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SPORT
The Players, è sfida Fleetwood-McIlroy
In Florida Woods 39/o macchia gara super. Molinari 57/o
16 marzo 2019 09:32
– Duello super tra Tommy Fleetwood e Rory McIlroy al “The Players Championship”, torneo del PGA Tour con il montepremi più alto al mondo (12,5 milioni di dollari).
A Ponte Vedra Beach (Florida) il nordirlandese con 132 (-12) ha agganciato al comando della classifica il britannico. E a metà gara, due tra i protagonisti dell’euro-trionfo in Ryder Cup a Parigi, vantano tre colpi di vantaggio su un quartetto d’inseguitori. Composto da Jim Furyk (protagonista del miglior score di giornata, 64, -8), Ian Poulter, Brian Harman e Abraham Ancer (tutti terzi con 135, -9). A metà gara sono in corsa per il titolo pure Jason Day (settimo con 136, -8) e Dustin Johnson. Il leader mondiale è decimo (137, -7) come Jon Rahm. Con il campione in carica Webb Simpson ventinovesimo al fianco, tra gli altri, di Justin Rose (140, -4). Sul percorso del TPC Sawgrass Tiger Woods è solo trentanovesimo (141, -3).
Wec: Alonso vince 1000 Miglia di SebringGara in Usa dominata delle Toyota LMP1
16 marzo 201912:03
– Fernando Alonso saluta l’esordio in Australia della prima stagione di Formula 1 senza di lui con una bella vittoria nella 1000 Miglia di Sebring, negli Stati Uniti.
Il pilota spagnolo ha conquistato il successo nella sesta prova del Mondiale Endurance 2018/19 al volante della Toyota LMP1 ibrida, in equipaggio con lo svizzero Sebastien Buemi ed il giapponese Kazuki Nakajima. E’ stata una gara dominata dal trio della Toyota, che aveva fatto segnare la pole position e non ha mai avuto rivali, controllando l’altro equipaggio ufficiale Toyota, secondo al traguardo e nella classifica del Mondiale.
Golf: Edoardo Molinari apre AcademyRoveri scuola talenti
TORINO16 marzo 201912:15
– “Una scuola di golf aperta a tutti, giovani e meno giovani principianti e professionisti, con il sogno di far divertire tutti e di aiutarli a migliorare”: Edoardo Molinari presenta così la sua Academy, che apre oggi le porte al Golf Club Royal Park I Roveri di Torino. Una scuola, unica nel suo genere in Italia, che punta a contribuire a far crescere ancora il golf in Italia.
“In Italia abbiamo tanti giovani di ottimo livello – sottolinea Edoardo Molinari – Spero che nei prossimi anni possano ripercorrere le orme mie e di mio fratello”, l’ancora più titolato Francesco Molinari. “Sono felice per Chicco, quello che sta facendo è bellissimo per l’Italia e per il golf italiano – sottolinea il fratello Edoardo -. Diventare il numero uno? La concorrenza, a quel livello, è molto agguerrita, ma non mettiamo limiti. Chicco ha le potenzialità per diventarlo. Tornare a giocare con lui? Mi piacerebbe molto”, conclude.
Giorgetti,fondi?Prima arrivino OlimpiadiSottosegretario su Giochi ’26:poi faremo cose utili e necessarie
16 marzo 201912:20
– Per le Olimpiadi invernali 2026 arriveranno 70 milioni anche per Milano e Cortina dopo quelli stanziati per le finali Apt di Torino? “Prima di tutto devono arrivare le Olimpiadi, e poi faremo le cose utili e necessarie per fare in modo che ci siano delle opere non solo finalizzate alle Olimpiadi ma che restino come eredità al servizio dei cittadini”. Questa la risposta del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, a una domanda dei giornalisti mentre visitava MadeExpo a Rho (Milano). “Tutti gli enti sportivi sono utili non solo quando contribuiscono all’evento stesso ma generano delle economie per il presente e per il futuro”, ha sottolineato Giorgetti.
Indian Wells, finale Andreescu-KerberLa 18enne canadese ha eliminato l’ucraina Svitolina
16 marzo 201913:49
– Bianca Andreescu e Angelique Kerber sono a sorpresa le due finaliste del torneo di Indian Wells, in California. Continua dunque a vivere il suo sogno la 18enne canadese, numero 60 Wta, in gara con una wild card, che ha sconfitto con il punteggio di 6-3 2-6 6-4 l’ucraina Elina Svitolina, numero 6 del ranking mondiale, pure lei alla prima semifinale nel deserto californiano, e centrando la seconda affermazione su una top ten dopo quella ai danni di Caroline Wozniacki.
La 31enne Kerber, numero 8 del mondo, per la terza volta tra le migliori quattro sul cemento californiano, si è imposta per 6-4 6-2 sulla lanciatissima svizzera Belinda Bencic, numero 23 del ranking, reduce dal suo terzo titolo in carriera vinto un paio di settimane fa a Dubai (e protagonista negli ottavi del ko della giapponese Naomi Osaka, numero uno del mondo, nonché campionessa in carica), per non dire che in questo avvio di stagione ha già sconfitto ben 6 top-ten (tutte diverse).
SPORT
Indian Wells, semifinale Nadal-Federer
E’ la 39ma volta che i due fuoriclasse si affrontano
16 marzo 201914:00
– Sfida di altissimo livello al torneo di Indian Wells dove i fuoriclasse Rafa Nadal e Roger Federer, rivali da una vita, si affronteranno nella tarda sera italiana in semifinale. Il numero 2 e il numero 4 del mondo si misureranno per la 39ma volta in carriera, in palio stavolta un posto nella finalissima del torneo californiano. Il mancino spagnolo è in vantaggio per 23 a 15 negli scontri diretti, ma il 37enne campione di Basilea si è aggiudicato le ultime cinque sfide, l’ultima delle quali nell’ottobre 2017 nella finale di Shanghai.
Nell’altra semifinale se la vedranno il canadese Milos Raonic, numero 14 del mondo, e l’austriaco Dominic Thiem (8). I due si sono affrontati due sole volte e in entrambi i casi ha vinto Raonic, ma l’ultima sfida risale a due anni e mezzo fa.
Indian Wells, Djokovic-Fognini fuoriDoppio italo-serbo battuto da polacco Kubot e brasiliano Melo
16 marzo 201914:06
– Si è interrotta in semifinale la corsa di Fabio Fognini e Novak Djokovic nella gara del doppio al torneo di Indian Wells, che si disputa sui campi in cemento della località californiana. Il ligure e il serbo numero uno del mondo hanno ceduto di misura, con il punteggio di 7-6(5) 2-6 10-6, in un’ora e 40 minuti di gioco, alla coppia di specialisti formata dal polacco Lukasz Kubot e dal brasiliano Marcelo Melo.
Questi ultimi si giocheranno il titolo con il croato Nikola Metkic e l’argentino Horacio Zeballos, che a sorpresa hanno eliminato per 7-6(3) 7-6(3) l’austriaco Oliver Marach e l’altro croato Mate Pavic, terzi favoriti del torneo.
Eurotour, Migliozzi show al Kenya OpenL’azzurro, in testa con spagnolo Arnaus, insegue 1/o titolo
16 marzo 201916:20
– Guido Migliozzi show nel Magical Kenya Open di golf. A Nairobi l’azzurro con 199 (-14) colpi ha guadagnato la vetta della classifica condivisa con lo spagnolo Adri Arnaus. Sul percorso del Karen CC, prova incredibile per il 22enne vicentino, protagonista di un parziale di 64 (-7) che rappresenta lo score più basso mai realizzato prima dall’azzurro sull’European Tour. Otto birdie e un solo bogey per l’azzurro, che a diciotto buche dal termine della rassegna insegue il primo successo in carriera sul massimo circuito continentale. Con il Kenya Open che dopo il trionfo 2018 di Lorenzo Gagli (col torneo che faceva però parte del Challenge Tour) potrebbe parlare nuovamente italiano. Stesso destino per Adri Arnaus, ventiquattrenne di Molà che ha guadagnato il pass sul massimo circuito continentale solo dopo le Qualifying School.
Ciclismo:Tirreno-Adriatico,Lutsenko-showIl kazako vince la 4/a tappa a Fossombrone. S.Yates è leader
16 marzo 201916:47
– Alexey Lutsenko ha vinto la 4/a tappa della 54/a Tirreno-Adriatico, disputata tra Foligno (Perugia) e Fossombrone (Pesaro e Urbino), su un percorso di 221 km. Il kazako, che si è imposto in 5h16’29”, è scattato sul Gran premio della montagna a Monteguiduccio, a una quarantina di chilometri dall’arrivo, e ha guadagnato fino a 1′ di vantaggio sui rivali.
Nella prima discesa verso Fossombrone è cominciato il suo show a cielo aperto: ha sbagliato una curva, ma è riuscito a rimanere in sella, appoggiandosi con la spalla su un terrapieno, quindi è ripartito. Nel finale, quando lo sloveno Primoz Roglic, il britannico Simon Yates e il danese Jakob Fuglsan stavano per riacciuffarlo, ha sbagliato un’altra curva, ma anche in questo caso è riuscito rimettersi in sella; dopo essere stato raggiunto, non si è perso d’animo, trovando la forza e le gambe per battere i rivali in uno sprint ristretto. Secondo sul traguardo Roglic, terzo Yates, quarto Fuglsang. Nella generale Yates è ancora leader in maglia azzurra.
Ciclismo: Parigi-Nizza, tappa a MartinezBernal è leader, Gilbert a 45″ nella classifica generale
16 marzo 201918:09
Daniel Felipe Martinez Poveda (4h55’49”, alla media di 36,8 Km/h) ha vinto la 7/a tappa della 77/a Parigi-Nizza di ciclismo, disputata da Nizza Col de Turini a La Bollène Vésubie e lunga 181,5 chilometri. Il colombiano ha preceduto di 6″ il connazionale Miguel Angel Lopez e di 20″ il francese Nicholas Edet. Quarto il britannico Simon Yates. Un altro colombiano, Egan Bernal (26h35’26”), oggi 14/o al traguardo con un ritardo di 3’43”, è il nuovo capoclassifica della generale, con 45″ di vantaggio sul belga Philippe Gilbert e 46″ sul colombiano Nairo Quintana. Domani il gran finale con l’ultima tappa che si disputerà interamente per le strade di Nizza, su un tracciato lungo 110 chilometri.
Rugby: Galles vince 6 Nazioni con slamDragoni si impongono 25-7 a Cardiff, torneo dominato
16 marzo 201918:10
Il Galles ha vinto il 6 Nazioni 2019.
La squadra britannica si è imposta 25-7 (16-0) sull’Irlanda a Cardiff completando il Grande Slam, con cinque vittorie su altrettanti incontri del torneo. E’ il quarto successo nel 6 Nazioni per i gallesi, che sotto la guida del neozelandese Warren Gatland si presenteranno al prossimo mondiale con le carte in regola per contendere il titolo agli All Blacks, favoriti d’obbligo.
6 Nazioni: grande festa al Terzo tempoLa nazionale azzurra e i Boomdabash al Peroni Village
16 marzo 201918:25
– Grande chiusura per il 6 Nazioni all’Olimpico al Terzo Tempo Peroni Village. Al termine della sfida Italia-Francia, gli appassionati di rugby hanno potuto assistere ad una esibizione musicale dei Boomdabash. Sul palco allestito al Foro Italico, in uno scenario festoso a prescindere dal risultato, la nazionale italiana ha voluto salutare e rendere omaggio alle migliaia di tifosi italiani e francesi.
L’azzurro Alessandro Zanni ci ha tenuto a ringraziarli: “E’ bellissimo vedere così tanta gente venire qui dopo la partita a festeggiare tutti insieme. Vedere la carica e la spinta dei tifosi, a prescindere dal risultato, è motivo d’orgoglio anche per noi. Feste come quella del Terzo Tempo Peroni Village devono continuare anche in futuro”. Entusiasti anche i Boomdabash: “E’ sempre una grande emozione tornare qui all’Olimpico con la nazionale di rugby. Il boato dei tifosi e degli appassionati di musica è impressionante. L’aggregazione che si trova qui, a prescindere dal risultato, è qualcosa di fantastico”.
Rugby, Italia FranciaE’ l’ultima volta a Roma del capitano Sergio Parisse, che lascia dopo i Mondiali
16 marzo 201914:39
E’ il test match numero 500 nella storia dell’Italia del rugby, e il n.100 azzurro nel 6 Nazioni. Sarà anche l’ultima volta a Roma del capitano Sergio Parisse, autentico ‘monumento’ di questo sport che dopo i Mondiali in Giappone lascerà la nazionale. Numeri e sensazioni che significano una cosa sola: domani a Roma contro la Francia l’Italrugby deve assolutamente vincere. Chiuderà comunque all’ultimo posto (al massimo può fare 5 punti, e la Francia che è penultima ne ha già 6) e quindi prenderà un altro cucchiaio di legno, evitando almeno il ‘Whitewash’ ovvero l’onta di chiudere a zero punti. La Francia dell’ex ct azzurro Jacques Brunel, che in patria è anche un apprezzato produttore di vini, è l’ultima chance per evitare di chiudere per la quarta stagione consecutiva il 6 Nazioni a zero punti, e l’occasione per tornare vincere dopo più di 4 anni: l’ultimo successo azzurro risale al 28 febbraio del 2015 quando venne ‘conquistata’ Edimburgo. Da quel momento in poi, solo sconfitte (21 consecutive), basti pensare che da quando è alla guida della squadra azzurra, maggio 2016, Conor O’Shea non ha mai vinto un match nel torneo ovale più antico del mondo.
Sarà anche, o forse soprattutto,l’ultima chance di Sergio Parisse, prima dell’addio post-Mondiali alla maglia azzurra. Ma il capitano dell’Italrugby, che vive da anni a Parigi e per questo terrebbe in modo particolare (anche se non lo dice) a battere i francesi, non si scompone e mette da parte i personalismi. “Del mio futuro in linea generale non amo parlare – spiega il terza linea azzurro -, l’unica cosa importante è la squadra e che domani magari vinca l’Italia. Sono fiero ed orgoglioso di essere qui a 35 anni e sono soprattutto molto motivato per la competizione che c’è nel mio ruolo ed essere sempre al meglio per questa squadra”. Anche se poi aggiunge un sibilino “domani per me sarà emozionante per vari motivi ma il mio focus è incentrato sul fare una bella prestazione andando a caccia di una vittoria che vogliamo fortemente”. Allo stadio Olimpico (inizio alle ore 13.30) di fronte agli azzurri ci sarà la Francia penultima a 6 punti (solo una vittoria contro la Scozia) e in crisi di risultati e di gioco. Inarrivabile in classifica (l’Italia al massimo del punteggio potrebbe conquistare 5 punti) ma contro la quale l’Italia di Conor O’Shea può giocarsela alla pari. Contro l’ex Brunel, il capitano del club parigino Stade Français conosce molto bene i transalpini: “La Francia – rivela Parisse – ha un settore giovanile importante e il loro campionato, che conosco molto bene, è uno dei migliori al mondo. Da parte della loro federazione c’è una volontà di premiare chi dà spazio a giocatori francesi, e questi ultimi, giocando con atleti di livello internazionale sin da subito possono migliorare nel tempo”. Out Campagnaro e Castello, per il ruolo di secondo centro ci sarà l’esordio di Marco Zanon. Se la vedrà con Mathieu Bastareaud, autentico colosso tornato al top dopo anni difficili che lo avevano portato ai limiti del suicidio. “A Zanon ho detto che nella carriera di un giocatore ci sono sempre dei momenti positivi e negativi e di cogliere l’opportunità che ha avuto – conclude Parisse – Merita di essere in questo gruppo. Domani per Marco sarà una giornata speciale, il primo cap non lo dimentichi mai. Mi auguro che possa fare una grande prestazione per la squadra e mettere in mostra il suo talento”.
6 Nazioni: Italia-Francia 14-25, Azzurri sbagliano troppoAll’Olimpico il 22/o ko di fila, ct: “Perso in modo incredibile”
16 marzo 201921:16
Italia-Francia 14-25 (6-10) in una partita dell’ultima giornata del 6 Nazioni 2019 di rugby, giocata all’Olimpico. Per gli azzurri è la 22/a sconfitta consecutiva nel torneo, chiuso anche in questa edizione col cucchiaio di legno. Davanti a 50mila spettatori, la nazionale di O’Shea ha avuto l’occasione di dare una svolta ma la meta nel finale di Penaud ha tolto ogni illusione anche ai 50mila spettatori sugli spalti.
Contro la peggior Francia degli ultimi anni, l’Italia sbaglia l’impossibile e perde l’ultima grande occasione per chiudere il Sei Nazioni 2019 con una vittoria. All’Olimpico finisce 14-25, la 22/a sconfitta consecutiva nel torneo frutto soprattutto di tanti errori e mete fallite. L’ultima occasione, che poteva produrre il sorpasso dell’Italia a 5′ dalla fine, è stata vanificata da un clamoroso errore dell’esordiente Marco Zanon. Una conclusione frustrante per gli azzurri, all’ennesimo cucchiaio di legno, nell’anno che porterà ai Mondiali in Giappone. Il ct azzurro, Conor O’Shea, non se ne capacita: “Incredibile come abbiamo perso la partita – la sua riflessione a fine gara – nella mia testa è facile ricordare di solito due-tre momenti fondamentali nelle partite, ma in questa probabilmente penso a dieci o undici opportunità che abbiamo avuto. È un momento molto duro, crediamo in tutto quello che facciamo, che questo gruppo ha una mentalità diversa e durante questo Sei Nazioni abbiamo dimostrato, come contro il Galles, che siamo più vicini agli altri”.
Dopo un primo tempo di enorme pressione – con un 6-0 in avvio che aveva fatto ben sperare grazie a due calci di Allan – e una ripresa in cui l’Italia era riuscita ad avvicinarsi alla Francia grazie a una bellissima meta di Teo Tebaldi, il momento clou del match è stato proprio a 5′ dalla fine, sul risultato di 14-20 per i francesi. Capitan Parisse sfonda sulla sinistra, la palla finisce a Zanon ma Penaud compie un autentico miracolo nel disarcionare l’ovale dalle braccia dell’azzurro e la meta, dopo il controllo al Tmo, viene annullata. Poco dopo lo stesso Penaud chiude il match con la seconda meta del 14-25. “Oggi guardando la partita penso sia incredibile che abbiamo perso – spiega ancora O’Shea – Sono deluso, volevo vincere questa partita per i ragazzi e i tifosi, i giocatori sono incredibili per quanto danno all’Italia. Oggi la nostra imprecisione ha fatto la differenza”. In chiave futura, si inizia già a pensare alla Coppa del Mondo, con O’Shea che spera in un pronto recupero di Ghiraldini “Spero non sia troppo grave”) e si aggrappa a Treviso in Pro 14: “Tutto dà morale e sicurezza”, si lascia andare il ct. “Abbiamo avuto tante possibilità – conclude O’Shea – se continueremo a fare le prestazioni come con Galles, Inghilterra, avremo un buon futuro. Guardiamo avanti”.
Sci: Shiffrin vince lo slalom di SoldeuAzzurra Curtoni chiude 12/a la penultima gara stagionale
SOLDEU (ANDORRA)16 marzo 201916:52
L’americana Mikaela Shiffrin ha vinto in 1.48.15 anche lo slalom speciale di Soldeu, ultimo della stagione. E’ la 16/a vittoria stagionale e la 59/a in carriera. Seconda la svizzera Wendy Holdener in 1.4822 e terza la slovacca Petra Vlhova in 1.49.35. L’azzurra Irene Curtoni ha chiuso 12/a in 1.54.64. Domani chiusura di stagione con slalom gigante donne con Shiffrin che ha ormai in mano anche questa coppa di disciplina: ha infatti ben 515 punti contro i 418 dell’unica possibile rivale, la slovacca Petra Vlhova.
Mondiali Basket, il girone dell’ItaliaAzzurri nel girone D a Foshan. Ct, “Non possiamo lamentarci”
16 marzo 201915:57
Italia nel girone D del Mondiale di basket contro Serbia, Filippine e Angola. E’ questo l’esito del sorteggio che si è tenuto questa mattina a Shenzhen (Cina) per il torneo dal 31 agosto. Gli azzurri giocheranno a Foshan e in caso di passaggio del turno (passano le prime due) l’incrocio è con Spagna, Iran, Porto Rico e Tunisia.
“Non possiamo lamentarci. Ci sono gironi difficili e altri meno – ha commentato il ct Romeo Sacchetti -. La Serbia era la squadra più titolata del lotto ma abbiamo evitato il Canada. Ora vincere e passare il turno. Poi si vedrà”. “Non sottovalutiamo nessuno, la Serbia è fortissima ma credo che anche loro non saranno felici di incontrarci. Siamo l’Italia e non possiamo temere alcun avversario”, ha affermato il presidente della Fip, Gianni Petrucci.
Gp Australia: Bottas scatta in testaPrima del via osservato minuto di silenzio per Charlie Whiting
17 marzo 201906:24
– Partenza regolare nel primo Gp della stagione della Formula 1, a Melbourne. Lewis Hamilton, scattato dalla pole position, ha dovuto cedere subito la posizione a Valtteri Bottas, partito più rapido al suo fianco. Dietro alle due Mercedes, dopo il primo giro ci sono Sebastian Vettel con la Ferrari, Max Verstappen sulla Red Bull e Charles Leclerc con l’altra Rossa. Immediato stop ai box per l’australiano Daniel Ricciardo, per danni all’ala anteriore della sua Renault. Prima del via, piloti e team si sono riuniti sulla griglia e hanno osservato un minuto di silenzio per commemorare Charlie Whiting, direttore di corsa e storica figura del circus, scomparso improvvisamente giovedì per embolia polmonare. Whiting aveva iniziato la sua carriera in F1 nel 1977 nel team Hesketh. Entrò a far parte della Fia nel 1988 e dal 1997 era direttore di corsa. [print-me title=”STAMPA”]
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