha ottenuto 3,8 miliardi di finanziamenti, sta lavorando benissimo, siamo molto soddisfatti della performance che supera le nostre aspettative”. L’obiettivo di Open Fiber, ha ricordato ancora, “è di cablare con la fibra l’intero Paese in modo granulare, a costi competitivi e in un lasso di tempo breve”.
– “Abbiamo fatto l’offerta, aspettiamo che il Mise ci confermi che l’hanno accettata”. Lo ha l’ad delle Fs Gianfranco Battisti spiegando che “aspettiamo che ci presentino le condizioni e siamo pronti a partire nei tempo giusti e nel momento in cui ci verrà ufficializzato il ruolo saremo noi a gestire la partita delle negoziazioni”. Sul nuovo piano, ha aggiunto, “evidentemente alcune evoluzioni di mercato rendono necessarie alcune integrazioni e contiamo di avere un piano definito a fine gennaio”.
– E’ cresciuto il fatturato delle società di energia in Italia nel 2017 toccando i 267 miliardi con un aumento del 10,6% rispetto all’anno precedente ma inferiore ai livelli raggiunti nel 2014 (306,9 miliardi) e con un riflesso anche sul settore del rallentamento del ciclo economico previsto per il 2018.
E’ quanto emerge dalla nuova edizione dell’indagine del Centro Studi CoMar, che considera le società che producono, distribuiscono, vendono elettricità, gas, petroli e carburanti.
Il margine operativo netto delle società è stato di 22,9 miliardi di euro rispetto ai 18,7 miliardi del 2016, ma in diminuzione dell’1,5% rispetto ai 23,2 miliardi del 2014.
Dell’andamento dei suddetti valori ne ha risentito, in percentuale, il rapporto tra margine operativo netto e fatturato, che è risalito, passando dal 7,7% del 2016 all’8,6% del 2017, un dato uguale a quanto già registrato nel 2014.
Gli addetti delle società considerate sono rimasti stabili, dai 176.296 del 2016 ai 176.007 di fine 2017.
Fa un balzo la percentuale di italiani, il 57%, che ritiene che l’euro sia positivo per l’Italia, registrando +12% rispetto all’anno scorso. E’ l’aumento maggiore insieme agli austriaci, anche se il 57% è il terzultimo valore più basso dei 19 (peggio solo Cipro e Lituania). E’ quanto emerge dall’Eurobarometro annuale della Commissione Ue sull’euro, realizzato con interviste a ottobre. Gli italiani sono però i primi (79%) a favore di un maggiore coordinamento delle politiche economiche dell’eurozona, incluse le manovre.

– “Imprese non finanziarie, banche e assicurazioni sono contributrici nette della manovra: per il 2019 il totale degli interventi previsti toglierà risorse alle aziende per oltre 6 miliardi di euro”. Lo scrive il Centro studi di Confindustria nella Congiuntura flash, sottolineando che “ciò penalizza la competitività e rischia di frenare la crescita, già in evidente rallentamento, rendendo ancor più complesso raggiungere l’ambizioso obiettivo di espansione del Pil nel 2019 indicato dal Governo”.

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Le Borse europee peggiorano con la gran parte dei listini che cedono l’1%, appesantiti dalle perdite dei titoli tecnologici (-3%) in scia con le forti perdite di ieri del Nasdaq. Sullo sfondo i timori per le tensioni commerciali e la situazione politica in Italia, Francia e Regno Unito. Lo spread tra Btp e Bund tedesco si attesta a quota 325 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,6%. Sul fronte valutario stabile l’euro sul dollaro a 1,1415 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 cede l’1%. In forte calo Madrid e Francoforte (-1,3%), Parigi (-1,1%), Milano (-1%) e Londra (-0,5%). Tra i tecnologici soffrono Wirecard (-7%), Nokia (-3,1%) e Logitech (-3%). A Piazza Affari soffrono le banche con Carige (-5,5%), Banco Bpm (-3,9%), Mps (-2,7%), Unicredit (-2,4%) e Ubi (-2,2%). In calo anche i tecnologici con Stm (-2,8%) e Prysmian (-2,7%). In negativo anche Tim (-1%) mentre Mediaset è piatta. In positivo Enel (+2,1%), con il nuovo piano strategico.
Un fondo di 500 milioni di euro per favorire lo sviluppo delle aziende che lavorano nel comparto dei trasporti intermodali e la richiesta alle istituzioni di nuove norme che disciplinino le misure incentivanti sulla continuità territoriale con le isole maggiori.

Sono queste le principali proposte e istanze del settore dei trasporti e della logistica intermodale che Alis (Associazione Logistica Intermodalità Sostenibile con 1.350 imprese associate e una forza lavoro complessiva di oltre 150 mila persone) ha illustrato in occasione della sua assemblea generale a cui hanno partecipato circa 3.200 persone, insieme al vicepremier Matteo Salvini e diversi esponenti del governo.

“Logistic is power”, così il presidente di Alis, Guido Grimaldi, ha aperto i lavori dell’assemblea spiegando che la logistica è potere “inteso come possibilità e opportunità di far crescere il paese”. Proprio nell’ottica di sostenere l’economia italiana, nei prossimi mesi “intendiamo costituire un portafogli fino a 500 milioni per lo sviluppo delle nostre aziende associate e dell’intero comparto dei trasporti intermodali”, ha annunciato Grimaldi che ha spiegato anche come l’accordo raggiunto con Medio Credito Centrale e Mps permetterà alle imprese associate di beneficiare con grande velocità di finanziamenti per progetti di crescita e sviluppo.

Al governo, il presidente di Alis ha fatto poi notare il bisogno di nuove norme sulle misure incentivanti per la continuità territoriale con le isole maggiori. “Non possono più sussistere sovvenzioni pubbliche che causano disparità nella libera e leale concorrenza e che si ripercuotono sulla qualità dei servizi offerti”, sottolinea Grimaldi ritenendo “totalmente inutile” elargire 72 milioni di euro per garantire la continuità territoriale, soprattutto verso la Sardegna, quando “ci sono operatori che, pur non percependo neanche un euro di contributo, trasportano oggi più camion e più semirimorchi dell’operatore che percepisce gli aiuti pubblici”. Ai contributi pubblici “dico di sì, ma in una logica di libero mercato e libera concorrenza” risponde Salvini sottolineando: “non penso sia più il momento di elargire milioni e milioni di euro a chi poi non giustifica come vengono reinvestiti e riutilizzati per la collettività”. Dal governo arriva poi una risposta anche sulla richiesta di Alis di mantenere e rendere strutturali i MareBonus e Ferrobonus. Questi due strumenti, infatti, secondo il sottosegretario al ministero dell’Ambiente con delega alla mobilità sostenibile, Vannia Gava: “vanno bene, sono un buon punto di partenza e vanno migliorati. È un percorso da fare insieme”.

Il caro spread inizia a impattare sui tassi dei mutui e dei prestiti alle imprese. Ad ottobre 2018, spiega l’Abi che aveva lanciato l’allarme sul possibile effetto, si registra un incremento “non ancora molto accentuato” dei tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento, “risentendo dell’aumento dello spread nei rendimenti dei titoli sovrani”. Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,87% (1,80% a settembre 2018) mentre quello sui nuovi finanziamenti alle imprese è risultato pari a 1,60% (1,45% il mese precedente). L’impatto è anche sui nuovi bond: “il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni è risultato in sensibile aumento nel corso degli ultimi mesi, risentendo dell’aumento dello spread nei rendimenti dei titoli sovrani”. A settembre 2018 si registra “un valore pari a 1,71% rispetto al valore minimo di 0,56% registrato a maggio 2018”.

“Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni è risultato in sensibile aumento nel corso degli ultimi mesi, risentendo dell’aumento dello spread nei rendimenti dei titoli sovrani”: E’ quanto afferma l’Abi nel rapporto mensile secondo cui a settembre 2018 si registra “un valore pari a 1,71% rispetto al valore minimo di 0,56% registrato a maggio 2018”. Si tratta di rilevazioni su ammontari non molto rilevanti, spiega il vice direttore generale Gianfranco Torriero, ma “che danno il segnale di un cambiamento di rotta del mercato”.
– NEW YORK

– Apertura in forte calo per Wall Street. Il Dow Jones perde l’1,72% a 24.586,24 punti, il Nasdaq cede il 2,19% a 6.874,25 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,53% a 2.651,72 punti.

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Tanto abile nelle truffe da aver realizzato su larga scala uno schema ancora oggi, un secolo più tardi, paradigma di una delle frodi finanziarie più diffuse, anche via web e telefono.Charles Ponzi, avventuriero che a inizio ‘900 emigrò in cerca di fortuna da Lugo di Romagna negli Usa, poi ideatore della frode ‘schema Ponzi’, è il protagonista di Occhio alle truffe!, testo di Nadia Linciano e Massimo Giordani, in scena oggi, a Palazzo Wedekind a Roma. Con Massimo Giordano interprete, lo spettacolo-evento rientra nelle iniziative organizzate da Consob insieme al Comitato nazionale per l’educazione finanziaria, nell’ambito del Progetto Finanza in palcoscenico. Per l’occasione, Nadia Linciano e Silvia Uissi (Consob) illustreranno i meccanismi psicologici di cui bisogna essere consapevoli e le precauzioni da prendere per evitare di rimanere vittime di una truffa. Intervengono il direttore del Comitato educazione finanziaria Annamaria Lusardi e il vicedirettore generale Consob Giuseppe D’agostino.

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BRUXELLES

– “Finora non credo che lo spread abbia raggiunto un livello di seria preoccupazione per le banche, ma non sappiamo cosa porta il futuro”, e “sarebbe molto triste” se le banche italiane, che “hanno fatto molti sforzi” per ripulire i bilanci, “fossero colpite dalle conseguenze del dibattito politico. Ma sono cose che succedono, i problemi delle banche greche sono cominciati con discussioni politiche e quindi posso solo dire teniamo le dita incrociate”: lo ha detto il capo della supervisione unica della Bce, Daniele Nouy.
– Le Borse europee confermano il deciso calo con l’apertura in forte flessione di Wall Street sulle incertezze legate a Italia, Francia e alla Brexit ma anche alle tensioni commerciali tra Usa e Cina. Male soprattutto hi-tech, finanziari e telecomunicazioni L’indice d’area Stoxx 600 perde l’1,16% con Francoforte che resta la peggiore (-1,6%).
Tra le altre Piazze principali Madrid cede l’1,5%, Parigi l’1,3%, Milano l’1,5% con il Ftse Mib (18.532 punti) non lontano dai minimi (18.485) di dicembre 2016. Mentre lo spread tra btp e bund è in area 323 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,59%. Sul fronte dei cambi. L’euro è 1,14 sul dollaro. A Piazza Affari con la lente dei mercati che resta puntata sulla manovra e l’attesa apertura dell’infrazione da parte dell’Ue, le vendite piegano in particolare Saipem (-5,5%) che finisce anche in asta. Tra i bancari Banco Bpm perde il 4,6%, Mediolanum il 4% e Mps il 3,9%.
– NEW YORK

– Wall Street in negativo per il 2018. I listini americani procedono in forte calo, con il Dow Jones e il Nasdaq che perdono più del 2%, lo S&P 500 cede l’1,95%. Cali che, sommati alla brusca frenata delle ultime sedute, fanno bruciare a Wall Street i guadagni accumulati dall’inizio dell’anno e la fanno girare in territorio negativo.
– NEW YORK

– Il petrolio affonda a New York, dove perde il 5,33% a 54,15 dollari. A pesare e’ il brusco calo di Wall Street che affonda le quotazioni del greggio in attesa della riunione dell’Opec in dicembre.
– “Il ‘rischio Italia’ nel lungo periodo, cioè uno scenario di tipo greco, non c’è perché l’Europa non potrebbe permetterselo, ma nel breve periodo il rischio Italia c’è”. E’ l’analisi di Andrea Carzana, gestore azionario Europa di Columbia Threadneedle Investments. “L’Ue con le armi spuntate del procedimento di infrazione potrebbe avere la tentazione di lasciare fare ai mercati, che possono portare i rendimenti dei Btp e lo spread alle stelle: nessun governo negli ultimi 50 anni è sopravvissuto” a una simile situazione “con le banche che vanno giù”, aggiunge Carzana partecipando all”Outlook 2019′ del gruppo di global asset management statunitense.
Un’ipotesi per arginare un’eventuale forte crisi sull’Italia o un rallentamento dell’economia viene individuata negli interventi della Bce: il quantitative easing in esaurimento viene considerato uno strumento non selettivo, mentre non si esclude un proseguimento del piano di rifinanziamento a lungo termine Long term refinancing operation (Ltro).

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Lo spread tra Btp e Bund si mantiene a 324 punti base, in rialzo da 322 di ieri ma sotto i massimi toccati stamane a 336. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 3,59%.
– MILANO

– Piazza Affari chiude in forte calo con il Ftse Mib che lascia sul terreno l’1,87% a 18.471 punti, su valori che non vedeva da dicembre 2016.
– Seduta in calo per le Borse europee. Francoforte lascia sul terreno l’1,58% con il Dax a 11.066 punti. Parigi cede l’1,21% con il Cac 40 a 4.924 punti.
Londra perde lo 0,76% con il Ftse 100 a 6.947 punti.
Sonia Bonfiglioli, presidente e amministratore delegato della Bonfiglioli Riduttori, è la prima donna ad aggiudicarsi il premio Ey “L’Imprenditore dell’anno”.
Il riconoscimento, giunto alla ventiduesima edizione, è riservato a imprenditori italiani alla guida di aziende con un fatturato di almeno 25 milioni di euro, che abbiano saputo creare valore, con spirito innovativo e visione strategica, contribuendo alla crescita dell’economia.
Bolognese, ingegnere meccanico, Sonia Bonfiglioli è l’imprenditrice dell’anno 2018 “per aver portato, con determinazione e tenacia, il gruppo, fondato dal padre nel 1956, ad affermarsi come una realtà mondiale fra le più importanti del proprio settore – recita la motivazione della giuria -. Capace di raccogliere e affrontare le sfide dettate dai tempi promuovendo ricerca e innovazione, ponendo sempre al centro il fattore umano”. Il gruppo Bonfiglioli, con un fatturato di oltre 800 milioni di euro, è leader mondiale dell’automazione industriale ed è presente in tutto il mondo. “La Bonfiglioli, fin dalla mia infanzia, ha sempre fatto parte della mia vita”, dice la presidente in occasione della cerimonia di premiazione a Piazza Affari. “Oggi il gruppo è cresciuto e l’80% dei nostri prodotti trova un utilizzo fuori dai confini nazionali”, spiega Bonfiglioli, sottolineando che “il premio è prima di tutto il riconoscimento alle 3.700 persone in tutto il mondo che, con talento e impegno, hanno contribuito e partecipato al suo sviluppo”.

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Chiusura in rialzo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale sale a 326 punti base da 322 di ieri. Il tasso sul decennale del Tesoro cresce al 3,61%.
Nel corso della seduta lo spread è salito fino a 335 punti base per poi ripiegare.
– ALESSANDRIA

– “Trent’anni fa, quando rilevai la Novi, proposi a Pernigotti di dare vita ad un gruppo unico.
Sono orgoglioso della stima che i lavoratori oggi mi dimostrano e, da novese, mi spiace per quello che sta accadendo. Ma non riesco a fare altri miracoli…”. Flavio Repetto, presidente del gruppo dolciario Elah Dufour Novi, esclude così, la possibilità di un coinvolgimento nel salvataggio della Pernigotti. “In troppi hanno giocato sulla Pernigotti – aggiunge – e negli ultimi anni la proprietà turca non ha fatto nulla per lo stabilimento di Novi”. Un peccato, secondo Repetto: “marchi come Pernigotti, che vanta 160 anni di storia, non si trovano con facilità e l’Italia li sta perdendo tutti”. L’imprenditore non nasconde di essere stato contattato: “Mi stanno corteggiando in tanti, anche da Roma. I romani fanno troppo in fretta: arrivano, cercano di capire, se ne vanno, perché di crisi ce ne sono troppe. Io solo solo che il futuro della Pernigotti non sia ancora straniero…”.
– Seduta carica di tensione per Piazza Affari sulle attese della bocciatura da parte di Bruxelles della manovra economica italiana. Il Ftse Mib lascia sul terreno l’1,87% a 18.471 punti, su valori che non vedeva da dicembre 2016. Anche lo spread tra Btp e Bund cresce. Il differenziale sale a 326 punti base da 322 di ieri (in corso di giornata si è spinto fino a 335). Mentre il tasso sul decennale del Tesoro si porta al 3,61%. Sotto pressione in particolare Saipem (-7,23%) e i bancari con Banco Bpm che perde il 5,43%, Carige il 5,56%, Mediolanum il 4,47%, Mps il 3,26%. Male poi Moncler (-3,97%) ed Exor (-3,40%). Tiene Enel (+0,79%) in scia al piano strategico al 2021 che prevede investimenti per 27,5 miliardi di euro. Fuori dal paniere principale rialzo per Astaldi (+1,06%).
Fs, secondo quanto si apprende, ha ricevuto la lettera dei commissari straordinari di Alitalia in cui si dice che la loro offerta “è stata positivamente valutata” dagli stessi commissari “sentito il ministero vigilante”.   [print-me title=”STAMPA”]