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Ultimo aggiornamento 29 Febbraio, 2020, 02:32:25 di Maurizio Barra

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Mafia: ucciso fratello boss
Nuovo agguato a Belmonte Mezzagno, teatro di una faida
PALERMO
28 febbraio 2020 05:10
– Nuovo agguato di mafia a Belmonte Mezzagno, centro agricolo a pochi chilometri da Palermo, al centro di una sanguinosa faida con due omicidi e un tentato omicidio. Prima dell’alba è stato ucciso con colpi d’arma nella sua auto Agostino Alessandro Migliore, 45 anni, fratello di Giovanni , boss arrestato nell’operazione “Cupola 2.0″. L’agguato è avvenuto in via Togliatti, intorno alle cinque. La vittima era sulla sua Audi quando sono entrati in azione i killer. Giovanni Migliore è ritenuto uomo di fiducia del boss Filippo Bisconti, che dal dicembre 2018 ha scelto di collaborare con la giustizia.
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Coronavirus e carceri,”colloqui via web”
Sindacato polizia penitenziaria, “avviare prevenzione”
NAPOLI
28 febbraio 2020
09:20
– Colloqui tra detenuti e parenti solo via web, sospensione dei permessi d’uscita e degli ingressi, l’istituzione di un’unità di crisi del Provveditorato e dotare gli operatori di mascherina e altri dispositivi di protezione. A chiederlo, al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Antonio Fullone, è Ciro Auricchio, dell’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, al fine di tutelare la salute dei carcerati e del personale in servizio negli istituti di pena.”In un clima di tensione come quello che stiamo vivendo, con agenti e detenuti preoccupati – dice il sindacalista – è bene calmierare ma soprattutto prevenire la diffusione del contagio secondo le linee dettate dal Ministero della Salute: chiediamo l’individuazione di spazi nelle sezioni detentive da dedicare a eventuali soggetti in quarantena e, per eventuali casi più gravi che richiedano l’ospedalizzazione, aree dedicate esclusivamente alla popolazione carceraria”.
Duro colpo alla mafia nel Messinese, 59 in manette
Figli dei boss ai vertici dei clan. Dalle estorsioni allo spaccio fino al pizzo sulle vincite
MESSINA
28 febbraio 2020
13:00
In provincia di Messina e in altre località italiane, i carabinieri del Comando Provinciale della città dello Stretto e del R.O.S. hanno arrestato 59 persone accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga, spaccio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, violenza e minaccia, reati aggravati dal metodo mafioso.
L’operazione, denominata “Dinastia”, nasce da un’inchiesta della Dda di Messina, guidata dal procuratore Maurizio de Lucia, sulla “famiglia” mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto, clan storicamente legato a Cosa nostra palermitana. L’indagine ha portato all’arresto di affiliati e gregari della cosca barcellonese che negli ultimi anni ha investito massicciamente nel settore del traffico di sostanze stupefacenti per integrare i guadagni illeciti delle estorsioni.
Commercianti, imprenditori, agenzie di pompe funebri, ma anche chi vinceva alle le slot machine finiva nel mirino del racket nel messinese. I clan di Barcellona Pozzo di Gotto chiedevano soldi a tappeto, come emerge dall’indagine della Dda di Messina che ha portato all’arresto di 59 persone. A raccontare i particolari delle attività illegali delle cosche sono diversi pentiti come Carmelo D’Amico, Aurelio Micale e Nunziato Siracusa. I collaboratori di giustizia hanno riferito che due ragazzi, avevano vinto 500mila euro giocando ad una slot-machine installata nel centro scommesse SNAI di Barcellona Pozzo di Gotto. La vincita aveva suscitato l’interesse dell’organizzazione mafiosa barcellonese che si è subito attivata per chiedere il pizzo sull’incasso, riuscendo a ottenere con le minacce 5mila euro.
Tra le più redditizie piazza di spaccio dei clan mafiosi messinesi disarticolati oggi dai carabinieri c’era l’isola di Lipari dove operavano due distinti gruppi criminali con a capo Simone Mirabito, Andrea Villini e Antonio Iacono. Le due bande agivano in regime di duopolio servendo la clientela dell’isola con ogni tipo di stupefacente parte del quale veniva acquistato tramite la famiglia mafiosa barcellonese. A Terme Vigliatore è stata accertata un’altra piazza di spaccio gestita da un gruppo organizzato che vendeva cocaina e marijuana, ed era in contatto con esponenti del clan barcellonese. I pusher utilizzavano come base logistica, il Bar “Il Ritrovo” che è stato sequestrato. Altra banda operava a Milazzo dove operavano Francesco Doddo, Giovanni Fiore, Francesco Anania, Gjergj Precj e Sebastiano Puliafito. Uno dei principali canali di approvvigionamento di droga del clan barcellonese era quello calabrese che faceva capo a Giuseppe Scalia che provvedeva a consegnare la droga ai corrieri barcellonesi e milazzesi che si organizzavano per prelevarla solitamente in Calabria attraverso lo stratagemma del noleggio di autovetture di comodo o utilizzando degli scooter o talvolta, per evitare i controlli stradali di polizia, attraversando lo stretto senza mezzi di trasporto per poi fare rientro a Messina con zaini o borsoni carichi di droga. A Catania, ad interagire con i barcellonesi e con il gruppo dei milazzesi era Salvatore Laudani, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza e collegato alla criminalità mafiosa catanese. Infine i barcellonesi si rifornivano a Messina da Francesco Turiano del clan di Mangialupi.
Coronavirus: teatro off, Bertolino su Fb
Sabato ‘Sapessi come è strano stare chiusi in casa a Milano’
MILANO
28 febbraio 2020
10:15
– Chiusi i teatri, per l’ordinanza sul Coronavirus, Enrico Bertolino ha deciso comunque di fare il suo show, anzi uno show tutto particolare via Facebook.
“Non sapendo come passare il Tempo a Milano ci siamo inventati l’Instant Home Theatre – ha scritto sul suo profilo -.
Sabato 29.febbraio 2020 alle 19.00 circa se il Cittadino non può andare a Teatro il Teatro va a casa del Cittadino”. Titolo dello show ‘Sapessi come è strano stare chiusi in casa a Milano’.
Reddito cittadinanza: 16 ‘furbetti’
Alcuni erano assunti con stipendi da 1800 euro
MANFREDONIA (FOGGIA)
28 febbraio 2020
10:15
– Avevano un lavoro retribuito ma beneficiavano ugualmente del reddito di cittadinanza: con questa accusa 16 persone sono state denunciate dalla guardia di finanza a conclusione di una serie di controlli a Manfredonia, nel Foggiano. I finanzieri hanno accertato che alcune delle 16 persone erano assunte regolarmente percependo stipendi mensili fino a 1800 euro, mentre altre ricevevano il bonus economico pur lavorando in nero. Tutte sono state segnalate alla procura della Repubblica di Foggia per aver utilizzato dichiarazioni o documenti falsi al momento della presentazione dell’istanza per l’ottenimento dell’assegno di sostentamento, ovvero per aver omesso di comunicare all’INPS variazioni del reddito o del patrimonio perché venisse attivata la procedura di revoca dei sussidi e l’eventuale recupero delle somme illecitamente percepite. E’ stato che evitato che l’INPS continuasse ad erogare il reddito per ulteriori 102 mila euro che si sarebbero aggiunti ai 55mila euro circa già erogati.
Estorsione a dipendente Caf, arrestato
Nel Catanese, gli aveva seguito pratica per Reddito cittadinanza
CATANIA
28 febbraio 2020
10:22
– Ha minacciato il dipendente di un Caf del Catanese, che gli aveva seguito la pratica per il Reddito di cittadinanza, che gli era stato concesso, per farsi dare soldi che gli servivano “ad aiutare un amico da poco scarcerato in difficoltà economiche”. La vittima, impaurita, gli ha consegnato i 620 euro che aveva con sé. E’ stata la prima richiesta di ‘pizzo’ di Alessio Virgillito, 35 anni, che è stato arrestato da carabinieri del comando provinciale di Catania per estorsione continuata. Due mesi dopo l’uomo si è ripresentato e ha accusato la vittima di avergli fatto sospendere l’erogazione del Reddito di cittadinanza. Mentre il dipendente del Caf controllava al computer lo stato della pratica lo ha colpito violentemente con un pugno al volto, facendolo cadere a terra.
Nei giorni successivi una nuova richiesta di ‘pizzo’, tramite WhatsApp. La vittima ha avvisato i carabinieri e dopo che Virgillito ha ritirato 500 euro di tangente è stato arrestato.
Il Gip ha convalidato il provvedimento.
Iss conferma tre casi positivi Campania
Azienda Colli conferma negatività tamponi contatti dei tre
NAPOLI
28 febbraio 2020
– L’Istituto superiore di sanità ha appena inviato comunicazione formale che conferma i tre casi di positività in Campania. Lo comunica la direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli la quale, ribadisce che, nel corso della giornata di ieri, sono stati effettuati i tamponi sui contatti dei tre che hanno dato esito negativo. I tre casi si sono verificati nel Casertano, nel Salernitano ed a Napoli.
‘In zona rossa scaffali sempre vuoti’
Sanitario Casalpusterlengo, ‘latte fresco è diventato come oro’
MILANO
28 febbraio 2020
10:43
– Nella zona rossa del Coronavirus “c’è ancora la fila fuori dai supermercati e gli scaffali sono sempre vuoti”. Un sanitario di Casalpusterlengo racconta così la situazione all’interno dell’area dove vige il divieto di entrata ed uscita.
“Qui c’è ancora molta tensione. C’è molta paura di prendere il virus: se ti avvicini qualcuno mette subito la maschera” spiega e “c’è il deserto, le fabbriche chiuse”.
“E nei supermercati – aggiunge – gli scaffali sono completamente vuoti. Sembra di essere ai tempi di Mussolini.
Questa mattina sono andato in due diversi e al posto della frutta ci sono le cassette vuote, cercare il latte fresco è come cercare l’oro”. “Noi nella sanità ci stiamo prodigando con i doppi turni e soprattutto – conclude – per tranquillizzare i pazienti”.
Bimbo abbandonato a Roma, la madre è stata fermata e arrestata
Era su un treno diretto a Monaco con la figlioletta di cinque anni
ROMA
28 febbraio 2020
12:41
E’ stata rintracciata a Bologna dalla Polfer la donna che ieri pomeriggio ha abbandonato un bimbo in carrozzina nei pressi della stazione Termini, a Roma. Secondo quanto si è appreso da fonti di polizia, era su un treno diretto a Monaco. La donna è una 25enne nata in Italia e di origine croata. È stata arrestata per abbandono di minore, con un provvedimento della Procura bolognese. Con la ragazza viaggiava anche un’altra figlia, una bimba di cinque anni.
Gli agenti l’hanno fatta visitare al pronto soccorso pediatrico del Sant’Orsola dove è stato accertato che, tranne una lieve ecchimosi a uno zigomo, la bambina stava bene. La piccola è stata affidata ai servizi sociali e collocata in una struttura per minori, mentre la 25enne è stata portata nel carcere della Dozza. Madre e figlia erano su un Euronight 296 Roma-Monaco, la cui ultima fermata in Italia è al valico di Tarvisio (Udine). Gli agenti della Polfer di Bologna erano stati allertati dai colleghi di Roma, che avevano inviato la segnalazione con le descrizioni della donna e alcuni fotogrammi ricavati dalle telecamere di sorveglianza della zona, e l’hanno riconosciuta dopo essere saliti sul treno e avere controllato ogni carrozza. La 25enne non aveva precedenti e, come ultimo domicilio conosciuto, risulta avere una struttura di accoglienza per madri in difficoltà sulla Cassia. Un’ipotesi è che stesse cercando di lasciare l’Italia
La carrozzina nel pomeriggio di giovedì era stata lasciata su un marciapiede in via Principe Amedeo poco lontano dai terminal della stazione e i capolinea di alcuni bus nell’ora di punta: probabilmente la donna voleva essere certa che il bimbo poteva essere soccorso e accolto. A notarlo infatti è stata una passante: ha visto la carrozzina incustodita, si è sporta per guardare dentro e ha visto il piccolo che dormiva beatamente. Ha così dato l’allarme. Le forze dell’ordine, oltre ad occuparsi del bimbo affidato alle cure dei medici, hanno subito vagliato le telecamere della zona. Dalle immagini è emerso che ad abbandonare la carrozzina sarebbe stata una donna vestita di scuro con un cappuccio in testa e una bambina di circa tre anni in braccio. Il bimbo, che ha sette mesi, è stato trovato infatti in buone condizioni dai medici che lo hanno sottoposto ad analisi e accertamenti: è ben nutrito e curato e risponde a tutti gli stimoli. L’ospedale invece ha già attivato i servizi sociali che si prenderanno cura del bimbo che verrà affidato, almeno per il momento, agli assistenti sociali.
Figlio con allievo, revocati gli arresti domiciliari all’imputata
Prato, il tribunale però impone il divieto di avvicinamento al ragazzo
PRATO
28 febbraio 2020
11:37
Revocate dal tribunale di Prato le misure di custodia cautelare domiciliare per la 31enne accusata di violenza sessuale nei confronti del ragazzo a cui dava ripetizioni di inglese da cui nell’estate 2018 ebbe perfino un figlio. La misura è stata sostituita col divieto di avvicinamento per la donna al ragazzino. La 31enne era agli arresti domiciliari dal 27 marzo 2019 è imputata nel processo scaturito dall’inchiesta aperta dalla procura di Prato su denuncia della famiglia del ragazzo. La madre aveva colto un suo stato di agitazione e riuscì a farsi raccontare cosa era successo. Nel processo è imputato anche il marito dell’insegnante privata di inglese, accusato di ‘alterazione di stato’, in sostanza avrebbe mentito attribuendosi la paternità del bambino nato invece dalla relazione della moglie con il minore, adesso 15enne.
Primo cantiere ‘pesante’ privato Muccia
Avviato in palazzina con negozi e abitazione demolita a dicembre
MUCCIA (MACERATA)
28 febbraio 2020
11:38
– A Muccia nel Maceratese è stato avviato il primo cantiere di ricostruzione privata “pesante” post sisma. “Dopo averla interamente demolita a dicembre – racconta il proprietario Nicola Braghetti -, da alcune settimane abbiamo iniziato a ricostruire la palazzina che prima del terremoto ospitava una palestra nel seminterrato, una parafarmacia, una pizzeria, i miei negozi di telefonia e rivendita stufe e caminetti, un appartamento e una mansarda”.
Era stata dichiarata “lettera E” che nel gergo tecnico dell’Ufficio speciale per la ricostruzione sta a significare con danni gravi. “Forse si poteva recuperare anche senza demolizione – spiega il proprietario – ma ho preferito rifarla dalle fondamenta e un piano più bassa, al posto della mansarda realizzo due appartamenti più piccoli al primo piano”. Per arrivare alla demolizione e all’avvio del cantiere “non è stato per niente semplice – sottolinea – gli intoppi burocratici purtroppo hanno rallentato molto l’inizio della ricostruzione”.
Cassazione: legale, scarcerare Speziale
‘E’ innocente, non può pentirsi di un reato che non ha commesso’
CATANIA
28 febbraio 2020
11:57
– Antonino Speziale, condannato a otto anni di reclusione per l’omicidio preterintenzionale dell’ispettore capo di polizia Filippo Raciti, ferito mortalmente il 2 febbraio del 2007 allo stadio Massimino durante il derby Catania-Palermo, “non può realizzare alcun ravvedimento” perché “ha manifestato sempre la sua innocenza” e quindi “non può pentirsi di un reato che non ha commesso”. Lo afferma il suo legale, l’avvocato Giuseppe Lipera, nel ricorso presentato in Cassazione contro la decisione del Tribunale di sorveglianza di Caltanissetta di non concedere una misura alternativa a Speziale che è detenuto dal 14 novembre del 2012, con un fine pena previsto per il 29 aprile 2021. L’ultras del Catania, all’epoca dei fatti minorenne, compirà 31 anni a luglio. L’udienza si terrà il prossimo 12 marzo.
Medici volontari, pazienti sono sereni
Primario, ‘C’era bisogno d’aiuto e abbiamo detto sì’
MILANO
28 febbraio 2020
12:01
– Si sono alternati per tutta la settimana, e lo faranno fino a domenica prossima. Quattro medici del Policlinico di Pavia lavorano da alcuni giorni all’ospedale di Codogno, quello del ‘paziente 1′ e del focolaio del Lodigiano. “C’era bisogno di aiuto e abbiamo detto sì”, racconta un ex ufficiale medico in Marina durante la Guerra del Golfo e ora primario di Pneumologia a Pavia.
A Codogno hanno trovato 36 pazienti ricoverati. “Direi tutti abbastanza tranquilli – racconta – Sapevano del virus, ma non hanno perso la serenità. C’era chi pensava all’auto da comprare una volta fuori da lì, o faceva progetti per il rientro a casa”.
In divisa anti-contagio, i quattro medici volontari presteranno servizio volontario fino a domenica. “Alcuni medici, negativi al Coronavirus, sono tornati in corsia. Quindi il nostro contributo sta per terminare”.
Coronavirus:in aeroporti -30% passeggeri
Compagnie sospendono voli o riducono collegamenti
MILANO
28 febbraio 2020
12:11
– Gli effetti del coronavirus si sentono in modo pesante sugli aeroporti della Lombardia. A Malpensa e Linate i passeggeri nei primi tre giorni della settimana sono diminuiti del 32,5%, all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio del 30%.
Analizzando i dati degli scali milanesi gestiti da Sea ogni giorno il calo si è reso più evidente: -21,6% lunedì, – 37,6% martedì, -41,5% mercoledì. Risultato nei primi tre giorni della settimana i passeggeri sono stati 177.785, 85 mila in meno degli stessi tre giorni dello scorso anno.
Coronavirus,da studenti soluzione igiene
Composto sarà distribuito in scuole e uffici di Vibo Valentia
VIBO VALENTIA
28 febbraio 2020
12:23
-Hanno preparato una soluzione igienizzante per le mani che verrà distribuita gratuitamente a partire da oggi in tutti gli uffici pubblici della provincia di Vibo Valentia e nelle scuole della città. E’ quanto realizzato da alunni e docenti dell’istituto per geometri e industriale di Vibo Valentia per venire incontro alla cittadinanza alle prese con la paura di essere contagiata dal Coronavirus.
La soluzione è stata prodotta dai ragazzi nei laboratori del Dipartimento di Chimica dell’istituto vibonese guidato dalla preside Mariagrazia Gramendola e verrà distribuita nei Comuni del territorio, alla Provincia, in Prefettura, Questura, al Tribunale e negli altri istituti scolastici. A coadiuvare gli studenti di chimica, i docenti e i tecnici di laboratorio dell’istituto scolastico vibonese.
Marche,6 positivi, 94 isolamento in casa
Ordinanza presidente, stop scuole ed eventi pubblici fino 29/2
ANCONA
28 febbraio 2020
12:26
– Il primo caso positivo da Coronavirus nelle Marche il 25 febbraio – un 30enne tornato a Vallefoglia (Pesaro Urbino) dal Lodigiano – confermato dall’Iss il giorno dopo, gli altri casi di positività emersi il 26 febbraio (due) e il 27 febbraio (tre): sono in tutto sei. E’ la situazione dei contagi, tutte persone del Pesarese di cui due ricoverate in Rianimazione, come riporta la nuova ordinanza per il contenimento dell’emergenza epidemiologica (chiusura scuole e divieto di manifestazioni pubbliche fino al 29/2) firmata dal presidente della Regione Luca Ceriscioli dopo che il Tar Marche aveva annullato la precedente per assenza di contagiati al momento dell’emanazione. L’atto dà conto anche di 94 persone in isolamento domiciliare, di cui 34 asintomatici, nelle varie province: 41 a Pesaro Urbino, 20 ad Ancona, 17 a Macerata, 5 a Fermo e 11 di Ascoli Piceno. Il “tale contesto” e “la necessità di realizzare una compiuta azione di contenimento”, per Ceriscioli hanno imposto “l’assunzione immediata di misure”.
Coronavirus: Fontana,ieri emergenza Lodi
Governatore, 17 in terapia intensiva e affollamento improvviso
MILANO
28 febbraio 2020
12:43
– “Purtroppo questa notte è scoppiata un’altra emergenza a Lodi. A Lodi improvvisamente nel pomeriggio di ieri c’è stata un affollamento di ricoveri: 51 ricoveri gravi di cui 17 in terapia intensiva. Lodi non ha un numero sufficiente di camere di terapia intensiva per cui sono stati trasferiti in altre terapie intensive della Regione”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in collegamento con L’aria che tira su La7. “Se si ridesse meno dello mascherina e si guardasse il problema più attentamente credo che sarebbe saggio”, ha aggiunto.
Coronavirus: a Cremona situazione ok
Abbondanza pazienti diventerà presto problema di tutta Lombardia
28 febbraio 2020
12:46
– “Per fortuna la situazione questa mattina è sotto controllo”. E’ quanto fanno sapere dall’ospedale di Cremona, ieri sotto pressione per i numerosi pazienti ricoverati con il coronavirus, tanto che tre sono stati trasferiti nei reparti di terapia intensiva di altre strutture della Lombardia. “Il problema non è la carenza di posti letto ma l’abbondanza di pazienti, un problema che fra poco riguarderà tutta la regione. Il nostro ospedale, come tutti, ha dei numeri finiti.
Noi abbiamo potenziato al meglio, ma dipende da che afflusso ci sarà nelle prossime ore e nei prossimi giorni – spiegano dall’ospedale -. Attualmente non abbiamo la coda fuori dall’ospedale, chi arriva passa dal triage allestito nella tenda della Protezione civile e vengono dirottate a seconda del bisogno nel percorso giusto”. STAI LEGGENDO:

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Mafia, ucciso il fratello del boss nel palermitano
Nuovo agguato a Belmonte Mezzagno, teatro di una faida (2)
PALERMO
28 febbraio 2020
12:58
Nuovo agguato di mafia a Belmonte Mezzagno, centro agricolo a pochi chilometri da Palermo, al centro di una sanguinosa faida con due omicidi e un tentato omicidio. All’alba è stato ucciso con colpi d’arma nella sua auto Agostino Alessandro Migliore, 45 anni, fratello di Giovanni , boss arrestato nell’operazione “Cupola 2.0”. L’agguato è avvenuto in via Togliatti, intorno alle cinque.
La vittima era sulla sua Audi quando sono entrati in azione i killer. Giovanni Migliore è ritenuto uomo di fiducia del boss Filippo Bisconti, che dal dicembre 2018 ha scelto di collaborare con la giustizia.
L’omicidio di Agostino Alessandro Migliore è il quarto episodio di sangue nel giro di un anno: il 10 gennaio 2019, è stato ucciso Vincenzo Greco, genero del boss Casella; poi l’8 maggio, i killer freddarono il commercialista Antonio Di Liberto, fratello dell’ex sindaco e cugino del pentito Bisconti. L’ultimo agguato in ordine di tempo, prima dell’omicidio di stamane, risale al 2 dicembre scorso, quando due killer spararono in mezzo alla folla, nel corso principale del paese, per tentare di uccidere l’imprenditore edile Giuseppe Benigno. Nell’ambito delle indagini sulla faida i carabinieri avevano arrestato un mese fa quattro persone, tra le quali Salvatore Tumminia ritenuto il nuovo capomafia di Belmonte Mezzagno.
Nel luogo del delitto sotto casa della vittima, sono stati trovati undici bossoli calibro 7,65. I killer sono entrati in azione non appena Migliore è entrato in macchina sulla sua Audi A4. La vittima stava andando ad aprire il Conad, uno dei supermercati di Belmonte Mezzagno gestiti dalla famiglia. Una esecuzione in piena regola. “Siamo tornati negli anni ’90 a Belmonte Mezzagno. Evidentemente c’è chi cerca di mandare messaggi a Filippo Bisconti che sta collaborando con la giustizia – dicono alcune persone- Un bruttissimo momento. Siamo di nuovo nel centro di una faida”. I carabinieri cercano possibili telecamere nella zona anche se l’omicidio sembra sia stato pianificato in ogni dettaglio.
Termoscanner attivi in porto Cagliari
Controlli dei passeggeri allo sbarco nella zona “sterile”
CAGLIARI
28 febbraio 2020
13:41
– Al via da oggi i controlli con il termoscanner nel porto di Cagliari. Si tratta del primo punto di controllo che viene attivato in Sardegna nell’ambito delle misure di contenimento e prevenzione del coronavirus decise dalla Regione con l’ordinanza dello scorso 23 febbraio firmata dal presidente della Regione. L’area per i controlli, che riguardano solo i passeggeri dei traghetti in arrivo nell’Isola, è stata sistemata all’interno della zona “sterile” a ridosso dell’area di sbarco, dove è stata piazzata una tenda e dove saranno effettuati i controlli con il misuratore elettronico della temperatura corporea. Presto queste verifiche saranno estese anche agli altri scali portuali della Sardegna che hanno collegamenti extraregionali: Porto Torres, Santa Teresa Gallura (per le corse con la Corsica), Golfo Aranci, Olbia e Arbatax.
Coronavirus:Toscana,2nuovi casi sospetti
Regione, totale sale a otto ma per 6 è attesa validazione Iss
FIRENZE
28 febbraio 2020
14:11
– Per il coronavirus la Regione Toscana conta, con bollettino emesso stamani, due nuovi casi sospetti. I nuovi tamponi positivi, in attesa di validazione dall’Iss, riguardano un altro calciatore della Pianese in provincia di Siena e un operatore della squadra. Sale quindi a otto il totale dei casi nella regione: si tratta, dunque, di sei casi positivi sospetti, in attesa di validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità, e due confermati (di cui uno già guarito, l’informatico di Pescia). I due nuovi tamponi positivi riguardano un altro calciatore della Pianese e un operatore della stessa squadra del Senese. Si tratta di un 23enne che viveva in casa col calciatore già risultato sospetto positivo ieri. A differenza del compagno di squadra, in buone condizioni all’ospedale di Siena, questo secondo giocatore è solo in isolamento domiciliare con lievi sintomi influenzali.
L’addetto della squadra, sessantenne, ha accusato febbre alta e tosse, è ricoverato all’ospedale di Siena.
Mascherine e gel rubate da ospedale
Denuncia fatta dalla Asl 4 Chiavarese
CHIAVARI (GENOVA)
28 febbraio 2020
15:06
– Un ingente furto di mascherine e gel disinfettante nell’ospedale di Lavagna. A riportare l’accaduto è stata la direttrice generale della Asl4 Chiavarese Bruna Rebagliati in occasione della Conferenza dei Sindaci del territorio di competenza dell’Asl riunita in municipio a Chiavari questa mattina per fare il punto sulla situazione coronavirus. “Abbiamo denunciato l’accaduto – ha spiegato Rebagliati – e andremo in fondo alla vicenda perché non si può speculare in questo modo su dispositivi sanitari così importanti”. Rebagliati ha aggiornato i sindaci sulle situazioni nel Tigullio dove non vi sono positività da coronavirus ma 44 isolamenti preventivi divisi in 18 nuclei familiari.
Coronavirus: scritta contro cinesi
E’ comparsa nel quartiere di Marassi ed è stata cancellata
GENOVA
28 febbraio 2020
15:09
– “Cinese infame, topo nella fogna”: questa la scritta, accompagnata da croci celtiche, comparsa sul selciato del campetto da calcio dei Giardini Lamboglia, in viale Bracelli a Marassi. Un gesto che si inserisce nel clima di intolleranza legato alla fobia collettiva da emergenza coronavirus che ha preso di mira i cinesi. “Ho provveduto immediatamente a girare le foto alle forze dell’ordine e a richiedere all’area tecnica del Municipio la rimozione delle scritte – ha spiegato Massimo Ferrante, presidente del Municipio III Bassa Val Bisagno – Più del coronavirus la mia preoccupazione è il dilagare di gratuita ignoranza e becero razzismo”. Sull’episodio indaga la Digos. “E’ un atto da condannare”, ha detto il consigliere comunale della Lega Davide Rossi.
Zaia, da test Vo’ studio epidemiologico
In Veneto situazione sotto controllo, su scuole Iss decide oggi
VENEZIA
28 febbraio 2020
15:34
– Dopo i primi due casi di contagio a Vo’ “ho avanzato la richiesta di fare i tamponi a tutti i cittadini. Sembrava uno spreco. Adesso abbiamo uno studio epidemiologico eccezionale che nessuno ha al mondo e, con l’Università di Padova, vogliamo una indagine scientifica su questa casistica”. Lo ha annunciato il governatore del Veneto, Luca Zaia. “Siamo stati criticati per avere realizzato troppi campioni – aggiunge Zaia -, ne abbiamo fatti 6.800 con una positività dell’1,7%. Adesso abbiamo un grande campione che nessuno ha al mondo. Nessuno ha una enclave con i primi due contagiati, i contagiati positivi, l’asintomatico che diventa negativo”. “In questo momento in Veneto abbiamo una situazione assolutamente sotto controllo. Sono 133 i casi di contagio, un centinaio li consideriamo asintomatici” ha aggiunto. Quanto alla riapetura delle scuole, Zaia ha detto che “entro oggi arriverà la decisione dell’Istituto superiore di Sanità”.
Coronavirus: riapre l’Acquario a Genova
Costa: Emergenza è non far collassare il sistema economico
GENOVA
28 febbraio 2020
15:35
– Da domani a Genova riaprono al pubblico l’Acquario, la Biosfera e il Bigo, dopo la chiusura provocata dall’emergenza coronavirus. Lo annuncia Costa Edutainment ribadendo che nei giorni di chiusura l’azienda ha effettuato una sanificazione di tutti gli spazi. Per la riapertura, Costa Edutainment metterà a disposizione del pubblico dispenser con gel disinfettante lungo tutto il percorso espositivo, invitando i visitatori a seguire tutte le precauzioni e le indicazioni fornite dal Ministero della Salute.
“Domenica scorsa ho aderito all’invito contenuto nell’ ordinanza della Regione – dice Giuseppe Costa Presidente e Ad di Costa Edutainment – rispondendo a quella che ho ritenuto fosse l’emergenza del momento. Confrontandomi con i colleghi dei principali musei italiani, che non hanno mai chiuso, ascoltando epidemiologi e raccogliendo l’invito di molti rappresentanti della sanità e dell’imprenditoria, ritengo che oggi l’emergenza sia non far collassare il sistema economico e di far ripartire le attività”.
Sciatore ferito, soccorso con funivia
A Courmayeur, issato su cabina Skyway Monte Bianco
AOSTA
28 febbraio 2020
15:39
– Uno sciatore freerider italiano di 31 anni è caduto e si è infortunato a Courmayeur, poco sotto il rifugio Torino, a 3.300 metri di quota. Per recuperarlo i soccorritori si sono calati con una corda da una cabina della funivia Skyway Monte Bianco, i cui cavi passano sopra l’area dell’incidente. L’uomo è stato quindi issato a bordo con uno speciale argano a motore e portato a valle. Ha riportato un politrauma ed è stato condotto in pronto soccorso ad Aosta per valutare le sue condizioni.
La funivia è rimasta ferma per circa 30 minuti.
Sul posto hanno operato il Soccorso alpino valdostano e il Soccorso alpino della guardia di finanza di Entrèves.
Morto ciclista 18enne investito Bologna
Era rimasto ferito ieri dopo urto con una macchina
BOLOGNA
28 febbraio 2020
15:57
– E’ morto un ciclista 18enne rimasto ferito ieri pomeriggio in un incidente sui colli di Bologna, all’angolo fra via di Barbiano e via degli Scalini. Il ragazzo era in sella alla propria bicicletta che è stata urtata da una una Toyota Yaris. Dalla prima ricostruzione, la macchina stava salendo dalla città verso la zona collinare mentre la bici procedeva nel senso opposto, quando c’è stato l’impatto che ha fatto sbalzare a terra il ciclista.
Soccorso dal 118, è stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Maggiore, dove è deceduto in tarda mattinata.
Entrambi i mezzi sono stati posti sotto sequestro dalla Polizia Locale che ha eseguito i rilievi.
Motor Show, ok in periodo Salone Mobile
G. La Russa (Aci), territorio leader in arredamento e motori
MILANO
28 febbraio 2020
16:02
– La decisione di posticipare lo svolgimento del Salone del Mobile a causa dell’emergenza legata al Coronavirus è stata accolta “con piacere” dagli organizzatori del ‘Milano Monza Motor Show’. Il Salone si terrà dal 16 al 21 giugno mentre la kermesse motoristica, che fino allo scorso anno si svolgeva a Torino, è in programma dal 18 al 21.
“La contemporaneità e la coesistenza delle due manifestazioni rappresenteranno un forte segnale per tutta l’Italia in generale, e in particolare per la Lombardia, vedendo le città di Milano e di Monza, con l’Autodromo, coinvolte nella gestione e organizzazione dei due grandi eventi”, viene spiegato. Geronimo La Russa, presidente Aci Milano, sottolinea che “il nostro territorio saprà nuovamente presentarsi al mondo come luogo di eccellenza e punto di riferimento in settori dove da sempre ha interpretato il ruolo di leader, sotto l’aspetto creativo, tecnico e commerciale, ossia l’arredamento e i motori”.
Coronavirus:migliora imprenditore 63enne
Resta in osservazione l’informatico di Pescia che è guarito
FIRENZE
28 febbraio 2020
16:12
– Sono in miglioramento le condizioni cliniche dell’imprenditore fiorentino di 63 anni ricoverato all’ospedale di Ponte a Niccheri, il primo dei casi di coronavirus toscani confermati dall’Istituto superiore di sanità. Ancora in osservazione, ma clinicamente guarito come già era stato annunciato, è invece il paziente di Pescia che si trova nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Pistoia, unico altro caso di coronavirus toscano confermato al momento dall’Iss. Intanto si è riunita come di consueto a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze l’unità di crisi di emergenza sanitaria, guidata dal presidente della Toscana Enrico Rossi.
Tra i ricoverati sono in via di miglioramento anche il vicino di casa, un 65enne, dello stesso imprenditore fiorentino e lo studente nordeuropeo di 26 anni, che non presenta quasi più sintomi. Il primo è ricoverato a Careggi e il secondo a Ponte a Niccheri. Rimane in isolamento domiciliare, ma non ha più febbre, il 44enne di Torre del Lago rientrato da Vò.
Coronavirus: Fieg, testate insostituibili per notizie corrette
Riffeser alle aziende, ‘massima diffusione video del governo’
28 febbraio 2020
16:15
“In un momento difficile per il Paese le nostre testate hanno svolto e stanno svolgendo un ruolo insostituibile nel coadiuvare lo sforzo di coloro che operano nel contrasto alla diffusione del coronavirus con una informazione corretta, verificata, attendibile”. Lo sottolinea in una lettera inviata a tutte le aziende associate, il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, invitandole a “una capillare diffusione tramite i siti delle testate” del primo prodotto informativo realizzato dal governo sul tema, che consiste in uno spot in infografica per il web, concentrato sui comportamenti da seguire, consigliati dal Ministero della salute. Il ruolo delle testate – sottolinea Riffeser – “è stato pubblicamente riconosciuto: il sottosegretario all’editoria e all’informazione ha, infatti, invitato i cittadini ad informarsi sulle testate giornalistiche nazionali e locali e dalle agenzie di stampa”. “In tale contesto – spiega il presidente Fieg -, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria sta realizzando alcuni materiali di comunicazione rivolti a tutti i cittadini finalizzati a fornire informazioni asseverate sui comportamenti da adottare per circoscrivere e ridurre la diffusione del virus e ha chiesto, per il nostro tramite, di assicurare ad essi la più capillare diffusione possibile. Considerata la particolare esigenza di assicurare una corretta informazione ed il ruolo di servizio pubblico che svolgono le nostre testate, raccomando la massima adesione alla richiesta del governo”.
Caso sospetto Coronavirus in Calabria
Asintomatico e in isolamento familiare. Atteso esito test da Iss
CATANZARO
28 febbraio 2020
16:40
– Un caso sospetto di Covid 19 a Cetraro, in Calabria. Lo rende noto il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.
“Si tratta di una persona proveniente da uno dei Comuni della ‘zona rossa’ del lodigiano – è detto in un comunicato – già sottoposto sin dal suo arrivo in Calabria ad isolamento domiciliare. Il paziente è asintomatico e si attende l’esito del test di conferma da parte dell’Istituto Superiore di Sanità”.
“Sono in contatto con il Ministero della Salute – ha affermato la Governatrice calabrese Jole Santelli – per il monitoraggio del caso e l’applicazione del protocollo sanitario indicato dalle linee guida nazionali”.
Furti bar Firenze, arrestata banda
Composta da tre uomini, uno è al momento ricercato
FIRENZE
28 febbraio 2020
16:42
– Nuove accuse per i tre uomini di età compresa tra i 20 e i 33 anni che lo scorso gennaio erano stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto dalla squadra mobile della polizia con l’accusa di aver messo a segno il 22 gennaio furti in un ristorante e in due bar di Firenze, tra cui il Gran Caffè San Marco. Nei confronti dei tre, originari del Marocco, il gip ha emesso una misura di custodia cautelare in carcere nella quale oltre a questi episodi vengono contestati loro altri due furti in locali di Firenze messi a segno il 9 gennaio, tra cui uno sempre nel Gran caffè San Marco. Due dei malviventi sono stati arrestati, uno è al momento ricercato.
Coronavirus: numero verde in Sardegna
Dedicato alle informazioni sul Covid-19
CAGLIARI
28 febbraio 2020
17:04
– Sarà operativo da domani, sabato 29 febbraio, su tutto il territorio della Sardegna il numero verde 800311377 dedicato alle informazioni relative al Covid-19, la malattia da nuovo coronavirus.
Il numero – fa sapere l’Ats (l’azienda sanitaria unica della Sardegna) – sarà attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 20.
L’Ats raccomanda di non chiamare nessuno dei numeri comunicati in precedenza, in quanto il numero verde sostituisce tutti gli altri numeri di telefono (che verranno disattivati).
Per le ore notturne si rimanda al numero di pubblica utilità 1500 istituito dal Ministero della Salute e al 118.
Coronavirus: il vademecum anti-stress e infodemia
Lo ha messo a punto l’Unint di Roma
28 febbraio 2020
17:06
Un vademecum per limitare l’ansia e la preoccupazione per l’emergenza Coronavirus, lo ha messo a punto l’Unint, Università degli Studi Internazionali di Roma.“Più dell’epidemia – dice l’Università – c’è da temere l’infodemia, la circolazione eccessiva di notizie non vagliate con accuratezza che rendono difficile orientarsi e creano ansia ed allarmismi. Per questo il nostro centro di ricerca Drc ha redatto questo semplice vademecum che contiene utili e semplici consigli per evitare allarmismi e contrastare la diffusione di fake news. Sentirsi spaventati è una reazione normale in questa situazione, ma bisogna limitare l’ansia e la preoccupazione sociale per affrontare meglio l’emergenza. E’ necessario attivare dei filtri, non credere a tutto e documentarsi solo attraverso fonti ufficiali ed affidabili, evitando di documentarsi in maniera compulsiva e disordinata e veicolando falsi miti sui social. Basta stress, il coronavirus si combatte e si sconfigge con la razionalità e le buone pratiche, anche sociali”.
Pellizzari con cartello ‘niente paura’
Messaggio apneista da fondo piscina Montegrotto
VENEZIA
28 febbraio 2020
17:18
– Umberto Pellizzari, apneista che ha stabilito record mondiali in tutte le discipline dell’apnea, oggi è sceso in fondo alla piscina Y-40 di Montegrotto Terme (non distante da Vo’ Euganeo) per lanciare un messaggio di sostegno e vicinanza a tutte le attività della zona messe in seria difficoltà dall’emergenza Coronavirus. Lo sportivo ha esposto sott’acqua un cartello con la scritta “Niente paura” per esorcizzare il momento e per dire che le attività economiche sono pronte ad accogliere i turisti che nelle ultime ore hanno preferito disdire la propria prenotazione.
Coronavirus: a Mestre chiusa moschea
Polizia locale interrompe preghiera 200 fedeli. Denunciato Imam
VENEZIA
28 febbraio 2020
17:33
– La Polizia locale di Mestre ha chiuso un locale adibito a moschea dove si stava tenendo la preghiera del venerdì per inottemperanza alle misure stabilite nell’ordinanza firmata dalla Regione con il ministero della Salute che impedisce le manifestazioni anche di tipo religioso con l’obiettivo di contenere il rischio di contagio da coronavirus. All’interno delle stanze adibite ad aula di preghiera, situate al piano terra di un edificio, erano presenti circa 90 fedeli, mentre altrettanti erano fuori. “E’ da notare – informa il Comando della Polizia locale in una nota – che molti dei partecipanti erano forniti di mascherina chirurgica ma, informati della violazione per motivi di salute pubblica, si sono tutti allontanati senza protestare”.
Gli agenti hanno sgomberato del locale mentre l’Imam presente è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Lo stesso avrebbe ammesso di aver visto nei locali più persone del solito ha dichiarato di non essere a conoscenza del divieto.
Due positivi al coronavirus in Umbria
Direzione regionale Sanità, casi d’importazione
PERUGIA
28 febbraio 2020
17:42
– La Direzione regionale alla Sanità comunica che in Umbria sono stati riscontrati due casi d’importazione di infezione da coronavirus, non riconducibili dunque a focolai locali. Nei giorni scorsi, uno dei due pazienti si era recato in Emilia Romagna mentre l’altro era venuto in contatto a Roma con un residente del comune di Castiglione D’Adda.
Ferito da colpo pistola a gamba, arresto
A Civitanova Marche, per presunto autore accusa tentato omicidio
CIVITANOVA MARCHE (MACERATA)
28 febbraio 2020
18:04
– Un 50enne con precedenti per stupefacenti e reati contro la persona e il patrimonio, è stato ferito, ieri sera, alla gamba sinistra da un colpo di pistola nei pressi di un negozio a Civitanova Marche. A meno di 24 ore dal fatto, grazie alle indagini eseguite dagli agenti del Commissariato di San Benedetto del Tronto e dalla Squadra Mobile di Macerata, è stato arrestato a Fermo il presunto autore dell’agguato, un 50enne originario della Campania, per le accuse di tentato omicidio e detenzione illegale di un’arma da sparo. Nella sua abitazione è stata trovata una pistola cal.7,65, detenuta illegalmente, con matricola abrasa, ritenuta dagli investigatori l’arma utilizzata per ferire il coetaneo: sulla pistola saranno compiuti comunque ulteriori accertamenti. In relazione al ferimento un’altra persone è stata denunciata per tentato omicidio e porto di strumenti atti ad offendere mentre per per altre 5 persone è scattata la denuncia per concorso in favoreggiamento.
Papa ancora raffreddato, continua lavoro
Rinviate udienze oggi, confermati invece incontri a Santa Marta
CITTA’ DEL VATICANO
28 febbraio 2020
18:04
– Il Papa è ancora raffreddato e per il secondo giorno ha scelto di fermarsi a Casa Santa Marta annullando le udienze ufficiali. Si tratterebbe, secondo quanto trapela da fonti vaticane, di una laringite, male di stagione, che non gli ha impedito comunque di celebrare la messa nella cappella a Santa Marta, come anche di proseguire gli incontri previsti nella residenza.
“Non c’è alcuna evidenza che spinga a diagnosticare altro che una lieve indisposizione. Anche nel pomeriggio di oggi proseguono gli incontri del Santo Padre a Santa Marta”. Così il direttore della sala stampa vaticana, Matteo Bruni, interpellato sul fatto che alcuni organi di stampa anglosassoni abbiano accostato, in qualche modo, l’indisposizione del Papa all’emergenza coronavirus.
Il pontefice sarebbe dunque affetto da quel raffreddore che già da mercoledì aveva reso i due appuntamenti esterni, l’udienza generale in piazza San Pietro e la processione delle Ceneri all’Aventino, particolarmente impegnativi.
Coronavirus, ospedali lombardi al limite
L’infettivologo Galli: ‘Fondamentale ridurre numero dei contagi’
MILANO
28 febbraio 2020
18:08
– Gli ospedali della Lombardia alle prese con l’emergenza coronavirus sono “ai limiti della tenuta”.
Lo afferma il professor Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Regione Lombardia. “Gran parte dei letti, nei reparti di Rianimazione, sono occupati da questa patologia – aggiunge – Alcuni ospedali sono in grave crisi, come Lodi e Cremona, dove registriamo un sovraccarico di pazienti”.
Per contenere il coronavirus, secondo Galli, è necessario limitare il numero dei contagi, al momento ancora troppo alto.
“Dobbiamo ridurre il numero riproduttivo del virus da 2-2,5 a 1”, ha spiegato il professore.
Ponte arriva varo trave sul Polcevera
Previsto a metà della prossima settimana
GENOVA
28 febbraio 2020
18:12
– Nel cantiere del nuovo ponte di Genova entrano nel vivo le operazioni propedeutiche al varo della campata tra le pile 9 e 10, ossia la trave da 94 metri di lunghezza che scavalcherà le due sponde del torrente Polcevera.
Come avvenuto con le altre due campate da 100 metri, in condizioni atmosferiche favorevoli, la salita avverrà con una velocità di circa 5 metri all’ora. La campata, del peso di 1800 tonnellate, sarà completa di 14 carter laterali e delle predalles, ossia le strutture per il getto di calcestruzzo e l’armatura della soletta. Sarà collocata a 40 metri d’altezza.
Sarà l’undicesimo impalcato su 19 a salire in quota. L’operazione di sollevamento, che sarà effettuata con l’uso degli strand jack, è prevista – salvo impedimenti – per la metà della prossima settimana.
Coronavirus Lombardia, misure prolungate
Assessore al Welfare: ‘Per altri 7 giorni, è la nostra proposta’
MILANO
28 febbraio 2020
18:14
– “Intendiamo mantenere per un’altra settimana sia nei Comuni della zona rossa che in tutta la regione gialla le misure previste dall’ordinanza di domenica scorsa. Questa è la nostra proposta”. Lo ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.
“Le misure adottate domenica scorsa alla luce dei dati – ha aggiunto Gallera – sono assolutamente valide e permettono di controllare la diffusione del virus ed evitare che il virus colpisca tutta la regione. Solo con 14 giorni possiamo capire se la diffusione passerà da 1 a 2 a 1 a 1”.
Coronavirus: 151 casi in Veneto
Focolaio più grande è quello di Vo’ con 70 casi
VENEZIA
28 febbraio 2020
18:27
– Sono 151 i casi di positività ai test Coronavirus in Veneto, secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dalla Regione e relativo alle ore 13. Di questi, 95 sono asintomatici, 33 sono i ricoverati totali, di cui 9 in terapia intensiva. Il focolaio più grande resta quello di Vo’ Euganeo, con 70 casi, seguito da Treviso con 23, poi Venezia con 10, Limena con 9, Mirano con 5 e Vicenza con 3.

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Coronavirus: 21 morti e 821 contagiati
‘I guariti ad oggi sono 46′
28 febbraio 2020
18:29
– Sono 821 i contagiati in Italia per il Coronavirus. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile. Il numero tiene conto anche delle 21 vittime – 4 in più di ieri – e dei pazienti guariti, che “ad oggi sono 46”.
“I deceduti di oggi sono ultraottantenni e un ultrasettantenne. Vorrei precisare che non sono decedute per il coronavirus o in conseguenza. Questo è un lavoro che farà l’Istituto Superiore di Sanità. Quando avrà i dati ce lo comunicherà”.
“Il dato importante – ha aggiunto – è che la metà dei contagiati (412) sono persone che sono asintomatiche, o con sintomi lievissimi e che quindi non hanno bisogno di ospedalizzazione. Sono in isolamento domiciliare fiduciario.
Altre 345 persone sono ricoverate in ospedali con sintomi e 64 sono ricoverati in terapia intensiva”.
Coronavirus: paziente Taranto sfebbrato
Moglie e fratello 43enne Torricella sono in isolamento a casa
TARANTO
28 febbraio 2020
18:30
– Sono in isolamento nelle rispettive abitazioni e non presentano sintomi due delle tre persone contagiate da Coronavirus in provincia di Taranto, cioè il fratello e la moglie del 43enne di Torricella rientrato lunedì scorso da Codogno, il primo risultato positivo in Puglia al test del Covid-19. Il 43enne, che già da ieri non ha più la febbre, è ricoverato nel reparto Malattie infettive dell’ospedale Moscati di Taranto. Le cure, riferiscono fonti dell’Asl, hanno “fatto effetto e il decorso clinico è positivo”.
Sua moglie e suo fratello, sottoposti a tampone, sono risultati positivi al Coronavirus, e il test sarà ripetuto dopo 14 giorni.
“A loro sono stati forniti dei dispositivi di protezione – riferiscono le stesse fonti – e vengono seguiti dai nostri specialisti. Al momento sono asintomatici. La situazione è sotto controllo”. Intanto il sindaco di Torricella, Michele Schifone, chiede ai cittadini di far sapere se hanno avuto contatti con le persone risultate positive al Coronavirus.
Coronavirus: 383 casi confermati da Iss
Sono tutti quelli analizzati finora e arrivati dalle Regioni
28 febbraio 2020
18:31
– Ad oggi l’Istituto superiore di Sanità ha confermato 383 casi di coronavirus in Italia su 383 casi esaminati e provenienti dalle Regioni. Lo ha spiegato il Commissario Angelo Borrelli sottolineando che “è evidente che l’Iss riceve i campioni una volta che sono stati dichiarati positivi e ha tempi più lunghi”.
“Quello che a me interessa e che interessa anche all’Iss, avendo riscontrato 383 casi positivi su 383 campioni esaminati, è che i laboratori che sono presenti a livello regionale stanno facendo un lavoro corretto e coerente con le indicazioni metodologiche. Spero che su questo si possa fare chiarezza una volta per tutte. È un’informazione ancora in più. Il dato che serve, lo ha detto anche l’Oms, è quello relativo al dato riscontrato dall’Iss: ma è evidente che noi disponiamo dei dati delle regioni, che le comunicano, e se noi dicessimo solo il dato dell’Iss, ci chiedereste perché la regione ne ha dato un altro. Noi – ha concluso Borrelli – comunichiamo tutti i dati, l’importante è che siano coerenti”.
Lombardia, sanitari 10% dei positivi
Tampone a tutti i contatti diretti che manifestano i sintomi
MILANO
28 febbraio 2020
18:34
– Il personale sanitario rappresenta il 10% dei positivi al coronavirus in Lombardia. Il dato è stato reso noto dall’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, nella consueta conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza. “Abbiamo deciso di fare il tampone ai contatti diretti che manifestino i sintomi – aggiunge – E proprio per preservare il personale sanitario, abbiamo deciso di fare il tampone anche a tutti i pazienti che vengono ricoverati per presunta polmonite”.
Coronavirus, a casa turisti piemontesi
Secondo procedure, trasporti differenziati per chi è negativo
GENOVA
28 febbraio 2020
19:13
– I 32 turisti piemontesi in isolamento coattivo all’hotel Bel Sit di Alassio hanno lasciato oggi poco dopo le 18 la struttura a bordo di un pullman che ha preso a bordo i passeggeri seguendo le procedure medicosanitarie per l’emergenza coronavirus. Dopo la fase dei controlli per chi è risultato negativo al test tornerà a casa mentre per gli altri è attiva la colonna mobile della Croce Rossa piemontese, secondo il protocollo stabilito. Il trasporto è infatti avvenuto in modo differenziato. PIEMONTE

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Coronavirus,3 giocatori Pianese positivi
Terzo caso sospetto è in isolamento in Emilia Romagna
SIENA
28 febbraio 2020
19:43
– Salgono a tre i calciatori della Pianese, squadra di serie C, risultati positivi al tampone del Coronavirus. Lo rende noto la stessa società sportiva senese.
Oltre ai due calciatori, di cui già era stata divulgata la condizione e che sono seguiti dal Servizio sanitario della Toscana, emerge il terzo caso sospetto di un atleta il quale sta osservando l’isolamento a Ravenna. Questo terzo giocatore è leggermente febbricitante e, come si apprende, viene seguito dalla competente Asl dell’Emilia Romagna. Alla Pianese, come già comunicato dalla Regione Toscana, risulta anche un quarto caso sospetto di Coronavirus, che riguarda un addetto dello staff della squadra. “Attualmente – spiega la Pianese – tutti i calciatori, lo staff tecnico e i dirigenti presenti alla trasferta dello scorso fine settimana ad Alessandria sono in quarantena fiduciaria di 15 giorni, presso i rispettivi domicili, e nessuno manifesta i sintomi tipici del Covid-19”.
Coronavirus, altri 5 positivi Marche
Domani tamponi all’Iss di Roma. Finora sono sei i contagiati
ANCONA
28 febbraio 2020
21:14
– La Struttura Organizzativa Dipartimentale di Virologia di Ancona ha rilevato oggi altri cinque tamponi positivi al Coronavirus, tutti provenienti all’Area Vasta 1, provincia di Pesaro e Urbino. Lo ha comunicato il Gores (Gruppo operativo regionale per l’emergenza sanitaria).
Finora sono sei le conferme di contagio nella Regione riguardanti tutte persone della Provincia di Pesaro Urbino.
“Questi cinque campioni – spiega la Regione – saranno inviati domani all’Istituto superiore di sanità per la conferma. Nessun campione positivo è risultato nelle altre province. Sale dunque a 11 il numero di campioni positivi nella Regione Marche”.
“Continuiamo nell’impegno di informarvi tempestivamente sui risultati delle analisi di laboratorio non appena queste si rendono disponibili – ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – perché crediamo importante che possiate valutare correttamente, conoscendo le notizie, piuttosto che angosciarvi con le fake news”.
Coronavirus: flash mob in piazza a Vo’
Cittadini e commercianti, intanto domani si completano tamponi
VENEZIA
28 febbraio 2020
21:28
– “Ridateci la nostra liberta”. Con questo striscione alcune decine di abitanti e commercianti di Vo’ (Padova) sono usciti in piazza oggi per un breve flash mob, per esternare la frustrazione dovuta all’isolamento del paese in seguito alla diffusione del coronavirus.
Un’occasione anche per ritrovarsi e fare qualche chiacchiera com’era prima in paese, passare un po’ di tempo assieme in una giornata di sole, dopo giorni di stop forzato in casa. “Teniamo duro ed aspettiamo decisioni dall’alto, possibilmente positive per noi – dice l’assessore all’agricoltura Mauro Facchin – Intanto domani con gli ultimi 300 tamponi completiamo lo screening immunologico, un altro passo avanti verso la normalità. Il pensiero di tutti è rivolto al dopo, a come ripartire. Intanto con l’aiuto di alcuni esperti del settore stiamo organizzando e pubblicizzando una grande festa. Un modo per riproporre Vo’ nella sua veste migliore, in attesa di sapere quando si potrà entrare e uscire dal paese”.
Coronavirus: un caso positivo nel Lazio
E’ una donna di Fiumicino che era stata a Bergamo
28 febbraio 2020
21:39
– Si registra un primo caso di Coronavirus nel Lazio. Lo si apprende dalla direzione dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma. “L’esito dei test effettuati in data odierna dall’Istituto Spallanzani conferma un caso di positività al COVID-19. I test sono stati inviati all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per la convalida”, informa l’Istituto. La paziente risultata positiva è una donna, residente a Fiumicino, rientrata da un viaggio a Bergamo dove era stata qualche giorno. Finora nel Lazio sono stati tre i casi positivi, tutti provenienti da fuori la Regione e tutti pazienti guariti: si tratta della coppia di cinesi originari di Wuhan e del ricercatore rientrato sempre da Wuhan.
Oms, livello minaccia virus molto alto
Elevato il rischio al livello mondiale
28 febbraio 2020
16:37
– La minaccia per l’epidemia di coronavirus al livello mondiale è stata elevata a livello “molto alto”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing a Ginevra sull’epidemia.
Coronavirus, in E-R 115 casi, 6 più seri
La maggior parte non ha sintomi ed è in isolamento a casa
28 febbraio 2020
14:28
– In Emilia-Romagna si registrano 115 casi positivi di coronavirus: 74 a Piacenza, 18 a Modena, 16 a Parma e 7 a Rimini. In tutta la regione sono stati refertati più di 1200 tamponi. Più della metà delle persone sono in isolamento a casa, mentre sei sono i pazienti in terapia intensiva. La maggior parte dei contagiati si trova dunque in condizioni non gravi, molti sono asintomatici o presentano sintomi modesti come febbricola e lieve tosse.
Marche,6 positivi, 94 isolamento in casa
Ordinanza presidente, stop scuole ed eventi pubblici fino 29/2
ANCONA
28 febbraio 2020
14:27
– Il primo caso positivo da Coronavirus nelle Marche il 25 febbraio – un 30enne tornato a Vallefoglia (Pesaro Urbino) dal Lodigiano – confermato dall’Iss il giorno dopo, gli altri casi di positività emersi il 26 febbraio (due) e il 27 febbraio (tre): sono in tutto sei. E’ la situazione dei contagi, tutte persone del Pesarese di cui due ricoverate in Rianimazione, come riporta la nuova ordinanza per il contenimento dell’emergenza epidemiologica (chiusura scuole e divieto di manifestazioni pubbliche fino al 29/2) firmata dal presidente della Regione Luca Ceriscioli dopo che il Tar Marche aveva annullato la precedente per assenza di contagiati al momento dell’emanazione. L’atto dà conto anche di 94 persone in isolamento domiciliare, di cui 34 asintomatici, nelle varie province: 41 a Pesaro Urbino, 20 ad Ancona, 17 a Macerata, 5 a Fermo e 11 di Ascoli Piceno. Il “tale contesto” e “la necessità di realizzare una compiuta azione di contenimento”, per Ceriscioli hanno imposto “l’assunzione immediata di misure”.
Iss conferma tre casi positivi Campania
Azienda Colli conferma negatività tamponi contatti dei tre
NAPOLI
28 febbraio 2020
14:24
– L’Istituto superiore di sanità ha appena inviato comunicazione formale che conferma i tre casi di positività in Campania. Lo comunica la direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli la quale, ribadisce che, nel corso della giornata di ieri, sono stati effettuati i tamponi sui contatti dei tre che hanno dato esito negativo. I tre casi si sono verificati nel Casertano, nel Salernitano ed a Napoli.
Coronavirus: stop salone auto Ginevra
Era in programma dal 5 al 15 marzo
28 febbraio 2020
11:06
– Il Salone dell’auto di Ginevra è stato annullato nell’ambito delle misure prese dalla Svizzera contro l’epidemia di coronavirus che prevedono la cancellazione di tutti gli eventi con più di mille persone fino al 15 marzo.
Il Salone era in programma dal 5 al 15 marzo. Lo riportano i media svizzeri.
British ferma altri voli per nord Italia
Cancellazioni anche da Easyjet e Brussels Airlines
BRUXELLES
28 febbraio 2020
10:35
– La British Airways ha deciso di cancellare nuovi voli verso il nord Italia e di prolungare questa misura, inizialmente prevista fino all’11 marzo, almeno fino al 28 marzo. Lo riporta la Bbc. Oltre ai collegamenti con Milano, ha annunciato la compagnia di bandiera britannica, saranno interrotti 56 collegamenti con diverse destinazioni tra le quale Bologna, Venezia e Torino. Anche la compagnia low cost Easyjet ha deciso di cancellare diversi voli da e per il nord Italia. La compagnia ha fatto sapere che c’è stato un “significativo” calo della domanda verso le sue destinazioni nel nord Italia e in altre località europee. La flessione delle prenotazioni dovuta all’emergenza coronavirus è anche la ragione per la quale la compagnia belga Brussels Airlines ha ridotto del 30% la frequenza dei suoi voli per alcune delle sue destinazioni in Italia per le prossime due settimane. La decisione riguarda i voli su Linate, Malpensa, Roma, Venezia e Bologna, tra il 2 ed il 14 marzo.
Coronavirus: italiano primo caso Nigeria
Rientrato da Milano il 25 febbraio
LAGOS
28 febbraio 2020
10:19
– E’ un italiano rientrato da Milano il 25 febbraio il primo contagiato dal nuovo coronavirus in Nigeria. Lo ha annunciato il ministero della Saluta nigeriano precisando che “il paziente è ricoverato in ospedale nello stato di Lagos condizioni stabili e non presenta sintomi preoccupanti”.
Dalla Nigeria all’Islanda,i casi legati all’Italia
Contagi ‘esportati’ in quasi venti Paesi, soprattutto in Europa
28 febbraio 2020
17:57
Italiani in viaggio all’estero per lavoro o turismo o stranieri rientrati nei loro Paesi dopo avere soggiornato nelle Regioni italiane colpite, e che hanno portato con loro il coronavirus: si allunga giorno dopo giorno la lista dei Paesi – già quasi una ventina – in cui i primi casi di contagio sono legati in qualche modo all’Italia.
* NIGERIA: un italiano rientrato da Milano il 25 febbraio è ricoverato in ospedale. E’ il primo registrato nel Paese.
* DANIMARCA: il primo danese risultato positivo è un turista che ha trascorso una settimana di vacanza vicino a Sondrio.
* OLANDA: il primo caso è una persona tornata dal nord Italia.
* MESSICO: un uomo di 34 anni proveniente dal nord Italia è il primo con l’infezione. E’ ricoverato.
* LITUANIA: una donna tornata da Verona il 24 febbraio è in isolamento ma non ha febbre o altri sintomi.
* ALGERIA: il primo caso accertato è un dipendente italiano dell’Eni, arrivato nel Paese il 17 febbraio. * SPAGNA: due italiani originari di Piacenza sono risultati contagiati a Tenerife. Il primo caso in Catalogna è un’italiana di 36 anni appena rientrata da un viaggio nel nord Italia.
* ROMANIA: il primo caso di Covid-19 è un dipendente di un ristorante gestito da un italiano. * CROAZIA: il primo contagio è un giovane croato che era stato a Milano la settimana prima.
* AUSTRIA: i due casi accertati sono una coppia di 24enni provenienti dalla Lombardia.
* SVIZZERA: il primo caso, nel Canton Ticino, è un 70enne contagiato nella zona di Milano durante una manifestazione. * BRASILE: un uomo di San Paolo, appena rientrato dall’Italia, è risultato positivo ai test. E’ il primo del Paese.
* GRECIA: il primo contagio è una donna greca di 38 anni, ritornata da un recente viaggio in una zona del nord Italia.
* REGNO UNITO: segnalate la prima infezione in Irlanda del Nord e la prima in Galles. Entrambe riguardano persone provenienti dall’Italia settentrionale.
* EMIRATI ARABI UNITI: cancellate le ultime due tappe dell’UAE Tour di ciclismo dopo che due italiani membri dello staff sono stati trovati positivi.
* FRANCIA: il primo caso diagnosticato a Nizza è una donna rientrata da Milano. In precedenza era stato ricoverato un cittadino francese rientrato dalla Lombardia.
* ISRAELE: un uomo è tornato dall’Italia con il coronavirus.
In seguito il governo ha firmato un decreto che impedisce l’ingresso a chi arriva dall’Italia.
* GERMANIA: il primo caso nel Land meridionale del Baden-Wuerttemberg è un tedesco di 25 anni che avrebbe contratto il virus durante un viaggio a Milano.
* ISLANDA: un 80enne islandese di rientro dall’Italia è il primo contagiato del Paese, dunque 19 Paesi coinvolti.
Coronavirus: Istat, nessun aumento prezzi igienizzanti
A febbraio forte incremento delle quantità vendute
28 febbraio 2020
13:25
A febbraio si è registrato un forte incremento delle vendite di prodotti igienizzanti a causa dell’emergenza Coronavirus, senza però tensioni sui prezzi. Lo spiegano all’Istat nella conferenza stampa sull’inflazione di febbraio, precisando che le rilevazioni arrivano fino a domenica 23 (quando cioè erano già comparsi i primi casi nelle zone rosse). “C’è un forte aumento delle quantità vendute – spiegano – ma non ci sono stati aumenti dei prezzi”. I prodotti comunque costituiscono una parte marginale del paniere complessivo e non produrrebbero effetti sull’inflazione generale.

A febbraio l’indice dei prezzi al consumo (Nic) è rimasto invariato rispetto a gennaio ed è aumentato dello 0,4% su febbraio 2019. Lo rileva l’Istat sulla base delle stime preliminari. A gennaio l’aumento dei prezzi su base annua era stato dello 0,5%. La lieve frenata dell’inflazione è imputabile prevalentemente alla dinamica dei beni energetici non regolamentati. L’inflazione acquisita per il 2020 è zero per l’indice generale e per la componente di fondo. L’indice Ipca diminuisce dello 0,4% su base mensile a causa dei saldi di cui il Nic non tiene conto.

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (il cosiddetto carrello della spesa) sono aumentati a febbraio dello 0,4% rispetto a gennaio e dello 0,7% rispetto a febbraio 2019 con una lieve accelerazione rispetto a gennaio (quando l’aumento annua era stato dello 0,6%). Lo rileva l’Istat sulla base delle stime preliminari. I prodotti ad alta frequenza di acquisto a febbraio rallentano su base annua dal +1,3% a +1%.
Mafia: Richetti, istituire commissione inchiesta Vassallo
28 febbraio 2020
09:54
– Il senatore Matteo Richetti di Azione ha presentato, lo scorso novembre, una proposta istitutiva di una commissione parlamentare d’inchiesta sull’omicidio di Angelo Vassallo. La proposta è stata firmata anche dai senatori Pittella, Fedeli, Paragone, Lenzi e Garavini dimostrando “la trasversalità del sostegno alla proposta in questione e consentendo l’approvazione in Senato in tempi rapidi”.
“E’ necessario che la capigruppo del Senato proceda con la calendarizzazione della legge in tempi rapidi – afferma Richetti – anche perché la durata prevista dalla legge, dei lavori della Commissione d’inchiesta è di 24 mesi e, a questo punto, la legislatura non può attendere oltre. Qui, è ora di dimostrare che c’è la volontà politica di fare luce rendendo giustizia alla memoria di Angelo Vassallo. Lo dobbiamo non solo alla famiglia del “sindaco Pescatore” ma a tutti gli italiani e in particolar modo a tutti quei sindaci impegnati in prima linea e che ci stanno chiedendo, nelle ultime settimane a gran voce, di procedere con la commissione d’inchiesta. Chiedo alla Presidente Casellati e a tutti i capigruppo di dare un segnale in questo senso”.
“È fondamentale – afferma Dario Vassallo, presidente della fondazione Vassallo – approvare subito questa legge affinché i tempi che restano a questa legislatura siano sufficienti per approvare la legge e diventare, immediatamente, operativi. Il Parlamento ha l’occasione di riscattare 10 anni nei quali non è stato possibile fare luce sull’omicidio di Angelo e portare una verità giudiziaria ad uno dei casi di maggiore rilievo legati alla politica e all’amministrazione del mezzogiorno, in particolar modo della Campania”.
Papa Francesco rinvia le udienze ufficiali di oggi
Già ieri per una indisposizione non era andato in Laterano
CITTÀ DEL VATICANO
28 febbraio 2020
14:53
“Il Santo Padre ha celebrato messa questa mattina e al termine, come di consueto, ha salutato i partecipanti, ma ha ritenuto di rinviare le udienze ufficiali di oggi. Gli incontri in agenda a Casa Santa Marta proseguono regolarmente”. Lo comunica il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.

Già ieri il Papa, per una lieve indisposizione, aveva annullato l’incontro a San Giovanni in Laterano, confermando invece gli appuntamenti a Santa Marta.

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