Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2020, 09:13:09 di Maurizio Barra
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De Magistris, folla sul lungomare?Chiudere non è soluzione
Sindaco Napoli, in zona gialla la gente può uscire
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NAPOLI
08 novembre 2020
13:38
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”Chiudere il lungomare non è la soluzione alle immagini delle file di ambulanze e al collasso di ospedali, altrimenti lo avremmo già fatto” dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, su facebook commentando la folla che ieri, e anche oggi, si è riversata sul lungomare rimasto aperto.
“La città è vasta e piena di luoghi attrattivi, anche di piccole dimensioni, ed è intuibile che nel momento in cui chiudi una strada o una piazza, le persone si sposteranno nella strada o piazza limitrofa, addirittura accentuando la presenza di persone nei luoghi rimasti aperti e quindi favorendo addirittura gli assembramenti, con un effetto imbuto.
Napoli per il Governo è zona gialla, una zona dove le persone possono uscire in strada” aggiunge.
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Libia: Papa, auspico stabilità, si ponga fine a sofferenze
Su Etiopia, ‘respingere la tentazione dello scontro armato’
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CITTA DEL VATICANO
08 novembre 2020
13:45
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“Oggi a Tunisi iniziano le riunioni del Forum del dialogo politico libico che vedranno coinvolte tutte le parti”. Lo ha ricordato il Papa all’Angelus aggiungendo: “Auspico vivamente che in questo momento così delicato venga trovata una soluzione alla lunga sofferenza del popolo libico e che il recente accordo per un cessate il fuoco permanente sia rispettato e concretizzato”.
Il Papa ha dunque invitato i fedeli in piazza a pregare “per la pace e per la stabilità in Libia”.
Sempre con lo sguardo alle difficili situazioni in alcune aree dell’Africa, il Papa ha aggiunto: “Seguo con preoccupazione le notizie che giungono dall’Etiopia. Mentre esorto a respingere la tentazione dello scontro armato, invito tutti alla preghiera e al rispetto fraterno, al dialogo e alla ricomposizione pacifica delle discordie”.
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Covid: 32.616 i contagi e 331 i decessi, numeri in calo. Ma anche meno tamponi
Allarme del responsabile del 118 del capoluogo campano: ‘A Napoli ospedali in crisi’. Tutto l’Alto Adige diventa zona rossa
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NAPOLI
08 novembre 2020
14:35
CON EVOLUZIONE FATTI SINO ALLE 22:28
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Sono 32.616 i nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore (7.195 in meno rispetto a sabato). Le vittime sono 331 (94 in meno rispetto a sabato).
Sono stati 191.144 i nuovi tamponi effettuati, circa 40mila in meno. Lo riportano i dati diffusi dal ministero della Salute. Complessivamente sono 935.104 i contagiati, comprese vittime e guariti, mentre il totale dei morti è di 41.394.
E’ costante il rapporto tamponi/positivi, che resta a quota 17% circa, così come resta stabile l’aumento dei pazienti in terapia intensiva, secondo quanto emerge dal nuovo bollettino del ministero della Salute. Il numero degli attualmente positivi in Italia ha raggiunto quota 558.636 (+26.100). Di questi 26.404 sono ricoverati con sintomi (+1.331), 2.749 sono in terapia intensiva (+115) e 529.447 in isolamento domiciliare (+24.654). Dall’inizio della pandemia sono invece 335.074 le persone dimesse o guarite, con un incremento nelle ultime 24 ore di +6.183.
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Un allarme viene lanciato da Giuseppe Galano, responsabile del 118 a Napoli e coordinatore della rete regionale del soccorso d’emergenza: “Ci sono file di ambulanze e auto private in tutti gli ospedali di Napoli, Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare sono tutti in crisi totale nel ricevere i pazienti covid”. “Stiamo portando – spiega – pazienti anche all’ospedale Pellegrini e al San Paolo, perché ormai non riusciamo più a smaltire con i grandi ospedali. Ma anche queste strutture vanno in difficoltà perché hanno pochi posti riservati ai sospetti covid e si ingolfano velocemente. La situazione è questa a Napoli ma so che è molto difficile anche nelle Asl della provincia”.
Tutto l’Alto Adige, intanto, diventa zona rossa. “L’andamento epidemiologico con i numeri in costante crescita e il sempre maggior numero di comuni dichiarati zona rossa lo impongono. E’ inutile ormai applicare due provvedimenti diversi”, dice il governatore Arno Kompatscher, che nelle prossime ore firmerà l’ordinanza. Spostamenti tra i comuni saranno concessi solo per motivi di lavoro, salute, studio e urgenze inderogabili. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 781 nuovi casi su 2998 tamponi e 4 decessi.
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Il ministro della Salute Roberto Speranza a Mezz’ora in piu’ su Rai 3 condotta da Lucia Annunziata ha detto che ‘non e’ scritto nel cielo dove andremo a finire ma vedo una consapevolezza che non e’ all’altezza del momento che stiamo vivendo. Si torni allo spirito di marzo quando il comportamento delle persone ha fatto la differenza’.
“Non penso che sia lavoro sporco firmare un’ordinanza che impone delle restrizioni io penso che sia un lavoro nobilissimo”, ha spiegato Speranza. “Se verifico che su un territorio, sulla base di dati scientifici, c’è un rischio non ho paura di firmare. Ho firmato ordinanze pesanti e sono pronto a firmarne ancora se sarà utile per il nostro Paese”, ha detto il ministro sottolineando di firmare “a nome del Governo”. “E’ un lavoro a tutela della salute come diritto costituzionale e lo faccio a nome di tutto il Governo e in modo condiviso da tutti”. “Il Dpcm che abbiamo approvato da cui derivano le ordinanze che io firmo è stato condiviso da tutto il Governo. Non è una firma a titolo personale. Io firmo a nome del Governo sulla base di un decreto del presidente del Consiglio dei ministri e in una piena sintonia e condivisione con il presidente del consiglio Conte e con tutti i ministri”. POLITICA
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Per card. Bassetti continuano “condizioni di gravità”
Per ospedale Perugia “quadro clinico invariato”
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PERUGIA
08 novembre 2020
14:53
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Quadro clinico “invariato” ma “persistono condizioni di gravità” per il cardinale Gualtiero Bassetti ricoverato nel reparto ‘terapia intensiva 2′ dell’ospedale di Perugia dopo essere risultato positivo al Covid. Emerge dal bollettino medico giornaliero diffuso dalla Direzione sanitaria del Santa Maria della Misericordia.
Il presidente della Cei e arcivescovo del capoluogo umbro “continua le terapie mediche del caso e la ventilazione non invasiva”.
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Covid: Viminale, in 24 ore quasi un migliaio di multe
Numero più che raddoppiato in due giorni
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08 novembre 2020
16:29
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Sono quasi un migliaio le persone multate in tutta Italia nella giornata di ieri per il mancato rispetto delle regole anti-contagio: il numero è più che raddoppiato in due giorni. E’ quanto emerge dai dati del Viminale in merito ai controlli per il contenimento dell’emergenza Covid.
Nello specifico, su 69.111 controlli, sono state sanzionate ieri 944 persone e denunciate 110 (queste ultime per non aver rispettato la quarantena dopo essere risultate positive). Sono stati 11.654 gli esercizi controllati: 139 i titolari sanzionati, 52 i provvedimenti di chiusura.
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Covid: striscione nipoti per salutare nonno ricoverato
Al S.Orsola di Bologna infermiera li fotografa e li rassicura
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BOLOGNA
08 novembre 2020
17:47
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Non potendo entrare a salutare il nonno ricoverato in ospedale, i nipoti di Vittorio hanno esposto uno striscione fuori dall’ospedale Sant’Orsola di Bologna, con scritto ‘Nonno ci manchi’. Un’infermiera se n’è accorta e li ha rassicurati, ‘tranquilli il nonno sta bene’ e si è scambiata una foto con i ragazzi.
E’ successo in uno dei reparti a bassa intensità, e quindi no Covid, che è stato trasferito velocemente da un padiglione all’altro per creare posti letto dedicati ai pazienti Covid che continuano a crescere. Visto che non sono ancora stati creati i percorsi, non è ancora possibile fare entrare nessuno a trovare i pazienti.
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Napoli:cc, multe per coprifuoco violato ma anche persuasione
Militari impegnati a stimolare impegno per rispetto delle norme
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08 novembre 2020
18:14
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Sessantacinque persone sono state sanzionate dai carabinieri a Napoli (8 giovani per aver infranto i divieti del ‘coprifuoco’) e nella sua provincia per violazioni delle norme anticovid ma molteplici sono stati gli interventi con i quali i militari, utilizzando l’arma della persuasione per una responsabile adesione alle prescrizioni imposte, hanno invitato le persone ad indossare correttamente le mascherine e a sciogliere gli assembramenti. Sempre in città sono state dieci le persone multate perchè non indossavano la mascherina.
Le 18 persone complessivamente multate sono state individuate tra il lungomare Partenope, Via Mergellina e Via Caracciolo, il Vomero, nonché le spiagge pubbliche con accesso da Via Posillipo: Trentuno, invece, le sanzioni nell’area Vesuviana e Sorrentina, gran parte per la totale mancanza di mascherina: anche in questo caso sono 8 le persone che hanno violato il “coprifuoco”, 23 quelle trovate senza dispositivi di protezione individuale. Tra gli altri comuni della provincia partenopea e nell’area a nord della città sono 16 le persone multate: 7 per la violazione del “coprifuoco”, 9 per mancanza di mascherina.
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Ordine medici, sanità Puglia rischia il collasso
Anelli,tra un mese possibili 400 morti e saturazione posti letto
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BARI
08 novembre 2020
15:42
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“Temo che le misure adottate in Puglia siano insufficienti a scongiurare il collasso del sistema sanitario”: lo afferma il presidente della Fnomceo Filippo Anelli, che è anche presidente dell’Ordine dei medici di Bari.
“Il lockdown ‘soft’ della zona arancione – evidenzia – dispiegherà i suoi effetti tra 20 giorni, quando rischia di essere ormai troppo tardi.
Anche considerando che il trend di crescita rimanga costante e non abbia un andamento esponenziale, all’Immacolata rischiamo di avere 400 morti e la saturazione dei posti letto Covid che la Puglia ha a disposizione”.
I dati cui fa riferimento Anelli, informa una nota, sono quelli regionali resi noti dal Ministero della Salute e aggiornati a ieri. Nella settimana dal 31 ottobre al 7 novembre in Puglia si è avuto un incremento di 5.180 positivi, con mediamente +740 soggetti positivi al SAR-COV-2 al giorno. Nello stesso periodo i ricoveri per Covid-19 sono passati da 638 a 876, con una media di 34 nuovi ricoveri al giorno, mentre gli ingressi nelle terapie intensive sono passati da 87 a 124, con una media di 5 nuovi ingressi al giorno. I decessi sono invece cresciuti da 723 a 816, con una media di 13 persone morte per Covid-19 al giorno. “Se questo andamento non rallenta – sottolinea Anelli – nel giro di 30 giorni avremo oltre 22mila positivi e 1876 posti letto, dei 2000 ad oggi previsti per i malati Covid, occupati”.
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Funerale di Stefano D’Orazio in forma privata
Il feretro arriverà in Piazza del Popolo dopo un corteo
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08 novembre 2020
16:00
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Lunedì 9 novembre alle ore 15.00 sarà celebrato il funerale di Stefano D’Orazio presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. La cerimonia si terrà in forma privata nel rispetto delle misure restrittive imposte dall’emergenza Covid.
Un rappresentante della sindaca Virginia Raggi renderà omaggio a Stefano a nome della città e dei romani.
Roma Capitale, in accordo con la famiglia dell’artista, sta collaborando attivamente all’organizzazione della cerimonia.
Il feretro arriverà in Piazza del Popolo dopo un corteo che partirà alle ore 14.40 da piazza del Campidoglio, passando per via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via del Corso, via del Tritone, piazza di Spagna e via del Babuino, scortato dai motociclisti della Polizia locale di Roma Capitale.
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De Gregori tra Mia Martini e Giorgia
Il principe e le grandi donne della canzone tra i temi del libro di Enrico Deregibus ‘Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni’
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08 novembre 2020
15:40
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‘Sei mai stata sulla luna?’, la canzone di Francesco De Gregori che compare nel film omonimo di qualche anno fa di Paolo Genovese, era stata scritta in realtà per Giorgia, che però non l’ha mai incisa, chissà perché. E così il principe se l’è ripresa, l’ha modificata e usata per il film.
“Parla di sentimento, ma con malizia in abbondanza”, scrive Enrico Deregibus in ‘Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni’, un libro che racconta sotto molti punti di vista il canzoniere di De Gregori con ampie e dettagliate schede.
Non mancano i riferimenti a tante interpreti della musica italiana che invece i brani di De Gregori li hanno cantati, da Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia. Mia Martini ha addirittura cantato un pezzo in parte dedicato a lei, “Mimì sarà”, in quello che sarebbe stato il suo ultimo disco, “La musica che mi gira intorno”, nel 1994. Il brano era già uscito nell’album di De Gregori “Terra di nessuno”, nel 1987, in uno dei periodi più difficili per la cantante, vittima di assurde dicerie che la etichettavano come portasfortuna, rendendole la vita impossibile. De Gregori l’aveva incontrata qualche tempo prima ad una cena dove nessuno voleva prendere posto vicino a lei. Lo fece lui leggendole negli occhi la solitudine, la sofferenza. Dopo qualche tempo su un ponte di Roma il cantautore incontrerà una donna molto somigliante a Mimì, con una bambina per mano. Scatterà così l’idea della canzone scegliendo però di non dire, ini quel momento, a chi fosse ispirata.
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L’ammissione arriverà solo vent’anni dopo, quando De Gregori ricorderà così Mia Martini: “Era una persona veramente carina, buona, infelice nella vita per diecimila motivi. Era una grandissima artista. Quando veniva a Roma per concerti l’andavo sempre a trovare, una volta le mandai anche un mazzo di fiori. C’era un rapporto non di quotidianità ma di stima”, riporta Deregibus. Queste e molte altre informazioni e rivelazioni si trovano nel volume, che racconta il canzoniere di De Gregori riportando anche i testi di tutte le canzoni, controllati e certificati in prima persona da De Gregori. Un volume imponente, di oltre 700 pagine, che conclude il lavoro di Deregibus sull’artista romano iniziato con “Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi”, la corposa biografia del cantautore pubblicata nel 2015. Nel 2016 lo stesso autore ha realizzato il volume inserito nel box “Backpack” (Sonymusic), che racchiude in cd trentadue dischi di De Gregori.SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA
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Covid: Ordine dei medici, lockdown totale in tutto il Paese
Alla luce dei dati, soprattutto per ricoveri e terapie intensive
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08 novembre 2020
19:21
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“Lockdown totale, in tutto il Paese”. A chiederlo, alla luce dei dati, soprattutto quelli sui ricoveri in ospedale e nelle terapie intensive, è il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli, dalla pagina Fb della stessa Federazione. .
“Considerando i dati di questa settimana come andamento-tipo e se li proiettiamo senza prevedere ulteriori incrementi, la situazione fra un mese sarà drammatica e quindi bisogna ricorrere subito ad una chiusura totale. O blocchiamo il virus o sarà lui a bloccarci perchè i segnali ci dicono che il sistema non tiene ed anche le regioni ora gialle presto si troveranno nelle stesse condizioni delle aree più colpite”. Lo afferma il presidente della Federazione degli Ordini dei medici Filippo Anelli: “Con la media attuale, in un mese arriveremmo ad ulteriori 10mila decessi”.. “In certe aree metropolitane il lockdown va fatto subito. Io avrei fatto Napoli zona rossa due settimane fa”. Lo ha affermato Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. La situazione, ha rilevato, è “drammatica, a volte tragica, in continuo peggioramento. Questa si profila come una tragedia nazionale, sono necessari interventi rapidi”. “Era tutto prevedibile. Con il ministro Speranza già il 6 aprile avevamo preparato un piano che però doveva essere recepito dalle Regioni. Alcune lo hanno fatto, altre no”, ha affermato Ricciardi.
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I Bts trionfano agli Mtv Emas, Lady Gaga best artist
Diodato si è aggiudicato il Best Italian Act
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09 novembre 2020
07:40
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I Bts hanno trionfato agli “MTV EMAs 2020”, in un’edizione particolare con performance registrate a distanza per l’emergenza covid, aggiudicandosi 4 premi – “Best Song,” “Best Group,” “Best Virtual Live” e “Biggest Fans;” Karol G ha visto nella nuova categoria “Best Latin” e “Best Collaboration” per “Tusa” featuring Nicki Minaj; Lady Gaga ha vinto per “Best Artist” e DJ Khaled per “Best Video.” Yungblud ha vinto il suo primo award degli EMA come “Best Push,” mentre le Little Mix, presentatrici e performer della serata, hanno vinto il premio per “Best Pop.” Tra gli altri vincitori: Cardi B si è aggiudicata “Best Hip-Hop,” Coldplay “Best Rock,” Hayley Williams “Best Alternative.” Diodato si è aggiudicato il Best Italian Act per cui era in nomination con Elettra Lamborghini, Irama, Levante, Random.
Le Little Mix hanno condotto lo show da Londra, offrendo una performance unica di “Sweet Melody,” in abiti di seta bianca e insieme ad una squadra di ballerini e contorsionisti.
Lo show è poi entrato nel vivo del potere della musica con Alicia Keys che ha offerto degli spettacolari vocalizzi sul suo brano “Love Looks Better”. L’artista vincitore di molti premi, Sam Smith ha offerto una bellissima interpretazione di “Diamonds,” terminando con un messaggio a favore dell’uguaglianza. DaBaby ha aperto con un suo medley e un messaggio che ha messo in luce le questioni cruciali legate alla giustizia sociale che sono state in primo piano nel 2020 – brutalità della polizia e giustizia razziale.
Lewis Hamilton ha presentato il premio per “Video for Good” vinto da H.E.R. per “I Can’t Breathe”, dopo aver rilasciato un discorso su come la musica rimanga una potente forza unificatrice che offre speranza. La rapper e cantante multiplatino Doja Cat, che si è aggiudicata il premio per “Best New”, ha aperto lo show sgusciando fuori da un televisore per arrivare su un palco di erba e margherite per proporre una performance dal sapore rock della sua hit “Say So”.
David Guetta, che si è aggiudicato il “Best Electronic,” si è esibito per la prima volta live con Raye in “Let’s Love” immersi in una cascata di luci nella piscina dell’ungherese Széchenyi Bath.
