Ultimo aggiornamento 28 Dicembre, 2020, 06:00:22 di Maurizio Barra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 09:59 DI DOMENICA 27 DICEMBRE 2020
ALLE 06:00 DI LUNEDì 28 DICEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vax Day: Di Maio, è ultimo miglio, presto vedremo l’arrivo
Ministro su Fb, lo farò, credo nella scienza e nei medici
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 dicembre 2020
09:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi, con il vaccine day, comincia l’ultimo miglio di questa lunga pandemia. Sarà probabilmente il più faticoso, ma molto presto inizieremo a vedere l’arrivo”.
Lo ha scritto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sul suo profilo Facebook.
Il ministro afferma che si sottoporrà al vaccino: “Partiamo dal personale medico e dai più fragili, per poi estendere la vaccinazione a tutti, naturalmente nel rispetto della volontà della persona. Sarà una raccomandazione, non un obbligo. Io lo farò, perché credo nella scienza e nei medici”. POLITICA MONDO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vax Day: Vaticano, giorno storico, sia opportunità per tutti
Mons. Paglia, una luce che si accende in un tunnel finora buio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
27 dicembre 2020
11:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ una luce che si accende in un tunnel finora molto buio ma chiede nello stesso tempo una grande responsabilità: affinché il vaccino sia davvero un atto d’amore, come il Papa ha sottolineato, deve essere disponibile per tutti e in tutti i Paesi”. Lo dice mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Alla domanda se intende vaccinarsi, Paglia ha risposto: “senza dubbio” ma “nel rispetto dell’ordine dato dalle autorità”. “E’ davvero una giornata storica – sottolinea ancora mons. Paglia – che sottolinea la responsabilità della scienza, della politica, della morale e della giustizia”. In questo senso “è importante che si rispetti, per evitare conflitti e confusione, l’ordine che le autorità competenti stabiliscono” per decidere chi potrà vaccinarsi in via prioritaria. “E’ molto significativa la scelta dell’Europa di intraprendere assieme questo cammino”. La scelta di dare priorità nel vaccino non solo agli operatori sanitari ma anche ai più anziani “è dentro quella logica che deve guardare ogni sana politica e vita sociale.
Ripartire dai più deboli perché la società sia più forte e più umana, oltre ogni logica di mercato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vax day:via campagna Lombardia;Fontana,no è liberi tutti
“Giornata fondamentale da cui riparte percorso verso normalità”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
27 dicembre 2020
11:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è l’inizio del liberi tutti, ma ci fa guardare con più speranza al futuro “: lo ha detto il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana inaugurando la campagna vaccinale contro il Covid, da dove sono partite le prime dosi per gli altri 13 hub della regione, fra cui l’ospedale di Codogno, dove fu scoperto il primo caso italiano, quello di Alzano, nella Bergamasca, ma anche il Pio Albergo Trivulzio, gli Spedali Civili di Brescia.
Fra i primi a vaccinarsi per dimostrare “adesione e fiducia” alla campagna sono stati virologi del calibro di Massimo Galli, dell’ospedale Sacco e di Fabrizio Pregliasco.
Fra i vaccinati al San Matteo di Pavia figura anche Raffaele Bruno, il primario di Malattie Infettive che ha avuto in cura Matia Maestri, il cosiddetto Paziente 1.
Quella di oggi per Fontana è una “giornata fondamentale da cui parte il percorso verso normalità”, con il bisogno però ancora di continuare con le dovute precauzioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vax Day: Dal Mibact campagna social con le primule nell’arte
La dama del Verrocchio e non solo per ribadire impegno cultura
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 dicembre 2020
12:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un primo piano del busto e delle mani della “Dama col mazzolino” di Andrea Del Verrocchio, l’opera, conservata a Firenze al Museo Nazionale del Bargello, alla quale si è ispirato Stefano Boeri per mettere a punto il logo della campagna di vaccinazione anti Covid. Ma anche una ricerca sul ‘fiore che annuncia la primavera’ condotta e condivisa da tutti i suoi istituti, dalle biblioteche agli archivi dai musei ai parchi archeologici: il ministero di beni culturali e turismo guidato da Dario Franceschini scende in campo a sostegno del #VaccineDay lanciando una campagna sui profili sociale del Mibact.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un tripudio di primule di diverse specie, dalle corolle in giallo, arancio, rosa. Che si ritrovano scolpite sui marmi, stampate su pergamene, dipinte su porcellane, catalogate in antichi erbari, descritte in scrupolosi codici botanici. Un caleidoscopio di espressioni di arte che va dalle primule intarsiate nel “fregio di camino” di Francesco di Giorgio Martini a Palazzo Ducale di Gubbio, ai ricami di un costume tradizionale della Calabria esposto al Museo delle Civiltà di Roma; dalle porcellane della Manifattura Discry alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova, a una cartolina del 1919 del Fondo Cesare Poma dell’Archivio di Stato di Biella. Primule che si ritrovano nelle Cinquecentine della biblioteca Universitaria di Cagliari, come nei volumi sulla “Flora italiana ossia Raccolta delle piante più belle che si coltivano nei giardini d’Italia” della Biblioteca Palatina di Parma o nella corona di fiori della “Ninfa alata” di Gennaro De Crescenzo, nella Saletta neoclassica di Palazzo Reale a Napoli. Tutti insieme, sottolineano dal ministero, “per impegno corale della Cultura a favore della salute dei cittadini e del rilancio del Paese”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: penso a famiglie che hanno perso congiunti per Covid
Bergoglio annuncia un Anno di riflessione sull’Amoris laetitia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
27 dicembre 2020
12:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa all’Angelus è tornato a pregare per le famiglie che hanno perso un congiunto a causa del Covid. “Il mio pensiero va in particolare alle famiglie che in questi mesi hanno perso un congiunto o sono state provate dalle conseguenze della pandemia”, ha detto dalla Biblioteca del Palazzo apostolico.
“Penso anche ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario il cui grande impegno in prima linea per il contrasto della diffusione del virus ha avuto significative ripercussioni sulla vita familiare”, ha aggiunto.
Nel giorno in cui la Chiesa celebra la Sacra Famiglia, il Pontefice ha ricordato che il 19 marzo 2021 ricorrerà il quinto anniversario di promulgazione della sua esortazione apostolica ‘Amoris laetitia’ dedicata appunto alla famiglia, e ha annunciato che ci sarà “un anno di riflessione” sul tema.
L’Angelus anche oggi è stato diffuso in streaming con Piazza San Pietro vuota a causa delle misure anti-Covid.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vax Day: Bonaccini; c’è emozione, giornata importante
‘Operazio che ci consente di vedere luce in fondo al tunnel’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
27 dicembre 2020
10:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“C’è emozione perchè non nascondiamoci che chi ha vissuto in prima linea questo terribile anno che io spero ci metteremo alle spalle molto presto tra pochi giorni, ha ricordi” tali “che a volte viene persino da chiedersi come abbiamo fatto a reggere una situazione così drammatica e inedita. Credo che per tutto il Paese, per il mondo, sia una giornata importante”.
Lo ha detto, riferendosi al cosiddetto ‘Vaccine Day’, il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, intervenendo su Rainews 24.
“Una giornata importante – ha aggiunto – perchè finalmente si comincia quell’operazione di vaccinazione che ci consente, oggi, di vedere una luce in fondo al tunnel molto lontana ma che – ha concluso – nei prossimi mesi,si avvicinerà sempre di più”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tesei, fiduciosi vaccino ma non abbassare la guardia
Presidente ringrazia operatori, lavoro di grande qualità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
27 dicembre 2020
12:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo fiduciosi nell’efficacia della campagna di vaccinazione anti-Covid ma questo non deve far venir meno nei prossimi mesi il senso di responsabilità e la grande attenzione fin qui dimostrati da tutti gli umbri”: a dirlo è la presidente della Regione Donatella Tesei in occasione del ‘vaccine day’. Campagna cominciata anche in Umbria.
Tesei ha rivolto “un ringraziamento agli operatori coinvolte per il lavoro che stanno svolgendo con grande professionalità anche in questa nuova fase così come in tutte le passate occasione”. “Che gli ha visti in prima linea – ha concluso – nella gestione di questa complessa emergenza sanitaria”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Livatino: appello dei fedeli al beato e fiori sulla tomba
Davanti all’abitazione del magistrato manifesto ringraziamento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
27 dicembre 2020
12:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A pochi giorni dall’annuncio della beatificazione “in odium fidei”, alcuni cittadini hanno affisso un manifesto sulla porta della casa del giudice Rosario Livatino a Canicattì (Ag) affidandogli le sorti della comunità.
L’abitazione del magistrato ucciso trent’anni fa dalla mafia, sulla strada principale della città, non è stata più aperta nonostante l’appello di associazioni e cittadini per realizzare una casa museo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sul manifesto la foto sorridente del giudice e la scritta “Beato Rosario Livatino 22 dicembre 2020 Ti affidiamo il tuo paese…Grazie”. Da alcuni giorni, inoltre, è aumentato il numero di fedeli che portano un fiore sulla sua tomba del magistrato. “L’associazione Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino che ha promosso e sostenuto la causa di beatificazione – sottolinea il presidente Giuseppe Palilla che fu anche compagno di studi del giudice ora martire della chiesa – da tempo chiede che l’immobile sia trasformato in struttura museale sede di incontri e visite con i giovani, laici e cattolici, interessati ai valori di Legalità, Giustizia, Carità e Fede. La comparsa del manifesto sul portone di Casa Livatino è un segno – conclude – che ci spinge alla speranza ed ad andare avanti”.
La cerimonia di beatificazione di Rosario Livatino dovrebbe svolgersi la prossima primavera tra Canicattì ed Agrigento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vax Day: Musumeci, io mi vaccinerò
Governatore, lo farò quando sarà il mio turno rispettando Piano
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
27 dicembre 2020
12:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io mi vaccinerò. Certo, quando sarà il mio turno: lo decideranno i medici.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Se ci liberiamo da questo mostro senza volto, riusciremo a ricostruire il nostro futuro con tutte le potenzialità che abbiamo a disposizione. Noi non ci siamo fermati”. Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci oggi durante il Vax day all’ospedale Civico di Palermo.
“Il richiamo è diviso in due fasi – ha aggiunto il Governatore -, la seconda fase dovrebbe cominciare ad aprile, ma già la prossima settimana avremo una sufficiente quantità per avviare la campagna di vaccinazione vera e propria. Speriamo di poter concludere entro l’estate e quindi avvicinare tutti al vaccino senza rinunce, perché non credo ci sia una sola ragione per poter rinunciare alla vaccinazione”.
Musumeci ha ribadito di essere pronto a vaccinarsi: “sarei disposto a farlo anche adesso ma mancherei di rispetto verso il piano predisposto dai sanitari che prevede una serie di fasce e categorie professionali e anagrafiche”.
“Si deve cominciare – ha concluso il Governatore – dagli over 80 fino ad arrivare alla popolazione anziana e ai giovani, che spero vogliano condividere con noi questa preziosa opportunità.
Secondo il piano nazionale da noi chiaramente condiviso dovremmo già a settembre avere vaccinato tutti. Speriamo sia questo il calendario rispettato senza imprevisti e senza intoppi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Uno bianca: cerimonia a 30 anni duplice omicidio bolognese
A Castel Maggiore banda uccise commerciante e testimone scomodo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
27 dicembre 2020
15:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con una cerimonia ridotta e riservata causa restrizioni Covid è stato ricordato a Castel Maggiore, comune alle porte di Bologna, il trentesimo anniversario dell’omicidio di Luigi Pasqui e Paride Pedini, due delle 24 vittime della banda della Uno bianca, uccisi a pochi minuti di distanza il 27 dicembre 1990. Fiori sono stati deposti davanti al monumento dedicato alle vittime, nel parco di via della Resistenza a Trebbo di Reno, e nei luoghi dove furono assassinati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non dimentichiamo, non perdoniamo”, ha scritto su Facebook, la sindaca Belinda Gottardi.
Luigi Pasqui, commerciante di 50 anni, fu ucciso al termine di una rapina ad una stazione di servizio sulla Provinciale Galliera, dove si era fermato, mentre tentava di dare l’allarme; poco dopo a Trebbo di Reno cadde Paride Pedini, 33 anni, testimone scomodo del cambio di vettura da parte dei banditi. A Castel Maggiore la banda (di cui era capo un poliziotto, Roberto Savi) aveva già ucciso nel 1988 i carabinieri Umberto Erriu e Cataldo Stasi. Tra pochi giorni, il 4 gennaio, sarà ricordato invece il trentennale dell’omicidio di altri tre Cc (Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini) al Pilastro, rione alla periferia di Bologna.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vax day: Fugatti, oggi è un punto di partenza
“Ancora mesi prima di poter dire che ne siamo usciti”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRENTO
27 dicembre 2020
16:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi è un punto di partenza, ma se siamo arrivati a questo giorno, dopo tanti lutti e momenti difficili, è stato grazie all’operato di tutti gli operatori sanitari trentini che hanno lavorato in prima linea e che oggi sono qui per testimoniare l’importanza della vaccinazione”. Lo ha affermato il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo – ha aggiunto – ancora davanti mesi prima di poter dire che ne siamo usciti ma vogliamo partire da qui, dal mondo ospedaliero per portare questo messaggio di speranza a tutta la popolazione. Ringrazio tutti coloro che oggi hanno dato disponibilità a vaccinarsi perché vedere gli operatori sanitari che si vaccinano sarà d’esempio per tutti”.
Pier Paolo Benetollo direttore generale di Apss nel suo intervento ha evidenziato: “Quello di oggi è un appuntamento simbolico ma con un significato importante: con oggi finalmente si concretizza la possibilità di prevenire l’infezione da Covid19 con il vaccino. Si tratta di un traguardo importante, che sarà decisivo nel risparmiare sofferenza, diminuire la pressione sui servizi sanitari e sugli operatori e nel liberare capacità assistenziale verso le altre patologie. Oggi iniziamo la campagna con una rappresentativa degli operatori che sono stati pesantemente coinvolti nella gestione della pandemia nei nostri ospedali dell’Apss e sul territorio e anche nelle Rsa”.
“Questa è una giornata storica, simbolica che ci fa sperare in un futuro sicuramente migliore – ha sottolineato l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana – abbiamo organizzato con Apss una giornata di vaccinazione su tutto il territorio a dimostrare che il vaccino è per tutti, per tutti coloro che vorranno farlo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Italia arancione fino alla vigilia di Capodanno
Le forze dell’ordine aumentano controlli e sanzioni – oltre 64 mila a Santo Stefano, con 969 multe
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 dicembre 2020
20:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’euforia da Vaccine Day si chiude la prima fase di zona rossa di Natale, iniziata il 24 dicembre, e per l’Italia ci sono ora tre giorni arancioni, fino alla vigilia di Capodanno, con negozi aperti e spostamenti nel Comune senza autocertificazione.
Le forze dell’ordine aumentano controlli e sanzioni. Sono state 64.119 le persone controllate il 26 dicembre da polizia e carabinieri nell’ambito delle verifiche per il rispetto dei divieti introdotti con il decreto del 18 dicembre, secondo i dati del ministero dell’Interno. Di queste persone 969 sono state sanzionate per violazioni, 8 denunciate per aver infranto la quarantena in casa.
Sono state invece 11.594 le verifiche sulle attività e gli esercizi commerciali, che hanno portato alla chiusura di 5 negozi e a sanzioni per 30 titolari.
“Anche a Santo Stefano i controlli sono stati numerosi, le sanzioni pari all’1,5% – dice il viceministro dell’Interno Matteo Mauri -. Il rispetto delle regole da parte dei cittadini è stato molto alto. È questo il modo migliore per garantire sicurezza a tutti e per scongiurare una terza ondata. Ora siamo concentrati sulla giornata di Capodanno. Anche qui sarà necessario mantenere le stesse precauzioni e le stesse cautele di questi giorni”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Iss smonta le bufale, il vaccino non modifica il dna
Ma e’ ancora presto per capire se la copertura dura anni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 dicembre 2020
22:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ iniziata in Italia la campagna di vaccinazione contro il Sars-CoV-2. Con la possibilità di vaccinarsi, sottolinea l’Iss (Istituto superiore di Sanità), “arriva un’arma fondamentale nella lotta all’epidemia, che va ad aggiungersi a quelle di cui già disponiamo, a partire dal distanziamento sociale, dall’uso delle mascherine e dall’igiene delle mani.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Queste misure non possono essere abbandonate prima che sia vaccinato un numero sufficiente di persone a creare un’immunità di comunità” sottolinea l’Iss che sul proprio sito pubblica le principali faq e le fake news sul tema, con alcuni miti da sfatare.
Intanto, viene chiarito che il vaccino sarà gratuito e verrà fatto in strutture pubbliche. Sull’efficacia della campagna vaccinale, l’Iss rimarca che per essere approvati dalle autorità regolatorie tutti i vaccini devono aver dato prova di efficacia. Nel caso del vaccino prodotto da Pfizer, il primo ad essere approvato, le sperimentazioni hanno mostrato un’efficacia del 94%. Sui tempi di elaborazione, nessuna impropria accelerazione se non negli step burocratici: i test richiesti dalle autorità ed effettuati sui candidati vaccini contro il Sars-Cov-2, precisa l’Iss, sono gli stessi di tutti gli altri farmaci e vaccini già approvati in precedenza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre sull’utilizzo per la prima volta di vaccini ‘a Rna’, l’Istituto superiore di Sanità spiega che, di solito nella vaccinazione viene iniettato il virus (o il batterio) ‘indebolito’, oppure una parte di esso. Il sistema immunitario riconosce l”intruso’ e produce gli anticorpi che utilizzerà quando incontra quello ‘vero’. Nel caso dei vaccini a Rna invece si inietta l”istruzione’ per produrre una particolare proteina, detta proteina ‘spike’, che è quella che il virus utilizza per ‘attaccarsi’ alle cellule. La cellula produce quindi da sola la proteina ‘estranea’, che una volta riconosciuta fa attivare la produzione degli anticorpi. E oltre a non avere le ‘istruzioni’ per modificare il Dna, l’Rna messaggero non entra mai nel nucleo della cellula, che è la parte che contiene il genoma, e non può quindi alterarlo in nessun modo. Inoltre, rendono noto dall’Iss, l’Rna messaggero si degrada dopo pochi giorni, una volta eseguito il suo ‘compito’.
La protezione dura alcuni mesi, mentre, continua l’Iss, bisognerà aspettare periodi di osservazione più lunghi per capire se una vaccinazione sarà sufficiente per più anni o servirà ripeterla. Non è ancora chiaro, ma sono in corso studi in merito, se il vaccino protegge solo dalla malattia o impedisce anche l’infezione. Almeno in un primo momento anche chi è vaccinato dovrebbe mantenere alcune misure di protezione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Ecdc: ‘La chiusura delle scuole deve essere l’ultima risorsa’
‘Il ritorno nelle aule non ha contribuito alla seconda ondata nell’Ue’. De Luca: ‘Riaprire il 7? No, prima verifichiamo i dati’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 dicembre 2020
19:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La chiusura delle scuole, come misura per limitare i contagi da SarsCov2, deve essere usata come ultima risorsa e per un tempo limitato, dato che l’impatto negativo a livello di salute fisica, mentale ed educativa, oltre che economica, supera i benefici. A dirlo è il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), in un rapporto pubblicato sul suo sito, che però non considera l’impatto della variante inglese, su cui non si hanno ancora dati disponibili.
Il ritorno nelle aule scolastiche a metà agosto in diversi paesi è coinciso con un generale rilassamento delle altre misure restrittivi in molti paesi, e non appare quindi essere stato un motore di contagio nella seconda ondata di casi osservata in molti stati europei ad ottobre.
Ma c’è chi in Italia, ha qualche dubbio: “Sento che si parla della riapertura dell’anno scolastico il 7 gennaio, queste sono cose che mi fanno impazzire.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Come si fa a dire ‘si apre’ senza verificare il 3, il 4 gennaio la situazione? In Campania non apriamo tutto il 7”, ha affermato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Si devono valutare i dati – ha aggiunto – e l’idea di mandare a scuola il 50% degli studenti è un’idea che la Campania non condivide, valutiamo un passo alla volta il rientro, ma certamente non mandiamo in blocco il 50% a scuola”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccino sprint per De Luca, scoppia la polemica
Salvini: ‘Ha saltato la fila’. De Magistris: ‘Abuso di potere’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
27 dicembre 2020
19:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Mi sono vaccinato, dobbiamo farlo tutti”. Il 71enne governatore Vincenzo De Luca si propone su Facebook come testimonial della campagna di immunizzazione, al termine del Vax Day napoletano, con tanto di foto dell’avvenuta iniezione: ma dagli avversari politici sale un coro di accuse alla ‘precedenza’ data al governatore nelle ore in cui le preziose fiale sono riservate solo a operatori sanitari e anziani delle Rsa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si chiude così tra le polemiche in Campania il primo giorno di somministrazione di 720 dosi divise tra sette ospedali e una residenza per anziani. Tutto va bene dal punto di vista organizzativo, grande il clima di fiducia da parte di medici e infermieri che, dopo l’iniezione, esibiscono la spilla ‘Io mi sono vaccinato’ con il simbolo della Regione. Ma fuori dagli ospedali l’atmosfera si infiamma già quando De Luca lancia la prima bordata, ai microfoni dei giornalisti, contestando i criteri di distribuzione delle prime dosi, poche quelle arrivate in Campania: l’unico metro di assegnazione deve essere la popolazione residente, “ogni altro parametro sarebbe da mercato nero”. Posizione controcorrente anche sulla scuola, malgrado l’intesa Stato-Regioni: “Riaprire il 7? Bisogna valutare i dati, certamente non mandiamo in blocco il 50% a scuola”. Arriva l’immancabile battuta: “Oggi si voleva dare un segnale di speranza, ma questa giornata è stata sovraccaricata dal punto di vista mediatico, sembrava lo sbarco in Normandia”. Poi il governatore lascia le telecamere e, a fine mattinata, posta l’annuncio della vaccinazione avvenuta in un ufficio della direzione generale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La prima reazione è dell’eurodeputato forzista Fulvio Martusciello: “Ha saltato la fila senza alcun titolo, senza decenza”. Insorge il sindaco di Napoli Luigi de Magistris: “Indegno l’abuso di potere. Si dovrebbe vergognare e chiedere scusa”. Attaccano i leader nazionali del centrodestra. Matteo Salvini: “De Luca toglie il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno. Personale sanitario, forze dell’ordine e persone fragili meritano rispetto e serietà, non politici stile Marchese del Grillo”. Giorgia Meloni si chiede: “Esiste una corsia privilegiata per i politici di sinistra?”. Valeria Ciarambino, capogruppo M5s in Consiglio regionale, ricorda che “il presidente Mattarella aspetterà il suo turno per il vaccino”. VAI ALL’ECONOMIA VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE VAI ALLA TECNOLOGIA
