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Game Review | Juve-Fiorentina
21.04.2019 11:33 – in: Serie A
Game Review | Juve-Fiorentina
I momenti decisivi della partita di sabato
Serve solo un punto alla Juventus per conquistare l’ottavo Scudetto consecutivo. Dopo le fatiche di coppa, la gara all’Allianz Stadium contro la Fiorentina è complicata nel primo tempo ma i padroni di casa dominano nella ripresa e vincono con merito, pur grazie ad un’autorete. Andiamo a rivedere le due azioni dei gol.
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IL TUFFO DI ALEX SANDRO
Alex Sandro, come capita sempre in occasione dei calci d’angolo, è il giocatore che va ad attaccare il primo palo. In questo caso la palla bassa non favorisce tanto la possibilità di prolungare la traiettoria come gli abbiamo visto fare in diverse altre occasioni: palla “spizzata” di testa per farla arrivare sul secondo palo e permettere la deviazione decisiva di un compagno.
Inoltre, accorgendosi che i viola non difendono perfettamente lo specchio della porta con Benassi qualche metro davanti al palo, il brasiliano sceglie la deviazione diretta in porta, non facile dato il poco angolo a disposizione. Alex Sandro è però veloce, preciso nella torsione di testa e soprattutto molto imprevedibile. Riesce così a segnare così il gol del pareggio.
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L’AUTORETE VIOLA
Alla mezz’ora del primo tempo circa, dopo alcune ripartenze pericolose della Fiorentina, che in diverse occasioni crea situazioni di superiorità numerica nella trequarti bianconera Allegri passa al 3 5 2 spostando Emre Can sulla linea dei difensori.
Con questo modulo nella ripresa si arriva al gol vittoria. Con i tre dietro la Juventus manovra e prende campo. Dalla sinistra la palla ritorna centralmente e Bonucci si stacca dalla linea a tre e si muove da regista.
Una volta in possesso, il difensore ha ben tre soluzioni di passaggio in avanti sul centro destra: Cuadrado da interno, Cancelo più esterno, ma addirittura Ronaldo che gioca in posizione ancora più defilata sulla fascia. Viene servito Cancelo che appena entrato in possesso si gira e allarga proprio per il connazionale.
Grande scatto di Cristiano che supera il diretto avversario e centra in area. Pezzella, per anticipare Bernardeschi, devia la sfera nella propria porta. GUARDA IN ESCLUSIVA ED INTEGRALMENTE GAMEREVIEW JUVENTUS VS FIORENTINA IL VIDEO COMPLETO
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Lo Scudetto #W8NDERFUL, vissuto dai biaconeri sui Social!
22.04.2019 14:00 – in: Serie A
Lo Scudetto #W8NDERFUL, vissuto dai biaconeri sui Social!
#AskCecilia: le vostre domande a Salvai!
22.04.2019 16:00 – in: Women
#AskCecilia: le vostre domande a Salvai!
Domani, dalle 12, su @JuventusFcWomen chiacchierata social con la Campionessa d’Italia!
Non è scesa in campo nelle ultime giornate di campionato, a causa dell’infortunio subito in occasione della sfida dell’Allianz Stadium contro la Fiorentina, lo scorso 24 marzo.
Ma Cecilia Salvai è stata, è e sarà un vero e proprio pilastro delle #JuventusWomen, bicampionesse d’Italia e attese domenica dal gran finale di Parma (Coppa Italia, atto conclusivo ancora contro la Fiorentina).
Domani Cecilia sarà a disposizione per chiacchierare con i tifosi VIA TWITTER, dalle 12. Come sempre, per partecipare, cominciate a postare le vostre domande, twittandole senza dimenticare di aggiungere l’hashtag #AskCecilia e la menzione @JuventusFcWomen.
A domani, bianconeri!
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Under17, che impresa in Olanda!
22.04.2019 19:00 – in: Settore Giovanile
Under17, che impresa in Olanda!
I ragazzi di Mister Pedone vincono il Torneo “ABN Amro Future Cup” ad Amsterdam
Impresa di Pasquetta per la nostra Under 17, che vince ad Amsterdam l’edizione 2019 della ABN AMRO Future Cup.
Inizio non semplice per i ragazzi di Pedone, che il 20 aprile, primo giorno di torneo, esordiscono perdendo di misura contro i padroni di casa dell’Ajax, per 1-0. Si rifanno, però, poche ore dopo, battendo il Tottenham con identico punteggio, rete di Abou.
Da quel momento, solo vittorie per loro: ieri, giornata di Pasqua, vittoria per 3-0 contro il Sagan Tosu (reti di Omic, Da Graca, Sekulov). Bianconeri primi nel girone, e impegnati oggi nella semifinale, contro l’Atletico Madrid.
Arriva ancora un successo, ma questa volta ai calci di rigore: 0-0 l’esito del match, 6-5per la Juve dal dischetto. In finale c’è ancora l’Ajax, e stavolta è la Juve a passare: 2-1 il finale, grazie ai gol di Omic e Da Graca.
«Un torneo bellissimo, in una splendida struttura e con tanto pubblico – il commento del Mister – Vincere un evento del genere, con squadre fortissime che partecipano, è una grande soddisfazione. Siamo contenti per i ragazzi, i veri protagonisti di questa tre giorni: per loro è stata sicuramente un’esperienza importante, coronata dalla grande impresa di aver battuto l’Ajax, padrone di casa e una delle squadre giovanili più importanti in circolazione». [print-me title=”STAMPA”]
Le voci dalla festa di Verona
20.04.2019 12:54 – in: Women
Le voci dalla festa di Verona
Le dichiarazioni del post partita dopo la conquista dello Scudetto femminile
STEFANO BRAGHIN (Head of Women)
«Le ragazze, lo staff, sono stati tutti bravissimi. Il segreto? Fare le cose semplici, sbagliare il meno possibile, mettere tutti nelle condizioni migliori per fare le scelte giuste. Il resto lo fa la loro qualità. Qui ci sono tanta passione e tanta professionalità. Adesso pensiamo alla Coppa Italia, e poi pianificheremo il futuro per continuare questa avventura fantastica. Facciamo i complimenti a Fiorentina e Milan, che ci hanno impegnato molto e sono state grandissime avversarie.
CRISTIANA GIRELLI
«Lo scorso anno ho sofferto tanto, per me è il primo, e sono felice di essermi ripresa quello che lo scorso anno non ho potuto vivere. Per me che sono Juventina, vincere con questa maglia è straordinario. Aspettiamo i colleghi maschi per scrivere una pagina importante del calcio europeo».
RITA GUARINO
«Le emozioni che sto provando sono indescrivibili. Tifare da bambina per questa squadra, difenderne i colori e vincere per il secondo anno consecutivo è straordinario. E’ stata una stagione intensa, difficile, con una lotta a tre, un inizio sofferto. Ringraziamo i nostri straordinari tifosi, che non fanno mai mancare il loro affetto».
SARA GAMA
«Il secondo Scudetto in due anni di vita di questa squadra. Sono orgogliosa di tutte noi, è stata una stagione complessa, poi dopo un inizio difficile abbiamo decisamente cambiato marcia, grazie a un gruppo unito. Ci siamo “svegliate” dopo aver perso con il Milan… ed eccoci qua. Adesso affrontiamo la Coppa Italia con uno slancio in più. La dedica è a noi stesse: solo noi sappiamo i sacrifici e il lavoro che facciamo tutti i giorni».
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#HERE2STAY – The Première – Uno spettacolo unico… e storico!
20.04.2019 14:30 – in: Women
The Première – Uno spettacolo unico… e storico!
Una giornata memorabile, quella del 24 marzo 2019 all’Allianz Stadium. Per la prima volta, in Italia, una partita di calcio femminile si è disputata di fronte a 39 mila persone.
Una giornata memorabile. Storica. Perfetta.
Il 24 marzo scorso, le Campionesse d’Italia sono state protagoniste, insieme alla Fiorentina Women’s, di un evento senza precedenti. Una vera e propria “Première”.
Gli ingredienti per il film-capolavoro c’erano tutti: una grande attesa, una gara fondamentale per lo Scudetto (la prima in classifica, la Juve, contro la seconda), un pubblico appassionato e un sold-out annunciato prima ancora dell’inizio dell’evento.
La Juventus ha saputo rendere indimenticabile la giornata, in campo, con una grande vittoria, e fuori: sugli spalti, grazie al tifo incessante di oltre 39 mila persone.
Ma riavvolgiamo un attimo il nastro. Ogni grande capolavoro, ogni film da Oscar, ha anche un grande trailer.
— Juventus FC Women (@JuventusFCWomen) 21 marzo 2019
La settimana che ha preceduto la gara è stata densa di attesa, contenuti, e crescente entusiasmo. Da parte dei tifosi e delle giocatrici bianconere, come testimoniano i momenti dietro le quinte e le numerose interviste che le hanno avute come protagoniste.
E poi, quel magnifico 24 marzo.
Una giornata dal tepore primaverile, che ha accompagnato la gara, fin dall’ingresso in campo, quando, proprio come accade in occasione delle gare dei colleghi uomini, 39 mila persone hanno saputo intonare alla perfezione l’inno bianconero.
🇬🇧 We have kick-off at Allianz Stadium! Let the Première begin! ⚽️
— Juventus FC Women (@JuventusFCWomen) 24 marzo 2019
E’ stato un film, quello visto in campo, che si è colorato in più di una occasione di tinte thrilling: la Fiorentina si è confermata un avversario ostico, duro, non ha rinunciato a fare la sua partita e a tentare un colpaccio sensazionale (colpendo anche una clamorosa traversa).
Ma il copione, quel giorno, doveva recitare Juve: e anche se si è dovuto attendere 85 minuti, il momento del gran finale è arrivato: attrice protagonista, Sofie Pedersen, autrice della zampata decisiva per la vittoria.
Una vittoria che si rivelerà poi fondamentale per la conquista del secondo, meraviglioso Scudetto consecutivo.
Una Première così… non si era davvero mai vista.
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#HERE2STAY – Un Kolossal… in bianconero!
20.04.2019 14:30 – in: Women
#HERE2STAY – Un Kolossal… in bianconero!
Un bis senza precedenti. Una stagione dalla trama mozzafiato. Una Première da annali. Signore e Signori, il film dello Scudetto #JuventusWomen – Parte seconda.
Le Juventus Women arrivavano da uno scintillante Scudetto al primo colpo: come avrebbero potuto bissare altrettanta emozione? La risposta nella trama di una stagione storica, culminata davanti a 39 mila spettatori all’Allianz Stadium e col colpo di scena finale…
COME IN UN FILM
«Come in un film», è la sintesi emozionata di Rita Guarino dopo la fondamentale vittoria contro la Fiorentina in un Allianz Stadium ribollente di entusiasmo.
Un film la cui sceneggiatura arriva da lontano, scritta fin dalla scorsa estate, quando alla Juventus la trama imponeva l’obiettivo più impegnativo: confermarsi nella vittoria.
I sequel, dicono i critici, sono sempre peggio dell’originale. Le bianconere arrivavano da uno scintillante scudetto al primo colpo: come avrebbero potuto replicare tanto successo? Il primo scudetto aveva riscosso applausi da pubblico e critica, ora però toccava a tutto il team, staff compreso, alzare l’asticella.
IL CASTING
Il primo impegno se lo prende Stefano Braghin, Head of Women, con una campagna acquisti di visione europea. In pochi giorni arrivano giocatrici capaci di elevare il livello di una rosa vincente: in difesa Petronella Ekroth, a centrocampo Lianne Sanderson e Aleksandra Sikora, in attacco due vere bomber, Eniola Aluko e Cristiana Girelli, a cui nella sessione invernale si sarebbero aggiunte le centrocampiste Ashley Nick e Sofie Junge Pedersen.CStefano Braghin, Head of WomenLE PRIME DIFFICOLTÀCome in ogni ottimo soggetto, l’eroe deve partire in difficoltà e le Women, inaspettatamente, cominciano la stagione in maniera non brillante.Vittorie roboanti (6-0 al Chievo Valpo, 3-0 alla Florentia, 5-0 all’Orobica, 4-0 alla Roma), ma anche un mezzo passo falso col Mozzanica (1-1) e un brutto inciampo, lo 0-3 nella sfida al vertice del Franco Ossola di Varese col Milan.Una sberla dolorosa che arriva due settimane dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana, al Picco di La Spezia, con la Fiorentina (0-1). Alla sesta giornata, la Juventus è addirittura terza, dietro a rossonere e viola, nel campionato femminile più bello di sempre.È solo novembre, ma per l’eroe è già il momento di guardarsi allo specchio. E reagire.LA REAZIONE E LE ANTAGONISTELa carica arriva ancora dalla coach, già nello spogliatoio varesino, dopo il quarto d’ora da incubo che è valso i tre gol e il sorpasso in classifica del Milan. «Perdere questi punti pesa, ma ci aiuterà a trovare la giusta capacità di reagire e compattarci», profetizza Guarino.L’eroe conosce le sue potenzialità e non teme i colpi di scena. Gli sceneggiatori però sanno bene che un film funziona solo se c’è un degno antagonista. Stavolta sono addirittura due: il Milan, s’è visto, ma anche e – si scoprirà – soprattutto, la Fiorentina. Due squadre di rango elevato, che puntellano i momenti di svolta del campionato bianconero.È in casa delle gigliate infatti che la Juventus capisce che il destino sta cambiando. Sono passate tre settimane dalla sconfitta con le rossonere e devono scendere in campo al Gino Bozzi di Firenze. Nessuno se lo dice, ma se c’è una partita molto vicina al dentro o fuori è questa. Nell’immediata vigilia Stefano Braghin, dichiara: «In caso di vittoria il nostro campionato potrebbe assumere una piega diversa». Un’affermazione forte, che responsabilizza il gruppo. E, infatti, ecco la risposta: un 2-0 esterno firmato dalle due prolifiche attaccanti italiane, Girelli e Bonansea, per un vero giro di boa del torneo.
LA MARCIA TRIONFALEAlla decima giornata il Milan cade là dov’era già inciampata la Juve: 0-0 col Mozzanica, e la squadra di Rita Guarino torna a respirare il profumo del primo posto. Ancora non lo sa, ma l’avrebbe inspirato fino alla fine. Vittorie a raffica, sempre più convincenti, su cui spicca la rivincita proprio sul Milan. Per l’occasione le Women si trasferiscono al Silvio Piola di Vercelli e impongono la loro legge con la pesantissima doppietta di Barbara Bonansea. Non sarà l’ultima volta che le ragazze vinceranno uno scontro diretto davanti agli spalti gremiti di uno stadio importante. Anzi, questo è solo l’antipasto. La resa dei conti, il redde rationem, sarà un momento epico. THE PREMIÈREBasterebbe questa giornata per riempire un’intera trama. Già l’annuncio scuote l’ambiente: la Juventus Women giocherà la sfida scudetto con la Fiorentina Women’s all’Allianz Stadium. Nel tempio dei sette, e poi otto, scudetti di fila. Lì dove la storia è già stata scritta dagli uomini, tocca alle donne aggiungere un capitolo importante.L’evento è talmente grande da meritarsi un titolo: «The Première», la prima. «Come in un film», con le parole di Guarino.Gli appassionati sentono il richiamo del momento storico e nel giro di qualche giorno viene bruciata la disponibilità di posti. Tutti i posti. Si sognavano ottomila spettatori, dopo due giorni dall’apertura delle prenotazioni sono già ventimila. Alla fine sugli spalti ci saranno 39 mila tifosi. Brividi. L’attesa è un crescendo di emozioni: le ragazze di Rita Guarino hanno acceso i riflettori su un movimento che sta diventando sempre più popolare. Un rischio però c’è: essere al centro di una scena del genere può distrarre dalla partita che vale lo scudetto.E finalmente arriva il momento: domenica 24 marzo, ore 15. Lo stadio freme in un tripudio di bandiere bianconere. Una gioia così la può descrivere soltanto una commossa Rita Guarino, a caldo, da bordocampo dopo la vittoria più importante: «Giocare in uno stadio così pieno crea un avversario in più, almeno inizialmente. Era una gara molto sentita, fondamentale per portarsi ad un passo dalla conquista dello scudetto. Vincere davanti a tutte queste persone è da brividi. Guardo indietro e penso a tutte le persone che con me hanno lottato per far sì che questo sport sia sempre più apprezzato e seguito: questa è stata davvero una giornata importante».In molti si commuovono vedendo Cecilia Salvai, vittima di un brutto infortunio al ginocchio, portata in spalla sotto la curva a festeggiare la vittoria. È la foto di un gruppo, la locandina di una vittoria che ha la firma di tutte, nessuna esclusa.
IL COLPO DI SCENAÈ un classico per i migliori sceneggiatori di Hollywood: infilare un colpo di scena, quando il film sembra instradato verso il lieto fine. Questa volta l’inversione a U avviene in casa del Sassuolo, solo tre giorni dopo il trionfo all’Allianz Stadium. Una partita che sembra scritta apposta per tenere alta la tensione: pali, traverse, un assedio continuo. Poi, allo scadere del secondo tempo, il twist: gol del Sassuolo. E classifica che s’accorcia: Juventus con un punto in più della Fiorentina e due sul Milan a due sole partite dal termine.TUTTO È BENE QUEL CHE FINISCE BENETutto riaperto? Neanche per idea, perché le ragazze di Rita Guarino trovano il colpo di coda che stupisce ed esalta. Alla penultima giornata vincono tutte come da pronostico, così le tre squadre arrivano all’ultima partita in due soli punti: la tensione vale forse più del campo e questo vale anche per gli spettatori. La Juventus però ha un vantaggio inestimabile: è padrona del proprio destino e non deve guardare in casa d’altri. Con questa consapevolezza scende in campo a Verona e dimostra che non si è campioni d’Italia senza avere importanti valori di volontà, determinazione e capacità di gestire le tensioni. E al triplice fischio, il nervosismo si scioglie in una gioiosa corsa verso il pubblico bianconero, per dare il via ai festeggiamenti del secondo, meraviglioso scudetto al femminile.È la risposta a chi si chiedeva: può un sequel essere più intrigante dell’originale? Certo che può. E il bello è che nessuno ha intenzione di chiudere qui la saga.
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Aspettiamo la Juve con J Match Time
20.04.2019 15:00 – in: Serie A
Aspettiamo la Juve con J Match Time
Diretta sulla piattaforma ufficiale bianconera a partire dalle 17. L’audiocronaca di Juve-Fiorentina è live e, subito dopo, si riaccendono le telecamere per quello che può essere un postpartita speciale. Il match è disponibile on demand dalle 21,30.
«Dobbiamo chiudere il discorso scudetto», il messaggio di mister Allegri è fermo e diretto. Manca solo un punto contro la Fiorentina per aggiudicarsi l’ottavo scudetto a filae Juventus Tv segue lo storico evento col consueto schema di J Match Time: dalle 17 in studio e a bordocampo con i protagonisti di sempre del canale ufficiale bianconero che ci aggiornano con notizie in tempo reale, le formazioni ufficiali, le anticipazioni tattiche e ci fanno sentire l’atmosfera dell’Allianz Stadium, mentre si scaldano le squadre.
Il live prosegue in presa diretta durante il match, ascoltabile in audio-cronaca e le telecamere si riaccendono al fischio finale con approfondimenti, interviste esclusive e le conferenze stampa dei mister.
Per gli abbonati, Juventus-Fiorentina è disponibile integralmente dalle 21,30 circa in modalità on demand, con visione ottimizzata per tutti i device.
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Le Juventus Women battono il Verona: è SCUDETTO!
20.04.2019 15:00 – in: Women
Le Juventus Women battono il Verona: è SCUDETTO!
I gol tricolori portano la firma di Petronella Ekroth nel primo tempo, Cristiana Girelli ed Eniola Aluko nel secondo: la Juve conquista il secondo tricolore consecutivo!
Serviva una vittoria, per celebrare un secondo, incredibile Scudetto consecutivo, senza aspettare i risultati delle immediate inseguitrici delle Juventus Women, la Fiorentina e il Milan.
Serviva un’ultima impresa per rendere indimenticabile una stagione già di per sè straordinaria.
Ed è arrivata: due a zero al Verona in trasferta, una rete per tempo, e le Juventus Women sono ancora Campionesse d’Italia.
LA PARTITA
La giornata è assolata, gli spalti gremiti, i tifosi bianconeri tantissimi: gli ingredienti per una giornata di festa ci sono tutti.
La Juve però parte con il freno tirato: i primi minuti non vedono grosse emozioni da inserire a referto. Le bianconere sentono che il momento è di quelli decisivi, e ci mettono qualche istante a smaltire l’emozione.
Con il passare del tempo, però, la manovra juventina si fa più fluida, e i pericoli aumentano dalle parti dell’area veronese. La pressione sale, e si concretizza con il colpo di testa vincente di Petronella Ekroth: al 30′ “Nella” sfrutta un assist, sempre di testa, di Girelli, e anticipa l’uscita del portiere del Verona. E’ uno a zero, è il gol che sblocca la partita e regala una prima, grande felicità alla Juve.
Adesso le bianconere giocano sulle ali dell’entusiasmo, e sfiorano il raddoppio, prima della fine del tempo, con Bonansea (tiro borbido che si stampa sul palo) e Aluko, il cui pallonetto a pochi passi dalla porta è alto di niente.
Raddoppio che, comunque, arriva: inarrestabile, dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa, Cristiana Girelli, che fissa lo score sullo 0-2 per la Juve. E non è finita: minuto 67, Aluko scatta sul filo del fuorigioco, si presenta davanti al portiere del Verona Forcinella e lo trafigge.
Il resto è festa. Il resto è storia.
Il resto è il trionfo di una squadra nata vincente, che intende continuare a farlo. #HERE2STAY.
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 11° Giornata Girone di Ritorno.
Stadio “Olivieri” – Via Sogare, 9/C – Verona (VR).
Verona Women-Juventus Women 0-3
Marcatori: 33’ pt Ekroth (J); 11’ st Girelli (J); 23’ st Aluko (J)Verona Women: Forcinella, Molin (Cap), Bardin, Wagner, Rus, Dupuy, Meneghini, Pasini (22’ st Ondrusova), Nichele, Giubilato, Ambrosi (1’ st Goula). A disposizione: Fenzi, Veritti, Mancuso, Manno, Pavan. Allenatrice: Di Filippo SaraJuventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap), Galli (20’ st Cernoia), Aluko, Girelli (26’ st Cantore), Bonansea, Pedersen (33’ st Rosucci), Ekroth, Caruso, Sikora A disposizione: Bacic, Franco, Panzeri, Glionna. Allenatrice: Rita GuarinoAmmoniti: 28’ pt Molin (V).
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Primavera, a Vinovo vince l’Empoli
20.04.2019 15:30 – in: Primavera
Primavera, a Vinovo vince l’Empoli
Brutta sconfitta per i ragazzi di Baldini: l’Empoli passa per 0-5
Un sabato da dimenticare per la Primavera, che a Vinovo subisce ben 5 reti dall’Empoli: una sconfitta che fa male, soprattutto perchè i bianconeri non entrano mai in partita.
Complice una gran partenza ospite, il match si indirizza subito. In soli 4 minuti, nel primo tempo, la squadra toscana va in gol 2 volte, prima con Bertolini, che recupera un pallone alla difesa bianconera e trafigge Loria, e poi con l’ex Montaperto, che finalizza lo sviluppo di un calcio di punizione. Siamo al 20′, l’Empoli è avanti 2-0.
Di fatto, all'”Ale&Ricky” oggi non c’è partita, e la squadra ospite dilaga. Al 43′ ancora Bertolini inizia l’azione, che passa per Belardinelli e viene finalizzata sottoporta da Ekong. Che la giornata non sia fortunata lo si capisce ulteriormente non appena le squadre rientrano dagli spogliatoi: meno di 10 minuti e una sfortunata carambola, che vede Gozzi protagonista, porta al gol di Canestrelli.
Prima di fine match c’è ancora tempo per la cinquina empolese, con Balde al 75′, e proprio in conclusione per un’azione personale di Cvancara, fermato da Loria prima della segnatura.
IL COMMENTO DI BALDINI
«Difficile commentare una giornata come questa: qui non si tratta di questioni tecniche, tattiche, o di scelta di formazione, ma di un approccio mentale di cui io sono il primo responsabile. Domani ci ritroveremo per parlarne, ma era previsto, non si tratta di una punizione. Dobbiamo stare attenti a non buttare via quanto di buono abbiamo fatto vedere in questa stagione».
Campionato Nazionale Primavera 1 – 10° Giornata di ritorno
Campo “Ale & Ricky”– Vinovo (TO)
Juventus-Empoli 0-5
Marcatori: 16′ pt Bertolini (E), 20′ pt Montaperto (E), 44′ pt Ekong (E), 9′ st Canestrelli (E), 30′ st Balde (E)
Juventus: Loria (cap.), Oliveira Rosa, Anzolin, Gozzi (33′ st Vlasenko), Morrone (1′ st Francofonte), Capellini, Sene (1′ st Monzialo), Ahamada (1′ st Leone), Petrelli (1′ st Moreno), Portanova, Olivieri. A disposizione: Israel, Pinelli, Pereira Serrao, Penner, Di Francesco, Markovic, Frederiksen. Allenatore: Francesco Baldini
Empoli: Saro, Perretta, Ricchi, Ricci, Matteucci (7′ st Canestrelli), Curto, Belardinelli, Zelenkovs (28′ st Cvancara), Bertolini (28′ st Sidibe), Montaperto (cap.) (Viligiardi), Ekong (22′ st Balde). A disposizione: Vivoli, Gianneschi, Lattanzi, Folino, Milani Allenatore: Lamberto Zauli
Ammoniti: 19′ pt Capellini (J), 45′ pt Sene (J), 26′ st Viligiardi (E)
Arbitro: Tremolada Paride di Monza (Maninetti di Lovere e Carrelli di Campobasso)
Prossimo impegno:
Campionato Primavera 1 – 11° giornata di ritorno
Fiorentina vs. Juventus
Venerdì 26 aprile 2019
Campo “G. Bozzi” – Firenze.
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E SONO OTTO!!!
20.04.2019 20:00 – in: Match Report
E SONO OTTO!!!
Contro la Fiorentina la Juve va sotto di un gol, poi ribalta il risultato. Ed è scudetto. L’ottavo consecutivo
Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia. Campioni d’Italia.
A scriverlo otto volte se ne va praticamente un paragrafo, ma non è il caso di lesinare sugli ingombri e anche se a gridarlo otto volte di fila si rischia di perdere la voce, ne vale la pena. È il minimo da fare per accogliere l’ennesimo trionfo di questa squadra meravigliosa. Anzi #W8NDERFUL, come da immancabile hashtag celebrativo. Mancava un punto, la Juve ne prende tre con la Fiorentina, senza farsi mancare quella sana sofferenza che regala un gusto supplementare.
INIZIO IN SALITA
La gara si mette subito in salita, perché già al 6′ Chiesa arriva sul fondo e mette in mezzo dalla destra, Szczesny tocca il cross basso, ma il pallone finisce sui piedi di Milenkovic che, con la porta sguarnita, scarica in rete il vantaggio viola. E potrebbe anche arrivare il raddoppio se Mirallas non concludesse sopra la traversa il contropiede condotto dal solito Chiesa, o se Bonucci non riuscisse a intercettare l’ultimo tocco di Simeone, stroncando l’ennesima ripartenza dei toscani.
CHIESA, PALO
La Juve non sta a guardare, ma sembra un po’ troppo frenetica, quasi spaventata dallo svantaggio iniziale. Bernardeschi firma al 20′ la prima conclusione degna di nota, con un sinistro che, deviato, colpisce l’esterno della rete. Da fuori ci provano anche Pjanic e Ronaldo, che trovano Lafont piazzato, ma è ancora la Fiorentina a sfiorare il gol, con il destro di Chiesa dal limite che si stampa sul palo.
ALEX SANDRO INFILA IL PAREGGIO
I bianconeri insistono, aumentano la pressione e vengono premiati. Il corner di Pjanic al 37′ pesca Alex Sandro sul primo palo, ma con la porta addirittura alle spalle. La torsione in tuffo del brasiliano però è impressionante e la girata di testa si infila tra il legno e il portiere e vale il pareggio.
CHIESA, TRAVERSA
Non si pensi che sia sufficiente, perché i viola non mollano e Chiesa centra in pieno l’incrocio con una sventola di sinistro che sbatte sul montante e rimbalza, per fortuna dei bianconeri, senza superare la linea di porta. Si va al riposo sull’1-1 e con la consapevolezza di dover lottare, e non poco, per altri 45′.
CR7 ACCELERA, AUTORETE DI PEZZELLA
In realtà, la brillantezza mostrata dagli ospiti nel primo tempo sembra svanita Ronaldo non tarda ad approfittarne. Il Marziano all’8′ riceve da Cancelo sulla destra e parte con un’accelerazione bruciante, lascia sul posto il diretto avversario e crossa basso in direzione di Bernardeschi. Pezzella è nei paraggi e, per evitare l’intervento dell’ex viola, mette il piede, finendo per deviare nella propria porta il vantaggio bianconero.
CONTROLLO E TRIONFO
Ora la Fiorentina è meno compatta e la Juve appare più lucida e convinta. I bianconeri alzano decisamente il baricentro, schiacciando i viola nella propria metà campo. Ronaldo e Cuadrado si vedono ribattere due conclusioni a botta sicura nello spazio di un paio di secondi, quindi Lafont alza sopra la traversa la sventola dai 16 metri di Pjanic. Il bosniaco lascia quindi il posto a Bentancur, mentre Chiesa, il più pericoloso degli ospiti, viene sostituito da Muriel e alla mezz’ora fa il suo ingresso anche Kean, al posto di Bernardeschi. I ritmi ormai sono lenti, la Juve controlla agevolmente il gioco e scandisce a forza di possesso palla lo scorrere del cronometro. E quando arriva il fischio finale è scudetto. È trionfo, l’ottavo di fila. L’ennesimo di questa Juve infinita.
JUVENTUS-FIORENTINA 2-1
RETI: Milenkovic 6′ pt, Alex Sandro 37′ pt, Pezzella aut. 8′ st
JUVENTUS
Szczesny; Cancelo, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic (20′ st Bentancur), Matuidi; Cuadrado (42′ st De Sciglio), Ronaldo, Bernardeschi (29′ st Kean)
A disposizione: Pinsoglio, Del Favero, Barzagli, Spinazzola, Nicolussi Caviglia, Mavididi
Allenatore: Allegri
FIORENTINA
Lafont; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Chiesa (20′ st Muriel), Dabo, Veretout, Benassi (27′ st Gerson) Hancko; Simeone, Mirallas (35′ st Fernandes)
A disposizione: Brancolini, Ghidotti, Laurini, Biraghi, Norgaard, Beloko, Graiciar, Vlahovic, Francescoli
Allenatore: Montella
ARBITRO: Pasqua
ASSISTENTI: Mondin, Lo Cicero
QUARTO UFFICIALE: Aureliano
VAR: Di Bello, Longo
AMMONITI: 35′ st Gerson.
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Le voci dei campioni
20.04.2019 20:30 – in: Serie A
Le voci dei campioni
Le dichiarazioni dei bianconeri dopo la vittoria dell’ottavo scudetto consecutivo
FABIO PARATICI
«I complimenti vanno alla squadra, alle ragazze, che hanno vinto, e a tutti coloro che lavorano alla Juve. Vincere è difficile otto volte di fila è impossibile, siamo super orgogliosi».
MASSIMILIANO ALLEGRI
«Sono molto contento è un traguardo importante. L’ottavo scudetto vinto con cinque giornate di anticipo fa capire l’importanza di quanto fatto. Negli anni precedenti avevamo avuto qualche flessione, ma in questa stagione, visto anche il calendario, dovevamo schiacciare sull’acceleratore per forza.La partita decisiva? Quella di Bologna, quando venivamo dalla sconfitta di Madrid e dovevamo giocare due volte in trasferta, prima a Bologna e poi a Napoli».
GIORGIO CHIELLINI
«Per me la Juventus è una famiglia e non giocando soffro. Festeggiamo un grande scudetto, vinto con costanza e con grandi meriti. Non possiamo renderci conto delle pagine di storia che stiamo scrivendo. Dobbiamo esserne orgogliosi e continuare così, con grandi ambizioni per continuare a vincere ed a crescere sempre di più. E a luglio ripartiremo per vincere ancora con più voglia».
CRISTIANO RONALDO
«Sono molto felice dopo aver vinto in Inghilterra e Spagna ora vinco il titolo anche in Italia. Ci tenevo io e ci tenevamo come squadra. È stata un’ottima annata, assolutamente positiva, abbiamo vinto campionato e Supercoppa. In Champions ci riproveremo l’anno prossimo».
LEONARDO BONUCCI
«C’era tanta voglia di festeggiare oggi e abbiamo messo in campo la rabbia che ci portavamo dentro. Questo Scudetto è qualcosa di unico, sono commosso, è stato un anno duro e cresceremo ancora di più, con questa grande società e questo grande gruppo. Ora però dobbiamo goderci questa vittoria».
FEDERICO BERNARDESCHI
«È un gran giorno di festa, vincere lo scudetto non è mai banale, è una cosa straordinaria. Siamo una grande squadra e lo abbiamo dimostrato. Vincere il campionato implica sacrificio, è un percorso lungo e questo ci inorgoglisce moltissimo».
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Talking Points | Juve-Fiorentina
21.04.2019 10:00 – in: Serie A
Talking Points | Juve-Fiorentina
Cinque curiosità sulla partita di ieri all’Allianz Stadium
Due a uno per i bianconeri contro la Fiorentina all’Allianz Stadium. Un due a uno che sifgnifica SCUDETTO.
I dati della gara.
Generale
Possesso
60,8%
60,8%
39,2%
39,2%
% Duelli vinti
51,1%
51,1%
48,9%
48,9%
Duelli aerei vinti
46,2%
46,2%
53,8%
53,8%
Intercetti
8
8
10
10
Fuorigioco
4
4
3
3
Corner
10
10
8
8
Distribuzione
Passaggi
617
617
402
402
Passaggi lunghi
59
59
52
52
Precisione passaggi (%)
90,0%
90,0%
85,8%
85,8%
Precisione passaggi metà avv. (%)
79,3%
79,3%
79,1%
79,1%
Cross
28
28
14
14
Precisione cross
21,4%
21,4%
14,3%
14,3%
Attacco
Gol
2
2
1
1
Tiri
18
18
13
13
Tiri nello specchio
4
4
4
4
Tiri ribattuti
9
9
2
2
Tiri da fuori area
8
8
6
6
Tiri da dentro l’area
10
10
7
7
Precisione al tiro (%)
22,2%
22,2%
30,8%
0
SONO OTTO CONSECUTIVI
La Juventus ha vinto 8 scudetti di fila, stabilendo il nuovo record di titoli consecutivi nei cinque maggiori campionati europei – migliorando la propria striscia e quella del Lione tra il 2001/02 al 2007/08 (7 di fila).
ALLIANZ STADIUM 150
La vittoria, e la festa, sono arrivati nella partita numero 150 della Juventus all’Allianz Stadium in Serie A: 127 vittorie (85% del totale) e 335 gol segnati dai bianconeri.
ALEX E IL GOL
A partire dal suo esordio in Serie A (settembre 2015) Alex Sandro è il difensore che ha preso parte attiva a più gol in campionato: 23 (10 gol e 13 assist).
TANTI GIOCATORI IN GOL!
Solo Borussia Dortmund e Sassuolo (entrambi 18) hanno mandato in gol più marcatori differenti della Juventus (17) in questa stagione nei top-5 campionati europei.
PJANIC, SECONDO ASSIST CONSECUTIVO
L’ultima volta che Miralem Pjanic aveva fornito un assist in due match consecutivi di campionato risaliva a settembre 2017.
Allegri: «Dobbiamo chiudere il discorso Scudetto»
19.04.2019 14:02 – in: Serie A
Allegri: «Dobbiamo chiudere il discorso Scudetto»
L’allenatore della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Fiorentina
All’Allianz Stadium domani arriva la Fiorentina di Vincenzo Montella, match valevole per la 33° giornata di Serie A. Oggi, all’Allianz Stadium, Mister Allegri ha parlato in conferenza stampa.
«Domani dobbiamo chiudere il discorso Scudetto, che va festeggiato e celebrato, perché è un traguardo dove c’è stato un lavoro costante per tutta la stagione. Una grande stagione. L’eliminazione con l’Ajax va accettata, non possiamo tornare indietro. E non vanno trovati alibi. Bisogna accettare il verdetto del campo. Dovremo ripartire per cercare di migliorare. Nelle difficoltà dell’annata abbiamo portato a casa la Supercoppa e stiamo per prendere anche il campionato. Ai ragazzi non ho da rimproverare niente. Dopo la vittoria del titolo, verrà poi programmato con lucidità il futuro».
VOGLIA DI TRICOLORE
«Siamo vicini ad un traguardo storico. Domani vogliamo festeggiare. I tifosi devono essere orgogliosi di una squadra che sta per vincere l’ottavo scudetto consecutivo. Deve essere una festa e dobbiamo goderci la giornata».
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LE CONDIZIONI DELLA ROSA BIANCONERA
«Domani metterò in campo la formazione migliore. Ronaldo gioca, così come Cuadrado.Per quanto riguarda gli infortunati, la situazione è questa: Perin e Khedira staranno fuori 3 mesi; Mandzukic difficilmente rientrerà prima della fine della stagione; Dybala è out per 20 giorni, mentre Douglas Costa se va bene 10; Chiellini forse lo rivedremo contro l’Inter,Caceres tornerà tra 10 giorni. Barzagli invece sta meglio, visto che ha già giocato contro la Spal».
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RONALDO E CANCELO
«Cristiano ha fatto una stagione straordinaria. E’ il futuro della Juventus. Ha fatto benissimo e farà altrettanto. Joao è un giocatore importante: sta a lui cercare di migliorare e mettersi in discussione tutti i giorni». GUARDA IL VIDEO INTEGRALE
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Perin, il bollettino medico
19.04.2019 14:52 – in: Serie A
Perin, il bollettino medico
Il portiere è stato sottoposto oggi a trattamento chirurgico a seguito della lussazione della spalla destra riportata in allenamento domenica scorsa
Mattia Perin, a seguito di episodio di lussazione della spalla destra riportata durante l’allenamento di domenica scorsa, è stato sottoposto in data odierna a trattamento chirurgico.
L’intervento è stato eseguito dal professor A. Castagna, assistito dal responsabile sanitario dottor Claudio Rigo, presso la clinica Villa Stuart di Roma.
Il giocatore inizierà da subito le cure del caso.
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Hellas Verona – Juventus Women | Le convocate
19.04.2019 15:00 – in: Women
Hellas Verona-Juventus Women | Le convocate
Le ragazze a disposizione di Rita Guarino per l’ultima giornata di Campionato, nella quale le Bianconere si giocheranno lo Scudetto
Domani, sabato 20 aprile alle 12:30, le Juventus Women si giocheranno lo Scudettonell’ultima giornata di campionato, in casa dell’Hellas Verona.
Queste le bianconere a disposizione di Rita Guarino per la sfida:
9 Aluko
42 Bacic
13 Boattin
11 Bonansea
17 Cantore
21 Caruso
7 Cernoia
19 Ekroth
6 Franco
4 Galli
3 Gama
10 Girelli
1 Giuliani
18 Glionna
2 Hyyrynen
16 Nick
15 Panzeri
14 Pedersen
8 Rosucci
12 Russo
25 Sikora.
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MVP di Marzo: il più votato è Ronaldo!
19.04.2019 16:00 – in: Member
MVP di Marzo: il più votato è Ronaldo!
La premiazione domani, nel pre gara di Juventus-Fiorentina
Momento speciale, domani, prima di Juventus-Fiorentina. Un momento che vedrà protagonista, ancora una volta, Ronaldo.
CR7 è stato nominato dai tifosi come il miglior bianconero del mese di marzo, il mese in cui proprio questa partita è stata disputata. Dopo il riscaldamento pre gara all’Allianz Stadium, Cristiano riceverà il premio di “MVP of the Month Powered by EA” dalle mani di un fortunato Juventus Member!
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Juve-Torino anticipata a venerdì 3 maggio
19.04.2019 17:11 – in: Serie A
Juve-Torino anticipata a venerdì 3 maggio
Cambiata la data e l’orario del derby della Mole, non in più programma sabato 4 maggio, ma anticipato a venerdì 3 alle ore 20:30
La Lega Seria A ha ufficializzato lo spostamento della data e dell’orario di Juventus-Torino. Il Derby della Mole si giocherà venerdì 3 maggio alle ore 20:30 e non più sabato 4 maggio alle 15:00.
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Fagioli, il bollettino medico
19.04.2019 19:42 – in: Juventus U23
Fagioli, il bollettino medico
Il centrocampista dovrà osservare un periodo di riposo di circa 4 settimane prima della ripresa
Nicolò Fagioli, che nei giorni scorsi è stato sottoposto a trattamento ambulatoriale per la correzione di una aritimia cardiaca benigna, dovrà osservare un periodo di riposo di circa 4 settimane prima della ripresa dell’attività sportiva agonistica.
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I convocati per Juve-Fiorentina
19.04.2019 20:00 – in: Serie A
I convocati per Juve-Fiorentina
Gli uomini a disposizione di Mister Allegri per la partita di sabato pomeriggio all’Allianz Stadium
Terminata al JTC la rifinitura della vigilia, in vista di Juve-Fiorentina (fischio d’inizio sabato alle 18 all’Allianz Stadium).
Questi i giocatori convocati da Massimiliano Allegri per la sfida contro i viola:
1 Szczesny
2 De Sciglio
5 Pjanic
7 Ronaldo
12 Alex Sandro
14 Matuidi
15 Barzagli
16 Cuadrado
18 Kean
19 Bonucci
20 Cancelo
21 Pinsoglio
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
32 Del Favero
33 Bernardeschi
37 Spinazzola
40 Mavididi
41 Nicolussi Caviglia.
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La vigilia della Fiorentina
19.04.2019 19:30 – in: Serie A
La vigilia della Fiorentina
Montella: «Mi aspetto una Juve feroce».
Queste le parole del tecnico Vincenzo Montella, appena tornato sulla panchina viola, alla vigilia della sfida di domani all’Allianz Stadium: «La gara con la Juve è un qualcosa a cui Firenze tiene molto. Affrontiamo una squadra forte, che da anni vince in Italia e che è abituata a combattere, e rialzarsi, perché come tutte le grandi, sa voltare pagina. Saranno delusi, ma feroci. Nessuno si aspettava la loro sconfitta, ma non dimentichiamo le loro finali: poche squadre in Europa hanno fatto bene come loro».
Su Bernardeschi e Cristiano: «Ho fatto debuttare io Federico, da giovanissimo, poi ebbe un infortunio al malleolo. C’è chi matura un po’ prima o un po’ dopo: se non sei convinto che un giovane possa avere futuro non lo fai debuttare così da giovane. Cristiano? Una bella lotta, decidere chi sia il migliore del mondo fra lui e Messi. La tensione che si legge nei suoi occhi prima di ogni partita è fantastica, lui è un punto di riferimento per tutti quelli che vogliono fare il calciatore».
I CONVOCATI
La lista dei convocati per la sfida di domani: Beloko, Benassi, Biraghi, Brancolini, Ceccherini, Chiesa, Dabo, Edimilson, Gerson, Ghidotti, Graiciar, Hancko, Lafont, Laurini, Milenkovic, Mirallas, Muriel, Norgaard, Pezzella, Simeone, Veretout, Vitor Hugo, Vlahovic.
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Juve-Fiorentina, Matchday Stats!
20.04.2019 10:00 – in: Serie A
Juve-Fiorentina, Matchday Stats!
Le statistiche sulla gara di oggi all’Allianz Stadium
I PRECEDENTI… SETTE SU OTTO La Juventus è la squadra contro cui la Fiorentina ha perso più partite in Serie A (76) e quella contro cui ha la più bassa percentuale di vittorie (21% del totale delle gare giocate). La Juventus ha vinto sette delle ultime otto sfide di campionato contro la Fiorentina (1P), tanti successi quanti nelle 17 precedenti.
OTTANTA A TORINO Incontro numero 80 in Serie A per la Juventus in casa contro la Fiorentina: i Viola hanno ottenuto appena sei successi in questo parziale, a fronte di 20 pareggi e ben 53 sconfitte.
27 SU 32 La Juventus 2018/19 è solo la terza squadra della storia in Serie A capace di vincere 27 delle prime 32 giornate di campionato, dopo la Juventus 2013/14 e la Juventus 2017/18; solo i bianconeri nel 2013/14 sono stati capaci di ottenere 28 successi su 33.
ALLA RICERCA DEL RECORD La Juventus potrebbe vincere l’ottavo Scudetto di fila, stabilendo il nuovo record di titoli consecutivi nei cinque maggiori campionati europei – migliorando la propria striscia e quella del Lione tra il 2001/02 al 2007/08 (sette di fila).
PRIMA DI PASQUA? La Juventus potrebbe diventare la prima squadra nell’era dei tre punti a vittoria a vincere lo Scudetto in Serie A prima di Pasqua.
150 IN A NELLA CASA BIANCONERA La prossima sarà la partita numero 150 della Juventus all’Allianz Stadium in Serie A: 126 vittorie finora (85% del totale) e 333 gol segnati dai bianconeri.
16 PAREGGI VIOLA La Fiorentina ha collezionato fin qui 16 pareggi in questo campionato (tra cui cinque nelle ultime otto partite): il record per i viola in un torneo di Serie A sono i 19 pareggi del 1970/71 (terminato però dopo 30 giornate).
IN ATTESA DELLA VITTORIA Solo il Chievo (13) attende la vittoria da più incontri della Fiorentina (otto) tra le squadre attualmente in Serie A.
MONTELLA VS JUVE Vincenzo Montella ha perso nove delle 14 gare da allenatore in Serie A contro la Juventus (2V, 3N), contro nessuna squadra ha ottenuto più sconfitte nella competizione.
MOISE, IL PIU’ GIOVANE… Moise Kean è andato in gol in quattro partite di fila in Serie A: nell’era dei tre punti a vittoria è il più giovane a riuscirci. L’ultimo giocatore della Juventus a segnare in cinque match di campionato consecutivi è stato Gonzalo Higuaín, tra ottobre e novembre 2017. [print-me title=”STAMPA”]
Juve-Fiorentina: la legge dello Stadium
17.04.2019 23:55 – in: Serie A
Juve-Fiorentina: la legge dello Stadium
Dal 2011 ad oggi, una sola regola: 7 vittorie in 7 gare
La trasferta torinese per la Fiorentina si è rivelata finora proibitiva in campionato. L’en-plein è maturato in partite dal diverso grado di difficoltà, ma la dimostrazione di superiorità è stata assolutamente coerente
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2011-12 2-1
Il primo Juventus-Fiorentina giocato nella nostra nuova casa mette in scena i primi 45 minuti tra i più belli della Juve di Conte. C’è un solo limite: si va all’intervallo sul risultato di 1-0 a firma Bonucci, troppo poco tenendo conto delle 8 nitide occasioni da rete prodotte. A inizio ripresa gli ospiti pareggiano con Jovetic, ma 7 minuti dopo il punteggio torna favorevole grazie a Matri che traduce in gol un’azione travolgente di Pepe.
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2012-13 2-0
Secondo anno di Conte e altra prova di forza di una Juve che pure si presenta in emergenza, con difesa a 3 che vede Barzagli guidare Marrone e Peluso. Succede tutto nel primo tempo. Apertura di Vucinic con tiro da fuori di Vucinic a superare Viviano. Raddoppia Matri ed è una scena cult: l’attaccante calcia verso la porta con successo mentre perde la scarpa.
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2013-14 1-0
A decidere la gara del terzo anno è Asamoah. Uno dei gol più belli della sua esperienza bianconera, preparato da un colpo di tacco e da un tiro da fuori che sorprende un futuro portiere juventino: Norberto Neto.
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2014-15 3-2
Primo anno di Allegri: Juve-Fiorentina è una gara complicata. I viola vanno in vantaggio con un rigore trasformato da Gonzalo Rodriguez. Ma già al riposo i bianconeri hanno rovesciato il risultato grazie a 2 reti di testa: la prima di Llorente, la seconda di Tevez. Carlitos colpisce ancora nella ripresa sfruttando un lancio di Marchisio. A un minuto dal termine una punizione di Ilicic fissa il risultato sul 3-2.
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2015-16 3-1
Copione simile all’anno precedente nel 2015-16. Viola in vantaggio su rigore, ma la Juve pareggia subito con un colpo di testa di Cuadrado. Nell’ultimo quarto di gara arriva l’uno-due decisivo. Le reti sono di Mandzukic e Dybala e permettono alla squadra di guadagnare la sesta vittoria consecutiva nella grande rimonta che porterà al tricolore.
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2016-17 2-1
La sfida con la Fiorentina apre il campionato del sesto scudetto consecutivo. Il primo gol del torneo è siglato da Khedira, che corregge un traversone di Chiellini con un potente colpo di testa. Al venticinquesimo della ripresa pareggia Kakinic. Cinque minuti dopo è Higuain, subentrato al posto di Mandzukic a metà del secondo tempo, a trovare la via del gol.
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2017-18 1-0
Anche l’ultima vittoria matura nel secondo tempo. Il gol decisivo nasce da un cross di Cuadrado e da un colpo di testa in tuffo di Mandzukic che impatta perfettamente il pallone e supera Tatarasanu. La Juve ha ancora diverse opportunità per incrementare il punteggio. L’1-0 comunque basta per centrare la quinta vittoria di fila dall’inizio del campionato.
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Juve-Torino, vendita libera!
18.04.2019 10:30 – in: Serie A
Juve-Torino, vendita libera!
Dopo le vendite riservate Juventus Member, dal 18 aprile tagliandi per tutti i tifosi
Penultima partita all’Allianz Stadium per i bianconeri in questa Serie A. Il 4 maggio alle 15 fischio d’inizio per il Derby della Mole, Juventus-Torino.
Terminata la fase di vendita riservata Juventus Member, il 18 aprile alle 10 inizia la vendita libera.
Come sempre, per scoprire tutte le info consultare la pagina BIGLIETTERIA. ALLIANZ STADIUM, CHE ESPERIENZA!
Per rendere ancora più piacevole la vostra esperienza all’Allianz Stadium, vi invitiamo a visitare le pagine di Juventus.com dedicate alle indicazioni per raggiungere l’impianto; ai parcheggi (con la possibilità di acquisto online) ed alle imperdibili attività di intrattenimento all’interno della struttura, per grandi e piccini, oltre ai punti di ristoro con le offerte speciali a voi dedicate.
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Verso Juve-Fiorentina
18.04.2019 15:00 – in: Serie A
Verso Juve-Fiorentina
Squadra al lavoro questa mattina in vista della sfida contro i viola. Si ferma Khedira
La Juventus ha ripreso la preparazione questa mattina al JTC, iniziando a lavorare in vista del match contro la Fiorentina di sabato con una serie di esercitazioni tecnico tattiche.
Per le prossime gare non sarà a disposizione Sami Khedira: il centrocampista accusa infatti delle problematiche al ginocchio destro in corso di accertamento e per le quali si rende necessario un approccio chirurgico.
Domani, vigilia della sfida contro i viola, la squadra sarà in campo nel pomeriggio. Prima della seduta, Massimiliano Allegri incontrerà i giornalisti in conferenza stampa. L’appuntamento è fissato per le 13:00 all’Allianz Stadium. Ovviamente potrete rivivere integralmente la conferenza stampa integrale, proprio SU QUESTO SITO
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Gozzano-Juventus Under 23 Match Report
18.04.2019 16:40 – in: Juventus U23
Un’ottima Under 23 supera il Gozzano
Vittoria esterna dei ragazzi di Zironelli con le reti di Zanimacchia e Bunino
E’ bianconero il derby piemontese tra l’Under 23 e il Gozzano. Al “Silvio Piola” di Vercelli, la Juve porta a casa una vittoria figlia di un ottimo primo tempo, coronato dal gol di Zanimacchia e dal raddoppio di Bunino, e di un secondo tempo di gestione sapiente.
I tre punti confermano il buon periodo dell’Under 23 in questo finale di stagione, dopo il successo sfiorato settimana scorsa con l’Olbia. Un finale di campionato che potrà diventare ancora più dolce con una vittoria tra le mura amiche del Moccagatta di Alessandria nell’ultima gara della stagione, in programma sabato 27 con la Virtus Entella (l’ultima gara da calendario non verrà giocata ma vinta a tavolino a causa dell’esclusione del Pro Piacenza dal campionato)
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LA GARA
Splendido primo tempo dei bianconeri, che aprono e chiudono in attacco. Ci prova subito Bunino, con una girata all’8’, mentre il Gozzano risponde con Romeo, che da due passi calcia alto. Il vantaggio dell’Under 23 si materializza al 27’, quando Bunino trova con un cross dalla destra lo splendido colpo di testa di Zanimacchia. I ragazzi di Zironelli continuano a spingere, sfiorando il raddoppio: la rasoiata di Pereira si stampa sul palo e Pozzebon vede il suo gol annullato per fuorigioco. E’ solo questione di tempo, perché al 43’ Bunino con il piattone regala lo 0 a 2 bianconero all’intervallo.
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A inizio ripresa, la Juve non smette di attaccare e va subito vicinissima allo 0 a 3: Bunino ci prova di testa, e sulla respinta del portiere Pozzebon per poco non trova il tap-in giusto. I ragazzi di Zironelli controllano la gara fino al 68’, quando il Gozzano la riapre con la rete da due passi di Brazzaniti. I padroni di casa provano a spingersi in avanti, ma Del Prete e compagni si difendono ordinati e portano a casa tre ottimi punti.
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LE DICHIARAZIONI
«Abbiamo fatto un gran primo tempo con tante belle giocate oltre ai due gol – commenta soddisfatto Zironelli – non è facile portare a casa queste prestazioni a fine stagione. Abbiamo dato un bel segnale e stiamo concludendo in progressione positiva. Sono contento per Pozzebon, che non giocava da tanto ma si è fatto trovare pronto, così come i ragazzi che ho fatto esordire».
«Rimane il rimpianto per qualche punto perso durante la stagione, ma sono soddisfatto per l’annata. Non era scontato salvarsi con anticipo giocando un bel calcio, abbiamo creato un bel punto di partenza».
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Fra Campionato e Coppa, parola a Coach Guarino e Cristiana Girelli
18.04.2019 18:30 – in: Women
Fra Campionato e Coppa, parola a Coach Guarino e Cristiana Girelli
Le dichiarazioni oggi, durante la Presentazione della Finale di Coppa Italia
Meno due.
Le Juventus Women si avvicinano al doppio appuntamento più importante della stagione: l’ultima di campionato, sabato a Verona, e una settimana dopo la Finale di Coppa Italia, conquistata superando il Milan in una doppia, tiratissima, semifinale.
E l’attesa cresce, come confermano le parole di Coach Rita Guarino e Cristiana Girelli, in occasione della presentazione dell’atto conclusivo del 28 aprile.
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«Speriamo di poter festeggiare uno Scudetto, doppio, insieme alla squadra maschile – gli auspici di Cristiana Girelli – Ma andiamo a Verona con la massima umiltà. Pensare che si arrivi alle ultime partite con protagoniste la Juve e la Fiorentina, anche in Coppa Italia, conferma come queste formazioni abbiano fatto tanto in questa stagione. All’Allianz Stadium è stata un’emozione incredibile, che speriamo di poter rivivere in occasione della Finale di Coppa Italia al Tardini di Parma».
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Così invece Coach Rita Guarino: «Dobbiamo recuperare tutte le energie e la migliore condizione per scendere in campo. Non abbiamo molto tempo, ma siamo felici di giocarci quest’ultima partita in testa alla classifica». Sulla Coppa Italia: «Sarà una bella Finale, ci sono due formazioni che si stanno anche giocando il campionato, e che hanno dimostrato di equivalersi. Quando usciremo dal tunnel del Tardini ci auguriamo di vedere tanta gente, che rimanga per gustarsi una grande partita».
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Juve-Fiorentina: Correva l’anno…
19.04.2019 10:00 – in: Serie A
Juve-Fiorentina: Correva l’anno…
1981: una rete di Cabrini, la Juve batte i viola ed è Campione d’Italia
C’è un precedente storico che racconta di uno Juve-Fiorentina decisivo per le sorti dello Scudetto.
Corre l’anno 1981: 24 maggio.
La Juventus è alla ricerca dei due punti necessari a celebrare la vittoria del Tricolore numero 19, e in un Comunale gremito di passione e di tifosi si getta subito alla ricerca della rete, andandoci vicina con Cabrini prima e Tardelli poi.
E’ proprio Cabrini, con un gran tiro al volo su cross da sinistra di Marocchino, a siglare verso la mezz’ora del primo tempo quello che di fatto è il gol Scudetto. Nella ripresa la Fiorentina si scuote, e impegna la difesa bianconera. Ma la Juve vuole legittimare il successo tricolore, e lo fa con Brady, Fanna, Causio e infine con Tardelli, che colpisce la traversa proprio a fine partita.
Il resto è festa. IL VIDEO DI QUEL GIORNO [print-me title=”STAMPA”]
Juve-Ajax: la prima volta a Torino…
15.04.2019 07:28 – in: UCL
Juve-Ajax: la prima volta a Torino…
1969: bianconeri e lancieri si affrontano in amichevole
Mercoledì 27 agosto 1969: allo stadio Comunale, alle ore 21.15, si disputa un’amichevole tra Juventus ed Ajax, un inedito nel calcio europeo. Una sfida di grande fascino perché gli olandesi sono già di moda, anche se sono reduci dalla sconfitta in finale di Coppa dei Campioni ad opera del Milan. Due anni dopo inizierà la loro egemonia, che li porterà a vincere 3 trofei consecutivi contro Panathinaikos, Inter e Juventus.
AMICHEVOLE DI LUSSO
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40.000 spettatori a fine agosto, nella Torino dell’epoca che in questo mese si svuotava, significa che la gente considera la partita un grande appuntamento da non perdere. Anche per il confronto tra i due allenatori. L’Ajax ha già manifestato il suo calcio totale attraverso la proposta di Rinus Michels. La Juve è guidata dall’argentino Luis Carniglia, che di coppe dei Campioni ne ha vinte due nel decennio precedente con il leggendario Real Madrid di Di Stefano e compagni.
IL PIÙ ATTESO
Johan Cruijff ha solo 22 anni e non è ancora la star che illuminerà il decennio successivo. Ma ha già avuto modo di mostrare tutto il suo talento ed è per questo che gli occhi del pubblico sono tutti su di lui. Una serata non facile per lui, sottoposto alla marcatura di Luis Del Sol. Ci sono 12 anni di differenza tra lo spagnolo e l’olandese, perciò molta esperienza in più, un elemento che pesa in questa amichevole a favore del bianconero
IL PROTAGONISTA
E’ Roberto Vieri a ritagliarsi lo spazio per finire in prima pagina. Il papà di Christian, che vestirà la maglia della Juventus tre decenni dopo, arriva a Torino dalla Sampdoria e non sono poche le aspettative nei suoi confronti. In questa serata sembrano tutte ben riposte. Scrive Hurrà Juventus: “Vieri è stato utilissimo alla manovra complessiva. Ha avuto qualche momento di stasi, ma ha potuto manovrare sull’intera fascia del campo, proprio come preferisce”.
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L’ANDAMENTO DELLA GARA
La sfida vive nella ripresa i momenti determinanti. Al quinto l’olandese Groot, entrato nella seconda parte di gara, porta in vantaggio l’Ajax. Trascorrono dieci minuti e la Juve pareggia con una conclusione di Vieri deviata da Krol. Quando manca un quarto d’ora al termine della gara, Vieri con un “bolide violento e imprendibile” realizza il definitivo 2-1. Una Juve a due volti, quindi, non tanto per l’andamento della sfida, ma per un insolito cambio d’abito avvenuto nell’intervallo. Con l’Ajax nella sua tradizionale divisa, la Signora prima si presenta in maglia bianca, per poi cambiarla e indossare quella bianconera a strisce.
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Come gioca l’Ajax
15.04.2019 14:00 – in: UCL
Come gioca l’Ajax
Tattica: due momenti della gara di andata, che raccontano i nostri avversari
Alla Johan Cruijff Arena, nella gara di all’andata, l’Ajax si è reso pericoloso in più occasioni, manifestando qualità che vanno ben oltre la semplicistica e riduttiva definizione di “calcio frizzante” fatto di corsa e intensità, oltre che di quell’imprudenza legata alla giovane età media dei giocatori.
L’impianto di gioco dell’Ajax, come vuole la tradizione del calcio olandese, è basata sulla rapidità nel recupero palla, sulla compattezza dei reparti, sulla velocità nelle transizioni e infine, ma non certo meno importante, sulla qualità tecnica dei giocatori. Andiamo a rivedere due azioni che meglio esemplificano quanto detto.
1 – LA PALLA GOL DI ZIYECH
Nella prima palla gol per i Lancieri, l’azione è impostata da dietro, dimostrando anche sotto questo aspetto un’ottima padronanza tecnica, senza sprecare mai nessun pallone. Il lancio lungo vede la spizzata di testa di van de Beek, giocatore sempre estremamente mobile, per Neres. Il brasiliano gioca in questo momento punta centrale, mentre Tadic si trova defilato sulla fascia, per non dare riferimenti alla difesa bianconera. Sullo sviluppo dell’azione la Juventus riesce a recuperare palla all’altezza della propria area di rigore, ma ecco che Pjanic, in possesso palla, viene immediatamente aggredito da due avversari.
Un elemento questo molto importante nel gioco dell’Ajax. Appena persa palla, pur rischiando, i Lancieri non arretrano ma cercano subito il recupero, per garantire transizioni alte e soprattutto per mantenere, secondo aspetto importantissimo, una forte densità in zona palla. Riconquistata la sfera infatti ci sono ben sei giocatori olandesi pronti a proporsi per dettare il passaggio. Gli ajacidi entrano in area e attraverso una fitta rete di passaggi mettono Ziyech in condizioni di battere a rete dal limite. Ottima la risposta di Szczesny.
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2 – UN’AZIONE PERICOLOSA A POCHI MINUTI DAL TERMINE
Il portiere polacco è decisivo anche in occasione del tiro di Ekkelenkamp a pochi minuti dal termine. L’azione ha molti elementi in comune con quella precedente. Anche in questo caso il pressing dell’Ajax nel tentativo di recupero è molto alto e anche in questo caso la densità in zona palla vede ben 6 giocatori pronti a chiudere tutte le linee di passaggio agli avversari. Entrati in possesso i padroni di casa attaccano subito l’area di rigore: Tadic riceve palla e gioca come sempre di sponda, senza cercare di girarsi per tentare la conclusione. Aspetta l’inserimento del compagno, che arriva puntuale, per servirlo con un colpo di tacco.
Aggressività e corsa corredate da un ottimo posizionamento in campo e una grande tecnica palla al piede: questo è l’Ajax.
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Champions League, la conferenza stampa della Juventus
15.04.2019 19:00 – in: UCL
Allegri e Emre Can: «Serve una grande Juve»
Le parole del tecnico e del centrocampista alla vigilia della sfida di ritorno contro l’Ajax
«Rispetto per l’Ajax e intensità». È questa la ricetta di Massimiliano Allegri ed Emre Canper la sfida di martedì contro gli olandesi. Queste le dichiarazioni del tecnico e del centrocampista rilasciate durante la conferenza stampa di vigilia:
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MASSIMILIANO ALLEGRI
UNA PARTITA INFINITA
«Incontreremo una squadra diversa dall’Atletico e il risultato conseguito all’andata non conta nulla. Dovremo giocare con intensità, avere grande rispetto dell’Ajax ed essere più lucidi nella costruzione del gioco rispetto ad Amsterdam. Se faremo bene queste due cose passeremo il turno. Sarà una partita infinita, aperta fino all’ultimo, dovremo capirne i momenti e fare una bella prestazione sotto il punto di vista atletico e tecnico. Ci sarà bisogno di tutti, di chi andrà in campo, di chi andrà in panchina e dei tifosi che dovranno spingere i ragazzi».
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INDICAZIONI DI FORMAZIONE
«Mandzukic ha un fastidio al ginocchio, ma la sua assenza non cambia nulla perché c’erano comunque molte probabilità che rimanesse fuori. Ora devo solo decidere chi far giocare al suo posto. Potrebbero giocare Kean o Dybala dal primo minuto, o nessuno dei due. Se giocasse uno tra loro due uno tra De Sciglio e Cancelo starebbe fuori. Alex Sandro giocherà, mentre Douglas Costa non partirà dal primo minuto perché ha avuto un risentimento e spero che domani mi darà le garanzie per poter giocare almeno mezz’ora. Ronaldo? sta meglio e ha una qualità straordinaria: quando c’è la partita diventa un altro giocatore. Glielo si legge in faccia».
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EMRE CAN
NON SI GIOCA PER LO 0-0
«Mi sento bene dopo l’infortunio patito nella partita con il Milan, ho recuperato e sono pronto per giocare. So che la Juve vuole questa coppa e che è molto importante per tutti i tifosi, così come per noi. Vogliamo raggiungere la finale e vincerla, ma domani non sarà facile, abbiamo grande rispetto per l’Ajax che ha fatto benissimo in Champions. Loro pressano molto, giocano bene, ma vogliamo assolutamente vincere. Dovremo adottare lo stesso atteggiamento della partita contro l’Atletico. Sicuramente non giocheremo per lo 0-0».Emre Chan ed Allegri in conferenza stampa 15 Aprile 2019 vigilia Juventus-ajax
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Qui Ajax, la conferenza degli olandesi
15.04.2019 19:14 – in: UCL
Qui Ajax, la conferenza degli olandesi
Le parole di Ten Hag e Onana alla vigilia della sfida di domani con la Juventus
Sono Erik Ten Hag e André Onana a sedere in sala stampa per l’Ajax alla vigilia della gara di ritorno dei quarti di Champions League. Queste le parole del tecnico e del portiere:
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ERIK TEN HAG
«Sarà una grande sfida. La Juve è favorita, specie dopo l’1-1 ad Amsterdam e dovremo segnare, superando ancora una volta i nostri limiti. La Juve non è il Real, la cultura calcistica è diversa. Allegri è molto preparato e credo che faranno qualcosa di diverso rispetto alla scorsa settimana, abbiamo controllato il gioco, ma non siamo riusciti a segnare più di un gol. La nostra è una squadra giovane, ma sa giocare con maturità. All’inizio della stagione non avremmo pensato di poter competere con le migliori squadre europee, ma ora abbiamo la consapevolezza di potercela giocare. De Jong? Non so se potrà essere della partita, valuteremo domani. Dovrà dirci lui se se la sente di giocare o no».
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ANDRÉ ONANA
«Ad Amsterdam avremmo meritato di vincere, ma questo è il calcio. Sono fiducioso riguardo alla qualificazione, specie per il modo in cui abbiamo giocato all’andata. Questa è stata un’ottima stagione e sono soddisfatto di quanto fatto finora, ma ci sono ancora molte sfide da disputare».
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I convocati per il ritorno di Champions League
15.04.2019 19:15 – in: UCL
I convocati per il ritorno di Champions League
Gli uomini a disposizione di Allegri per la sfida di ritorno dei quarti di finale contro gli olandesi
Domani alle 21 la Juventus si gioca l’accesso alle semifinali di Champions League nella partita di ritorno contro l’Ajax.
Questi i giocatori a disposizione:
1. Szczesny
2. De Sciglio
5. Pjanic
6. Khedira
7. Ronaldo
10. Dybala
11. Douglas Costa
12. Alex Sandro
14. Matuidi
15. Barzagli
18. Kean
19. Bonucci
20. Cancelo
21. Pinsoglio
23. Emre Can
24. Rugani
30. Bentancur
33. Bernardeschi
34. Loria
37. Spinazzola
41. Nicolussi Caviglia.
Ore 21: match decisivo in Champions League! Ecco le principali statistiche
LE ULTIME 10 La Juventus non ha perso nessuna delle ultime 10 sfide contro l’Ajax in tutte le competizioni, nessuna squadra ha una striscia di imbattibilità più lunga in competizioni europee contro un’altra avversaria (alla pari del Bayern Monaco contro il Benfica).
PERO’ L’AJAX E’ IMBATTUTO CONTRO LE ITALIANE DA… Dopo una serie di sette sconfitte in otto trasferte contro squadre italiane (1N), l’Ajax è rimasta imbattuta nelle ultime quattro (2V, 2N).
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ALLA RICERCA DELLE SEMIFINALI L’Ajax non accede alla semifinale di Champions League dal 1996-97, mentre potrebbe diventare la prima squadra olandese a raggiungere questa fase dal PSV nel 2004-05. La Juventus potrebbe raggiungere la semifinale di Champions League per la terza volta nelle ultime cinque stagioni, dopo il 2014-15 e il 2016-17.
PRECEDENTI STORICI La Juventus ha pareggiato la gara d’andata in trasferta di una fase ad eliminazione diretta di Champions League per la terza volta: i bianconeri superarono il turno nei quarti di finale del 1996-97 contro il Rosenborg, mentre furono eliminati dal Man Utd nella semifinale del 1998-99.
I PRECEDENTI DELL’AJAX L’Ajax è stata eliminata in due delle tre precedenti occasioni in cui aveva pareggiato la gara d’andata in casa nella fase ad eliminazione diretta di Champions League, la più recente contro l’Inter negli ottavi di finale del 2005-06.
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LA JUVE IN CASA La Juventus ha perso due delle ultime cinque partite casalinghe in Champions League (3V), tante sconfitte quante nelle precedenti 45 a Torino nel torneo (28V, 15N).
AJAX 1995/97 L’ultima volta che l’Ajax ha vinto almeno tre trasferte consecutive in Champions League risale al periodo tra il novembre 1995 e il marzo 1997 (sette) – due vittorie fuori casa di fila nella striscia in corso.
CR7 VS LANCIERI L’attaccante della Juventus Cristiano Ronaldo ha segnato in ciascuna delle ultime cinque partite contro l’Ajax in Champions League (otto gol). Il 51% delle reti totali del portoghese nel torneo sono arrivate nella fase a eliminazione diretta (64/125).
I NUMERI DI TADIC Dusan Tadic ha preso parte attiva al 53% dei gol dell’Ajax in questa Champions League (6 gol, 3 assist su 17 reti). L’ultimo giocatore che ha realizzato più reti del serbo in una singola stagione di Champions League per l’Ajax è stato Jari Litmanen nel 1995-96 (9).
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#SocialPreview: le ore dell’attesa di Juve-Ajax!
16.04.2019 14:30 – in: UCL
#SocialPreview: le ore dell’attesa di Juve-Ajax!
Così sui social media i giocatori della Juventus si avvicinano alla sfida di questa sera all’Allianz Stadium
E’ il momento della partita più attesa. I calciatori hanno comunicato così, sui social media, le loro emozioni alla vigilia dei quarti di finale di Champions League. ECCOLE
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Women: Juve-Milan, le convocate bianconere
16.04.2019 16:30 – in: Women
Women: Juve-Milan, le convocate bianconere
Le giocatrici a disposizione di Coach Rita Guarino per la semifinale di ritorno di Coppa Italia
Domani alle 13 le Juventus Women si giocano l’accesso alla Finale di Coppa Italia, contro il Milan a Vinovo.
Ecco le convocate.
9 Aluko
42 Bacic
13 Boattin
11 Bonansea
17 Cantore
21 Caruso
7 Cernoia
19 Ekroth
6 Franco
4 Galli
3 Gama
10 Girelli
1 Giuliani
18 Glionna
2 Hyyrynen
16 Nick
15 Panzeri
14 Pedersen
8 Rosucci
12 Russo
25 Sikora.
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In attesa dei Lancieri con Juventus Tv
16.04.2019 17:00 – in: UCL
In attesa dei Lancieri con Juventus Tv
In diretta dalle 20 con le news di formazione, gli aggiornamenti e le anticipazioni dall’Allianz Stadium. Nel postpartita, interviste esclusive e conferenze stampa. Juventus-Ajax è on demand da mezzanotte
Ieri mister Allegri ed Emre Can l’hanno ripetuto: stasera serve una grande Juve. Come serve un grande tifo, sugli spalti e da casa, ma anche ovunque siamo, perché con Juventus Tv, si può seguire Juventus-Ajax anche e soprattutto in mobilità.
La Juventus scende in campo alle 21 all’Allianz Stadium per inseguire l’ennesimo obiettivo, ma la nostra piattaforma ufficiale si accende con un’ora d’anticipo e già dalle 20 comincia la diretta di J Champions Time. Sessanta minuti di serrati collegamenti da studio, dal campo e dallo Juventus Store per aggiornamenti, news di formazione e commenti. Inoltre, telecamere puntate sulle squadre che si scaldano in campo, per cogliere emozioni e concentrazione sui volti dei giocatori.
In studio, con i protagonisti di sempre del nostro club channel, il cantante Shade, vero esperto bianconero.
Juve-Ajax si può ascoltare in presa diretta e nell’immediato dopopartita si torna live, con le interviste esclusive a mister Allegri e ai protagonisti della partita, più le conferenze stampa dei due allenatori.
A partire da mezzanotte Juventus-Ajax è on demand sia in versione integrale sia in versione highlights, come tutti i contributi più interessanti del dopo partita.
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L’avvicinamento a Juve-Ajax!
16.04.2019 18:30 – in: UCL
L’avvicinamento a Juve-Ajax!
Qui Allianz Stadium: in diretta, l’attesa della gara!
Il Live Tweet: il pre gara di Juve-Ajax! #GETREADY! Trovate tutta la cronologia QUI
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L’Ajax passa allo Stadium
16.04.2019 23:03 – in: Match Report
L’Ajax passa allo Stadium
La Juve viene superata 2-1 dagli olandesi nonostante il vantaggio iniziale di Ronaldo e termina la sua avventura in Champions
Termina il cammino europeo della Juve. E non c’è da recriminare, perché vanno riconosciuti i meriti dell’Ajax, capace, dopo aver giocato un’ottima gara anche all’andata, di vincere 2-1 allo Stadium, nonostante il vantaggio bianconero firmato da Ronaldo. Gli olandesi non si fanno intimorire, anzi pareggiano in fretta e nella ripresa, oltre a passare con De Ligt, dominano per lunghi tratti, condannando la squadra di Allegri all’eliminazione.
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LA JUVE PARTE FORTE
Allegri aveva chiesto una partita di tecnica e di fisico e i suoi fanno di tutto per accontentarlo, pressando altissimo e tenendo l’Ajax nella propria metà campo per i primi dieci minuti, durante i quali gli olandesi perdono Mazraoui, sostituito da Sinkgraven. L’atteggiamento degli ospiti è diverso rispetto all’andata e i bianconeri hanno più tempo per impostare la manovra, ma la difesa dell’area di De Ligt e soci è tremendamente efficace. Nonostante la supremazia territoriale bianconera è Van de Beek, grazie a un rimpallo, ad avere la prima occasione della gara, sciupata calciando alto da ottima posizione e Dybala risponde immediatamente con un sinistro da fuori area che Onana vola a bloccare.
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RONALDO-VAN DE BEEK, BOTTA E RISPOSTA
Gli olandesi sembrano vivere il loro miglior momento poco prima della mezz’ora, ma la Juve è sorniona e pronta a colpire. E ha l’uomo giusto per farlo. È il 28′ quando Ronaldo si libera perfettamente in area e infila di testa l’assist dalla bandierina di Pjanic. Lo Stadium esplode, ma la gioia dura poco perché, come ad Amsterdam, l’Ajax ci mette poco a pareggiare: sei minuti più tardi un tiraccio da fuori area di Zyech coglie impreparata la difesa e si trasforma in un assist per Van de Beek, che si ritrova a tu per tu con Szczesny con il pallone tra i piedi e infila nell’angolino.
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SCZESNY, CHE MIRACOLO
È tutto da rifare e oltretutto ora un gol degli olandesi complicherebbe tremendamente le cose. Allegri cambia a inizio ripresa, inserendo Kean al posto di Dybala, dolorante al termine del primo tempo e la Juve inizia mantenendo il controllo del gioco, senza però riuscire a pungere. Va invece vicinissimo a farlo l’Ajax che approfitta di un’apertura errata di Pjanic per portare al tiro Ziyech, liberato davanti a Szczesny. Il tiro è a botta sicura, ma il portiere bianconero compie un vero miracolo, alzando il braccio sinistro, intercettando la conclusione e bloccano successivamente il pallone. È una parata che vale un gol e quella che arriva poco più tardi sul tentativo di Van de Beek è come una doppietta. Ora è la squadra di Ten Hag a comandare le operazioni e la Juve è in difficoltà di fronte alle folate degli olandesi.
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DE LIGT CONDANNA LA JUVE
I bianconeri reagiscono con una combinazione tra Ronaldo e Kean e con il destro del nuovo entrato, sul fondo, ma rischiano tantissimo sul contropiede ospite, sventato da un provvidenziale intervento di Pjanic che anticipa Ziyech all’ultimo momento utile. Allegri cambia ancora al 20′, richiamando De Sciglio per Cancelo, ma l’Ajax ora è padrone del gioco e passa meritatamente con De Ligt, che stacca tra Rugani e Alex Sandro e schiaccia in rete di testa il corner di Schone. A questo punto servirebbe una reazione di rabbia e di orgoglio, ma la Juve non riesce a trovarla e non ha neanche la lucidità necessaria per una manovra ragionata. È anzi l’Ajax ad andare ancora vicino al terzo gol con Neres, che mette fuori da due passi, e con Schone, che spara a lato dal limite. Le occasioni certificano la supremazia dei ragazzi terribili di Ten Hag, che conducono senza patemi fino al fischio finale e possono festeggiare la meritata qualificazione.
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JUVENTUS-AJAX 1-2
RETI: Ronaldo 28′ pt, Van de Beek 34′ pt, De Ligt 21′ st
JUVENTUS
Szczesny; De Sciglio (19′ st Cancelo), Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (35′ st Bentancur), Dybala (1′ st Kean), Ronaldo
A disposizione: Pinsoglio, Barzagli, Spinazzola, Khedira
Allenatore: Allegri
AJAX
Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui (11′ pt Sinkgraven, 37′ st Magallan); Schone, De Jong; Ziyech (43′ st Huntelaar), Van de Beek, Neres; Tadic
A disposizione: Varela, De Wit, Dolberg, Ekkelenkamp
Allenatore: Ten Hag
Allegri: «L’Ajax ha meritato il passaggio del turno»
17.04.2019 00:09 – in: UCL
Allegri: «L’Ajax ha meritato il passaggio del turno»
L’analisi del tecnico bianconero: «Ci siamo disuniti nella ripresa, abbiamo perso le distanze»
Innanzitutto, nelle parole di Allegri a fine partita, il pensiero è per gli avversari: «Hanno meritato il passaggio del turno – spiega – E anche il risultato di questa sera. Sono alle semifinali di Champions League, e non è un caso, perché hanno già fatto bene in Europa League. Le squadre si fanno con i giocatori forti, e loro li hanno».
Poi, l’analisi della partita. «Nel primo tempo abbiamo messo gli avversari in difficoltà, abbiamo disputato anche una buona gara, ma il calcio è pazzesco: abbiamo preso un gol abbastanza fortuito, dopodichè ci siamo allungati, abbiamo perso le distanze». Continua Allegri: «Avremmo dovuto giocare una partita diversa, invece loro hanno meritato. Nella ripresa ci siamo spaccati, abbiamo spesso buttato via la palla, favorendo l’Ajax con la sua tecnica. Abbiamo provato a dare più profondità ma con il risultato che eravamo meno compatti; inoltre, abbiamo regalato alcune azioni, come quella della seconda rete:in un quarto di finale, non si può fare».
Allarga però lo sguardo, il tecnico bianconero: «In generale c’è poco da rimproverare ai ragazzi; abbiamo una squadra che può ancora crescere, con tanti giocatori giovani». E Mister Allegri sarà ancora con loro: «Ho comunicato al Presidente la mia decisione sul futuro: rimango, ma lo avevo deciso da tempo. Ne parleremo comunque ancora». GUARDA Allegri «L’Ajax ha meritato il passaggio del turno» 17 Aprile 2019
Il Presidente al termine della sfida contro gli olandesi: «Hanno ampiamente meritato di passare il turno. La Champions per noi era un obiettivo e lo sarà anche l’anno prossimo»
«È stata una bella partita, l’Ajax ha meritato ampiamente di passare il turno e si è visto sul campo». Il Presidente Andrea Agnelli interviene al termine della sfida con gli olandesi riconoscendo i meriti degli avversari, ma anche ricordando, con giustificato orgoglio, che, nonostante l’amarezza per l’eliminazione, la Juventus, oltre ad essere leader del calcio italiano, è ormai una consolidata realtà del panorama europeo: «Da parte nostra c’è la consapevolezza di arrivare da cinque o sei anni nei quarti di Champions League e siamo orgogliosi di portare avanti questo percorso. Si deve fare una valutazione complessiva e ricordare che sabato abbiamo la possibilità di vincere l’ottavo scudetto consecutivo, che abbiamo già vinto una Supercoppa, che abbiamo disputato un grande ritorno con l’Atletico e che qualche anno fa la Juventus era 43° nel ranking europeo, mentre oggi è quinta e questo è il segno di una progettualità che continua. Qualche anno fa la Champions era un sogno, quest’estate era un obiettivo e lo sarà anche l’anno prossimo. Questo significa aver dato una solidità alla squadra. L’undici in campo oggi era relativamente giovane e potrà crescere, dovrà crescere, con Allegri in panchina. La Juventus continua a crescere in campo e fuori dal campo. Abbiamo rinnovato la leadership della società ad ottobre, c’è grande fiducia nel lavoro di Marco Re, di Giorgio Ricci e di Fabio Paratici e c’è la consapevolezza di avere un grande allenatore con noi, con cui ci incontreremo a giugno per portare avanti il progetto tecnico».
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Tornando alla doppia sfida con i lanceri, Agnelli sottolinea la bontà del lavoro svolto dal club olandese e l’ottima stagione condotta finora dalla squadra di Ten Hag: «L’Ajax va a cicli, questo è partito qualche anno fa e sono cresciuti nel tempo e non è la singola partita che lo certifica. La Champions è una competizione in cui mezz’ora fatta bene o meno determinano il passaggio del turno. L’Ajax quest’anno ha messo in serissima difficoltà Real, Bayern e Juventus, la prima, la terza e la quinta del ranking europeo e sta giocando un calcio splendido, quindi, pur partendo senza i favori del pronostico, oggi è una seria candidata alla vittoria finale. Questa banda di ragazzi straordinari ora può davvero rinverdire i fasti di un grande passato, perché, non dimentichiamolo, indossare la maglia dell’Ajax vuol dire onorare una grandissima tradizione calcistica. Certo, c’è delusione, ma dobbiamo avere la cultura sportiva di fare i complimenti agli avversari e riconoscere i grandi meriti del mio collega in ECA Edwin van der Sar e di Marc Overmars che hanno costruito questa squadra, crescendo passo dopo passo dopo la finale di Europa League di due anni fa».
Le statistiche sul match di Champions League dell’Allianz Stadium
Si chiude ai quarti di finale l’avventura dei bianconeri in Champions League: vince l’Ajax, 1-2.
I dati della gara.
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UNA SCONFITTA CHE NON ARRIVAVA DAL 1974
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Era dal dicembre 1974 che l’Ajax non superava la Juventus in una competizione ufficiale (ottavi di finale di Coppa UEFA).
PRECEDENTE NON CONFERMATO
Per la prima volta nella sua storia la Juventus perde due incontri casalinghi nella stessa edizione di Champions League (dopo aver perso contro il Manchester United lo scorso novembre).
CRISTIANO, PRESENTE IN 8 GOL EUROPEI
Cristiano Ronaldo ha preso parte attiva a tutti gli ultimi otto gol della Juventus in Champions League (sei reti, due assist).
L’ASSIST DI MIRALEM
Miralem Pjanic non forniva un assist in Champions League da febbraio 2018 (per un gol di Gonzalo Higuain contro il Tottenham).
GLI ATTACCHI DELLE 2 SQUADRE
Come si evince dalla grafica, la Juve ha attaccato prevalentemente da sinistra, mentre è da destra che sono arrivati i principali pericoli portati dai Lancieri.
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La Juve torna in campo domani
17.04.2019 14:30 – in: UCL
La Juve torna in campo domani
Squadra a riposo oggi: appuntamento giovedì mattina al JTC
La Juventus oggi è a riposo. Dopo la sfida di Champions League di ieri sera, i bianconeri usufruiscono di una giornata di pausa. L’appuntamento per la ripresa degli allenamenti, in vista di Juve-Fiorentina di sabato alle 18, è fissato per domani in mattinata.
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Coppa Italia Femminile, la Juve è in finale!
17.04.2019 15:30 – in: Women
Coppa Italia Femminile, la Juve è in finale!
Uno a uno contro il Milan nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia: le bianconere volano all’atto conclusivo del “Tardini” di Parma
Vittoria all’andata, pareggio al ritorno. A pochi giorni dall’ultima giornata di campionato, con Juve e Milan vicinissime in classifica (le bianconere sono capolista), le ragazze di Rita Guarino pareggiano contro il Milan a Vinovo e staccano il biglietto per la Finale di Coppa Italia, che si terrà domenica 28 allo stadio “Tardini” di Parma.
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LA PARTITA
Come si può immaginare dal valore delle squadre in campo, la partita è equilibrata fin dai primi minuti, e il tasso tecnico è di ottimo livello: la Juve non ha fretta di riversarsi in attacco, ed è il Milan a dover fare la partita.
La squadra guidata da Carolina Morace tenta di proporsi in chiave offensiva, ma le bianconere coprono bene gli spazi. Il primo tempo vede una fiammata fra il 23′ e il 26′: prima il Milan colpisce una traversa con Giacinti, poi risponde la Juve con il palo di Barbara Bonansea.
Nella ripresa, il momento decisivo arriva dopo il quarto d’ora: al 63′ entra in campo Benedetta Glionna. Non passa un minuto e la bianconera è autrice del tap-in vincente, dopo una conclusione di Girelli respinta. La Juve è in vantaggio.
Il Milan non ci sta e si gioca le sue carte fino alla fine: all’82 è Giugliano a pareggiare i conti e rimettere in corsa le rossonere. Ma non basta, per il Milan: la Finale vedrà in campo la Juventus.
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LE PAROLE NEL POST-PARTITA
«E’ stata una settimana importantissima per noi – spiega Tuija Hyyrynen- tutto si sta mettendo nel verso giusto. Adesso siamo in finale e possiamo fare la doppietta, sono molto contenta di far parte di una squadra così forte».
«Il Milan è stato un avversario veramente tosto, ed è stata una partita veramente difficile da portare a casa. – commenta Rita Guarino – Faccio i complimenti alle ragazze: ci godiamo questo momento e da domani iniziamo a pensare a sabato, che sarà una finalissima per noi, e poi da settimana prossima penseremo alla finale di Coppa Italia. Siamo cresciute tantissimo da inizio anno, sia a livello tattico che di mentalità, e i margini di miglioramento sono ancora altissimi». Guarino «Un passaggio in Finale meritato» 17 Aprile 2019
Coppa Italia Calcio Femminile. Gara di ritorno Semifinale
Campo Ale&Ricky – Juventus Training Center di Vinovo (To)
Juventus-Milan 1-1
Marcatori: 14’ st Glionna (J), 37’ st Giugliano (M) Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap), Ekroth, Sikora, Galli, Pedersen, Caruso, Aluko (13’ st Glionna), Girelli (28’ st Rosucci), Bonansea A disposizione: Bacic, Franco, Panzeri, Nick, Cantore Allenatrice: Rita GuarinoMilan: Korenciova, Mendes (41’ pt Carissimi), Fusetti, Tucceri (41’ pt Zigic), Cimini, Alborghetti, Bergamaschi, Giugliano, Heroum, Thaisa (35’ st Longo), Sabatino (Cap), Giacinti A disposizione: Ceasar, Manieri, Capelli, Coda Allenatrice: Carolina MoraceAmmoniti: 36’ st Ekroth (J)Prossimo impegno di Coppa Italia:
Gara di finale
Juventus vs Fiorentina
Domenica 28 Aprile 2019 ore 12:30 (diretta SKY)
Stadio “Ennio Tardini” – Parma
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Under 23, i convocati per Gozzano-Juve
17.04.2019 20:00 – in: Juventus U23
Under 23, i convocati per Gozzano-Juve
Gli uomini a disposizione di mister Zironelli per la partita di giovedì 18 aprile alle 14.30
Match contro il Gozzano per la Under 23, che giovedì 18 aprile scende in campo allo stadio “Silvio Piola” di Novara. Fischio d’inizio alle 14.30.
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Ecco i convocati per la partita:
1 Del Favero
3 Masciangelo
5 Muratore
6 Toure
8 Kastanos
9 Bunino
10 Pereira Da Silva
12 Busti
13 Alcibiade
17 Zanimacchia
19 Morelli
20 Beruatto
24 Coccolo
25 Pozzebon
27 Boloca
29 Frederiksen
30 Nocchi
33 Di Francesco
34 Del Prete
35 Morrone
44 Monzialo
47 Pereira Serrao
48 Markovic. [print-me title=”STAMPA”]
Talking Points | SPAL-Juve
14.04.2019 04:26 – in: Serie A
Talking Points | SPAL-Juve
Cinque statistiche sulla sfida di ieri allo stadio di Ferrara
La Juve non festeggia lo Scudetto a Ferrara. Vincono i padroni di casa, 2-1.
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I dati della gara.
Generale
Possesso
42,4%
42,4%
57,6%
57,6%
% Duelli vinti
43,1%
43,1%
56,9%
56,9%
Duelli aerei vinti
33,3%
33,3%
66,7%
66,7%
Intercetti
9
9
15
15
Fuorigioco
0
0
0
0
Corner
5
5
4
4
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SCONFITTA DA SITUAZIONE DI VANTAGGIO
Questa è la prima volta che la Juventus perde da situazione di vantaggio in questo campionato – in Serie A ai bianconeri non accadeva da ottobre 2017 contro la Lazio.
TRE VITTORIE IN CASA PER LA SPAL
La SPAL ha vinto le ultime tre partite casalinghe di Serie A, in un singolo campionato è la miglior striscia dal 1968 per i ferraresi, che non vincevano contro la Juventus in Serie A dal febbraio 1957 (23 sfide allora).
ANCORA MOISE!
Moise Kean ha segnato in quattro partite di fila in Serie A: nell’era dei tre punti a vittoria è il più giovane a riuscirci.
Moise Kean è il terzo giocatore più giovane nella storia a segnare più di sei gol in Serie A con la maglia della Juventus (dopo Bruno Nicolè e Felice Borel).
QUANTI GIOVANI!
La Juventus schiera una formazione con un’età media di 25 anni e 114 giorni, la più bassa in Serie A per i bianconeri dall’ottobre 1998 (vs Vicenza 24 anni e 340 giorni).
ANDREA 350
Presenza da titolare numero 350 per Andrea Barzagli in Serie A.
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Juve-Torino, vendita riservata Juventus Member!
14.04.2019 13:00 – in: Serie A
Juve-Torino, vendita riservata Juventus Member!
Dal 15 aprile scattano le vendite per i J1897, dal giorno dopo anche per Black&White Member!
Penultima partita all’Allianz Stadium per i bianconeri in questa Serie A. Il 4 maggio alle 15 fischio d’inizio per il Derby della Mole, Juventus-Torino.
Iniziano le vendite dei biglietti per la gara, partendo, come sempre, dalla vendita riservata Juventus Member.
Queste le date:
• Dalle 10:00 di lunedì 15 aprile solo J1897 Member
• Dalle 10:00 di martedì 16 aprile vendita estesa anche ai Black&White Member
Come sempre, per scoprire tutte le info e per scoprire la Promo Member, consultare la pagina BIGLIETTERIA.
La data e le informazioni sulla vendita libera verranno comunicate successivamente.
ALLIANZ STADIUM, CHE ESPERIENZA!
Per rendere ancora più piacevole la vostra esperienza all’Allianz Stadium, vi invitiamo a visitare le pagine di Juventus.com dedicate alle indicazioni per raggiungere l’impianto; ai parcheggi (con la possibilità di acquisto online) ed alle imperdibili attività di intrattenimento all’interno della struttura, per grandi e piccini, oltre ai punti di ristoro con le offerte speciali a voi dedicate.
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Verso Juve-Ajax
14.04.2019 14:00 – in: UCL
Verso Juve-Ajax
Bianconeri al lavoro questa mattina in vista della gara di ritorno contro gli olandesi. Il programma della vigilia
La Juventus si lascia alle spalle la gara contro la Spal e si rituffa in clima Champions. Martedì arriva l’Ajax e ci sono le semifinali in palio, quindi ogni pensiero e ogni sforzo sono dedicati alla sfida contro i lanceri.
La squadra ha iniziato a preparare la gara questa mattina, lavorando sulla tattica e sui movimenti da replicare allo Stadium contro gli olandesi. Durante l’allenamento Perin ha subito un trauma alla spalla destra che necessita di ulteriori approfondimenti e lo rende indisponibile per la gara di martedì.
Domani sarà già vigilia dell’incontro e i bianconeri saranno sui campi del JTC pomeriggio per la seduta di rifinitura. L’inizio è fissato per le 16:15 e i primi 15 minuti saranno aperti ai media. Alle 19:15 invece si terrà la conferenza stampa dei bianconeri, all’Allianz Stadium. Allo stadio si terranno anche la conferenza dell’Ajax, in programma alle 18:45, e l’allenamento della formazione di Ten Hag, che inizierà alle 19:30. Naturalmente potrete integralmente vivere le conferenze stampa SU QUESTO SITO
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Juventus Women – Tavagnacco Match Report
14.04.2019 14:35 – in: Women
Le Juventus Women si riprendono la vetta
Secco 5 a 0 delle ragazze di Rita Guarino, che dominano il Tavagnacco e si riportano in testa alla classifica a una giornata dal termine del campionato.
Serviva una risposta importante alle vittorie di ieri di Milan e Fiorentina ed è arrivato un messaggio chiaro e tondo. Le Juventus Women annientano il Tavagnacco con un tondo 5 a 0 e si riprendono la vetta del campionato, con un punto di vantaggio sulle viola e due sulle rossonere, quando manca solo una giornata al termine di un affascinante campionato di Serie A femminile.
Decidono la gara Aurora Galli, la doppietta di Eniola Aluko e quella di Cristiana Girelli. Una prestazione di grande forza mentale, che dimostra ancora una volta la grande voglia delle bianconere di tenersi cucito lo scudetto sulla maglia. Si deciderà tutto sabato in casa del Verona, mentre Fiorentina e Milan ospiteranno rispettivamente Roma e Valpolicella.
LA PARTITA
Le Juventus Women scendono in campo con un unico pensiero: vincere. E lo si capisce fin da subito.
Le ragazze di Rita Guarino partono a razzo e cercano di portarsi immediatamente in vantaggio. Il pressing costante bianconero all’11’ si tramuta in gol: Aurora Galli è bravissima a sfruttare il tiro deviato di Aluko e a trovare il tap-in vincente. Al 21’ è la stessa Eniola Aluko a far aggiornare il tabellino. L’attaccante inglese scappa alla difesa del Tavagnacco e deposita perfettamente in rete con un diagonale rasoterra. Le ospiti ci provano poco dopo, ma Giuliani chiude la porta neutralizzando il colpo di testa di Polli. La Juve non smette mai di attaccare e così, dopo soli 35’, arriva già il tris, con la firma, ancora una volta, di Eniola Aluko, letale nel trovarsi lo spazio in area e trafiggere la porta di Buhigas. Sul finale di frazione Caruso e Pedersen sfiorano il 4 a 0.
Il secondo tempo è un sapiente lavoro di gestione da parte delle bianconere. La gara si mette ancora più in discesa al 63’, quando Buhigas tocca di mano, fuori dalla sua area, il tentativo di Cristiana Girelli e lascia il Tavagnacco in 10. Dalla successiva punizione, la stessa Girelli trasforma perfettamente trovando il poker e poi, nel recupero, si regala la doppietta per la cinquina finale delle Juventus Women.
LE PAROLE NEL POST-PARTITA
«Siamo in vantaggio di un punto sulle dirette avversarie. Sono molto soddisfatta – commenta Rita Guarino – a fine gara – abbiamo avuto l’approccio giusto, portandoci in vantaggio il prima possibile senza concedere nulla e mantenendo il possesso del gioco. Sarà una settimana piena perché abbiamo anche la Coppa Italia mercoledì. Sono contenta per il rientro di Rosucci e Franco nell’ultima partita casalinga davanti al nostro pubblico stupendo».Guarino «Abbiamo avuto l’approccio giusto» 14 Aprile 2019
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 10° Giornata Girone di Ritorno.
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Campo Ale&Ricky – Juventus Training Center di Vinovo (To)Marcatori: 11’ pt Galli (J); 20’ pt Aluko (J); 35’ pt Aluko (J); 20’ st Girelli (J); 46’ st Girelli (J)Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap) (11’ st Franco), Galli, Cernoia (35’ pt Caruso), Aluko, Girelli, Bonansea, Pedersen (9’ st Rosucci), Panzeri, EkrothA disposizione: Bacic, Sanderson, Boattin, SikoraAllenatrice: Rita GuarinoTavagnacco: James Buhigas, Donda, Frizza (Cap), Mella, Mascarello (29’ st Blasoni), Polli (20’ st Piazza), Kollanen, Ferin, Erzen, Zuliani (9’ st Fracaros), ErricoA disposizione: Winter, Cavicchia, Bonassi, PasqualiniAllenatore: Rossi MarcoEspulsi: 18’ st James Buhigas (T)Ammoniti: nessunoProssimo impegno:Verona Women – JuventusCampionato Nazionale Femminile Serie A. 11° Giornata Girone di Ritorno. Sabato 20 Aprile 2019 ore 12.30Stadio “Olivieri” – Via Sogare, 9/C – Verona (VR).
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Quando si parte da 1-1 in trasferta…
14.04.2019 16:00 – in: UCL
Quando si parte da 1-1 in trasferta…
In sette occasioni la Juventus ha affrontato il match di ritorno di una gara a eliminazione nella massima competizione europea partendo dallo stesso punteggio di mercoledì. Ecco come è andata a finire…
C’è una statistica che può fare affrontare con ottimismo la sfida di martedì sera, ed è un dato storico.
Dopo aver pareggiato per 1-1 la gara d’andata di un incontro a eliminazione diretta di Champions League/Coppa dei Campioni, la Juventus si è qualificata sei volte (inclusa una volta contro l’Ajax nel 1977/78) su sette.
Ecco il dettaglio di queste sette sfide.
1 – VS PANATHINAIKOS, 1961/62
Sedicesimi di finale della Coppa dei Campioni 1961/1962: la Juve impatta 1-1 in Grecia (in vantaggio con Mora, poi raggiunta), e vince 2-1 a Torino. Nicolé e Rossano gli autori dei due gol bianconeri, accorcia nella ripresa il Panathinaikos con Kolevas.
2 – VS AJAX, 1977/1978
C’è un precedente proprio contro i Lancieri nella storia degli 1-1 in Europa. Quarti di Coppa dei Campioni, edizione 1977/78: nel 1978 al De Meer, andata, Causio al 90′ impatta il gol di 4 minuti prima a firma Van Doord. Ritorno a Torino: Juve avanti con Tardelli, pareggia La Ling, si va ai calci di rigore. L’Ajax non segna, la Juve si, con Benetti, Cabrini e Causio. E’ semifinale.
3 – VS STANDARD LIEGI, 1982/83
Tardelli al sesto minuto, Tahamata al 69′. Questi i marcatori di Standard Liegi-Juve, Coppa dei Campioni 1982/83, ottavi di finale. Al ritorno al Comunale si gioca il 3 novembre 1982 e una doppietta di Rossi (14′ e 29′) stende la squadra belga.
4 – VS ROSENBORG, 1996/1997
Ancora quarti di finale, questa volta di Champions League. A Trondheim, contro il Rosenborg, accade tutto in un minuto. Avanti i padroni di casa al 51′ con Soltvedt, pareggio di Vieri al 52′. A Torino, al “Delle Alpi”, i bianconeri trionfano con Zidane al 29′ e Amoruso al 90′ su rigore.
In semifinale la Juve troverà proprio l’Ajax.
5 – VS DINAMO KIEV, 1997/1998
Questa volta l’1-1 di partenza è casalingo, e in rimonta: quarti di finale di Champions 1997/98, la Juve riceve la Dinamo Kiev che al 56′ passa con Gusin, pareggia 14 minuti dopo Inzaghi.
Proprio SuperPippo si scatena al ritorno tripletta per l’1-4 finale (c’è anche il gol di un certo Alex Del Piero)
6 – VS MANCHESTER UNITED, 1998/1999
Unico precedente di Coppa Campioni/Champions League in cui un 1-1 all’andata non dice bene alla Juve.
E dire che la semifinale con il Manchester United, 1998/1999, si mette subito bene: a Old Trafford segna Conte, e solo al 92′ pareggia Giggs.
Al ritorno la Juve è addirittura avanti 2-0 (doppio Inzaghi, 6′ e 11′ minuto) ma si fa raggiungere e superare da Keane, Yorke e Cole. In finale ci va il Man United
7 – VS BARCELLONA, 2002/2003
L’ultimo precedente è di quelli che sono ben impressi nella mente dei bianconeri. Quarti di Champions 2002/2003, la Juve affronta il Barça. A Torino all’andata finisce 1-1, Montero e Saviola i marcatori. Equilibrio anche al ritorno al Camp Nou, rotto da Nedved e ristabilito da Xavi. E poi, proprio a un passo dai calci di rigore…
La sfida di Champions League di martedì sera: 11 protagonisti
Juventus-Ajax raccontata con 11 giocatori che hanno caratterizzato la storia della sfida
EDWIN VAN DER SAR
Per due anni lo troviamo come avversario, nella finale di Roma del 1996 e nella semifinale della stagione successiva. Nel 1999 arriva alla Juve. Per la prima volta il club affida il ruolo di portiere a uno straniero. Un gesto così rivoluzionario si spiega con il curriculum dell’olandese, che gioca nell’Ajax da quando ha 20 anni. Non solo: Edwin appare anche come un innovatore del suo ruolo. Non un semplice portiere, ma un comandante del reparto difensivo anche per come sa giocare con i piedi. Due i campionati in bianconero, non particolarmente fortunati.
ZDENEK GRYGERA
La Juve fa la conoscenza di Grygera nel doppio confronto con l’Ajax in Champions League, nel 2004. Zdenek ha 23 anni, è un difensore impiegato in diverse posizioni anche se si esprime preferibilmente sulla fascia destra e gioca in Olanda già da un anno. Chi lo conosce molto bene è il suo connazionale, Pavel Nedved, nella nazionale della Repubblica Ceca ha debuttato già da tempo ed ha partecipato agli Europei del 2004 in Portogallo. Bianconero dal 2007, con noi giocherà 114 partite.
RUUD KROL
Dell’Ajax mitico degli anni ’70 Ruud Krol ha incarnato la capacità di rivestire più funzioni all’interno del reparto difensivo con uno stile inimitabile. Inizia la sua carriera da terzino sinistro pur giocando preferibilmente con l’altro piede. Poi, si sposta al centro della difesa, diventando un libero dalla personalità carismatica. Tra il 1973 e il 1978 la Juve lo affronta 5 volte. Poi, nel 1980, con la riapertura delle frontiere, è il primo straniero sul quale il Napoli punta: 7 le gare contro la Juve giocate da azzurro.
JAN VERTONGHEN
Difensore belga, si misura con la Juve nel doppio confronto di Europa League nel 2010 con l’Ajax. Lo ritroviamo 8 anni dopo con il Tottenham in Champions League. La coincidenza di risultati gli è sfavorevole: in entrambe le circostanze, pareggio a Torino e sconfitta in casa per 1-2 determinano l’eliminazione del suo club.
EDGAR DAVIDS
Edgar Davids contro Angelo Peruzzi: inizia così la serie dei rigori nella finale di Roma e ha la meglio il portiere bianconero. Due anni dopo la Juve lo acquista dal Milan e il Pitbull diventa un giocatore imprescindibile per molto tempo, facendo innamorare il pubblico per una carica agonistica associata ad un livello tecnico raramente viste su un campo di calcio.
VLADIMIR JUGOVIC
Non si può parlare di Juve-Ajax senza citarlo. E’ suo il calcio di rigore che ci consegna la coppa dalle grandi orecchie. Indimenticabile l’accenno di sorriso che lo accompagna prima dell’esecuzione, come di chi sa già tutto prima ancora della rincorsa.
ARIE HAAN
Centrocampista dell’Ajax che vince 3 Coppe dei Campioni di fila, gioca contro la Juve la finale di Belgrado nel 1973 e due anni dopo la doppia sfida in Coppa Uefa, quando i bianconeri riescono ad eliminare i lancieri. Nell’agosto del 1973, Ajax e Juve si affrontano in amichevole e gli olandesi vincono 2-0. Il gol d’apertura è suo. Cinque anni dopo, Dino Zoff verrà battuto ancora una volta dal centrocampista olandese al Mondiale d’Argentina: sarà la rete più celebre segnata dal Bombardiere, soprannome che esalta le sue doti balistiche da lontano.
ZINEDINE ZIDANE
Mattatore della sfida del 1997. Nel 4-1 del ritorno Zizou fa impazzire la difesa dell’Ajax. L’azione del 3-1 è esaltante e il francese regala ad Amoruso un pallone da spingere in rete a porta vuota. Il 4-1 è interamente suo: con una finta manda a terra portiere e difensore, un gol tra i più belli della sua carriera.
FRANCO CAUSIO
Se Juve-Ajax è una storia di rigori, non è solo per l’esito della finale di Roma. Già nel 1978, i quarti di finale di Coppa dei Campioni si decidono dal dischetto dopo che le due sfide sono terminate 1-1. Il Barone segna all’andata e si incarica del tiro conclusivo dagli 11 metri, dopo che Zoff si è già meritato con i suoi interventi l’appellativo di San Dino. Causio contro Schrijvers, passa la Juve.
MICHELE PADOVANO
A Roma entra in campo a 13 minuti dal termine ed è il rigorista prima di Jugovic. Batte Van der Sar con sicurezza. Tre mesi dopo, i due si ritrovano in Spagna, al Trofeo Teresa Herrera: la Juve vince 6-0 e Padovano segna i primi 3 gol. Un match degno della squadra campione d’Europa in carica.
FABRIZIO RAVANELLI
Il suo gol apre Juventus-Ajax dopo 13 minuti: Fabrizio crede a un pallone impossibile, supera il portiere con un tocco e riesce a segnare da una posizione defilata. La gara avrà ancora molti episodi e l’andamento sarà alquanto romanzesco, ma l’immagine dell’exploit di Ravanelli resta come una delle icone della serata insieme al rigore di Jugovic e all’alzata della coppa di capitan Vialli. [print-me title=”STAMPA”]