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DALLE 10:00 DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

ALLE 02:44 DI MERCOLEDì 26 DICEMBRE 2018

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Dieci cose da sapere sull’Atalanta
25.12.2018 10:00 – in: Serie A
Dieci cose da sapere sull’Atalanta

Opposition Watch; quel che forse non sapete sulla squadra bergamasca
L’Atalanta, che la Juve sfiderà mercoledì alle 15 allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, è nona in campionato, e arriva dalla sconfitta per 3-1 a Genova nell’ultimo turno di campionato contro il Genoa.
LE ULTIME CONTRO LA JUVE IN CASA
L’Atalanta ha ottenuto due pareggi – entrambi 2-2 – nelle ultime due gare casalinghe di Serie A giocate contro la Juventus, interrompendo una striscia di nove sconfitte interne consecutive di campionato contro i bianconeri.
COSI’ IN CAMPIONATO…
L’Atalanta ha perso tre delle ultime cinque partite di campionato (2V), dopo che aveva vinto tutte le quattro precedenti; ha ottenuto il successo in tre degli ultimi quattro incontri casalinghi in campionato (1P), tanti quanti ne aveva vinti nelle precedenti nove giornate.
LA DEA E I GOL (SEGNATI)
L’Atalanta ha segnato 31 reti in questo campionato dopo 17 giornate, solo una volta ha fatto meglio alla fine del girone d’andata da quando la Serie A è tornata a 20 squadre (nel 2006/07, 32 gol in 19 gare).
L’ATALANTA E I GOL (SUBITI)
Solo il Genoa (12) ha subito più reti dell’Atalanta (10) su sviluppi di calcio da fermo nella Serie A in corso.
La squadra bergamasca ha incassato ben otto reti negli ultimi 15 minuti di gioco, meno solamente del Frosinone (10) in questa Serie A.
UN BARICENTRO ALTO…
Atalanta (29) e Juventus (28) sono le due squadre che hanno giocato in media più palloni in area avversaria in questo campionato.

ZAPATA E LA JUVEZapata ha segnato un gol in ciascuna delle ultime due gare casalinghe contro la Juventus in Serie A: il primo con la maglia dell’Udinese (marzo 2017), il più recente invece con la Sampdoria nel novembre 2017. Duván Zapata aprì infatti le marcature nel match Sampdoria-Juventus 3-2 del novembre 2017: ultima sconfitta dei bianconeri in trasferta nel massimo campionato.

GASPERINI CONTO LA SIGNORAGian Piero Gasperini ha perso 12 delle 17 gare contro la Juventus da allenatore nel massimo campionato (2V, 3N).L’ULTIMO SUCCESSO CONTRO LA JUVEL’ultimo successo dell’Atalanta contro la Juventus risale infatti al febbraio del 2001, 2-1 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Dal 2008 a oggi l’Atalanta è la squadra contro cui la Juventus ha segnato più reti in Serie A: 44.

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Allegri: «Nessun regalo all’Atalanta»
25.12.2018 16:00 – in: Serie A
Allegri: «Nessun regalo all’Atalanta»

Il tecnico bianconero sul “boxing day” di domani: «in questo clima particolare è importante come arriviamo alla sfida a livello mentale; dobbiamo portare a casa tre punti importanti»
E’ un Natale particolare quello in casa bianconera. E’ un Natale che sa di vigilia, perché domani la Juventus sarà impegnata nel “boxing day”, il complicato appuntamento con l’Atalanta a Bergamo. In questo clima speciale, Massimiliano Allegri, in un’intervista ai microfoni di Sky Sport, chiede però ai suoi uomini di essere sul pezzo a livello mentale, perché portare a casa i tre punti è un regalo di Natale posticipato al quale il tecnico non vuole assolutamente rinunciare.
IL BOXING DAY
La novità del boxing day in Serie A significa Natale in campo e una preparazione diversa: «Oggi è una giornata di festa dove si riuniscono famiglie e affetti più cari. – commenta Allegri – Noi ci riuniamo per preparare la partita di domani e partire per Bergamo. Ho chiesto ai miei di giocare una partita seria e portare a casa i tre punti, perché c’è un clima particolare, perciò è importante come ci arriviamo a livello mentale, altrimenti rischiamo di fare un regalo all’Atalanta».
L’Atalanta è un avversario ostico: «Sappiamo che affrontiamo una squadra fisica e aggressiva, che viene da una sconfitta a Genova, in un campo difficile e in uno stadio pieno. Noi cercheremo di portare a casa i tre punti che ci servono nel nostro cammino verso lo scudetto, attraverso una prestazione sia difensiva che offensiva».
CRISTIANO A RIPOSO
Quella di Bergamo sarà la prima giornata di riposo per Cristiano Ronaldo: «Cristiano Ronaldo domani non gioca. Viene, a disposizione, in panchina con me, così per la prima volta – scherza Allegri – guarderemo la partita insieme dalla panchina. A parte gli scherzi, sono molto contento di quello che sta facendo. Leggevo un po’ di statistiche e quest’anno è la sua migliore annata come partenza, però bisognerà averlo al top a marzo quando ci sarà la Champions e lui dovrà essere decisivo, come lo è sempre stato».
REGALI DI NATALE
Per Massimiliano Allegri non è ancora tempo di scartare i regali di Natale: «I regali che vorrei ricevere sono a fine stagione. – spiega il tecnico – Cerchiamo di farci un regalino il 16 gennaio in Supercoppa, poi avremo l’opportunità di prenderci altri regali più avanti, ma dovremo essere bravi a farceli per conto nostro».

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Qui Bergamo: la vigilia dell’Atalanta
25.12.2018 16:32 – in: Serie A
Qui Bergamo: la vigilia dell’Atalanta

Gasperini ai canali ufficiali del club: «La Juventus sta battendo tutti i record. Cercheremo di fermarla per festeggiare il Natale coi nostri tifosi»
Vigilia di boxing day anche in casa Atalanta, con il tecnico Gian Piero Gasperini che, attraverso i canali ufficiali dei neroazzurri, ha commentato così l’impegno di Santo Stefano con i bianconeri: «La Juventus sta battendo tutti i record. Cercheremo di fermarla per festeggiare il Natale coi nostri tifosi. Ci attendono un pubblico eccezionale e lo stadio pieno, faremo di tutto per onorare l’impegno. Stavolta la partita di Natale – continua Gasperini – capita proprio contro la migliore: speriamo sia l’occasione per vedere tanti bambini e tante famiglie in tribuna».
Il tecnico dell’Atalanta aggiunge sulla Juve: «La distanza tra la Juventus da tutte le altre aumenta di anno in anno, c’è solo il Napoli che può sperare di giocarsela. Noi siamo privi di elementi importanti, ma in gare come questa gli stimoli sono automatici».

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Atalanta-Juve, i convocati
25.12.2018 18:15 – in: Serie A
Atalanta-Juve, i convocati

Gli uomini a disposizione di Allegri per il “boxing day” del 26 dicembre a Bergamo
Dopo la rifinitura natalizia al Training Center Continassa, Massimiliano Allegri ha diramato la lista dei bianconeri in partenza per Bergamo per il “boxing day” con l’Atalanta, in programma mercoledì 26 alle 15:00.
Oltre agli infortunati Barzagli, Bernardeschi, Cancelo e Cuadrado si aggiungono alla lista degli assenti Matuidi (febbre) e Kean (risentimento ai flessori della coscia sinistra).
Prima convocazione invece per il centrocampista dell’Under 23 Grigoris Kastanos, che indosserà la maglia numero 39.
Questo l’elenco completo:
1 Szczesny
2 De Sciglio
3 Chiellini
4 Benatia
5 Pjanic
6 Khedira
7 Ronaldo
10 Dybala
11 Douglas Costa
12 Alex Sandro
17 Mandzukic
19 Bonucci
21 Pinsoglio
22 Perin
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
37 Spinazzola
39 Kastanos.       [print-me title=”STAMPA”]

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DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

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Pippo Inzaghi: Strano derby tra fratelli
‘Ci aspetta partita difficile e importante, vinca il migliore’

BOLOGNA25 dicembre 201813:59

– Il derby tra fratelli? Sarà “strano” ma anche “emozionante per la mia famiglia e per chi ci vuole bene”. “I miei nipoti saranno allo stadio, e che vinca il migliore. Sarà strano ma ognuno penserà al bene della propria squadra”. Così il tecnico del Bologna Filippo Inzaghi in una video intervista pubblicata sul sito del club in vista della partita di domani, 26 dicembre, con la Lazio guidata dall’altro Inzaghi, Simone. “In partite così – aggiunge – ci vuole la classica ‘gara perfetta’ per portarla a casa”.
I rossoblù sono tornati ad allenarsi stamattina a Casteldebole. “Ci aspetta una partita importante e difficile ma giochiamo in casa”, spiega Pippo Inzaghi, “speriamo di passare un bel 26”. Quanto alla squadra, “Falcinelli e Dijks non stanno benissimo, hanno la febbre, vediamo se possiamo recuperarli, Falcinelli è più difficile. Però ci sono i rientri di Pulgar, oggi ha fatto primo allenamento, vediamo se è disponibile a venire almeno in panchina. Poli ha recuperato”.
Juve: Allegri, CR7 in panchina a Bergamo’Voglio che a marzo sia al top per sfide decisive in Champions’

TORINO25 dicembre 201814:07

– “Cristiano Ronaldo domani andrà in panchina: per una volta guarderemo la partita assieme”.
Massimiliano Allegri concederà il primo turno di riposo della stagione a CR7, nella sfida di Bergamo contro l’Atalanta, in programma domani nel primo ‘Boxing day’ italiano. “Sono molto contento – ha detto l’allenatore dei bianconeri, ai microfoni di Sky Sport – di quello che sta facendo, come tutti. Quella di quest’anno è stata la sua miglior partenza a livello di gol e a livello di numeri. Abbiamo bisogno che lui sia al top a marzo, quando arriveranno le sfide decisive di Champions: lui dovrà essere decisivo come tutti gli altri. Ma lui ancora di più come è stato negli ultimi anni”.
Calcio, Premier: tutti in campo a Santo Stefano, il City rischia Il Liverpool pronto ad allungare. Guardiola e i suoi a Leicester

25 dicembre 201815:08

Serie A e non solo. La Premier il giorno di Santo Stefano celebrerà la 19/a giornata: il ‘Box day’ è piuttosto interessante, con le big che tornano in campo dopo i ko di Manchester City e Chelsea, ma soprattutto la fuga del Liverpool, a +4 sulla formazione di Guardiola.I ‘Reds’ saranno in campo alle 16, ad Anfield Road contro il Newcastle; alla stessa ora toccherà al Manchester United di Solskjaer ospitare l’Huddersfiel e al Tottenham il Bournemouth.Il Manchester City, sempre alle 16, sarà di scena sul campo del Leicester, che è reduce dal successo a Stamford Bridge contro la squadra di Sarri. Alle 18,15 in campo l’Arsenal a Brighton e alle 20,30 il Chelsea cercherà il riscatto in trasferta contro il Watford. Southampton-West Ham alle 20,45 di giovedì chiuderà il turno. La Premier, come la Serie A del resto, sarà in campo anche il 29 e 30.

Sampdoria, Quagliarella rinnova fino a 2020In questa stagione sono già 10 le reti nel campionato di Serie A

25 dicembre 201814:57

È arrivato il regalo di Natale che si aspettavano i tifosi della Sampdoria. La società blucerchiata ha ufficializzato, sul proprio sito, il rinnovo del contratto di Fabio Quagliarella fino al 30 giugno 2020: lo stipendio sarà superiore al milione. Arrivato nel gennaio 2016, Quagliarella, nella passata stagione ha realizzato 19 reti con la maglia blucerchiata. Nel corso dell’attuale è già a quota 10 e sta andando a bersaglio da sette partite consecutive.

Roma, Di Francesco: ‘Col Sassuolo è vietato sbagliare”Persi tanti punti, siamo in ritardo. Abbiamo bisogno di Dzeko’

ROMA25 dicembre 201817:23

“Il Sassuolo per me è stato un grande trampolino di lancio, con loro ho fatto un grande percorso e ora noto con piacere che stanno tornando a essere una squadra che diverte. Mio figlio Federico? È cresciuto tantissimo”. Così Eusebio Di Francesco parla, a Sky sport, della squadra dove è cresciuto come allenatore e che all’Olimpico ritroverà di fronte. Per la ‘sua’ Roma sarà vietato sbagliare. “Dobbiamo recuperare punti sull’obiettivo minimo – aggiunge -: la qualificazione alla prossima Champions: Il fatto che ci siano tante squadre in lizza può essere un vantaggio, ma noi siamo in ritardo rispetto alle aspettative, per i tanti punti persi: questa è un’occasione da non sbagliare. In questo momento si deve sbagliare meno possibile”. Difficilmente Edin Dzeko sarà della partita dall’inizio. “È stato un rischio metterlo in campo anche a Torino – spiega Di Francesco -, perché aveva fatto un solo allenamento. Però abbiamo bisogno del suo apporto, anche a partita in corso. Valuterò le sue condizioni”.
Inter con bambini ospedali pediatriciIniziativa club col vicepresidente Zanetti e quattro giocatori

25 dicembre 201815:12

– Javier Zanetti e quattro giocatori dell’Inter hanno fatto visita ai piccoli degenti degli ospedali pediatrici di Milano: Lautaro Martinez, De Vrij, Keita e Di Gennaro, uniti ai giocatori che rappresentavano la squadra Primavera e quella femminile, hanno fatto vivere un pomeriggio di gioia a oltre 300 bambini dei reparti di pediatria degli ospedali Mangiagalli-De Marchi, Niguarda, Istituto tumori di Milano e Centro Maria Letizia Verga. “Si tratta di un’iniziativa lodevole e molto speciale – ha dichiarato il vicepresidente del club nerazzurro, Zanetti -. Tantissimi bambini in tutto il mondo purtroppo trascorreranno Natale lottando per superare i mali che li hanno colpiti. La famiglia nerazzurra ha quindi voluto portare un sorriso, un momento di spensieratezza, ma anche di rinnovata forza per poter tornare, il più in fretta possibile, a trascorrere l’infanzia spensierata che ciascun bambino merita.
E’ questa la forza di un club sportivo come il nostro, siamo sicuri di avere fatto oggi un gesto molto importante”.
Juve: Allegri “Matuidi ko,torna Khedira”A Bergamo l’allenatore dei bianconeri ritroverà uno dei big

TORINO25 dicembre 201815:23

– “Matuidi ha la febbre, Bernardeschi, Barzagli e Cuadrado non ci saranno”. Massimiliano Allegri traccia, ai microfoni di Sky Sport, il bilancio degli infortunati della Juventus alla vigilia del ‘Boxing day’ di domani a Bergamo contro l’Atalanta. L’allenatore dei bianconeri, riferendosi a Chiellini e Bonucci, ha detto che “uno dei due centrali riposerà”. “Khedira, invece, può giocare – ha aggiunto – mentre sono in dubbio sulla convocazione di Kean”. Contro i nerazzurri di Gasperini “sarà importante arrivare bene a livello mentale, per non fare un regalo all’Atalanta. Vorranno passare un buon Natale battendoci, per rifarsi in casa dopo la sconfitta di Genova”.
Toro: Mazzarri, dobbiamo usare la testa’Iachini è bravo, l’Empoli gioca bene: è una squadra aggressiva’

TORINO25 dicembre 201815:33

– Il Torino di Walter Mazzarri, dopo il ko nel derby e il pareggio con il Sassuolo, arrivato in extremis, vuole ritrovare la strada della vittoria. Contro l’Empoli i granata proveranno a invertire la rotta, ma per farlo non dovranno sottovalutare la squadra di Beppe Iachini. “Le insidie – avverte Mazzarri, nell’intervista pubblicata sul sito della società – sono sempre dietro l’angolo. In casa sbagliamo per la voglia di strafare: per questo dovremo usare soprattutto la testa, non strafare, non concedere contropiede”. I toscani sono in ripresa dopo l’arrivo di Iachini, tecnico molto stimato dal collega granata: “Lui è molto bravo e pragmatico. Lo stimo, fa giocare bene la squadra, sono aggressivi, ci credono”. Ancora in dubbio Sirigu, infortunatosi durante il derby, ma degnamente sostituito da Ichazo, sia nel finale del derby che contro il Sassuolo: “Oggi prova, in ogni caso Ichazo ha fatto molto bene, abbiamo due portieri che danno garanzie. E poi deve essere la squadra a concedere poco”.
Atalanta: Gasperini,spero che CR7 giochiTecnico:”Affronteremo i più forti e dobbiamo giocare al massimo”

25 dicembre 201815:49

– “Mi auguro che Ronaldo giochi per il pubblico: è un’attrattiva unica. E’ chiaro che tecnicamente per noi rappresenta un pericolo, ma la Juve ha tantissimi grandi giocatori per sostituirlo”. Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida contro la Juve, parla di CR7 che, per Allegri, partirà dalla panchina contro la ‘sua’ Atalanta. L’allenatore dei bergamaschi auspica la presenza in campo del portoghese, ma chissà fino a che punto. Gasperini, nella marcia di avvicinamento alla Juve, ha altri problemi: De Roon è infortunato, Toloi e Palomino squalificati; Pessina è in vantaggio su Pasalic per fare reparto con Freuler a centrocampo; Masiello, al rientro da titolare, con Mancini e Djimsiti completa la difesa. “Anche se abbiamo avuto alti e bassi, certe partite avremmo potuto indirizzarle altrimenti – spiega Gasperini, a Sky sport -. Domani affronteremo i più forti, il pubblico può fare la differenza – le parole del tecnico nerazzurro -. Non avremo tre giocatori fondamentali, ma la capolista si affronta al meglio”.
Sanchez Flores allenerà lo ShanghaiUltimamente ha guidato dalla panchina l’Espanyol di Barcellona

25 dicembre 201817:37

– Quique Sanchez Flores sarà il prossimo allenatore dello Shanghai Shenhua, squadra che milita nella I Divisione cinese. Lo ha annunciato lo stesso club.
L’allenatore spagnolo era disoccupato, dopo avere chiuso la propria esperienza sulla panchina dell’Espanyol, la seconda squadra di Barcellona, nella scorsa stagione. Sanchez Flores prende il posto di Wu Jingui. Il nuovo tecnico avrà al proprio fianco, come scrive il quotidiano As, cinque collaboratori: Antonio Diaz e l’inglese Dean Austin; l’allenatore dei portieri sarà Emilio López Fernández, il preparatore atletico Oscar Antonio, il tattico Cote Gallardo. In passato Quique Sanchez Flores ha allenato il Getafe, il Valencia, il Benfica, l’Atletico Madrid, l’Al-Ahli e l’Al-Ain negli Emirati Arabi Uniti, ma anche il Watford in Premier e appunto l’Espanyol nella Liga. Lo Shanghai Shenhua è fra le squadre più quotate in Cina: nelle sue file militano i colombiani Giovanni Moreno e Fredy Guarin, il paraguayano Oscar Romero e il senegalese Demba Ba.
Spalletti: “Radja? Regole da rispettare”‘Sono importanti quanto pallone. Non è sospeso a lungo termine’

25 dicembre 201817:52

– “Mi dispiace, perché Nainggolan è un giocatore molto forte, che ci può dare dei vantaggi. Le regole nel calcio sono importanti quanto il pallone. È un provvedimento che riguarda solo questa partita, non è sospeso a lungo termine.
Per le successive si vedrà. Però, purtroppo, in uno spogliatoio, in un gruppo, devo prendere delle decisioni e far rispettare il regolamento”. Luciano Spalletti, alla vigilia della supersfida contro il Napoli, parla a Sky sport del provvedimento disciplinare adottato nei confronti del centrocampista belga.
L’allenatore dell’Inter, Luciano Spalletti, afferma sicuro che si aspetta “una reazione corretta”, da Raja Nainggolan, “perché il ragazzo è uno che capisce. Ha capito di avere sbagliato, si sta allenando in maniera corretta, verrà in ritiro insieme a noi. Vive la partita con noi, ma sicuramente non potendola giocare”.
Cagliari: in campo con maglia di NataleUn’iniziativa benefica a favore dei bambini del Nicaragua

– Il Cagliari domani contro il Genoa scenderà in campo con una maglia speciale: un’iniziativa per festeggiare il Natale con i tifosi che avrà soprattutto uno scopo benefico. Alla Sardegna Arena i rossoblù di casa indosseranno delle maglie, realizzate in edizione limitata, con un capellino natalizio in testa al tradizionale logo del club.
Al termine della partita le maglie verranno autografate dai calciatori e da giovedì 27 saranno messe all’asta sulla piattaforma CharityStars, a sostegno dell’associazione Los Quinchos, progetto per i bambini di strada in Nicaragua che, senza una famiglia, vivono in una condizione di estrema povertà e disagio sociale. Per la partita di Santo Stefano contro il Genoa tornano a disposizione, dopo la squalifica di due giornate, Srna e Ceppitelli, Maran può contare di nuovo anche su Pavoletti, che da ieri ha ripreso ad allenarsi con i compagni.
Difficile anticipare le mosse del tecnico: l’attaccante potrebbe essere utilizzato a mezzo servizio magari partendo dalla panchina.
Inter:Spalletti,fare la corsa sul Napoli’Ancelotti? In Italia è il n.1: stimolante averlo di fronte’

25 dicembre 201818:13

– “Mancano ancora moltissime partite, c’è la possibilità di ribaltare qualsiasi posizione. Per quello che abbiamo fatto, per quello che è la reale classifica, dobbiamo guardare il Napoli, provare a prenderlo. sono stati fatti dei passi in avanti, siamo terzi in classifica, ci sono tante squadre forti in questo campionato”. Così Luciano Spalletti introduce il big-match di Santo Stefano, contro il Napoli, a San Siro. Quella fra l’allenatore dell’Inter e Carlo Ancelotti sarà una sfida nella sfida. “Stimolante averlo di fronte, perché lui è veramente – se non il più bravo – uno dei più bravi a livello mondiale – ammette, a Sky Sport, il tecnico dei nerazzurri -. A livello italiano di sicuro. Tutti dicevano che sarebbe stato l’allenatore ideale per la Nazionale, io questo lo condividevo, perché la sua esperienza ce l’hanno in pochi. Ha questo modo di fare sempre molto sereno, penso sia la sua forza. La trasferisce alla squadra, ha saputo mettere insieme la qualità di Sarri e un po’ della sua esperienza”.
Inzaghi:Emozionante sfidare mio fratelloSimone tecnico Lazio: “Pippo saprà portare la nave in porto”

25 dicembre 201818:40

– “Sarà un match particolare, sarà emozionante sfidare mio fratello. Da calciatore è già successo, sarà emozionante anche per i miei genitori. Quando c’era Trapattoni fummo insieme in Nazionale, un bel traguardo. Per Natale ci siamo fatti gli auguri, ma non abbiamo parlato della partita. Affronteremo un Bologna in corsa per la salvezza. Mio fratello saprà portare la nave in porto”. Simone Inzaghi presenta così – a Sky sport – la ‘strana’ sfida al fratello Filippo, che guida i rossoblu emiliani. La ‘sua’ Lazio, dopo 50 giorni di digiuno, ha ritrovato la vittoria e lo ha fatto contro il Cagliari. Un successo che è valso il quarto posto, con tanto di sorpasso sul Milan. ‘Inzaghino’ a Bologna ritroverà Leiva che “si è allenato bene, può giocare”. “Rientrando lui – dice l’allenatore della Lazio – recuperiamo una pedina fondamentale.
Sono tutti arruolabili, tranne Durmisi e Berisha. Vorrei che tutti riuscissimo a dare di più, me in primis. Insieme possiamo ottenere grandi cose e toglierci belle soddisfazioni”.
Arsenal: Navas per sostituire CechPer il secondo portiere del R.Madrid pronta un’offerta di 12 mln

25 dicembre 201819:17

– L’Arsenal punta a sostituire il portiere Peter Cech e pensa di poterlo fare ingaggiando il costaricano del Real Madrid, Keylor Navas. Quest’ultimo è finito in panchina dopo l’acquisto del belga Thibaut Courtois, che ha preso stabilmente posto fra i pali dei ‘blancos’ dopo avere lasciato la porta del Chelsea a Kepa Arrizabalaga. Secondo i media inglesi, l’Arsenal ha pronta un’offerta di 12 milioni di euro. Nel caso in cui la trattativa non dovesse andare in porto, il tedesco Bernd Leno resterà titolare dei ‘Gunners’ e Cech potrà comunque tornare in patria, nella Repubblica Ceca.
Weah jr. saluta il PSG, andrà al CelticGiovane attaccante figlio di George non riesce a trovare spazio

25 dicembre 201820:20

– Timothy Weah, figlio di George, ex centravanti di PSG e Milan, nonché Pallone d’Oro 1995, che attualmente ricopre la carica di presidente della Liberia, a gennaio lascerà il Paris Saint-Germain per cercare fortuna altrove. Il giovane attaccante di passaporto statunitense (è nato a New York), classe 2000, non rientra nei piani dell’allenatore tedesco Thomas Tuchel, e comunque non riesce a trovare spazio nell’attacco stellare dei parigini. Secondo quanto anticipato da RMC, Weah junior lascerà la Ligue 1 per giocare in Scozia, con la maglia biancoverde del Celtic di Glasgow.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:00 DI LUNEDì 24 DICEMBRE 2018

ALLE 03:59 DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

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ATALANTA-JUVE: LA REGOLA DELLO 0-2
24.12.2018 10:00 – in: Serie A
Atalanta-Juve: La regola dello 0-2

Lo 0-2 è il risultato più ricorrente nei confronti tra le due squadre agli Atleti Azzurri d’Italia. Un verdetto che ha avuto altre 5 applicazioni, tutte avvenute in anni contrassegnati dalla vittoria del tricolore.
L’ultimo successo della Juventus a Bergamo in campionato risale al 2015-16. Uno 0-2  ottenuto con un gol per tempo: nella prima frazione di gioco Barzagli sfrutta una sponda aerea di Mandzukic da un corner battuto da Dybala; nella ripresa Lemina si inventa un fantastico gol concludendo di destro un’azione personale.
Lo 0-2 è il risultato più ricorrente nei confronti tra le due squadre agli Atleti Azzurri d’Italia. Un verdetto che ha avuto altre 5 applicazioni, tutte avvenute in anni contrassegnati dalla vittoria del tricolore.
1966-67
A Bergamo prende avvio il campionato che la Juve chiuderà conquistando il tredicesimo scudetto. Il gol inaugurale del torneo lo realizza Cinesinho, che raccoglie una corta respinta del portiere Cometti. Il punto della sicurezza è opera di Gianfranco Leoncini, che proprio nell’Atalanta chiuderà la carriera dopo 12 anni in bianconero.
1972-73
Contro l’Atalanta la Juventus ottiene la quarta delle 6 vittorie consecutive che porterà al sorpasso sul Milan all’ultima giornata. A firmare i gol sono Fabio Capello e Gianpietro Marchetti, che verrà poi ceduto all’Atalanta per avere in cambio il numero 6 che quel giorno gioca in nerazzurro: Gaetano Scirea.
1977-78
La svolta della gara arriva nel secondo tempo grazie a un centrocampista di belle speranze: Vinicio Verza. Il ventenne subentra a Furino, infortunatosi a inizio gara. La rete del 2-0 è opera di un compagno di reparto, Romeo Benetti, che buca il portiere la cui Figurina Panini è introvabile (o almeno così si dice all’epoca, fino ad assumere i contorni della leggenda metropolitana): Pier Luigi Pizzaballa.
2001-02
24 gol Trezeguet, 16 Del Piero è il totale a fine campionato. Che il 2001-02 sia l’anno della coppia formata da David e Alessandro lo si capisce sin dalle prime battute del torneo. Alla prima giornata segnano una doppietta a testa in Juventus-Venezia. Nel turno successivo, a Bergamo, colpisce il 10 a inizio gara e chiude i giochi il 17 alla fine. Da qui al 5 maggio 2002 manca ancora tanto ma il programma è chiaro. A proposito, anche in quel memorabile giorno i gol li fanno loro due…
2011-12
E’ uno 0-2 determinante quello registrato a Bergamo nel primo anno di Antonio Conte alla penultima giornata del girone d’andata, 3 punti che laureano la Signora campione d’inverno. Una vittoria fondamentale per regalare ulteriore consapevolezza alla squadra anche perché nei 2 gol evidenzia una consuetudine e una novità. La rete del vantaggio è infatti uno schema già mostrato alla prima giornata, con Pirlo a suggerire e Lichtsteiner a chiudere. Il raddoppio è invece un inedito: assist di Marrone e conclusione al volo di Giaccherini.

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Vigilia di Natale e antivigilia di Atalanta
24.12.2018 14:06 – in: Serie A
Vigilia di Natale e antivigilia di Atalanta

La vigilia di Natale è l’antivigilia di Atalanta-Juve per i bianconeri, questa mattina in campo al JTC Continassa per preparare la sfida di Bergamo.
E’ vigilia di Natale, ma è anche antivigilia di Atalanta-Juve, il “boxing day” di questa stagione di Serie A, che vedrà i bianconeri in campo all’Atleti Azzurri d’Italia il 26 dicembre alle ore 15:00.
E’ una sfida complicata quella di Bergamo, come ha raccontato ieri in un’intervista Wojciech Szczesny. Una sfida che gli uomini di Allegri hanno preparato questa mattina al JTC Continassa. Cuadrado sta proseguendo la terapia conservativa con qualche miglioramento. Al momento non ci sono indicazioni sufficienti per procedere chirurgicamente.
Domani sarà un Natale diverso per Chiellini e compagni, un Natale al JTC, visto che la squadra si ritroverà per la rifinitura della gara con l’Atalanta (in programma al pomeriggio).

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Intervista a Fabio Paratici
24.12.2018 16:06 – in: Altro
Fabio Paratici si racconta

Il Chief Football Officer bianconero è il protagonista di uno speciale su Sky Sport, nel quale vengono svelate le curiosità e i retroscena di un uomo e di un professionista “ossessionato dal conoscere”
Fabio Paratici si racconta. Dall’infanzia vissuta tra i campi da calcio della provincia piacentina, fino ai retroscena del “colpo del secolo”, il trasferimento di Cristiano Ronaldo, passando attraverso gli aneddoti e le curiosità della propria vita personale e di quella in bianconero.
Il Chief Football Officer della Juventus è il protagonista di uno speciale su Sky Sport, “Il codice Paratici” (in onda oggi in una prima versione su Sky Sport 24 e in edizione integrale dal 7 gennaio su Sky Sport Football e on demand): una lunga intervista nella quale si coglie tutta la passione e la dedizione di un uomo e un professionista “ossessionato dal conoscere”, e con l’ambizione di continuare a far crescere la Juventus.
LA PASSIONE
Quella di Fabio Paratici è una passione per il calcio profonda, che nasce da bambino: «Mio padre era il presidente della squadra del mio paese. – racconta Paratici – Con lui ho firmato il mio primo tesserino e il mio primo trasferimento, quando a 14 anni mi trasferii dalla Borgonovese al Piacenza. Ricordo che lui d’estate, quando ero piccolo, mi portava a vedere i tornei estivi, e anche quello probabilmente ha inciso su quello che poi sono diventato».
Una passione ancora ardente: «Da grande appassionato di calcio, mi reputo fortunatoanche solo per il fatto di vedere allenare tutti i giorni alcuni dei più grandi calciatori dell’ultimo decennio. E infatti, quando c’è l’allenamento io non rispondo al telefono».
LE TRATTATIVE
L’ottimo lavoro svolto dal Chief Football Officer bianconero deriva, per sua stessa ammissione, da una qualità in particolare: la curiosità.
«Sono ossessionato dal conoscere. – spiega Paratici – Quando vedo, leggo o sento da qualche addetto ai lavori che qualcuno sta trattando un giocatore io sono curioso di sapere com’è e come sta quel giocatore. E’ una cosa che mi stimola molto».
Anche se spesso le trattative possono rivelarsi più complicate del previsto: «La trattativa che mi ha logorato di più? Per quanto riguarda la durata è stata quella con Tevez. – racconta il Chief Football Officer – Lo avevamo contattato già alla fine del mio primo anno alla Juve, nel quale dovevamo rilanciare la squadra. Nonostante non fossimo qualificati per la Champions, lui disse subito sì. Alla fine, la trattativa non andò in porto per altri motivi, ma siamo sempre rimasti in contatto, perché portare Tevez alla Juve era sempre stato un mio chiodo fisso».
IL COLPO CRISTIANO RONALDO
Non potevano mancare i suoi aneddoti sull’affare che, la scorsa estate, ha portato Cristiano Ronaldo in bianconero.
«Con Cristiano è stato abbastanza semplice – rivela Fabio Paratici -, perché lui aveva già in testa di venire alla Juve. Dopo la finale di Champions lui è stato subito deciso al riguardo, tanto che Jorge Mendes, quando ci siamo visti per parlare di Cancelo mi disse: “Tu non ci credi, ma Cristiano vuole venire alla Juve”. Io non è vero che non ci credessi ma serviva il modo di far quadrare il tutto.
«Perciò andai dal Presidente – continua Paratici – che è una persona molto presente nella nostra vita quotidiana, sempre con noi e vicino noi, e gli dissi: “ci sarebbe un’opportunità, ma l’importante è che mi ascolti fino alla fine”. Lui capì subito e cominciò immediatamente a ragionare in quella direzione. Mi disse di dargli uno o due giorni di tempo per pensarci, ma dopo tre ore mi aveva già telefonato».
Un regalo che sembrava impossibile non solo a tutti i tifosi bianconeri, ma anche a proprio figlio: «Quello di Ronaldo non era un acquisto programmato, tanto che mio figlio più piccolo, che è un grande fan di Cristiano mi chiedeva sempre quando l’avremmo comprato, e dovevo rispondergli tutte le volte che era impossibile. Poi, dopo quest’estate, è venuto da me e mi ha detto: “Non avevi detto che era impossibile?”»
IL PROFESSIONISTA
Spazio anche al rapporto di Paratici con gli uomini che hanno segnato la sua esperienza professionale alla Juventus.
«Con Marotta penso fossimo una coppia ben assortita e complementare. Io mi occupavo della parte più tecnica, ma poi mi confrontavo con lui, perché è una persona esperta, che conosce il calcio e le trattative, e mi aiutava a fare meno errori possibili»
«Conte non era un allenatore legato al nome del giocatore, ma più alla funzionalità rispetto alle sue idee, e ciò facilita il lavoro di chi deve cercare i giocatori funzionali. Allegri è più elastico in questo senso – spiega Paratici -, quindi con lui il mercato si amplia un po’ di più».
Un’intervista che si chiude con il ringraziamento di Paratici ai propri collaboratori, che lo aiutano nel grande lavoro di tutti i giorni. Un lavoro per far crescere ancora di più la Juventus e portarla sul tetto d’Europa, ma con il giusto approccio: «Vincere la Champions è la nostra ambizione, ma non è un’ossessione».       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 13:42 ALLE 22:59

DI DOMENICA 23 DICEMBRE 2018

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Sei squalificati in Serie A
Sono Palomino, Toloi, Behrami, Kurtic, Rogerio e Bruno Alves

23 dicembre 2018 13:42

Sono sei i calciatori squalificati dal giudice sportivo, e tutti per un turno, dopo le partite della 17/a giornata di Serie A. Si tratta degli espulsi Palomino e Toloi, entrambi dell’Atalanta, dei diffidati Behrami (Udinese), Kurtic (Spal), Rogerio (Sassuolo) e Bruno Alves (Parma). Tra le società, multa di 2.000 euro al Chievo “perché i propri raccattapalle, in occasione di un controllo della Var effettuato nel recupero del secondo tempo, lanciavano sul terreno di gioco tre palloni al fine di ritardare la ripresa della gara”. Il giallorosso Edin Dzeko è stato multato di 5.000 euro “per avere, al termine della gara, rivolgendosi al IV Ufficiale, contestato polemicamente una decisione arbitrale”.
Milan: Salvini, siamo messi male’Vabbè è un gioco ma vincere ogni tanto non mi darebbe fastidio’

23 dicembre 201814:33

– “Siamo messi male, mamma mia come siamo messi male. Vabbé chi se ne frega, é solo un gioco, anche se vincere ogni tanto non mi darebbe fastidio”, dice Matteo Salvini parlando del Milan in diretta Fb, rispondendo a una tifosa di fede rossonera.-

Serie B: Salernitana-Foggia 1-0Ha deciso il confronto una rete di Vitale in pieno recupero

NAPOLI23 dicembre 201814:42

– La Salernitana batte 1-0 il Foggia e bagna con un successo la prima di Angelo Gregucci sulla panchina dei campani. Esordio amaro, invece, per l’allenatore dei pugliesi Pasquale Padalino (squalificato e sostituito dal vice Sergio Di Corcia), ufficializzato in settimana per sostituire Gianluca Grassadonia. La partita regala poche emozioni ai 9.730 spettatori dell’Arechi. Nel primo tempo le uniche occasioni, una per parte, capitano a Kragl (26′) e Bocalon (39′). Nella ripresa, invece, Micai salva di piede una conclusione ravvicinata di Iemmello. Al 26′ il Foggia resta in 10 uomini per l’espulsione di Gerbo e la Salernitana tenta il tutto per tutto, riuscendo a trovare il gol-vittoria al 47′ con una botta dal limite di Vitale che non lascia scampo a Bizzarri.
Parma: rosso di 22 mln ma già ripianatoPatrimonio netto è stato quindi ricostituito e risulta positivo

PARMA23 dicembre 201816:24

Dopo il recente aumento di capitale di 11,7 milioni di euro da parte del socio di maggioranza del club Nuovo Inizio Spa, oggi il Parma Calcio 1913 ha reso noto di avere depositato il bilancio al 30 giugno 2018. L’esercizio presenta un valore della produzione di circa 11,4 milioni (rispetto ai circa 6,6 dell’anno precedente in Serie C) e costi complessivi per circa 32 milioni, di cui circa otto legati a bonus a squadre di provenienza e premi a tesserati, collegati alla promozione in Serie A. La perdita di esercizio complessiva risulta di circa 22,2 milioni già però assorbita, come scrive la società in una nota, per circa 15 milioni dalle risorse immesse in conto capitale dai soci nel corso dell’esercizio 2017/2018 e per circa sette grazie all’ultimo aumento di capitale sottoscritto il 16 dicembre scorso. Il patrimonio netto è stato quindi ricostituito e risulta positivo al 31 dicembre 2018.
Juventus: si ferma BernardeschiProbabilmente salta la trasferta con l’Atalanta

TORINO23 dicembre 201816:32

– Infortunio per Federico Bernardeschi, che probabilmente salterà la trasferta della Juventus contro l’Atalanta. Nel lavoro post gara in palestra, dopo la vittoria con la Roma che ha regalato alla Juve il titolo di campione d’inverno con due turni d’anticipo, il giocatore – che non era sceso in campo – ha avuto un risentimento muscolare agli adduttori della coscia destra. Le sue condizioni, informa il club attraverso il suo sito internet, verranno valutate di giorno in giorno.
Napoli: Hamsik, Meret bravo con la Spal’Avversario si è difeso in undici, era difficile da superare’

NAPOLI23 dicembre 201817:20

– “Nel finale della partita Meret ci ha salvati due volte”. Marek Hamsik rende merito al portiere della sua squadra e gli attribuisce un ruolo decisivo nella partita vinta ieri contro la Spal.
“Il nostro avversario – scrive lo slovacco – si è difeso in undici, era difficile da superare. Abbiamo giocato anche meglio, ma poi siamo riusciti ad ottenere i tre punti con un colpo di testa di Albiol”.
“Dopo le gare con Inter e Bologna – conclude Hamsik – andrò in Slovacchia, darò il benvenuto al nuovo anno a Donovaly”.
Szczesny:pensiamo a Bergamo,non a MadridPortiere Juve, Atletico? Poteva andarci meglio ma mancano 3 mesi

TORINO23 dicembre 201819:09

– “Bisogna accettare di giocare contro una squadra forte perché, per vincere la Champions, che è il nostro obiettivo, bisogna battere le squadre più forti d’Europa”. Wojciech Szczesny commenta così, ai microfoni di Sky Sport, il sorteggio che ha riservato alla Juventus l’Atletico Madrid. “Poteva andare meglio – ammette – ma per la Champions mancano due mesi e ora dobbiamo pensare all’Atalanta, non alla partita contro l’Atletico”.
Calcio: Lecce-Padova 3-2Salentini secondi in classifica

LECCE23 dicembre 201817:50

– Termina con una vittoria (3-2) sul Padova la stagione casalinga 2018 del Lecce. Pronti via ed il Lecce sblocca subito la gara al 10′ sugli sviluppi di un corner: cross al centro dell’area e Scavone, dimenticato dalla difesa del Padova, colpisce di testa e batte Merelli. La gara sembra aver preso la piega giallorossa ed al 28′ Armellino, grazie a un sinistro chirurgico, sigla il raddoppio.
Nella ripresa il Padova prova a reagire ma i padroni di casa controllano senza eccessivi patemi d’animo. Al 69′ la gara si riapre con un rigore procurato da uno svagato Meccariello ai danni di Broh: Capello, con una esecuzione perfetta, batte Vigorito e accorcia le distanze. Il Padova ci crede ma Lucioni al 71′ con un sinistro di rara precisione chiude virtualmente la gara siglando la rete del 3-1. Il Lecce sembra gestire con tranquillità sino al pathos finale con Lepore che atterra Bonazzoli al limite dell’area: rigore ineccepibile e lo stesso Bonazzoli insacca. Il Lecce serra le fila e porta a casa il 3-2.
De Boer nuovo tecnico Atlanta UnitedEx allenatore dell’Inter succede all’argentino ‘Tata’ Martino

23 dicembre 201818:29

– L’olandese Frank De Boer è stato nominato allenatore dell’Atlanta United, la squadra campione in carica della Major League Soccer, il massimo campionato professionistico nordamericano. De Boer succede all’ex ct dell’Argentina e tecnico del Barcellona Gerardo ‘Tata’ Martino, primo allenatore della franchigia che ha fatto il suo esordio in Mls nella stagione 2017 e che ha conquistato il titolo già al secondo tentativo.
“L’esperienza di De Boer parla per lui, come giocatore e come allenatore, siamo felici di accoglierlo” ha commentato il presidente di Atlanta, Darren Eales, mentre l’ex tecnico dell’Inter, che ha firmato un contratto pluriennale, ha affermato che “l’ambizione del club e la strategia a lungo termine si accorda con le mie ambizioni. Partendo dai successi ottenuti intendo creare una solida struttura per la squadra”.
Szczesny, la Juve può ancora migliorarePortiere bianconero, dobbiamo fare nostro dovere contro Atalanta

TORINO23 dicembre 201818:47

– “Con l’Atalanta a Bergamo è sempre molto complicato. Mi aspetto una gara difficile e sarà importante vincere perché a Milano si gioca uno scontro diretto tra Napoli e Inter”. Il Natale non rende ‘più buono’ Wojciech Szczesny che, conquistato il titolo d’inverno, vuole continuare a vincere con la Juventus. Perché “se facciamo il nostro dovere possiamo ancora migliorare la classifica”. Non si pone limiti il portiere bianconero, uno dei segreti della Juve dei record di questa stagione. La sua porta è inviolata da sei partite consecutive. “Abbiamo fatto un gran lavoro difensivo, concedendo nelle ultime partite solo due occasioni: una all’Inter e una, su rigore, al Milan – sostiene il polacco – E’ una dimostrazione di grande equilibrio e compattezza della squadra, molto importante in questo momento”.
Juve: maglia Bonucci al JmuseumE’ quella delle 300 presenze in bianconero del difensore

TORINO23 dicembre 201818:50

– La maglia numero 19 di Leonardo Bonucci, quella con cui nella stagione 2016-2017 ha tagliato il traguardo delle 300 presenze, entra a far parte dello Juventus Museum. Il difensore, che nel frattempo ha raggiunto le 340 partite in bianconero, l’ha consegnata oggi nelle mani del presidente del Museo, Paolo Garimberti.
“Consegnare questa maglia è qualcosa di veramente speciale ed emozionante, che mi rende orgoglioso – racconta Bonucci ai microfoni di Juventus Tv – Adesso voglio continuare così, perché ci sono tante altre battaglie da vincere insieme”.
Premier: Tottenham ne fa 6 all’EvertonCon le doppiette di Son e Kane si chiude la 18/a giornata,

23 dicembre 201819:43

– Il Tottenham per Natale si regala un rotondo 6-2 sull’Everton nel posticipo della 18/a giornata di Premier League, vittoria che combinata con il ko del Chelsea col Leicester consolida la terza posizione in classifica degli Spurs e si avvicina a -2 dal City (battuto ieri in casa dal Crystal Palace) e a -6 dalla capolista Liverpool. Una partita senza storia a Liverpool, dove la squadra allenata da Mauricio Pochettino ha chiuso il primo tempo in vantaggio per 3-1, frutto della rete in apertura di Walcott presto rimontata da quelle segnate in serie da Son, Dele Alli e Kane. Il coreano e il bomber britannico, che raggiunge Salah a quota 11 nella classifica marcatori, hanno raddoppiato il bottino nella ripresa, aiutati a completare la sestina da Eriksen, mentre Sigurdson aveva segnato la rete del temporaneo 2-4. La Premier torna in campo mercoledì, per il tradizionale Boxing Day.
Pioli, col Milan risposta di carattere’Vittoria di prestigio ma ora pensiamo alle ultime due sfide’

FIRENZE23 dicembre 201819:52

– “Contro il Milan la Fiorentina ha dato una risposta di grande mentalità e carattere, ora dobbiamo restare concentrati sulle prossime due partite”. Nonostante la soddisfazione di aver sbancato San Siro Stefano Pioli sprona i suoi a non abbassare la guardia: mercoledì al Franchi arriverà il Parma, sabato ci sarà la trasferta col Genoa dell’ex Prandelli. Intanto la Fiorentina si gode un Natale al 7/o posto, a soli tre punti dalla zona Champions. Tutto questo grazie ai successi con Empoli e Milan che hanno permesso ai viola, dopo oltre due mesi senza vincere, di tornare a respirare aria d’Europa. “Il risultato di ieri è prestigioso, frutto di una prova da squadra gagliarda e convinta ma deve solo ridarci morale e renderci più consapevoli dei nostri mezzi – ha aggiunto Pioli ai canali ufficiali del club – Bisogna rimanere concentrati, si apre una settimana importante, l’abbiamo iniziata bene ma ci aspettano altre sfide di livello”, a cominciare dal Parma “avversario pericoloso e difficile”.
Crisi Milan, Gattuso in bilico ma mercato flop Rosa corta e caso Higuain, decisive gare con Frosinone e Spal

23 dicembre 201820:45

La panchina di Gattuso torna a traballare e, per il pronto riscatto o il tracollo definitivo, saranno decisive le ultime due sfide del 2018, contro Frosinone e Spal. Ma se per la sostituzione del tecnico si fanno i nomi di Conte, Donadoni e Wenger, le colpe per la seconda crisi di stagione – la prima è stata superata con due gol di Romagnoli a tempo scaduto – vanno divise con la dirigenza, che ha messo a disposizione una rosa senza i ricambi adeguati.I rinforzi dell’estate, per un motivo o per un altro, hanno finora deluso le aspettative: Caldara – scambiato alla pari con Bonucci – non si è mai visto, prima di interrompere bruscamente la stagione per una lesione al tendine d’Achille; Laxalt e Castillejo, arrivati per Lapadula e Bacca, sono semplici comprimari e non hanno lasciato alcuna impronta; Bakayoko ha trovato un po’ di continuità di rendimento solo per i contemporanei infortuni di Biglia e Bonaventura; nemmeno Higuain riesce a fare la differenza, tanto da essere al centro di alcune voci su un ipotetico scambio con Alvaro Morata del Chelsea. L’argentino, accolto in pompa magna come l’uomo della Provvidenza, si è trasformato presto in un caso: non segna da 8 gare e soprattutto continua ad avere atteggiamenti indisponenti verso i compagni che non lo servono e di nervosismo immotivato verso gli arbitri. E rischia di non portare troppe gioie nemmeno il mercato di gennaio, con la scure della sentenza Uefa (12 milioni di multa e il pareggio di bilancio obbligato entro il 2021) contro cui il Milan farà appello al Tas di Losanna. Già sfumato Ibrahimovic, rischia di complicarsi anche la pista che porta a Cesc Fabregas, corteggiato anche dal Monaco.Un’inversione di rotta verso i giocatori over30 che potrebbe dipendere anche dalla volontà del nuovo amministratore delegato Ivan Gazidis, molto attento agli investimenti sui giovani. Leonardo e Maldini dovranno quindi inventarsi qualcosa per dare alla squadra un innesto che possa far fare il salto di qualità per raggiungere il quarto posto, “necessario” stando alle recenti dichiarazioni del presidente Scaroni.

Napoli subito a lavoro, Ancelotti sfida Spalletti Hamsik: “Nel finale partita Meret ci ha salvato due volte”

23 dicembre 201821:52

Non c’è tempo neppure per festeggiare il Natale. Ieri la vittoria sulla Spal, mercoledì il big match a San Siro con l’Inter, la più diretta inseguitrice del Napoli. Ancelotti non è un tiranno, ma il calendario è impietoso e il tecnico non può dare tregua alla squadra. Per rilassarsi e riposare ci sarà tempo dopo l’ultimo impegno dell’anno, il 29 prossimo, ancora una volta al San Paolo contro il Bologna. I calciatori si sono ritrovati di mattina a Castel Volturno per una seduta di allenamento in vista della gara del Meazza. Il gol del pareggio del Chievo, segnato allo scadere della partita da Pellissier ha indirettamente messo il Napoli in una condizione di forza in vista della gara di mercoledì. L’Inter è ora infatti a otto lunghezze di distanza dagli azzurri che potranno giocarsi la partita con tranquillità, sapendo che anche una eventuale sconfitta non consentirebbe agli avversari di avvicinarsi pericolosamente. Ancelotti, però, è ambizioso e più che guardare al vantaggio sui nerazzurri, pensa allo svantaggio dalla Juventus ancora da colmare. I bianconeri non sbagliano un colpo, ma anche il Napoli è sempre li a una distanza che consente quanto meno di sperare in un possibile riavvicinamento in caso di frenata degli uomini di Allegri. L’impegno di metà settimana è difficile per entrambi. Il Napoli se la dovrà vedere con un Inter carica di rabbia e ansiosa di riscatto per quanto è accaduto a Verona, la Juventus giocherà sul campo dell’Atalanta, una partita che non è facile per nessuno. Quanto alla gara di San Siro, Ancelotti comincerà da domani a prepararla tatticamente. Con Spalletti sarà una partita a scacchi nella quale anche un solo errore potrebbe essere fatale. Il Napoli arriva alla sfida del Meazza con l’organico praticamente al completo. Gli infortunati, anche i lungo degenti – tranne Chiriches – sono guariti e sono in grado di giocare. E’ probabile che l’allenatore si affiderà comunque ai titolari, anche se la presenza in campo dal primo minuto di Milik, che contro la Spal è rimasto in panchina, è un’opzione piuttosto credibile.      [print-me title=”STAMPA”]