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MONDO TUTTE LE NOTIZIE: Trump chiese di chiudere confine Messico Pompeo in Paraguay vedrà anche Benitez

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DELLE 07:37 DI SABATO 13 APRILE 2019

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WASHINGTON

– Donald Trump avrebbe chiesto privatamente a Kevin McAleenan, nominato ministro della sicurezza nazionale pro tempore dopo il licenziamento di Kirstjen Nielsen, di chiudere il confine con il Messico, promettendogli che in caso di violazione della legge e di problemi con la giustizia gli avrebbe concesso la grazia. Lo rivela il New York Times, spiegando che la conversazione si riferisce alla settimana scorsa, quando ancora McAleenan era a capo dell’agenzia federale che si occupa della sicurezza delle frontiere. Il dipartimento però smentisce: il presidente – replica in una nota – non ha mai “indicato, chiesto, ordinato o indotto” Kevin McAleenan a fare alcunchè di illegale”.

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ASUNCION

– Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo è giunto ieri sera a Asuncion, in Paraguay, seconda tappa di un giro in America latina che lo ha visto già in Cile.
E’ la prima visita di un ministro degli Esteri Usa in Paraguay da 54 anni a questa parte. L’agenda di Pompeo prevede in mattinata un incontro con il presidente Mario Abdo Benítez e successivamente un colloquio con il collega paraguaiano Luis Castiglioni. La crisi venezuelana sarà al centro dei colloqui e Abdo Benítez ha sostenuto che la visita di Pompeo è una prova della fiducia degli Usa in “una visione condivisa sulla democrazia”. Nella sua tappa cilena il responsabile del Dipartimento di Stato ha messo in guardia le autorità di Santiago sui pericoli di relazioni troppo strette con Cina e Russia. Prima di lasciare il Cile il ministro americano ha ringraziato il presidente Sebastián Pinera per “aver contribuito all’isolamento del venezuelano Nicolás Maduro.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 02:57 ALLE 08:30 DI MATEDì 09 APRILE 2019

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Trump minaccia nuovi dazi Ue per Airbus
Usa pronti a colpire elicotteri, vini, formaggi e motociclette

WASHINGTON09 aprile 2019 02:57

– Donald Trump è pronto a una nuova ondata di dazi contro l’Europa in risposta agli aiuti della Ue ad Airbus, la rivale di Boeing. E’ quanto emerge da una dichiarazione dell’ufficio del rappresentante Usa al commercio, in cui si parla di dazi su elicotteri, diversi tipi di formaggi e vino e alcuni marchi di motociclette.
La dichiarazione fa riferimento alle affermazioni della Wto secondo cui gli aiuti ad Airbus hanno causato ripetutamente un impatto negativo nei confronti degli Usa.
Venezuela: Pompeo in 4 Paesi SudamericaCile, Paraguay, Perù e Colombia

CARACAS09 aprile 201904:16

– Il Segretario di Stato americano Michael R. Pompeo comincerà giovedì una visita in quattro Paesi d’America meridionale (Cile, Paraguay, Perù e Colombia) per esaminare con i governi locali gli ultimi sviluppi della situazione in Venezuela.
In un comunicato pubblicato a Washington si sottolinea che Pompeo intraprende il viaggio, che si concluderà il 15 aprile, “per rafforzare la cooperazione statunitense con l’emisfero occidentale”.
Attraverso di esso, si dice poi, “sarà possibile esaltare e rafforzare gli impegni condivisi per la democrazia ed i diritti umani, sottolineare accresciute opportunità per la prosperità e la sicurezza per i nostri cittadini, e raccogliere sostegno per la democrazia in Venezuela”.
Israele: via alle elezioni politicheTesta a testa fra Benyamin Netanyahu e Benny Gantz

09 aprile 201906:18

– TEL AVIV

– Con la apertura delle urne, sono iniziate stamane in tutto Israele le elezioni politiche.
Gli aventi diritto di voto sono 6,3 milioni di israeliani, il 16 per cento dei quali arabi. Si vota anche nell’esercito, nelle carceri e negli ospedali. Le urne saranno chiuse alle 22 locali (un’ora prima in Italia) e allora le tre principali reti televisive pubblicheranno i rispettivi exit-polls. I risultati ufficiali saranno resi noto gradualmente, nel corso della nottata e domani.
Negli ultimi sondaggi il premier e leader del Likud Benyamin Netanyahu ed il suo principale rivale Benny Gantz, leader del partito centrista ‘Blu-Bianco’, sono apparsi spalla a spalla.
Brexit:anche da Comuni ok a legge rinvioParlamento ora può cambiare richiesta May a Ue

09 aprile 201908:12

– Anche la Camera dei Comuni, dopo quella dei Lord, ha approvato la legge che obbliga la premier Theresa May a chiedere un rinvio della Brexit oltre il 12 aprile, data in cui dovrebbe scattare l’uscita di Londra dall’Ue senza accordi. Lo riferiscono i media britannici.
Inoltre il Parlamento – la regina Elisabetta dovrebbe firmarla nelle prossime ore – ha ora il potere di fare cambiamenti legalmente vincolanti – come quello sulla durata del rinvio – alla richiesta della premier all’Ue, che al momento dovrebbe puntare al 30 giugno.          [print-me title=”STAMPA”]

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VENEZUELA: POMPEO RIFIUTA RITIRO DIPLOMATICI

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VENEZUELA: POMPEO RIFIUTA RITIRO DIPLOMATICI

AGGIORNAMENTO DELLE 03:57

DI GIOVEDì 24 GENNAIO 2019

VENEZUELA: POMPEO RIFIUTA RITIRO DIPLOMATICI

WASHINGTON

– Gli Usa non ritireranno i propri diplomatici da Caracas, come chiesto da Nicolas Maduro, perché non lo riconoscono come legittimo presidente e quindi “non considerano che abbia l’autorità legale per rompere le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti o dichiarare persona non grata i diplomatici” americani. Lo afferma il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, ricordando che Juan Guaido, riconosciuto come presidente ad interim, “ha invitato la nostra missione a restare in Venezuela”.

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ERDOGAN E POMPEO SUI CURDI

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ERDOGAN E POMPEO SUI CURDI

AGGIORNAMENTO DELLE 01:22

DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

ERDOGAN E POMPEO SUI CURDI

Erdogan: anche curdi in forze per Siria
‘E rappresentanza politica a tutti, ma no legami con terrorismo’

WASHINGTON08 gennaio 2019

– Creare “una forza di stabilizzazione con combattenti provenienti da tutta la societa’ siriana”, inclusi i curdi siriani, che non abbiamo legami con organizzazioni terroristiche come il Pyd/Ypg, la branca siriana del Pkk. E’ il “primo passo” del piano di pace per la Siria proposto dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in un intervento sul New York Times. Un’altra priorita’ e’ “assicurare adeguata rappresentanza politica a tutte le comunità”, compresa quella curda, previa verifica sui legami terroristici.

Pompeo: Turchia promesso difendere curdi”E continuare la lotta all’Isis dopo il ritiro delle truppe Usa”

WASHINGTON08 gennaio 2019

– Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha riferito che la Turchia ha promesso di continuare la campagna contro l’Isis dopo il ritiro delle truppe Usa dalla Siria e di proteggere i combattenti curdi (alleati degli americani), che temevamo un’offensiva di Ankara.        [print-me title=”STAMPA”]