Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
United non si ferma più, vince a Wembley
Il Tottenham ko in casa (1-0), 5/o sigillo di fila in Premier
13 gennaio 201919:31
– Impresa del Manchester United a Londra, nello stadio di Wembley. La squadra allenata da Ole Gunnar Solskjaer ha conquistato la quinta vittoria di fila oin campionato – percorso netto da quando il norvegese ha preso il posto di José Mourinho in panchina – imponendosi per 1-0 grazie alla rete di Rashford dopo 44′ del primo tempo, ma anche alle parate di un insuperabile David De Gea. Con questa vittoria i ‘Red devils’ salgono al quinto posto della Premier League con 41 punti dopo 22 partite, affiancando l’Arsenal, ieri sconfitto. Il Tottenham resta terzo, con 48 punti, a +1 sul Chelsea e a -2 dal Manchester City, che sarà in campo domani alle 21, in casa contro il Volves.
Coppa Italia: Inter ai quarti6-2 al Benevento, al prossimo turno la Lazio per i nerazzurri
MILANO13 gennaio 201920:09
– L’Inter vola ai quarti di finale di Coppa Italia battendo 6-2 il Benevento. In uno stadio San Siro vuoto nella prima gara a porte chiuse che il club nerazzurro sconta per i cori razzisti a Koulibaly nella gara col Napoli del 26 dicembre scorso, la squadra di Spalletti ha travolto i giallorossi sanniti grazie alle reti di Icardi su rigore, Dalbert e le doppiette di Candreva e Lautaro Martinez. Per il Benevento a segno R.Insigne e Bandinelli. Ai quarti l’Inter affronterà la Lazio.
Entella: a Roma appuntamento con storiaBoscaglia: “Squadra di campioni, ma vogliamo impensierirli”
GENOVA13 gennaio 201920:13
– L’Entella, che domani sera all’Olimpico affronterà la formazione giallorossa di Di Francesco negli ottavi di finale della Coppa Italia, è arrivata oggi a Roma. Un appuntamento con la storia per la formazione ligure che milita in Lega Pro e ha conquistato questa prestigiosa vetrina dopo aver battuto ai rigori il Genoa al Ferraris. L’Entella non sarà sola: oltre 500 tifosi arriveranno in pullman e auto private nella Capitale. Un impegno durissimo, ma c’è il sogno di un’impresa per i liguri che ritroveranno Nicolò Zaniolo. Il giovane talento dei giallorossi, proprio con l’ Entella aveva esordito tra i professionisti nel 2016.
L’allenatore Roberto Boscaglia spiega che “la partita si prepara da sola, perché le motivazioni sono al top. Non vogliamo che sia solo una festa giocare all’Olimpico contro una squadra piena di campioni. Vogliamo anche impensierirli”. In attacco confermata la promessa Simone Icardi, ex settore giovanile della Roma: “Ritroverò alcuni amici, sarà bello giocare questa sfida”, ha detto.
Barca: Suarez e Messi, Eibar sconfittoAsso argentino raggiunge quota 400 nella Liga: nessuno come lui
13 gennaio 201920:23
– Con il minimo sforzo, il Barcellona ottiene il massimo e si riporta a +5 sull’Atletico Madrid – oggi vittorioso di misura – in vetta alla Liga, battendo in casa l’Eibar per 3-0. I blaugrana viaggiano spediti e toccano quota 43 punti nelle 19 partite fin qui disputate. La squadra allenata da Ernesto Valverde passa in vantaggio con Luis Suarez dopo 19′, raddoppia con il solito Leo Messi all’8′ della ripresa, quindi cala il tris ancora con il centravanti uruguagio, che supera Riesgo con un tocco d’esterno destro al 14′ della ripresa, direttamente su fallo laterale di Sergi Roberto. Serata indimenticabile per Messi che ha realizzato il gol numero 400 con la maglia blaugrana nella Liga: una quota semplicemente mostruosa. Nessuno come lui.
Spalletti, giocare a porte chiuse non va’Tanti tifosi e bambini penalizzati, complimenti al Benevento’
MILANO13 gennaio 201921:32
– ‘Non è partita, non è calcio, non è divertimento’. Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, non usa giri di parole per definire come abbia vissuto la gara a porte chiuse giocata con il Benevento in Coppa Italia. Anche perché, di mezzo, ci sono andati tanti tifosi incolpevoli, il pensiero dell’allenatore toscano dopo il tennistico 6-2 ai campani. ‘Sono tantissimi i tifosi penalizzati, non vogliamo giocare in questa maniera qui – ha proseguito -. Dobbiamo trovare soluzioni differenti’. Lo stadio vuoto non ha creato troppi problemi all’ Inter in campo. ‘Si sono fatti trovare pronti: in queste gare il rischio è quello di abbassare un po’ il livello di qualità.
Vanno fatti i complimenti ai giocatori meno utilizzati che hanno giocato oggi. È stata una partita vera e difficile, i complimenti vanno fatti anche al Benevento che ha giocato fino alla fine”. [print-me title=”STAMPA”]
Il Manchester City ha battuto 2-1 il Liverpool nel posticipo della 21ma giornata di Premier, disputato all’Etihad Stadium. Ha aperto le marcatura Aguro (40′ pt), momentaneo pareggio di Firmino (19′ st) e citizens di nuovo in vantaggio con Sane (28′ st). In virtù di questo risultato, il Liverpool resta primo in classifica con 54 punti, ma adesso il distacco dal City si è è ridotto a 4 punti, mentre terzo è il Tottenham con 48. [print-me title=”STAMPA”]
In attesa del big match di domani sera, Manchester City-Liverpool, oggi per la 21/a giornata di Premier League si sono giocate sei partite. Ha deluso il Chelsea che a Stamford Bridge, quindi in casa, non è andato al di là di un pareggio senza reti con il Southampton terzultimo in classifica. Ottima fra gli ospiti la prova del portiere Gunn, al debutto con i Saints. Il Chelsea recrimina sul gol annullato a Morata, per off side, a 20′ dalla fine. I Blues, che ora hanno 44 punti, rimangono comunque quarti in classifica.
Continua la risalita del Manchester United, che passa per 2-0 sul campo del Newcastle, grazie alle reti di Lukaku e Rashford.
Vincono fuori casa anche il Crystal Palace, 0-2 contro il Wolverhampton, e il Burnley, 1-2 con l’Huddersfield. Pareggi con gol fra West Ham e Brighton (2-2) e Bournemouth e Watford (3-3). [print-me title=”STAMPA”]
Pato ‘allontana’ Milan, torno in Brasile
Ex rossonero ora in Cina vuole stare vicino alla famiglia
RIO DE JANEIRO30 dicembre 2018 15:51
– Alexandre Pato allontana l’ipotesi di tornare al Milan. L’attaccante brasiliano attualmente in forza al Tianjin Quanjian, club cinese con cui ha ancora un anno di contratto, vorrebbe infatti giocare in patria come ha rivelato nel corso del programma televisivo ‘Esporte Espetacular’ di Rede Globo. La scelta è dovuta al fatto che vuole stare vicino alla famiglia dopo la malattia che ha colpito la sorella Gisele, alla quale è molto legato, e da cui la ragazza si è ripresa. Parlandone nel corso dell’intervista Pato, che era vestito da pagliaccio in quanto era in visita a dei bambini ricoverati nel reparto oncologico di un ospedale di San Paolo, si è commosso: “è stato un periodo molto difficile”, ha detto tra le lacrime. “Voglio vincere ancora dei titoli – ha detto poi Pato, parlando di calcio -, e vedrete che ci riuscirò.
La cosa che più vorrei è vincere un Mondiale per club giocando in una squadra del mio paese, quindi brasiliana”.
Ghirelli: Dare un’identità alla Lega Pro’Club non vengano penalizzati. Criteri ripescaggi da definire’
30 dicembre 201817:46
– “Faccio il presidente per dare un’identità alla Lega Pro”. Così il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. “Avevamo chiesto di escludere le società che avevano la fidejussione non valida – continua – il commissario ha costruito una soluzione che ci condanna a subire. Aspettiamo, ancora la Corte federale d’appello. Solo due giorni fa ho sollecitato la Figc affinché chieda che le motivazioni vengano pubblicate. Il 18, in Consiglio federale, è stata fatta una rivoluzione nel sistema di iscrizioni al campionato. In quell’occasione la Lega Pro ha esercitato un ruolo importante.
Si dovranno definire i criteri dei ripescaggi con l’impegno di scrivere criteri e approvarli in modo che i club non vengano penalizzati come la normativa vigente determina. Non mi sembra un risultato negativo, poi per dare un giudizio definitivo aspetteremo il 31 gennaio”. “Da parte mia – conclude – c’è l’impegno totale per il progetto Lega Pro che ho detto il 6 novembre a Firenze: regole-sostenibilità economica-identità”.
Premier: tris del City,che torna secondoSquadra Guardiola vince col Southampton e scavalca il Tottenham
0 dicembre 201817:48
– Il Manchester City vince 3-1 sul terreno del St Mary’s stadium, in casa del Southampton, e torna al secondo posto nella classifica della Premier League, dopo il posticipo della 20/a giornata. La squadra di Pep Guardiola, che era reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro partite, ha sbloccato il punteggio dopo soli 10′ grazie allo spagnolo David Silva: dopo avere subito il pareggio di Hoejbjerg, il City è tornato a condurre per effetto di un autogol di Ward-Prowse. Al 3′ della ripresa il ‘Kun’ Aguero ha calato il tris, che permette ai ‘citizens’ di portarsi a 47 punti, contro i 54 del Liverpool capolista. Il Tottenham adesso è terzo a 45 e il Chelsea quarto a 43.
Padre tifoso: Investitore si costituisca’La polizia lo troverà, quindi si presenti prima’
30 dicembre 201817:52
– “Chi era alla guida si costituisca, lo faccia per noi e per l’uomo che ha ucciso: mio figlio”.
Questo l’appello di Vincenzo Belardinelli, padre del 39enne Daniele, tifoso travolto e ucciso da un veicolo, un Suv o forse una monovolume, in via Novara durante gli scontri precedenti alla partita Inter-Napoli in via Novara il giorno di Santo Stefano. “Non aspetti che la polizia lo trovi, perché tanto – ha aggiunto – lo troveranno, sono sicuro”.
Serie B: risultatiIl Palermo vince in trasferta, colpaccio del Pescara a Salerno
30 dicembre 201817:58
– I risultati delle partite della 19/a giornata del campionato di calcio di Serie B: Ascoli-Crotone 3-2, Benevento-Brescia 1-1, Cittadella-Palermo 0-1, Cremonese-Perugia 4-0, Foggia-Verona 2-2, Livorno-Padova alle 18, Salernitana-Pescara 2-4, Spezia-Lecce alle 21, Venezia-Carpi 1-1. Riposa: Cosenza.
Petizione su gol Piatek contro AtalantaLa Lega ha dato autogol, diverso giudizio su Duncan e Petagna
GENOVA30 dicembre 201818:06
– Sta decollando la petizione lanciata dal portale PianetaGenoa1893 “Restituiamo il gol a Piatek”, lanciata dopo che la Lega di A ha deciso di definire autorete di Toloi una conclusione del centravanti polacco contro l’Atalanta.
La petizione ha raggiunto 1.800 firme, molte delle quali arrivano dalla Polonia. A far impennare il numero dei firmatari due episodi dell’ultima giornata di campionato: il gol assegnato a Duncan su conclusione deviata da Palomino, in Sassuolo-Atalanta, è la rete di Petagna su conclusione ‘corretta’ da Romagnoli in Milan-Spal. “Le linee guida della Lega parlano chiaro – dicono da PianetaGenoa -: non sono considerati autogol i tiri nello specchio della porta che vengono deviati da un difensore. E’ esattamente quello che è successo a Piatek, ma anche a Duncan e a Petagna”. La punta polacca è rimasto deluso dalle ultime decisioni della Lega di A e ha confidato ad amici la propria amarezza perché, con queste scelte, ha perso il trono dei capocannonieri, ora di Cristiano Ronaldo con 14 gol.
Roma: Kluivert, il meglio deve venire’Io troppo presto all’estero? Sostengo pienamente la mia scelta’
30 dicembre 201818:13
– “I primi sei mesi sono andati bene, ma il meglio deve ancora venire”. Justin Kluivert ha giocato i primi 90′ interi con la maglia della Roma e, prima di partire per una breve vacanza, fa il punto sull’avventura giallorossa.
“Sono soddisfatto dei miei primi sei mesi al club – dice il 19enne, al sito olandese Elfvoetbal. “Dentro e fuori dal campo sono visto come un adulto, ed è per questo che ho già fatto alcuni progressi”. “E’ necessario – ha spiegato – perché la Serie A non è facile: la differenza tra Eredivisie e Serie A? Combattiamo ogni partita molto duramente per i tre punti. Vale particolarmente per le partite in trasferta. Non c’e’ mai nulla di scontato: le più piccole sono molto forti tatticamente, fisicamente e mentalmente. In Olanda si chiedano se Kluivert non abbia provato l’avventura all’estero troppo presto. “I primi sei mesi – conclude – sono stati buoni dal punto di vista personale: penso che sarò in grado di mostrare molto di più nel 2019. Il meglio deve ancora venire, per noi alla Roma”.
Isco, non penso di lasciare Real Madrid’Qui sono felice, voglio continuare a vincere con questa maglia’
30 dicembre 201818:28
– Inseguito, stando alle voci di mercato, da Juventus e Paris SG, Isco non pensa di lasciare il Real Madrid nonostante con Solari abbia perso il posto da titolare. Intervistato da ‘Deportes Cuatro’ alla ripresa degli allenamenti del club campione del mondo, il talento originario di Malaga ha giurato fedeltà al Real. “Non penso affatto di andar via nel corso del mercato invernale: qui sono felice – ha detto Isco -. Il mio obiettivo è quello di continuare a vincere ancora tanti titoli con il Real Madrid”.
Barcellona, ‘non c’è accordo con Rabiot”Solo contatti con dirigenza PSG per mostrare nostri interesse’
30 dicembre 201818:30
– “L’FC Barcelona nega l’esistenza di qualsiasi tipo di accordo con il giocatore del PSG Adrien Rabiot”. La frase è contenuta nel comunicato diffuso oggi dal Barcellona per mettere fine alle voci che danno come sicuro l’arrivo in Catalogna, nella prossima estate, del centrocampista che non rinnoverà il contratto con il Paris St. Germain. Va detto comunque che nel comunicato si ammette l’interessamento per il talento grande escluso, l’estate scorsa, dai 23 convocati della Francia per il Mondiale poi vinto.
“In seguito alle notizie apparse in Francia – è scritto ancora nella nota -, il Barcellona afferma di non avere violato alcun regolamento riguardante la firma del giocatore del PSG.
Gli unici contatti sono stati effettuati nel mese di agosto e, i più attuali, una settimana fa. In entrambi i casi, sono stati presi contatti con la dirigenza del PSG per mostrare il nostro interesse per Rabiot. Il Barcellona ha sempre voluto lavorare con la massima trasparenza con il PSG e con qualsiasi altro club”.
United non si ferma, poker nel posticipoLa squadra di Solskjaer piega il Bournemouth con un Super Pogba
30 dicembre 201819:33
– José Mourinho è ormai solo un lontano ricordo a Old Trafford: senza di lui il Manchester United vola, totalizzando tre vittorie nelle ultime tre partite, con 12 gol fatti e solo 3 subiti. In serata, proprio nel ‘Teatro dei sogni’, nel posticipo della 20/a giornata di Premier, i ‘Red devils’ hanno chiuso l’anno solare con un 4-1 rifilato al Bournemouth allenato da Eddie Howe. Da quando Ole Gunnar Solskjaer ha preso il posto dell’ex ‘Special One’, lo United sembra un rullo-compressore e Paul Pogba un centrocampista incredibile in fase realizzativa. Il francese ha aperto le marcature al 5′ e raddoppiato al 33′. Rashford ha triplicato al 45′ e, nella ripresa, Romelu Kulaku ha calato il poker al 27′ della ripresa. Inutile i gol degli ospiti messo a segno da Ake.
Per Pogba quattro reti solo nelle ultime due partite. Il Manchester United, dopo questo 4-1, sale al sesto posto con 35 punti e va a -3 dall’Arsenal, schiaffeggiato ieri dal Liverpool.
Il Bournemouth resta, invece, al 12/o posto.
Fiorentina: Muriel-Gabbiadini per il golI viola torneranno ad allenarsi il 5 gennaio, poi ritiro a Malta
FIRENZE30 dicembre 201819:42
– Risolvere il problema del gol: è il principale obiettivo della Fiorentina. Da qui la necessità di tornare sul mercato: i nomi più gettonati sono quelli di Luis Muriel e Manolo Gabbiadini. Sul primo la Fiorentina deve fare i conti con la concorrenza del Milan: lo stesso club rossonero avrebbe trovato un accordo con il Siviglia per il prestito con diritto di riscatto, mentre la società viola conterebbe sulla disponibilità data da tempo dallo stesso attaccante. Quanto a Gabbiadini, il Southampton sarebbe pronto a trattarne il prestito con diritto di riscatto. La Fiorentina ha ufficializzato la cessione in prestito dell’esterno brasiliano Gilberto al Fluminense fino a dicembre 2019, mentre Maxi Olivera ha definito con l’Olimpia Asuncion. Fra le possibili cessioni anche quella di Eysseric destinato a tornare in Francia. La squadra viola tornerà ad allenarsi a Firenze il 5 gennaio, poi partirà per un breve ritiro a Malta, dove preparerà la trasferta di Coppa Italia contro il Torino in programma 8 giorni dopo. [print-me title=”STAMPA”]
Tifoso ucciso, convalidati i 3 arresti
Il giudice di Milano Salvini ha convalidato il loro arresto
MILANO30 dicembre 201813:43
– Rimangono in carcere i tre tifosi interisti arrestati per rissa aggravata e altri reati per gli scontri del 26 dicembre prima dell’incontro Inter-Napoli. Lo ha deciso il gip di Milano Guido Salvini che ha convalidato il loro arresto.
Milan, Suso ‘mi dispiace per espulsione’Nessuno mi restituirà finale Supercoppa con la Juve, che rabbia
MILANO30 dicembre 201813:49
– “Mi dispiace. Per il mio club, per i miei compagni, per i miei tifosi, per il mio allenatore. Per me. Una espulsione forse evitabile e secondo me abbastanza ingiusta. Di sicuro nessuno mi restituirà la possibilità di giocare e aiutare la mia squadra nella finale di Supercoppa contro la Juventus”. Lo scrive Suso su Instagram dopo l’espulsione rimediata contro la Spal che lo costringerà a saltare la Supercoppa Italiana, in programma il 19 gennaio a Gedda, in Arabia Saudita. “Per il resto – aggiunge Suso -, ottimi 3 punti, felice per Higuain, e l’obiettivo Champions è lì a portata di mano. Buon anno, buon 2019. Che inizierà però con tanta rabbia!”.
Tifoso morto, gip “azione militare”Agguato organizzato in una zona lontana dallo stadio
MILANO30 dicembre 201814:05
– Gli incidenti del 26 dicembre tra interisti e napoletani sono stati “un’azione di stile militare, preordinata e avvenuta a distanza” dallo stadio e un “agguato” ai napoletani “che erano giunti a Milano e stavano transitando in una via ancora lontana dalla sede dell’incontro sportivo”. Lo scrive il gip Guido Salvini nel provvedimento, con cui ordina il carcere per tre interisti. Agli scontri “hanno inoltre partecipato” diversi ultrà “provenienti da Varese e da Nizza, tra i 10 e i 15, dove c’è una squadra “gemellata”.
Tifoso ucciso, Gip “nessuno ha visto”Così il Gip Salvini nel provvedimento di conferma degli arresti
MILANO30 dicembre 201814:09
– “Purtroppo” nessuno degli indagati per gli scontri prima di Inter-Napoli “sembra aver assistito direttamente al momento in cui Belardinelli è stato travolto da una vettura forse un Suv o una monovolume che, sorpassando a sinistra alcuni furgoncini della colonna napoletana, ha investito il giovane più o meno al centro della platea stradale di via Novara”: lo scrive il Gip Guido Salvini nel provvedimento, con cui ordina il carcere per i tre interisti arrestati.
Tifoso ucciso: Gip,sottocultura da bandaGiudice: “Tecnica usata richiama scontro tra fazioni politiche”
MILANO30 dicembre 201814:27
– Lo scontro organizzato prima di Inter-Napoli, in cui sono rimasti feriti almeno quattro tifosi partenopei e che è costato la vita all’ultrà Daniele Belardinelli, travolto da un’auto, sono “espressione tra le più brutali di una “sottocultura sportiva di banda”, che richiama piuttosto, per la tecnica usata, uno scontro tra opposte fazioni politiche”. Così scrive il Gip, Guido Salvini, nel provvedimento con il quale convalida l’arresto dei tre interisti già in carcere a San Vittore.
Muriel verso il Milan, Fiorentina speraL’attaccante del Siviglia tornerebbe ‘italiano’ solo in prestito
30 dicembre 201814:32
– Luis Muriel è a un passo dal ritorno nel campionato italiano, per vestire la maglia del Milan, come ha confermato ieri l’allenatore Rino Gattuso, dopo la partita contro la Spal. L’attaccante colombiano, che gioca nel Siviglia, arriverebbe con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato sui 13 milioni. Il club andaluso, che sta facendo molto bene nella Liga, lascerebbe partire solo con questa formula, oppure con la cessione definitiva, il giocatore, che in passato ha giocato anche nella Samp, nel Lecce e nell’Udinese. Alla Fiorentina, visti i buoni rapporti fra Muriel e il ds Pantaleo Corvino, sperano che il giocatore cambi idea e accetti invece il trasferimento in maglia viola. Nelle prossime ore, dicono in Spagna, si conoscerà il futuro a breve termine dell’attaccante che, nel corso dell’attuale stagione, ha realizzato 4 gol in 19 partite.
Tifoso morto: Gip, pericolo rappresagliaGiudice: “C’è il rischio che si scatenino azioni simili”
MILANO30 dicembre 201814:40
– Secondo il gip Guido Salvini, “dal punto di vista della prevenzione generale”, quanto avvenuto a Milano “ha avuto grande risonanza ed è quindi idoneo a scatenare azioni simili e anche episodi di rappresaglia, e di conseguenza si pone a un livello molto elevato di gravità ben superiore a quello di una comune rissa e cioè del reato in cui l’episodio è necessariamente inquadrato”. Il giudice lo scrive, motivando il carcere per i tre interisti arrestati.
Inter: Ausilio,Mou?Con Spalletti a lungo’Mio figlio mi consigliava Kluivert, in estate si farà cassa’
30 dicembre 201814:56
– “I sogni dei tifosi su un ritorno di Mourinho? Di questi tempi, in cui tutti possono dire. Il nostro è un progetto che parte ormai da un anno e mezzo con Spalletti e durerà ancora tanto con lui”. Lo dice Piero Ausilio, ds dell’Inter, intervistato da Sky Sport. Il dirigente del club nerazzurro parla a 360 gradi del proprio lavoro, e anche del mercato della prossima estate. “Dovrà tenere conto del Fair-play, ma non avrà il problema del settlement agreement: non ci aspettiamo acquisti stellari – le sue parole -. Sarà un mercato fatto su giocatori di qualità che possono migliorare l’Inter, puntando a fare cassa”. La cessione più dolorosa è stata quella di Coutinho (“appena ceduto acquistammo Kovacic e Icardi. Lo avremmo tenuto, ma non giocava e ogni sei mesi veniva a dirci giustamente che voleva andarsene”), e sul mercato c’e’ un aneddoto: “Mio figlio, che gioca in una squadra amatoriale, mi ha sempre fatto una testa così per Kluivert. Le cose sono 2: o è stato più bravo Monchi, oppure non mi sono fidato di lui”.
Maradona: ‘Ricordo anch’io razzismo contro Napoli”Mi sento ancora più napoletano e sono vicino a Koulibaly’
30 dicembre 201815:29
“Ho giocato sette anni con il Napoli e anch’io ho subito i cori razzisti da alcune tifoserie. Ricordo ancora gli striscioni che recitavano ‘Benvenuti in Italia’. Mi sento ancora più napoletano e oggi voglio essere vicino a Kalidou Koulibaly”. Lo scrive sul proprio profilo Facebook, Diego Armando Maradona, che posta anche una foto in cui tiene addosso la maglia numero 26 di Koulibaly. “Spero che questo episodio – conclude Maradona – segni un punto di svolta, per eliminare una volta per tutte il razzismo dal calcio”.
Premier: al Chelsea il derby col CristalLa squadra di Sarri consolida il quarto posto in classifica
30 dicembre 201815:34
– Il Chelsea vince e consolida il quarto posto nella classifica della Premier League. La squadra guidata da Maurizio Sarri, in uno dei posticipi della 20/a giornata di campionato, si è imposta di misura (1-0) in uno degli innumerevoli derby di Londra, disputato sul terreno del Crystal Palace. Ha deciso il confronto una rete del francese Kante, dopo 6′ del secondo tempo, su passaggio di David Luiz. Il Chelsea sale a quota 43 punti, a +5 sull’Arsenal, a -1 dal Manchester City, in campo nella trasferta di Southampton, e a -2 dal Tottenham, che ieri ha perso a sorpresa in casa. Il Liverpool è sempre al comando con 54 punti. La Premier sarà in campo anche il primo, il 2 e il 3 gennaio.
Serie B: Foggia-Verona 2-2In gol anche Pazzini. Iemmello si è fatto parare un rigore
30 dicembre 201815:39
– Nello stadio Pino Zaccheria, Foggia e Verona pareggiano 2-2, nell’anticipo dell’ora di pranzo valido per la 19/a giornata del campionato di calcio di Serie B. I veneti passano in vantaggio al 15′ con Pazzini, ma vengono raggiunti al 30′ da Mazzeo. Nel finale di tempo, al 44′, Lee Seung-Woo riporta avanti gli ospiti che vengono però raggiunti definitivamente da Gerbo al 29′ della ripresa, dopo che Iemmello al 16′ si era fatto parare un rigore dal portiere scaligero Silvestri. Foggia penultimo con 13 punti, il Verona per adesso è terzo con 30 lunghezze, alle spalle di Palermo e Brescia. [print-me title=”STAMPA”]
Liverpool super, ne fa 5 all’Arsenal
Tottenham ko in casa con Wolves, vince Ranieri con Fulham
LONDRA29 dicembre 201820:11
– Liverpool travolgente, e sempre più leader del campionato inglese: il sogno di rivincere il titolo nazionale a 29 anni dall’ultima volta, nel 1990 quando la Premier League si chiamava ancora First Division, diventa sempre più concreto. Oggi infatti i Reds hanno rifilato una cinquina all’Arsenal che era andato in vantaggio con Maitland-Niles all’11’. Poi però la tripletta di Firmino e le reti di Manè e Salah (su rigore) hanno ribaltato il match. Oltretutto il Liverpool ha beneficiato anche dell’inaspettata sconfitta in casa del Tottenham, 1-3 contro il Wolverhampton. Dopo la rete del solito Kane, sono arrivate le marcature dei Lupi con Boly, Jimenez e Helder Costa. Così ora la squadra di Pochettino, seconda in classifica, vede il proprio svantaggio salire a -9.
Domani gli Spurs potrebbero essere scavalcati dal Manchester City, impegnato a Southampton: in caso di vittoria i Citizens andrebbero a -7 dal Liverpool. Sorride anche il Fulham di Ranieri, che con un gol al 91′ di Mitrovic ha battuto l’Huddersfield.
Ancelotti,non abbiamo fatto gran partita’In linea con programmi. Mercato? Nessuno parte e nessuno arriva
29 dicembre 201820:43
– “E’ un periodo della stagione un po’ particolare. Oggi ho visto diverse partite e non ci sono state prestazioni esaltanti. E’ vero che non abbiamo fatto una gran partita, ma soprattutto non l’abbiamo tenuta sotto controllo. Ci siamo fatti raggiungere due volte. Il Bologna ha giocato molto bene e ci ha reso la vita difficile. Ma noi abbiamo dimostrato carattere, altrimenti non l’avremmo vinta”. E’ un Carlo Ancelotti moderatamente soddisfatto quello che commenta Napoli-Bologna. Il tecnico dei partenopei fa un bilancio della stagione alla fine dell’andata. “Siamo in linea con i programmi – dice -. Abbiamo fatto un ottimo girone d’andata, annacquato dalla corsa della Juventus. Siamo più vicini al primo posto che al 5/o, e guardiamo avanti. In Champions abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Questa squadra andrà a migliorare, ne sono certo”. Il Napoli opererà sul mercato di gennaio? “Se hai più di venti calciatori è complicato – risponde Ancelotti -: non se ne va nessuno, e non parte nessuno”.
Ancelotti, buon girone ma serve di piùInzaghi: tenuto testa al Napoli, c’è rammarico per sconfitta
NAPOLI29 dicembre 201821:18
– “Il bilancio del girone è positivo, abbiamo fatto il nostro dovere. Niente di eccezionale, ma un cammino in linea con le qualità della squadra. Penso che si possa e si debba fare meglio”. Carlo Ancelotti dà una sufficienza al suo Napoli al termine del girone d’andata che si chiude con una vittoria stentata contro il Bologna e con nove punti di ritardo dalla Juventus. Il tecnico sprona la squadra: “Ci prendiamo il buono di questa prima metà – dice – ma nella seconda parte si deve dare di più”. E di più si doveva dare anche oggi, precisa il tecnico: “La gara di oggi non è stata brillante, l’abbiamo vinta col carattere. E’ anche normale un calo, è generale in serie A, non si vede un grande calcio in questo momento. Gli obiettivi di fine stagione? Sono tutti lontani. Forse per la Juve l’obiettivo è più vicino ma dobbiamo guardare davanti a noi perché siamo più vicini al primo che al quinto posto. Poi iniziano altre due competizioni e saremo competitivi”.
Higuain si sblocca, gol e lacrimeArgentino torna al gol dopo 866 minuti di digiuno
29 dicembre 201822:00
– Gol, gioia e lacrime. Gonzalo Higuain va in rete contro la Spal, portando il Milan avanti 2-1 al 19′ st della partita di San Siro, e abbatte un tabù che durava da 866 minuti, quasi dieci partite. Incontenibile la gioia dell’attaccante rossonero, che corre verso la panchina, travolto dai compagni e dai tecnici in un abbraccio di vera felicità generale, e si lascia sfuggire anche qualche lacrima. Un gol liberatorio anche per il pubblico, che intona il suo nome dagli spalti.
Milan-Spal 2-1, decide HiguainRossoneri vincono in rimonta
29 dicembre 201822:39
– Milan batte Spal 2-1 nel posticipo della 19ma giornata di Serie A. Decide un gol di Gonzalo Higuain, tornato a segnare dopo un letargo lungo due mesi. Nell’ultima giornata del girone di andata Gennaro si gioca molto dopo il brutto filotto di risultati negativi e dopo una partenza brillante l’ex Petagna gela San Siro al 13′ e insacca, con la complicità di Romagnoli, alle spalle di Donnarumma. Fortuna del Milan ci pensa subito (16′) Castillejo a rimettere le cose a posto con un tiro all’incrocio dei pali. Nella ripresa il copione non cambia: Milan avanti e Spal che si difende con ordine, così dopo un’ora Gattuso cambia: dentro Cutrone e Calabria e 4-4-2. Passano pochi minuti e il Pipita rompe il tabù e scoppia in un pianto liberatorio. Bakayoko sfiora il tris ma è la Spal ad andare vicina al pari prima con Cionek poi con Fares su cui Donnarumma si avvita da campione. Nel finale espulso Suso per doppia ammonizione.-
Higuain, gol importante,credo a progetto
Gattuso mi ha sempre supportato, spero vincere Supercoppa
MILANO29 dicembre 201822:55
– ”E’ un gol importante, sono tre punti fondamentali. E’ normale che la gente si aspetta qualcosa di più da me, sono venuto per questo e perché credo in questo progetto”. Gonzalo Higuain commenta, ai microfoni di Dazn, la vittoria del Milan contro la Spal. I tre punti sono arrivati grazie ad un suo gol al 64′, una rete festeggiata con un lungo abbraccio con Gattuso. ”Gattuso – aggiunge Higuain – mi ha dato sempre il suo supporto. La Supercoppa è una partita importante, è il primo trofeo della stagione e speriamo di vincerla”.
2 gol Felipe Anderson, West Ham vince
Brasiliano ex Lazio brilla in Premier, per lui già otto gol
– A vederlo in azione con la maglia del West Ham i tifosi della Lazio non potranno fare altro che rimpiangerlo. Felipe Anderson, autore di una doppietta, è stato il match winner nel posticipo di Premier League che la sua squadra ha vinto per 2-1 contro il Southampton. E con le due reti di questa sera Anderson, ora beniamino dei supporter degli Hammers (che con quelli della Lazio sono gemellati) è già arrivato a quota otto nei suoi primi sei mesi di permanenza in Inghilterra. E oggi soltanto una parata decisiva di McCarthy nel finale gli ha impedito di firmare una tripletta.
Dopo la partita di questa sera il West Ham è nono in classifica, con 27 punti, mentre il Southampton é 16/o a quota 15.
Tifoso morto: padre,mio figlio casinistaBelardinelli sr a Rai, ‘magari è stato incidente, aspettiamo’
– “Si attendono i risultati dell’autopsia per capire come è successo. Si dice che lui scappava e la vettura gli è andata dietro e lo ha investito”. Lo dice alla Rai Vincenzo Belardinelli, padre del tifoso dell’Inter morto dopo essere stato investito da un Suv ieri prima della partita contro il Napoli. “Magari è stato un incidente. Io non dico che ce l’aveva con lui – dice ancora -. Certo uno va a vedere una partita in santa pace e sa che va ma non sa se torna”. Alla domanda se fosse in mezzo agli ultras varesini armati di spranghe pronti a tendere un agguato alle vetture dei tifosi partenopei, risponde così: “Forse era in mezzo alla mischia, ma non penso che fosse con la spranga”. Papà Belardinelli riconosce che il figlio era un po’ turbolento. “Che aveva avuto il Daspo lo sapete tutti – dice -. Era un casinista, un tifoso, ma non violento. Da padre posso dire che era un bravo ragazzo, si è sempre comportato bene. Forse era un po’ violento quando andava in questi posti, ma il ricordo di mio figlio è bello”. [print-me title=”STAMPA”]
Sei squalificati in Serie A
Sono Palomino, Toloi, Behrami, Kurtic, Rogerio e Bruno Alves
23 dicembre 2018 13:42
Sono sei i calciatori squalificati dal giudice sportivo, e tutti per un turno, dopo le partite della 17/a giornata di Serie A. Si tratta degli espulsi Palomino e Toloi, entrambi dell’Atalanta, dei diffidati Behrami (Udinese), Kurtic (Spal), Rogerio (Sassuolo) e Bruno Alves (Parma). Tra le società, multa di 2.000 euro al Chievo “perché i propri raccattapalle, in occasione di un controllo della Var effettuato nel recupero del secondo tempo, lanciavano sul terreno di gioco tre palloni al fine di ritardare la ripresa della gara”. Il giallorosso Edin Dzeko è stato multato di 5.000 euro “per avere, al termine della gara, rivolgendosi al IV Ufficiale, contestato polemicamente una decisione arbitrale”.
Milan: Salvini, siamo messi male’Vabbè è un gioco ma vincere ogni tanto non mi darebbe fastidio’
23 dicembre 201814:33
– “Siamo messi male, mamma mia come siamo messi male. Vabbé chi se ne frega, é solo un gioco, anche se vincere ogni tanto non mi darebbe fastidio”, dice Matteo Salvini parlando del Milan in diretta Fb, rispondendo a una tifosa di fede rossonera.-
Serie B: Salernitana-Foggia 1-0Ha deciso il confronto una rete di Vitale in pieno recupero
NAPOLI23 dicembre 201814:42
– La Salernitana batte 1-0 il Foggia e bagna con un successo la prima di Angelo Gregucci sulla panchina dei campani. Esordio amaro, invece, per l’allenatore dei pugliesi Pasquale Padalino (squalificato e sostituito dal vice Sergio Di Corcia), ufficializzato in settimana per sostituire Gianluca Grassadonia. La partita regala poche emozioni ai 9.730 spettatori dell’Arechi. Nel primo tempo le uniche occasioni, una per parte, capitano a Kragl (26′) e Bocalon (39′). Nella ripresa, invece, Micai salva di piede una conclusione ravvicinata di Iemmello. Al 26′ il Foggia resta in 10 uomini per l’espulsione di Gerbo e la Salernitana tenta il tutto per tutto, riuscendo a trovare il gol-vittoria al 47′ con una botta dal limite di Vitale che non lascia scampo a Bizzarri.
Parma: rosso di 22 mln ma già ripianatoPatrimonio netto è stato quindi ricostituito e risulta positivo
PARMA23 dicembre 201816:24
Dopo il recente aumento di capitale di 11,7 milioni di euro da parte del socio di maggioranza del club Nuovo Inizio Spa, oggi il Parma Calcio 1913 ha reso noto di avere depositato il bilancio al 30 giugno 2018. L’esercizio presenta un valore della produzione di circa 11,4 milioni (rispetto ai circa 6,6 dell’anno precedente in Serie C) e costi complessivi per circa 32 milioni, di cui circa otto legati a bonus a squadre di provenienza e premi a tesserati, collegati alla promozione in Serie A. La perdita di esercizio complessiva risulta di circa 22,2 milioni già però assorbita, come scrive la società in una nota, per circa 15 milioni dalle risorse immesse in conto capitale dai soci nel corso dell’esercizio 2017/2018 e per circa sette grazie all’ultimo aumento di capitale sottoscritto il 16 dicembre scorso. Il patrimonio netto è stato quindi ricostituito e risulta positivo al 31 dicembre 2018.
Juventus: si ferma BernardeschiProbabilmente salta la trasferta con l’Atalanta
TORINO23 dicembre 201816:32
– Infortunio per Federico Bernardeschi, che probabilmente salterà la trasferta della Juventus contro l’Atalanta. Nel lavoro post gara in palestra, dopo la vittoria con la Roma che ha regalato alla Juve il titolo di campione d’inverno con due turni d’anticipo, il giocatore – che non era sceso in campo – ha avuto un risentimento muscolare agli adduttori della coscia destra. Le sue condizioni, informa il club attraverso il suo sito internet, verranno valutate di giorno in giorno.
Napoli: Hamsik, Meret bravo con la Spal’Avversario si è difeso in undici, era difficile da superare’
NAPOLI23 dicembre 201817:20
– “Nel finale della partita Meret ci ha salvati due volte”. Marek Hamsik rende merito al portiere della sua squadra e gli attribuisce un ruolo decisivo nella partita vinta ieri contro la Spal.
“Il nostro avversario – scrive lo slovacco – si è difeso in undici, era difficile da superare. Abbiamo giocato anche meglio, ma poi siamo riusciti ad ottenere i tre punti con un colpo di testa di Albiol”.
“Dopo le gare con Inter e Bologna – conclude Hamsik – andrò in Slovacchia, darò il benvenuto al nuovo anno a Donovaly”.
Szczesny:pensiamo a Bergamo,non a MadridPortiere Juve, Atletico? Poteva andarci meglio ma mancano 3 mesi
TORINO23 dicembre 201819:09
– “Bisogna accettare di giocare contro una squadra forte perché, per vincere la Champions, che è il nostro obiettivo, bisogna battere le squadre più forti d’Europa”. Wojciech Szczesny commenta così, ai microfoni di Sky Sport, il sorteggio che ha riservato alla Juventus l’Atletico Madrid. “Poteva andare meglio – ammette – ma per la Champions mancano due mesi e ora dobbiamo pensare all’Atalanta, non alla partita contro l’Atletico”.
Calcio: Lecce-Padova 3-2Salentini secondi in classifica
LECCE23 dicembre 201817:50
– Termina con una vittoria (3-2) sul Padova la stagione casalinga 2018 del Lecce. Pronti via ed il Lecce sblocca subito la gara al 10′ sugli sviluppi di un corner: cross al centro dell’area e Scavone, dimenticato dalla difesa del Padova, colpisce di testa e batte Merelli. La gara sembra aver preso la piega giallorossa ed al 28′ Armellino, grazie a un sinistro chirurgico, sigla il raddoppio.
Nella ripresa il Padova prova a reagire ma i padroni di casa controllano senza eccessivi patemi d’animo. Al 69′ la gara si riapre con un rigore procurato da uno svagato Meccariello ai danni di Broh: Capello, con una esecuzione perfetta, batte Vigorito e accorcia le distanze. Il Padova ci crede ma Lucioni al 71′ con un sinistro di rara precisione chiude virtualmente la gara siglando la rete del 3-1. Il Lecce sembra gestire con tranquillità sino al pathos finale con Lepore che atterra Bonazzoli al limite dell’area: rigore ineccepibile e lo stesso Bonazzoli insacca. Il Lecce serra le fila e porta a casa il 3-2.
De Boer nuovo tecnico Atlanta UnitedEx allenatore dell’Inter succede all’argentino ‘Tata’ Martino
23 dicembre 201818:29
– L’olandese Frank De Boer è stato nominato allenatore dell’Atlanta United, la squadra campione in carica della Major League Soccer, il massimo campionato professionistico nordamericano. De Boer succede all’ex ct dell’Argentina e tecnico del Barcellona Gerardo ‘Tata’ Martino, primo allenatore della franchigia che ha fatto il suo esordio in Mls nella stagione 2017 e che ha conquistato il titolo già al secondo tentativo.
“L’esperienza di De Boer parla per lui, come giocatore e come allenatore, siamo felici di accoglierlo” ha commentato il presidente di Atlanta, Darren Eales, mentre l’ex tecnico dell’Inter, che ha firmato un contratto pluriennale, ha affermato che “l’ambizione del club e la strategia a lungo termine si accorda con le mie ambizioni. Partendo dai successi ottenuti intendo creare una solida struttura per la squadra”.
Szczesny, la Juve può ancora migliorarePortiere bianconero, dobbiamo fare nostro dovere contro Atalanta
TORINO23 dicembre 201818:47
– “Con l’Atalanta a Bergamo è sempre molto complicato. Mi aspetto una gara difficile e sarà importante vincere perché a Milano si gioca uno scontro diretto tra Napoli e Inter”. Il Natale non rende ‘più buono’ Wojciech Szczesny che, conquistato il titolo d’inverno, vuole continuare a vincere con la Juventus. Perché “se facciamo il nostro dovere possiamo ancora migliorare la classifica”. Non si pone limiti il portiere bianconero, uno dei segreti della Juve dei record di questa stagione. La sua porta è inviolata da sei partite consecutive. “Abbiamo fatto un gran lavoro difensivo, concedendo nelle ultime partite solo due occasioni: una all’Inter e una, su rigore, al Milan – sostiene il polacco – E’ una dimostrazione di grande equilibrio e compattezza della squadra, molto importante in questo momento”.
Juve: maglia Bonucci al JmuseumE’ quella delle 300 presenze in bianconero del difensore
TORINO23 dicembre 201818:50
– La maglia numero 19 di Leonardo Bonucci, quella con cui nella stagione 2016-2017 ha tagliato il traguardo delle 300 presenze, entra a far parte dello Juventus Museum. Il difensore, che nel frattempo ha raggiunto le 340 partite in bianconero, l’ha consegnata oggi nelle mani del presidente del Museo, Paolo Garimberti.
“Consegnare questa maglia è qualcosa di veramente speciale ed emozionante, che mi rende orgoglioso – racconta Bonucci ai microfoni di Juventus Tv – Adesso voglio continuare così, perché ci sono tante altre battaglie da vincere insieme”.
Premier: Tottenham ne fa 6 all’EvertonCon le doppiette di Son e Kane si chiude la 18/a giornata,
23 dicembre 201819:43
– Il Tottenham per Natale si regala un rotondo 6-2 sull’Everton nel posticipo della 18/a giornata di Premier League, vittoria che combinata con il ko del Chelsea col Leicester consolida la terza posizione in classifica degli Spurs e si avvicina a -2 dal City (battuto ieri in casa dal Crystal Palace) e a -6 dalla capolista Liverpool. Una partita senza storia a Liverpool, dove la squadra allenata da Mauricio Pochettino ha chiuso il primo tempo in vantaggio per 3-1, frutto della rete in apertura di Walcott presto rimontata da quelle segnate in serie da Son, Dele Alli e Kane. Il coreano e il bomber britannico, che raggiunge Salah a quota 11 nella classifica marcatori, hanno raddoppiato il bottino nella ripresa, aiutati a completare la sestina da Eriksen, mentre Sigurdson aveva segnato la rete del temporaneo 2-4. La Premier torna in campo mercoledì, per il tradizionale Boxing Day.
Pioli, col Milan risposta di carattere’Vittoria di prestigio ma ora pensiamo alle ultime due sfide’
FIRENZE23 dicembre 201819:52
– “Contro il Milan la Fiorentina ha dato una risposta di grande mentalità e carattere, ora dobbiamo restare concentrati sulle prossime due partite”. Nonostante la soddisfazione di aver sbancato San Siro Stefano Pioli sprona i suoi a non abbassare la guardia: mercoledì al Franchi arriverà il Parma, sabato ci sarà la trasferta col Genoa dell’ex Prandelli. Intanto la Fiorentina si gode un Natale al 7/o posto, a soli tre punti dalla zona Champions. Tutto questo grazie ai successi con Empoli e Milan che hanno permesso ai viola, dopo oltre due mesi senza vincere, di tornare a respirare aria d’Europa. “Il risultato di ieri è prestigioso, frutto di una prova da squadra gagliarda e convinta ma deve solo ridarci morale e renderci più consapevoli dei nostri mezzi – ha aggiunto Pioli ai canali ufficiali del club – Bisogna rimanere concentrati, si apre una settimana importante, l’abbiamo iniziata bene ma ci aspettano altre sfide di livello”, a cominciare dal Parma “avversario pericoloso e difficile”.
Crisi Milan, Gattuso in bilico ma mercato flop Rosa corta e caso Higuain, decisive gare con Frosinone e Spal
23 dicembre 201820:45
La panchina di Gattuso torna a traballare e, per il pronto riscatto o il tracollo definitivo, saranno decisive le ultime due sfide del 2018, contro Frosinone e Spal. Ma se per la sostituzione del tecnico si fanno i nomi di Conte, Donadoni e Wenger, le colpe per la seconda crisi di stagione – la prima è stata superata con due gol di Romagnoli a tempo scaduto – vanno divise con la dirigenza, che ha messo a disposizione una rosa senza i ricambi adeguati.I rinforzi dell’estate, per un motivo o per un altro, hanno finora deluso le aspettative: Caldara – scambiato alla pari con Bonucci – non si è mai visto, prima di interrompere bruscamente la stagione per una lesione al tendine d’Achille; Laxalt e Castillejo, arrivati per Lapadula e Bacca, sono semplici comprimari e non hanno lasciato alcuna impronta; Bakayoko ha trovato un po’ di continuità di rendimento solo per i contemporanei infortuni di Biglia e Bonaventura; nemmeno Higuain riesce a fare la differenza, tanto da essere al centro di alcune voci su un ipotetico scambio con Alvaro Morata del Chelsea. L’argentino, accolto in pompa magna come l’uomo della Provvidenza, si è trasformato presto in un caso: non segna da 8 gare e soprattutto continua ad avere atteggiamenti indisponenti verso i compagni che non lo servono e di nervosismo immotivato verso gli arbitri. E rischia di non portare troppe gioie nemmeno il mercato di gennaio, con la scure della sentenza Uefa (12 milioni di multa e il pareggio di bilancio obbligato entro il 2021) contro cui il Milan farà appello al Tas di Losanna. Già sfumato Ibrahimovic, rischia di complicarsi anche la pista che porta a Cesc Fabregas, corteggiato anche dal Monaco.Un’inversione di rotta verso i giocatori over30 che potrebbe dipendere anche dalla volontà del nuovo amministratore delegato Ivan Gazidis, molto attento agli investimenti sui giovani. Leonardo e Maldini dovranno quindi inventarsi qualcosa per dare alla squadra un innesto che possa far fare il salto di qualità per raggiungere il quarto posto, “necessario” stando alle recenti dichiarazioni del presidente Scaroni.
Napoli subito a lavoro, Ancelotti sfida Spalletti Hamsik: “Nel finale partita Meret ci ha salvato due volte”
23 dicembre 201821:52
Non c’è tempo neppure per festeggiare il Natale. Ieri la vittoria sulla Spal, mercoledì il big match a San Siro con l’Inter, la più diretta inseguitrice del Napoli. Ancelotti non è un tiranno, ma il calendario è impietoso e il tecnico non può dare tregua alla squadra. Per rilassarsi e riposare ci sarà tempo dopo l’ultimo impegno dell’anno, il 29 prossimo, ancora una volta al San Paolo contro il Bologna. I calciatori si sono ritrovati di mattina a Castel Volturno per una seduta di allenamento in vista della gara del Meazza. Il gol del pareggio del Chievo, segnato allo scadere della partita da Pellissier ha indirettamente messo il Napoli in una condizione di forza in vista della gara di mercoledì. L’Inter è ora infatti a otto lunghezze di distanza dagli azzurri che potranno giocarsi la partita con tranquillità, sapendo che anche una eventuale sconfitta non consentirebbe agli avversari di avvicinarsi pericolosamente. Ancelotti, però, è ambizioso e più che guardare al vantaggio sui nerazzurri, pensa allo svantaggio dalla Juventus ancora da colmare. I bianconeri non sbagliano un colpo, ma anche il Napoli è sempre li a una distanza che consente quanto meno di sperare in un possibile riavvicinamento in caso di frenata degli uomini di Allegri. L’impegno di metà settimana è difficile per entrambi. Il Napoli se la dovrà vedere con un Inter carica di rabbia e ansiosa di riscatto per quanto è accaduto a Verona, la Juventus giocherà sul campo dell’Atalanta, una partita che non è facile per nessuno. Quanto alla gara di San Siro, Ancelotti comincerà da domani a prepararla tatticamente. Con Spalletti sarà una partita a scacchi nella quale anche un solo errore potrebbe essere fatale. Il Napoli arriva alla sfida del Meazza con l’organico praticamente al completo. Gli infortunati, anche i lungo degenti – tranne Chiriches – sono guariti e sono in grado di giocare. E’ probabile che l’allenatore si affiderà comunque ai titolari, anche se la presenza in campo dal primo minuto di Milik, che contro la Spal è rimasto in panchina, è un’opzione piuttosto credibile. [print-me title=”STAMPA”]
Pioli, vittoria non è fortunata
“Prima vittoria in trasferta bella iniezione di autostima”
MILANO22 dicembre 2018 18:04
– Passerà un Natale sereno Stefano Pioli, felice per la prima vittoria esterna della Fiorentina, sul campo del Milan: ”Eravamo in credito con la fortuna, ma non siamo stati fortunati – le parole a fine gara – Abbiamo voluto fortemente la vittoria, l’abbiamo raggiunta con determinazione, attenzione e personalità. Alla fine siamo stati giustamente premiati. La nostra prima vittoria in trasferta è una bella iniezione di autostima ma dobbiamo restare umili. La Champions? Noi pensiamo a crescere e migliorare, adesso dobbiamo dare continuità”. Pioli si coccola in particolare Lafont, autore di un paio di parate importanti (”ha grandissimi mezzi come Donnarumma, può diventare tra i portieri più forti del mondo”), e Chiesa, autore del gol vittoria: ”Non è stata la sua miglior partita ma lui nelle corde ha queste situazioni, questi gol sono nel suo bagaglio”.
Mazzarri “Toro penalizzato da arbitri”De Zerbi accetta il pari, dobbiamo migliorare
REGGIO EMILIA22 dicembre 201820:00
– La protesta di Mazzarri, nel pari Sassuolo-Torino con gol annullato nel finale, si concentra però su un episodio registrato nel primo tempo. “Sono sicuro che ci fosse un rigore su Zaza – ha detto l’allenatore del Torino – l’arbitro avrebbe dovuto consultare il Var e invece non lo ha fatto. Il mio non è un lamento, ma sono qui a spiegare fatti incontestabili. E’ un dato di fatto – ha sostenuto – che il Torino sia penalizzato dagli arbitri”. Sulla partita ha aggiunto: “Meritavamo di vincere nonostante errori e qualche disattenzione da parte nostra. Bene Zaza e Belotti, si sono spesso cercati ma finendo spesso in fuori gioco”.
Accetta il pareggio De Zerbi anche se il suo Sassuolo non vince in casa dalla fine di settembre: “Sono convinto che a febbraio o marzo, quando la squadra avrà fatto una ulteriore crescita, gare come queste le vinceremo. Dobbiamo migliorare nella concentrazione, ma dobbiamo essere soddisfatti”.
Serie A: Chievo-Inter 1-1Alla rete realizzata da Perisic risponde Pellissier nel finale
22 dicembre 201820:03
– Chievo e Inter hanno pareggiato 1-1, nel posticipo della 17/a giornata del campionato di calcio di Serie A disputato a Verona. I nerazzurri erano passati in vantaggio dopo 39′ con il croato Ivan Perisic, ma sono stati raggiunti al 46′ della ripresa dalla rete del 39enne Sergio Pellissier.
Serie A: Parma-Bologna 0-0Per i felsinei di Inzaghi una boccata d’ossigeno in classifica
22 dicembre 201820:07
– Finisce senza vincitori il derby della Via Emilia fra Parma e Bologna, disputato nello stadio Tardini. Le squadre si sono divise la posta in palio, al termine di una partita dominata in larga parte dai padroni di casa che, però, non sono riusciti a trovare la via della rete. Poche emozioni e zero gol: alla fine sorride solo il Bologna.
Liga: Barcellona-Celta 2-0Catalani sempre soli in vetta: bastano Dembelé e il solito Messi
22 dicembre 201820:29
– Nel giorno del titolo mondiale per club conquistato dal Real Madrid ad Abu Dhabi per la terza volta consecutiva, il Barcellona, con il minimo sforzo, piega il Celta Vigo (2-0), nel posticipo della 17/a giornata della Liga. La squadra allenata da Ernesto Valverde passa in vantaggio sui galiziani con Dembelé dopo soli 10′ e raddoppia al 45′ con il solito Leo Messi, sempre più ‘pichichi’ della Liga con 15 reti.
I catalani, all’undicesimo successo in 17 partite, si portano a 37 punti e tornano da soli in vetta alla classifica, dopo che oggi erano stati affiancati dall’Atletico Madrid, vittorioso in casa contro l’altra squadra di Barcellona, l’Espanyol, per 1-0.
Nello stadio Wanda Metropolitano ha deciso il confronto Antoine Griezmann, su rigore, dopo 11′ della ripresa. La squadra di Diego Simeone è a 34 punti, a -3 dal Barca.
United risorge, ‘manita’ a CardiffFunziona la cura Solskjaer: ‘Red devils’ segnano tre gol in 41′
22 dicembre 201820:29
– Il cambio in panchina rianima il Manchester United che vince in Galles, sul campo del Cardiff, nel posticipo della 18/a giornata della Premier. I ‘Red devils’ che da qualche giorno sono allenati dal Ole Gunnar Solskajer (il norvegese ha sostituito José Mourinho in panchina), piegano per 5-1 i padroni di casa: Rashford porta in vantaggio lo United al 3′, Herrera al 29′ firma il raddoppio e Martial al 41′ cala il tris, dopo che Camarasa aveva accorciato le distanze per i padroni di casa. Al 12′ e al 45′ del secondo tempo doppietta di Lingard, che firma prima il poker e poi la cinquina che vale il sesto posto con 29 punti, a +2 sul Watford, ma a -8 da Arsenal e Chelsea.
Bayern Monaco vince e torna secondoLa squadra guidata da Kovac a -6 dal Borussia Dortmund capolista
22 dicembre 201820:36
– Il Bayern Monaco continua nel suo momento positivo in Bundesliga, ma il ritardo dal Borussia Dortmund capolista resta invariato: 6 punti. La squadra del croato Niko Kovac, intanto, si è ripresa il secondo posto assoluto, grazie alla vittoria conquistata sul campo dell’Eintracht Francoforte per 3-0 e ha risposto a suon di gol ai gialloneri di Lucien Fabre che ieri nell’anticipo avevano battuto per 2-1 in casa il Borussia Moenchengladbach, ormai ex vicecapolista. Per i bavaresi hanno deciso il match Ribery al 35′ del primo tempo e al 34′ della ripresa, quindi Rafinha al 44′ della ripresa. In classifica, dunque, Borussia Dortmund punti 42, Bayern Monaco 36.
Serie A: Juventus-Roma 1-0Ha deciso il confronto una rete di Mandzukic nel primo tempo
22 dicembre 201822:25
– La Juventus ha battuto la Roma per 1-0 (1-0), nel posticipo della 17/a giornata del campionato di calcio di Serie A. Ha deciso il march un gol di Mandzukic dopo 35′ di gioco. I bianconeri sono campioni d’inverno con due giornate d’anticipo sulla fine del girone d’andata, visto che hanno un vantaggio di 8 punti sul Napoli secondo in classifica.
Serie A: risultatiQuarterna Samp a Empoli, il Milan frana contro la Fiorentina
2 dicembre 201822:30
– Risultati delle partite della 17/a giornata del campionato di calcio di Serie A: Chievo-Inter 1-1, Empoli-Sampdoria 2-4, Genoa-Atalanta 3-1, Juventus-Roma 1-0, Lazio-Cagliari 3-1, Milan-Fiorentina 0-1, Napoli-Spal 1-0, Parma-Bologna 0-0, Sassuolo-Torino 1-1, Udinese-Frosinone 1-1.
Serie A: classificaLa Juventus è sempre a +8 sul Napoli, sale la Sampdoria
22 dicembre 201822:36
– Classifica del campionato di calcio di Serie A dopo la 17/a giornata: Juventus punti 49; Napoli 41; Inter 33; Lazio 28; Milan 27; Sampdoria 26; Fiorentina e Sassuolo 25; Roma e Atalanta 24; Torino 23; Parma 22; Genoa 19; Cagliari 17; Empoli e Spal 16; Udinese 14; Bologna 13; Frosinone 9; Chievo (-3) 5.
Allegri “Non abbiamo vinto ancora nulla””Mandzukic giocatore straordinario”
22 dicembre 201822:57
– Massimiliano Allegri incassa i tre punti e si gode il titolo virtuale della Juventus campione d’inverno ma, ammette a Dazn dopo il match dello Stadium, “non abbiamo vinto ancora niente. Stiamo facendo buone cose, abbiamo raggiunto gli ottavi di Champions e siamo campioni d’inverno.
L’importante è essere il 29 avanti al Napoli di un po’ di punti.
Stasera quando c’era da difendere e da soffrire i ragazzi l’hanno fatto in maniera ordinata. Olsen ha fatto buone parate, la Roma ha fatto una buona partita”, riconosce il tecnico che parla di “vittoria meritata”. Poi l’encomio a Mario Madzukic, sempre in gol contro le grandi: “E’ un giocatore generoso e a livello tecnico fa cose importanti. Anche Dybala ha fatto una buona partita ma Mandzukic è un giocatore straordinario”.
“Siamo mancati nella finalizzazione”Di Francesco “Squadra viveva paure delle partite precedenti”
22 dicembre 201823:02
– “La squadra viveva le paure delle partite precedenti, quindi con poche sicurezze. Nel secondo tempo si è lasciata andare, accettando di più i duelli, siamo stati più bravi nel gestire la palla. Nel primo tempo abbiamo fatto ottime aggressioni, ma siamo mancati nella scelta finale”.
Così il tecnico della Roma ai microfoni di Dazn dopo il ko allo Stadium contro la Juve. “La differenza tra noi e loro è che loro appena potevano calciavano in porta, queste sono differenze che si vedono nelle squadre più mature, e nella rosa che hanno”, ha aggiunto il tecnico, spiegando che nel primo tempo “volevo più densità centralmente,facendo impostare a Kolarov. Venivano da un momento difficile e cercavamo di avere un impatto migliore anche fisicamente. In alcuni momenti lo abbiamo fatto bene in altri meno”.
Premier:City e Chelsea ko,fuga LiverpoolClamorosi tonfi casalinghi per Guardiola e Sarri, Klopp ora a +4
22 dicembre 201818:15
– Il Manchester City e il Chelsea frenano e il Liverpool allunga decisamente al comando della classifica di Premier League, dopo la 18/a giornata. La squadra di Klopp, grazie alla vittoria conquistata ieri in trasferta sul Wolves per 2-0 si porta a quota 48 punti, ossia a +4 sul Manchester City, che oggi è franato in casa contro il Crystal Palace, vittorioso alla fine per 3-2. E dire che i padroni di casa erano andati in vantaggio al 27′ con Gundogan al 27′, ma sono stati raggiunti al 33′ da Schlupp e superati al 35′ da Townsend, con un gol capolavoro al volo da 30 metri che si insacca nelle sette. Nel secondo tempo al 6′ Milivojevic ha calato il tris, ma il belga Kevin De Bruyne al 40′ ha riaperto i giochi, su passaggio del portoghese Bernardo Silva. Una pura illusione. Il Chelsea si è arreso clamorosamente al Licester (1-0), in gol al Stamford Bridge dopo 6′ del secondo tempo con il centravanti Vardy, e ora a -11 dai ‘Reds’. La squadra di Maurizio Sarri è stata raggiunta da un’altra londinese, l’Arsenal.
Salvini dopo ko Milan, meglio che taccioMinistro posta foto su Twitter a raduno ultrà: “Ma come si fa?”
22 dicembre 201818:25
“Altra sconfitta del Milan, taccio che è meglio…”. La vittoria della Fiorentina a San Siro non è andata giù al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che, su Twitter, sfoga la propria rabbia di tifoso. Salvini posta una foto con la sciarpa rossonera al raduno degli ultrà della settimana scorsa e aggiunge: “Ma come si fa??”.
De Laurentiis, Meret ci ha dato 2 puntiPatron elogia portiere. ‘Solo 1 punto meno dello scorso anno’
22 dicembre 201818:27
– “Meret? Ci ha dato due punti. Para e non è uno che tira solo i palloni dall’altra parte del campo.
Abbiamo un solo punto in meno dell’anno scorso”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis entrando nella sala stampa del San Paolo al termine della vittoria contro la Spal, elogiando il portiere azzurro per la parata nel finale di gara che ha salvato il successo del Napoli.
Ligue1: vince il Psg, cade il LillaPareggiano il Lione e il Marsiglia, Nizza e Monaco ko
23 dicembre 201800:07
Vince il PSG mentre cade in casa il Lille. Pareggiano il Lione a Montpellier e il Marsiglia ad Angers. Il Monaco perde in casa la sfida salvezza con il Guingamp e il Nizza a Strasburgo. Il quadro della 19/ma giornataAngers-Marsiglia 1-1
Lilla-Tolosa 1-2
Monaco-Guingamp 0-2
Montpellier-Lione 1-1
Paris SG-Nantes 1-0
Reims-Caen 2-2
Rennes-Nimes 4-0
St. Etienne-Digione 3-0
Strasburgo-Nizza 2-0
Bordeaux-Amiens domenica ore 17La classifica (in grassetto una partita in meno)Paris SG 47 (giocate 17)
Lilla 34 (19)
Lione 32 (18)
Montpellier 30 (17)
St. Etienne 30 (18)
Marsiglia 27 (17)
Nizza 26 (18)
Reims 26 (19)
Strasburgo 26 (19)
Rennes 26 (18)
Nimes 23 (18)
Tolosa 21 (18)
Bordeaux 21 (16)
Nantes 20 (17)
Angers 19 (17)
Caen 18 (19)
Digione 16 (18)
Amiens 16 (17)
Monaco 13 (18)
Guingamp 11 (18)
Atalanta: Gasperini, sconfitta evitabilePiatek, mio anche primo gol
22 dicembre 201818:35
– Prima vittoria per Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa. A trascinare la squadra è stato un Piatek indomabile. “Noi l’abbiamo festeggiato come se avesse segnato una doppietta – ha aggiunto Prandelli -. Non so cosa decideranno ma siamo contenti comunque. Sono molto contento di allenare un giocatore così”.
Una “sconfitta evitabile” per il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini quella subita oggi al Ferraris. “Il Genoa ha fatto una gara con grande cuore, cercavano di impedirci di giocare ma noi abbiamo fatto una partita alterna con qualche difficoltà di gioco perché quando siamo riusciti a svilupparlo non l’abbiamo fatto bene. Poi ci sono stati alcuni episodi che hanno spostato la gara. Prima il fallo su De Roon che poteva essere da rosso, quindi sul rigore c’era un secondo giallo.Ma va detto che ci abbiamo messo anche del nostro prendendo gol al 50′. Nel secondo tempo bene sino al pareggio ma sul loro secondo gol siamo stati inguardabili e da lì la gara ha preso una brutta piega”.
Calcio donne: Juve è campione d’invernoBianconere battono il Verona 5-1
22 dicembre 201818:39
– La Juventus del calcio femminile anticipa Cristiano Ronaldo e compagni laureandosi campione d’inverno prima di Natale. A dare il titolo virtuale alle ragazze bianconere è la cinquina servita all’Hellas Verona (5-1 il risultato finale): i gol portano le firme di Aluko (tre volte a segno), Bonansea e Glionna. Le campionesse d’Italia in carica restano al comando del campionato a quota 28. A una lunghezza di distanza c’è sempre il Milan di Carolina Morace, che dopo il pareggio della scorsa giornata, reagisce bene in casa del Chievo. Alle clivensi non basta la spinta del nuovo allenatore (da pochi giorni in panchina c’è Emiliano Bonazzoli): contro le seconde della classe segnano due gol ma ne incassano cinque e restano terzultime a sette punti. Balzo in classifica del Sassuolo di Piovani, che grazie al 3-0 in casa dell’Orobica (doppietta di Cambiaghi e rete di Giurgiu) si porta a quota 18, a tre punti virtuali dalla Fiorentina
Prandelli “contento, siamo stati bravi”Piatek, mio anche primo gol
GENOVA22 dicembre 201818:42
– Prima vittoria per Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa. “Sono molto contento e soddisfatto – ha ammesso a fine gara il tecnico rossoblù -. Temevamo molto questa squadra, una formazione solida che gioca in maniera fisica e tecnica e a memoria. E’ stata una sfida particolarmente impegnativa. Ma siamo stati bravi a rimanere sempre in partita.
Dobbiamo ancora lavorare tanto ma quando vinci contro una squadra così prendi fiducia”. Il Genoa diverso anche a livello tattico. “Abbiamo fatto un passo in avanti accorciando la squadra con le chiusure preventive fatte discretamente bene. Per come è l’Atalanta abbiamo concesso poco”, ha aggiunto Prandelli che tesse le lodi del bomber Piatek: “sono molto contento di allenare un giocatore così”. Il diretto interessato dice di aver appreso “negli spogliatoi la notizia che il mio primo gol è stata un’autorete. Ritengo che la mia sia a tutti gli effetti una doppietta e che la Lega serie A ritorni sui suoi passi”.-
Il Real resta mondiale, terzo titolo di fila
Ad Abu Dhabi batte in finale l’Al-Ain e si conferma campione
ABU DHABI22 dicembre 201823:20
Il Real Madrid resta sul tetto del mondo, confermandosi campione fra i campioni negli Emirati Arabi, dove ha sconfitto i padroni di casa dell’Al-Ain, in una finale senza storia. Di 4-1 il risultato finale per i ‘blancos’, che intascano il terzo titolo iridato consecutivo, il quarto negli ultimi cinque anni (nel 2015 fu campione il Barcellona di Luis Enrique). Numeri da capogiro, perché quello vinto stasera è il decimo titolo negli ultimi tre anni e, se si prende in esame lo storico del titolo mondiale per club – compresa la Coppa Intercontinentale, disputata inizialmente con partite di andata e ritorno, poi a Tokyo – le vittorie ‘merengue’ sono addirittura sette. Nessuno come il Real, insomma.E la vittoria di stasera è stata sicuramente fra le meno sofferte dal Real Madrid che sta vivendo una stagione travagliata ma che, con Santiago Solari in panchina, sembra avere trovato un proprio equilibrio. Il trionfo mondiale è maturato al culmine di un dominio netto, che ha prodotto almeno tre nitide palle-gol nel primo tempo e, dopo soli 14′, il vantaggio del Pallone d’Oro: Luka Modric, confermandosi campione di assoluto livello, con una conclusione a effetto dal limite dell’area, ha infatti portato in vantaggio gli spagnoli. Che, tuttavia, nei primissimi minuti, avevano rischiato di andare addirittura sotto, ma Varane aveva salvato su El Sharat dopo soli 5′. Per mettere al sicuro il punteggio, il Real ha dovuto aspettare il quarto d’ora della ripresa, allorché Marcos Llorente, con una conclusione dal limite, ha trovato l’angolo basso e il 2-0. Al 33′ Sergio Ramos ha calato il tris, staccando su angolo di Modric; al 41′ Shiotani ha superato Courtois, rendendo meno pesante la sconfitta che al 46′ ha assunto i contorni del poker, dopo che Yahia Nader ha deviato nella propria porta una conclusione di Vinicius. Poi, è cominciata la festa per il Madrid, sempre più decorato.