Ultimo aggiornamento 26 Settembre, 2020, 17:53:08 di Maurizio Barra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 04:47 ALLE 17:53 DI SABATO 26 SETTEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo tampone positivo per Berlusconi, prosegue isolamento
A parenti, non ho sintomi, mi sento un leone in gabbia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 settembre 2020
04:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Silvio Berlusconi è ancora positivo al Covid a quasi un mese di distanza dal contagio. Lo scrive Il Corriere della Sera secondo il quale gli ultimi controlli a cui si è sottoposto il leader di Forza Italia, costantemente seguito dal professor Alberto Zangrillo, hanno evidenziato la permanenza della positività al coronavirus anche se l’ex presidente del Consiglio, secondo il quotidiano, avrebbe rassicurato familiari ed amici: “Non ho sintomi. Mi sento come un leone in gabbia”.
Berlusconi aveva lasciato l’ospedale San Raffaele, dove era stato ricoverato, una decina di giorni fa per tornare a casa. Il 29 settembre il presidente di Forza Italia compie 84 anni ma non sono state programmate feste né appuntamenti particolari, sia per limitare al minimo gli impegni sia per evitare qualsiasi possibilità di contatto.
“Mai avuta febbre, fatto test sul Covid ieri mattina, negativo. Ho il torcicollo come milioni di italiani e ho preso il cortisone, alcuni “giornalisti” evitassero almeno di speculare e mentire sulla salute del prossimo”, ha spiegato, intanto, il leader della Lega Matteo Salvini con riferimento ad alcune interpretazioni giornalistiche pubblicate su siti.
Salvini, mai avuta febbre, alcuni giornalisti non speculino – “Mai avuta febbre, fatto test sul Covid ieri mattina, negativo. Ho il torcicollo come milioni di italiani e ho preso il cortisone, alcuni “giornalisti” evitassero almeno di speculare e mentire sulla salute del prossimo”. Lo dichiara il leader Matteo Salvini con riferimento ad alcune interpretazioni giornalistiche pubblicate su siti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zingaretti, stagione picconi finita, ora ricostruire
‘Recovery Fund è la madre di tutte le battaglie’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
26 settembre 2020
12:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La stagione dei picconi è finita, siamo nella stagione della ricostruzione, e io credo che sulla ricostruzione e sulla rinascita noi abbiamo molte più cose da dire”. Così il leader del Pd Nicola Zingaretti in collegamento video con l’evento ‘Riparte l’italia – insieme per ricostruire’ a Bologna.
“Se questo è possibile” dice, “è perché abbiamo vinto quello che sembrava impossibile, cioè la battaglia europea”. Ma questo, aggiunge, non significa che tutto sia a posto perché la battaglia del Mes, del Sure, ma soprattutto del Recovery Fund “è la madre di tutte le prove”. “Non dobbiamo ricostruire l’Italia che c’era, non dobbiamo rimettere indietro le lancette dell’orologio, quel sistema Paese non funzionava ma abbiamo oltre 250 miliardi di euro finalmente per fare quello che per anni abbiamo chiesto. Questa è la la madre di tutte le battaglie”.
“Non escludo nulla”. Così Nicola Zingaretti risponde a una domanda di Luca Telese su un eventuale nuovo lockdown. “Se non rispettiamo regole andiamo a finire lì”. “Se vogliamo tenere aperte le scuole e le università è molto importante quello che si fa dentro questi luoghi, ma è anche molto importante la movida notturna, continuare a stringere i denti e non affollare le metropoli di eventi di massa che sono possibili focolai. Se dobbiamo costruire una gerarchia, la prima da salvaguardare, e sono d’accordo con il presidente Conte, è la scuola e l’università”.
“Non c’è solo il tema vita, ma la nostra economia non potrebbe in alcun modo sopportare un nuovo ciclo come quello che abbiamo alle nostre spalle. Noi non dobbiamo arrivarci ma questo sta tutto sulle nostre respoinsabilità”, ha detto Nicola Zingaretti a proposito degli insegnamenti del coronavirus. Averlo contratto, ha spiegato, gli ha insegnato “che si può avere paura, non si deve scherzare, ma si può sconfiggere e quindi la paura si sconfigge solo con atteggiamenti responsabili, però non si può giocare”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, non disunirci cruciale per ripartenza nuova Italia
Videomessaggio del premier all’evento a Bologna di Riparte l’Italia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2020
17:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non dobbiamo disunirci, sfilacciarci, nella fase cruciale della ricostruzione” post Covid: “oltre alla sfida della resilienza, possiamo vincere anche quella della ripartenza. Non c’è sfida più importante. Il confronto continuo ci aiuta a focalizzare con maggiore decisione in che modo utilizzare la storica .occasione dei 209 miliardi europei per la spinta a una nuova Italia”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un videomessaggio all’evento a Bologna di Riparte l’Italia: “In questi giorni firmerò un decreto per individuare i cantieri da accelerare e i relativi commissari”, ha detto ancora il premier parlando del decreto semplificazioni che ha sbloccato i cantieri.
“Ripartire significa ritrovare la fiducia nel fatto che l’Italia ha un potenziale enorme: dobbiamo rialzarci per accelerare, non per stare in piedi come prima. L’Italia può, deve osare”.
“Oggi acceleriamo sul fronte dell’autostrada del nostro futuro: un’infrastruttura digitale unica in banca ultra larga, capace di proiettare velocemente il nostro Paese in avanti, recuperando il terreno perduto”. “Investire sulla rete unica significa consentire agli studenti la possibilità di accedere a tutte le informazioni in maniera semplice e rapida, alla scuola di digitalizzarsi e rispondere alle aspettative dei nostri ragazzi. Significa anche rafforzare un rapporto diretto, veloce, tra cittadini e servizi pubblici e privati. Aprire la strada a nuove occasioni di sviluppo nelle aree depresse d’Italia, dove i dati potranno finalmente viaggiare alla velocità degna degli obiettivi delle imprese innovative e dei sogni dei nostri giovani che sono spesso costretti a emigrare”, aggiunge.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Con il superbonus edilizia al 110% diventa concreta la possibilità di produrre occupazione e lavoro nel settore dell’edilizia, perseguendo però l’obiettivo dell’efficientamento energetico, dell’adeguamento sismico delle abitazioni. Intendiamo estendere questo strumento anche oltre il 2021”. “Con il Recovery Plan almeno il 37% delle risorse disponibili riguarderà investimenti green, quindi transizione energetica in settori strategici come l’automotive, il potenziamento della rete idrica, il contrasto al dissesto idrogeologico, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici”, elenca il premier.
“E’ importante la sostenibilità sociale. Non c’è crescita se qualcuno rimane indietro senza protezioni, se non c’è la stella polare della solidarietà, dell’inclusione a indicarci la strada giusta. Qualcuno ha classificato alcuni provvedimenti emergenziali del governo come una “pioggia di bonus”, di sussidi. In realtà erano il giusto ombrello con cui riparare le categorie più esposte alla tempesta”.
“Non possiamo ignorare che l’Italia riparte solo se riparte la scuola. Siamo in giorni cruciali. In queste prime settimane l’anno scolastico è ripreso in modo ordinato, nel rispetto delle regole, simbolo questo, potremmo dire, di un’Italia che si rialza e riprende a correre”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coperte termiche ricoprono porte Basilica Assisi
Progetto artistico ‘Eldorato’ a vigilia Giornata migrante
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ASSISI (PERUGIA)
26 settembre 2020
13:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Venti metri di coperte termiche sono state collocate sulle porte della Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi alla vigilia della Giornata mondiale del migrante. Aderendo al progetto artistico “Eldorato” di Giovanni de Gara, anche la comunità dei frati del Sacro Convento di Assisi ha fatto sentire la sua voce sul tema delle migrazioni.
Presenti alla cerimonia, oltre all’artista De Gara, anche padre Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Marco Moroni, e padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento.
“Di fronte a 40-50 milioni di sfollati a causa di guerre, conflitti, disastri ambientali e oggi anche per la pandemia non possiamo rimanere indifferenti”, ha detto padre Fortunato. “Una tragica condizione di sfollati e profughi – ha aggiunto – che è stata sperimentata anche dal piccolo Gesù con i suoi genitori nella fuga in Egitto”.
Sull’installazione delle termocoperte ha sottolineato padre Fortunato il fatto che “possano provocare delle domande nei tanti pellegrini che giungono ad Assisi alla vigilia della visita del Papa e della festa di San Francesco”.
“Quello di Eldorato è un messaggio importante – ha detto padre Gambetti – che ci fa interrogare su cosa veramente dà ricchezza. L’oro abbellisce, ma la vera ricchezza sta nella gioia che noi possiamo portare o avere nel cuore, non è legata a un metallo. La gioia vera sta in quest’oro dei poveri, dove c’è la possibilità di stringere relazioni, stringersi insieme e sperimentare la gioia”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova bufera su Tridico. Centrodestra: ‘Via subito’
Polemiche per aumento stipendio. Di Maio, chiederò chiarimenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2020
17:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo gli attacchi per i ritardi sul pagamento della cig, per il caos delle partite iva e le critiche per la gestione dei cosiddetti “furbetti del bonus”, Pasquale Tridico torna nell’occhio del ciclone della polemica politica. Questa volta per un aumento di stipendio che il presidente dell’Inps avrebbe ottenuto – anche con effetto retroattivo sotto forma di bonus una tantum – grazie ad un decreto interministeriale, firmato lo scorso 7 agosto dalla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo e dal collega dell’Economia, Roberto Gualtieri. Un aumento che, come riportato da La Repubblica di oggi, vedrebbe più che raddoppiati – dagli attuali 62mila a 150mila euro annui – gli emolumenti del presidente dell’Inps.
La notizia trova immediatamente terreno fertile tra le opposizioni già duramente schierate contro i vertici dell’Istituto e che apre un vero e proprio fuoco di fila contro Tridico con un unico comune denominatore: dimissioni subito.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tra i primi ad intervenire la Lega, con il suo leader: “Non ho parole. Tridico paghi la cassa integrazione poi chieda scusa e si dimetta”, attacca dai suoi profili social Matteo Salvini cui fa immediatamente eco il responsabile lavoro del partito Claudio Durigon che si chiede dove siano “gli uffici di monitoraggio dell’Inps, quelli che ad agosto avevano denunciato, in una lista di proscrizione pubblica, i furbetti del bonus da 600 euro”. Ma non è solo la Lega ad attaccare Tridico. Anche Fdi e Forza Italia si allineano e compatti si schierano contro quella che è, dice la presidente dei senatori di Fi, Anna Maria Bernini, “la nuova frontiera del grillismo al potere: il reddito di arroganza”.
La maggioranza tace e l’unico a prendere la parola, interrogato dai giornalisti durante una tappa del suo tour in Campania, è il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che però si limita a dire: “Su questo chiederò chiarimenti nelle prossime ore”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ma, questo, non basta. E si allunga la lista delle critiche. Duri i due capigruppo della Lega, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari. “È inaccettabile che, mentre migliaia di italiani attendono ancora la cig, Tridico si aumenti lo stipendio, pretendendo anche gli arretrati, col benestare dei Cinque Stelle e del ministro Catalfo. Ma con quale coraggio…”, scrive il presidente dei senatori leghisti. “Il bonus da 100 mila euro a Tridico lascia basiti”, gli fa eco il collega della Camera: “mentre migliaia di italiani aspettano, Pd-5S premiano l’incapacità”. Anche Forza Italia non molla la presa. “I lavoratori ancora aspettano la cassa integrazione e il presidente dell’Inps ha invece ben pensato di aumentarsi lo stipendio”, denuncia infatti la vicepresidente azzurra in Senato, Licia Ronzulli. “Dopo la gestione catastrofica dell’ente, a partire dai mancati controlli delle domande per il reddito di cittadinanza, questo nuovo scandalo impone un cambio immediato al vertice dell’Inps”, aggiunge spiegando che “non è accettabile che chi, per risparmiare il costo di un caffè al giorno, ha voluto il taglio dei parlamentari consenta ai propri amici in posti apicali di raddoppiarsi lo stipendio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini, mai avuta febbre, alcuni giornalisti non speculino
Smentisce notizie stampa, “ho fatto ieri test, esito negativo”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2020
17:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Mai avuta febbre, fatto test sul Covid ieri mattina, negativo. Ho il torcicollo come milioni di italiani e ho preso il cortisone, alcuni “giornalisti” evitassero almeno di speculare e mentire sulla salute del prossimo”. Lo dichiara il leader Matteo Salvini con riferimento ad alcune interpretazioni giornalistiche pubblicate su siti. Salvini, al comizio di Formello di ieri, scusandosi per il ritardo con cui era arrivato all’appuntamento aveva spiegato di essere “stato due ore attaccato al cortisone” per colpa di un torcicollo. Il leader della Lega, come si vede in un video della serata, ha innanzitutto ringraziato la platea “per essere qui. E quest’anno – ha aggiunto – il grazie vale doppio perchè io non ne posso più della vita a distanza, della politica a distanza, della scuola a distanza, dell’amore a distanza… presenza! Oggi – ha proseguito – la giornata non è iniziata benissimo: sono stato due ore attaccato al cortisone e quando mi sono alzato il medico mi ha detto: ‘naturalmente lei ora va a casa’. Io gli ho detto ‘sì, tranquillo’ prima vado ad Anguillara, passo da Formello e finisco a Terracina. Ma poi vado a casa…”. Salvini ha quindi aggiunto di “tenerci ad essere qui, in fondo anche un po’ febbricitante però è bello esserci e viaggiare tra le idee”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al via manifestazione Priorità alla scuola sotto la pioggia
“Da aprile chiediamo scuola in presenza e senza turni”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2020
15:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ iniziata sotto la pioggia a Piazza del Popolo a Roma la manifestazione indetta da Priorità alla scuola, con i sindacati, gli studenti e i genitori. Cristina Tagliabue “Siamo qui per una grande manifestazione per la scuola – ha detto Cristina Tagliabue, una delle promotrici dell’evento – per un grande racconto collettivo della scuola. Questo è un movimento che raccoglie le anime della scuola tutta. E’ nato per immaginare collettivamente l’istruzione. Da aprile chiediamo che la scuola sia in presenza, in sicurezza e in continuità, senza turni, senza riduzioni di orario”. La manifestazione prevede interventi dal palco ed anche musica e dibattiti per tutto il pomeriggio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regionali: Di Maio, De Luca? Governo sarà leale
La Campania ha bisogno di sinergie per fare meglio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ARIANO IRPINO
26 settembre 2020
13:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Massima lealtà istituzionale tra Governo e Regione Campania. E’ la risposta del ministro degli Esteri Luigi Di Maio quando gli si chiede un commento sull’ exploit di De Luca alle Regionali. “Come governo – ha spiegato ad Ariano Irpino (Avellino) – lavoreremo col massimo impegno e con la massima lealtà istituzionale con tutti i presidenti di Regione e lasciatemi dire che in questa regione per fare meglio c’è bisogno di una grande sinergia tra enti locali e governo centrale”. “E io – ha concluso – la promuovero’ sempre al di là delle forze politiche”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Cisl, per sostegno 21 mila posti, solo 1.657 assunti
Gissi, dedichiamo giornata a famiglie disabili
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2020
16:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi in piazza con le famiglie; sarà una parte importante di un percorso che intendiamo proseguire per condividere le nostre preoccupazioni e promuovere azioni con le tante associazioni e reti che oggi non ci sono ma che sappiamo hanno mostrato molto interesse per la scuola e i suoi tanti problemi. Oggi dedicherei questa giornata alle famiglie dei disabili che speravano di ritrovare un barlume di normalità con la riapertura delle scuole. Purtroppo non è così!” Lo dice la segretaria della Cisl scuola Maddalena Gissi che fornisce questi numeri: sono 259.757 i disabili che frequentano le nostre scuole e per loro ci sono quasi 200.000 insegnanti,il 52% sono precari. “In questi giorni , tra ritardi e Graduatorie provinciali sbagliate, i più fragili soffrono ancora di più. In un anno Covid , l’ideologia ha vinto sul buon senso e sulla sensibilità. Si pensa a forme selettive di reclutamento per apparire come i detentori della qualità ma nel frattempo si trascurano i problemi reali di chi vive una condizione di sofferenza che non può essere acuita dalla indifferenza politica”, prosegue Gissi secondo la quale su 21.000 posti vacanti, è stata possibile l’assunzione di sole 1.657 unità, il tutto per mancanza di candidati . “E questa storia continuerà nei prossimi anni nell’ignavia di tanti che non guardano alla scuole come luogo di cittadinanza ma come centro di costo. Lo diciamo da tempo: il reclutamento e la partita degli organici deve avere interlocutori interessati al futuro e più impegnati sul fronte delle riforme sostenibili e vicine si problemi di famiglie e studenti”, conclude. VAI ALLA CRONACA VAI ALL’ECONOMIA VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO
