Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

GILET GIALLI: RIARRESTATO ERIC DROUET

Tempo di lettura: < 1 minuto

GILET GIALLI: RIARRESTATO ERIC DROUET

AGGIORNAMENTO DELLE 02:28

DI GIOVEDì 03 GENNAIO 2019

GILET GIALLI: RIARRESTATO ERIC DROUET

PARIGI

– Uno dei leader delle dimostrazioni antigovernative dei ‘gilet gialli’, Eric Drouet, è stato arrestato dalla polizia francese e messo sotto custodia ieri sera per aver organizzato una protesta non autorizzata nel centro di Parigi.
Secondo quanto spiegano fonti di polizia, Drouet è stato fermato mentre si dirigeva verso gli Champs-Elysees: una dozzina di manifestanti si erano radunati fuori da un fastfood vicino al’Arco di Trionfo e lo stavano aspettando. Si tratta del secondo arresto per Drouet dall’inizio delle proteste: era già stato fermato il mese scorso per “possesso di arma vietata”, secondo fonti giudiziarie.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

CAPODANNO: FRANCIA SOTTO SCORTA

Tempo di lettura: < 1 minuto

CAPODANNO: FRANCIA SOTTO SCORTA

AGGIIORNAMENTO DELLE 23:08

DI LUNEDì 31 DICEMBRE 2018

CAPODANNO: FRANCIA SOTTO SCORTA

PARIGI

– Come vuole la tradizione, Parigi darà il benvenuto all’anno nuovo dagli Champs-Elysees, quest’anno messi in sicurezza per “alta minaccia terroristica” e timori di “proteste non annunciate”, come tutta la Francia cove è stato disposto un maxi-schieramento di forze dell’ordine, oltre 147mila unità. La polizia ha istituito un perimetro di sicurezza nell’area del celebre viale, con controlli sulle borse, divieto di alcol e restrizioni al traffico. Oltre a centinaia di turisti e parigini anche i Gilet gialli, il movimento che contesta il presidente Emmanuel Macron, questa sera si è dato appuntamento sulla famosa avenue      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

INCENDIO PERIFERIA PARIGI: TRE MORTI

Tempo di lettura: < 1 minuto

INCENDIO PERIFERIA PARIGI: TRE MORTI

AGGIORNAMENTO DELLE 02:51

DI VENERDì 28 DICEMBRE 2018

INCENDIO PERIFERIA PARIGI: TRE MORTI

Un incendio si è sviluppato stasera in un appartamento a Bobigny, capoluogo del dipartimento della Senna-Saint-Denis, periferia nord di Parigi, causando la morte di tre persone, due bambine di 3 e 7 anni ed una ragazza di 20.
Lo riporta Le Parisien. Nell’incendio, sviluppatosi nel quartiere Paul Eluard, altre tre persone sono rimaste gravemente ferite, mentre altre due hanno riportato feriti lievi. I locali del liceo di zona sono stati messi a disposizione per ospitare gli inquilini del palazzo andato in fiamme.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

CHARLIE HEBDO: PRESO PETER CHèRIF

Tempo di lettura: < 1 minuto

CHARLIE HEBDO: PRESO PETER CHèRIF

AGGIORNAMENTO DELLE 23:46

DI GIOVEDì 20 DICEMBRE 2018

CHARLIE HEBDO: PRESO PETER CHèRIF

Il jihadista francese, Peter Chérif, sospettato di essere una delle menti dell’attentato al giornale satirico Charlie Hebdo nel gennaio 2015 a Parigi, è stato catturato a Gibuti, è già nelle mani della polizia francese e in via di estradizione verso la Francia. Lo rende noto il sito del settimanale Marianne, citando fonti del governo, ripreso da altri media francesi. L’uomo, 36 anni, era amico dei fratelli Kouachi, autori della strage nella redazione. Noto anche come Abou Hamza, in fuga dal 2011, Chérif era uno dei terroristi più ricercati al mondo, riferisce ancora Marianne.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 3 minuti

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 07:41 ALLE 11:40

DI MARTEDì 27 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Onu, primo aiuto emergenza a Venezuela
9,2 mln dlr da Cerf per 5 progetti per popolazione a rischio

Brexit: May rilancia sfida a CorbynPremier difende suo accordo in tour, ma studio stima -5,5% Pil

Francia: arrestato dirigente del SenatoSospettato d’aver fornito informazioni a una ‘potenza straniera’

Ucraina: 007 russi, fermati agenti KievCapo servizi ucraini conferma, ‘uno di loro gravemente ferito’

Emirati: accademico Gb tornato a LondraHedges era stato condannato all’ergastolo per spionaggio

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

CARACAS

– Per la prima volta il Venezuela ha ottenuto uno stanziamento di 9,2 milioni di dollari di un Fondo Onu per finanziare 5 progetti di assistenza sanitaria e alimentare. E’ quanto emerge da una tabella riassuntiva pubblicata oggi nel sito del Fondo centrale di risposta alle emergenze (Cerf) dell’Onu. I fondi finanzieranno 3 progetti principali: Unicef per i bambini sotto i 5 anni (2.662.108 dollari); Fondo dell’Onu per la popolazione (Unpfa) per la violenza di genere e di tutela della salute riproduttiva delle donne (1.727.515 dollari) e della ong QUIEN che si preoccupa dell’efficienza delle unità di pronto soccorso delle strutture sanitarie (3.650.870 dollari). Altri 2 progetti di minore entità sono sviluppati dall’Alto Commissariato per i rifugiati (Unhcr) per alimentazione di emergenza per salvare vite di emigranti (762.268), e della Organizzazione internazionale delle migrazioni (Iom) per salvare vite di venezuelani in movimento in comunità di frontiera negli Stati di Apure, Tachira e Zulia (400.000).
– LONDRA

– Theresa May è decisa a spiegare la Paese, in un tour del Regno che inizia oggi in Galles e Irlanda del Nord, l’accordo raggiunto con l’Ue sulla Brexit e, al contempo, rinnova la sfida al leader laburista, Jeremy Corbyn, per un dibattito in tv.
“Io intendo spiegare perché credo che questo accordo sia l’accordo giusto per il Regno Unito e, sì, sono pronta anche a un dibattito con Jeremy Corbyn”, scrive May sul Sun a due settimane dal voto di ratifica dell’11 dicembre ai Comuni.
“Perché io ho un piano e lui un piano non lo ha”, incalza.
Immediata la replica di un portavoce del leader dell’opposizione: “Jeremy già pregusta di poter dibattere faccia a faccia con Theresa May del suo accordo-pasticcio sulla Brexit e del futuro del Paese”. Futuro che secondo uno studio di King’s College e Institute for Fiscal Studies potrebbe del resto vedere una contrazione del 5,5% dell’economia britannica in 10 anni, stimando i possibili effetti dell’accordo May rispetto alla permanenza nell’Ue.
– PARIGI

– Un alto funzionario del Senato francese è stato arrestato dai servizi di informazione perché sospettato di spionaggio in favore della Corea del Nord: lo ha reso noto una fonte vicina all’inchiesta. L’uomo è stato fermato domenica sera nell’ambito di un’inchiesta aperta a marzo dalla procura di Parigi per “raccolta e consegna di informazioni potenzialmente in grado di recare danno agli interessi fondamentali della Nazione a una potenza straniera”.Gli inquirenti della Dgsi, i servizi francesi, cercano ora di stabilire se il funzionario, Benoit Quennedey, fra gli amministratori della direzione architettura, patrimonio e giardini del Senato, abbia effettivamente “fornito” informazioni al regime di Pyongyang. Secondo la trasmissione tv Quotidien, che ha dato per prima notizia dell’arresto, l’ufficio di Quennedey al Senato è stato perquisito.
– MOSCA

– Le navi della Marina ucraina sono entrate nelle acque territoriali della Russia su esplicite istruzioni delle autorità di Kiev e due agenti dell’Sbu, i servizi di sicurezza ucraini, erano a bordo per coordinare la provocazione. E’ quanto sostiene l’Fsb, il servizio di sicurezza interno russo. Un militare ucraino, arrestato in seguito all’incidente nello stretto di Kerch, avrebbe poi confessato la natura “provocatoria” dell’incidente. “Le richieste radio (dalle guardie di frontiera russe, ndr) sono state deliberatamente ignorate, c’erano armi e mitragliatrici a bordo: ero consapevole che si trattava di azioni provocatorie”, ha dichiarato il comandante Vladimir Lesovoy, stando a quanto sostiene la Tass.
Il capo dell’Sbu, Vassily Grizak, ha confermato a Interfax che a bordo delle navi fermate dai russi c’erano “collaboratori del dipartimento di controspionaggio del servizio” e uno di loro, un ufficiale, sarebbe stato “gravemente ferito”.
– E’ tornato a Londra oggi con un volo da Dubai l’accademico britannico Matthew Hedges, dopo aver ricevuto la grazia in seguito alla condanna all’ergastolo per spionaggio negli Emirati Arabi Uniti). Lo riporta la Bbc.
Al suo ritorno l’uomo ha ringraziato la sua “coraggiosa e forte” moglie Danilea Tejada per aver contribuito al suo rilascio.
Hedges, 31 anni, ha sempre respinto le accuse, dicendo che stava solo facendo ricerche per il suo dottorato alla Durham University, ma il portavoce del governo emiratino ha mostrato alla stampa un video in cui Hedges confessa di far parte dei servizi segreti inglesi MI6.
La grazia è stata concessa a lui e a più di 700 carcerati in occasione della giornata nazionale.   [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: < 1 minuto

AGGIORNAMENTO DELLE 20:35

DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Gilet gialli: Francia,’rotta non cambia’
Premier, ‘all’ascolto dei francesi ma carbon tax resta’

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

PARIGI

– “Siamo all’ascolto dei francesi, abbiamo sentito la loro esasperazione fiscale. Ma la rotta non cambia se si alza il vento”: lo ha detto, in diretta tv al tg di France 2, il primo ministro francese, Edouard Philippe, escludendo ogni cambiamento di posizione sulla carbon tax, all’origine della protesta dei gilet gialli.   [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

FRANCIA: AUTO SU MANIFESTANTI 1 MORTO

Tempo di lettura: < 1 minuto

FRANCIA: AUTO SU MANIFESTANTI 1 MORTO

AGGIORNAMENTO DELLE 10:55

DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

FRANCIA: AUTO SU MANIFESTANTI 1 MORTO

Francia: auto su manifestanti, un morto
E’ accaduto in Savoia, mobilitazione in tutto il Paese

FRANCIA: AUTO SU MANIFESTANTI 1 MORTO

MONDO/ULTIM’ORA

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

FRANCIA: AUTO SU MANIFESTANTI 1 MORTO

PARIGI

– Comincia tragicamente la mobilitazione dei giubbetti gialli che si propone di paralizzare oggi la Francia: un’auto ha forzato un blocco stradale in Savoia, nel sud, e una manifestante è rimasta uccisa, secondo quanto reso noto dal ministero dell’Interno.   [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie

MONDO: TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: < 1 minuto

MONDO: TUTTE LE NOTIZIE

DELLE 01:23 DI LUNEDì 10 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

Parigi, afgano accoltella sette persone
Attacco in strada, fermato. Al momento no ipotes

i terrorismo

MONDO: TUTTE LE NOTIZIE

ULTIM’ORA

L’ARTICOLO

PARIGI

– Sette persone sono state ferite ieri sera a Parigi, di cui 4 in modo grave, da un aggressore armato di coltello.
I fatti si sono svolti lungo il Quai de Loire, nel diciannovesimo arrondissement di Parigi, intorno alle 22:45.
L’aggressore è stato fermato. Sarebbe maggiorenne e di nazionalità afghana. Al momento, precisano fonti vicine all’inchiesta, nulla permette di indicare che si tratti di un attacco di connotazione terroristica.   [print-me title=”STAMPA”]