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BOTTI: MUORE 26ENNE PER SPEGNERE ROGO

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BOTTI: MUORE 26ENNE

BOTTI: MUORE 26ENNE: CADE A COLLE SAN MARCO (ASCOLI PICENO) PER TENTARE DI DOMARE UN INCENDIO CAUSATO DAI FUOCHI D’ARTIFICIO

AGGIORNAMENTO IN “CRONACA”/”ULTIM’ORA” DELLE 03:44 DI MERCOLEDì 01 GENNAIO 2020

BOTTI: MUORE 26ENNE PER SPEGNERE ROGO

ASCOLI PICENO
Capodanno tragico ad Ascoli Piceno. Un ragazzo di 26 anni è morto a seguito di una caduta a Colle San Marco. Secondo una prima ricostruzione, allo scoccare della mezzanotte, dopo il lancio di alcuni fuochi d’artificio che avevano innescato un principio di incendio nella sterpaglia, il giovane ha cercato di intervenire per evitare il propagarsi delle fiamme ma è caduto, precipitando per almeno cinquanta metri in una zona impervia.
Le persone che erano con lui hanno immediatamente dato l’allarme e sul posto si sono precipitati Vigili del fuoco e sanitari del 118 che, dopo averlo raggiunto con difficoltà, a lungo hanno tentato di rianimarlo, senza successo. Il ragazzo era infatti in arresto cardiaco. Intorno all’1:50 ne è stato dichiarato il decesso. Home Mappa del sito

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DALLE 09:06 ALLE 10:46

DI MARTEDì 01 GENNAIO 2019

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Capodanno, 658 interventi vigili fuoco
Cifra in leggero aumento, oltre 100 solo nel Lazio

ROMA01 gennaio 201909:06

– Sono stati 658 gli interventi dei vigili del fuoco riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno.
Una cifra in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 519. Il numero maggiore anche quest’anno nel Lazio 171 (lo scorso anno furono 114), la Lombardia 88, la Campania 86, Emilia Romagna 76 e Toscana 52. Anche quest’anno nessun intervento in Sardegna.
I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 2 a Livorno, in via Forte dei Cavalleggieri, per un principio d’incendio in un sottoscala, causato probabilmente da un petardo. A causa del denso fumo sviluppatosi nel vano scala, otto persone, (tre adulti e cinque bambini) sono state soccorse e affidate alle cure del personale sanitario. Poco dopo le 3, intervento per l’incendio di un’abitazione al secondo e ultimo piano di una palazzina al centro storico di Bassano del Grappa. Tre persone intossicate dai fumi (un uomo e due donne) sono state assistite e inviate all’ospedale.
Etna, 4.733 richieste sopralluoghiTecnici al lavoro, effettuate 1.265 verifiche

PALERMO01 gennaio 201909:58

– Continua senza sosta l’opera dei tecnici incaricati di verificare le abitazioni danneggiate dal terremoto di magnitudo 4.8 nel giorno di Santo Stefano che ha colpito i comuni alle pendici dell’Etna: sono salite a 4.733 le richieste di sopralluoghi, 1.265 sono state già eseguite. Le case inagibili sono 338, quelle parzialmente agibili 337 e 590 quelle agibili. Controllate 47 scuole: 38 sono agibili, 7 parzialmente inagibili, due non agibili. Rimane invariato il numero degli sfollati, 1.096 cittadini: sono 300 quelli che hanno fatto ricorso a sistemazioni autonome e 794 quelli ospitati in alberghi convenzionati con la Regione siciliana; due le persone ospitate in strutture pubbliche.
Decine cassonetti in fiamme a RomaOltre 160 interventi vvff, quasi tutti per roghi a rifiuti

ROMA01 gennaio 201910:05

– Decine di cassonetti dei rifiuti in fiamme nella notte nella Capitale. Secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, gli incendi dei secchioni si sono verificati in particolare nella zona sud est della città: nei quartieri Magliana, Centocelle, Cinecittà e sul litorale romano a Ostia. Coinvolte anche alcune auto, una quindicina circa. Sono oltre 160 gli interventi effettuati la notte di Capodanno dai vigili del fuoco di Roma. Di questi circa il 75% per incendi e hanno riguardato soprattutto cassonetti dell’immondizia, depositi o scarichi all’aperto di materiali di scarto. Non risultano al momento feriti.
Botti, donna in condizioni molto graviColpita da scheggia grosso ordigno mentre stava festeggiando

BENEVENTO01 gennaio 201910:08

– Una donna di 36 anni è ricoverata in condizioni molto gravi all’ospedale Rummo di Benevento dopo essere stata colpita dalla scheggia di un grosso ordigno esploso all’esterno della struttura dove si stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno. E’ accaduto a Sant’Agata dei Goti.
Complessivamente, sono quattro i feriti nel Sannio. Gli altri tre sono lievi. Si tratta di una persona di Benevento e di altre due residenti in altre province. Hanno dovuto fare ricorso ai sanitari del “Rummo” per lievi ustioni provocate dalla esplosione dei botti.

Botti di Capodanno, grave un ragazzo nel milanese A Napoli a provincia 37 feriti, uno in meno del 2018

01 gennaio 201910:30

Festa nelle piazze di tutta Italia per l’inizio del nuovo anno. Nonostante i divieti, non sono mancati incidenti legati all’uso dei botti. In particolare in provincia di Milano un giovane è in gravi condizioni dopo lo scoppio di un petardo che gli ha dilaniato le mani e ferito volto e testa. A Napoli e provincia i feriti, secondo un primo bilancio della questura, sono stati 37, uno in meno dell’anno passato. Cinque di loro – c’è anche un dodicenne – sono ricoverati in ospedale con prognosi di 30 giorni per traumi da esplosione.Grave ragazzo ustionato da petardo nel Milanese – Un ragazzo è rimasto gravemente ferito per l’esplosione di un petardo a Cesate, nel Milanese.
Secondo le prime informazioni ha riportato una grave ferita alla testa e alle mani, una delle quali, la sinistra, è stata dilaniata. La destra ha perso un dito e il volto ha riportato ustioni. Sul posto, in strada, in via Italia, lo stanno stabilizzando i soccorritori del 118.Tra Napoli e provincia 17 feriti, uno in meno del 2018 – I feriti tra Napoli e provincia per i botti, uno in meno rispetto all’anno scorso. E’ il bilancio reso noto dalla Questura. Ventitre le persone ferite in città, 14 in provincia. Coinvolti a Napoli anche tre minori, di 11 anni e mezzo, 12 e 17 anni. Il dodicenne, in particolare, è stato ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini per un trauma da scoppio di petardo alla mano destra, con una prognosi di 30 giorni. Un cittadino polacco di 21 anni è stato ferito a Ischia alla mano destra dallo scoppio di un petardo, trauma all’occhio sinistro per un cittadino di Moncalieri. In totale, cinque dei feriti sono ricoverati con 30 giorni di prognosi. Un 17enne ha riportato una ferita lacero-contusa alla gamba destra in seguito all’esplosione di botti di fine anno ed è stato medicato all’Ospedale del Mare di Napoli. Lo si apprende dalla Polizia. Sempre nel nosocomio napoletano è stato medicato e dimesso con una prognosi di otto giorni un uomo di 57 anni per aver riportato una ustione di secondo grado alla regione lombare. All’ospedale di Villa Betania un 69enne è stato medicato e dimesso con prognosi di dieci giorni per una ferita riportata nello scoppio di un botto di fine anno. All’ospedale ‘Maresca’ di Torre del Greco (Napoli) un 34enne ha riportato una escoriazione alla mano sinistra ed è stato dimesso con prognosi di sette giorni.Nel Salernitano 8 feriti per i botti – È di otto persone il bilancio dei feriti – reso noto dalla Questura – in provincia di Salerno a causa dell’utilizzo di botti durante la notte di Capodanno. Non si sono registrati incidenti nella città capoluogo, mentre il numero maggiore di feriti si è verificato a Cava de’ Tirreni dove quattro persone hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Un 35enne ha perso una mano e riportato gravi danni all’occhio destro. L’uomo, dopo esser stato soccorso al Santa Maria Incoronata dell’Olmo è stato trasferito al Pellegrini di Napoli. È ricoverato in prognosi riservata, invece, un 24enne che ha subito una frattura ossea all’orbita sinistra e una contusione polmonare. Altre due persone hanno riportato lievi bruciature ed escoriazioni con una prognosi giudicata guaribile tra i 10 e 15 giorni. A Battipaglia, invece, ad avere la peggio sono stati due giovanissimi di 19 e 17 anni, entrambi stranieri. Il primo – che avrebbe raccolto un petardo inesploso -, di nazionalità romena, è stato trasportato all’ospedale Santa Maria della Speranza per le lesioni riportate al volto e a una mano che hanno reso necessario l’amputazione di un dito della mano destra. Il minore, invece, ha riportato lievi ferite a un braccio. Altre due persone, infine, sono state medicate presso l’ospedale di Mercato San Severino per bruciature e lievi escoriazioni causate dallo scoppio di petardi. Spenti due incendi nella zona di Fiumicino – Le squadre della Protezione civile di Fiumicino sono dovute intervenire dopo la mezzanotte per spegnere due incendi di vegetazione, probabilmente causati da scoppi di petardi. Intorno all’1:30 un intervento ha riguardato un’area boschiva a ridosso di viale di Focene, evitando che le fiamme potessero estendersi nella zona limitrofa di Macchiagrande. Il rogo è stato domato in circa 40 minuti. Un secondo intervento si è invece svolto in via Redipuglia, nella zona di Isola Sacra.Petardi contro ambulanza del 118 a Napoli – Un’ambulanza del servizio 118 è stata colpita a Napoli da alcuni petardi e botti lanciati contro il mezzo durante i festeggiamenti per la notte di San Silvestro. Lo denuncia l’associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, che si occupa delle violenze contro gli operatori sanitari.  L’equipaggio dell’ambulanza aveva effettuato un intervento di soccorso nella zona di Pianura quando è iniziato il lancio di botti da parte di sconosciuti. Due petardi sono stati lanciati anche contro il tetto dell’ambulanza. Nessuno degli operatori è stato comunque colpito. “Auguri a tutti – spiegano gli esponenti dell’associazione -, anche a chi cerca di ostacolare il nostro lavoro. Ricordate che essere in giro in ambulanza significa che c’è qualcuno in pericolo di vita che ha bisogno di noi e non è carino ostacolargli la corsa in ospedale”.    Durante il 2018 sono state in totale 82 le aggressioni denunciate da ‘Nessuno tocchi Ippocrate’.Valle Susa, diciannovenne perde una mano – Uno studente di diciannove anni è rimasto gravemente ferito per lo scoppio di un petardo durante la notte di San Silvestro all’esterno di una discoteca Bardonecchia, in alta Valle Susa. Secondo le prime notizie, il giovane, Lorenzo D.M., di Druento, che è stato portato con l’elisoccorso al Cto di Torino, avrebbe perso la mano destra e ha riportato gravi lesioni a una gamba. Non risulta in pericolo di vita. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti. In condizioni molto gravi donna nel Beneventano – Una donna di 36 anni è ricoverata in condizioni molto gravi all’ospedale Rummo di Benevento dopo essere stata colpita dalla scheggia di un grosso ordigno esploso all’esterno della struttura dove si stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno. E’ accaduto a Sant’Agata dei Goti.    Complessivamente, sono quattro i feriti nel Sannio. Gli altri tre sono lievi. Si tratta di una persona di Benevento e di altre due residenti in altre province. Hanno dovuto fare ricorso ai sanitari del “Rummo” per lievi ustioni provocate dalla esplosione dei botti.
14enne ferito nel Torinese, seconda volta in due anni – Un quattordicenne è rimasto ferito per lo scoppio di un petardo a Collegno, in provincia di Torino, durante i festeggiamenti della notte di San Silvestro. Fonti dell’ospedale Cto, dove è stato portato, riferiscono che già lo scorso anno si era fatto medicare per ragioni analoghe.
Questa volta il ragazzo ha riportato lesioni al volto, alla mano e al polso sinistro giudicate guaribili in dieci giorni.
I carabinieri hanno recuperato i resti del petardo sul marciapiede attiguo all’abitazione del giovane.
Livorno: petardo entra dalla finestra, poi rogo, lievi intossicati – Dieci persone, tra cui cinque bambini, che si trovavano una palazzina di via Forte dei Cavalleggeri a Livorno sono state soccorse verso le 2 dai volontari del 118, e alcune di loro trasferite a scopo precauzionale in ospedale per lieve intossicazione da fumi, a causa di un piccolo incendio di materiale in un corridoio condominiale dell’edificio. Le fiamme immediatamente spente, spiegano i vigili del fuoco, probabilmente sono state innescate da un petardo penetrato all’interno da una finestra aperta del vano scale. Sul posto anche tre ambulanze del 118. I vigili del fuoco hanno evacuato temporaneamente l’immobile per spegnere il piccolo rogo. Alla fine dell’intervento tutti i condomini hanno potuto fare ritorno nelle rispettive abitazioni.-

Incendio rifiuti in baraccopoli migranti
Danni ma nessun ferito, sfollati trasferiti in tendopoli

SAN FERDINANDO (REGGIO CALABRI01 gennaio 201910:41

– Un incendio di rifiuti, sulle cui cause sono in corso accertamenti, si è sviluppato nella parte perimetrale della baraccopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, dove vivono diverse centinaia di migranti occupati come braccianti nella raccolta degli agrumi. Non si registrano feriti, ma dieci baracche sono state distrutte dal rogo.
I quaranta cittadini extracomunitari che occupavano le baracche sono stati immediatamente collocati nella nuova tendopoli. Decisivo per evitare più gravi conseguenze, è stato fatto sapere dalla Prefettura di Reggo Calabria, si è rivelato l’immediato intervento degli uomini del presidio fisso dei Vigili del Fuoco e del personale delle forze di polizia recatisi sul posto.
Nell’ultimo incendio scoppiato all’interno della baraccopoli di San Ferdinando lo scorso 2 dicembre aveva perso la vita un giovane migrante gambiano di 18 anni, Surawa Jaith.

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BOTTI: RAGAZZO FERITO GRAVE NEL MILANESE

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BOTTI: RAGAZZO FERITO GRAVE NEL MILANESE

AGGIORNAMENTO DELLE 01:23

DI MARTEDì 01 GENNAIO 2019

BOTTI: RAGAZZO FERITO GRAVE NEL MILANESE

MILANO

– Un ragazzo è rimasto gravemente ferito per l’esplosione di un petardo a Cesate, nel Milanese.
Secondo le prime informazioni ha riportato una grave ferita alla testa e alle mani, una delle quali, la sinistra, è stata dilaniata. La destra ha perso un dito e il volto ha riportato ustioni. Sul posto, in strada, in via Italia, lo stanno stabilizzando i soccorritori del 118.      [print-me title=”STAMPA”]

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CAPODANNO: FRANCIA SOTTO SCORTA

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CAPODANNO: FRANCIA SOTTO SCORTA

AGGIIORNAMENTO DELLE 23:08

DI LUNEDì 31 DICEMBRE 2018

CAPODANNO: FRANCIA SOTTO SCORTA

PARIGI

– Come vuole la tradizione, Parigi darà il benvenuto all’anno nuovo dagli Champs-Elysees, quest’anno messi in sicurezza per “alta minaccia terroristica” e timori di “proteste non annunciate”, come tutta la Francia cove è stato disposto un maxi-schieramento di forze dell’ordine, oltre 147mila unità. La polizia ha istituito un perimetro di sicurezza nell’area del celebre viale, con controlli sulle borse, divieto di alcol e restrizioni al traffico. Oltre a centinaia di turisti e parigini anche i Gilet gialli, il movimento che contesta il presidente Emmanuel Macron, questa sera si è dato appuntamento sulla famosa avenue      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:27 DI DOMENICA 30 DICEMBRE 2018

ALLE 00:13 DI LUNEDì 31 DICEMBRE 2018

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Rubano presepe da tomba bambino, madre ‘gesto vergognoso’
In cimitero del Vercellese. Piccolo morì 11 anni fa in incidente

VERCELLI30 dicembre 201814:27

– “E’ il gesto più vergognoso che un essere umano possa commettere, ancora di più se commesso sulla tomba di un bimbo”. Duro lo sfogo sui social di Katia Munerati, la madre del piccolo Francesco Barbonaglia, bimbo di sette anni scomparso nel 2007 in un terribile incidente avvenuto sulla diramazione Stroppiana-Santhià della A4. E’ lei stessa a raccontare un increscioso episodio avvenuto sulla tomba del figlio, nel cimitero di Stroppiana (Vercelli), dove ogni anno allestiva un piccolo presepe con una statuina di un piccolo angelo. Qualcuno, durante le festività natalizie, ha rubato l’addobbo natalizio.
“E’ dal Natale 2007 che portiamo un segno del nostro amore e affetto per un bimbo diventato angelo, e nessuno ha mai trafugato nulla dalla sua tomba – si sfoga la donna sui social -; ma quest’anno ho avuto l’amara sorpresa proprio nel giorno di Natale. Rubare è un atto indegno, ma rubare sulla tomba di un bimbo è imperdonabile”. Francesco ‘Chicco’ Barbonaglia era in gita a Torino quando il pullman su cui viaggiava con la scolaresca si ribaltò sulla A4; nello schianto perse la vita anche un altro bimbo di 6 anni, Michael.

Capodanno, Mole Torino color ‘bollicine’Monumento si veste da festa per brindisi mezzanotte

TORINO30 dicembre 201815:23

– La Mole Antonelliana si veste da festa per salutare con tutti gli onori il 2019. Allo scoccare della mezzanotte, che segna l’arrivo del nuovo anno, il monumento simbolo di Torino si tingerà di un inedito color ‘bollicine’. “La nuova luce accompagnerà la notte dei festeggiamenti e, in un metaforico cin-cin, augurerà a ognuno di noi e alla nostra città dei gioiosi mesi insieme”, annuncia su Facebook la sindaca Chiara Appendino.
Prosegue dunque lo spettacolo di colori, realizzato con la collaborazione del Gruppo Iren, che regala ai torinesi e ai turisti in città per le feste di fine anno una Mole come non si era mai vista prima. Il colore ‘bollicine’ arriva dopo il rosso di Natale e il blu di inizio dicembre, grazie alle 2.500 lampade stroboscopiche a led disposte su tutta la guglia e sulla cupola del monumento.
Morto giovane scomparso nel BielleseCadavere sotto parete Piacenza del Monte Mucrone

BIELLA30 dicembre 201816:49

– È stato ritrovato senza vita Riccardo Nerva, il giovane di 28 anni residente a Cavaglià (Biella) di cui da giovedì non si avevano notizie. Il suo corpo è stato individuato dai volontari del soccorso alpino, che lo cercavano da ieri, sotto la parete Piacenza del Monte Mucrone, grazie a una perlustrazione a bordo di un elicottero privato che si era unito a quello dei vigili del fuoco.
L’auto del runner e appassionato di montagna era parcheggiata all’imbocco di un sentiero che porta in quota a Oropa. Per questo le ricerche si erano concentrate nella zona.
“Mio fratello si è allontanato per andare a camminare in montagna”, l’allarme lanciato ieri dalla sorella su Facebook dopo aver scoperto che non si trovava dalla fidanzata, come credeva la famiglia.
Sono in corso le operazioni di recupero della salma del giovane e le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente in cui è morto.
Vialattea, record presenze per CapodannoInnevamento artificiale garantisce apertura piste, folla a casse

TORINO30 dicembre 201818:44

– Record di presenze sulle piste del comprensorio della Vialattea. Sono oltre 22mila gli sciatori che ogni giorno, in queste vacanze di fine anno, hanno preso d’assalto le casse per l’acquisto dei giornalieri. I passaggi sugli impianti sono un totale di circa 250 mila.
“Il lavoro svolto a inizio dicembre, e ancora prima a novembre, ci sta premiando – commenta Giovanni Brasso, presidente della Sestrieres Spa -. Sono molto soddisfatto, il mio obiettivo principale è offrire piste adeguate ai nostri clienti”.
Sulle piste della Vialattea si scia ovunque grazie all’innevamento artificiale. Il quadro climatico per l’inizio del nuovo anno non dovrebbe cambiare: sole e temperature decisamente gradevoli fino alla Befana.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 15:06 ALLE 17:53

DI DOMENICA 30 DICEMBRE 2018

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Cade albero, sciatori fermi in seggiovia
Scattata emergenza per recuperare i passeggeri

BERGAMO30 dicembre 201815:06

– Un albero è caduto attorno alle 15 di oggi sui cavi della seggiovia delle piste da sci Spiazzi di Gromo, in provincia di Bergamo bloccando l’impianto di risalita sul quale si trovavano gli sciatori. Al momento non risultano feriti, stando a quanto riportato dal 118, che ha fatto scattare la maxi emergenza, anche con l’elisoccorso, perché gli sciatori sono bloccati al freddo e dovranno essere recuperati. Sul posto anche i vigili del fuoco.
Capodanno: spot della Polizia con Boldi-De Sica e Lillo&GregCoppie testimonial sull’uso corretto dei fuochi d’artificio

30 dicembre 201816:07

Anche quest’anno la Polizia di Stato è fortemente impegnata nella campagna d’informazione e sensibilizzazione sull’uso corretto e consapevole dei fuochi artificiali, con 4 testimonial d’eccezione: Lillo & Greg e la ritrovata coppia Boldi-De Sica. Gli attori, con il loro modo ironico, nei tre spot presenti sulle piattaforme social della Polizia di Stato, mandano un messaggio forte contro l’utilizzo dei fuochi illegali che può provocare anche gravi danni fisici. Negli ultimi 5 anni, anche grazie alle campagne della Polizia di Stato sui “botti”, non si sono registrati decessi durante la notte di Capodanno. Vi è stato tuttavia un incremento del numero dei feriti, soprattutto a causa di armi da fuoco, durante i festeggiamenti del Capodanno scorso. Da 6 del 2017 sono passati ad 11 nel 2018. E’ tra i minori che si registra un implemento del dato complessivo dei ferimenti: 50 rispetto ai 48 dell’anno precedente. Ancora una volta gli episodi più gravi devono essere ricondotti all’uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali nonché all’uso improprio di armi da fuoco.
Nei giorni che precedono le festività e i festeggiamenti di fine anno le Forze dell’Ordine sono impegnate a controllare e a sequestrare il materiale pericoloso e non conforme alla normativa vigente.
Sgomberato campo nomadi nel NapoletanoSindaco di Acerra, è primo passo, così ripristiniamo legalità

ACERRA (NAPOLI)30 dicembre 201816:10

– Campo Rom abusivo sgomberato questa mattina ad Acerra, nel Napoletano, dove sono state anche avviate le operazioni per l’abbattimento delle baracche utilizzate dai nomadi. Una ventina le baracche realizzate in un terreno privato in ‘area di Settembre’, dove stamattina è stato avviato lo sgombero e abbattimento dopo un’ordinanza emessa circa tre mesi fa dal Comune. Sul posto gli agenti della polizia municipale, personale della ditta Tekra affidataria del servizio di igiene urbana, alla presenza del sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri. All’approssimarsi dello scadere dell’Ordinanza, infatti, alcuni rom si erano già allontanati dal campo, gli ultimi sono andati via questa mattina all’arrivo degli agenti di polizia municipale. In corso anche la demolizione delle baracche, che erano in condizioni fatiscenti, senza alcun rispetto delle norme sanitarie. “Questo è un primo passo – ha commentato Lettieri – In questo modo ripristiniamo le condizioni di legalità, di sicurezza sul nostro territorio”.
Capodanno:a Bari anche Rovazzi e Carboni16 artisti sul palco di 46 metri. Show in diretta su Canale 5

BARI30 dicembre 201816:11

– Sedici artisti su un palco di 46 metri daranno il benvenuto al 2019 domani sera in piazza Libertà a Bari dove sono attese più di 100mila persone. E’ tutto pronto per il concerto di Capodanno, promosso da RadioMediaset in partnership con Radionorba, che andrà in onda in diretta su Canale 5 e anche sulle radio Mediaset, su Radionorba e Radionorba Tv. Lo show, che comincerà alle 21, sarà presentato da Federica Panicucci. Benji & Fede, Elettra Miura Lamborghini e Annalisa, tra i cantanti che si esibiranno domani, hanno oggi partecipato alla conferenza stampa di presentazione della serata. Sono intervenuti il sindaco di Bari, Antonio Decaro, l’amministratore delegato di RadioMediaset, Paolo Salvaderi, e il presidente di Radionorba, Marco Montrone.
“Sarà una festa pazzesca, non vedo l’ora che sia domani anche perché il pubblico pugliese è noto per essere tra i più calorosi”, ha detto Annalisa. Mentre Elettra Lamborghini, “emozionatissima”, ha annunciato “ritmi latini”.
Venezia, arriva la ‘tassa di sbarco’E’ norma prevista da comma maxiemendamento in manovra

VENEZIA30 dicembre 201816:19

– Arriva la ‘tassa di sbarco’ a Venezia, in sostanza un ticket per chi – con qualunque vettore – arrivi nel capoluogo lagunare per turismo e non pernotti in città. E’ una misura consentita al Comune di Venezia da una norma della legge di Bilancio che la Camera sta per votare.
Riguarderà solo i turisti giornalieri e sarà alternativa all’attuale imposta di soggiorno, pagata da chi soggiorna in hotel. La norma prevede che l’importo massimo, consentito per entrambe i contributi (di sbarco, e di soggiorno) possa essere elevato a 10 euro. La misura fiscale, si legge nell’art.1 dell’emendamento, “potrebbe conseguire un effetto selettivo e moderare l’accesso delle cosiddette grandi navi alla zona lagunare”.
Morto giovane scomparso nel BielleseCadavere sotto parete Piacenza del Monte Mucrone

BIELLA30 dicembre 201816:49

– È stato ritrovato senza vita Riccardo Nerva, il giovane di 28 anni residente a Cavaglià (Biella) di cui da giovedì non si avevano notizie. Il suo corpo è stato individuato dai volontari del soccorso alpino, che lo cercavano da ieri, sotto la parete Piacenza del Monte Mucrone, grazie a una perlustrazione a bordo di un elicottero privato che si era unito a quello dei vigili del fuoco.
L’auto del runner e appassionato di montagna era parcheggiata all’imbocco di un sentiero che porta in quota a Oropa. Per questo le ricerche si erano concentrate nella zona.
“Mio fratello si è allontanato per andare a camminare in montagna”, l’allarme lanciato ieri dalla sorella su Facebook dopo aver scoperto che non si trovava dalla fidanzata, come credeva la famiglia.
Sono in corso le operazioni di recupero della salma del giovane e le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente in cui è morto.
Venti auto con gomme bucate in A26Escluso atto vandalico, difetto carreggiata o perdita materiale

GENOVA30 dicembre 201816:50

– Brutto viaggio per una ventina di automobilisti che si sono ritrovati le gomme dei loro mezzi bucate mentre viaggiavano sulla A26 tra Masone (Genova) e Genova Prà. Alcuni di loro hanno avuto anche due gomme a terra.
L’episodio è avvenuto questa mattina. Su quel tratto di autostrada sono intervenuti i poliziotti della ‘stradale’ per capire cosa fosse accaduto. Gli agenti, che hanno fatto un sopralluogo anche a piedi, hanno escluso il gesto vandalico.
Lungo la carreggiata non sono stati trovati chiodi, punte acuminate o cocci di vetri. Anche sulle gomme danneggiate non sono stati trovati oggetti acuminati. Al momento le ipotesi più accreditate sono una anomalia del manto stradale che con il passaggio delle auto si sarebbe poi deformata tornando innocua o un pezzo di materiale perso da un mezzo che per un certo tempo è rimasto sull’asfalto e poi può essere andato disperso con il transito delle vetture.
Il traffico è continuato regolare e il fenomeno con il passare delle ore non si è più ripetuto.
Capodanno, a Roma vietati i bottiOrdinanza Raggi per incolumità cittadini e sicurezza

ROMA30 dicembre 201817:18

– La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza che vieta l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti di fine anno. Il provvedimento prevede il divieto assoluto di usare materiale esplodente come fuochi artificiali, razzi e giochi pirotecnici: sarà in vigore dalle 00.01 del 31 dicembre 2018 alle 24.00 dell’1 gennaio 2019, su tutto il territorio di Roma Capitale. Sono escluse dal divieto bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose. “Nostro dovere è tutelare l’incolumità dei cittadini e la loro sicurezza, in particolare durante i numerosi eventi organizzati in città in occasione dell’ultima notte dell’anno”, afferma la sindaca, Virginia Raggi.
Muore, ‘non associare a caso formiche’Direzione Salute Campania, è diffamatorio. Asl farà denuncia

NAPOLI30 dicembre 201817:29

– Secondo la Direzione Salute della Regione Campania “è inesatto e diffamatorio associare il decesso della paziente di 70 anni, originaria dello Sri Lanka” alla vicenda delle formiche” dalle quali era stata invasa mentre era era ricoverata nel reparto di medicina generale dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Una denuncia sarà presentata dall’Asl Napoli 1 “a tutela del lavoro svolto dal personale medico sanitario e dell’immagine stessa della Sanità campana, ancora una volta oggetto di strumentali attacchi mediatici”. La presa di posizione dopo la morte, avvenuta ieri all’ospedale del Mare di Napoli, e “a fronte delle notizie apparse sugli organi di informazione che associano il decesso alla vicenda delle formiche (sulle quali è in corso un’indagine della Procura per accertare la verità dei fatti) e addirittura alla presunta ‘mancanza di cure’ ricevute”.        [print-me title=”STAMPA”]