Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2021, 09:26:08 di Maurizio Barra
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Covid: cortei e sit-in, a Torino un venerdì di protesta
In piazza dai tassisti alla scuola e ai lavoratori ex Embraco
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TORINO
25 marzo 2021
23:37
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Venerdì di proteste, tra lo sciopero dei mezzi pubblici, gli operai della ex Embraco a rischio licenziamento e le tante categorie in piazza. Dai tassisti, in corteo per chiedere più aiuti, ai rider, che intendono sottolineare l’importanza del loro lavoro in questi mesi di chiusure.
In programma anche la manifestazione di chi chiede di riaprire le scuole, in piazza Carignano, e quella di luna park e circhi, le luci spente e gli spettacoli annullati ormai da mesi.
Gli organizzatori delle manifestazioni promettono tutti l’uso della mascherina e il distanziamento. Se il mondo della scuola si ritrova di fronte al Museo del Risorgimento, giostrai e clown si sono dati appuntamento in piazza Castello, di fronte alla Regione, mentre dall’altra parte diella piazza, davanti alla prefettura, è previsto il sit-in degli uomini e delle donne ex Embraco. I rider si ritrovano invece in piazza Statuto, mentre i tassisti in piazza Vittorio Veneto per un venerdì che si preannuncia affollato nonostante la zona rossa.
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Covid: giostrai, vogliamo tornare a far divertire i bambini
Manifestazione a Torino e in altre città italiane
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TORINO
26 marzo 2021
10:47
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Una giostra di cavalli di cartone, in aria enormi palloncini tricolore a formare un tendone, e la macchina per lo zucchero filato. Piazza Castello per una mattina diventa una fiera colorata, di quelle sospese da tempo per le norme anti Covid.
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È il flash mob organizzato dai giostrai piemontesi che si sono ritrovati in un centinaio di fronte agli uffici della Regione, a Torino, per chiedere di poter tornare a lavorare e così “riaccendere il divertimento dei bambini”.
La manifestazione si svolge anche in altre città italiane.
“Siete cresciuti con le giostre, non fatele morire” si legge sui cartelli. “Il nostro obiettivo è riaprire il prima possibile – spiega Marco Della Ferrera, rappresentante della categoria – bisogna ricreare la ripartenza, dopo oltre un anno di chiusura.
Molti nostri giovani si sono dovuti trovate altre occupazioni, anche perché quello che abbiamo ricevuto da governo non è stato sufficiente”.
L’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Vittoria Poggio, ha voluto assicurare i manifestanti che si sta operando affinché questo momento duro finisca “dopo Pasqua”. “Dobbiamo ripartire con modalità diverse ma riprendere a lavorare.
Continuerò a chiedere ai Comuni – aggiunge Poggio – di far lavorare i giostrai e trovare quindi un accordo in sicurezza nella tutela di tutti”. In piazza anche il senatore della Lega Elena Maccanti: “Sono qui perché il loro lavoro venga riconosciuto – commenta – sarebbe bello rivede le giostre ritornare a girare nel centro di Torino come un tempo, per riaccendere le nostre città”.
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Embraco: protesta a Torino, manca un mese a licenziamenti
Delegazione in Prefettura, ‘governo intervenga per Italcomp’
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TORINO
26 marzo 2021
11:04
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I lavoratori della ex Embraco manifestano con bandiere e striscioni, a Torino davanti alla Prefettura, in piazza Castello, a un mese esatto dalla scadenza della procedura che vedrà il licenziamento di tutti i 400 dipendenti della ex Embraco di Riva di Chieri. Una delegazione è stata ricevuta dal viceprefetto.
Il presidio è stato organizzato in concomitanza con l’incontro a Roma tra i sindacati nazionali e il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti.
Obiettivo della manifestazione – spiegano i sindacati – è ribadire al Governo Draghi la richiesta di un intervento rapido nella vicenda Italcomp, con la creazione della newco nei tempi più rapidi possibili per mettere in sicurezza i lavoratori ex Embraco di Torino e quelli Acc di Belluno. ECONOMIA POLITICA
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Scuola: ‘stufi stare a casa’, torna la protesta anti-dad
Manifestazione nel centro di Torino, tutti devono rientrare
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TORINO
26 marzo 2021
11:22
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Tanti bambini, ma anche genitori e insegnanti manifestano contro la didattica a distanza in piazza Carignano, nel centro di Torino. Duecento persone circa, con striscioni, pendole e trombette, mentre chi è rimasto a casa ha interrotto per un minuto la dad suonando una campanella.
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“Oggi sono presenti studenti e insegnanti. L’unica assente è la scuola”, dicono i manifestanti.
“Siamo stufi di stare a casa – dice Carola Messina di ‘Priorità alla scuola’ – vogliamo che tutti gli ordini di scuola rientrino, non solo i più piccoli, e vogliamo ribadire quali sono le priorità per la scuola del futuro. Non crediamo alla riapertura dopo Pasqua – aggiunge Messina – crediamo che forse riusciranno a entrare a scuola i più piccoli anche perché c’è un tema di conciliazione scuola-lavoro che ha portato in piazza le famiglie. Ma ricordiamo che anche i ragazzini fino ai 14 anni non dovrebbero essere abbandonati davanti a uno schermo”.
“Siamo scesi in piazza perché le istituzioni ci hanno lasciato una scuola in macerie, edilizia scolastica che non garantisce sicurezza e nemmeno misure sanitarie che ci avevano promesso – sostiene Alessandro del liceo Gioberti – La scuola ci è stata lasciata in macerie e noi dobbiamo ricostruirla come studenti, docenti, genitori e tutte le persone che davvero attraversano il sistema scolastico”.
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Covid: 700 taxi sfilano a Torino, noi dimenticati
In corteo dall’Allianz Stadium fino in centro a suon di clacson
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TORINO
26 marzo 2021
11:39
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Una lunga coda di 700 taxi, scortati dai vigili urbani, sfila dalle 9 per le vie di Torino, per protestare contro il ritardo dei sostegni previsti dal Governo e chiedere una riduzione delle tasse. I taxi, a suon di clacson, sono partiti dall’Allianz Stadium e hanno percorso tutta la zona Nord della città.
Raggiungeranno piazza Vittorio Veneto dove ci sarà il presidio. Un corteo dovrebbe raggiungere la sede della Regione Piemonte, in piazza Castello.
I tassisti lamentano di avere avuto meno di 5.000 euro di aiuti a fronte di una perdita dell’80% del fatturato. “Siamo un servizio pubblico, ma non veniamo considerati”, spiegano.
I taxi di turno lavorano regolarmente.
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Tpl: sciopero a Torino, per sindacati 75% media adesione
Regolare questa mattina la metropolitana
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TORINO
26 marzo 2021
12:51
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E’ stata in media del 75% l’adesione questa mattina – secondo i sindacati – allo sciopero di autobus e tram Gtt a Torino. Ha funzionato regolarmente la metropolitana.
Lo sciopero del trasporto pubblico è di 24 ore, con eccezione delle fasce protette che per il trasporto urbano sono dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, per quello extraurbano da inizio servizio alle 8 e dalle 14,30 alle 17,30, per i treni dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
Lo sciopero è stato indetto a livello nazionale da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl-Fna, per il mancato rinnovo del contratto. degli autoferrotranvieri.
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Bimbo morto a Novara, ergastolo a madre ed ex compagno
Il delitto nel maggio 2019. Accolte le richieste dell’accusa
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NOVARA
26 marzo 2021
18:57
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Due ergastoli per l’omicidio, nel maggio 2019 a Novara, del piccolo Leonardo, venti mesi appena. Condannati la madre Gaia Russo e il compagno dell’epoca della donna, Nicolas Musi. La corte ha accolto la richiesta del pm Silvia Baglivo. Gaia Russo, 23 anni, e il compagno dell’epoca, Nicola Musi, 24 anni, erano accusati di omicidio volontario e maltrattamenti.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Leonardo, 20 mesi, da tempo costretto a subire maltrattamenti, è stato picchiato a morte da Musi, con la madre che aveva sempre lasciato fare.
Una “violenza inaudita, non degna di un essere umano”, aveva sostenuto all’epoca delle indagini il procuratore di Novara, Marilinda Mineccia, oggi in pensione. La morte il 23 maggio 2019. L’autopsia stabilì che a provocare la morte del bambino fu un violento colpo all’addome, con conseguente emorragia al fegato, che portò al decesso in meno di mezzora. Sul corpicino, il medico legale riscontrò ecchimosi e lesioni un po’ ovunque: sul capo, sul torace, sulla schiena, persino sui genitali. Lesioni che risalivano alla mattina stessa del decesso nell’ambito di un quadro di maltrattamenti pregressi. CRONACA
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Torino: in unica mappa web i 900 cantieri della città
Appendino, “consente trasparenza e aiuta nel coordinamento”
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TORINO
26 marzo 2021
13:06
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Si amplia e si struttura maggiormente la mappa interattiva in tempo reale dei cantieri torinesi, 925 fra quelli in corso e previsti nel corso dell’anno fra opere infrastrutturali e di manutenzione di strade e marciapiedi. Su un’unica pagina web è dunque possibile conoscere, anche con ampio anticipo, tutti i dettagli dei cantieri, dal committente al tipo di lavoro e, soprattutto, la durata.
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“Una delle prime richieste alla Città – sottolinea la sindaca Chiara Appendino – era avere migliori coordinamento e comunicazione sui cantieri. Questo progetto ha un valore aggiunto duplice, ci permette di essere più trasparenti e corretti nell’informazione e ci aiuta nel coordinarci, oltre ad essere uno strumento importante anche per la programmazione”.
Appendino e l’assessora alla Mobilità Maria Lapietra evidenziano poi che “aver approvato il Bilancio nei termini ci permette di pianificare meglio e investire di più. Se nel 2015 c’erano 5 mln per le manutenzioni oggi sono tra gli 11 e i 12. Questa mappa – aggiunge ancora la sindaca – ci permette di essere “Un progetto – conclude l’assessore al Commercio Alberto Sacco – che esaudisce una richiesta molto sentita dal mondo del commercio e dai cittadini”:
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Reggia Venaria, concerto Musica a corte. Natura e artificio
Registrato dalla Sala Diana, protagonista il corno da caccia
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TORINO
26 marzo 2021
13:15
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E’ il corno da caccia, la cui musica è stata riconosciuta a dicembre patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco, lo spunto dal quale prende vita “Musica a corte. Natura e artificio”, organizzato per l’Early Music Day, la Giornata Europea della Musica Antica, nata nel 2013.
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Il concerto verrà trasmesso domenica 28 marzo alle 17 sul canale YouTube Accademia di Sant’Uberto, sulla pagina Facebook Corni da Caccia della Regia Venaria-Accademia di Sant’Uberto, sui social della Reggia di Venaria, che contribuisce all’iniziativa, e sui social di VisitPiemonte e Palazzina di Caccia di Stupinigi. Coordinatore europeo della Giornata è il Réseau Européen de Musique Ancienne.
Protagonista del concerto, l’ Orchestra barocca dell’Accademia di Sant’Uberto, insieme all’Equipaggio della Regia Venaria – Corni da caccia dell’Accademia di Sant’Uberto.
Il concerto rientra infatti nel “Progetto Barocco” che, dal 2016, l’Accademia sviluppa in collaborazione con il Liceo Classico Musicale Cavour di Torino: gli studenti che partecipano al progetto, integrati nell’orchestra, ricevono dall’Accademia la dotazione di strumenti originali e il supporto di tutor esperti Il concerto, inserito all’ambito del filone “SognareGreen” del programma 2021 della Reggia di Venaria dedicato alla natura e all’ambiente, è stato registrato nei giorni scorsi nella Sala Diana della Reggia di Venaria, dove si trovano le prime raffigurazioni di corno circolare a oggi conosciute, 20 corni della stessa tipologia.
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Cisl: Bizzarri nuovo segretario generale pensionati
Succede a Rosina Partelli, che lascia l’incarico dopo 8 anni
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TORINO
26 marzo 2021
14:07
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Il torinese Giorgio Bizzarri è stato eletto, con 51 voti su 53, segretario generale Fnp Cisl Piemonte dal Consiglio Generale regionale che si è riunito in videoconferenza. Succede a Rosina Partelli, che lascia l’incarico dopo 8 anni.
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Gli altri due componenti della segreteria regionale sono Francescantonio Guidotti, confermato nell’incarico, e Franca Biestro, al primo mandato.
Bizzarri, classe 1953, nato a Domodossola ma torinese d’adozione, ha una lunga carriera sindacale alle spalle. Nel 1972 entra a lavorare in Fiat e si iscrive alla Cisl. Dopo pochi mesi viene eletto delegato Fim. Operatore sindacale a tempo pieno dal 1978, nel 1989 diventa componente della segreteria Fim Torino. Nel 2000 entra nella segreteria Ust Cisl Torino, dove rimane fino alla pensione, occupandosi di organizzazione, servizi e politiche sociali. Nel 2015 inizia a collaborare con i Pensionati Cisl a Settimo e Chivasso, l’anno dopo entra nella Segreteria Fnp Torino Canavese e nel 2017 viene eletto segretario generale.
“Bisogna riportare al centro dell’attenzione politica – afferma Bizzarri – i 16 milioni di pensionati italiani. Tra le nostre richieste la rivalutazione effettiva delle pensioni al costo della vita, l’estensione della 14esima fino a 1.500 euro di pensione e un abbassamento della pressione fiscale simile a quello ottenuto dai lavoratori dipendenti: 100 euro al mese per le pensioni medio basse e poi a scalare”. Bizzarri annuncia l’apertura dello Sportello socio-sanitario, “un luogo dove condividere informazioni, ma anche un modo per fare pressione sul sistema dei servizi pubblici al fine di renderli più efficienti per cittadini e pensionati”.
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Scoppio Quargnento: anche calunnia, a Vincenti 4 anni 6 mesi
Sentenza della Corte d’appello di Torino
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TORINO
26 marzo 2021
14:18
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Quatto anni e 6 mesi di carcere.
Così la Corte di Appello di Torino ha ricalcolato la condanna, per i reati di crollo di costruzione e truffa per Giovanni Vincenti, processato con la moglie, per lo scoppio di Quargnento (Alessandria) nel quale morirono tre vigili del fuoco.
In primo grado gli erano stati inflitti 4 anni così come alla moglie, Antonella Patrucco, per la quale la sentenza di primo grado resta invariata.
Stavolta Vincenti è stato riconosciuto responsabile anche di calunnia. La corte però ha dichiarato inammissibile il ricorso con cui la procura di Alessandria lamentava la concessione delle attenuanti generiche.
“La corte ha dichiarato inammissibile l’appello del pubblico ministero sulla concessione delle attenuanti generiche. Di questo possiamo dirci soddisfatti. Però faremo ricorso in Cassazione: siamo convinti che le lesioni debbano essere punite a titolo di colpa e non di dolo”, è il commento degli avvocati Lorenzo Repetti e Vittorio Spallasso, difensori dell’imputato Giovanni Vincenti.
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Ambiente: Adm sequestrano distributore che perde gasolio
Tecnici Arpa incaricati di ulteriori controlli.
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TORINO
26 marzo 2021
15:48
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Un impianto di distribuzione di carburanti è stato sequestrato, nel Torinese, dai funzionari deil’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) che hanno riscontrato una serie di irregolarità: tra queste il bollino di verifica sulle colonnine di erogazione, una grossa perdita di gasolio dalla testa del misuratore e la mancata taratura degli strumenti di erogazione. E’ verosimile, quindi, che la quantità di carburante erogata fosse inferiore a quella indicata per il pagamento effettuato.
La perdita, inoltre, potrebbe avere contaminato il sottosuolo, motivo per cui è stato richiesto l’intervento dei tecnici di Arpa Piemonte.
Il legale Rappresentante della società che gestisce l’impianto è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea per frode in commercio e mancato rispetto della normativa ambientale.
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Vaccini: ospedale Vercelli testa Reithera, 80 i volontari
Direttore Asl, ospedali contribuiscono a ricerca italiana
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VERCELLI
26 marzo 2021
16:17
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Anche il Piemonte sperimenta Reithera, il vaccino anti Covid made in Italy realizzato dallo Spallanzani di Roma. All’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, in prima linea per combattere la pandemia, sono partite le inoculazioni su 80 pazienti volontari, un quarto delle persone totali su cui in questo momento, in Italia, si sta testando l’antidoto.
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Le somministrazioni sono iniziate la scorsa settimana e si concluderanno domani. “Questa per noi è un’esperienza di prestigio, e un segno che gli ospedali pubblici possono dare il loro contributo alla ricerca italiana – commenta il direttore generale dell’Asl di Vercelli, Angelo Penna -. E il contributo dei nostri pazienti è fondamentale, perché sugli attuali 250 partecipanti alla sperimentazione italiana, 67 sono di Vercelli”.
Al Sant’Andrea è inoltre partita la cosiddetta ‘cura Trump’, ovvero l’uso degli anticorpi monoclonali su un paziente ad alto rischio di complicazione di polmonite. “E’ una cura che può essere applicata a pazienti che hanno caratteristiche ben definite, entro il decimo giorno dal contagio – spiega Penna -.
Con la somministrazione degli anticorpi monoclonali il paziente può tranquillamente tornare a casa e non è necessaria l’ospedalizzazione”.
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Covid, più guariti che positivi ma +83 ricoverati
Stabile numero pazienti in terapia intensiva, +82 altri reparti
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TORINO
26 marzo 2021
17:01
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Più guariti che positivi nel bollettino di oggi dell’Unità di crisi della Regione Piemonte. I primi sono 2.236, mentre i casi di contagio sono 2.117, con un tasso di positività del 6,6% rispetto a 32.115 tamponi diagnostici processati (18.135 antigenici).
La quota di asintomatici è del 32,7%.
Le vittime sono 38 (di cui 4 casi registrati oggi). Ancora forte l’aumento dei ricoverati Covid nei reparti ordinari, +82, con totale a 3.759. Si conferma invece la stabilità nel numero dei pazienti in terapia intensiva, 358 con un incremento di 1 rispetto a ieri..
Le persone in isolamento domiciliare sono 31.018, il totale degli attualmente positivi 35.135.
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Aeroporto Torino, per l’estate +58% offerta per Sud e isole
In tutto dallo scalo 58 collegamenti e 14 compagnie
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TORINO
26 marzo 2021
17:45
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Si apre la stagione estiva di Torino Airport. La programmazione prevede una rete di 58 collegamenti, di cui 30 nazionali e 28 internazionali, operati da 14 compagnie aeree.
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L’offerta cresce in particolare sul segmento nazionale: il Sud Italia e le isole registrano un incremento pari al +58% nel numero di frequenze settimanali (fino a 167) rispetto all’estate 2019, precedente allo scoppio della pandemia da Covid. Rispetto all’estate 2019 aumentano sia il numero di frequenze settimanali, sia il numero di compagnie aeree che operano sulla stessa destinazione: l’effetto è positivo sui prezzi e consente maggiore possibilità di scelta del giorno in cui volare e degli orari più comodi.
Guida la forte crescita di frequenze settimanali la Sardegna (+127%), servita da 4 compagnie aeree con collegamenti con Alghero, Cagliari e Olbia, seguita dalla Puglia (+64%), servita da 3 vettori e collegata con Bari e Brindisi. La Sicilia (+45%), servita da 4 compagnie, è collegata con Catania, Palermo, Trapani, Lampedusa e Pantelleria, con fino a 64 frequenze settimanali. Sono 8 le nuove tratte che debuttano da Torino Airport con l’estate: Olbia e Palermo con Blue Air; Cagliari, Lamezia Terme e Napoli con Ryanair; Bari e Palermo, con Wizz Air; Olbia con easyJet. Tra le compagnie che nell’estate 2021 mettono in campo un consistente aumento di frequenze verso il Sud Italia e le isole spiccano Volotea (+85%), Ryanair (+32%) e Blue Air (+29%). Seguono Wizz Air, che con la prossima stagione lancia le due new entry Palermo e Bari, e easyJet che aggiunge al proprio network Olbia.
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Sabbia da ex poligoni nucleari Sahara, Arpa esclude anomalie
A febbraio vento ha trasportato polveri dal deserto algerino
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TORINO
26 marzo 2021
19:14
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La caduta della sabbia del deserto del Sahara trasportata dal vento nelle settimane scorse, sulle Alpi tra Italia e Francia, non ha causato anomalie nella radioattività ambientale. E’ la conclusione del monitoraggio condotto da Arpa (agenzia regionale per la protezione ambientale) nel Piemonte.
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In Piemonte – spiega Arpa – “sia la rete di allerta basata su 29 sensori Geiger-Mueller che funzionano in tempo reale, che le più sofisticate analisi di spettrometria gamma e conteggio alfa/beta totale eseguite giornalmente presso le stazioni di Vercelli e Ivrea, hanno fornito sempre risultati nella norma”.
“D’altra parte – prosegue Arpa – l’eventualità che tracce significative di radioattività artificiale legate alle sabbie sahariane possano depositarsi alle nostre latitudini è da escludere: infatti pur essendoci ancora nel Sahara algerino, nei suoli dei siti sede dei poligoni nucleari francesi, consistenti livelli di radionuclidi derivanti dai test effettuati (Cs-137, Sr-90 e transuranici), la frazione fine di particolato trasportabile non contiene livelli di radioattività sufficienti per causare un incremento significativo dei livelli in aria, tali da essere misurati anche dai sistemi più sofisticati in uso”.
Le rilevazioni effettuate dalla Agenzia francese, con l’analisi diretta della sabbia ricaduta al suolo hanno consentito – conclude Arpa – “di ottenere sensibilità molto maggiori rispetto a quelle possibili con un prelievo del particolato atmosferico su filtro” ma “la quantità di radioattività depositata al suolo a seguito di questi eventi è comunque assai esigua, meno dello 0,1 % di quanto già è normalmente presente nei nostri suoli”.
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Tav: Telt, nell’anno Covid -70% consumi carta – 80% plastica
In videoconferenza 9.000 riunioni, -60% carburanti
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TORINO
26 marzo 2021
19:27
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Nei 13 mesi della pandemia Covid le attività per la nuova ferrovia Torino-Lione non si sono mai fermate, hanno subito solo un temporaneo rallentamento nelle prime settimane del lockdown 2020. Una cabina di regia creata ad hoc da TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin), il promotore pubblico incaricato di costruire l’infrastruttura, ha guidato l’azione per garantire la sicurezza, gestire le necessità di dipendenti, imprese e forniture, in Italia e in Francia, e fare proseguire il percorso per le assegnazioni degli appalti, che quest’anno arriveranno a compimento con l’assegnazione di oltre 3 miliardi di lavori per i 57,5 km del tunnel di base.
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Sono state complessivamente 9.000 le riunioni in videoconferenza, notevoli le ricadute in termini di risparmi ambientali: -70% di carta consumata, -80% di plastica, -60% carburanti.
Oltre all’uso di mascherine e al rispetto del distanziamento sono stati creati dei percorsi dedicati per il passaggio degli operai, nuove aree dotate di servizi igienici per le pause e i pasti, previsti briefing specifici prima degli ingressi. Sono stati eseguiti controlli periodici sulle misure di sicurezza con report settimanali.
“La situazione emergenziale – spiega Alessandro Jannetti, direttore Amministrazione e Finanza di TELT con delega sui servizi informatici – ha accelerato processi già presenti in azienda che, operando in Francia e in Italia, aveva già nel suo DNA modalità di lavoro a distanza che si sono consolidate e potenziate: dallo smart working, previsto per tutti i 170 dipendenti nei due Paesi, alla relazione con le imprese, sono stati implementati e adeguati gli strumenti di interazione e di lavoro”.
Per rispondere alla mutata organizzazione del lavoro senza rinunciare a uno stretto rapporto con i dipendenti e i principali referenti di TELT, sono state attuate nuove iniziative, dai seminari formativi di TELT Academy, ai ‘caffè virtuali ‘per introdurre i nuovi assunti.
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Tpl:adesione sciopero Torino 80% per sindacati,61,6% per Gtt
Metropolitana ferma dalle 15. Alta adesione in tutte le province
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TORINO
26 marzo 2021
19:52
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L’adesione allo sciopero del trasporto pubblico a Torino – secondo i sindacati – è stata in media dell’80% per autobus e tram, del 70% per i mezzi extraurbani, del 90% per le autolinee. La metropolitana si è fermata dalle 15.
Per il Gtt, l’azienda di trasporto pubblico locale, la partecipazione complessiva del personale è stata del 32,7%, quella del personale viaggiante del 61,6%.
Secondo i dati sindacali l’adesione allo sciopero è stata de 90% ad Alessandria, dell’80% a Vercelli, del 90% ad Asti, del 60% a Cuneo, del 70% a Biella, del 90% a Novara.
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Torino: Scanderebech (FI), ceduto muro di cinta Villa Genero
Consiglia annuncia richiesta di comunicazioni in aula
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TORINO
26 marzo 2021
21:36
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La strada che costeggia Villa Genero, sulla collina di Torino, è chiusa per motivi di sicurezza a causa del cedimento di uno dei piloni del muro di cinta. A segnalarlo la vicecapogruppo di Forza Italia in Comune, Federica Scanderebech, che sulla vicenda annuncia la richiesta di comunicazioni in aula.
“Da un anno sia io che il collega Francesco Tresso (capogruppo della Lista Civica per Torino, ndr) stiamo denunciando con interpellanze l’abbandono totale di Villa Genero. Si era scomodato anche Sgarbi per denunciare lo scempio” ricorda Scanderebech, che ritiene “mortificante che si debba arrivare addirittura al cedimento del muro e sia stata chiusa e deviata la strada in ambo i sensi per pericolo crollo. E’ inconcepibile lasciare un muro in queste condizioni -, se non si interviene urgentemente la situazione rischia di degenerare e potrebbe sfociare anche in un dramma”.
