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DI GIOVEDì 31 GENNAIO 2019 E VENERDì 01 FEBBRAIO 2019 SINO ALLE 12:05

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Buon compleanno Rita

Capellini «Lavoro intensamente per migliorarmi»

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Atalanta-Juve, Talking Points
31.01.2019 10:00 – in: Coppa Italia
Atalanta-Juve, Talking Points

Cinque statistiche sulla partita di ieri sera a Bergamo
Si ferma l’avventura dei bianconeri in Coppa Italia.
A Bergamo vince l’Atalanta, segnando due reti nel primo tempo e una a fine gara. Questi i dati del match.
PER L’ATALANTA UNA VITTORIA STORICA
L’Atalanta non batteva la Juventus dal novembre 2004 (26 partite), anche in quel caso in Coppa Italia.
MEGLIO NELLA RIPRESA
Se si analizzano i numeri della gara, si nota come le due squadre abbiano effettuato lo stesso numero di tiri totali (10). Per la Juve nettamente meglio la ripresa (8 conclusioni). Basti pensare che dopo 10 minuti della ripresa aveva effettuato più tiri (3) rispetto a quelli tentati in tutta la prima frazione (2).
DOPO SETTE CLEAN SHEETS…
La Juventus non subiva gol in Coppa Italia da aprile 2017 (contro il Napoli), sette gare senza incassare reti.
FINORA, SOLO VS REAL E BARCELLONA
Le ultime due squadre in grado di battere la Juventus 3-0 prima dell’Atalanta stasera erano state il Real Madrid (aprile 2018 a Torino) e il Barcellona (settembre 2017 in Spagna).
ATTACCHI DALLE FASCE
Curiosità: le azioni offensive di entrambe le squadre si sono per la maggior parte sviluppate sulle fasce, con particolare rilevanza (sia per Atalanta che Juve) alla fascia sinistra.

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#OppositionWatch: il Parma
31.01.2019 14:32 – in: Serie A
#OppositionWatch: il Parma

Alla scoperta del nostro avversario di sabato sera
IL PERCORSO
Nella prima giornata di campionato, il Parma, impegnato in casa con l’Udinese, va al riposo in vantaggio per 1-0, salvo poi chiudere la gara nella ripresa sul 2-2. Quel che non si può sospettare è che proprio sarà questa una situazione più volte ripetuta dalla neopromossa. Stupisce infatti come la squadra di D’Aversa abbia guadagnato ben 38 punti nella prima frazione di gioco, superata solo dalla Juventus a quota 40.
Questa mancanza di regolarità all’interno dei 90 minuti si specchia con ciò che è successo all’interno del torneo finora, con soli 4 pareggi in 21 gare. Ed è interessante constatare come il rendimento in trasferta sia da piazzamento in zona Europa League, visto che il Parma lontano da casa ha raccolto ben 15 punti che la collocherebbero al quinto posto in classifica, laddove invece è dodicesima, in posizione comunque di assoluta tranquillità
UP…
Proprio nel turno successivo alla sconfitta con la Juventus al Tardini, il Parma va a fare l’impresa superando l’Inter a San Siro. Merito di un acuto del difensore Dimarco che sorprende Handanovic. Una gara nella quale gli emiliani hanno il merito di resistere all’assalto dei padroni di casa, pericolosi in più circostanze, e di farlo dimostrando una valida organizzazione, come attesta il basso numero di falli commessi in gara
…AND DOWN
Colpisce nel positivo percorso del Parma l’aver fatto 0 punti nei due derby regionali con la Spal. Peraltro, in due gare dalla dinamica del punteggio praticamente opposto. All’andata, a Ferrara, il Parma esce fuori solo nel finale, fallendo con Gervinho la possibilità di agganciare in extremis il pareggio.
Al ritorno, invece, i ducali buttano letteralmente via la vittoria che sembrava in cassaforte sul parziale di 2-0. Ma a metà ripresa, nel giro di 5 minuti, Valoti e Petagna firmano le reti del pareggio e la beffa arriva poco prima del novantesimo con il gol di Fares
IL PROTAGONISTA
A Napoli la scorsa stagione non era andato oltre una presenza in campionato. Nel Parma Luigi Sepe, portiere di 27 anni, sta vivendo una stagione più che positiva. Non poche delle vittorie di quest’anno lo hanno visto protagonista, in particolare con l’Empoli quando ha salvato il risultato nel recupero su La Gumina, a Genova su Piatek e a Udine, con 2 grandi interventi nel giro di 2 minuti. Contro la Juve, all’andata, lo si può considerare del tutto innocente nei gol di Mandzukic e Matuidi.
ANALISI TATTICA
La velocità: questa l’arma più pericolosa del Parma, tanto più che fuori casa, con un squadra coperta e baricentro basso, può diventare un elemento tattico utilizzato dal mister. Dovrà fare attenzione la Juventus nel non lasciare spazio agli avversari nelle ripartenze ed eseguire bene le marcature preventive soprattutto su giocatori tecnici e veloci come Gervinho. All’andata prima del gol del pareggio il Parma si è reso pericoloso proprio in due situazioni che hanno visto come protagonisti la velocità dei suoi giocatori e la capacità di ripartire una volta rubata palla.

Nel primo caso la Juventus in pieno possesso del campo e costantemente nella trequarti parmense alla ricerca del gol del raddoppio, dopo avere recuperato palla alta in tre occasioni prima con Cuadrado, poi con Alex Sandro e infine con Bonucci, nel momento in cui perde palla  vine infilata dalla veloce ripartenza del Parma: Rigoni sbaglia il cross, ma i padroni di casa si erano trovati in una situazione di 3 vs 2.

Poco dopo è la velocità e la tecnica di Gervinho a creare scompenso in area di rigore bianconera. L’ivoriano parte da posizione defilata sulla trequarti della Juventus posizionandosi bene tra le linee. Appena in possesso parte con grande rapidità mostrando una straordinaria tecnica nel dribbling (saranno ben 4 i dribbling riusciti a fine gara). Solo un intervento provvidenziale di Cuadrado evita la rete del Parma.

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Verso Juve-Parma
31.01.2019 14:40 – in: Serie A
Verso Juve-Parma

Rientrata da Bergamo, la Juve è tornata al lavoro questa mattina alla Continassa
La Juventus è rientrata a Torino subito dopo la partita dell’”Atleti Azzurri d’Italia”, e questa mattina ha ricominciato a lavorare con focus sul campionato.
All’orizzonte c’è, fra poco, il ritorno in campo all’Allianz Stadium, sabato alle 20.30 contro il Parma.
Il gruppo si è quindi ritrovato in mattinata, alla Continassa, lavorando come sempre su due fronti: seduta di scarico per i giocatori che ieri sera sono stati maggiormente impegnati, allenamento in campo con la palla per gli altri.
Non ha preso parte alla seduta Emre Can, a causa di una sindrome gastrointestinale.
Domani è già vigilia di Juve-Parma: la Juve si allenerà nella tarda mattinata, dopodiché Mister Allegri parlerà con i giornalisti nella consueta conferenza stampa pre gara, in programma alle 15.30, in diretta su Juventus Tv e testuale sul nostro canale Twitter.

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Due grandi giornate, contro il Parma…
01.02.2019 10:00 – in: Serie A
Due grandi giornate, contro il Parma…

1995 e 2011: due stadi diversi, due partite da ricordare
Beato chi c’era, in quelle 2 giornate. Davvero indimenticabili, perché entrambe hanno inaugurato un’era. Due stadi diversi in un unico luogo, il Delle Alpi e lo Stadium. In entrambe le volte, il significato di Juventus-Parma va ben oltre i 90 minuti; e in entrambe le partite, la Signora vive la festa nella stessa maniera, segnando 4 gol
LO SCUDETTO 1995
E’ la terzultima giornata di campionato. Juventus-Parma, in quell’anno è una sfida infinita. Le due squadre combattono su 3 fronti: il campionato, la Coppa Italia, la Coppa Uefa. La domenica del 21 maggio 1995 è un giorno speciale. Ai bianconeri basta un pareggio per riportare a Torino un titolo che manca dal 1996. La squadra di Lippi va ben oltre, inventando l’ennesima gara capolavoro di un’annata nella quale in tante occasioni si è comportata da assoluta dominatrice.
Dopo appena 11 minuti Ravanelli apre le marcature con un sinistro sul quale Bucci non può farci assolutamente nulla. C’è già materia per stropicciarsi gli occhi, ma è persino poco con quanto succede per il punto del 2-0: Roberto Baggio, alla sua ultima apparizione in bianconero, celebra la sua presenza numero 200 con un assist di tacco che spiana la strada al gol di Deschamps. A metà ripresa, Vialli e Ravanelli in 4 minuti fanno scattare una festa che diventa ben presto incontenibile. Significativo lo striscione esposto quel giorno: “Bentornato a casa, figliolo”, dedicato allo scudetto. Ma non è che il punto di partenza: da lì in poi sarà un crescendo in Italia e in Europa, fino alla Coppa Intercontinentale vinta a Tokyo2011: CHE PRIMA!
Le emozioni profonde generano scie lunghe. E’ con questo spirito che il popolo bianconero si reca allo Stadium per la prima gara ufficiale del campionato 2011-12. Negli occhi e nel cuore ha ancora le immagini della cerimonia d’inaugurazione avvenuta 3 giorni prima, una full immersion nella juventinità come mai era avvenuto prima. La scoperta della nuova casa si accompagna alla curiosità nei confronti della nuova squadra di Antonio Conte, non senza qualche preoccupazione perché l’estate ha regalato prestazioni altalenanti. Quanto si vede in Juventus-Parma basta per convincere gli scettici, anche se 90 minuti non possono certo far sospettare che quella squadra sarà capace di vincere lo scudetto addirittura senza perdere mai.
Il primo storico gol lo confezionano due nuovi acquisti: l’assist di Pirlo è millimetrico, l’inserimento di Lichtsteiner è perfetto: 1-0. Nella ripresa la Juve dilaga: Pepe finalizza una ripartenza, Vidal subentrato dalla panchina a Del Piero va subito in gol alla sua gara d’esordio. Infine Marchisio con un tocco al volo trasforma l’ennesima intuizione del Maestro Andrea, un gol incantevole. Persino il gol della bandiera del Parma ha qualcosa di bianconero, essendo messo a segno da Giovinco.
Qualcuno, sicuramente, in quel giorno caldo di settembre ha pensato che lo scudetto sarebbe stato possibile se si fosse data continuità a una prestazione del genere. Che ne arrivassero 7 di fila no, neanche il più utopista o sognatore era in grado di azzardare un’ipotesi così!           [print-me title=”STAMPA”]

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DI MARTEDì 29 GENNAIO 2019

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Ex romanista Paredes firma con il PSG
Avrà il numero 8 che fu di Thiago Motta

PARIGI29 gennaio 201910:45

– L’ex centrocampista della Roma, Leandro Paredes, ha firmato fino al 23 giugno 2023 con il Paris Saint-Germain. Ne ha dato notizia l’ufficio stampa del club parigino.
Paredes, 25 anni, argentino formato nel Boca Juniors ha giocato 54 partite con la Roma nelle stagioni 2014-2015 e 2016-2017, per poi trasferirsi allo Zenit di San Pietroburgo.
Con i primi in classifica del campionato russo, Paredes ha giocato 61 partite totalizzando 10 gol e 15 assist.
Nove partite e un gol con la nazionale argentina, Paredes indosserà con il PSG la maglia numero 8 che per anni è stata indossata da Thiago Motta.
Allegri, CR7 più intenso che al Real”Stagione è ancora lunga, verrà il momento di rifiatare”

TORINO29 gennaio 201912:50

– “Cristiano sta facendo grandi cose a livello fisico, oltre ai gol. Domani riposa? Vediamo”. Allegri analizza i primi mesi in bianconero di Ronaldo, autore di 15 gol in campionato e reduce dal rigore che è valso la vittoria all’Olimpico con la Lazio: “A livello numerico sta giocando lo stesso numero di partite di Madrid, a livello di intensità fa di più qui – il punto di vista del tecnico bianconero -. La stagione qui è più lunga, ci sta che ci sia un momento di rifiatare, anche se questa è la settimana più lunga perché avremo tante partite ravvicinate, poi avremo un paio di settimane con incontri meno ravvicinati”.
Allegri, Bonucci va meglio del previstoTecnico Juve: “Su Caceres si sta ultimando il trasferimento”

TORINO29 gennaio 201912:51

– “L’infortunio di Bonucci è meno grave del previsto, contiamo di averlo presto”. Buone notizie per Allegri dal difensore infortunatosi alla caviglia domenica all’Olimpico con la Lazio: “Non si può stare con otto centrali per paura che qualcuno si faccia male – ha spiegato il tecnico bianconero -. Abbiamo un infortunato in difesa ma quattro centrali, visto che Benatia è andato via. Su Caceres stanno ultimando il trasferimento, se sarà tutto in ordine domani sarà a disposizione. Altrimenti De Sciglio può giocare centrale: bisogna ragionare partita dopo partita”.
Juventus, Allegri: ‘Megafavoriti in Champions? Non è scritto”Approccio da folli, Coppa resta un obiettivo come gli altri’

TORINO29 gennaio 201912:53

Ad Allegri non piace che si parli troppo di Champions. “Non sta scritto da nessuno parte che la Juve è la megafavorita, si parla come se si dovesse aspettare solo il 1° giugno. Sento e ascolto – dice il tecnico bianconero – ma avere questo approccio è da folli, così la Champions si vive di nuovo come non va vissuta. E’ un obiettivo, come il campionato, la Coppa Italia, speriamo di vincerla quest’anno, ma anche al mio primo anno alla Juve mi auguravo di conquistare la Champions”.”Cristiano sta facendo grandi cose a livello fisico, oltre ai gol. Domani riposa? Vediamo”. Allegri analizza i primi mesi in bianconero di Ronaldo, autore di 15 gol in campionato e reduce dal rigore che è valso la vittoria all’Olimpico con la Lazio: “A livello numerico sta giocando lo stesso numero di partite di Madrid, a livello di intensità fa di più qui – il punto di vista del tecnico bianconero -. La stagione qui è più lunga, ci sta che ci sia un momento di rifiatare, anche se questa è la settimana più lunga perché avremo tante partite ravvicinate, poi avremo un paio di settimane con incontri meno ravvicinati”.”L’infortunio di Bonucci è meno grave del previsto, contiamo di averlo presto”. Buone notizie per Allegri dal difensore infortunatosi alla caviglia domenica all’Olimpico con la Lazio: “Non si può stare con otto centrali per paura che qualcuno si faccia male – ha spiegato il tecnico bianconero -. Abbiamo un infortunato in difesa ma quattro centrali, visto che Benatia è andato via. Su Caceres stanno ultimando il trasferimento, se sarà tutto in ordine domani sarà a disposizione. Altrimenti De Sciglio può giocare centrale: bisogna ragionare partita dopo partita”.

Allegri, sul fisico Atalanta come JuveTecnico elogia avversari: “Ha il miglior attacco, sono al top”

TORINO29 gennaio 201912:53

– “L’Atalanta a livello fisico è una delle poche squadre che sta al nostro livello”. L’elogio della squadra di Gasperini nelle parole di Allegri alla vigilia della sfida di Bergamo, gara secca dei quarti di Coppa Italia: “Ha il miglior attacco, è in ottima condizione e domenica ha rimontato con la Roma creando tantissime occasioni – ha spiegato Allegri – Sarà una partita diversa da quella di campionato, ci sarà più pressione: quelle partite le vince chi fa meno errori”.
Allegri vede tanti i pericoli per la porta di Szczesny – che giocherà lasciando a Perin la partita di sabato con il Parma -: “L’Atalanta è una squadra che gioca in avanti e lo dimostra il fatto che fa molti gol, anche se concede molto. Dobbiamo sfruttare i loro punti deboli: Gomez ha cambiato posizione, Ilicic e Zapata sono in un grande momento di forma. Lo stadio di Bergamo sarà pieno, per loro sarà una serata straordinaria, con la possibilità di eliminare la Juve dalla Coppa Italia”.
Juve, Pjanic e Khedira stanno beneAllegri: “Dietro giocheranno Chiellini e Rugani,rientra Cancelo”

TORINO29 gennaio 201912:54

– “Pjanic e Khedira sono a disposizione, Mandzukic valuto oggi, ma sta bene. Cuadrado, Bonucci e Barzagli invece sono out”. Questo il bilancio degli infortunati tracciato da Allegri alla vigilia della sfida di Coppa Italia con l’Atalanta: “Dietro giocheranno Chiellini e Rugani, rientra Cancelo, mentre a sinistra sono in ballottaggio Spinazzola e Alex Sandro – ha spiegato l’allenatore bianconero -. Da metà in avanti, invece, non so ancora. Devo considerare che potrebbero esserci i tempi supplementari, inoltre sabato abbiamo un’altra partita di campionato. Diciamo che Matuidi tra tutti i centrocampisti potrebbe giocare”.

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Calcio, Robben a fine anno in Giappone
L’olandese lascerà il Bayern, sondaggi di PSV e Inter

29 gennaio 201912:58

– Dopo Andrès Iniesta e Lukas Podolski un altro campione potrebbe trasferirsi nella J-League. Si tratta, secondo quanto scrive la stampa giapponese, di Arjen Robben, pronto a vestire la maglia dell’FC Tokyo al termine della stagione in corso, quando scadrà il suo contratto con il Bayern Monaco. L’ala olandese, 35 anni, lo scorso dicembre aveva annunciato l’intenzione di lasciare il Bayern e porre fine alla carriera se non gli fosse stata fatta un’offerta interessante.
Secondo i media tedeschi, sia il PSV Eindhoven, allenato dall’ex compagno di squadra Mark van Bommel, sia l’Inter avrebbero sondato il terreno. Ma, scrive Sports Nippon, “molti club giapponesi stanno cercando di attrarre Robben e l’FC Tokyo è vicino ad avere la sua firma”, anche grazie al parere della famiglia “che si dice abbia un peso nella scelta e sembra essere d’accordo” nella destinazione orientale.
San Siro, targa in memoria tifoso InterAssessore, Francesco Gallone si batteva per stadio accessibile

MILANO29 gennaio 201913:37

– ‘Se esistono i problemi, devono esistere anche le soluzioni’. Era il motto di Francesco Gallone, il 22enne tifoso dell’Inter malato di tetraparesi spastica, morto il 30 gennaio 2018, che da domani verrà ricordato a San Siro con una targa al primo anello arancio, vicino ai posti per disabili dove, anche grazie alla sua battaglia, è stata inserita una pedana per migliorare la visibilità degli spettatori in carrozzina. Come ha detto l’assessore allo Sport di Milano Roberta Guaineri, Francesco Gallone era “un grande tifoso interista, un grande sportivo, capitano della squadra di wheel chair hockey Turtles, e un grande uomo: col sorriso ha lottato fino all’ultimo affinché lo sport e il tifo fossero diritti realmente accessibili, a partire proprio dagli spazi di questo stadio. Costretto dalla malattia a vivere in carrozzina, non si è mai arreso ai limiti imposti dalla sua condizione. Anzi, ha portato avanti gli studi universitari brillantemente e si è impegnato con tutto se stesso in una battaglia di civiltà”.
Coppa Italia,Di Francesco carica la Roma”Con la Fiorentina pochi margini errore, e occhio a Muriel”

ROMA29 gennaio 201914:37

– “Ci teniamo tanto alla Coppa Italia, c’è voglia di andare avanti. Cercheremo di arrivare in semifinale, sapendo che giochiamo fuori casa davanti a tanti tifosi viola”. Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della trasferta con la Fiorentina valida per i quarti di Coppa Italia. I giallorossi sono reduci dal 3-3 con l’Atalanta: “a Bergamo abbiamo fatto un gran primo tempo, poi nella ripresa siamo stati deficitari sotto tutti i punti di vista e non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo crescere, specialmente in una partita secca come quella di domani in cui abbiamo pochissimi margini di errore”. Di Francesco si è anche soffermato sull’arrivo di Muriel a Firenze: “a livello tattico hanno cambiato poco, giocano allo stesso modo, però lui è un giocatore che accende un pò l’entusiasmo con le sue giocate.
L’ho avuto a Lecce giovanissimo, ha grandissime potenzialità e se è in giornata è veramente straordinario. Mi auguro che non sia così domani”.
Morata all’Atletico Madrid, “felice””Esulto se segno al Real? Non ci penso, cose verranno da sole”

29 gennaio 201914:52

– “Sono super felice e orgoglioso di essere qui. Voglio ringraziare tutti quelli che si sono adoperati perché fosse possibile”. Sono state le prime parole di Alvaro Morata, presentato oggi dall’Atletico Madrid che lo ha prelevato dal Chelsea con la formula del prestito. “Ho voglia di allenarmi e giocare. Sono arrivato ieri ed ho firmato – ha aggiunto l’attaccante – ma mi sento parte di questo gruppo già da due settimane. Non voglio aspettare oltre per iniziare ad allenarmi coi compagni e col Cholo Simeone”.
La sorte ha voluto che le prime squadre che Morata si troverà ad affrontare saranno due sue ex, Real Madrid e Juventus.
Inevitabile la domanda sull’esultanza in caso di gol: “Benedetto problema. Magari tutti i problemi fossero se esultare o no. Non ci penso, le cose verranno da sole”.
Cedric: il 100% per un’Inter vincenteSono diverso da Cancelo, questa è una grande squadra

MILANO29 gennaio 201915:17

– “Non ho parlato ancora con Spalletti della mia posizione, ma se mi vuole in attacco farò l’attaccante o anche il portiere, sono pronto a dare il massimo per aiutare l’Inter a vincere”. Si presenta così Cedric Soares, 27enne terzino portoghese neogiocatore nerazzurro. Arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Southampton, il campione d’Europa 2016 con il Portogallo punta a far dimenticare un connazionale ex interista come Cancelo. “Siamo totalmente diversi – le sue parole in conferenza stampa -. Io sono stato centrocampista, lui ha giocato ala, è un grande giocatore ma ha caratteristiche diverse”.
Sensazioni positive per Cedric dopo i primi giorni in nerazzurro. “L’impressione è molto buona, sto imparando molto su questa squadra e sono pronto a dare il 100% per essere un’opzione per l’allenatore. Da tempo so che poteva essere una possibilità, poi l’accordo è arrivato velocemente. L’Inter gioca da grande squadra e apprezzo molto questo aspetto”, ha concluso il portoghese.
Fiorentina: Pioli, serve grande prova’Futuro di Chiesa? Conta presente. Zaniolo? Mi ha impressionato’

FIRENZE29 gennaio 201915:19

– “La vittoria di domenica contro il Chievo ha accresciuto la nostra autostima e la fiducia nei nostri mezzi, siamo pronti per una partita importante come quella di domani contro la Roma, teniamo tanto alla Coppa Italia, ben sapendo che servirà una grande prova contro un grande avversario”. Così Stefano Pioli alla vigilia della sfida con i giallorossi che mette in palio la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Fiorentina-Roma sarà anche la sfida tra due dei migliori talenti del calcio italiano, Chiesa da una parte e Zaniolo dall’altra. “Federico sta sempre più maturando ma può crescere ancora tanto, è sereno, equilibrato, determinato. Il suo futuro? Adesso per lui, per me e per tutti conta solo il presente – ha risposto il tecnico viola – Lasci perdere le voci, e comunque lui sa gestirsi bene. Quanto a Zaniolo, già in campionato nella gara al Franchi mi impressionò davvero, è uno dei prospetti più interessanti”.
Euro 2020 “grande occasione per Paese”Figc darà a Uefa massimo supporto per organizzare l’evento

29 gennaio 201915:28

– Sarà “una grande occasione per tutto il paese, lascerà un’eredità importante”: a 500 giorni dal 12 giugno 2020, data che sancirà l’avvio dallo stadio Olimpico di Roma dei prossimi campionati europei di calcio, nella loro versione moderna e innovativa con 12 città coinvolte, il presidente della federcalcio Gabriele Gravina sottolinea il valore dell’evento. “La Figc – sottolinea il numero uno di via Allegri – è impegnata con passione e professionalità nel garantire il massimo supporto alla Uefa per l’organizzazione delle gare i Euro 2020. Per tutta l’Italia, sportiva e non solo, sarà una grande occasione di promozione, di socialità e di spettacolo. Insieme al Governo, Roma Capitale, Coni e tutte le istituzioni interessate lavoriamo affinché sia un evento che lasci alla città un’importante eredità, coinvolgendo cittadini e tifosi, ma soprattutto valorizzando la nostra ospitalità e le nostre eccellenze”.
Al via a Fiumicino countdown Euro 2020-500 giorni dal fischio d’inizio, installazioni nei terminal

FIUMICINO29 gennaio 201915:31

– Da oggi, anche all’aeroporto di Fiumicino, è scattato ufficialmente il conto alla rovescia per il calcio d’inizio degli Europei 2020, la cui partita inaugurale si svolgerà a Roma. La società di gestione insieme alla Figc terrà aggiornati i passeggeri dello scalo romano per l’inizio del primo match. Tre installazioni al led, posizionate ai Terminal 1 e 3 e alla riconsegna bagagli, segnano meno 500 giorni all’avvio di Uefa Euro 2020, il primo campionato europeo itinerante di calcio, ideato per celebrare i 60 anni della manifestazione, che si aprirà il 12 giugno 2020 a Roma per concludersi a Londra un mese dopo. Il percorso di avvicinamento sarà visibile attraverso analoghe istallazioni posizionate anche a Roma, in luoghi come la Stazione Termini e lo Stadio Olimpico, così come nelle altre 11 città europee sedi di gara.
Caceres, ufficiale prestito dalla LazioDifensore uruguaiano alla terza esperienza alla Juventus

TORINO29 gennaio 201915:32

– E’ diventato ufficiale nel pomeriggio il prestito di Martin Caceres dalla Lazio alla Juventus, per 600 mila euro. Il difensore uruguaiano è alla sua terza esperienza con la maglia bianconera, dopo l’esordio nel 2009-2010, in prestito dal Barcellona, e il periodo 2012-2016.
Con la Juventus Caceres, 32 anni, ha vinto 5 scudetti, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane, giocando 110 partite e segnando 7 gol.

Monaco:obiettivo Miranda,Inter non mollaIl club monegasco vuole rinforzarsi per evitare la retrocessione

29 gennaio 201916:01

– Il Monaco non molla la presa. La squadra monegasca, che ha presentato il nuovo allenatore Leonardo Jardim – ingaggiato al posto di Thierry Henry – vuole rinforzarsi per evitare la retrocessione (attualmente è penultimo nella Ligue 1). I dirigenti del Principato provano l’assalto a Joao Miranda, difensore dell’Inter, per il quale si è parlato nei giorni scorsi di un ritorno in Brasile. Il club nerazzurro, tuttavia, frena: difficilmente rinuncerà al brasiliano se prima non trova un valido sostituto: l’obiettivo principale di Marotta resta Bruno Alves, esperto difensore portoghese del Parma, seguito anche dalla Juventus.
L’ucraino Rakitskiy passa allo ZenitL’ex Shakhtar Donetsk sommerso dalla critiche in patria

MOSCA29 gennaio 201916:08

– Il difensore ucraino Yaroslav Rakitskiy è stato sommerso dalle critiche in patria per essere passato allo Zenit di San Pietroburgo, squadra russa di proprietà del gigante statale del gas Gazprom.
Rakitskiy, 29 anni, ha firmato fino alla fine della stagione 2022-2023 dopo una carriera allo Shakhtar Donetsk e la vittoria di sette campionati ucraini.
Russia e Ucraina sono ai ferri corti per l’annessione russa della Crimea con l’invio di uomini armati e senza insegne di riconoscimento e per la guerra nel Donbass, dove Mosca sostiene militarmente i separatisti filorussi.
Alcuni media ucraini si sono addirittura chiesti se Rakitskiy debba rimanere in nazionale dopo il passaggio a una squadra russa.

Gasperini “Juve record,ma ho fiducia””Se puntiamo a vincere la competizione, questa grande occasione”

BERGAMO29 gennaio 201916:11

– “La Juventus in questi anni ha vinto in campionato e in Coppa Italia, ma pur essendo favorita abbiamo fiducia perché stavolta si tratta di una partita secca in casa”. Alla vigilia del quarto di finale, Gian Piero Gasperini vive così la sfida ai bianconeri della sua Atalanta, chiamata a superare l’ostacolo nella competizione per la terza edizione di fila dopo aver perso nell’ottavo nel 2017 (3-2 all’Allianz Stadium) e nelle semifinali dell’anno scorso (doppio ko per 1-0). Anche perché i nerazzurri hanno il miglior attacco della serie A (47 gol, 4 più dei bianconeri: “Con Gomez dietro Ilicic e Zapata abbiamo alzato le nostre capacità offensive – sottolinea in esclusiva a Rai Sport il tecnico -. Prendiamo qualche gol in più, però tra il dare e l’avere siamo in vantaggio. Il Papu alle spalle delle punte ci ha garantito vivacità e qualità”. Il Gasp vive la partitissima da ex speciale: “La Juve è una squadra da record, tutti sono motivatissimi nel giocarci contro”.

Villarreal esonera tecnico Luis GarciaFatale lo 0-3 di Valencia. La squadra è attualmente penultima

gennaio 201916:18

– Il Villarreal, con una nota apparsa sul sito ufficiale, comunica di avere esonerato l’allenatore Luis Garcia. Nelle prossime ore, oltre a una conferenza stampa dell’ormai ex tecnico del ‘Sottomarino giallo’, è prevista la comunicazione del nome del nuovo allenatore. Il Villarreal attualmente occupa il penultimo posto nella classifica della Liga, con 18 punti, seguito solo dall’Huesca che di punti ne ha solo 12. Il terz’ultimo posto dista 3 lunghezze ed è occupato dai galiziani del Celta Vigo. Sabato scorso il Villarreal è stato sconfitto per 3-0 nel derby dal Valencia.
Spagna: arrestato preparatore AtleticoE’ l’uruguaiano Oscar Ortega, stretto collaboratore di Simeone

29 gennaio 201916:20

– MADRID

– Oscar Ortega, preparatore dell’Atletico Madrid e stretto collaboratore dell’allenatore Diego Simeone, è stato arrestato lunedì e rilasciato oggi, dopo essere comparso davanti ad un giudice questa mattina. Lo ha reso noto la polizia spagnola. L’accusa è di violenza sulle donne. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli. Il club ha fatto sapere che non prenderà in considerazione alcuna azione fino a quando tutti i particolari della vicenda non saranno chiariti.
Uruguaiano, 60 anni, lavora nello staff del ‘Cholo’ Simeone dal 2006 ed è all’Atletico dal 2011, quando il tecnico argentino lasciò il Catania per approdare in Spagna, dopo una breve esperienza al Racing.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI LUNEDì 28 GENNAIO 2019

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Talking Points: la rimonta di Roma
28.01.2019 10:00 – in: Serie A
Talking Points: la rimonta di Roma

Cancelo-Ronaldo, gol portoghesi all’Olimpico
Juve, sempre Juve.
Anche in una serata complicata, i bianconeri portano a casa un successo che li lancia a +11 sul Napoli secondo.
I dati della sfida.
Generale
Possesso
46,2%
46,2%
53,8%
53,8%
% Duelli vinti
51,3%
51,3%
48,7%
48,7%
Duelli aerei vinti
39,3%
39,3%
60,7%
60,7%
Intercetti
7
7
12
12
Fuorigioco
1
1
1
1
Corner
8
8
1
1
Distribuzione
Passaggi
422
422
484
484
Passaggi lunghi
47
47
58
58
Precisione passaggi (%)
76,3%
76,3%
84,9%
84,9%
Precisione passaggi metà avv. (%)
68,7%
68,7%
76,0%

76,0%
Cross
19
19
19

19
Precisione cross
15,8%
15,8%
10,5%

10,5%
Attacco
Gol
1
1
2
2
Tiri
17
17
6
6
Tiri nello specchio
6
6
3
3
Tiri ribattuti
4
4
2
2
Tiri da fuori area
9
9
2
2
Tiri da dentro l’area
8
8
4
4
Precisione al tiro (%)
35,3%
35,3%
50,0%

50,0%
Difesa
Contrasti
31
31
12
12
% di contrasti vinti
74,2%
74,2%
66,7%
66,7%
Respinte difensive
17
17
23
23
Disciplina
Falli fatti
11
11
14
14
Cartellini gialli
2
2
5
5
Cartellini rossi
0
0
0
0
IN GOL DA 29 PARTITE
La Juventus ha segnato in tutte le prime 29 gare stagionali: ha eguagliato il proprio record del 1957/58.
+11
L’unica altra stagione, nell’era dei tre punti a vittoria, con almeno 11 punti di differenza tra prima e seconda in classifica alla giornata 21 è stata la 2006/07.
CR…8
Cristiano Ronaldo è andato a segno in otto trasferte di Serie A consecutive: nessun giocatore nell’era dei tre punti a vittoria ci era mai riuscito.
EPPURE…
Nemmeno una conclusione nel primo tempo in una partita di Serie A per i bianconeri ieri: non era mai accaduto negli ultimi anni.
REAZIONE BIANCONERA
La Juventus è la squadra che ha recuperato più punti da situazione di svantaggio in questo campionato (13).

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Aggiornamento su Leonardo Bonucci
28.01.2019 11:55 – in: La squadra
Aggiornamento su Leonardo Bonucci

Trauma distorsivo alla caviglia destra per il numero 19 bianconero
Nel corso della giornata di ieri, Leonardo Bonucci ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra con interessamento capsulo-legamentoso.
Il calciatore ha già iniziato le terapie del caso.

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Game Review: Lazio-Juve
28.01.2019 13:30 – in: Serie A
Game Review: Lazio-Juve

I due episodi che hanno deciso la sfida dell’Olimpico
Dopo il pareggio del Napoli a San Siro la Juventus scende in campo all’Olimpico di Roma contro la Lazio con la possibilità di allungare a + 11. Prima ora di gioco difficile per i bianconeri, con una Lazio che pressa alto e gioca con grande intensità. Dopo il vantaggio dei padroni di casa, e un paio di occasioni pericolose da parte dei giocatori di Inzaghi, la Juventus sale in cattedra e nel finale riesce a ribaltare la gara.
IL PAREGGIO DI CANCELO: Ancora una volta le scelte dalla panchina risultano decisive, Bernardeschi e Cancelo sono i protagonisti in entrambe le azioni dei gol. In occasione del pareggio l’ex viola riceve palla da Chiellinie pur con difesa della Lazio schierata, ma con una squadra oggettivamente stanca e lunga, Bernardeschi si trova subito ad affrontare Bastos in un 1 vs 1. Lo schieramento di Mister Allegri dopo i cambi è il 4 2 3 1 con Bernardeschi, Dybala e Cancelo dietro a Ronaldo.
Bernardeschi guadagna il fondo dopo avere superato l’avversario. Dybala attacca l’area andando verso la palla, Cancelo invece prosegue la corsa sulla destra. Lulic preso in mezzo sceglie di seguire, seppur in ritardo, Dybala che è libero anche perché Radu e Wallace rimangono su Ronaldo. Dybala arriva a concludere indisturbato: Cancelo si trova solo in area. Il suo tap in batte Strakosha.
L’AZIONE DEL RIGORE: Lo schieramento del 4 2 3 1 visibile chiaramente anche in occasione dell’azione che porta al calcio di rigore segnato poi da Ronaldo. Il portoghese funge da boa centrale e in una prima occasione arpiona al volo un rilancio lungo di Chiellini. Palla a Dybala, in posizione centrale nei tre dietro alla punta: i due esterni Bernardechi e Cancelo si gettano subito in avanti.
La palla di Dybala potrebbe andare direttamente a servire Bernardeschi ma viene giocata prima da Ronaldo che perfeziona l’assist e innesca l’esterno sinistro pronto a guadagnare il fondo per il cross. Nel frattempo Cancelo ha già guadagnato il centro dell’area ma viene steso da Lulic. Rigore ineccepibile. Ronaldodagli undici metri batterà Strakosha completando in pochi minuti la rimonta bianconera. GUARDA IN ESCLUSIVA, IL VIDEO INTEGRALE DI Gamereview Lazio vs Juventus

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Subito al lavoro per la Coppa Italia
28.01.2019 15:30 – in: Coppa Italia
Subito al lavoro per la Coppa Italia

Bianconeri in campo a poche ore di distanza dal successo dell’Olimpico per preparare la sfida di mercoledì sera contro l’Atalanta
Da una vittoria sofferta e pesantissima, alla prossima, imminente sfida: la Juventus non ha tempo per godersi il successo sulla Lazio, perché già incombono i quarti di Coppa Italia.

Mercoledì sera i bianconeri affronteranno l’Atalanta allo stadio Atleti Azzurri d’Italia e già questa mattina, poche ore dopo la gara dell’Olimpico, hanno iniziato a concentrarsi sul prossimo appuntamento.

I giocatori in campo ieri sera si sono limitati a una seduta di recupero, mentre il resto del gruppo ha lavorato in campo, prima in una sessione di pallamano, utile per la gestione degli spazi e la coordinazione, e poi focalizzandosi sulla tecnica e sulle conclusioni in porta con il pallone.
Hanno svolto parzialmente la seduta di allenamento di oggi con il gruppo Pjanic, Khedira e Mandzukic.
Domani, vigilia della sfida contro i bergamaschi, i bianconeri si ritroveranno al JTC nel pomeriggio e prima dell’allenamento Massimiliano Allegri incontrerà i giornalisti in conferenza stampa. Appuntamento alle 12:00 all’Allianz Stadium e diretta su Juventus Tv.

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Quando in Coppa si passa da Bergamo…
28.01.2019 16:00 – in: Coppa Italia
Quando in Coppa si passa da Bergamo…

1960-2018: battere l’Atalanta per vincere il trofeo
Nel 1960 e nel 2018 la Juventus ha aggiunto la conquista della Coppa Italia alla vittoria del campionato. In entrambe le circostanze, Bergamo è stata una tappa decisiva per arrivare in finale e le due partite giocate a così tanti anni di distanza hanno riservato tanti colpi di scena.
CAPITOLO 1…
Quello che si gioca il 6 aprile del 1960 è anche il primo confronto che si gioca tra le due squadre nella competizione. Una partita davvero infinita e non per modo di dire. Anche in quella circostanza si gioca ai quarti di finale ed è una gara secca, chi vince passa al turno successivo, esattamente come capiterà mercoledì 30 gennaio 2019.
La sfida si accende subito: un tiro dello juventino Lojodice viene ribattuto dal portiere Boccardi probabilmente oltre la linea: nascono discussioni interminabili, ma il punto non viene accordato.
La reazione dei bianconeri è vibrante: si va all’intervallo sul vantaggio di 0-2. Il merito è del solito Omar Sivori, letale su punizione con un magico sinistro a giro, e di Antonio Montico, autore di un irresistibile incursione in area. Ma la qualificazione è ben lontana dall’essere raggiunta. Nella ripresa l’Atalanta riesce a recuperare grazie a un gol di Olivieri e a un rigore trasformato da un futuro allenatore bianconero: Rino Marchesi.
Il risultato non cambia più. Neanche i tempi supplementari spezzano l’equilibrio.
Si va ai rigori: all’epoca li tirava solo un giocatore per parte. Sia Marchesi che Montico non sbagliano mai, per ben 6 volte. A quel punto, il vincitore viene determinato dal sorteggio. Una moneta da 100 lire decide chi andrà avanti. Il capitano della Juve è Umberto Colombo, sceglie testa e la dea bendata è dalla sua parte. I bianconeri approdano alla semifinale, dove elimineranno la Lazio.
Altra coincidenza con quest’anno, anche allora la gara di Bergamo in campionato finì 2-2.
CAPITOLO 2
La sfida dell’anno scorso si gioca in semifinale e all’andata. La partenza della Juve è straordinaria. Dopo appena un minuto Berisha è chiamato a una grande parata su Higuain, ma pochi secondi dopo non può fare nulla ancora sul Pipita, bravo a finalizzare un break determinato da Khedira.
A metà del primo tempo l’Atalanta ha l’opportunità del pareggio dal dischetto. Ma Buffon dice no a Gomez bloccando il tiro. Il primo tempo si chiude con ulteriori occasioni per la Signora, con Matuidiparticolarmente attivo in inserimenti che preoccupano non poco la difesa bergamasca.
La ripresa scorre senza particolari emozioni, fino a un minuto dal novantesimo, quando il numero 1 bianconero salva il risultato con un’uscita su Hateboer. E’ un vantaggio prezioso quello della Juve, confermato dal gol di Pjanic nel match di ritorno.

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Bernardeschi: «A Roma una prova di carattere e maturità»
28.01.2019 16:30 – in: Coppa Italia
Bernardeschi: «A Roma una prova di carattere e maturità»

Così il campione bianconero: «Vogliamo allungare il più possibile, mantenendo questo ruolino di marcia e aumentando il gap con chi ci insegue»
All’indomani della vittoria all’Olimpico, è proprio uno dei principali protagonisti della serata a raccontare il segreto di una Juve che non molla mai.
Federico Bernardeschi, determinante nelle azioni dei due gol, riassume in due parole il successo contro la Lazio: «Carattere e personalità. Siamo sempre dentro la partita, anche quando siamo in difficoltà. Abbiamo dimostrato, ancora una volta, che non molliamo mai e che siamo sempre in partita, fino alla fine».
UNA QUESTIONE MENTALE
Continua Fede: «Siamo sempre sul pezzo, è una questione mentale: anche quando non parte titolare, ognuno di noi sa che potrebbe essere determinante in qualsiasi momento, e quindi resta concentrato».
FEDE E LA MENTALITA’
A domanda su quale sia l’aspetto su cui è maggiormente migliorato, Bernardeschi risponde: «Ho lavorato molto sulla testa e sulla mentalità, sull’attenzione, sulla serietà nell’allenamento: d’altronde, lavorare con grandi campioni e in una squadra così forte aiuta molto».
UNA JUVE CHE NON SI VUOLE FERMARE
«Vogliamo allungare il più possibile, mantenendo questo ruolino di marcia e aumentando il gap con chi ci insegue. E’ proprio adesso che bisogna tenere alta l’attenzione per portare a casa più punti possibili». Attenzione e concentrazione, cominciando dalla Coppa Italia, mercoledì: «Giocheremo contro una ottima squadra come l’Atalanta: mi aspetto una partita complicata, ma teniamo molto alla Coppa Italia, e andiamo a Bergamo per vincere e conquistare la semifinale».

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Grazie di tutto, Medhi!
28.01.2019 22:14 – in: Eventi
Grazie di tutto, Medhi!

La Juventus saluta Benatia dopo due stagioni e mezzo insieme: Le strade della Juventus e di Medhi Benatia si separano: il calciatore marocchino continuerà la sua esperienza professionale nelle fila dell’Al Duhail, in Qatar.
Il comunicato
ACCORDO CON AL DUHAIL SPORTS CLUB PER LA CESSIONE DEFINITIVA DEL CALCIATORE MEDHI BENATIA
Torino, 28 gennaio 2019 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con la società Al Duhail Sports Club per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Medhi El Mouttaqui-Benatia per un corrispettivo di € 8 milioni, pagabile in due rate entro ottobre 2019, che potrà incrementarsi sino ad un massimo di € 2 milioni al verificarsi di determinate condizioni contrattuali.
Tale operazione non genera effetti economici significativi per Juventus. SCARICA IL COMUNICATOArrivato alla Juventus nel luglio del 2016, Medhi ha fin da subito messo a disposizione del club le sue doti di prestanza fisica, classe e visione difensiva. In totale, ha giocato 40 partite di Serie A con la maglia bianconera, segnando tre gol, l’ultimo dei quali contro la Roma nel dicembre 2017 (il primo nel marzo dello stesso anno). Quattordici le presenze in Champions League, una in Supercoppa Italiana e quattro in Coppa Italia completano il quadro. A proposito di Coppa Italia, sono negli occhi di tutti i suoi due gol, decisivi nel poker con cui lo scorso maggio i bianconeri hanno battuto il Milan, conquistando il trofeo.
Due gli Scudetti, due le Coppe Italia e una Supercoppa Italiana sono i trofei vinti da Medhi in bianconero: un bottino di tutto rispetto, che porta anche la sua firma, se si pensa che la Juventus ha vinto 42 delle 59 partite in cui ha giocato (71%), considerando tutte le competizioni, mantenendo la porta inviolata nel 54% dei casi (32 gare).
Il tutto grazie anche il suo apporto: sono infatti una media di 4.3 le respinte difensive ogni 90 minuti in media per Medhi, tra i bianconeri, dal 2016/17, ha fatto meglio solo Capitan Chiellini.
Una grande capacità di rispondere sempre all’appello, di farlo con prestazioni di alto livello e segnando gol che sono valsi una Coppa. Per tutto questo ringraziamo di cuore Benatia, augurandogli il meglio per il suo futuro professionale.           [print-me title=”STAMPA”]

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Conferenza Allegri pre Juventus-Sampdoria

J Training CR7 Cam 28 Dicembre 2018

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DALLE 10:00 DI GIOVEDì 27 DICEMBRE 2018

ALLE 05:22 DI VENERDì 28 DICEMBRE 2018

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La gara di Bergamo: Talking Points
27.12.2018 10:00 – in: Serie A
La gara di Bergamo: Talking Points

Cinque statistiche chiave sulla gara di ieri pomeriggio
Pareggio per i bianconeri all'”Atleti Azzurri d’Italia”.
I bianconeri pareggiano un match emozionante, nel quale prima passano in vantaggio, sfiorando il 2-0 con una trasferta di Bentancur, poi vengono agganciati e superati (in dieci) da una doppietta di Zapata e infine rimettono in equilibrio la gara con un gol del neo entrato Ronaldo.
I dati del match.
Generale
Possesso
51,3%
51,3%
48,7%
48,7%
% Duelli vinti
34,8%
34,8%
65,2%
65,2%
Duelli aerei vinti
40,9%
40,9%
59,1%
59,1%
Intercetti
7
7
6
6
Fuorigioco
1
1
4
4
Corner
5
5
5
5
Distribuzione
Passaggi
426
426
410
410
Passaggi lunghi
49
49
62
62
Precisione passaggi (%)
84,7%
84,7%
80,2%
80,2%
Precisione passaggi metà avv. (%)
74,9%
74,9%
71,5%

71,5%
Cross
24
24
16

16
Precisione cross
29,2%
29,2%
18,8%

18,8%
Attacco
Gol
2
2
2
2
Tiri
18
18
12
12
Tiri nello specchio
6
6
2
2
Tiri ribattuti
7
7
2
2
Tiri da fuori area
5
5
6
6
Tiri da dentro l’area
13
13
6
6
Precisione al tiro (%)
33,3%
33,3%
16,7%

16,7%
Difesa
Contrasti
10
10
29
29
% di contrasti vinti
70,0%
70,0%
55,2%
55,2%
Respinte difensive
18
18
14
14
Disciplina
Falli fatti
18
18
16
16
Cartellini gialli
4
4
2
2
Cartellini rossi
0
0
1
1
ANCORA IMBATTUTI
La Juventus è rimasta imbattuta in trasferta nel 2018 in Serie A: è la prima volta (escludendo il 2006 con sole 11 partite) che i bianconeri ci riescono.
TUTTAVIA…
La Juventus non subiva due gol in campionato dalla prima giornata, contro il Chievo. Escludendo i rigori, la Juventus ha subito oggi il primo gol su sviluppo di calcio piazzato in questo campionato.
SESTO, DA CORNER
La Juventus ha segnato il sesto gol su sviluppo di corner, più di ogni altra squadra in questo campionato.
CRISTIANO, PRIMA DI TESTA IN A
Cristiano Ronaldo ha segnato il suo primo gol di testa in Serie A, con il tentativo numero 17 (esclusi ribattuti).
VELOCISSIMI
La Juventus ha segnato quattro gol nei primi tre minuti di gioco in questo campionato, più di ogni altra squadra.

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Sofie Junge Pedersen è bianconera!
27.12.2018 13:00 – in: Women
Sofie Junge Pedersen è bianconera!

Le Juventus Women annunciano l’arrivo della centrocampista e nazionale danese
La squadra femminile bianconera si arricchisce di un importante innesto a centrocampo. Le Juventus Women annunciano infatti l’arrivo della calciatrice Sofie Junge Pedersen, nata ad Aarhus il 24 aprile 1992.
Sofie è stata nell’ultima stagione in forza al Levante, in Spagna, ma precedentemente è stata protagonista nel calcio femminile scandinavo: ha infatti vinto un campionato danese nel 2014 con il Fortuna Hjørring,
un campionato svedese con il Rosengard nel 2015, squadra con la quale l’anno successivo ha alzato una Svenska Cup e una Supercoppa nazionale.
Dai club alla Nazionale, Sofie ha una lunga militanza prima nelle selezioni giovanili e poi in quella maggiore della Danimarca, con la quale ha giocato da protagonista, giocando la Finale e piazzandosi seconda, gli Europei Femminili del 2017 svoltisi in Olanda.
Talento, esperienza e classe: benvenuta!  GUARDA Sofie Junge Pedersen è bianconera!

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Game Review: Atalanta-Juve
27.12.2018 13:00 – in: Serie A
Game Review: Atalanta-Juve

L’analisi tattica del pareggio di Bergamo
Per il terzo anno consecutivo allo stadio Atleti Azzurri d’Italia la Juventus pareggia per 2 a 2 contro i bergamaschi. Campo ostico e gara resa ancora più fdiffcile dall’inferiorità numerica con cui i bianconeri hanno dovuto giocare dopo l’espulsione di Bentancur. Nel 2 a 2 finale comunque c’è la cifra di una squadra che non molla mai la presa.
LA RETE DEL VANTAGGIO

In realtà la gara si mette subito in discesa per la Juventus. I bianconeri passano in vantaggio dopo nemmeno due  minuti grazie ad una autorete di Djimsiti. Nonostante il gol nasca da un infortunio del giocatore albanese vale la pena riveredere l’azione per sottolineare alcuni elementi. Innanzitutto la Juventus inizia la gara pressando alto e infatti è attraverso un recupero di Bentancur che gli ospiti riescono a prendere palla sulla trequarti atalantina.Dybala, nonostante l’assenza di CR7, gioca sempre tra le linee e non necessariamente più vicino alla porta, svolgendo il compito di cucitura tra il centrocampo e l’attacco. Prende palla infatti e allarga come fa spesso il gioco sulla sinistra servendo Alex Sandro. Cross del brasiliano e, a pressare il difensore bergamasco, va Khedira, come sempre abilissimo ad inserirsi negli spazi creati dai movimenti degli attaccanti.
IL PAREGGIO

Nel  gol del pareggio si vede tutta l’abilità di Ronaldo in area di rigore. Sul calcio d’angolo battuto da Pjanic il portoghese parte largo sul secondo palo e si accentra per colpire con un terzo tempo.Appena si accorge che la palla è troppo alta, CR7 non si  ferma per cercare lo stacco e provare un improbabile colpo di testa, ma va subito ad attaccare lo spazio vuoto davanti alla porta di Berisha. Mandzukic colpisce la palla mandandola proprio verso la porta e quello che può sembrare un assist sporco si tramuta subito in una pefetta palla gol grazie alla capacità di Ronlado di farsi trovare pronto in una posizione da cui è poi impossibile sbagliare. GUARDA IN ESCLUSIVA: Gamereview Atalanta vs Juventus

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Al lavoro verso l’ultima gara dell’anno
27.12.2018 14:00 – in: Serie A
Al lavoro verso l’ultima gara dell’anno

La Juventus si è allenata questa mattina al JTC Continassa, all’indomani della sfida di Bergamo
Penultimo allenamento del 2018 questa mattina al JTC. La Juventus, rientrata dalla trasferta di Bergamo, ha ricominciato a lavorare, per preparare la gara di sabato alle 12.30, contro la Sampdoria all’Allianz Stadium.
Seduta di scarico per i giocatori maggiormente impegnati ieri, mentre il resto del gruppo (con cui ha ripreso parzialmente a lavorare Federico Bernardeschi) è sceso in campo per un allenamento con la palla, focalizzato su possesso, gestione degli spazi, lanci e concluso con una sessione di tiri in porta.
Domani è dunque vigilia di campionato: alle 15:30 Mister Allegri incontrerà i giornalisti nella Sala Conferenze Stampa dell’Allianz Stadium, per la conferenza stampa pre gara, in diretta come sempre su Juventus Tv. GUARDA IN ESCLUSIVA: J Training Verso l’ultimo impegno dell’anno

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Under 23, non si gioca Juventus-Pro Piacenza
27.12.2018 15:24 – in: Serie A
Under 23, non si gioca Juventus-Pro Piacenza

Si attenderanno le decisioni del giudice sportivo in relazione alla gara in oggetto.
Secondo quanto previsto dai regolamenti la squadra di Zironelli ha atteso i tempi convenuti, al termine dei quali l’arbitro ha decretato l’impossibilità di svolgere la partita.Si attenderanno le decisioni del giudice sportivo in relazione alla gara in oggetto.

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Juve-Samp, 5 gare… speciali
27.12.2018 16:00 – in: Serie A
Juve-Samp, 5 gare… speciali

La storia della sfida contro i blucerchiati in cinque grandi capitoli
Ci sono 5 Juventus-Sampdoria che hanno un posto nella storia per una ragione precisa, non sempre legata esclusivamente al risultato. Sono gare che meritano di essere ricordate proprio per la loro particolarità
1957-58 4-1
Esattamente come quella che si giocherà sabato, la data prevista per Juventus-Sampdoria è il 29 dicembre. Ma in quell’anno, il 1957, la gara viene rinviata per nebbia. Il recupero si gioca l’8 gennaio del 1958 e vede John Charles, alla sua prima stagione in bianconero, realizzare una tripletta nella ripresa. Tra la prima e l’ultima rete trascorrono solo 7 minuti, il gallese è davvero incontenibile
1985-86  1-0
Si gioca il 31 dicembre, di martedì. Fischio d’inizio alle ore 14.30, le condizioni meteo e i preparativi per il cenone privano il Comunale della solita cornice di pubblico. La Juve è chiamata a recuperare la gara rinviata per la finale di Coppa Intercontinentale. E proprio come a Tokyo, il protagonista è Platini. Michel colpisce dalla distanza nel primo tempo, con un destro che Bordon non riesce a trattenere. Nella ripresa il francese ci riprova ed è il palo a impedirgli la realizzazione di un’altra rete
1993-94  3-1
Juventus-Sampdoria ospita il primo gol nella storia della pay-tv. Gli abbonati di Tele+, dopo aver visto 2 gare terminate 0-0, assistono finalmente a un match spettacolare, inaugurato dall’exploit del blucerchiato Ruud Gullit. La Juve riesce comunque a capovolgere il risultato con Antonio Conte, Roberto Baggio e Andreas Moeller. La nuova era televisiva ha immediatamente un sapore bianconero…
2003-04  2-0
Penultima giornata di un campionato che vede la Juventus esclusa dalla lotta al vertice. I marcatori della sfida con la Sampdoria sono Legrottaglie e Appiah, ma gli occhi del pubblico sono tutti per Marcello Lippi. A fine partita il tecnico destinato alla Nazionale saluta il pubblico torinese con un giro di campo. Curiosamente, la sua avventura in bianconero si chiude proprio contro la squadra con la quale ha trascorso moltissimi anni, sia da calciatore che da allenatore delle giovanili
2015-16  5-0
E’ questa la vittoria più sonante ottenuta dalla Juventus negli incontri con la Sampdoria. Del resto, l’occasione è propizia: in questa domenica i bianconeri festeggiano davanti al proprio pubblico la conquista del quinto scudetto consecutivo, già certificato matematicamente settimane prima. Dybala è l’unico attaccante ad andare in gol con una doppietta. Il resto è tutto opera dei difensori, con una rete a testa da parte di Evra, Chiellini e Bonucci.      [print-me title=”STAMPA”]

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ALLE 02:44 DI MERCOLEDì 26 DICEMBRE 2018

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Dieci cose da sapere sull’Atalanta
25.12.2018 10:00 – in: Serie A
Dieci cose da sapere sull’Atalanta

Opposition Watch; quel che forse non sapete sulla squadra bergamasca
L’Atalanta, che la Juve sfiderà mercoledì alle 15 allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, è nona in campionato, e arriva dalla sconfitta per 3-1 a Genova nell’ultimo turno di campionato contro il Genoa.
LE ULTIME CONTRO LA JUVE IN CASA
L’Atalanta ha ottenuto due pareggi – entrambi 2-2 – nelle ultime due gare casalinghe di Serie A giocate contro la Juventus, interrompendo una striscia di nove sconfitte interne consecutive di campionato contro i bianconeri.
COSI’ IN CAMPIONATO…
L’Atalanta ha perso tre delle ultime cinque partite di campionato (2V), dopo che aveva vinto tutte le quattro precedenti; ha ottenuto il successo in tre degli ultimi quattro incontri casalinghi in campionato (1P), tanti quanti ne aveva vinti nelle precedenti nove giornate.
LA DEA E I GOL (SEGNATI)
L’Atalanta ha segnato 31 reti in questo campionato dopo 17 giornate, solo una volta ha fatto meglio alla fine del girone d’andata da quando la Serie A è tornata a 20 squadre (nel 2006/07, 32 gol in 19 gare).
L’ATALANTA E I GOL (SUBITI)
Solo il Genoa (12) ha subito più reti dell’Atalanta (10) su sviluppi di calcio da fermo nella Serie A in corso.
La squadra bergamasca ha incassato ben otto reti negli ultimi 15 minuti di gioco, meno solamente del Frosinone (10) in questa Serie A.
UN BARICENTRO ALTO…
Atalanta (29) e Juventus (28) sono le due squadre che hanno giocato in media più palloni in area avversaria in questo campionato.

ZAPATA E LA JUVEZapata ha segnato un gol in ciascuna delle ultime due gare casalinghe contro la Juventus in Serie A: il primo con la maglia dell’Udinese (marzo 2017), il più recente invece con la Sampdoria nel novembre 2017. Duván Zapata aprì infatti le marcature nel match Sampdoria-Juventus 3-2 del novembre 2017: ultima sconfitta dei bianconeri in trasferta nel massimo campionato.

GASPERINI CONTO LA SIGNORAGian Piero Gasperini ha perso 12 delle 17 gare contro la Juventus da allenatore nel massimo campionato (2V, 3N).L’ULTIMO SUCCESSO CONTRO LA JUVEL’ultimo successo dell’Atalanta contro la Juventus risale infatti al febbraio del 2001, 2-1 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Dal 2008 a oggi l’Atalanta è la squadra contro cui la Juventus ha segnato più reti in Serie A: 44.

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Allegri: «Nessun regalo all’Atalanta»
25.12.2018 16:00 – in: Serie A
Allegri: «Nessun regalo all’Atalanta»

Il tecnico bianconero sul “boxing day” di domani: «in questo clima particolare è importante come arriviamo alla sfida a livello mentale; dobbiamo portare a casa tre punti importanti»
E’ un Natale particolare quello in casa bianconera. E’ un Natale che sa di vigilia, perché domani la Juventus sarà impegnata nel “boxing day”, il complicato appuntamento con l’Atalanta a Bergamo. In questo clima speciale, Massimiliano Allegri, in un’intervista ai microfoni di Sky Sport, chiede però ai suoi uomini di essere sul pezzo a livello mentale, perché portare a casa i tre punti è un regalo di Natale posticipato al quale il tecnico non vuole assolutamente rinunciare.
IL BOXING DAY
La novità del boxing day in Serie A significa Natale in campo e una preparazione diversa: «Oggi è una giornata di festa dove si riuniscono famiglie e affetti più cari. – commenta Allegri – Noi ci riuniamo per preparare la partita di domani e partire per Bergamo. Ho chiesto ai miei di giocare una partita seria e portare a casa i tre punti, perché c’è un clima particolare, perciò è importante come ci arriviamo a livello mentale, altrimenti rischiamo di fare un regalo all’Atalanta».
L’Atalanta è un avversario ostico: «Sappiamo che affrontiamo una squadra fisica e aggressiva, che viene da una sconfitta a Genova, in un campo difficile e in uno stadio pieno. Noi cercheremo di portare a casa i tre punti che ci servono nel nostro cammino verso lo scudetto, attraverso una prestazione sia difensiva che offensiva».
CRISTIANO A RIPOSO
Quella di Bergamo sarà la prima giornata di riposo per Cristiano Ronaldo: «Cristiano Ronaldo domani non gioca. Viene, a disposizione, in panchina con me, così per la prima volta – scherza Allegri – guarderemo la partita insieme dalla panchina. A parte gli scherzi, sono molto contento di quello che sta facendo. Leggevo un po’ di statistiche e quest’anno è la sua migliore annata come partenza, però bisognerà averlo al top a marzo quando ci sarà la Champions e lui dovrà essere decisivo, come lo è sempre stato».
REGALI DI NATALE
Per Massimiliano Allegri non è ancora tempo di scartare i regali di Natale: «I regali che vorrei ricevere sono a fine stagione. – spiega il tecnico – Cerchiamo di farci un regalino il 16 gennaio in Supercoppa, poi avremo l’opportunità di prenderci altri regali più avanti, ma dovremo essere bravi a farceli per conto nostro».

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Qui Bergamo: la vigilia dell’Atalanta
25.12.2018 16:32 – in: Serie A
Qui Bergamo: la vigilia dell’Atalanta

Gasperini ai canali ufficiali del club: «La Juventus sta battendo tutti i record. Cercheremo di fermarla per festeggiare il Natale coi nostri tifosi»
Vigilia di boxing day anche in casa Atalanta, con il tecnico Gian Piero Gasperini che, attraverso i canali ufficiali dei neroazzurri, ha commentato così l’impegno di Santo Stefano con i bianconeri: «La Juventus sta battendo tutti i record. Cercheremo di fermarla per festeggiare il Natale coi nostri tifosi. Ci attendono un pubblico eccezionale e lo stadio pieno, faremo di tutto per onorare l’impegno. Stavolta la partita di Natale – continua Gasperini – capita proprio contro la migliore: speriamo sia l’occasione per vedere tanti bambini e tante famiglie in tribuna».
Il tecnico dell’Atalanta aggiunge sulla Juve: «La distanza tra la Juventus da tutte le altre aumenta di anno in anno, c’è solo il Napoli che può sperare di giocarsela. Noi siamo privi di elementi importanti, ma in gare come questa gli stimoli sono automatici».

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Atalanta-Juve, i convocati
25.12.2018 18:15 – in: Serie A
Atalanta-Juve, i convocati

Gli uomini a disposizione di Allegri per il “boxing day” del 26 dicembre a Bergamo
Dopo la rifinitura natalizia al Training Center Continassa, Massimiliano Allegri ha diramato la lista dei bianconeri in partenza per Bergamo per il “boxing day” con l’Atalanta, in programma mercoledì 26 alle 15:00.
Oltre agli infortunati Barzagli, Bernardeschi, Cancelo e Cuadrado si aggiungono alla lista degli assenti Matuidi (febbre) e Kean (risentimento ai flessori della coscia sinistra).
Prima convocazione invece per il centrocampista dell’Under 23 Grigoris Kastanos, che indosserà la maglia numero 39.
Questo l’elenco completo:
1 Szczesny
2 De Sciglio
3 Chiellini
4 Benatia
5 Pjanic
6 Khedira
7 Ronaldo
10 Dybala
11 Douglas Costa
12 Alex Sandro
17 Mandzukic
19 Bonucci
21 Pinsoglio
22 Perin
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
37 Spinazzola
39 Kastanos.       [print-me title=”STAMPA”]

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