Politica tutte le notizie. Tutte aggiornate ed in tempo reale. CLICCA LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 15 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2021, 10:49:14 di Maurizio Barra

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 14:37 DI LUNEDì 22 FEBBRAIO 2021

ALLE 10:49 DI MARTEDì 23 FEBBRAIO 2021

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: sindaco Brescia, valutazioni Cts a breve
Del Bono, consapevole aumento contagi, preoccupa provincia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
22 febbraio 2021
14:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Usciremo da questa situazione solo con una massiva campagna vaccinale. I dati di Brescia sono all’attenzione del Cts nazionale che farà valutazioni a breve.

Sono pienamente cosciente che c’è un aumento dei casi”. Lo ha detto il sindaco di Brescia Emilio Del Bono che ha riferito di aver già parlato con il presidente della Regione Lombardia Fontana sulla situazione della sua città, da giorni tra quelle italiane con più contagi. “Per quanto riguarda la città – ha aggiunto Del Bono – non c’è una situazione particolarmente grave, ma l’andamento del contagio preoccupa soprattutto in provincia”.
Non spetta a noi dire se siamo da zona rossa, gialla, arancione. Esistono i comitati tecnici scientifici, nazionale e regionale, che ci devono dire quale è la situazione. Non so dire quindi se oggi siamo da zona rossa perchè non ho tutti i dati che ha invece il Cts”, ha spiegato Del Bono ha aggiunto: “Sarei per arginare il flusso di gente il sabato pomeriggio in centro città. Se resterà la zona gialla valuterò di limitare la vendita di alcolici nel centro città dopo quanto visto negli ultimi fine settimana, sabato soprattutto”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Istat, possibile impatto 2,3 punti su Pil nel 2025
+275mila occupati e -0,7 punti disoccupazione, prima simulazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
15:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una prima valutazione macroeconomica del possibile impatto addizionale del Pnrr indica che “nel 2025 il Pil registrerebbe uno scostamento positivo di 2,3 punti rispetto allo scenario base”. L’aumento del Pil “sarebbe associato ad un miglioramento dell’occupazione pari a circa 275 mila occupati e ad una riduzione del tasso di disoccupazione di 0,7 punti percentuali”.

E’ il risultato della simulazione compiuta dall’Istat e indicato nel corso dell’audizione alle Commissioni riunite Bilancio e Politiche dell’Unione europea del Senato, sulla proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza. Inoltre, l’aumento degli investimenti “determinerebbe sia il rialzo della loro quota sul Pil, che tornerebbe sopra il 19%, sia una loro ricomposizione a favore di quelli in beni intangibili, con positivi effetti sulla produttività del lavoro”.   ECONOMIA

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

S&P, Pil Italia a +5,3% nel 2021, debito può stabilizzarsi
Agenda riforme governo non ha impatto su rating
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
16:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Prevediamo una ripresa della crescita economia dell’Italia al 5,3% nel 2021, sulla base di una normalizzazione della situazione sanitaria e del mantenimento dello stimolo di bilancio e monetario”. Lo scrive Standard & Poor’s in un report sull’Italia, secondo cui un uso efficace del Next Generation Eu da parte del Governo “potrebbe dare una forte spinta agli investimenti pubblici”, che sono rimasti circa il 30% inferiori rispetto ai livelli precedenti la grande crisi finanziaria di un decennio fa.
S&P prevede un defciit/Pil vicino all’8% quest’anno, ma scrive anche che “la potenziale ripresa del Pil significa che il rapporto debito/Pil potrebbe stabilizzarsi quest’anno”.
Standard & Poor’s sostiene anche che “l’ambiziosa” agenda di riforme del governo Draghi non ha un impatto immediato sul rating dell’Italia”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Congo:Salvini, ci stringiamo a famiglia Iacovacci e ad Arma
Un ragazzo di 30 anni innamorato della sua divisa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
17:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi è una giornata di sgomento e infinita tristezza per il nostro Paese. Onoriamo la memoria di Vittorio Iacovacci, il carabiniere caduto per proteggere l’ambasciatore italiano, anch’egli ucciso, in un attentato vile e barbaro in Congo.
Un ragazzo di 30 anni, un militare innamorato dell’Italia e della sua divisa fino all’estremo sacrificio. Ci stringiamo col pensiero e, per chi crede, con la preghiera in un abbraccio commosso alla sua famiglia, ai suoi amici, all’Arma tutta e alla comunità di Sonnino (Latina)”.
Lo scrive su facebook il leader della Lega Matteo Salvni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Congo:Mattarella,Italia in lutto per servitori Stato
Notizia appresa con sgomento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
14:09
AGGIORNATO ALLE
14:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della citta di Goma uccidendo l’Ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista. La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo.”.
Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio di cordoglio al ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
M5s, senatori contro espulsione. Di Battista lascia il MoVimento
L’ex deputato si è formalmente disiscritto dal MoVimento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
17:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un gruppo di 5 senatori M5s avvierà una raccolta di deleghe per avviare un ricorso collettivo in Tribunale e chiedere una sospensiva dei provvedimenti di espulsione dal Movimento. A quanto si apprende, a presentare l’istanza sarà l’avvocato genovese Daniele Granieri che sarà a Roma nelle prossime ore per raccogliere le deleghe e presentare la richiesta ex articolo 700 del codice civile.
Al gruppo iniziale di senatori che hanno contattato l’avvocato genovese dovrebbero aggiungersi a breve altri parlamentari anche della Camera. Altri senatori dovrebbero invece fare un ricorso parallelo con un altro avvocato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intanto  Alessandro Di Battista è formalmente fuori dal Movimento 5 Stelle. A quanto risulta l’ex deputato si è formalmente disiscritto dal M5s. Non essendo più nel Movimento Di Battista non risulta più neppure tra gli iscritti che compaiono sulla pagina della piattaforma Rousseau.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Siena, sospensione cautelativa per Gozzini. Aveva insultato Meloni sui social
Decisione dell’Università in attesa della pronuncia del Collegio della disciplina
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SIENA
22 febbraio 2021
20:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Università di Siena sospende cautelativamente dalle attività didattiche il professor Giovanni Gozzini, in attesa della pronuncia del Collegio di disciplina dell’Ateneo, che si riunirà nei prossimi giorni”. Così una nota dell’Ateneo in merito al caso dello storico, docente all’Università senese, dopo le offese contro la leader di Fdi Giorgia Meloni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il rettore di Siena Francesco Frati ha proposto al Consiglio di disciplina la sanzione della sospensione dal servizio per tre mesi per il professor Giovanni Gozzini, dopo il caso delle offese pronunciate dal docente contro Giorgia Meloni nel corso di una trasmissione in radio venerdì scorso. Lo rende noto lo stesso Ateneo che ha intanto sospeso “cautelativamente dalle attività didattiche” Gozzini “in attesa della pronuncia del Collegio di disciplina dell’Ateneo, che si riunirà nei prossimi giorni”. Il rettore, spiega ancora l’Ateneo, “dopo aver pubblicamente condannato l’inaccettabile aggressione verbale” di Gozzini nei confronti della leader di Fdi, “alla quale ha espresso personalmente la propria vicinanza e solidarietà, ha convocato questa mattina l’Ufficio legale di Ateneo per valutare le misure da adottare nei confronti del docente”. “Seguendo le procedure dettate dallo Statuto – spiega Frati -, ho inviato al Collegio di disciplina la documentazione da esaminare, proponendo per il docente la sospensione dal servizio per tre mesi. In attesa della pronuncia del Collegio di disciplina dell’Ateneo, che si riunirà nei prossimi giorni, il professor Gozzini è stato sospeso cautelativamente dall’attività didattica”. “Gli attacchi volgari e sessisti rivolti all’onorevole Meloni – conclude il rettore – pongono a noi tutti una seria riflessione su quanto questi comportamenti, rivolti spesso alle donne, siano gravi, inaccettabili e da stigmatizzare senza riserve. Abbiamo la necessità di difendere l’onore dell’Ateneo e far sì che l’Università di Siena, a sua volta vittima delle dichiarazioni del professore, sia difesa nella sua dignità”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Ordine Malta organizza un corso per autorità Libia
Gran Cancelliere, ‘Il Paese sta affrontando una sfida globale’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
14:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Prende il via oggi il Corso sulla Protezione dei migranti e dei rifugiati per le autorità libiche organizzato dal Sovrano Ordine di Malta in collaborazione con il think tank britannico Forward Thinking. I partecipanti al corso – organizzato online a causa delle limitazioni di viaggio imposte dalla pandemia – sono rappresentanti del governo libico, dei ministeri di Difesa, Interni, Giustizia e Lavoro e formazione, e altre importanti istituzioni nazionali.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il corso – spiega l’Ordine di Malta – nasce dalla continua instabilità politica e sociale che il Paese sta vivendo con le molte sfide poste dalla crisi migratoria e dei rifugiati”. “La Libia sta affrontando una sfida globale, con implicazioni regionali, guidata da fattori che superano le sue frontiere”, ha dichiarato il Gran Cancelliere dell’Ordine di Malta, Albrecht Boeaselager, nel suo discorso di apertura. “In molti incontri avuti a partire dal 2015 con un gruppo di politici libici, rappresentanti del governo e delle istituzioni, così come stakeholder internazionali, quello che è emerso è che l’unica via da seguire è impegnarsi con i molti attori coinvolti nella regione in un processo di capacity building che consenta al Paese di affrontare le tante questioni urgenti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, 20 Comuni provincia Ancona in zona arancione
Acquaroli firma ordinanza, aumento contagi e casi variante Gb
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
22 febbraio 2021
18:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dalla mezzanotte di oggi e fino alle 24.00 di sabato 27 febbraio passano in zona arancione 20 Comuni della provincia di Ancona, compreso il capoluogo di regione, dove si è registrato il maggior tasso di contagi da Covid-19 e la presenza di alcuni casi di variante inglese. Lo prevede un’ordinanza annunciata ieri e firmata oggi dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, sentito il Ministero della Salute, il prefetto e acquisita l’intesa con Anci Marche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gli altri Comuni restano in zona gialla, con limitazioni agli spostamenti. Già in vigore anche un’ordinanza che limita gli spostamenti da e per la provincia di Ancona. Si tratta dei Comuni di Ancona, Camerata Picena, Castelfidardo, Castelplanio, Chiaravalle, Cupramontana, Falconara Marittima, Filottrano, Jesi, Loreto, Maiolati Spontini, Monte San Vito, Osimo, Ostra, Polverigi, Sassoferrato, Senigallia, Serra De’ Conti, Sirolo, Staffolo, caratterizzati “da uno scenario di elevata gravità, da un livello di rischio alto e dalla presenza di alcuni casi di variante inglese”. Da molti giorni la provincia di Ancona registra circa la metà dei nuovi casi di positività al covid e gli ospedali delle città interessate sono in sofferenza. Le restrizioni sono le stesse del Dpcm nazionale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Toti: ‘Restrizioni a Ventimiglia e Sanremo fino al 5 marzo’
Venti Comuni della provincia di Ancona in zona arancione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
22 febbraio 2021
20:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Ponente della Liguria e in particolare Ventimiglia, Sanremo e i Comuni limitrofi, da mercoledì 24 febbraio a venerdì 5 marzo avranno delle restrizioni più forti anche se non saranno zona rossa. Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti durante il quotidiano briefing sull’andamento della pandemia. La decisione è stata presa “per evitare che la zona di confine possa traghettare l’ondata del virus dalla Francia all’Italia”.
L’ordinanza ad hoc sarà firmata domattina.
Dalla mezzanotte di oggi e fino alle 24.00 di sabato 27 febbraio passano in zona arancione 20 Comuni della provincia di Ancona, compreso il capoluogo di regione, dove si è registrato il maggior tasso di contagi da Covid-19 e la presenza di alcuni casi di variante inglese. Lo prevede un’ordinanza annunciata ieri e firmata oggi dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, sentito il ,inistero della Salute, il prefetto e acquisita l’intesa con Anci Marche. Gli altri Comuni restano in zona gialla, con limitazioni agli spostamenti. Già in vigore anche un’ordinanza che limita gli spostamenti da e per la provincia di Ancona.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Salvini: ‘Aprire i ristoranti la sera dove possibile’
‘Dove la situazione sanitaria è sotto controllo, rispettando i protocolli’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
15:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono d’accordo con i sindaci e con l’Anci: dove la situazione sanitaria è sotto controllo e rispettando i protocolli di sicurezza, i ristoranti devono poter lavorare anche la sera. Se la legge permette di pranzare in tranquillità e sicurezza alle 13, deve permetterlo anche alle 20”.
Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
Salvini, intervenendo alla trasmissione ‘Aria Pulita’, chiede la riapertura di palestre, piscine, teatri e oratori, “altrimenti i danni anche mentali oltre che economici rischiano di essere devastanti”, e annuncia che il ministro per lo Sviluppo Economico Giorgetti “inviterà domani le aziende farmaceutiche per ipotizzare una produzione in Italia dei vaccini”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Congo: Diego Bianchi, mi raccontò il Paese, consapevole dei pericoli
Conobbi Attanasio a Kinshasa per reportage, era appassionato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
16:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Diego Bianchi, ideatore e conduttore di Propaganda Live, ha conosciuto l’ambasciatore Luca Attanasio morto oggi, insieme al carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e all’autista, nell’attacco contro il convoglio della missione Onu (Monusco) nella provincia orientale del Nord-Kivu, in Congo. “Ricordo benissimo quell’incontro – dice – nell’ambasciata a Kishasa, orgoglioso di poterci offrire piatti italiani che aveva insegnato a cucinare allo chef locale. Raccontò a me e ai tre giovani italiani di Medici senza frontiere la bellezza e la complessità del Congo, la storia turbolenta, gli enormi rischi che si correvano ogni giorno.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Li aveva tutti ben presenti. Si parlava amabilmente ostentando tranquillità ma il tema della sicurezza era forte in ogni discorso”.
“Mi fece impressione – racconta ancora – quanto fosse giovane e già pieno di esperienza in posti difficili, era stato anche in Nigeria precedentemente. Aveva chiara la mappatura degli italiani nel paese che non sono pochi perchè, come ci spiegò bene, siamo stati nel secondo dopoguerra quando nel Congo c’era un boom economico, tra i migranti europei in cerca di fortuna”.
Le due settimane passate in Congo nel 2019 con Medici senza frontiere (diventate poi reportage per Propaganda Live su La7) “sono state indimenticabili, un’esperienza molto forte, di posti pericolosi, di posti di blocco che non sai mai come vanno a finire, di bande armate in giro con machete e mitra, bambini soldato con il rischio di essere uccisi all’ordine del giorno, cosa che anche l’ambasciatore ci disse più volte, raccomandandoci di stare attenti in particolare a certe zone, una delle quali, il Nord Kivu è proprio quella dove oggi ha trovato la morte”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Fondazione Hume: immunità di gregge nel 2023
Indice DQP (Di Questo Passo) è di 148 settimane, in miglioramento rispetto a lunedì scorso quando veniva indicato maggio 2024
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
16:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco il rapporto settimanale della Fondazione Hume, pubblicato anche sul sito, che calcola il nuovo indice DQP
Le autorità politiche e sanitarie, in particolare il ministro Roberto Speranza e la sottosegretaria Sandra Zampa, hanno ripetutamente dichiarato che la campagna di vaccinazione serve a raggiungere la cosiddetta immunità di gregge:
5 dicembre: “Il nostro obiettivo è l’immunità di gregge grazie al vaccino” (Roberto Speranza).
17 dicembre: “Immunità di gregge a settembre-ottobre prossimi” (Sandra Zampa).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 dicembre: “Oggi il ministro Speranza ha precisato che entro marzo raggiungeremo la quota di 13 milioni di italiani vaccinati contro Covid-19, e quindi in estate potremo già essere molto avanti nel perseguimento dell’obiettivo immunità di gregge data dal 70%” (Sandra Zampa).
9 gennaio 2021: “Per arrivare all’immunità di gregge dobbiamo vaccinare l’80% di 60 milioni di italiani” (Sandra Zampa).
Per ‘immunità di gregge’ si intende una situazione nella quale ci sono abbastanza persone vaccinate (e non in grado di trasmettere il virus) da portare la velocità di trasmissione del virus (Rt) al di sotto di 1, con conseguente progressiva estinzione dell’epidemia.
Ma quante settimane occorreranno per vaccinare un numero di italiani sufficiente a raggiungere l’immunità di gregge?
A rispondere a questa domanda provvede l’indice DQP (acronimo di: Di Questo Passo), che stima il numero di settimane che sarebbero ancora necessarie se – in futuro– le vaccinazioni dovessero procedere “di questo passo”.
All’inizio dell’ottava settimana del 2021 (lunedì mattina, 22 febbraio) il valore di DQP è pari a 148 settimane, il che corrisponde al raggiungimento dell’immunità di gregge non prima del mese di dicembre del 2023.
Il valore del DQP è migliorato rispetto a quello della settimana scorsa (immunità di gregge a maggio 2024).
Per raggiungere gli obiettivi enunciati dalle autorità sanitarie (immunità di gregge entro settembre-ottobre 2021), il numero di vaccinazioni settimanale dovrebbe essere circa il quadruplo di quello attuale (2 milioni la settimana, anziché 500 mila).
Le stime fornite ogni lunedì si riferiscono alla settimana appena terminata e si basano sui dati ufficiali disponibili il lunedì mattina (quindi possono subire degli aggiornamenti).
Va precisato che la nostra stima è basata sulle ipotesi più ottimistiche che si possono formulare, e quindi va interpretata come il numero minimo di settimane necessarie.
Più esattamente l’interpretazione dell’indice è la seguente:
DQP = numero di settimane necessario per raggiungere almeno il 70% degli italiani con almeno 1 vaccinazione.
A partire dalla prima settimana completa dell’anno (da lunedì 4 a domenica 10 gennaio) la Fondazione Hume calcola settimanalmente il valore dell’indice DQP (acronimo per: Di Questo Passo).
L’indice si propone di fornire, ogni lunedì, un’idea vivida della velocità con cui procede la vaccinazione, indicando l’anno e il mese in cui si potrà raggiungere l’immunità di gregge procedendo “di questo passo”.
Il calcolo dell’indice si basa su 4 parametri:
1. una stima del numero di italiani vaccinati necessario per garantire l’immunità di gregge;
2. quante vaccinazioni sono state effettuate nell’ultima settimana (da lunedì a domenica);
3. quante vaccinazioni erano state effettuate dall’inizio della campagna (1° gennaio 2021) fino alla settimana anteriore a quella su cui si effettua il calcolo;
4. che tipo di vaccini verranno presumibilmente usati (a 2 dosi o a dose singola).
Nella versione attuale l’indice si basa sulle ipotesi più ottimistiche possibili sul funzionamento del vaccino e sull’andamento della campagna vaccinale. Più precisamente:
• i vaccini somministrati non solo proteggono i vaccinati dall’insorgenza della malattia, ma impediscono la trasmissione dell’infezione ad altri (immunità sterile);
• l’obiettivo è vaccinare il 70% della popolazione (anziché l’80 o il 90%, come potrebbe risultare necessario);
• sul mercato vengono introdotti vaccini per tutte le fasce d’età, compresi gli under 16 (i vaccini attuali sono testati solo su specifiche fasce d’età);
• ci si accontenta di vaccinare ogni italiano una sola volta, trascurando il fatto che, ove la campagna di vaccinazione dovesse prolungarsi per oltre un anno, bisognerebbe procedere a un numero crescente di rivaccinazioni.  QUI IL RAPPORTO SUL SITO HUME.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Dal massacro di Kindu a Goma, 60 anni di sangue
Dal 1949 un centinaio i militari italiani morti all’estero
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
22 febbraio 2021
16:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’attentato avvenuto a Goma, nel quale sono rimasti vittime l’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio e un carabiniere, riporta alla mente il massacro di Kindu del 1961, quando furono brutalmente assassinati 13 aviatori italiani della 46esima Brigata aerea dell’Aeronautica militare. Anche in quel caso i militari facevano parte di un contingente Onu inviato per la grave crisi che il Paese africano stava affrontando dopo l’indipendenza dal Belgio.
Ma la lunga scia dei militari italiani morti all’estero dopo la Seconda Guerra Mondiale parte dal 1949, quando il finanziere Antonio Di Stasi perse la vita ucciso da copi di scimitarra in un’imboscata a Senafé, in Eritrea.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’anno successivo, nel 1950, sempre in Eritrea, il maresciallo dei carabinieri Pio Semproni fu ucciso in un conflitto a fuoco. Nel 1952 due carabinieri, Luciano Fosci e Flavio Salacone, trovarono la morte nel tentativo di bloccare i manifestanti durante una violenta rivolta in Somalia. Nel 1973 il capitano Carlo Olivieri fu colpito mortalmente da un razzo nelle prime ore della guerra del Kippur, in Egitto. Nel 1983 a Beirut, in Libano, il marinaio della Marina Militare Filippo Montesi, del contingente di pace, fu ucciso a colpi di mitra durante un pattugliamento notturno.
Nel 1992, in Croazia, quattro militari italiani perdono la vita nell'”eccidio di Podrute” in seguito all’abbattimento dell’elicottero sul quale viaggiavano. Mesi dopo sul Monte Zec, in Bosnia-Erzegovina, quattro aviatori italiani vengono abbattuti sul loro aereo che trasportava aiuti umanitari. Il 1993 è uno degli anni più tristi per l’Italia impegnata nelle missioni “Restore Hope” e “Ibis II”, in Somalia.
Nella cosiddetta “battaglia del checkpoint Pasta”, a Mogadiscio, tre soldati restano vittime di un’imboscata di miliziani armati. Nello stesso anno, sempre a Mogadiscio, cadono i paracadutisti Gionata Mancinelli, Giorgio Righetti e Rossano Visioli e il maresciallo capo Vincenzo Li Causi. L’anno successivo, in un’imboscata sulla strada Balad-Mogadiscio, muore il tenente Giulio Ruzzi, ultimo caduto della missione italiana in Somalia.
Il 12 novembre del 2003 a Nassiriya, in Iraq, uno degli attentati più cruenti: un camion bomba esplose davanti all’ingresso della base italiana dei carabinieri. Nella deflagrazione rimasero uccise 28 persone, 19 italiani di cui 2 civili, e 9 iracheni. Sempre nella missione Antica Babilonia, in Iraq, morì il primo caporale maggiore Matteo Vanzan, vittima di un attacco dei miliziani di Moqtada Al Sadr. Nel 2005, durante la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, viene ucciso da fuoco amico il capo dipartimento del Sismi, Nicola Calipari. Nel 2006, ancora Iraq, in seguito ad un attentato muoiono tre marescialli capo dei carabinieri e un capitano della Folgore.
In Afghanistan trovano la morte, invece, quattro alpini, uccisi – in due episodi differenti – dallo scoppio di una mina al passaggio del loro convoglio. Nel 2007, in seguito all’attentato suicida nel giorno dell’inaugurazione del ponte sul fiume a Paghman (vicino Kabul) muore il maresciallo capo del genio pontieri Daniele Paladini. In un attentato a Kabul nel 2009 muoiono quattro caporal maggiore, un sergente maggiore e un tenente in seguito ad un attentato suicida. Numerosi sono i caduti in Afghanistan tra il 2010 e il 2013: in totale durante l’intera missione italiana sono stati 54. Il ministero della Difesa ha dedicato una pagina web a tutti i militari caduti all’estero, con biografie e riconoscimenti ricevuti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: sindaco Jesi, positivo nonostante cautele, attenzione
Per focolai e criticità ospedale aveva disposto zona arancione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
JESI
23 febbraio 2021
10:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Alla fine il focolaio sviluppatosi in Comune è arrivato anche a me”. E’ lo stesso sindaco di Jesi Massimo Bacci a far sapere in un post su Facebook la propria positività.
Nei giorni scorsi, dopo le limitazioni di ingresso e uscita dalla Provincia di Ancona dettate dalla Regione, aveva disposto la ‘zona arancione’ per il Comune in seguito alla situazione “contagi e quarantenati in città, ai focolai presenti in città e alcuni Comuni limitrofi, alle criticità all’ospedale Carlo Urbani per l’altissimo numero di ricoverati Covid, ai carichi di lavoro oltre il limite da parte dei medici Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) impegnati nelle cure domiciliari”.
“Malgrado sia stato estremamente scrupoloso, – spiega Bacci – sono infatti risultato positivo al tampone, al pari di alcuni mei collaboratori. Sto abbastanza bene e continuerò il mio lavoro da casa. – conclude – Resto sempre più convinto dell’opportunità della decisione assunta con misure più stringenti per contenere questo subdolo contagio. E rinnovo l’invito a tutti per la massima attenzione e collaborazione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Congo: D’Incà, Di Maio riferirà a Camere nelle prossime ore
O al massimo domani
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
23 febbraio 2021
09:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio riferirà “nelle prossime ore o al massimo domani” in Parlamento sulla morte di Luca Attanasio e del carabiniere Iacovacci: lo ha assicurato nell’Aula della Camera il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà, rinnovando “il cordoglio del governo”. “Risponderemo con la massima chiarezza agli interrogativi”, ha assicurato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Birmania: Paesi G7 condannano violenze contro manifestanti
‘Inaccettabili l’uso di proiettili su persone indifese’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
23 febbraio 2021
09:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I ministri degli Esteri dei Paesi del G7 “condannano con fermezza” le violenze dell’esercito sui manifestanti e chiedono con urgenza “il rispetto dei diritti umani e della legge internazionale”.
“L’uso di proiettili contro persone indifese è inaccettabile.

Chiunque risponda con violenza a proteste pacifiche deve renderne conto”, si legge nel comunicato firmato da Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Giappone.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Congo: presidenza, Attanasio a Goma da venerdì
‘Era arrivato alle 10.30 su un jet della Monusco’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
23 febbraio 2021
09:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso ieri in un attentato assieme al carabiniere Vittorio Vittorio Iacovacci e al loro autista, era arrivato a Goma già venerdì scorso. Lo riferisce un comunicato della presidenza congolese.

“L’ambasciatore è arrivato a Goma venerdì 19 febbraio 2021 alle 10:30 a bordo del jet della Monusco immatricolato 5Y/Sim.
Alle 09:27 di lunedì 22 febbraio”, viene aggiunto, “un convoglio di due veicoli del Programma alimentare mondiale ‘Pam’ è partito da Goma alla volta del comune di di Kiwanja, in territorio di Rutshuru”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Industria: Istat, nel 2020 fatturato -11,5%
Cresce fatturato mezzi trasporto, crolla abbigliamento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
23 febbraio 2021
10:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A causa dell’emergenza sanitaria, il fatturato dell’industria nel 2020 registra un calo dell’11,5% rispetto al 2019 segnando il peggior risultato dal 2009. Lo rileva l’Istat.
A dicembre il fatturato aumenta dell’1% su novembre e cala dello 0,5% su dicembre 2019 (dato corretto per gli effetti di calendario). Gli ordinativi a dicembre salgono dell’1,7% su novembre. A fronte di un calo complessivo a dicembre del fatturato dello 0,5% su dicembre 2019 si è registrata una crescita del fatturato dei mezzi di trasporto del 38,9% e un calo per quello dell’industria dell’abbigliamento del 19,4%. Si è avuto un calo del fatturato per l’industria dei Coke e prodotti petroliferi raffinati del 30,7%.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.