Ultimo aggiornamento 29 Marzo, 2022, 01:49:13 di Maurizio Barra
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ALLE 01:49 DI MARTEDÌ 29 MARZO 2022
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Rogo in casa di corte, diverse abitazioni a fuoco vicino Varese
Vigili del fuoco al lavoro. Allarme scattato intorno alle 21.30
VARESE
27 marzo 2022
23:39
AGGIORNATO ALLE
00:00 DI LUNEDÌ 28 MARZO 2022
Un vasto incendio è divampato in una palazzina di corte a Cadegliano Viconago (Varese).
Diverse le abitazioni interessate dal rogo.
L’allarme è scattato intorno alle 21.30. Sul posto stanno operando venticinque vigili del fuoco dalle sedi di Luino, Ispra, Tradate e Varese, con diversi mezzi. Al momento non è noto se vi siano feriti o intossicati.
Mafia: confiscati beni per 10 mln a imprenditore palermitano
Indagini dei carabinieri sul mandamento dell’Acquasanta
28 marzo 2022
08:16
Beni per 10 milioni sono stati confiscati all’imprenditore palermitano Vincenzo Graziano, 71 anni, ritenuto esponente di spicco del mandamento mafioso dell’Acquasanta.
Le indagini sono state condotte negli anni dai carabinieri del nucleo investigativo di Palermo.
Con il provvedimento è stata dichiarata irrevocabilità della confisca e il patrimonio è entrato a far parte, in maniera definitiva, del patrimonio dello Stato. Graziano nel 1996 è stato condannato a 8 anni di reclusione per associazione mafiosa e nel 2009, in continuazione per lo stesso reato, a ulteriori 5 anni. Nel 2014 è stato, nuovamente, arrestato nell’operazione “Apocalisse”, dei carabinieri e condannato a 10 anni di reclusione sempre per lo stesso reato. Nel 2016, è stato condannato a 3 anni e 9 mesi di reclusione per riciclaggio, reimpiego di capitali illeciti, peculato e intestazione fittizia di beni. La confisca è scattata per l’intero capitale sociale e relativo complesso di beni aziendali delle società “A.F.G.
Costruzioni srl”, “M.G. Costruzioni srl”, “Costruzioni Generali srl” tutte con sede a Palermo e l’intero capitale sociale e relativo complesso di beni aziendali delle società “A.G.
Costruzioni srl”, “Immobiliare Tre s.r.l.” entrambe con sede a Tavagnacco (Ud). Tre magazzini a Palermo; un garage a Palermo; 3 abitazioni a Palermo; un appezzamento di terreno a Palermo; un appezzamento di terreno a Trabia (Pa); un’abitazione a Cinisi (Pa); 8 autorimesse a Martignacco (Ud); 8 abitazioni a Martignacco (Ud); 2 appezzamenti di terreno a Martignacco (Ud); 2 motocicli; un’imbarcazione; una quota di mezza di imbarcazione; 30 rapporti bancari.
‘Ndrangheta: operazione ‘Cavallo di Troia’, preso latitante
Da dicembre era ricercato dalla guardia di finanza di Torino
TORINO
28 marzo 2022
08:28
Irreperibile dallo scorso dicembre, la guardia di finanza ha arrestato nelle campagne di Caulonia (Reggio Calabria) un latitante di origini calabrese, ma con interessi economici e imprenditoriali radicati nel Torinese.
L’uomo era ricercato nell’ambito dell’indagine della procura di Torino ‘Cavallo di Troia’, che aveva permesso alle fiamme gialle di individuare a Carmagnola (Torino) tre società del settore edilizio ritenute al servizio della ‘ndrina Bonavoto e di eseguire otto misure cautelari e il sequestro di 2,5 milioni di euro.
Il latitante è gravemente indiziato di concorso in associazione per delinquere di stampo mafioso e di reati di natura economica e tributaria. Con gli altri otto indagati avrebbe gestito le tre imprese, anche tramite l’utilizzo di prestanome, forte dell’appoggio fornito dalla cosca in grado di garantire importanti commesse per la realizzazione di opere nonché la “protezione” in caso di difficoltà.
L’operazione ha inoltre consentito di delineare un modus operandi connotato da continuative e sistematiche condotte caratterizzate dal depauperamento dei patrimoni aziendali, lasciando da un lato le imprese in una situazione di completa spoliazione delle risorse, anche destinate al pagamento di stipendi e contributi dei dipendenti e, dall’altro, destinando parte dei profitti dei reati perpetrati alla criminalità organizzata. PIEMONTE
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Minacciò Bassetti sui social, pm chiede primo rinvio a giudizio
L’infettivologo è da tempo nel mirino dei No vax
GENOVA
28 marzo 2022
09:09
La procura di Genova ha chiesto il primo rinvio a giudizio per uno dei tanti utenti che ha minacciato di morte sui social Matteo Bassetti, primario del reparto di Infettivologia dell’ospedale San Martino di Genova.
“Lenti ma inesorabili.
Finalmente sono arrivati i primi risultati”, ha commentato Bassetti sulla sua pagina Facebook. Il professore universitario aveva presentato querela tramite il suo legale Rachele De Stefanis.
“E’ stata notificata la prima richiesta di rinvio a giudizio – si legge nel post dell’infettivologo – per diffamazione e minacce perpetrate da uno dei soliti “Leoni da tastiera” che, nel corso di questo intero anno, hanno seminato odio nei confronti miei, della mia famiglia, dei vaccini e della scienza.
L’ho già detto, andrò fino in fondo, non ci saranno scuse o risarcimento alcuno che potranno mai colmare quella paura e quell’apprensione vissuta da me e dalla mia famiglia. Viva la giustizia”.
“Ammazzati o ti uccidiamo maledetto servo assassino servo del potere e avido di denaro”, aveva scritto la donna indagata.
Bassetti aveva fotografato le minacce e aveva depositato tutto in procura. La visibilità del medico lo ha reso bersaglio di insulti e minacce. L’anno scorso era stato seguito e minacciato sotto casa mentre nelle scorse settimane lui e la moglie sono stati insultati da un gruppo di No vax in pieno centro a Genova.
Ad agosto la polizia aveva denunciato otto persone per minacce.
d armi
Blitz Carabinieri nel Napoletano, 7 fermi per droga ed armi
Operazione dopo attentati e spari contro esercizi commerciali
NAPOLI
28 marzo 2022
09:23
i Carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Giugliano in Campania e della stazione di Frattamaggiore hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, a carico di 7 persone accusate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi clandestine e comuni da sparo e ricettazione, tutti aggravati dalle modalità mafiose.
Le indagini, iniziate nel gennaio di quest’anno a seguito degli allarmanti fatti che hanno recentemente interessato i comuni di Frattamaggiore, Frattaminore ed Arzano (con attentati e spari contro esercizio commerciale) hanno permesso di evidenziare l’operatività di un gruppo criminale, organizzato e strutturato, che controlla le attività illecite nel comune di Frattaminore, soprattutto nel mercato della cessione delle sostanze stupefacenti con la gestione di una fiorente “piazza di spaccio”.
Il sodalizio, per come accertato, ha dimostrato di avere, peraltro, disponibilità di armi di vario genere, alcune delle quali trovate e poste sotto sequestro nel corso delle indagini, pronte per essere utilizzate nell’ambito dell’attuale contrapposizione tra le diverse compagini delinquenziali interessate ad imporre ciascuna la propria egemonia sull’area a nord di Napoli. Durante le operazioni sono stati trovati e sequestrati 15 mila euro in contanti la cui origine non è ancora chiara, vari bilancini di precisione, un fucile a pompa, munizioni di vario calibro e tra queste anche quelle per kalashnikov.
a Roma
Malore per bimba di 2 anni, volo militare da Sardegna a Roma
La piccola è grave, ora è ricoverata all’ospedale Bambin Gesù
NUORO
28 marzo 2022
09:32
Una bambina di due anni di Siniscola (Nuoro) presa in carico all’ospedale San Francesco di Nuoro è stata trasportata d’urgenza con un volo dell’Aeronautica al Bambin Gesù di Roma, dove da ieri notte lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione.
Non sono chiare ancora le cause del malore e della successiva perdita di sensi della bimba che hanno portato i genitori a chiamare il 118, i cui medici la hanno trasportata in codice rosso all’ospedale nuorese.
Le condizioni della piccola sono apparse da subito gravissime. Da qui la chiamata del volo verso il nosocomio romano dove è ora ricoverata.
Esplosione gas e incendio in casa nel catanzarese, 2 feriti
E’ accaduto a Sellia Marina. Rogo spento da Vigili del fuoco
SELLIA MARINA
28 marzo 2022
09:3
Paura nella notte a Sellia Marina a seguito di un’esplosione per una fuga di gas che ha provocato anche un incendio in un appartamento di Sellia Marina in provincia di Catanzaro.
Due persone sono rimaste ferite in modo lieve.
Il fatto è avvenuto in un’abitazione posta al primo piano in un fabbricato in via Acqua delle Mandrie nella cittadina della costa ionica catanzarese.
I due feriti hanno riportato delle ustioni giudicate non gravi.
Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina del Comando provinciale di Catanzaro che ha provveduto alla estinzione del rogo ed alla messa in sicurezza del sito. Le fiamme, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, hanno avuto origine dal locale cucina e, successivamente, lo spostamento d’aria originatosi dall’esplosione ha divelto il portoncino di ingresso e le finestre procurando lievi danni ad alcune vetture parcheggiate in prossimità del’abitazione.
Cittadino invia reperti archeologici a sindaco,’valorizzi città’
Il dono recapitato al comune di Troia, nel Foggiano
TROIA
28 marzo 2022
09:41
“Questi splendidi, preziosi reperti archeologici sono stati “donati” al Comune di Troia, da un ignoto cittadino.
Ben conservati ed imballati, erano contenuti in uno scatolone indirizzato al sindaco”.
Inizia così il post pubblicato dal primo cittadino di Troia (Foggia), Leonardo Cavalieri, a cui un anonimo cittadino ha donato una decina di reperti archeologici, tra cui anfore e brocche, appartenenti a diverse epoche storiche. “Spero che saprà collocarli e dargli il giusto valore per valorizzare la nostra cittadina” – si legge sul biglietto che accompagnava il prezioso dono -. “Quando l’ho aperto non riuscivo a credere ai miei occhi!” – ha esclamato il sindaco di Troia – “Con molta cautela e delicatezza ho estratto ogni pezzo; ne ho ammirato la bellezza”. Cavalieri dice di non conoscere la provenienza dei reperti ma “la Soprintendenza archeologica, che ho immediatamente allertato, saprà darci tutte le informazioni. Chiederò di poterli conservare ed esporre qui, a Troia”. Poi un “grazie” all’ignoto,”quanto misterioso, cittadino per il dono. È un tesoro di storia e bellezza che appartiene a tutti”, ha concluso.
Province: Lodi, eletto presidente
Decade l’attuale presidente leghista Francesco Passerini
LODI
28 marzo 2022
09:44
Il centrosinistra riconquista la poltrona di presidente della Provincia di Lodi: le elezioni di secondo livello hanno visto vincere con 46.148 voti ponderati Fabrizio Santantonio, 57 anni, ex consigliere regionale del Pd, sindaco del piccolo Comune di Maccastorna e consulente finanziario, sul presidente uscente Francesco Passerini, 37 anni, della Lega, sindaco di Codogno, rimasto fermo fermo a 39.297 voti ponderati.
Passerini era alla guida dell’ente provinciale dal 2018.
In termini assoluti, al netto della ponderazione basata sul numero di abitanti dei Comuni di appartenenza dei grandi elettori, Santantonio ha raccolto 338 preferenze, doppiando il presidente uscente nel numero di voti raccolti dai rappresentanti dei centri sotto i 3mila abitanti, Passerini 221. Essendo, comunque a elezioni temporalmente sfalsate, l’attuale Il consiglio provinciale rimarrà comunque in carica, con il nuovo presidente, fino al 2023 e conta su 7 consiglieri espressione del centrodestra contro tre del centrosinistra, eletti nel 2021.
Incassi, The Batman in testa supera i 9 milioni totali
Stabile al secondo posto Corro da te, debutta terzo Spencer
28 marzo 2022
10:05
The Batman, che ha già rastrellato 332 milioni di dollari in Nord America e 672 milioni a livello globale, resta saldo in testa al box office italiano superando i 9 milioni di incassi totali in 4 settimane di programmazione.
L’avventura del supereroe della Warner Bros., con Robert Pattinson e e Zoe Kravitz, in questo weekend seppur in calo del 42% ha guadagnato 552 mila con una media di 1.626 euro su 340 sale.
Stabile al secondo posto Corro da te di Riccardo Milani, con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone, che ha incassato quasi 533 mila euro per un totale di 1 milione 417 mila. La media è di 1.011 euro su 527 schermi.
Debutta in terza posizione Spencer, omaggio alla figura della principessa Diana del regista cileno Pablo Larraín, valso la candidatura all’Oscar per Kristen Stewart come miglior attrice.
Il film ha incassato 303 mila euro in 4 giorni con la media di 749 euro su 405 sale.
Slitta quarto Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson con Alana Haim, Cooper Hoffman, Sean Penn, Bradley Cooper, Tom Waits: il guadagno è di 295 mila euro per un totale di 897 mila in 15 giorni. Gli altri debuttanti della top ten sono al quinto posto Ambulance (213 mila in 5 giorni) e al nono posto Altrimenti ci arrabbiamo con Christian De Sica, Edoardo Pesce e Alessandro Roja, reboot e omaggio con la regia collettiva firmata YouNuts dell’indimenticabile film del 1974 con Bud Spencer e Terence Hill (85 mila euro in 5 giorni). Chiude decimo Eddie & Sunny, trasposizione cinematografica del romanzo di Stacey Cochran.
Bradisismo: la terra torna a tremare a Pozzuoli
Sisma accompagnato da boato, avvertito da residenti zona alta
POZZUOLI
28 marzo 2022
10:08
La terra torna a tremare a Pozzuoli e nell’area flegrea per il sollevamento del suolo dovuto al fenomeno del bradisismo.
Nella tarda serata di ieri, alle ore 22,49, è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 1.6 della scala Ritcher con profondità 1500 metri.
Epicentro dell’evento la zona tra la Solfatara e Agnano Pisciarelli. Il sisma, accompagnato da un forte boato, è stato avvertito dai residenti di Pozzuoli alta. A Pozzuoli non si registravano scosse di magnitudo maggiore di 1,0 dallo scorso 16 marzo, allorché i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano registrarono un evento di magnitudo 3,5, il più intenso dalla crisi del 1982-83. L’evento di ieri sera era stato preceduto da scosse di bassa intensità, dodici, non tutte avvertite dalla popolazione. Al momento non si segnalano danni a persone e cose.
Ucraina: arrivano 97 profughi, “ma non si sa dove ospitarli”
Destinazione Sardegna, Cappellacci “arrivo comunicato dal 6/3”
CAGLIARI
28 marzo 2022
11:25
Sono 97 i profughi ucraini che stanno arrivando in Sardegna con la terza missione promossa dal presidente della sezione Ucraina dell’Unione interparlamentare, Ugo Cappellacci (deputato di Forza Italia) e dal console ucraini nell’Isola, Anthony Grande Dopo una tappa in Polonia, dove è stato raggiunto il primo gruppo, composto da una settantina di mamme e bambini provenienti da case famiglia, i bus hanno prelevato un secondo gruppo proveniente dalla zona di Leopoli e composto da mogli e figli di soldati ucraini delle forze speciali che sono impegnati nella difesa del loro Paese.
La carovana della solidarietà, già arrivata in Italia, si imbarcherà questa sera sul traghetto a Livorno con destinazione Olbia.
“Ora si rientra, la notte è passata, siamo finalmente in territorio italiano ed Anthony inizia a raccontare ai bimbi com’è il Paese che si prepara ad accoglierli – scrive Cappellacci su Fb – Nota dolente: abbiamo comunicato alle autorità locali l’arrivo di bambini e mamme sin dal 6 marzo, al momento non è stato ancora deciso dove accoglierli, meglio stendere un velo pietoso…”.
Ancora un calo in Umbria per attualmente positivi Covid
Scende su base settimanale il tasso di positività dei test
PERUGIA
28 marzo 2022
11:27
Ancora un calo per gli attualmente positivi in Umbria che tornano meno di 20 mila, 19.971 a lunedì 28 marzo, 168 in meno rispetto a domenica (erano stati 48 in più lunedì della scorsa settimana quando sfioravano i 21 mila).
Leggero aumento dei ricoverati in ospedale, 216, due in più, quattro dei quali, più uno, nelle terapie intensive.
Lo riporta il sito della Regione.
Nell’ultimo giorno sono emersi 688 nuovi positivi, 855 guariti e un nuovo morto.
Sono stati analizzati 511 tamponi e 3.439 test antigenici, con un tasso di positività del 17,4 per cento (era 19,3 lunedì della scorsa settimana).
Incendio nel Varesotto, sindaco invita a rimanere a casa
Odore acre nell’aria, ma ‘non ci sarebbero rischi di tossicità’
VARESE
28 marzo 2022
11:39
Un forte odore acre nell’aria si è diffuso a Gallarate (Varese) a seguito di un incendio interno a una fabbrica, che ha coinvolto anche un filtro a carboni attivi collocato all’esterno dello stabilimento.
Al momento Arpa sta ultimando i rilievi, ma “non dovrebbero esserci problemi di tossicità”, ha detto il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, il quale per precauzione ha diffuso un avviso alla cittadinanza via social, invitandola a rimanere in casa.
“Al momento le fiamme sono state domate e non risultano criticità – ha proseguito Cassani – la nube si è spostata e i tecnici forniranno in mattinata l’esito definitivo della campionatura dell’aria”.
Le fiamme sono divampate intorno alle 7 di questa mattina, e hanno visto impegnati i vigili del fuoco del distaccamento di Busto-Gallarate con un’autopompa e un’autobotte, i quali hanno confermato l’assenza di criticità.
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Diventare Carabiniere, dal concorso alla formazione
28 marzo 2022
12:14
C’è chi ha preso esempio in casa e chi vuole combattere la criminalità: per tutti loro diventare carabiniere è una professione, ma anche – e spesso prima ancora – una scelta di vita.
E il percorso non è semplice.
“Per arruolarsi nell’Arma è necessario partecipare a un concorso pubblico che viene pubblicato con cadenza annuale. Si può accedere con tre ruoli diversi: ufficiali, marescialli e carabinieri. Attualmente è in atto un concorso per il reclutamento di 2.900 carabinieri”, spiega il maresciallo Rocco Zullo, insegnante della Scuola allievi carabinieri di Roma.
Chi passa la selezione accede alla formazione, con l’insegnamento di materie giuridiche, militari ed esercitazioni pratiche. Il percorso è diverso, più lungo, per i ruoli di comando. Nel caso degli aspiranti marescialli e degli ufficiali, la formazione è anche di tipo universitario. “Ci occupiamo – dice Zullo – della crescita morale dell’allievo per addestrarlo a questa professione. Quello che si può notare negli allievi che varcano i nostri cancelli è il grande entusiasmo, la voglia di mettersi a disposizione e di sacrificarsi anche per questa scelta di vita”.
Stop siccità, da mercoledì arrivano piogge e da venerdì neve
Maltempo fondamentale per rimpinguare riserve idriche a secco
28 marzo 2022
12:19
Pioggia, neve e freddo: dopo più di tre mesi di siccità sta per tornare, da mercoledì, il maltempo, fondamentale per rimpinguare le riserve idriche quasi a secco.
Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito Ilmeteo.it comunica che da mercoledì l’alta pressione, dopo aver garantito altre due giornate soleggiate in questo inizio settimana, cederà il posto all’arrivo di perturbazioni che, sospinte da venti di Libeccio e Scirocco e alimentate da aria fresca in quota, raggiungeranno l’Italia provocando precipitazioni diffuse, talvolta anche abbondanti e non solo al Nord, pure al Centro e poi anche su Campania, Basilicata e Puglia.
Si attendono almeno 5 giorni di tempo fortemente instabile con le piogge che bagneranno a più riprese il Centro-Nord e parte del Sud. Capitolo a parte sarà quello legato alla neve: la dama bianca inizierà a cadere sulle cime più alte delle Alpi, ma da Venerdì 1° Aprile con l’ingresso di aria via via più fredda direttamente dal Polo Nord, la quota scenderà bruscamente anche sotto i 1000 metri. Gli accumuli a fine evento potranno risultare importanti sopra i 1300 metri con quasi 30/40 cm di manto bianco. Ci sarà spazio per nevicate anche sugli Appennini, sempre da Venerdì, sopra i 1200 metri.
Ma oltre alle piogge e alle nevicate questa fase di maltempo farà calare le temperature, quanto meno quelle massime. I valori termici, attualmente sopra la media di 4/5°C, scenderanno di circa 10°C, portandosi non oltre i 10/12°C di giorno, in particolare al Nord. Al contrario, i valori notturni, a causa della copertura del cielo e dei venti miti di Scirocco e Libeccio, cresceranno di quasi 8°C. CONSULTA IL METEO IN TEMPO REALE: VAI!
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Nel dettaglio Lunedì 28. Al nord: cielo sereno. Al centro: soleggiato. Al sud: isolati piovaschi sugli Appennini, sole altrove.
Martedì 29. Al nord: nubi in aumento fino a cielo coperto. Al centro: si copre gradualmente in Sardegna con piovaschi in serata. Al sud: sole prevalente.
Mercoledì 30. Al nord: coperto con piogge via via più diffuse.
Al centro: maltempo su quasi tutte le regioni. Al sud: piogge in Campania, Puglia e Basilicata, meno altrove.
Covid: un decesso in Alto Adige e 292 nuovi casi
Sale in numero dei pazienti ricoverati
BOLZANO
28 marzo 2022
12:26
In Alto Adige nelle ultime 24 ore è stato registrato un nuovo decesso da Coronavirus.
Si tratta di una donne ultranovantenne.
Lo rileva l’Azienda sanitaria altoatesina. Nella giornata di ieri sono stati effettuati 235 tamponi Pcr che hanno fatto registrare 13 nuovi casi positivi.
Inoltre dei 2.113 test antigenici eseguiti ieri, 279 sono risultati positivi.
I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri salgono a 73 (+14), mentre rimane stabile a 4 il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di rianimazione. I pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco sono 5.
Cala il numero delle persone in quarantena che ora sono 6.768 (-288).
Mattarella a Trieste: bandiere pace e campanacci a passaggio
No vax e manifestanti contro la guerra
TRIESTE
28 marzo 2022
12:29
Poco più di una decina di persone, tra No vax ed esponenti di associazioni per la pace hanno manifestato al passaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre lasciava l’Università di Trieste, a bordo dell’auto presidenziale, scortata da auto della polizia.
I manifestanti hanno sventolato bandiere della pace, fatto suonare campanacci ed esposto striscioni.
Vasto incendio boschivo su Altopiano Asiago
Si sospetta il dolo, più focolai poco distanti l’uno dall’altro
VICENZA
28 marzo 2022
13:04
Un incendio sta colpendo da stamane una vasta area boschiva dell’Altopiano di Asiago (Vicenza), nel comune di Foza, in contrada Tommasini.
L’allarme è stato lanciato da alcuni passanti attorno alle 10.
Sul posto stanno lavorando numerose squadre dei vigili del fuoco di Asiago, Vicenza e Thiene, oltre ai volontari della Protezione civile. La zona è molto impervia da raggiungere, per questo è stato chiesto l’intervento di velivoli per il lancio di acqua dall’alto. Il rogo potrebbe essere doloso. Indagini in corso da parte degli stessi pompieri e dei carabinieri di Asiago: l’atto doloso è ritenuto probabile per la presenza di almeno 3-4 focolai diversi, distanziati tra loro di alcune centinaia di metri.
Per consentire le operazioni di spegnimento e per motivi di sicurezza è stata chiusa al traffico la strada regionale che collega Gallio con Foza.
Firmava esenzioni vaccino, arrestato medico No Vax
Dopo le indagini della procura di Torino partite a settembre
TORINO
28 marzo 2022
13:11
I carabinieri del Nas di Torino hanno arrestato il medico Giuseppe Delicati per errore determinato dall’altrui inganno e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
Le indagini della procura di Torino nei confronti del medico noto per le posizioni No Vax erano iniziate nel settembre 2021, quando aveva manifestato pubblicamente le sue idee contrarie al vaccino ed era emerso un assembramento anomalo di utenti in coda all’esterno del suo studio medico di Borgaro.
Delicati è finito nei guai perché rilasciava certificati medici di esenzione dalla vaccinazione Covid senza essere medico vaccinatore.
Consulta, diritto di parentela bimbi con famiglia adottante
La tutela dell’interesse del minore impone di garantire a tutti i bambini adottati il riconoscimento dei rapporti di parentela che nascono dall’adozione
28 marzo 2022
13:24
La tutela dell’interesse del minore impone di garantire a tutti i bambini adottati il riconoscimento dei rapporti di parentela che nascono dall’adozione.
Il minore adottato – nelle ipotesi conosciute come “adozione in casi particolari” – ha lo status di figlio e non può essere privato dei legami parentali, che il legislatore della riforma della filiazione “ha voluto garantire a tutti i figli a parità di condizioni, perché tutti i minori possano crescere in un ambiente solido e protetto da vincoli familiari, a partire da quelli più vicini, con i fratelli e con i nonni”.
Lo stabilisce la Consulta nella sentenza n. 79 depositata oggi.
Non riconoscere i legami familiari con i parenti del genitore adottivo equivale a disconoscere l’identità del minore costituita dalla sua appartenenza alla nuova rete di relazioni familiari che di fatto costruiscono stabilmente il suo quotidiano, si legge nelle motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale. La Corte ha dichiarato illegittimo – con riferimento agli articoli 3, 31 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’articolo 8 della Cedu – l’articolo 55 della legge n. 184 del 1983, là dove imponeva di applicare all’adozione in casi particolari dei minori le regole dettate dall’articolo 300, secondo comma, del Codice civile per l’adozione dei maggiorenni. In definitiva, la Corte ha ritenuto che un profilo tanto rilevante “per la crescita e per la stabilità di un bambino” non potesse essere regolato tramite il rinvio alla disciplina operante per l’adozione dei maggiorenni, istituto che è “plasmato su esigenze prettamente patrimoniali e successorie”.
L’intervento della Corte ha inteso, dunque, rendere effettiva – in conformità ai principi costituzionali e in linea anche con gli orientamenti della Corte di Strasburgo – la tutela offerta dall’adozione in casi particolari a tanti minori: bambini orfani o orfani con disabilità; bambini abbandonati o semi-abbandonati, non adottabili con l’adozione legittimante; minori che vivono nel nuovo nucleo familiare del genitore biologico; minori cui si riconosce l’interesse a mantenere relazioni affettive già di fatto instaurate e consolidate con il convivente o con il partner dello stesso sesso del genitore biologico.
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Braccio meccanico urta cavo alta tensione, muore operaio
La vittima aveva 30 anni. La tragedia in Salento
LECCE
28 marzo 2022
13:32
Un operaio di 30 anni, Antony Turnone, di Martina Franca, è morto folgorato dopo che il braccio meccanico che stava manovrando per spostare alcuni container ha toccato un cavo dell’alta tensione.
Il giovane è deceduto all’arrivo in ospedale.
L’incidente è avvenuto in un impianto fotovoltaico di San Donato, in Salento, dove il giovane stava lavorando per conto di una ditta.
Ucraina: quasi 74mila profughi in Italia, 2mila più di ieri
Viminale, destinazioni preferite Milano, Roma, Napoli e Bologna.
28 marzo 2022
13:39
Sono 73.898 i profughi ucraini giunti finora in Italia: 38.068 donne, 6.959 uomini e 28.871 minori.
Lo comunica il Viminale su twitter.
Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.958 ingressi: le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna.
Covid:in Toscana 13 morti, ricoveri +4,9% e intensive +14,7%
Ancora rialzo pazienti in aggravamento. Positivi attuali -2,2%
FIRENZE
28 marzo 2022
13:50
Sono stati 13 i morti per Covid in Toscana nelle 24 ore.
Risale sopra gli 80 anni l’età media delle vittime (85,5) che ora salgono a un totale di 9.454 dall’inizio dell’epidemia.
Gli ultimi decessi sono stati uno a Firenze, due a Prato, tre a Pisa e sette a Siena con cui la città del Palio raggiunge i 500 morti.
I 1.178 nuovi casi giornalieri rilevati (età media 39 anni) portano a 967.286 il totale dei positivi (+0,2% sul totale del giorno precedente). I guariti crescono in percentuale maggiore sul totale (+0,3%) e raggiungono quota 910.918 (94,2% dei casi totali): sono stati 2.764, secondo tampone negativo, nelle 24 ore.
Gli attualmente positivi sono oggi 46.914 (-2,1% su ieri).
Tra loro i ricoverati sono 863 (+40 il saldo tra ingressi e uscite su ieri, pari al +4,9%) di cui 39 in terapia intensiva (+5 persone il saldo su ieri, pari al +14,7%). Altre 46.051 persone sono in isolamento a casa “con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o senza sintomi” (-1.039 su ieri, -2,2%). Ci sono poi 4.739 persone in quarantena domiciliare precauzionale (-298 su ieri pari al -5,9%), anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
Concorso scuola, l’appello di Anief: ‘E’ una strage, passano pochissimi’
In alcune commissioni 0 ammessi, in molte non più del 5%
28 marzo 2022
18:41
Il concorso ordinario della scuola secondaria era atteso da anni di circa mezzo milioni di candidati, ma già dopo la prima prova, a risposte multiple, si è rivelato un’altra “strage degli innocenti”: ci sono commissioni che hanno fatto registrare zero ammessi e moltissime non più del 5%; una delle “migliori” performance si è raggiunta in Puglia, dove per la classe di concorso di Inglese – AB24 e AB25 – ha superato la prova un quarto dei partecipanti; sempre in Puglia, è esemplare quello che è accaduto con la A022 (Italiano, Storia, Geografia nella scuola secondaria di primo grado), con la prova computer based del 21 e 22 marzo superata soltanto da 87 aspiranti docenti su circa 2.300 candidati, con appena il 3,7% di partecipanti allo scritto che potrà svolgere l’orale.
A raccontarlo è il sindacato Anief secondo il quale “quello che sta accadendo la conferma che i concorsi, ordinari e straordinari, organizzati dall’amministrazione fanno acqua da tutte le parti.
Se si organizza una procedura concorsuale ordinaria per assumere oltre 30mila docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, anche di sostegno, e poi selezionarne all’orale meno del 10%, c’è qualcosa che non va nel modo di selezionare”, dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.
“Non bastava la mancata apertura della graduatoria di merito con tutti gli idonei, per superare la quale abbiamo presentato un emendamento al decreto Sostegni ter: ora siamo arrivati al paradosso di avere quasi tutti bocciati. Se ci ritroviamo con centinaia di migliaia di respinti, nemmeno meritevoli di essere ascoltati all’orale, forse sono le prove il problema: delle domande impostate male, probabilmente non previste nemmeno dal programma o perlomeno non pertinenti. È sempre più chiara la necessità – conclude Pacifico – di rivedere il sistema di reclutamento, aprendo al doppio canale, che salvaguardi i precari con oltre 24-36 mesi sulla metà dei posti liberi, e che non si accanisca gratuitamente sui candidati andando addirittura a respingere persone preparate e competenti”.
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Assalto Cgil: giudici, il processo non sarà a porte chiuse
Il tribunale di Roma ha respinto la richiesta delle difese
28 marzo 2022
15:24
Il tribunale di Roma ha respinto la richiesta delle difese di svolgere il processo per l’assalto alla Cgil, avvenuto nell’ottobre scorso a Roma, a porte chiuse.
I giudici della prima sezione collegiale motivano la decisione affermando che l’oggetto del procedimento non rientra tra i casi in cui i processo devono essere effettuati senza la presenza del pubblico.
Alla sbarra ci sono, tra gli altri, i leader di Forza Nuova, Roberto Fiore e Giuliano Castellino. La Procura contesta i reati di istigazione a delinquere, devastazione e saccheggio e resistenza aggravata. Prossima udienza è fissata al prossimo 8 aprile dopo che l’udienza di oggi è saltata per il legittimo impedito di uno degli imputati.
Treno deragliò sopra scogliera, costruttori assolti in appello
A Savona binari investiti da terrazza. Ribaltata prima sentenza
SAVONA
28 marzo 2022
15:45
Tutti assolti “perché il fatto non sussiste” per la frana che nel 2014 fece deragliare un treno intercity con 200 passeggeri che rimase in bilico sulla scogliera in provincia di Savona.
Lo ha stabilito la sentenza della Corte di Appello di Genova che ha ribaltato quanto deciso in primo grado dal Tribunale di Savona in merito al deragliamento del treno Intercity 660 Milano-Ventimiglia a Capo Rollo di Andora (Savona), avvenuto il 17 gennaio del 2014.
A causare il deragliamento fu una frana. Nel marzo 2020 l’inchiesta portò alla condanna di tre persone: il costruttore Damiano Bonomi e il tecnico Giovanni Bosi (2 anni), e Franco Dagnino, ex dirigente della Ferservizi Spa (20 mesi).
Crollò una terrazza adibita a parcheggio costruita sopra la ferrovia. Fin da subito la difesa ha sostenuto che a causare il cedimento sarebbe stato un evento improvviso e non prevedibile, dovuto alle precipitazioni intense dei giorni precedenti che avevano “caricato” le falde acquifere sotto il versante. I tre, accusati di disastro ferroviario, frana e crollo colposo, hanno presentato appello ed ora è arrivata l’assoluzione con formula piena. Le motivazioni non sono ancora state rese note. Lo stesso procuratore generale ha accolto le richieste di assoluzione, sembra dunque escluso un possibile ricorso in Cassazione.
Il giorno della tragedia sfiorata sul convoglio viaggiavano circa 200 passeggeri: sulla linea ferroviaria caddero oltre 2000mc di terra e rocce. Il treno rimase in bilico sul mare, senza precipitare: rimasero feriti alcuni passeggeri, il capotreno e due macchinisti. La circolazione ferroviaria nel ponente rimase paralizzata (il tratto era a binario unico). Il convoglio venne rimosso poco più di un mese dopo utilizzando una chiatta.
Operaio muore travolto da muletto nel Mantovano
In un cantiere all’interno di una casa di riposo
MANTOVA
28 marzo 2022
15:55
Un operaio è morto travolto da un muletto nel cantiere di una casa di riposo a Castel Goffredo, nel mantovano.
L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio.
Non ancora chiara la dinamica dell’incidente. Sul posto è intervenuta un’eliambulanza, ma invano. Per i rilievi sono intervenuti anche i tecnici della medicina del lavoro dell’Ats Valpadana e i carabinieri, accanto ai vigili del fuoco intervenuti per liberare il corpo rimasto sotto il mezzo meccanico.
Trovato cadavere in container della raccolta differenziata
Scoperta fatta da addetto gru in azienda cartiera di Empoli
EMPOLI (FIRENZE)
28 marzo 2022
16:07
Il cadavere di un giovane straniero è stato trovato in un’azienda cartiera di Empoli dentro un container.
Lo ha scoperto verso le 10.30 un addetto con mansioni di smistamento della carta della raccolta differenziata.
L’operaio, spiegano i carabinieri, ha rinvenuto il corpo nello svuotare il container con una gru, che ha braccio meccanico e pinza. Nucleo Investigativo di Firenze e della Compagnia di Empoli lo hanno identificato come un 20enne della Somalia. Non è escluso che il giovane sia stato colpito e ucciso proprio dal movimento della gru che con un braccio meccanico e pinza stava svuotando il container. Secondo quanto appreso, in base alle prime ispezioni medico-legali, il decesso risalirebbe a poche ore prima del ritrovamento. Il corpo non presenterebbe segni di lesioni a eccezione di una ferita all’altezza della fronte, che potrebbe esser stata provocata dalla pinza della gru. Nel container in cui c’era il cadavere mettono la carta i camion compattatori che effettuano la raccolta dai cassonetti della differenziata. Uno di questi mezzi era arrivato col suo carico nell’azienda questa mattina. Tra gli accertamenti viene valutata anche l’ipotesi che il 20enne si sia addormentato dentro un cassonetto. Disposta l’autopsia dal magistrato di turno Antonino Nastasi.
Due operai morti sul lavoro, in Salento e nel Mantovano
Ancora incidenti mortali. Sindacati: ‘E’ inaccettabile’
28 marzo 2022
18:27
Ancora morti sul lavoro: due operai hanno perso la vita oggi in due incidenti, uno in Salento e uno nel Mantovano. E’ morto Antony Turnone, operaio di 30 anni di Martina Franca, rimasto folgorato dopo che il braccio meccanico che stava manovrando per spostare alcuni container ha toccato un cavo dell’alta tensione.
Il giovane è deceduto in ospedale.
L’incidente è avvenuto in un impianto fotovoltaico di San Donato, in Salento, dove il giovane stava lavorando per conto di una ditta.
“Siamo ancora una volta costretti a commentare con il dolore nel cuore la notizia di una morte sul lavoro. Questa volta a perdere la vita è stato un giovane lavoratore impegnato su un campo fotovoltaico. Si esce da casa al mattino per guadagnarsi da vivere e poi non si fa ritorno. Tutto ciò è inaccettabile”. Così Valentina Fragassi, Ada Chirizzi e Salvatore Giannetto, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Lecce, commentano la morte di Antony Turnone, l’operaio di 30 anni di Martina Franca, rimasto folgorato dopo che il braccio meccanico che stava manovrando per spostare alcuni container ha toccato un cavo dell’alta tensione. Anche il presidente del comitato consultivo provinciale dell’Inail di Lecce, Donato Congedo, esprime “cordoglio” per quanto accaduto.
Un altro operaio è morto travolto da un muletto nel cantiere di una casa di riposo a Castel Goffredo, nel mantovano. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio. Non ancora chiara la dinamica dell’incidente. Sul posto è intervenuta un’eliambulanza, ma invano. Per i rilievi sono intervenuti anche i tecnici della medicina del lavoro dell’Ats Valpadana e i carabinieri, accanto ai vigili del fuoco intervenuti per liberare il corpo rimasto sotto il mezzo meccanico.
L’operaio morto in un infortunio sul lavoro a Castel Goffredo aveva 52 anni e, per il momento, non sono state comunicate le sue generalità. L’uomo, secondo una prima ricostruzione dell’incidente, stava manovrando un muletto all’interno di un cantiere quando, per cause imprecisate, ne ha perso il controllo. Il mezzo si è ribaltato e l’operaio è rimasto schiacciato dal tettuccio. Il cantiere si trova all’interno della nuova casa di riposo privata che si sta costruendo a Castel Goffredo e che sostituirà l’attuale, il Gelso, ormai fatiscente.
Un attimo di distrazione, come tante volte accade, che si accompagna ad una sottovalutazione del rischio. Ci sarebbe questo alla base dell’infortunio mortale avvenuto in un cantiere a Castel Goffredo, nel Mantovano, che è costato la vita a Giacomo Turra, 52 anni, residente a Rudiano in provincia di Brescia. Era il capocantiere per conto dell’impresa bresciana che sta lavorando all’edificazione della nuova casa di riposo di Castel Goffredo, un cantiere che sta andando avanti da più di un anno per realizzare una struttura da cento posti letto. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente il lavoratore, subito dopo la pausa pranzo, si era messo al lavoro a bordo di un muletto dotato di benna, per spostare della sabbia accumulata in varie parti del cantiere. L’operazione è andata avanti regolarmente per un po’ fino a quando il mezzo non è salito, con le ruote, sopra un cumulo di sabbia, che lo fatto sbilanciare e piegare su un lato fino a rovesciarsi. Il capocantiere, che pare non avesse il casco protettivo e non indossasse nemmeno le cinture, è stato sbalzato fuori dal muletto che, poi, rovesciandosi lo ha schiacciato. Subito sono accorsi i colleghi di lavoro che hanno tentato di sollevare il mezzo e hanno chiamato i soccorsi. Quando, però sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e l’eliambulanza, per Turra era già troppo tardi: l’uomo era già morto per le gravi ferite riportate.
Covid: in Fvg 305 nuovi casi e un decesso
Ricoverati in terapia intensiva sono 6, in altri reparti 130
TRIESTE
28 marzo 2022
16:49
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.302 tamponi molecolari sono stati rilevati 39 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 3,00%.
Sono inoltre 2.076 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 266 casi (12,81%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 6, i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 130. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Le fasce più colpite sono 30-39 anni (17,70%) e 40-49 anni; oggi si registra il decesso di un uomo di 92 anni di Udine (deceduto in ospedale).
Il numero complessivo dei decessi è 4.904, di cui: 1.206 a Trieste, 2.324 a Udine, 933 a Pordenone e 441 a Gorizia. I totalmente guariti sono 303.263, i clinicamente guariti 192, mentre le persone in isolamento risultano essere 22.092.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 330.587 persone con la seguente suddivisione territoriale: 71.993 a Trieste, 136.938 a Udine, 79.744 a Pordenone, 36.941 a Gorizia e 4.971 da fuori regione. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale. Relativamente alle residenze per anziani si registra il contagio di 2 operatori.
Auto travolge carrozzina sulle strisce, morto neonato
Incidente a Padova, donna sotto choc in ospedale
PADOVA
28 marzo 2022
18:08
Un bimbo di pochi mesi è morto oggi in seguito a un investimento sulle strisce pedonali della madre, avvenuto in via del Plebiscito a Padova.
Secondo una prima ricostruzione, intorno alle ore 15.30 la donna stava attraversando la strada quando un’automobile non l’ha vista e ha centrato la carrozzina con il piccolo, trascinandolo per diversi metri.
Sul posto il Suem 118: i sanitari hanno tentato la rianimazione, quindi hanno portato il bambino in ospedale, ma i medici non sono stati in grado di salvarlo. La mamma è sotto choc, ricoverata in ospedale non ha riportato ferite gravi.
Sulla dinamica sta indagando la Polizia locale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Medico No vax arrestato, s’indaga anche su morte paziente
Deceduto dopo certificato irregolare di esenzione dal vaccino
TORINO
28 marzo 2022
18:10
Accertamenti sul caso di un settantenne morto dopo avere ottenuto un certificato irregolare di esenzione dal vaccino anti Covid sono in corso in procura a Torino.
Si tratta di uno sviluppo dell’indagine che oggi ha portato all’arresto del medico No Vax Giuseppe Delicati.
L’uomo è morto il 12 gennaio scorso dopo avere contratto il Covid e gli inquirenti ora attendono l’esito degli accertamenti medico legali disposti dell’occasione.
Covid: 30.710 i nuovi positivi, 95 le vittime
Tasso positività al 14,5%, 23 persone in più nelle rianimazioni
28 marzo 2022
18:42
Sono 30.710 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 59.555.
Le vittime sono invece 95, in aumento rispetto alle 82 di ieri.
Si attestano a 211.535 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 384.323 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 14,5%, in calo rispetto al 15,5% di ieri. Sono 487 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 23 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 39. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.496, ovvero 315 in più rispetto a ieri.
Sempre in base ai dati del ministero, sono 1.254.056 le persone attualmente positive al Covid, con un decremento di 8.835 nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.396.283 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 158.877. I dimessi e i guariti sono 12.983.350, con un incremento di 40.300 rispetto a ieri.
Incidenti stradali: camion-auto, due morti nel Pordenonese
Ferito l’autista del mezzo pesante
VIVARO
28 marzo 2022
19:42
Uno scontro frontale tra un camion e un’auto ha causato la morte di due persone.
L’incidente stradale si è verificato attorno alle 18 lungo la strada provinciale 53, tra Vivaro e San Quirino (Pordenone), nei pressi del ponte sul torrente Cellina in un tratto rettilineo.
Gli occupanti della parte anteriore della vettura sono deceduti all’istante. Anche l’autista del mezzo pesante è rimasto coinvolto e, ferito, è stato ricoverato d’urgenza in ospedale.
Sul posto stanno operando i Vigili del fuoco. Il veicolo è completamente distrutto. In questi minuti i pompieri stanno usando le pinze oleodinamiche per ispezionare l’ammasso informe ed escludere la presenza di altre vittime.
L’arteria è chiusa al traffico in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi da parte dell’elicottero sanitario Fvg e di alcune ambulanze.
Morto un senzatetto a Milano, aveva 41 anni
Probabile decesso nel sonno o senza riuscire a chiamare aiuto
MILANO
28 marzo 2022
21:03
Un senzatetto, di origine romena, è stato trovato morto questo pomeriggio a Milano, in viale Cassala: aveva solo 41 anni.
Sul posto è intervenuta la polizia di stato.
Dai primi riscontri, l’uomo, che è stato ritrovato senza vita nel giaciglio dove passava la notte, per strada, sarebbe mancato per cause naturali. Negli ultimi giorni le temperature sono state primaverili, ma è probabile che l’uomo per patologie pregresse sia deceduto o nel sonno o senza fare nemmeno in tempo a chiamare aiuto.
Ucraina: scompare bimbo 4anni in fuga da Kiev, appello mamma
Associazione Cagliari rilancia notizia confermata da consolato
CAGLIARI
28 marzo 2022
21:15
“Bambino ucraino di 4 anni in fuga da Kiev scomparso.
Aiutiamo la mamma a divulgare l’appello per allargare e rafforzare le ricerche”.
L’appello è stato rilanciato dall’Associazione Cittadini del Mondo Odv di Cagliari ed è stato confermato anche dal console onorario ucraino in Sardegna, Anthony Grande, che ha sentito direttamente la madre del piccolo, la signora Anna, e l’amica di famiglia che fa da interprete per l’italiano, la signora Cristina.
“Il bambino scomparso si chiama Alexander (Sasha) Zdanovich Yahno, ha 4 anni ed è nato il 4 marzo del 2018. Altezza circa 110 cm, occhi marroni, capelli castani e taglio a caschetto – prosegue l’associazione che ha tradotto l’appello dall’ucraino – Alexander è scomparso lo scorso 10 marzo, in fuga dalla regione di Kiev, insieme alla nonna e altre sei persone e due cani, attraversando con una barca il fiume Dnepr. Purtroppo la nonna è stata rinvenuta morta, anche la barca è stata ritrovata. Il bambino era l’unico che indossasse un giubbotto di salvataggio”.
Anche il console Anthony Grande conferma che ci sono già state alcune segnalazioni, purtroppo senza esito. Inoltre non si hanno indicazioni certe se il bambino si trovi ancora in territorio ucraino o se sia stato già portato in salvo all’estero.
L’associazione ha diffuso anche alcuni contatti per chiunque abbia una qualsiasi informazione sul piccolo: il cellulare ucraino della signora Anna che, però, non parla italiano, +������������������������ , e quello dell’amica di famiglia, la signora Cristina, che invece parla italiano.
Chiesa gremita a Caivano, “mai più camorra”
Don Patriciello, siamo scoraggiati. Melillo, Stato faccia di più
CAIVANO (NAPOLI)
28 marzo 2022
22:28
In tanti hanno risposto stasera all’ appello di don Maurizio Patriciello per un incontro pubblico dal titolo che è allo stesso tempo un grido d’aiuto e un auspicio “Mai più camorra nelle nostre terre”.
Piena la chiesa di San Paolo Apostolo a Caivano (Napoli).
Tutta la comunità del Parco Verde si è stretta attorno al suo parroco, dinanzi alla cui chiesa nelle settimane scorse è stato fatto esplodere un ordigno, per ascoltare le riflessioni del procuratore della Dda di Napoli Giovanni Melillo e del vescovo della Diocesi di Aversa, Angelo Spinillo, moderati dal giornalista Pino Ciociola.
“Siamo scoraggiati – lo sfogo di don Maurizio Patriciello – sono venuti in tanti qua, tanti impegni da parte di tutti, ma c’è sempre un anello mancante. L’ analisi ci è chiara ormai, quello che manca è una via di uscita da una situazione che a Caivano è disastrosa”.
“Io non ho ricette da suggerire – ha osservato il procuratore della Dda di Napoli, Giovanni Melillo – e diffido da chi ne propone, ma so che la nostra è una società complessa fondata su diritti e doveri. I diritti vengono compressi quando i doveri non sono adempiuti, c’è una stretta correlazione che porta alla sopraffazione. Abbiamo bisogno – la conclusione del magistrato – di normalità che si traduce in enti territoriali all’altezza, alloggi pubblici assegnati a chi ne ha diritto, strutture scolastiche che denunciano chi abbandona, strutture sanitarie efficienti e più in generale di un esercizio di trasparenza da parte delle varie articolazioni dello Stato. Ma la risposta della gente stasera è un bel segnale”.
